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Comunicato stampa: Elio Armano. Terrestre Antologia di terracotta al Museo Eremitani

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Un viaggio artistico tra natura e materia nella mostra dedicata all'opera di Elio Armano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div><em>Terrestre</em> perch&eacute; lavora con la terra. <em>Terrestre</em>&nbsp;perch&eacute; impegno politico e civile hanno sempre guidato il suo agire. A Elio Armano i Musei Civici di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dedicano, in occasione degli 80 anni dell&rsquo;artista, una mostra antologica, una &ldquo;antologia di terracotta&rdquo;: questo materiale, antico e povero, duttile e affascinante &egrave; stato plasmato nei decenni in paesaggi e figure, teste forate e bottoni cosmici, citt&agrave; ideali, in un oscillare tra rappresentazione e simbologia.</div><div>In questa mostra, curata da Stefano Annibaletto e Francesca Veronese e allestita negli spazi del Museo Archeologico, le terrecotte di Elio Armano dialogano in modo inedito e sorprendente con le terrecotte romane e con gli altri reperti antichi.</div><div>Nato a Padova il 4 aprile 1945, Elio Armano frequenta l&rsquo;Istituto d&rsquo;arte Pietro Selvatico.</div><div>Si iscrive all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Venezia, vince una borsa di studio dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, &egrave; allievo di Alberto Viani dal &lsquo;65 al &lsquo;69. Nel &lsquo;67 l&rsquo;Opera Bevilacqua La Masa lo premia per la scultura. In quegli anni lavora come scenografo e costumista con il Teatro popolare di ricerca di Padova, produce una cospicua serie di gessi che saranno esposti in alcune mostre e successivamente distrutti. Pi&ugrave; tardi si dedica a una serie di bronzi, alla litografia e all&rsquo;incisione. Frequenta Tono Zancanaro, Augusto Murer, Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern. Il suo impegno politico lo porta a diventare sindaco di Cadoneghe:</div><div>nel piccolo comune padovano sviluppa l&rsquo;interesse per architettura e urbanistica e accoglie molti protagonisti della vita culturale. In quel periodo riprende la sua attivit&agrave; di scultore, con i &ldquo;giardini&rdquo; e i &ldquo;paesaggi&rdquo; in terracotta e maiolica. Viene eletto consigliere alla Regione Veneto, diventa anche vicepresidente del Consiglio regionale. Dal &lsquo;98 riprende a pieno titolo l&rsquo;attivit&agrave; nella scultura, trasformando in studio la casa natia alla Stanga a Padova. Produce incessantemente terrecotte, sculture in ferro, legno, ceramica. Mostre importanti a Venezia, Feltre, Sorano, Pieve di Soligo, Teolo. Scopre anche Marrakech, i colori e gli stilemi dell&rsquo;arte islamica lo influenzano.</div><div>&ldquo;<em>Elio Armano ha offerto alla nostra citt&agrave; due opere di speciale, cristallina eloquenza&rdquo; -&nbsp; </em>dice l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio - <em>il Giardino dei Giusti del mondo, a Terranegra, e il &lsquo;segno&rsquo; dedicato al giovane Palladio inserito nel lungargine in muratura nei pressi </em>&nbsp;<em>di via della Paglia. Entrambi questi lavori hanno, pur in scala diversa, una evidente qualit&agrave; architettonica&rdquo;.</em></div><div>La mostra al Museo Eremitani si apre con una serie di straordinari &ldquo;Giardini in scatola&rdquo;, risalenti agli anni &lsquo;70, in cui gli intrichi di vegetazione, composti con non facile virtuosismo, sono raccolti tra pareti in una scatola prospettica ispirata dalla pittura di Francis Bacon.</div><div>E invero tutte le opere esposte ondeggiano tra segno geometrico, forma astratta e tentazione figurativa: da una parte le &ldquo;Edicole votive&rdquo; e i &ldquo;Rilievi&rdquo;, i &ldquo;Paesaggi&rdquo; collinari e quelli rituali, dall&rsquo;altra le molte teste, forate o trafitte simbolicamente da frecce che rappresentano i condizionamenti della cultura di massa, o ancora deformate nel perturbante &ldquo;Bestiario&rdquo; che circonda, nella penombra, un antico idolo mesopotamico risalente al IV millennio avanti Cristo. La grande &ldquo;Citt&agrave;&rdquo;, con i suoi palazzi dai sapori africani, &egrave; certo un rimando a Tommaso Campanella, e quindi all&rsquo;utopia, ma allo stesso tempo &egrave; luogo di differenze e contrasti, di storie umane diverse.</div><div>In occasione della mostra viene esposto anche &ldquo;Uomo macchina&rdquo;, un gesso plasmato da Armano nel 1964, tra i suoi lavori pi&ugrave; emblematici e noti, di recente donato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e fuso in bronzo nel corso dei mesi scorsi presso la Fonderia artistica Stefan di Carbonera (TV): entrambe le sculture sono esposte per gentile concessione della stessa Fondazione.&ldquo;<em>Come accade in questi casi - </em>conclude l&rsquo;assessore Andrea Colasio -<em> allineare le opere di una vita intera consente sguardi retrospettivi capaci di inserirle in un unico racconto. Ne esce la storia di un artista di forza singolare, che ha messo l&rsquo;arte nella politica e la politica nell&rsquo;arte, nel segno della stessa responsabilit&agrave;&rdquo;.</em></div>

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91829

Conferenza stampa: Novembre Patavino 2024

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Scopri le novità e gli eventi in programma per celebrare la tradizione e l'innovazione della città di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L&rsquo;Associazione Culturale Veneto Suoni e Sapori, l'assessorato alla cultura e l'assessorato alle attivit&agrave; produttive e commercio e la Provincia di Padova promuovono l&rsquo;iniziativa &ldquo;Novembre Patavino 2024: cultura, sapori e territorio&rdquo; che, in occasione dell'undicesima edizione, promuover&agrave; una serie di eventi dal 5 novembre al 5 dicembre per raccontare la citt&agrave; attraverso le sue eccellenze della cultura e dell&rsquo;enogastronomia.</div><div>L&rsquo;appuntamento sar&agrave; presentato in conferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div><strong>marted&igrave; 29 ottobre 2024, ore 11:30</strong></div><div><strong>Sala&nbsp;Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Saranno presenti</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attivit&agrave; produttive e commercio</li>
<li>Vincenzo Gottardo, consigliere delegato alla cultura e turismo della Provincia di Padova</li>
<li>l&rsquo;associazione Veneto Suoni e Sapori&nbsp;e tutti i partner dell&rsquo;iniziativa</li>
</ul>

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91823

Comunicato stampa: Medium, oggetti dei più importanti designer del panorama internazionale, scelti dall’archivio della Collezione Bortolussi

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Esplora l'eccellenza del design attraverso una selezione esclusiva di opere iconiche.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>&ldquo;Medium&rdquo; &egrave; una contenuta panoramica di una delle maggiori collezioni private di design d&rsquo;Europa: quella raccolta nell&rsquo;arco di un trentennio, a partire dagli anni &lsquo;80, da Giuseppe Bortolussi. Bortolussi considerava il design un&rsquo;espressione importante della vita culturale e sociale dell&rsquo;epoca moderna e contemporanea, un elemento per conoscerla ed interpretarla, convinto che i progetti in commercio dagli anni &lsquo;50 ai 2000 fossero la sintesi tra estetica e funzione di un linguaggio d&rsquo;attualit&agrave;, capace di diventare iconico.</div><div>&nbsp;</div><div>La &ldquo;Collezione Bortolussi&rdquo;, composta da oltre duemila &ldquo;pezzi&rdquo;, racconta attraverso gli oggetti creati dai e dalle designer, in collaborazione con le pi&ugrave; grandi aziende di produzione, le trasformazioni avvenute negli stili di vita, nella tecnologia, nei gusti e nelle abitudini.</div><div>&nbsp;</div><div>La collezione &egrave; stata concessa al Comune di Padova con una convenzione, e la sua esposizione permanente costituir&agrave; il nucleo fondativo di un museo del design innovativo e dinamico, che avr&agrave; la sua sede nel Castello Carrarese. In attesa di quell&rsquo;allestimento, alla cui progettazione sta gi&agrave; lavorando un comitato scientifico, vengono proposte alcune anteprime, alcuni affondi con punti di vista curiosi e originali.</div><div>La mostra &ldquo;Medium&rdquo;, curata e allestita da JoeVelluto, &egrave; la seconda tappa del ciclo &ldquo;SML - small, medium, large&rdquo;, tre esposizioni accomunate da un denominatore dimensionale che favorisce una fruizione su scale diverse: occupazione nello spazio (superficiale), inter-relazione (gestuale) e significato simbolico (antropologico). &ldquo;Medium&rdquo;, trova il suo naturale contesto negli spazi ampi e modulari della Galleria civica Cavour.</div><div>&nbsp;</div><div>&ldquo;<em>Medium&nbsp;esplora il mondo del design attraverso oggetti di medio formato -</em> dice l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio - <em>offrendo una riflessione sulla relazione tra forma, funzione e spazio, e sull&rsquo;importanza del design nel nostro quotidiano, con pezzi che bilanciano estetica e funzionalit&agrave;. Medium&nbsp;si configura cos&igrave; come un momento di transizione, dove il formato medio diventa un terreno fertile per l&rsquo;innovazione, mantenendo al contempo una dimensione domestica e accessibile&rdquo;</em>.</div><div>&nbsp;</div><div>La mostra, per la quale sono stati selezionati circa settanta oggetti,&nbsp;&egrave; suddivisa in aree tematiche strettamente correlate al comportamento dell&rsquo;uomo. In corrispondenza di queste aree vengono raggruppati oggetti di media dimensione, che rappresentano delle condizioni dell&rsquo;essere umano, nel mezzo di&hellip; precise situazioni.<br>
Nel mezzo della riflessione, presenta oggetti che identificano questo comportamento come comode poltrone che agevolano la concentrazione o lo rappresentano metaforicamente, come specchi o oggetti dalla superficie riflettente.<br>
Nel mezzo del discorso&nbsp;si trovano oggetti che favoriscono l&rsquo;interazione tra le persone come tavolini e sedute per spazi privati o pubblici.</div><div>Nel mezzo della confusione, ci sono oggetti che aiutano a fare o a mettere ordine.</div><div>E ancora, nel mezzo della noia, nel mezzo dell&rsquo;attesa, e nel mezzo del gioco&nbsp;si incontrano oggetti intrisi di caratteristiche al contempo funzionali e narrative.</div><div>&nbsp;</div><div>La mostra &egrave; realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Scuola Italiana Design.</div>

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91780

Conferenza stampa: mostra Elio Armano. "Terrestre Antologia di terracotta"

Descrizione breve
Un viaggio nell'arte contemporanea attraverso la materia e la forma.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>A Elio Armano i Musei Civici di Padova dedicano, in occasione dei suoi 80 anni, una mostra antologica, una &ldquo;antologia di terracotta&rdquo;: questo materiale, antico e povero, duttile e affascinante &egrave; stato plasmato nei decenni in paesaggi e figure, teste forate e bottoni cosmici, citt&agrave; ideali, in un oscillare tra rappresentazione e simbologia. In questa mostra, allestita negli spazi del Museo Archeologico, le terrecotte di Elio Armano dialogano in modo inedito e sorprendente con le terrecotte romane e con gli altri reperti antichi.</div><div>La mostra verr&agrave; presentata in conferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div><strong>venerd&igrave; 25 ottobre 2024, ore 11:00<br>
Museo Eremitani - negli spazi del Museo Archeologico </strong></div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Elio Armano, artista</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca Veronese e Stefano Annibaletto, curatori della mostra</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore cultura</li>
</ul><div>&nbsp;</div><div><br>
&nbsp;</div>

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91774

Comunicato stampa: #GENTILIAMOCI a Padova dal 22 al 24 novembre il primo evento sulla gentilezza

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Descrizione breve
Un incontro unico per promuovere la cultura della gentilezza e il suo impatto nella società.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Un sorriso e un saluto al vicino che si incrocia sul pianerottolo, aiutare qualcuno in difficolt&agrave; senza che venga chiesto, cedere il proprio posto sui mezzi pubblici a chi ne ha bisogno, aiutare una persona anziana ad attraversare la strada, ma anche accogliere e accettare chi &egrave; diverso da noi, per provenienza, cultura, colore della pelle, pensiero o credo. Sono piccoli esempi in cui il concetto di Gentilezza diventa espressione della nobilt&agrave; d'animo e di un amore senza confini che riconosce l'altro come parte di s&eacute;.</div><div>&nbsp;</div><div>Alcuni sostengono che se ne possano misurare i benefici con una formula matematica, altri che dovrebbe essere istituzionalizzata e diventare uno degli obiettivi dell&rsquo;Agenda 2030, altri ancora che sia un indicatore di benessere e che migliori la produttivit&agrave;. A Padova, dal 22 al 24 novembre prossimi, la Gentilezza&nbsp;diventa la protagonista del primo grande evento di sensibilizzazione verso questa forma di attenzione e cura amorevole verso tutte e tutti, di qualsiasi religione, colore della pelle, di qualsiasi lingua e orientamento, anche verso gli animali e l'ambiente.</div><div>&nbsp;</div><div>L&rsquo;evento &egrave; ideato e realizzato dal Centro Buddhista Tara Cittamani di Padova in occasione dei suoi 30 anni di attivit&agrave;, in collaborazione con Hand Agency&nbsp;e P.R. Consulting, con il patrocinio della Regione del Veneto, Comune di Padova, Unione Buddhista Italiana Ubi, Centro Servizi Volontariato Padova e Rovigo e Cantiere delle Donne, main partner Banca Etica.</div><div>&nbsp;</div><div><em>&ldquo;Siamo felici di aderire a questa nuova iniziativa che valorizza Padova come citt&agrave; Gentile &ndash;</em>&nbsp;commenta l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio&nbsp;&ndash;<em>&nbsp;un valore che ben si sposa con la nostra vocazione turistica, culturale e di accoglienza. Ringrazio Aps Holding che supporta l&rsquo;evento con una campagna di comunicazione e mi auguro che questa prima edizione della manifestazione possa diventare sprone per migliorare ulteriormente la nostra attitudine ad essere una citt&agrave; aperta e ospitale e un ambiente inclusivo per tutte le persone&rdquo;.</em></div><div>&nbsp;</div><div><em>&ldquo;Il nostro obiettivo &egrave; far incontrare pi&ugrave; persone possibili, in modo trasversale, attorno al concetto di Gentilezza &ndash; </em>commenta il Direttore del Centro Buddhista Tara Cittamani di Padova, Marco Parolin -<em>&nbsp;Ma cos&rsquo;&egrave; la Gentilezza? Siamo portati a pensare che sia solo cortesia o bon ton. Se andiamo a indagare in profondit&agrave;, scopriamo che nasce dal riconoscere un senso di appartenenza comune al genere umano e, in senso pi&ugrave; ampio, al pianeta terra e ai viventi. &Egrave; un modo di essere che diventa azione nella cultura dell&rsquo;amore, dell&rsquo;ascolto, dell&rsquo;empatia e, in questa accezione, &egrave; un antidoto a ogni tipo di violenza. Per questo abbiamo coinvolto relatori diversi che parleranno di Gentilezza in ambiti differenti, dal sociale, all&rsquo;ambiente, alla psichiatria, al mondo del lavoro, all&rsquo;universo femminile&rdquo;.</em></div><div>&nbsp;</div><div>Nei tre giorni di evento, la Gentilezza sar&agrave; declinata nelle sue varie accezioni attraverso incontri con esperti, workshop e tavole rotonde che coinvolgeranno scuole, esponenti di aziende, terzo settore e pubblica amministrazione.</div><div>&nbsp;</div><div>Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita previa iscrizione su Eventbrite a partire dal&rsquo;1 novembre.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE #GENTILIAMOCI</strong></div><div>Grazie al supporto di Aps Holding, dal 4 novembre sar&agrave; reso visibile il claim ufficiale #GENTILIAMOCI grazie a un&rsquo;importante campagna di comunicazione che si svilupper&agrave; attraverso&nbsp;poster, stendardi, fioriere e mezzi di trasporto pubblici.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>L&rsquo;EVENTO &ldquo;IL SEME DELLA GENTILEZZA&rdquo;</strong></div><div>L&rsquo;evento inaugurale&nbsp;di venerd&igrave; 22 novembre alle 20:30 al Cinema Teatro Don Bosco di Padova (Via S. Camillo de Lellis, 4), &egrave; la <strong>Lectio magistralis del teologo e filosofo Vito Mancuso </strong>&ldquo;Sulla gentilezza e il suo potere&rdquo;, una riflessione condivisa sui temi della gentilezza e della gioia.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Sabato 23 l&rsquo;evento si sposta al Centro Culturale San Gaetano di via Altinate.</div><div>Alle 10:30&nbsp;si terr&agrave; la Premiazione del Concorso&nbsp;che ha coinvolto le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Padova, per incentivare la creativit&agrave; e la riflessione sul tema della Gentilezza, in tutte le sue forme. Aprir&agrave; la mattinata la conferenza &ldquo;La Gentilezza a scuola, come l&rsquo;italiano e la matematica&rdquo; di Angelica Montagna, giornalista e autrice del libro &ldquo;Corso di Gentilezza&ldquo;.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Alle 16:30 prender&agrave; il via la Maratona della Gentilezza con 8 interventi ispirativi di altrettanti speaker provenienti da ambiti professionali eterogenei: Alberto Voci&nbsp;professore ordinario Dip. Filosofia e psicologia applicata UniPD, Angelo Vaira fondatore dell'approccio Cognitivo-Relazionale e della Scuola Cognitivo-Zooantropologica di Pet Training, Caterina Giavotto&nbsp;tanatologa culturale e assistente spirituale, Letizia Espanoli&nbsp;formatrice e consulente in area socio-sanitaria, ideatrice del modello Sente-Mente, Sergio De Cesare, formatore manageriale, Stefania Borghetti&nbsp;psichiatra,&nbsp;Diletta Pasqualotto International Market Manager e socia de&nbsp;Il Cantiere delle Donne&nbsp;e Marco Parolin, insegnante di meditazione e direttore del Centro Buddista Tara Cittamani.&nbsp;I relatori toccheranno aspetti valoriali diversi ma complementari, dalla psicologia, al rapporto con gli animali, dalla cura degli altri, al benessere emotivo e alla salute, dall&rsquo;ambiente di lavoro, alle pari opportunit&agrave;.</div><div>&nbsp;</div><div>Domenica 24 novembre&nbsp;alle 10:30 sempre al Centro Culturale San Gaetano ci sar&agrave; la Tavola rotonda &ldquo;Gentilezza in azione&rdquo; con gli stakeholder&nbsp;del territorio, per confrontarsi su come si realizza la Gentilezza nelle aziende, negli Enti del Terzo Settore e nella Pubblica Amministrazione: Riccardo Bentsik direttore operativo di Aps Holding, Marco Piccolo componente CDA Banca Etica, Filippo Scianna Presidente Ubi&nbsp;Italia, Ketty Panni&nbsp;co-fondatrice di Relazionesimo, Nicol&ograve; Gennaro direttore del&nbsp; Centro Servizi Volontariato Padova e Fabio Streliotto amministratore unico di INNOVA Srl.</div><div>&nbsp;</div><div>Alle 16:00 si terr&agrave; invece la conferenza &ldquo;Educare alla gentilezza&rdquo; di Jetsun Pema, sorella di Sua Santit&agrave; il XIV^ Dalai Lama, Responsabile dei TCV (Tibetan Children&rsquo;s Villages), istituzioni per i bambini tibetani in esilio, in precedenza componente del Governo Tibetano in esilio.</div><div>Alle 17:00&nbsp; chiuder&agrave; la manifestazione l&rsquo;evento performance dal titolo &ldquo;Cuori impermanenti&rdquo; di Reitia Art Performance, gruppo di cinque artiste diverse per celebrare la Gentilezza e la sua forza.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>

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91764

Conferenza stampa: il seme della gentilezza

Descrizione breve
Un incontro per coltivare relazioni positive e promuovere un mondo migliore.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>A 30 anni dalla sua costituzione, il Centro buddhista Tara Cittamani di Padova organizza la prima edizione dell&rsquo;evento &ldquo;Il seme della gentilezza&rdquo;, ideato per sensibilizzare alla gentilezza come forma di attenzione e cura verso tutte e tutti, di qualsiasi religione, colore della pelle, lingua o orientamento e anche verso gli animali e l'ambiente.</div>

<div>&nbsp;</div>

<div>L&rsquo;evento, che si terr&agrave; a Padova dal 22 al 24 novembre, &egrave; ideato e realizzato dal Centro buddhista Tara Cittamani&nbsp;di Padova, in collaborazione con Hand Agency e P.R. Consulting,&nbsp;con il patrocinio della Regione del Veneto, Comune di Padova, Unione buddhista italiana UBI e Centro Servizi Volontariato Padova e Rovigo.</div>

<div>&nbsp;</div>

<div>L'iniziativa verr&agrave; presentata in conferenza stampa</div>

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</div><div><strong>mercoled&igrave; 23 ottobre 2024 alle ore 11:00</strong></div><div><strong>Sala Bresciani Alvarez, Palazzo Moroni</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Marco Parolin, direttore del Centro Tara Cittamani</li>
<li>Mariapaola La Caria,<strong> </strong>P.R.Consulting</li>
</ul><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>

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91715

Comunicato stampa: Preziosa Young 2023, mostra-concorso

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Un'opportunità unica per i giovani talenti dell'arte contemporanea di esprimere la propria creatività e farsi notare.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Cos&igrave; come per le precedenti edizioni, grazie alla collaborazione con l&rsquo;assessorato alla cultura la sede storica dell&rsquo;Oratorio padovano di San Rocco si conferma tappa obbligata del percorso itinerante di Preziosa Young 2023, mostra-concorso&nbsp;a cura della scuola fiorentina Lao - Le Arti Orafe, dal 1985 la prima importante istituzione didattica in Italia dedicata alla formazione di nuove generazioni di orafi aggiornati sulla cultura contemporanea del gioiello.</p><div>La mostra, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, inaugurer&agrave; il 18 ottobre alle 17.30 e sar&agrave; visitabile fino al 10 novembre 2024, chiudendo la stagione espositiva di quest&rsquo;ultima PY, inaugurata a Firenze presso il celebre Mida -&nbsp;Mostra Internazionale Dell&rsquo;Artigianato dal 25 aprile al 1&deg; maggio, transitata per Milano nello spazio polifunzionale dell&rsquo;Archivio Negroni dal 10 al 30 maggio, e in arrivo in autunno nella capitale, dal 4 al 6 ottobre, in occasione della RJW Roma Jewelry Week 2024.</div><div>&nbsp;</div><div>PREZIOSA YOUNG nasce come costola del pi&ugrave; ampio evento Preziosa&nbsp;| Florence Jewellery Week allo scopo di sostenere le nuove generazioni di artigiani, designer e artisti che esplorano percorsi avanguardistici in termini di contenuto progettuale e di sperimentazione materiale e tecnica, intercettando e anticipando le istanze attuali e future del gioiello di ricerca.</div><div>&nbsp;</div><div>Sin dal 2008 LAO lancia a cadenza annuale un bando di concorso aperto a giovani professionisti del settore provenienti da ogni parte del mondo e sotto ai 35 anni di et&agrave;, che concorrono per vincere l&rsquo;opportunit&agrave; di promuovere il proprio lavoro attraverso una mostra itinerante, sottoponendo il progetto candidato ad una giuria composta di esperti qualificati &ndash; tra cui artisti del gioiello, galleristi, docenti, giornalisti.</div><div>&nbsp;</div><div>Quest&rsquo;anno il fondatore e direttore di Lao Gi&ograve; Carbone, la storica dell&rsquo;arte Alice Rendon e la storica del gioiello Maria Laura La Mantia hanno decretato i tre vincitori: insieme, la cinese Xinyi Chen, la statunitense Maria Camera-Smith e il palestinese Hasan Kurd rappresentano in modo eterogeneo il linguaggio plurale e interculturale del progetto PY, ciascuno contribuendo con il proprio sentire all&rsquo;articolato dibattito internazionale incentrato sull&rsquo;ideazione e la produzione di oggetti per la decorazione del corpo.</div><div>&nbsp;</div><div>&ldquo;<em>Attraverso l&rsquo;incontro col rifiuto elettronico, Chen propone una rivisitazione &lsquo;potenziata&rsquo; della cultura materiale ed estetica della gioielleria -</em>&nbsp;scrive nel catalogo la curatrice della mostra Alice Rendon. Camera-Smith - <em>salva e infonde nei suoi pezzi l&rsquo;emozione suscitata dal contatto con una natura rigenerativa, vissuta in modo intimo e intenso&rdquo;; mentre quella dell&rsquo;artista palestinese &ldquo;e&#768; un&rsquo;ode alla sapienza artigianale [&hellip;]. Kurd omaggia la laboriosit&agrave;&#768; del mestiere, intesa come valore da custodire e praticare</em>&rdquo;.</div><div>&nbsp;</div><div>A conferma dell&rsquo;intuito e dell&rsquo;attenzione nel lavoro di scouting da parte degli organizzatori Lao, Preziosa Young si e&#768; dimostrato negli anni utile trampolino di lancio per la carriera della maggior parte degli artisti selezionati nelle scorse edizioni, che hanno ottenuto nel tempo importanti riconoscimenti, premi e presenze in prestigiose manifestazioni e gallerie internazionali.</div><div>&nbsp;</div><div>Inaugurazione: venerd&igrave; 18 ottobre dalle ore 17.30</div><div>Apertura al pubblico fino a domenica 10 novembre con il seguente orario: marted&igrave;-domenica ore 9.30-19.00 | luned&igrave; chiuso</div><div>Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia, 59 -&nbsp;35139, Padova</div><div>&nbsp;</div><div><br>
&nbsp;</div>

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91663

Comunicato stampa: 19^ edizione di "Step by Step 2024", dal 16 ottobre al 17 novembre

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Un mese di eventi imperdibili dedicati alla crescita personale e professionale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 16 ottobre inaugura la 19esima edizione di &ldquo;Step by Step&ldquo;, il progetto per le arti visive contemporanee promosso dall&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione col Dipartimento di Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova.</p><p>&ldquo;Step by Step&rdquo; &egrave; un percorso formativo per la realizzazione di un ciclo di mostre collettive realizzate da artisti/e e curatori/trici emergenti. I partecipanti coinvolti sono 15 artiste e artisti emergenti selezionati tramite bando e 30 studenti e studentesse, nel ruolo di curatori emergenti, del laboratorio &ldquo;Curare una mostra d&rsquo;arte&rdquo; proposto dal Dipartimento di Beni Culturali. L&rsquo;obiettivo del progetto &egrave; quello di permettere ai giovani coinvolti di misurarsi nella dinamica curatoriale in un contesto reale, concreto e pratico in cui attivare prassi e modelli dell&rsquo;arte contemporanea.</p><p>Dichiara <strong>Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili</strong>: &ldquo;<em>&Egrave; anche attraverso questi progetti che si concretizza l'attenzione della nostra </em><em>A</em><em>mministrazione verso i giovani: permettendo loro di acquisire nuove conoscenze e metterle subito in pratica, favoriamo l'espressione dei loro talenti e sosteniamo le loro ambizioni professionali. Grazie alla collaborazione con l'Universit&agrave;, si rinforza una volta di pi&ugrave; l'obiettivo condiviso di offrire alle ragazze e ai ragazzi stimoli e occasioni di crescita all'interno e all'esterno dei momenti di formazione istituzionale&rdquo;</em>.</p><p><strong>L&rsquo;</strong><strong>EDIZIONE 2024</strong></p><p>Per questa edizione grande rilevanza ha la collaborazione con tre librerie indipendenti della citt&agrave;, che ospitano le mostre collettive per due settimane ciascuna: Libreria Minerva (via del Santo, 79), Libreria Pangea (via San Martino e Solferino, 106), Libreria Zabarella (via Zabarella, 80). Generando nuove modalit&agrave; di relazione tra realt&agrave; che contribuiscono alla vita culturale di Padova, i lavori di artisti e artiste si mescolano ai volumi, gli scaffali, le persone che attraversano e abitano gli spazi delle librerie.</p><p>Ulteriore novit&agrave; di quest&rsquo;edizione &egrave; la collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics e gli studenti del corso di Graphic Design che hanno elaborato una serie di proposte per l&rsquo;identit&agrave; grafica e visiva delle collettive. Tra queste, &egrave; stata scelta quella di Matteo Regeni, che ha avuto il compito di curare l&rsquo;immagine coordinata del progetto. Dal 6 novembre, una piccola mostra ospitata nella sala &ldquo;Acquario&ldquo;, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano, raccoglier&agrave; tutti i lavori di grafica proposti dagli altri studenti e studentesse, per dare spazio ai processi creativi emersi durante i mesi di formazione.</p><p>Infine, grazie alla collaborazione con il Centro di Ateneo per i Musei dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, la Dott.ssa Elena Santi e la conservatrice museale Alessandra Menegazzi, quest&rsquo;anno le mostre collettive sono dotate di strumenti di facilitazione (audiodescrizioni) per visitatori ipovedenti e non vedenti realizzati dai partecipanti al percorso di &ldquo;Step by Step&rdquo;. Questa esperienza formativa ha sensibilizzato i giovani coinvolti nel progetto e permesso loro di acquisire conoscenze e competenze nell&rsquo;ambito dell&rsquo;accessibilit&agrave; culturale.</p><p><strong>LE </strong><strong>MOSTRE COLLETTIVE</strong></p><p>Le inaugurazioni sono sempre alle 17:00 del primo giorno di apertura. Tutte le mostre sono visitabili gratuitamente negli orari di apertura delle librerie e del Centro.</p><p>Dal 16 al 30 ottobre - Libreria Minerva, via del Santo, 79</p><ul>
<li>Cecilia Maran, a cura di Beatrice Rizzi e Irene Barison</li>
<li>Valentina Cima, a cura di Lorenzo Leone e Lorenzo Demonte</li>
<li>Sveva Conte, a cura di ChiaraLaura Bacca e Sophia Bosa</li>
<li>Nicole Ranzato, a cura di Asia Doris e Giorgia Comelli</li>
<li>Matteo Trentin, a cura di Elisabetta Fabris e Angela Rossiello</li>
<li>Filippo Minoglio, a cura di Silvia Muffolini e Martina Candiani</li>
<li>Daniele Antoniazzi, a cura di Martina Engheben e Lisa Totti</li>
<li>Elisa Manfrin, a cura di Inara Caserini e Martina d&rsquo;Andrea</li>
</ul><p>Dal 23 ottobre al 6 novembre - Libreria Pangea, via San Martino e Solferino, 106</p><ul>
<li>Denis Vigne, a cura di Ilaria Girgenti e Vanessa Baccega</li>
<li>Sofia Gastaldo, a cura di Giulia Facco e Andrea Vigolo</li>
<li>Francesco Fochi, a cura di Margherita Busatto</li>
<li>Camilla Giannotti, a cura di Sara Perantoni e Ilaria Torchia</li>
</ul><p>Dal 30 ottobre al 13 novembre - Libreria Zabarella, via Zabarella, 80</p><ul>
<li>Elsa Scagliarini, a cura di Eva Pescarini e Ilaria Dallo</li>
<li>Elisa Barbieri, a cura di Laura Campo e Noemi Di Mauro</li>
<li>Francesca Vanoli, a cura di Eugenia Martinelli e Piero Primossi</li>
</ul><p>Dal 6 al 17 novembre - Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71</p><ul>
<li>Mostra collettiva dei progetti di grafica degli studenti e le studentesse di graphic design della Scuola Internazionale di Comics.</li>
</ul>

Legacy NID
91540