Conferenza stampa: mostra "Pulcinella" di Mimmo Paladino
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A trent’anni dalla esposizione del ciclo I 104 disegni di Pulcinella di Mimmo Paladino, ispirati per numero e soggetto al capolavoro di Giandomenico Tiepolo “Divertimenti per li regazzi”, i Musei Civici di Padova presentano l’intero corpus di disegni restaurati, celebrando così uno dei grandi maestri del disegno.</p><p>La mostra verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 19 gennaio, ore 11:30<br>
Sala del Romanino, Museo Eremitani</strong></p><p>Interventi:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Mimmo Paladino, in collegamento Zoom</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo</li>
<li>Francesca Veronese, direttore Musei Civici di Padova</li>
<li>Flavio Arensi, curatore</li>
<li>Stefano Annibaletto, curatore</li>
</ul>
Comunicato stampa: torna il Carnevale, domenica 12 febbraio in Prato della Valle grande sfilata di carri allegorici
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Domenica 12 febbraio 2023 torna la festa in maschera più colorata dell’anno.<br>
A partire dalle ore 14:30, dieci spettacolari carri allegorici provenienti diversi comuni della provincia di Padova, accompagnati da centinaia di figuranti, creeranno un carosello coloratissimo, tra satira e ironia, nell’affascinante atmosfera di Prato della Valle. </p><p>In Prato della Valle si terrà uno spettacolo a cielo aperto e, all’altezza del ristorante Zairo sarà posizionato il palco coperto, sopra al quale prenderanno posto Autorità ed esponenti delle varie Associazioni di Categoria, in qualità di giudici. L’evento sarà coordinato da un presentatore professionista che intratterrà il pubblico raccontando caratteristiche e aneddoti dei carri in concorso, dando così la possibilità ai giudici di stilare la graduatoria dei Carri Allegorici e decretarne il vincitore. </p><p>Per animare il Centro storico, dall’11 al 26 febbraio circolerà il trenino con un nuovo look dopo le festività natalizie. </p><p>Il Carnevale si terrà domenica 12 per non interferire con il Mercato Antiquario della terza domenica del mese e, in caso di pioggia, sarà annullato. </p><p><strong>L’a</strong><strong>ssessore ai grandi eventi Antonio Bressa </strong>afferma: “<em>Il carnevale del 2020 fu il primo grande evento annullato a causa del Covid. Per questo il ritorno di questa spettacolare iniziativa ha un grande valore simbolico e di definitiva rinascita insieme al successo delle attività natalizie. L’idea è quella di offrire ai padovani e ai visitatori della città una giornata di grande festa gratuita in grado divertire e stupire con gli appariscenti carri in concorso, come è stato fatto negli anni che hanno preceduto la pandemia, sempre con grande partecipazione di pubblico. Padova è sempre più una meta attrattiva anche grazie a un palinsesto ricco di eventi che permette di vivacizzare il centro storico e sostenere l’indotto economico. Per questo sono coinvolte anche le associazioni di categoria, che incontreremo nei prossimi giorni</em>”.</p>
Europe Direct Padova: novità del 18 gennaio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Presidenza Svedese del Consiglio dell’Unione europea</strong><br>
L'1 gennaio 2023 la Svezia ha assunto la Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea per il semestre gennaio-giugno 2023.<br>
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha presentato le priorità della Presidenza svedese: sicurezza e unità, competitività, transizione verde e transizione energetica, valori democratici e stato di diritto.</p><p>Durante la prima metà dell'anno, la Svezia guiderà i lavori al Consiglio dell'UE e rappresenterà tutti i 27 Stati membri nei negoziati con altre istituzioni dell'UE.<br>
La presidenza svedese condurrà circa 2.000 riunioni a Bruxelles e Lussemburgo e circa 150 riunioni informali si terranno in tutta la Svezia.<br>
<a href="https://swedish-presidency.consilium.europa.eu/en/news/the-swedish-pres…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p><hr><p><strong>Tre nuove capitali della cultura per il 2023</strong><br>
Dall'1 gennaio tre città detengono il titolo di Capitale europea della cultura per il 2023 in Europa - Elefsina (Grecia), Timisoara (Romania) e Veszprém (Ungheria).<br>
Le tre città hanno in programma, oltre alle cerimonie di apertura, un ricco calendario di eventi e progetti che continueranno per tutto l’anno.</p><p>L'iniziativa Capitali europee della cultura (Ecoc) mira a:</p><ul>
<li>evidenziare la ricchezza e la diversità delle culture in Europa;</li>
<li>celebrare le caratteristiche culturali che gli europei condividono;</li>
<li>accrescere il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune;</li>
<li>promuovere il contributo della cultura allo sviluppo delle città.</li>
</ul><p><a href="https://culture.ec.europa.eu/news/three-new-capitals-of-culture-for-202…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p><hr><p><strong>Obiettivi e traguardi del decennio digitale dell'UE per il 2030</strong><br>
Per la prima volta il Parlamento europeo, gli Stati membri e la Commissione hanno definito congiuntamente obiettivi e traguardi concreti nei 4 settori chiave delle competenze digitali, delle infrastrutture, compresa la connettività, della digitalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici online, nel rispetto della dichiarazione sui diritti e i principi digitali europei.</p><p> Gli obiettivi e i traguardi sono accompagnati da un processo ciclico di cooperazione che inizia oggi, per fare il punto sui progressi compiuti e definire le tappe fondamentali affinché possano essere raggiunti entro il 2030, al fine di:</p><ul>
<li>migliorare le competenze digitali di base e avanzate dei cittadini;</li>
<li>migliorare l'adozione di nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale, i dati e il cloud, nelle imprese dell'UE, comprese le piccole imprese;</li>
<li>dare ulteriore impulso all'infrastruttura dell'UE per la connettività, il calcolo e i dati; e</li>
<li>rendere disponibili online i servizi pubblici e la pubblica amministrazione.</li>
</ul><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/al-…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p><hr><p><strong>Vietare le sostanze chimiche nocive: in vigore nuove norme</strong><br>
Il 29 dicembre è entrato in vigore il nuovo regolamento sugli inquinanti organici persistenti (POP), che prevede l'obbligo giuridicamente vincolante di proteggere la salute umana e l'ambiente da alcune delle sostanze chimiche più nocive presenti nei rifiuti. Sebbene in genere i POP non siano più utilizzati in nuovi prodotti, essi sono ancora presenti nei rifiuti derivanti dallo smaltimento di alcuni prodotti industriali e di consumo dopo il termine del loro ciclo di vita.</p><p>Il nuovo regolamento introduce, per la prima volta, limiti per alcune di queste sostanze chimiche contenute nei rifiuti e li inasprisce per altre che erano già regolamentate. Limitare la presenza di queste sostanze chimiche nei rifiuti impedirà loro di rientrare nel circuito economico.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/vie…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p><hr><p><strong>Il nuovo Bauhaus europeo: nuovi finanziamenti in arrivo</strong><br>
La Commissione presenta la prima relazione sui progressi del nuovo Bauhaus europeo, che fa il punto sui risultati ottenuti nei primi due anni di attività, e il primo strumento di valutazione per i progetti nell'ambito dell'iniziativa.</p><p> Il nuovo Bauhaus europeo ha creato un'ampia comunità di organizzazioni e cittadini che in tutta Europa lavorano ispirandosi a una visione comune di sostenibilità, inclusione ed estetica. Le principali attività, compresi i premi, il primo festival e il laboratorio, stanno realizzando i loro obiettivi e hanno creato una rete transnazionale partecipativa.</p><p> Grazie a oltre 100 milioni di € di finanziamenti europei già assegnati, sono oggi in corso in tutta Europa progetti di piccole e grandi dimensioni che fanno capo al nuovo Bauhaus europeo. La Commissione aumenterà ulteriormente i finanziamenti, con altri 106 milioni di € a titolo dei soli fondi dedicati di Orizzonte Europa per il periodo 2023-2024. <br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/il-…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p><hr><p><strong>Copernicus: nuovo accordo tra Commissione europea e Giappone</strong><br>
La Commissione ha firmato un accordo di cooperazione con il Ministero giapponese dell'Economia, del commercio e dell'industria allo scopo di facilitare la condivisione dei dati di osservazione della Terra su base di reciprocità. </p><p>L'UE e il Giappone vantano una cooperazione di lunga data nel settore spaziale e condividono interessi strategici comuni.<br>
Il nuovo accordo apporterà vantaggi reciproci a entrambe le parti: l'UE fornirà accesso ai dati e ai servizi di Copernicus, la componente di osservazione della Terra del programma spaziale dell'Unione. Il Giappone fornirà alla Commissione, ai fini di Copernicus, un accesso libero e gratuito ai dati provenienti dai suoi satelliti non commerciali di osservazione della Terra.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank"><u>Per approfondimenti</u></a></p>
<a href="https://www.padovanet.it/informazione/europe-direct-padova">Europe Direct Padova</a><br>
Comunicato stampa: in distribuzione i nuovi calendari della raccolta rifiuti porta a porta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In distribuzione i nuovi calendari della raccolta rifiuti porta a porta: un formato più grande, con più informazioni per una comunità più sostenibile con un focus sugli obiettivi europei e regionali.<br>
Entro gennaio la consegna dei calendari 2023 del porta a porta agli oltre 140mila padovani interessati dal servizio.<br>
Una nuova grafica, un formato più grande con più informazioni a disposizione dei cittadini per migliorare la raccolta differenziata e stimolare l’economia circolare.<br>
Già consultabili anche online sul sito di AcegasApsAmga e app Il Rifiutologo.</p><p>E’ cominciata la distribuzione domiciliare dei nuovi calendari 2023 della raccolta rifiuti porta a porta agli oltre 140mila padovani interessati da questa modalità di servizio. Entro fine mese, i cittadini di ogni quartiere padovano dove è attivo il servizio troveranno nelle cassette postali delle loro abitazioni la nuova versione del calendario, in formato più grande rispetto al precedente e con una grafica rinnovata e più accattivante, con informazioni più mirate all’economia circolare. Le migliorie al calendario 2023 sono frutto anche delle segnalazioni dei cittadini, il cui impegno nei confronti di una città migliore è misurabile nei risultati: Padova raggiunge oggi il 61% di raccolta differenziata. Un impegno che nei prossimi anni tutta la città sarà chiamata a portare avanti congiuntamente per raggiungere due importanti traguardi entro il 2030: l’impatto climatico zero, per il quale Padova è stata recentemente nominata dalla Commissione Europea insieme ad altre 99 città europee e l’obiettivo regionale di raccolta differenziata all’84%. Due sfide importanti, per le quali la raccolta differenziata e il recupero di materia sono gli step più concreti da mettere in campo attraverso l’impegno quotidiano di cittadini e istituzioni per una comunità più sostenibile, dove il cambiamento delle abitudini e la consapevolezza possono contribuire a contrastare il cambiamento climatico e favorire la transizione verso un modello di utilizzo delle risorse del pianeta più rispettoso e responsabile. </p><p><strong>Uno strumento completo sui servizi ambientali della città </strong><br>
Sempre nel formato 13 mesi (da gennaio 2023 a gennaio 2024), i calendari non contengono solo le informazioni sui giorni di passaggio per ogni tipologia di raccolta. Riportano, infatti, anche notizie utili sui diversi servizi ambientali attivi nel Comune, come ad esempio i Centri di Raccolta, i Sabati Ecologici, il ritiro domiciliare degli ingombranti e le modalità per conferire i rifiuti particolari e pericolosi. Inoltre, i nuovi calendari contengono delle tips per stimolare comportamenti virtuosi, attraverso consigli su come recuperare gli oggetti prima di scartarli. All’interno, sono presenti approfondimenti su come conferire bene ogni tipologia di rifiuto e come esporre i bidoni e una sezione è dedicata all’economia circolare e alla valorizzazione dell’impegno dei cittadini fornendo i numeri chiave dei materiali differenziati e recuperati, dati sempre disponibili nel report “Sulle Tracce dei Rifiuti” che permette di scoprire dove va a finire la raccolta differenziata, con gli ultimi dati di quanto è stato recuperato nei territori serviti da AcegasApsAmga.</p><p><strong>Già disponibili anche online</strong><br>
I calendari di ogni quartiere padovano servito da porta a porta, in consegna entro gennaio, sono già disponibili anche online attraverso le seguenti piattaforme: </p><ul>
<li>sito web AcegasApsAmga (scaricabile in formato .pdf);</li>
<li>app Il Rifiutologo (consultabile da smartphone tablet);</li>
<li>skill di Alexa (piattaforma software del personal assistant Amazon Echo).</li>
</ul><p>Recandosi sul sito internet <a href="http://www.acegasapsamga.it/" id="LPlnk632129" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.acegasapsamga.it</a>, nella sezione Ambiente-Padova, è possibile consultare i calendari e ottenere informazioni real-time sui servizi ambientali dell’Azienda. Grazie alla App Il Rifiutologo, oltre a inviare segnalazioni e avere indicazioni sul corretto conferimento per ogni rifiuto, è possibile anche conoscere quali contenitori esporre nei diversi giorni, impostando anche apposite alert di notifica per non dimenticarsi mai di provvedere.<br>
Le funzioni de Il Rifiutologo sono disponibili anche come skill di Alexa, l’assistente virtuale di Amazon.<br>
Si ricorda che per qualsiasi dubbio e/o segnalazione, è comunque possibile rivolgersi al Servizio Clienti Ambiente al numero verde 800 955 988 attivo da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 8:00 alle 18:00.</p>
Comunicato stampa: le iniziative per il Capodanno cinese 2023 che cade il 22 gennaio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/capodanno%20cinese.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Tornano a Padova i grandi appuntamenti per il Capodanno cinese.<br>
La città patavina si prepara ad ospitare, dal 22 gennaio al 2 febbraio 2023, una serie di iniziative culturali per festeggiare il Capodanno lunare che quest’anno cade il 22 gennaio2023, organizzate dall’Istituto Confucio all’Università di Padova e dalla Guangzhou University, in collaborazione con il Comune di Padova e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova e del Far East Film Festival di Udine.</p><p>Il comunicato stampa completo dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina</p>
Visita guidata e laboratorio artistico "Tra arti e storie"
Per gli organizzatori di eventi sportivi
Domenica ecologica del 29 gennaio 2023
Conferenza stampa: Capodanno cinese 2023, Padova festeggia l'anno del coniglio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A Padova un calendario di eventi per celebrare il grande appuntamento con la cultura cinese.<br>
In programma anche una sfilata a Palazzo della Ragione e la seconda edizione del Padova Chinese Film Festival.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Martedì 17 gennaio, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Giorgio Picci, direttore italiano dell'Istituto Confucio</li>
<li>Yang Haibin, direttore cinese dell'Istituto Confucio</li>
<li>Lucia Regolin, rappresentante dell'Università di Padova</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del progetto “Quante Padova” e dei quattro fascicoli cartografici pubblicati con i risultati dei laboratori di ricerca
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La domanda, per certi versi provocatoria, del titolo vuole suggerire che non esiste una sola Padova, ma che ve siano molte, a scale differenti, con percorsi che, certo, si incrociano ma che godono di una loro propria e ben definita autonomia e personalità. I fascicoli sono quattro, dedicati ognuno a diverse realtà della città di Padova, tutte poste al di fuori delle Mura cinquecentesche. In particolare, l’attenzione è indirizzata all’Arcella, alla Stanga, alla porzione meridionale della città, Padova Sud e a quella definita come “Padova a Ovest”. I fascicoli sono pensati come prodotti scientificamente fondati e rigorosi ma, insieme, rivolti ad un pubblico ampio. Si è immaginato anche un possibile loro uso nelle scuole e da parte delle associazioni che animano la vita culturale e sociale dei vari quartieri.<br>
L’obiettivo è accrescere la consapevolezza dei luoghi e della loro storicità in tutti i lettori, ma soprattutto nei più giovani, anche in vista di un loro protagonismo in prima persona nei quartieri che abitano. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Martedì 17 gennaio, ore 12:15<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora al decentramento e ai quartieri </li>
<li>Andrea Pase, geografo del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova </li>
<li>Paolo Giaretta, ex sindaco di Padova, saggista e ricercatore </li>
<li>Mirella Cisotto, consigliera generale della Fondazione Cariparo </li>
<li>Marco Petrin, presidente del Rotary Club Padova </li>
<li>Elisabetta Nalon, Edizioni Bette</li>
</ul>