Gara per messa a norma barriere metalliche tangenziale sud est - LLPP OPI 2021/024
Corri X Padova del 26 gennaio 2023
Stagione lirica in digitale 2022/2023 - Seconda parte
Comunicato stampa: progetto "Oltre le differenze. Genitori in-formazione"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/formazione%20genitori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il progetto è rivolto alle famiglie di persone con disabilità, con un’attenzione per quelle di origine straniera, la cui dimensione di vita è caratterizzata da un livello di complessità più alto.<br>
Si intende promuovere nei genitori un cambiamento orientato a favorire i processi di emancipazione e autodeterminazione dei propri figli e lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza alla comunità, nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Finanziato dalla Fondazione Cariparo, il progetto biennale, vede la stretta collaborazione dei Territori di Padova e Rovigo, con azioni coordinate e condivise tra Aulss 6 e Ulss 5, i Comuni di Padova, Rovigo e Piove di Sacco, la Fondazione Irpea, il Patto per lo sviluppo di un nuovo welfare e diverse associazioni che operano sul tema della disabilità.<br>
Due i percorsi previsti, per creare opportunità di riflessione su ruolo, funzioni e agire genitoriale e per far conoscere le risorse del territorio e favorire lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità.<br>
Capofila del progetto è l’associazione Famiglie di Persone con disabilità Irpea, presidente la sig.ra Laura Dalla Nora Pradella.<br>
La sinergia tra queste molteplici realtà ha portato, inoltre, all’organizzazione del Convegno “Oltre le differenze: la fiducia per costruire il dialogo multiculturale in ambito di disabilità” a Rovigo, presso la Cittadella sanitaria Ulss 5 la mattina del 25 gennaio 2023.<br>
Il convegno sarà un momento di approfondimento e di confronto sulla tematica del coinvolgimento delle famiglie con persone con disabilità nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Gli interventi della prof.ssa Laura Nota, Università di Padova e del dott. Tiziano Vecchiato, Fondazione Zancan, accompagneranno l’ascolto di chi opera attivamente sul campo, i servizi, gli enti gestori, la scuola e soprattutto le famiglie, anche straniere.</p><p>Margherita Colonnello, assessora al sociale del Comune di Padova: “<em>Questo è un progetto importante per i due territori, e ringrazio la Fondazione Cariparo che sostiene le iniziative a Padova e Rovigo, in collaborazione con i Comuni ma soprattutto in collaborazione con le associazioni di familiari di persone colpite da disabilità. Sono proprio loro che ancora una volta fanno da avanguardia nell’occuparsi di una tematica che è ancora scoperta, quella del rapporto delle persone straniere con la disabilità. Noi abbiamo una percezione su questo anche come ente pubblico, relativamente al fatto che le famiglie di persone straniere con figli disabili spesso o non ricorrono ai servizi, oppure, quando vi ricorrono questo accade molto tardi, quando il bambino è già in età da scuola elementare. Quindi il piccolo nella fascia 0-5 anni perde un’importante periodo di aiuto da parte dei servizi. Questo è un tema che bisogna prendere in mano, facendo rete e di questo ringraziamo le associazioni delle famiglie</em>”. </p><p>Silvana Bortolami consigliera di della Fondazione Cariparo: "<em>Cariparo ha istituito per Padova e Rovigo la Fondazione “Oggi e Domani” che ha l’obiettivo di intervenire nell’area delle disabilità sostenendo progetti e iniziative che riguardano l’oggi, cioè le persone che vivono adesso una situazione di disabilità e anche nello stesso tempo di offrire delle opportunità per il futuro. In questo progetto il finanziamento di 50 mila euro di Cariparo è importante perché riguarda attività che hanno l’obiettivo di sostenere i genitori in questo cammino accanto ai figli disabili</em>”. </p><p>Stefano Rizzo direttore generale della Fondazione Irpea: “<em>Abbiamo aderito subito e con slancio a questo progetto e ci siamo posti come nodi della rete, perché questo è un progetto di rete molto importante e ambizioso che possiamo sintetizzare in tre concetti: il primo è il confronto; fare in modo che le famiglie tra di loro portino le loro esperienze e condividano necessità e bisogni, il secondo è l’aiuto; nei singoli gruppi è emersa la necessità che venga presa in carico non la singola persona disabile ma l’intero nucleo familiare. Il terzo grande tema è l’orientamento, cioè capire che cosa c’è sul territorio e quali risposte possono essere date rispetto ai bisogni specifici di ogni persona e nucleo familiare.</em>” </p><p>Laura Della Nora Pradella, presidente dell’associazione Famiglie con disabilità Irpea: “<em>Questo progetto oggi coinvolge 200 persone, 150 circa a Padova e altre 50 circa nel territorio di Rovigo, i gruppi che si sono già riuniti hanno visto la partecipazione per ognuno di circa 20 persone alla volta. Abbiamo già svolto 3 incontri nel 2022, e già uno quest’anno, ne mancano altri 3 che si svolgeranno entro dicembre 2023. A Padova gli incontri si svolgono alla sede della nostra Fondazione Irpea, per la provincia di Padova si tengono invece a Piove di Sacco, Monselice e Camposampiero, a Rovigo, oltre al capoluogo, ad Adria. E’ emerso che è necessario far conoscere i servizi già disponibili nel territorio, soprattutto per le famiglie straniere, e far crescere il senso di appartenenza alla comunità, che in tante famiglie manca. E bisogna anche far comprendere che ogni persona con disabilità, può avere un progetto di vita, e che questo è un suo diritto</em>”.</p>
Conferenza "Venezia del XVIII secolo: lo sfarzo nelle monete ed ipotesi sulle cause che hanno portato alla implosione della Serenissima Repubblica"
Mostra "Fu/felicità di ritagli di carta"
Comunicato stampa: le iniziative per il Capodanno cinese dell'associazione "Il Filo di Seta"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La città di Padova festeggia anche quest’anno il Capodanno Cinese, le cui celebrazioni tornano ad essere aperte al pubblico. Il nuovo anno lunare si apre ufficialmente domenica 22 gennaio e sarà un Anno del Coniglio, simbolo di tranquillità, ma anche di vigile destrezza e prosperità, caratteristiche che lasciano presagire un anno di pace e piuttosto fortunato, senza particolari tensioni. Nell’ambito dei festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno solare, l’associazione culturale Filo di Seta, in collaborazione con il Comune di Padova propone un calendario di eventi legato alla creatività tradizionale e alle consuetudini delle famiglie cinesi per il capodanno. </p><p>Sabato 21 gennaio alle ore 18.00 presso la Galleria Samonà, inaugura la mostra “Fu/Felicità di ritagli di carta”, esposizione di opere create in questa forma d’arte tradizionale da Shao Xiaoqiong e Shen Zijing, due giovani artiste cinesi residenti a Padova e curata dall’architetto Riccardo Pavone e da Liu Zun June, presidente dell’Associazione. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 20 febbraio. Inoltre, dal 21 gennaio al 5 febbraio, il cortile d’Onore di Palazzo Moroni, ospiterà una nuova installazione d’Arte Fu. Nella stessa giornata, alle ore 19.30, l’Associazione organizza la “Cena della felicità 福宴年夜饭”, tradizionale cena della vigilia, animata da un cook show di ravioli cinesi e un laboratorio di calligrafia e ritaglio di carta di Fu (Informazione e prenotazione al Pedrocchi 049 8781231, <a href="mailto:prenotazioni@caffepedrocchi.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">prenotazioni@caffepedrocchi.it</a>). </p><p>Il calendario di eventi dell’associazione culturale Filo di Seta si chiude il 5 febbraio con la celebrazione della Festa delle Lanterne che tradizionalmente chiude il Capodanno cinese. Alle ore 17:30 nella Sala Consiliare del Palazzo Santo Stefano della Provincia di Padova le voci di Huangwei e Massimo Colazzo saranno protagonisti di un reading bilingue di antiche poesie cinesi con l’accompagnamento di musica e danze. </p><p>Info per le iniziative dell’associazione culturale Filo di Seta: <a href="https://www.facebook.com/associazioneilfilodiseta" id="LPNoLPOWALinkPreview" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.facebook.com/associazioneilfilodiseta</a></p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto "Oltre le differenze: Genitori in-formazione"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Oltre le differenze: Genitori in-formazione" è il progetto rivolto alle famiglie di persone con disabilità, con un’attenzione per quelle di origine straniera, la cui dimensione di vita è caratterizzata da un livello di complessità più alto. Si intende promuovere nei genitori un cambiamento orientato a favorire i processi di emancipazione e autodeterminazione dei propri figli e lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza alla comunità, nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Capofila del progetto è l’associazione Famiglie di Persone con disabilità Irpea. Sarà presentato inoltre il convegno “Oltre le differenze: la fiducia per costruire il dialogo multiculturale in ambito di disabilità” che si terrà il prossimo 25 gennaio.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 23 gennaio 2023, ore 11:00 <br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Intervengono: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale, integrazione e inclusione sociale del Comune di Padova,</li>
<li>Laura Dalla Nora Pradella, presidente dell'Associazione Famiglie di persone con disabilità Irpea, </li>
<li>Stefano Rizzo, Fondazione Irpea,</li>
<li>un rappresentante della Fondazione Cariparo.</li>
</ul>
Alberi messi a dimora per i nuovi nati
Comunicato stampa: al Museo degli Eremitani la mostra dei disegni di Mimmo Paladino "Pulcinella"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 21 gennaio al 10 aprile 2023, il Museo Eremitani celebra Mimmo Paladino (Paduli, BN, 1948) con una mostra, curata da Flavio Arensi e Stefano Annibaletto, interamente prodotta dai Musei Civici, con la collaborazione dello Studio Paladino e del suo archivio, che presenta l’intero corpus dei "I 104 disegni di Pulcinella", recentemente restaurati, ispirati per numero e soggetto al capolavoro di Giandomenico Tiepolo “Divertimenti per li regazzi”. </p><p>Nel 1992 Mimmo Paladino realizzò i "104 disegni di Pulcinella" ispirati all’album <em>Divertimento per li regazzi</em>, in cui Giandomenico Tiepolo, ritirato nella sua villa di Zianigo negli ultimi anni di vita, illustra le avventure, la morte e la resurrezione di Pulcinella. </p><p>L’importanza di questa cartella, che non ha mai avuto una committenza, non è soltanto di rappresentare, nel complesso percorso artistico di Paladino, il primo progetto articolato di racconto per immagini, per certi versi una sorta di storyboard per un film, quanto d’identificare un momento di grande attenzione critica per il disegno, in particolare sul palcoscenico internazionale. </p><p>I <em>104</em> <em>Pulcinella</em> di Paladino furono infatti protagonisti nel 1992 di una mostra, curata insieme al volume ormai raro da Michele Bonuomo, ospitata da Palazzo Liberty a Torino, quindi dall’Albertina di Vienna (1993) e dal Kunsthal di Rotterdam (1994). Nello stesso anno, la Galleria civica di Trento approfondì il tema del disegno con un’ampia retrospettiva che dagli esordi arrivava alle opere più recenti. </p><p>Il disegno di Paladino aveva già avuto la sua consacrazione internazionale con la rassegna al Kunstmuseum di Basilea nel 1981, organizzata da Dieter Koepplin, di oltre duecento opere eseguite a partire dagli anni settanta in cui, secondo la critica, non è possibile individuare limiti di “genere”. </p><p>Tiepolo è servito a Paladino come pretesto per raccontare la vicenda di Pulcinella, come maschera universale, ma anche come riflessione sulla storia dell’arte e sulla possibilità di non cercare cesure col passato quanto piuttosto aprirsi a qualsiasi opportunità espressiva. </p><p>“<em>Tiepolo disegna mentre attorno a lui si dissolvono la realtà e la pittura che aveva conosciuto, tra la fine della Repubblica di Venezia e la sua morte</em>” - <strong>scrive Stefano Annibaletto </strong>nel suo testo in catalogo - <em>Nelle sue carte, a penna e inchiostro, si mescolano le stampe popolari e le citazioni dei dipinti propri e del padre Giambattista, in un succedersi di situazioni narrative articolate e ricche che Paladino depura, in un affondo sulla solitudine della maschera che diventa allo stesso tempo icona di se stessa e alter ego dell’artista</em>”. </p><p>L’iniziativa padovana è anche l’occasione per ripubblicare l’intero corpus di tavole in un volume edito da Skira. </p><p>Per <strong>Andrea Colasio, assessore alla cultura, </strong>la mostra “<em>è la conferma di un’attenzione sempre più puntuale verso l’arte contemporanea, per una città che custodisce il capolavoro di Giotto ed è capitale dell’affresco trecentesco, ma che ha visto nella sua storia una continuità figurativa che si è rinnovata nei secoli, fino al Novecento</em>”. </p><p>Il complesso dei Musei Civici di Padova comprende, oltre al Museo Eremitani con le collezioni archeologiche e la pinacoteca, il museo di Palazzo Zuckermann con le collezioni di arti applicate e numismatiche, e la Cappella degli Scrovegni iscritta nel 2021 dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale assieme ad altri sette monumenti cittadini che custodiscono cicli di affreschi del XIV secolo. </p><div>MIMMO PALADINO. <em>PULCINELLA</em><strong><em> </em></strong> </div><div>Padova, Museo Eremitani</div><div>21 gennaio - 10 aprile 2023 </div><div>Orari: martedì-domenica, ore 9-19. Aperto Pasqua e Lunedì dell’Angelo </div><div>Ingresso con il biglietto dei Musei Civici di Padova </div><div>Informazioni: </div><div>Tel. +39.049.820.4551; <a href="mailto:comunicazione.cultura@comune.padova.it">comunicazione.cultura@co…;