Conferenza stampa: "Arriva la Befana" in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“Arriva la Befana”, l’evento per bambini e famiglie in Prato della Valle il 6 gennaio, verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 4 gennaio, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti: </p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore agli eventi</li>
<li>Sara Celeghin, Teatro Inutile, autori della grande marionetta della Befana</li>
<li>Stefano Pegoraro, ispettore dei Vigili del Fuoco di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: relazione sull'attività 2022 del Consiglio comunale da parte del presidente Antonio Foresta
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<img src="/sites/default/files/images/foresta_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Relazione attività del Consiglio comunale da inizio mandato 5 luglio a dicembre 2022</p><p>Nel corso del secondo semestre 2022, dal 5 luglio, inizio consiliatura del presidente Antonio Foresta, data della sua elezione, le sedute del Consiglio comunale sono state n.10.<br>
Le delibere approvate sono state 32 di cui 8 di competenza del Consiglio e 24 proposte dalla Giunta, inoltre il Consiglio ha discusso e approvato 15 mozioni, per un totale di 47 ordini del giorno approvati.<br>
Le interrogazioni presentate ammontano a 48.<br>
Nel corso della seduta del 24/10/2022 Raja Khan, presidente Commissione per la Rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, ha presentato il “programma delle attività della predetta Commissione ed è stato rinnovato il delegato comunale in seno al Consiglio di Amministrazione del “Convitto statale per sordi Antonio Magarotto”.Il Consiglio ha varato una serie di modifiche a Regolamenti comunali ed anche un nuovo regolamento:- nella seduta del 10/10/2022 ha approvato il “Regolamento in materia di convenzioni con soggetti pubblici o privati e di contributi dell’utenza per la fornitura a titolo oneroso di consulenze o servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari nell’ambito delle previsioni art. 43 del l. 449/1997”,- nella seduta del 21/11/2022 sono state apportate modifiche sia al Regolamento comunale del Mercato dell’antiquariato, del collezionismo e dell’usato sia al Regolamento per l’esercizio del Commercio su aree pubbliche; - nella seduta del 12/12/2022 sono state apportate modifiche al Regolamento comunale per i Referendum,compreso l’inserimento del linguaggio di genere; - nella seduta dell’ultimo Consiglio del 19/12/2022 sono state apportate modifiche al regolamento del Canone Unico Patrimoniale.<br>
<br>
Di molto valore è stata la “Relazione annuale del Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale, dott. Antonio Bincoletto nella seduta del 12 dicembre 2022. Atti di considerevole interesse sono state alcune delibere riguardanti opere pubbliche finanziate anche con i fondi del PNRR, quali ad esempio, nella seduta del 21/11/2022, l’efficientamento energetico del Teatro delle Maddalene e, nella seduta del 28/11/2022, l’ampliamento del Parco Iris, primo stralcio. Importante per la città sono state la delibera per l’acquisizione delle aree, di proprietà di Padova Hall Spa, del Cavalcaferrovia Ponte Unità d’Italia (proiezione dell’ingombro a terra del cavalcaferrovia, delle sue rampe e della pista ciclabile adiacente) per la finalità di consentire gli interventi manutentivi dell’opera che periodicamente devono essere fatti e la delibera per partecipare all’aumento di capitale della società Padova Hall a seguito della presentazione del Piano Strategico trasmesso dalla stessa, entrambe approvate nel Consiglio del 19/12/2022.Delle 15 mozioni approvate 8 sono state votate sostanzialmente all’unanimità o ad ampia maggioranza: - per l’intitolazione di una rotatoria all’Avis e ai donatori di sangue;- per un piano strategico di contrasto alla siccità, per affrontare l’emergenza della stessa partendo dalla dimensione locale e per investimenti alle condotte dell’acquedotto Villaverla-Padova a fronte della dispersione del bene comune acqua; - per il sostegno alle famiglie in difficoltà a fronte del caro energia;</p><p>- per il sostegno delle donne iraniane e per condannare la morte di Masha Amini e promuovere i diritti umani nella Repubblica islamica dell’Iran;- per la pace in Ucraina che passa tra libertà e giustizia; - per l’istituzione di una commissione speciale denominata Salute a Padova.Inoltre, nell’ottica della partecipazione attiva dei Cittadini, con provvedimento del 19 dicembre scorso, sono state istituite le 10 Consulte di Quartiere.Le Commissioni consiliari sono nove, una in più rispetto alla precedente Amministrazione, per una migliore distribuzione delle materie, tenendo conto che si è aggiunto il PAECS (Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima) e le politiche energetiche ed anche il coordinamento strategico PNRR-Opere speciali di pianificazioni territoriali. Hanno convocato, anche congiuntamente, 47 riunioni nel corso dell’ultimo trimestre, periodo in cui è iniziata l’attività delle stesse, per svolgere non solo il compito istruttorio delle proposte di deliberazioni di competenza del Consiglio comunale, ma anche di approfondimento di particolari temi, come la problematica del trasporto pubblico locale. Sono stati liquidati € 14.412,60 di gettoni di presenza per le sedute del Consiglio comunale e € 21.664,80 di gettoni di presenza per le Commissioni consiliari per un totale complessivo di € 36.007,40.</p>
Progetto "Ricucire il futuro da Padova al mondo"
Comunicato stampa: Admo dona 150 panettoni all'Asilo notturno come segno di vicinanza a chi ha meno in queste feste di Natale
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<img src="/sites/default/files/images/admo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da sempre l’appello di Admo, l’associazione donatori di midollo osseo è Donate.<br>
Donare il midollo osseo è vita e speranza per chi ha il trapianto di midollo come unica speranza di vita. E purtroppo casi come quello di Siniša Mihajlović o Gianluca Vialli portano in luce questa battaglia che tante persone combattono ogni giorni.<br>
Admo chiama all’appello soprattutto i giovani, dai 18 ai 35 anni, coloro che possono entrare nel registro dei donatori di midollo osseo con un semplice esame del sangue o oggi anche con un tampone salivare.<br>
Quest’anno l’associazione ha chiamato all’appello in particolar modo Padova e i suoi studenti universitari lanciando la Challenge, 800 potenziali donatori per 800 anni dell’Università di Padova, numero quasi raggiunto negli incontri organizzati in collaborazione con l’Università di Padova e la Scuola di Medicina dell’Ateneo.<br>
Ora, con il Natale alle porte, l’associazione vuole fare il contrario, ossia donare qualcosa a chi è meno fortunato in una città come Padova, per restituire in qualche modo quello che la città, le persone, i giovani e le istituzioni stanno dando all’Associazione ma soprattutto ai malati in attesa di trapianto.<br>
E così Admo Veneto donerà 150 panettoni con confezione dedicata all’Asilo notturno di Padova, per aiutare a sua volta il Comune di Padova, istituzione con la quale collabora da sempre e organizza eventi di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza, a dare un piccolo dolce sostegno a chi passerà le festività natalizie nella struttura del Torresino. Un regalo che vale doppio visto che i panettoni loggati Admo sono protagonisti di una delle 2 campagne annuali (l’altra è pasquale con le colombe) con le quali l’Associazione si autosostiene e finanzia le sue attività.</p><p>“<em>Siamo felici di condividere una nostra fatica con chi è meno fortunato di noi e non potrà godere di un panettone con la famiglia in questo Natale -</em> sono le parole di Mara Rosolen presidente di Admo Veneto -<em> Noi che chiediamo ai giovani di donare, in questo Natale vogliamo fare la nostra parte e donare quello che abbiamo, in sinergia con chi da sempre fa squadra con noi. Ci è sembrato il modo migliore per festeggiare un Natale all’insegna del dono a 360 gradi</em>”.</p><p>“<em>Ringraziamo Admo per la sua generosità</em> - afferma l’assessora alle politiche sociali del Comune di Padova Margherita Colonnello - <em>I volontari si sono impegnati tantissimo questo Natale per ricordarci l'importanza di essere iscritti al registro del midollo osseo. Ora compiono questo ulteriore gesto di solidarietà e generosità, rendendo più bello il Natale delle persone in difficoltà a Padova. Sono veramente un esempio! Ringraziamoli per un gesto concreto: invito tutte e tutti a registrarsi come donatori di midollo osseo!</em>”.</p><p>Gli ultimi numeri di Admo Veneto parlano di 50.000 iscritti in questi anni, che corrispondono alle persone che si sono tipizzate nel tempo, cioè sono entrate nel Registro dei Donatori di midollo osseo. 3.800 sono le persone che nel corso del 2021 si sono iscritte nel Registro dei Donatori per Padova in tutto il Veneto. Trentacinque è l’età massima consentita per potersi iscrivere con un semplice prelievo del sangue e 55 quella per donare. Sessantadue sono le donazioni di cellule staminali emopoietiche (midollo osseo appunto) di donatori veneti nel 2021 e altre 45 nel 2022, 11.121: gli acquisti solidali avvenuti durante la Campagna “Un Panettone per la Vita” 2021. Ci si può iscrivere nel registro dei donatori tra i 18 e i 35 anni, bisogna pesare almeno 50 kg ed essere in buona salute. In Veneto in questo momento sono ben 5 le famiglie attualmente in attesa di midollo osseo: quelle di Ilaria, Lodovico, Luisa, Sara e Vittoria, che rappresentano però le centinaia di persone in attesa del match, per le quali Admo ogni giorno mette in campo le proprie forze per non fermare il registro e continuare a trovare il match. Purtroppo la compatibilità di midollo osseo all’interno della propria famiglia, prima scelta che viene fatta dai medici, è una variabile molto rara e in caso di malattia è quasi sempre necessario rivolgersi al registro dei donatori, tra cui solo 1 su 100.000 può essere “il tipo giusto”.</p>
Comunicato stampa: Mostra fotografica "KRAMPUS - I Diavoli delle Foreste"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Alla <strong> Galleria </strong><strong>Civica </strong><strong>Cavour </strong>è esposta la mostra fotografica <em>Krampus. I diavoli delle Foreste,</em> che rimarrà aperta al pubblico fino al 29 gennaio 2023.</p><p>I <em>Krampus</em> sono la rappresentazione fantastica di creature demoniache la cui origine risale all'era pre-cristiana. In seguito queste figure furono assimilate dalla tradizione cristiana, assumendo quindi il ruolo immaginifico di umili servitori di San Nicola, la cui festa ricade il 6 dicembre. Oggi, fra la fine di novembre ed il mese di gennaio, in numerose località del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige i <em>Krampus</em> tornano fra le persone in caratteristiche e suggestive sfilate in diverso centri abitati.</p><p>La mostra fotografica <em>Krampus. I diavoli delle Foreste, </em>promossa dall’assessorato alla Cultura, è il risultato del reportage che Roberto Masiero, fotografo padovano, ha effettuato nel corso di cinque anni nel Tarvisiano, per raccontare la tradizione legata a questi mostri spaventosi e alla festa nel giorno di San Nicola dedicata ai bambini.</p><p>L’esposizione si compone di una novantina di fotografie, spesso arricchite da pannelli esplicativi, che raccontano l’immaginario del mondo dei<em>K</em><em>rampus</em>, i diavoli delle foreste. Le immagini della mostra vanno anche a costituire il fulcro del catalogo curato dallo stesso Masiero.</p><p><br>
INFO: <strong>Krampus. I Diavoli delle Foreste</strong><br>
Galleria Civica Cavour<br>
Dal 17 dicembre 2022 al 29 gennaio 2023<br>
Orari: 10-13 e 15-19. Chiuso i lunedì non festivi, il 25 e il 26 dicembre, l’1 gennaio<br>
Ingresso gratuito</p>
Gara per la realizzazione nuovo plesso scolastico Il Girotondo secondo i CAM - LLPP EDP 2020/073
Rassegna teatrale "T come teatro" 2022/2023
Comunicato stampa: la città di Leopoli e il supporto del Comune di Padova al Progetto Unbroken
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 24 novembre scorso l'assessora Benciolini ha incontrato a nome dell’Amministrazione il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyy, con il quale è stato sottoscritto un memorandum che rafforza la tradizionale amicizia tra i due Paesi, in vista di un futuro Gemellaggio.<br>
In quell’occasione il Sindaco della città ucraina ha presentato Unbroken, progetto che nasce dall'impegno straordinario che Leopoli ha profuso fin dall'inizio del conflitto, diventando un vero hub umanitario. Il progetto, promosso dalla stessa città di Leopoli in collaborazione l'associazione di Primo soccorso e con il sostegno del Ministero della Sanità ucraino, promuove una raccolta fondi per la costruzione un centro unico di riabilitazione che comprenda sia le strutture per la riabilitazione fisica sia un centro per la salute mentale. Il costo per un presidio di salute mentale è di 8,7 milioni di euro, di cui 7 da raccogliere.<br>
Inoltre la città mira alla costruzione di un centro di riabilitazione a Bruhovychi, con un costo di 6,5 milioni, di cui 3,5 milioni da raccogliere.<br>
Leopoli sta attualmente accogliendo 5 milioni di rifugiati e 11.000 persone ferite. Il loro ospedale è diventato il principale centro di cura per la popolazione civile, dando assistenza a pazienti da tutto il Paese, anche nei rifugi. La città ha già costruito un centro "Unbroken mothers" che si prende cura delle donne incinte e delle pazienti che hanno appena partorito, e ha già avviato un laboratorio per la costruzione di protesi.<br>
Il Comune di Padova, che ha appunto in programma di stringere un Patto di Gemellaggio con Leopoli, ha deciso di farsi promotore con cittadini e associazioni della raccolta fondi promossa dalla Città di Leopoli per la realizzazione di questo importante progetto.</p><p>L’assessora con delega ai gemellaggi Francesca Benciolini dichiara: "<em>Durante l’incontro con il Sindaco di Leopoli sono stata particolarmente colpita dall’attenzione posta sul tema della salute fisica e psicologica delle tante persone che si stanno riversando come profughi nella loro città che, pur colpita da attacchi, resta uno dei luoghi di rifugio per il Paese. Quella di Leopoli è una comunità che con grande lungimiranza si sta interrogando sul futuro dei propri concittadini e concittadine, consapevole delle difficoltà che la ricostruzione dei prossimi anni sarà un percorso duro. Che si intenda intraprenderla mettendo al centro la salute delle persone, così come la pace, i diritti umani e l’amicizia tra popoli crediamo sia importante e per questo sosteniamo, diffondiamo e chiediamo alla cittadinanza di diffondere questa raccolta fondi, a supporto di un grande progetto specifico per costruire un futuro degno</em>".</p><p>Sul sito del progetto <a href="https://unbroken.org.ua/" target="_blank">https://unbroken.org.ua</a> è possibile trovare informazioni e aderire alla raccolta fondi con una donazione.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Allegato%20Info… di approfondimento</a></p>