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Comunicato stampa: "Abbattiamo le barriere" di Talents Lab, posizionato nel cortile di Palazzo Moroni un contenitore per la raccolta dei Lego

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Un'iniziativa per promuovere la creatività e l'inclusione attraverso il gioco e il riuso.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E'&nbsp;stato installato nel cortile di Palazzo Moroni, un ampio contenitore per raccogliere pezzi di Lego, a favore dell'iniziativa "abbattiamo le barriere". L'idea arriva dai "Talents", cinque giovani nello spettro autistico che abbattono le barriere architettoniche e mentali costruendo rampe con mattoncini Lego&nbsp;riciclati. &nbsp;</p><p>L&rsquo;iniziativa di Talents Lab si sviluppa all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Habile&rdquo;, che coinvolge diverse cooperative sociali e mette in campo un approccio originale all&rsquo;inserimento lavorativo di persone con disabilit&agrave;, e coinvolge Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padron. &nbsp;</p><p>L&rsquo;idea delle rampe in Lego arriva proprio dalla passione per i mattoncini colorati di Enrico Balestra, uno dei cinque Talents, che dopo aver conosciuto un simile progetto in Germania ha deciso di provare a realizzarlo anche qui. &nbsp;</p><p>Per questo il Comune di Padova promuove la raccolta dei Lego e invita tutti i cittadini e le cittadine a consegnarli all&rsquo;interno del contenitore che sar&agrave; all&rsquo;ingresso del cortile di Palazzo Moroni. &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle Politiche Sociali Margherita Colonnello </strong>afferma: "<em>Appoggio col cuore questa iniziativa ed &egrave; per questo che ho voluto che il raccoglitore dei Lego fosse collocato proprio all'ingresso di Palazzo Moroni. &ldquo;Abbattiamo le barriere&rdquo; &egrave;, prima ancora che un modo effettivo per rendere sempre pi&ugrave; accessibile la nostra citt&agrave;, innanzi tutto un potente messaggio di inclusione: per rendere Padova sempre pi&ugrave; giusta tutte e tutti possono dare il loro contributo, a cominciare da chi di solito viene visto solo come destinatario di solidariet&agrave; e invece, come in questo caso, diventa motore di un vero e proprio motore di cambiamento. Come Comune speriamo di poter avere una di queste rampe, magari proprio quella costruita grazie alla raccolta nel nostro cortile, per metterla nei nostri tanti luoghi che purtroppo hanno ancora barriere architettoniche</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Sebastiano Rizzardi, coordinatore del progetto afferma: &ldquo;<em>Si tratta di un&rsquo;iniziativa che unisce design urbano, gioco, riciclo e riuso, disabilit&agrave; che aiuta altra disabilit&agrave;, insomma un universo di senso e significato che consente di fare luce su talenti ed esperienze, mettendoli a servizio della comunit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Damiano Marini, campione paralimpico che sostiene e promuove il progetto afferma: &ldquo;<em>Si tratta di un&rsquo;idea dirompente che parla di disabilit&agrave;, abbatte le barriere e allo stesso tempo colora le citt&agrave;. In primavera saremo in Prato della Valle con la Pink&nbsp;run&nbsp;per raccogliere Lego e per costruire una rampa, quindi invito tutte le persone a tenere da parte i loro mattoncini non solo per consegnarli nel nuovo contenitore di fronte al Comune, ma per portarli in Prato della Valle</em>&rdquo;.</p>

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75683

Comunicato stampa: i Giardini dell’Arena si vestono per le Feste! La pista del ghiaccio e le luminarie di Natale

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Descrizione breve
Un'atmosfera magica per celebrare insieme la stagione delle festività.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La cornice storica in cui si pone questo Natale &egrave; molto complessa, proprio per questo, dopo attente riflessioni, si &egrave; ritenuto necessario infondere nella cittadinanza un segnale di costanza e di fiducia nell&rsquo;amore verso la propria Citt&agrave;, ma senza trascurare limitazione dei consumi tanto pi&ugrave; necessaria oggi quanto pi&ugrave; la cronaca e le prospettive future ci richiamano all&rsquo;attenzione e alla cura sia per la nostra societ&agrave; che per l&rsquo;ambiente.&nbsp;</p><p>Con gli arredi progettati si &egrave; voluto mantenere il consueto design illuminotecnico, ma si &egrave; optato per un investimento orientato all&rsquo;utilizzo di luci led a basso impatto ambientale pianificando, al contempo, una limitazione degli orari di accensione. Tutto questo per accompagnare i padovani e chi sceglier&agrave; di venire a trascorrere le festivit&agrave; nel nostro splendido territorio con un vero e proprio spettacolo di luci da guardare con il naso all&rsquo;ins&ugrave;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>LA PISTA DEL GHIACCIO&nbsp;</strong>&nbsp;<br>
La novit&agrave; assoluta del Giardino storico, quest&rsquo;anno, sar&agrave; l&rsquo;apertura di&nbsp;una pista per il pattinaggio sul ghiaccio, appositamente allestita per la prima volta nel comprensorio dei Giardini dell&rsquo;Arena. Un&rsquo;occasione che non mancher&agrave; di incontrare il gradimento di grandi e piccini che potranno divertirsi e imparare l&rsquo;arte dei pattini a lamina in una cornice suggestiva e caratteristica. L&rsquo;evento vede la collaborazione con l&rsquo;Assessorato al verde, parchi e agricoltura urbana con l&rsquo;allestimento a cura della ditta Lanza Camilla.&nbsp;</p><p>Aperta tutti i giorni, dalle ore 10:00 alle 20:00, con estensione di orario per il venerd&igrave; fino alle 22:00 e per il sabato fino alle 24:00, la pista rappresenta la volont&agrave; progettuale di poter vivere il Giardino attraverso attivit&agrave; di svago legate alla salute e alla coesione sociale intergenerazionale, con la presenza di mascotte per piccini e la possibilit&agrave; di trascorrere del tempo di qualit&agrave; all&rsquo;ombra della splendida Cappella degli Scrovegni.&nbsp;</p><p><strong>IL DISEGNO ILLUMINOTECNICO</strong>&nbsp;<br>
Curato e allestito personalmente da Antonio Colella e Alessandro Desir&ograve;, l&rsquo;allestimento illuminotecnico dei Giardini dell&rsquo;Arena assume anno dopo anno un aspetto sempre pi&ugrave; armonioso nel rispetto delle linee del Giardino, con un attento design votato a sottolinearne le forme naturali.&nbsp;&nbsp;</p><p>La decorazione luminosa dell&rsquo;ex viale Perlasca, in particolar modo, &egrave; stata pensata e dedicata alle migliaia di persone che ogni giorno lo attraversano. A quel viale, che da oltre un secolo collega due aree fondamentali della citt&agrave;, &egrave; stato attribuito un significato profondo, che ha portato ad interpretare lo stesso come uno dei simboli urbani della vita padovana, crocevia di studenti, famiglie, professionisti.&nbsp;&nbsp;</p><p>L&rsquo;allestimento &egrave; stato curato per due mesi in modo artigianale, attento, &ldquo;foglia per foglia&rdquo;, trasformandone la creazione stessa in una occasione di scambio e confronto con tutta la cittadinanza di passaggio, sempre pi&ugrave; attenta, curiosa e desiderosa di esser partecipe e protagonista di un luogo che ormai a tutti gli effetti &egrave; un&nbsp;hub&nbsp;foriero di coesione e partecipazione attiva.&nbsp;&nbsp;</p><p>In questo senso, si &egrave; pensato a come creare un allestimento che non costituisse semplicemente una decorazione luminosa natalizia, ma che potesse assurgere al valore di patrimonio culturale e identitario per una cittadinanza che manifesta apertamente la volont&agrave; di vivere il Giardino e di coglierne la bellezza in tutte le stagioni.&nbsp;</p><p><strong>IL 2022 DEI GIARDINI DELL&rsquo;ARENA E IL FUTURO</strong>&nbsp;<br>
Dal 2019 l&rsquo;impegno per la riqualificazione del Giardino storico &egrave; stato massiccio e continuativo e quello su cui si intende puntare &egrave; una progettazione sempre pi&ugrave; trasversale e dedicata a tutti cittadini, grandi e piccoli.&nbsp;&nbsp;</p><p>Nell&rsquo;ultimo decennio la rigenerazione urbana ha fatto passi avanti affermandosi come approccio partecipato da pi&ugrave; soggetti, sia del terzo settore che dell&rsquo;Amministrazione, per contribuire a dare alla citt&agrave; non solo un aspetto nuovo e competitivo. L&rsquo;intento &egrave; di rilanciarne l&rsquo;immagine estetica a livello territoriale, e soprattutto fungere da punto di partenza per permettere alla comunit&agrave; di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi rigenerati aumentandone il valore, con evidenti miglioramenti nella qualit&agrave; della vita e un rilancio dal punto di vista culturale, sociale, economico e ambientale. La volont&agrave; di innescare processi che non si esauriscano nella semplice realizzazione delle opere previste ma che diano impulso ad ulteriori iniziative future &egrave; dunque fondamentale, un punto progettuale depositario di un&rsquo;importanza straordinaria.&nbsp;</p><p>In quest&rsquo;ottica, nel corso del 2022 ai Giardini sono state attuate molte iniziative per una socialit&agrave; etica, prima tra tutte l&rsquo;edizione d&rsquo;esordio del festival del paesaggio&nbsp;&ldquo;Life(s) Loves Landscapes&rdquo;, ideato e diretto da&nbsp;Aisha Ruggieri.&nbsp;&nbsp;</p><p>Un contenitore in cui cultura, geografia, cibo, arte e musica si sono strette in un abbraccio visionario: il tutto per donare ai frequentatori dei Giardini una maggiore consapevolezza del concetto di abitare il parco pubblico e della percezione del paesaggio.&nbsp;&nbsp;</p><p>I Giardini dell&rsquo;Arena e la citt&agrave; di Padova si sono mossi in sinergia, infatti l&rsquo;anima del progetto ha preso forma grazie alla cooperazione fra associazioni locali, enti e il coinvolgimento delle istituzioni. Questa strettissima collaborazione &egrave; espressione della natura intrinseca del macro progetto di riqualificazione nel quale l&rsquo;area dei Giardini dell&rsquo;Arena &egrave; situata.&nbsp;</p><p>Tra le varie realt&agrave; hanno collaborato nel 2022: Conservatorio Cesare Pollini, Museo di Geografia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, MusMe, Vagabondare con Stile, Reitia Art, Associazione Kervan e numerosi attori della scena culturale del territorio quali Chiara Coltro, Elena Candeo, Federica Tavian, Elisabetta Cortella, David Prando, Valentina Sperandio, Ilaria De Togni e molti altri.&nbsp;&nbsp;</p><h3>Orari di apertura&nbsp;</h3><p><strong>GIARDINI DELL'ARENA</strong><br>
Luned&igrave;: 8:30 - 23:00&nbsp;<br>
Marted&igrave;: 8:30 - 23:00&nbsp;<br>
Mercoled&igrave;: 8:30 - 1:00&nbsp;<br>
Gioved&igrave;: 8:30 - 1:00&nbsp;<br>
Venerd&igrave;: 8:30 - 2:00&nbsp;<br>
Sabato: 8:30 - 2:00&nbsp;<br>
Domenica: 9:30 - 1:00&nbsp;</p><div><strong>PISTA DEL GHIACCIO</strong>&nbsp;</div><div>Luned&igrave;: 10:00 - 20:00&nbsp;</div><div>Marted&igrave;: 10:00 - 20:00&nbsp;</div><div>Mercoled&igrave;: 10:00 - 20:00&nbsp;</div><div>Gioved&igrave;: 10:00 - 20:00&nbsp;</div><div>Venerd&igrave;: 10:00 - 20:00&nbsp;</div><div>Sabato: 10:00 - 22:00&nbsp;</div><div>Domenica: 10:00 - 22:00</div><div>&nbsp;</div>

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75676

Conferenza stampa: Presepi di carta. Passato e presente, una tradizione artistica che continua

Descrizione breve
Esplorando l'evoluzione di un'arte che unisce creatività e cultura nel tempo.
Data della notizia
Parziali
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<p>L&rsquo;esposizione &egrave; suddivisa in&nbsp;due sezioni. La&nbsp;prima sezione&nbsp;&egrave; dedicata all&rsquo;esposizione di<strong><em>&nbsp;</em></strong>presepi a tutto tondo&nbsp;- detti anche presepi aperti. Essi possono essere visti su tre o su quattro lati e pur non avendo alcun elemento prospettico o di effetto ottico per creare l&rsquo;illusione della profondit&agrave;, gli elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare l&rsquo;episodio legato alla Nativit&agrave;.</p>

<p>La&nbsp;seconda sezione&nbsp;&egrave; dedicata all&rsquo;antica tradizione dei&nbsp;presepi di carta e mostra il lavoro di raccolta, di collezione e conservazione che ha permesso di far arrivare ai giorni nostri delle vere opere d&rsquo;arte di rara bellezza.</p>

<p>La mostra verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p>

<p><strong>luned&igrave; 5 dicembre, ore 11:30<br>
Ex Scuderie di Palazzo Moroni</strong></p>
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<p>Saranno presenti:</p>

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<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Associazione Cammino ad Oriente, i promotori della mostra</li>
</ul>
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75674

Comunicato stampa: consegna del Sigillo della Città ai benemeriti

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Descrizione breve
Celebrazione delle eccellenze locali e riconoscimento per il loro contributo alla comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Luned&igrave; 5 dicembre, alle ore 17:00</strong>, nell&rsquo;Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, si terr&agrave; la cerimonia per la consegna del Sigillo della Citt&agrave; ad alcuni benemeriti della cultura padovana.</p><p>L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dalla rivista &ldquo;Padova e il suo territorio&rdquo;.</p><p>Questi i benemeriti: Antonio Rigon, Graziano Visintin, Vittorina Zagonel, Albino Bizzotto, Giordana Canova Mariani, Dante Carraro.</p><p>Saranno presenti il sindaco Sergio Giordani e il presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Padova e il suo territorio&rdquo;, Antonio Cortellazzo.<br>
Nel corso della cerimonia verr&agrave; presentato il fascicolo 220 della Rivista, dedicato alla cultura padovana nel Settecento.</p>

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75643

Comunicato stampa: Giornata mondiale del volontariato, le linee operative sui prossimi progetti

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Descrizione breve
Un impegno condiviso per promuovere la solidarietà e il supporto alla comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 2020 ha visto Padova protagonista del volontariato europeo. La nomina di Padova a Capitale europea del volontariato &egrave; stata un riconoscimento delle tante progettualit&agrave; attive sul territorio e sponsorizzate dall&rsquo;Amministrazione comunale. Per il Comune di Padova volontariato significa prima di ogni cosa lavorare e partecipare con la comunit&agrave;.</p><p>Nel marzo 2020 il sopraggiungere della pandemia da Covid-19 ha ulteriormente messo in luce l&rsquo;urgenza e la necessit&agrave; di proporre in modo sempre pi&ugrave; deciso le attivit&agrave; di volontariato, attivando nuovi percorsi di solidariet&agrave; cittadina sul territorio e ripensando alcuni dei servizi messi a disposizione della cittadinanza. Tra queste attivit&agrave; spicca certamente il progetto &ldquo;Per Padova noi ci siamo&rdquo;, frutto della sinergia tra Comune di Padova, Csv&nbsp;provinciale e Diocesi, mirato a dare dare una risposta efficace ai bisogni di primaria necessit&agrave; delle persone con fragilit&agrave; nel periodo di emergenza e post-emergenza sanitaria. I risultati raggiunti dal progetto hanno avuto un rilievo tale da spingere l&rsquo;Amministrazione a rinnovare l&rsquo;impegno assunto, dando vita al successivo progetto &ldquo;Per Padova noi ci siamo ancora&rdquo;.</p><p>Nel 2021 e nel 2022 l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione comunale &egrave; proseguito anche grazie ai diversi bandi pubblicati in sostegno delle attivit&agrave; solidaristiche promosse dagli Enti del Terzo Settore (ad esempio, l&rsquo;avviso pubblico &ldquo;Contributi destinati a progetti e iniziative di pace, diritti umani e cooperazione internazionale&rdquo;) e dagli enti di culto.</p><p>Nello spirito che anima le nuove direttive dell&rsquo;Amministrazione condivisa (Canone del Terzo Settore, D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) il 25/10/2021 il Comune di Padova ha approvato il Regolamento dei Beni comuni attraverso il quale l&rsquo;Amministrazione regolamenta l&rsquo;individuazione dei beni comuni per interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa degli stessi da parte della cittadinanza attiva. Coerentemente al Canone, sono stati anche implementati i processi di coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore, facendo propri i principi di sussidiariet&agrave; e di trasparenza. Oltre a ci&ograve;, l&rsquo;Amministrazione ha consolidato i rapporti con le associazioni di solidariet&agrave;, sostenendo le loro attivit&agrave; tramite la concessione di spazi pubblici e di beni materiali quali, ad esempio, le &ldquo;casette della solidariet&agrave;&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>La nostra citt&agrave; ha nel volontariato una potenzialit&agrave; che da sempre ci caratterizza e ci sollecita -&nbsp;</em>ha detto l&rsquo;<strong>assessora al volontariato Cristina Piva</strong><em>&nbsp;-&nbsp;E&rsquo; un fatto storico. Dai primi ospedali, all&rsquo;Arciconfraternita di S. Antonio, via via fino al volontariato moderno di monsignor Nervo e di Tavazza. In occasione della Giornata mondiale del volontariato questa Amministrazione e questo Assessorato vogliono innanzitutto ringraziare il mondo insostituibile che ha fatto Padova la Capitale europea del volontariato, prima citt&agrave; italiana a fregiarsi di tale onorificenza. L&rsquo;Amministrazione vuole ribadire l&rsquo;impegno a stabilire forme permanenti affinch&eacute; questa alta forma di civismo si sviluppi e si diffonda proponendo i valori espressi a tutti i cittadini</em>&rdquo;.</p>

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75611