Icona

Conferenza stampa: mostra fotografica "Krampus - I diavoli delle foreste"

Descrizione breve
Un viaggio visivo tra miti e leggende delle tradizioni alpine.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I Krampus sono la rappresentazione fantastica di creature demoniache la cui origine risale all'era pre-cristiana. In seguito queste figure furono assimilate dalla tradizione cristiana, assumendo quindi il ruolo immaginifico di umili servitori di San Nicola, la cui festa ricade il 6 dicembre. Oggi, fra la fine di novembre ed il mese di gennaio, in numerose localit&agrave; del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige i Krampus tornano fra le persone in caratteristiche e suggestive sfilate in diverso centri abitati. &nbsp;</p><p>La mostra fotografica "Krampus. I diavoli delle foreste"<em>, </em>promossa dall&rsquo;Assessorato alla cultura, &egrave; il risultato del reportage che Roberto Masiero, fotografo padovano, ha effettuato nel corso di cinque anni nel Tarvisiano, per raccontare la tradizione legata a questi mostri spaventosi e alla festa nel giorno di San Nicola dedicata ai bambini. &nbsp;</p><p>La mostra verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 16 dicembre, alle ore 12:00<br>
Galleria Civica Cavour</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Roberto Masiero, fotografo, autore del reportage&nbsp;</li>
</ul>

Legacy NID
75949

Conferenza stampa: "RegalArte", mostra di arte e solidarietà

Descrizione breve
Un incontro per scoprire l’arte che fa bene al cuore e alla comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Una mostra che abbina arte e solidariet&agrave;. Da un lato gli artisti e i collezionisti che mettono liberamente a disposizione le loro opere, dall&rsquo;altro il pubblico che potr&agrave; ammirare le opere e anche fare una donazione per l&rsquo;opera che interessa e sostenere cos&igrave; le attivit&agrave; delle Cucine economiche popolari.<br>
Al centro le Cucine economiche popolari e la Fondazione Nervo Pasini che, grazie alla collaborazione con il Comune e ad alcuni amici delle Cucine, hanno potuto tessere relazioni con le associazioni e gli artisti padovani per creare insieme un progetto finalizzato a far conoscere sempre di pi&ugrave; le Cep, sensibilizzare sui temi dell&rsquo;inclusione, sostenere un&rsquo;attivit&agrave; di vicinanza umana e sociale orientata a valorizzare le persone pi&ugrave; fragili o disagiate.</div><div>&nbsp;</div><div>La mostra verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div><strong>venerd&igrave; 16 dicembre alle ore 12:30<br>
Loggia della Gran Guardia - piazza dei Signori</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Interverranno:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>don Luca Facco, presidente Fondazione Nervo Pasini</li>
<li>Marco Rosso, operatore delle Cucine economiche popolari</li>
</ul>

Legacy NID
75948

Conferenza stampa: Gran Galà di Capodanno "Musica senza confini", concerto a sostegno delle Missioni Don Bosco nel mondo

Descrizione breve
Un evento straordinario per celebrare la solidarietà attraverso la musica e il talento internazionale.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'ultima notte dell'anno il Teatro Don Bosco di Padova si colora di suoni e musica con Stefania Miotto alias #lacantantelirica e un cast di eccezione.<br>
Una serata all'insegna dell&rsquo;allegria e del divertimento insieme al Padova Opera Ensemble e ai cantanti Simonetta Baldin soprano e Enrico Pertile Tenore per accogliere il Nuovo Anno con le pi&ugrave; belle arie d&rsquo;opera, tango, colonne sonore e i famosi valzer di Strauss.<br>
Il concerto sar&agrave; ad ingresso gratuito e offerta libera al fine di raccogliere fondi in beneficenza per ampliare la scuola elementare Ambanja in Madagascar dove &egrave; presente una delle Missioni dell&rsquo;Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.</p><p>L'iniziativa verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 16 dicembre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco</li>
<li>Stefania Miotto, cantante lirica</li>
<li>Matteo Mignolli, presidente de I musici patavini</li>
<li>Suor Patrizia Rossi, Figlie di Maria Ausiliatrice&nbsp;</li>
</ul><div>
<div><br>
&nbsp;</div>
</div>

Legacy NID
75943

Comunicato stampa: Ail Padova, la gelateria Da Bepi in aiuto a chi soffre

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'iniziativa dolce per sostenere la ricerca e l'assistenza ai pazienti ematologici.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;Ail di Padova &egrave; nata 47 anni fa con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sulle leucemie, di migliorare l&rsquo;organizzazione e i servizi delle cliniche di Oncoematologia Pediatrica di Padova e di Ematologia per adulti di Padova e di Camposampiero e di dare assistenza e accoglienza ai malati ematologici e alle loro famiglie. Molti sono stati gli eventi e i progetti che in tutti questi anni hanno consentito non solo di aiutare e supportare le famiglie, ma anche di finanziare la ricerca. Tutto questo grazie all&rsquo;aiuto dei volontari e dei sostenitori che, attraverso le raccolte fondi, fornisco ninfa all&rsquo;associazione.</p><p>Oggi un&rsquo;altra lodevole iniziativa si aggiunge per dare ulteriore sostegno a chi soffre: i titolari della Gelateria Da Bepi a Mortise hanno prodotto appositamente un nuovo gusto chiamato &ldquo;Pandoro Ail&rdquo; che verr&agrave; venduto per tutto il periodo Natalizio e hanno deciso di devolvere parte del ricavato della vendita del nuovo gusto all&rsquo;Ail Padova in favore dei progetti di assistenza e ricerca.</p><p>"<em>Ringrazio Jacopo e Niccol&ograve;, titolari della gelateria, per la bella iniziativa e tutti coloro che la vorranno sostenere - ha sottolineato il </em><em><strong>presidente di Ail&nbsp;Padova, Marco Eugenio Brusutti </strong></em><em>&ndash; sono convinto che questa donazione possa essere l'inizio di un bel percorso di collaborazione. Ail&nbsp;ha sempre bisogno della mano di qualcuno e siamo grati a coloro che ci permettono di poter aiutare quante pi&ugrave; persone possibili. Sono persone hanno bisogno di speranza, sono bambini che, ricoverati, hanno tutto il diritto di ogni altro bambino di vivere la propria vita nella speranza e soprattutto nella dignit&agrave; e nell&rsquo;amore che gli spetta. Chiedo quindi a tutti di continuare ad aiutarci</em>.&rdquo;</p><p>Anche l&rsquo;Amministrazione comunale ha voluto far sentire la sua vicinanza promuovendo l&rsquo;iniziativa.</p><p>&ldquo;<em>Ancora una volta i commercianti, in questo caso la gelateria da Bepi, stanno dimostrando il grande senso di solidariet&agrave; che li contraddistingue &ndash; ha concluso </em><strong>l&rsquo;assessore alle attivit&agrave; economiche Antonio Bressa</strong><em> - Ail Padova &egrave; una realt&agrave; consolidata da tempo qui a Padova che merita il nostro appoggio. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno a questa lodevole iniziativa contribuendo cos&igrave; in forma concreta ad aiutare la ricerca e l&rsquo;assistenza per ridare speranza a chi soffre</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
75904

Comunicato stampa: il Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr assegna oltre 21,6 milioni di euro all’area urbana di Padova. Il commento dell’assessora Margerita Cera

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un importante passo per lo sviluppo e il rilancio economico della città attraverso investimenti strategici e progetti innovativi.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>21.613.279,24 euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale -&nbsp;Fesr&nbsp;per l&rsquo;area urbana di Padova.&nbsp;<br>
A seguito dei risultati positivi ottenuti nel periodo 2014-2020, la Regione del Veneto ha deciso di sostenere le aree urbane anche nell&rsquo;attuale programmazione 2021-2027, dedicando loro una quota rilevante dei finanziamenti comunitari stanziati a favore del Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr.&nbsp;<br>
Attraverso questi fondi l&rsquo;Unione Europea supporta le citt&agrave; europee e le loro Strategie di sviluppo locale, al fine di affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali, con particolare attenzione alla transizione verso un&rsquo;economia climaticamente neutra, all&rsquo;utilizzo delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali.&nbsp;A inizio 2022 la Regione Veneto ha pubblicato un avviso per la presentazione delle candidature delle Aree Urbane (composte da un comune capofila e almeno 5 Comuni contermini), a cui hanno risposto 11 candidature, da parte delle seguenti aree: Padova, Verona, Belluno, Vicenza, Pedemontana, Basso Piave Urbano, Venezia, Coneglianese-Vittoriese, Rovigo, Asolano- Castellana-Montebellunese, Treviso.<br>
Complessivamente nelle candidature presentate sono stati coinvolti 125 Comuni, oltre un quinto del totale veneto, per un totale di oltre 2,5 milioni di abitanti, oltre met&agrave; della popolazione regionale.&nbsp;L&rsquo;area urbana di Padova, che vede il Comune di Padova capofila di una rete che comprende i comuni di Abano Terme, Albignasego, Maser&agrave; di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicol&ograve;, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza, ha ottenuto la maggiore dotazione finanziaria complessiva in tutto il Veneto, per un totale di&nbsp;21.613.279,24 euro.<br>
Questo grazie al numero degli abitanti, alla densit&agrave; media e al punteggio nella graduatoria di merito, che premia le caratteristiche dell&rsquo;area e la motivazione nella costituzione, gli strumenti di pianificazione, la capacit&agrave; amministrativa ed istituzionale, gli elementi preliminari della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano sostenibile.&nbsp;<br>
L&rsquo;Area Urbana di Padova aveva gi&agrave; partecipato e ottenuto contributi complessivi per oltre 16,5 milioni di euro nel periodo 2014-2020, utilizzati per l&rsquo;acquisto di autobus elettrici e bus euro 6, la ristrutturazione e l&rsquo;efficientamento energetico di edifici Ater&nbsp;e comunali dedicati alle a categorie disagiate (78 alloggi ristrutturati e due edifici), la realizzazione di servizi informatici nell&rsquo;ambito della mobilit&agrave; e dei servizi comunali.&nbsp;</p><p>Nello specifico i fondi sono ripartiti nei seguenti ambiti: &nbsp;</p><ul>
<li>999.856,10 &euro; per la digitalizzazione delle aree urbane, lo sviluppo di Veneto Data Platform e la PA digitale. &nbsp;</li>
<li>374.946,04 &euro; per lo sviluppo delle Pmi&nbsp;nelle aree urbane &nbsp;</li>
<li>4.063.790,13 &euro; per le infrastrutture verdi &nbsp;</li>
<li>7.280.202,21 &euro; per la mobilit&agrave; urbana sostenibile (percorsi ciclabili, punti di ricarica e matriale per il TPL, sistemi di trasporto intelligenti,...) &nbsp;</li>
<li>4.999.280,49 &euro; per l&rsquo;inclusione abitativa (edilizia residenziale pubblica, co-housing,&hellip;) &nbsp;</li>
<li>3.124.550,31 &euro; per la rigenerazione urbana e culturale &nbsp;</li>
<li>770.653,96 &euro; per misure di accompagnamento del Fondo Sociale Europeo &nbsp;</li>
</ul><p>A breve le aree urbane saranno invitate ad elaborare la loro Strategia di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) per il 2021-2027, definendo nello specifico i progetti per ogni ambito attraverso un percorso di co-progettazione in collaborazione con la Regione, in conformit&agrave; ai contenuti del programma Fesr, delle indicazioni dell&rsquo;Unione Europea e delle amministrazioni centrali.&nbsp;La predisposizione della candidatura &egrave; stata realizzata dal Comune di Padova e supportata dalla Societ&agrave; Sinloc, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariparo&nbsp;e pertanto senza costi da sostenere da parte dell'Amministrazione.</p><p>L&rsquo;assessora ai programmi e progetti comunitari Margherita Cera afferma: &ldquo;<em>Un ottimo risultato per il Comune di Padova, capofila di una rete che vede la partecipazione di quasi tutti i Comuni contermini. Un risultato ottenuto grazie all&rsquo;impegno dei nostri uffici, che hanno coordinato il lavoro permettendo a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale. La definizione dei progetti specifici vedr&agrave; il coinvolgimento trasversale di tutta la Giunta, cos&igrave; come dei Comuni contermini e della stessa Regione Veneto e si svilupper&agrave; nei prossimi mesi. Lavoreremo in sinergia tra amministrazioni mettendo al centro la Grande Padova, per uno sviluppo del nostro territorio incentrato sulla sostenibilit&agrave;, l&rsquo;innovazione e l&rsquo;inclusione</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
75860

Conferenza stampa: un gelato in favore di Ail Padova

Descrizione breve
Un dolce gesto di solidarietà per la lotta contro le malattie ematologiche.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Un nuovo gusto di gelato, Pandoro Ail, a sostegno di chi soffre.<br>
E' l'iniziativa della gelateria Da Bepi a Mortise che durante il periodo natalizio doner&agrave; parte del ricavato all'Ail&nbsp;di Padova.</div><div>Il progetto verr&agrave; presentato in&nbsp;conferenza stampa<br>
&nbsp;</div><div><strong>mercoled&igrave; 14 dicembre alle ore 12:00</strong></div><div><strong>Gelateria da Bepi - via Madonna della Salute, 85</strong></div><div><br>
Interverranno:</div><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al commercio</li>
<li>Marco Eugenio Brusutti, presidente Ail&nbsp;Padova</li>
<li>Jacopo e Niccol&ograve; Braggion, titolari della gelateria</li>
</ul>

Legacy NID
75837

Comunicato stampa: allerta meteo, già attivo il piano antighiaccio

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Preparativi e misure di sicurezza per affrontare le condizioni avverse previste.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Piano%20antighiaccio.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E'&nbsp;pronto e gi&agrave; attivo il piano antighiaccio: azioni pianificate messe a punto dal Settore Lavori Pubblici dell&rsquo;Amministrazione comunale per far fronte a condizioni meteo avverse.</p><p>&ldquo;<em>Controlliamo giornalmente le previsioni meteo per non farci cogliere impreparati dal maltempo </em>&ndash; precisa il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>Pertanto gi&agrave; questa notte &egrave; stato eseguito il trattamento antighiaccio nel percorso sulla grande viabilit&agrave; che &egrave; iniziato alle ore 20:00 di ieri sera fino alle 2:00 di questa mattina. Sono stati trattati 120 chilometri di strade ad alto flusso veicolare</em> &ndash; spiega Micalizzi - <em>e da questa sera verranno protetti i luoghi sensibili della citt&agrave;: 27 punti che hanno infiltrazioni, dai sottopassi a tutti i cavalcavia esposti, quali i cavalcavia Mont&agrave;, Sarpi, Dalmazia, Salboro e altri minori. Domani, invece, verranno distribuiti i sacchi di sale per lo spargimento all'ingresso delle scuole. Il piano antighiaccio realizzato dal Comune</em> &ndash; prosegue il Vicesindaco - <em>si avvale anche della collaborazione della Protezione Civile che viene puntualmente incaricata della distribuzione gratuita del sale che &egrave; a disposizione dei cittadini che ne avessero bisogno. Gi&agrave; da sabato scorso, nel magazzino della Protezione civile in via Tassinari, sono&nbsp;disponibili&nbsp;10 quintali di sale. Per il loro ritiro, ci si pu&ograve; recare alla sede dal&nbsp;luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 9:00 alle 12:00. Il nostro obiettivo </em>&ndash; conclude &ndash; <em>&egrave; garantire la sicurezza dei cittadini cercando di contenere al massimo i disagi dovuti al maltempo&rdquo;</em>.</p>

Legacy NID
75829

Comunicato stampa: Comune di Padova, Centro Servizi Volontariato e Ase insieme per l'iniziativa "Un posto al caldo"

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'iniziativa solidale per garantire accoglienza e supporto durante i mesi invernali.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Un%20posto%20al%20caldo.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L&rsquo;arrivo del Natale porta con s&egrave; colori, luci e buone speranze ma anche il freddo e il buio. Quest&rsquo;anno, a causa dell&rsquo;aumento del prezzo dell&rsquo;energia, molte famiglie padovane vivranno questo periodo con preoccupazione e incertezza per il futuro e soprattutto le persone anziane necessitano di adeguato supporto, perch&eacute;&nbsp;non sempre riescono a trovarlo nelle reti familiari e amicali. Una prima risposta alla crisi energetica &egrave; arrivata da tutti i Settori del Comune che hanno attivato concrete politiche di risparmio energetico per risparmiare sulle bollette e liberare fondi a favore dei servizi.<br>
Il Settore Servizi Sociali, poi, ha concretamente risposto alle richieste di tante famiglie in difficolt&agrave; sostenendo le spese per le bollette con un fondo di oltre un milione di euro. Ma oltre al caldo delle stufe e dei termosifoni, Padova si scalda anche grazie all&rsquo;energia del volontariato, unita a quella del Comune e di Ase. Che hanno dato vita all&rsquo;iniziativa &ldquo;un posto al caldo&rdquo;.<br>
Grazie a una rilevazione condotta dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Decentramento, in collaborazione con il Progetto Prisma e il Centro Servizi Volontariato, il Comune distribuir&agrave; casa per casa un fascicolo che invita gli anziani a recarsi di giorno nei luoghi del proprio quartiere dove vengono svolte attivit&agrave; per la terza et&agrave;. Un modo per dare risposta alla concreta necessit&agrave; di stare al caldo e, in contemporanea, per trovare nuove reti di amicizia e sostegno.<br>
&ldquo;Un posto al caldo&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa possibile grazie a Ase&nbsp;Servizi energetici, che ha deciso di supportare concretamente i volontari e le attivit&agrave; nei quartieri finanziando la distribuzione del materiale informativo, oltre che riscaldando le sale comunali. Sempre in collaborazione con Ase, l&rsquo;iniziativa intende anche diffondere le buone pratiche del risparmio energetico, evidenziate nel fascicolo. Nello stesso, infine, compariranno anche i riferimenti agli sportelli che offrono consulenza e assistenza per la "tutela dei consumatori&rdquo;, utili alla popolazione per ricevere consigli e supporto nella lettura delle bollette.</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: &ldquo;<em>Nei periodi di difficolt&agrave;, &egrave; facile isolarsi, cedendo allo sconforto e alla paura. Padova, invece, reagisce nel suo stile inconfondibile: quello della solidariet&agrave; e dello spirito di squadra. Anche quest&rsquo;iniziativa si inserisce nel solco del lavoro per supportare le persone pi&ugrave; fragili, che, a maggior ragione in questo momento, hanno bisogno di sostegno concreto e di reti solide di relazione e solidariet&agrave;:</em>&rdquo;</p><p>L&rsquo;assessora al decentramento Francesca Benciolini aggiunge: &ldquo;<em>Una citt&agrave; "vicina" &egrave; una citt&agrave; che valorizza le reti di prossimit&agrave;: far conoscere le iniziative, i luoghi, i progetti presenti nei territori dei diversi rioni, invitando le persone che non li conoscono a partecipare, significa favorire la creazione di relazioni e momenti per stare bene assieme nei territori dove si abita. E' questa l'esperienza dei molti centri sociali per anziani presenti nella nostra citt&agrave; che ora partecipano a questa iniziativa per diventare luoghi accoglienti e di socialit&agrave; anche per chi ancora non li conosce</em>.&rdquo;</p><p>Giorgio Golinelli, amministratore delegato di Ase, dichiara: &ldquo;<em>Per Ase&nbsp;supportare questa iniziativa di solidariet&agrave; promossa dal Comune di Padova attraverso il riscaldamento delle sale comunali significa attivarsi concretamente su due fronti. Quello emergenziale, con l&rsquo;obiettivo di aiutare i cittadini, le famiglie e la popolazione pi&ugrave; anziana nell&rsquo;immediato per far fronte all'attuale crisi energetica ed economica, e quello pi&ugrave; strutturale, a scopo educativo e di lungo periodo, per ridurre i loro consumi e aumentare la consapevolezza in campo energetico. In qualit&agrave; di operatori leader nell&rsquo;efficienza energetica, il nostro ruolo non &egrave; solo quello di agire quotidianamente in modo responsabile e sostenibile, ma anche di creare valore tangibile per la comunit&agrave; che serviamo contribuendo ad aiutare le persone e a ridurre allo stesso tempo gli effetti negativi dei cambiamenti climatici</em>.&rdquo;</p><p>Carmelo Lo Bello, per il Centro Servizi Volontariato, conclude: &ldquo;<em>Stiamo attraversando un periodo difficile e anche le associazioni hanno a che fare con i rincari delle bollette e con le conseguenze delle tante crisi che stiamo vivendo. Per questo &egrave; ancora pi&ugrave; importante sottolineare la capacit&agrave; del volontariato e di tutta la comunit&agrave; padovana di lavorare insieme, fare squadra ed essere solidale con chi soffre di pi&ugrave;. A pochi giorni dalla giornata internazionale del volontariato del 5 dicembre, questa iniziativa a favore degli anziani fa risuonare ancora il motto scelto dall'Onu&nbsp;per l'edizione appena trascorsa: insieme, agiamo ora! Un motto che il volontariato pratica ogni giorno</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
75825