Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="x_x_x_moz-forward-container x_x_elementToProof x_elementToProof">La VI Commissione consiliare "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri, si riunirà <strong>mercoledì 16 novembre</strong>, alle ore 16:00 nella sala Anziani di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><div class="x_x_x_moz-forward-container x_x_elementToProof x_elementToProof">
<ul>
<li>
<p>Carta Europea della Disabilità (Disability Card). Presentazione da parte dell’assessora Margherita Colonnello e del consigliere Paolo Roberto Sacerdoti.</p>
</li>
<li>
<p>Varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
</div>
Giornata della memoria transgender 2022
Giornata della Memoria e dell'Accoglienza 2022
Ciclo di eventi "Ragazze al 5"
Comunicato stampa: la bandiera del Pride esposta nel cortile di Palazzo Moroni in occasione dell'Europride che si svolge a Belgrado
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ogni anno ha luogo la manifestazione Europride, una settimana di eventi dedicata alla sensibilizzazione e promozione dei diritti delle persone LGBT+ e al contrasto e superamento di tutte le discriminazioni basate su orientamento sessuale, di genere, disabilità, origine etnica, religione, età - riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale. Ogni anno la manifestazione viene ospitata da una città diversa, e finora è stata ospitata da 16 diverse città in 13 nazioni.</p><p>Quest’anno l’Europride 2022 ha luogo a Belgrado e sarà la prima città nell’Europa del Sud-Est e la prima al di fuori dell’Eea(European Economic Area) ad ospitare il più grande evento della Comunità LGBTI+ europea.</p><p>Negli ultimi giorni la notizia che il Ministero dell'interno serbo ha vietato, per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, lo svolgimento della parata, prevista per sabato 17 settembre, ha trovato grande sconforto e disappunto tra le comunità LGBT e tra quanti da sempre lottano per l’eguaglianza e la parità tra le persone.</p><p>Come ricordato dalla Presidente dell’Epoa, European Pride Organisers Association, “<em>il diritto al Pride è stato dichiarato dalla Corte Europea dei Diritti Umani un diritto umano fondamentale, e che qualsiasi tentativo di "vietare" un Pride è una violazione degli articoli 11, 13 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, ratificata dalla Serbia come membro del Consiglio d'Europa</em>”.</p><p>Grande sostegno è arrivato inoltre da Bruxelles, in particolare dalla co-presidente dell’intergruppo LGBTQ+ del Parlamento Europeo, Terry Reintke; l’iniziativa è stata rafforzata dalla lettera dell’intergruppo LGBTQ+ firmata da 145 eurodeputati e indirizzata al presidente Vučić e alla premier Brnabić.</p><p>L’Amministrazione comunale, da sempre impegnata in azioni di sensibilizzazione per i diritti della persona, aderisce dal 2019 alla Rete Ready la Rete italiana delle Regioni, Province autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.</p><p><strong>L’Assessora </strong><strong>alle politiche di </strong><strong>g</strong><strong>enere e </strong><strong>p</strong><strong>ari opportunità</strong> dichiara che “<em>In questo contesto l’Amministrazione comunale, con l’assessorato alle politiche di genere e pari opportunità, ha deciso di aderire all’invito della Rete a dare sostegno all’Europride e alla comunità LGBT+, perché la lotta per i diritti in Europa non ha confini e deve essere rispettata ogni singola persona. Esprimiamo la nostra solidarietà, nella speranza che in futuro le manifestazioni a favore dei diritti della persona trovino sempre maggiore appoggio e consenso. La bandiera del Pride è stata quindi esposta per la giornata del 17 settembre nel cortile di Palazzo Moroni</em>”.</p>
VIII torneo internazionale di calcio per persone con disabilità
Convegno "Baby gang: quali strategie e progettualità di recupero"
Progetto editoriale "Intrecci x educare, pensieri & pratiche"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Intrecci x educare: pensieri e pratiche" è un progetto editoriale, a cura del <a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-servizi-scolastici">Setto… Servizi Scolastici</a> del Comune di Padova, che vuole favorire la creazione di una comunità educante consapevole, accogliente e inclusiva, che deve essere in grado di occuparsi e preoccuparsi dei grandi temi pedagogici, scegliere di impegnarsi per una economia educativa sociale a misura di bambino, per guardare al futuro con speranza e ribadire che senza educazione non ci può essere rispetto per la vita e per l’umanità.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/intrecci%20x%20educare.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli “Intrecci x educare”, auspicati dal progetto, intendono essere anche inviti al dialogo circolare che promuova e sviluppi forme di coinvolgimento miranti alla corresponsabilità educativa tra soggetti e interlocutori, in cui ogni singolo punto della rete può essere artefice della realtà che lo circonda.</p><h3>Anno 2024</h3><p><strong>Il terzo numero della rivista</strong> "Intrecci x educare. Pensieri e pratiche" espone il significativo contributo offerto dalle 10 Commissioni di lavoro istituite nel 2021 all’interno dei Servizi educativi 0-6 del Comune di Padova. Composte da educatori ed insegnanti, esse si ispirano alla “comunità di pratica” intesa come quella rete di relazioni che gli operatori sviluppano all’interno di un gruppo per promuovere processi di riflessione e di innovazione sulla propria pratica educativa e didattica a partire da alcuni temi nevralgici (Continuità, Bes e inclusione, educazione all'aperto, documentazione...) che concorrono alla qualità pedagogica dei Servizi stessi.<br>
Il numero include inoltre contributi riflessivi e narrazioni di esperienze realizzate all’interno di Nidi e Scuole dell’Infanzia comunali.</p><p><a href="https://padovanet.it/sites/default/files/attachment/03_Intrecci%20per%2… NUMERO</a> (file .pdf)</p><h3>Anno 2023</h3><p><strong>Il secondo numero del progetto</strong> raccoglie contributi di riflessione da parte di professionisti che a vario titolo si occupano di educazione e contiene documentazioni e narrazioni di esperienze realizzate all'interno di Nidi e Scuole dell'Infanzia comunali.<br>
Questo secondo numero intende così proseguire il percorso intrapreso dal progetto editoriale "Intrecci X educare" nella direzione dello scambio e della condivisione di esperienze, temi e idee capaci di rappresentare e dare voce ad un paesaggio educativo sempre aperto al confronto, alla ricerca e alla sperimentazione.</p><p><a href="https://www.padovanet.it/intrecci-educare-pensieri-pratiche-volume-2">S… NUMERO</a> (file .pdf)</p><h3>Anno 2022 </h3><p><strong>Il primo numero del progetto</strong> racconta la pandemia da Covid-19, le sfide affrontate e la nascita e l'importanza del supporto sociale di una comunità solidale.<br>
In questi ultimi due anni è stata parzialmente rivista l'idea pedagogica sull’infanzia e sono nate nuove soluzioni organizzative e didattiche.</p><p><a href="https://www.padovanet.it/intrecci-educare-pensieri-pratiche">PRIMO NUMERO</a> (file .pdf)</p>
Giornata mondiale dei diritti delle persone migranti 2021
Soggetti individuati per la concessione gratuita di sale e locali di Quartiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'amministrazione comunale autorizza, per i soggetti sotto indicati, la concessione gratuita di sale e locali di Quartiere con l'obiettivo di continuare la collaborazione per lo svolgimento delle attività di volontariato in corso.</p><p>I soggetti sono:</p><ul>
<li><strong>centri socio culturali di quartiere</strong>, valorizzano nel lungo percorso di tradizione civica e di partecipazione le potenzialità di iniziativa e auto-organizzazione provenienti da risorse radicate nel territorio, dove svolgono anche il ruolo di presidio sociale;</li>
<li><strong>Acat e altri gruppi simili</strong>, specializzati negli incontri rivolti a persone singole e famigliari con problemi alcol correlati e delle conseguenze che questi producono su relazione e socializzazione, con l’intervento di personale volontario che presta la propria opera gratuitamente;</li>
<li><strong>centri di ascolto, aggregazione e mutuo aiuto sociale</strong>, offrono servizi gratuiti a rilevanza sociale nel segno del welfare di comunità, facilitando momenti di ritrovo liberi e promuovendo attività formative, culturali, sociali, assistenziali, ludico sportive e ricreative a favore di cittadini fragili, anziani, svantaggiati, contribuendo ad eliminare cause di disagio ed emarginazione, favorendo l’integrazione, il dialogo tra generazioni, l’inclusione sociale;</li>
<li><strong>centri di aggregazione culturale e interculturale, giovanile e intergenerazionale</strong>, centri presenti da vari anni nel territorio comunale per la promozione di attività socializzanti ed inclusive che si ripetono annualmente e nelle quali l’Amministrazione risulta co-promotore assieme agli organizzatori dotati di specifiche competenze:
<ul>
<li><strong>progetto Montà Legge</strong>, per la diffusione di eventi culturali e della pratica del book-crossing all’interno della sala di piazza Metelli, avvalendosi della collaborazione gratuita di volontari della "terza età" e di altre risorse in rete che privilegino l’intergenerazionalità, con l’obiettivo di mantenere uno spazio di socializzazione ove si pratichino il sapere, la conoscenza, il dibattito, la formazione interculturale e inclusiva;</li>
<li><strong>progetto Circolo giovanile Pontevigodarzere</strong>, per la diffusione dei giochi di ruolo che contribuiscano a sviluppare il senso di gruppo e la socialità interattiva prevalentemente tra i giovani, mettendo a disposizione gratuitamente il materiale di gioco e gestendo una piccola biblioteca interna per la letteratura specifica, contribuendo alla promozione dell’interazione tra persone anche se con diverso background culturale;</li>
<li><strong>progetto Sala musica a Voltabarozzo e a Brusegana</strong>, per la diffusione della cultura musicale anche per generi alternativi a quelli classici, e quindi emergenti tra i gusti musicali dei giovani abitanti del territorio, che si propongono di rendere i locali insonorizzati di via Piovese, 74 e di via dei Colli, 123 un centro di studio e formazione musicale;</li>
<li><strong>progetto di aggregazione ed animazione culturale Casetta Piacentino</strong>, per la diffusione di tematiche culturali attraverso laboratori di teatro, scrittura creativa, poesia, letture animate e scambio di libri, artistici e di lavorazione artigianale, nonché nell’ottica di mantenere viva per questi locali la tradizione di luogo di animazione sociale per gli abitanti arcellani, per l’accoglienza di famiglie in particolari occasioni di festa e valorizzazione del Parco, dando così evidenza alle risorse di rete, contaminazione e coinvolgimento sociale;</li>
<li><strong>progetto di rete della comunità "sala di via Pinelli"</strong>, per la diffusione della solidarietà e della coesione sociale che nascono da azioni spontanee di integrazione, cooperazione, partecipazione, come risposta ai bisogni espressi dal territorio e dai suoi abitanti, mediati dalla Consulta di quartiere e dal Tavolo per lo sviluppo di comunità gestito dai Servizi Sociali, finalizzati al più ampio obiettivo di rigenerazione di luoghi e spazi di quartiere attraverso il tessuto associativo.</li>
</ul>
</li>
</ul><p>Il testo integrale della deliberazione è scaricabile dalla sezione "Documenti" di questa pagina.</p><p><strong>Per maggiori informazioni contattare gli uffici del quartiere di riferimento -</strong> <a href="https://www.padovanet.it/sindaco-e-amministrazione/quartieri" target="_blank">elenco quartieri</a></p>