Giornata europea contro la tratta di esseri umani 2023
Torneo di volley "Spritz and splash" - IX edizione
IV torneo integrato a coppie di calcio balilla per persone con disabilità
Comunicato stampa: cerimonia collettiva del Giuramento di cittadinanza per 30 stranieri residenti a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il giuramento è un atto necessario come atto necessario all’acquisizione della cittadinanza e di norma si svolge davanti all’ufficiale di Stato Civile del comune di residenza, entro 180 giorni dal decreto di concessione da parte del Ministero tramite le Prefetture. </p><p>Acquisiscono automaticamente la cittadinanza italiana anche i figli e le figlie minori del neocittadino e della neocittadina, se conviventi. Fino al 2022 i giuramenti nel Comune di Padova sono stati fatti convocando il singolo cittadino presso gli uffici di Stato Civile. Dall’inizio di quest’anno si è iniziata a sperimentare la pratica dei giuramenti collettivi a piccoli gruppi di persone e oggi, per la prima volta, prende il via una nuova modalità: le cerimonie si svolgeranno due volte al mese presso la sala della Gran Guardia o la Sala Paladin, sale più capienti dove possono essere coinvolti anche i familiari e i parenti delle persone neocittadine. Ricordiamo infatti che acquistano automaticamente la cittadinanza italiana anche i figli e le figlie minori del neocittadino e della neocittadina, se conviventi. In questo modo si possono garantire giuramenti a gruppi di 30 persone alla volta, creando così una cerimonia che può enfatizzare ulteriormente il momento di ottenimento della cittadinanza italiana e conferirgli maggiore solennità, accrescendo così il senso di comunità ed appartenenza. </p><p>Ogni cerimonia vedrà la presenza di un componente dell’Amministrazione (Sindaco, Assessore Consigliere delegati) che pronuncerà il discorso e procederà a far prestare il giuramento collettivo alle 30 persone che hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Sarà sempre garantita l’assistenza di personale dell’Ufficio dello Stato Civile. </p><p>A ciascuna famiglia del neocittadino o della neocittadina, durante la cerimonia, sarà inoltre consegnata una cartellina contenente il “kit di cittadinanza”, ovvero l’attestato di acquisto della cittadinanza per chi ha giurato e per i figli e le figlie minori conviventi, una lettera a firma del Sindaco, la Costituzione della Repubblica Italiana, un’edizione della Costituzione per ragazzi e ragazze in base alla fascia d’età, un biglietto di ingresso per i Musei Comunali per ciascun componente della famiglia anagrafica come omaggio di benvenuto della Città (Palazzo della Ragione, Palazzo Zuckermann, Museo Civico Eremitani e Museo del Risorgimento) e i biglietti dei musei dell’Università degli Studi di Padova. </p><p>La prima cerimonia collettiva presso la Gran Guardia, tenutasi il 28 settembre, ha conferito la cittadinanza italiana a persone di nazionalità fillippina, albanese, marocchina, cingalese, moldava, serba, ucraina, indiana, greca, macedone, tunisina, camerunense, russa, rumena, pakistana, senegalese. Erano presenti l’assessora Francesca Benciolini, l’assessora Margerita Colonnello e la prorettrice dell’Università Monica Fedeli</p><p><strong>L’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini </strong>sottolinea: “<em>E’ un momento che abbiamo desiderato e voluto perché è un modo per dire benvenuti ai nuovi cittadini e cittadine e anche alle famiglie che hanno acquisito la cittadinanza italiana all’interno della nostra comunità e possono così partecipare a pieno titolo ad ogni aspetto della vita sociale e politica della città. Finora era una cerimonia “burocratica” che si svolgeva negli uffici, vogliamo al contrario che sia una cerimonia pubblica solenne che sottolinei il benvenuto nella nostra comunità nazionale. Noi sappiamo che la nostra città e formata anche da tante persone che arrivano da fuori, come è sempre stato anche nel passato e dare un riconoscimento ufficiale alla loro partecipazione alla nostra comunità è un segnale molto importante"</em>. </p>
IX torneo internazionale di calcio per persone con disabilità
Evento sportivo "Obiettivo tricolore la grande staffetta" - IV edizione
Progetto "Liberi di volare"
Comunicato stampa: rinnovo dei protocolli operativi con Acegasapsamga Spa e Estenergy Spa per il sostegno dei cittadini economicamente disagiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova e le Società AcegasApsAmga Spa ed EstEnergy Spa rinnovano la sottoscrizione di due Protocolli operativi al fine di sostenere i cittadini in condizioni di disagio economico nel pagamento delle utenze domestiche. Nello specifico i Protocolli permettono di ridurre e prevenire situazioni anche gravi che possono determinare la sospensione o la limitazione delle forniture di acqua, gas ed energia elettrica, servizi di prima necessità per le famiglie. </p><p>Si tratta di una preziosa collaborazione tra il Comune e le due Società, impegnate anche a contribuire allo sviluppo delle comunità in cui operano, divenuta prassi all’interno di un sistema sinergico di azioni volte a offrire un aiuto concreto alle persone economicamente svantaggiate, così da sostenerle, anche con la presa in carico di questi bisogni, in un percorso di autonomia. </p><p>I due Protocolli definiscono le procedure per il monitoraggio di eventuali situazioni debitorie di cittadini in carico al Servizio Sociale comunale, la gestione di sospensioni o limitazioni delle forniture per morosità, le modalità di rateizzazione del pagamento delle fatture di fornitura dei servizi in parola ottimizzando l’erogazione di specifici contributi economici. </p><p>"<em>La sinergia con le Società AcegasApsAmga ed EstEnergy</em> – sostiene l’<strong>assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>– <em>permette di sostenere concretamente tanti cittadini in difficoltà, considerato che la povertà e le situazioni di disagio economico e/o abitativo, più o meno temporaneo, coinvolgono sempre più anche nuovi soggetti non conosciuti o non ancora conosciuti dai Servizi Sociali, soggetti che, seppure con redditi medio bassi, non conoscevano difficoltà economiche sin prima della pandemia. Nel 2022 abbiamo seguito 316 casi riguardanti la fornitura di gas, 68 dell’acqua e ben 518 relativi all’energia elettrica. Questi Protocolli sono un tassello fondamentale nella costruzione di un Welfare sostenibile in cui tutti i soggetti coinvolti sono corresponsabili</em>". </p><p><strong>Roberto Gasparetto, amministratore delegato di AcegasApsAmga:</strong> "<em>AcegasApsAmga è al servizio del territorio e questo significa anche supportare le famiglie che stanno vivendo un momento di difficoltà economica, a maggior ragione quando si tratta di garantire ai cittadini beni essenziali come i nostri servizi. Per questo ci siamo fatti parte attiva nel rinnovo di questi protocolli tesi a rispondere alle esigenze dei cittadini a conferma della fattiva collaborazione e sinergia con l’Amministrazione comunale nell’interesse dei padovani in situazioni svantaggiate</em>". </p><p><strong>Isabella Malagoli, direttore generale di EstEnergy:</strong> "<em>Con questa iniziativa vogliamo dare un aiuto in più ai clienti che si trovino in difficoltà con i pagamenti delle bollette della luce e del gas. L’accordo, offre, infatti, ai servizi sociali comunali uno strumento ulteriore di protezione per i propri assistiti e consente ai clienti di contare su specifici piani di rientro a condizioni agevolate, senza applicazione di interessi, nonché abbuoni dei costi amministrativi di riattivazione dei contratti. Per il Gruppo Hera il confronto continuo con gli stakeholder del territorio e la tutela delle famiglie maggiormente in difficoltà è un impegno consolidato, che ha portato nel tempo alla firma di specifici protocolli d’intesa con moltissimi Comuni ed istituzioni locali nelle diverse aree in cui operiamo. La firma di oggi rappresenta il rinnovo di una proficua collaborazione con il Comune di Padova, territorio per noi storico e città a cui teniamo molto"</em>. </p>