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Comunicato stampa: inaugurata l’area gioco al Parco Iris con strutture di ultima generazione rivolte a tutte le età

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Descrizione breve
Un nuovo spazio di divertimento e socializzazione per famiglie e bambini nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/GALLANI%20IRIS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; terminata l&rsquo;installazione delle nuove aree gioco realizzate grazie a un progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, finanziato con 300.000 euro.</p><p>Sono state inaugurate questa mattina al Parco Iris, alla presenza del prof. Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cariparo, del dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo, dei presidenti delle Consulte 3B e 4A Mauro Feltini e Celestino Giacon, oltre che dell&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani e dei tecnici del Settore Verde.<br>
Si tratta di nuove strutture di ultima generazione adatte a tutte le et&agrave;, tipo piramide reticolare, piramide integrata con sartia per arrampicata, scivolo e amaca, struttura arrampicata a blocchi e strutture multifunzione con struttura in linea e con struttura a pianta centrale.</p><p>Sono indicate per un&rsquo;utenza che nel gioco ha la necessita di trovare oltre allo svago, attivit&agrave; che richiedano abilit&agrave; affini a quelle richieste in ambito atletico.<br>
Sono quindi strutture che presentano particolare complessit&agrave; costruttiva, realizzate in acciaio e/o l&rsquo;alluminio e materiali plastici resistenti all&rsquo;uso e alle intemperie: materiali quindi che garantiscono la resistenza non solo alle sollecitazioni che comporta un loro utilizzo intensivo da parte del pubblico, ma anche una resistenza agli agenti atmosferici ed al vandalismo, riducendo la necessit&agrave; di interventi manutentivi.</p><p>Oltre al Parco Iris sono state installate al Giardino del Campetto di via Algarotti, al Parco Perlasca in via Pio X e al Parco dei Salici, nell'omonima via.<br>
L'intervento proposto si rivolge ad una platea numericamente importante nella nostra citt&agrave;, che necessita di spazi di attivit&agrave; associativi all'aperto e pubblici, oltre che ben identificabili e non confondibili, con quelli diversi esistenti.<br>
E&rsquo; un&rsquo;azione di rilevante interesse anche per le politiche scolastiche e sociali, in particolare per quanto riguarda la convivenza sociale e il contrasto all&rsquo;isolamento.</p><p>Dichiara l&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani: "<em>I parchi di Padova hanno ben 840 giostrine, tutte dedicate ai pi&ugrave; piccoli. In questi anni di monitoraggio, anche grazie al prezioso supporto dei tecnici del Settore, abbiamo messo a fuoco una mancanza: non ci sono strutture adatte anche ai pi&ugrave; grandi e agli adolescenti, giochi che diano la possibilit&agrave; anche di allenarsi e di divertirsi a tutte le et&agrave;. Forse nel periodo della quarantena questa mancanza si &egrave; fatta ancora pi&ugrave; evidente e sono soddisfatta si sia riusciti a raggiungere l&rsquo;obiettivo di installarle per la prima volta in varie zone della citt&agrave;. Questa mattina &egrave; stato piacevole inaugurarle alla presenza del Presidente e del Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, grazie alla quale &egrave; stato possibile svolgere questi lavori. Sono strutture che non sono semplici giostre: garantiscono allo stesso il gioco dei pi&ugrave; piccoli, l&rsquo;allenamento per gli sportivi, il semplice tenersi in forma per i pi&ugrave; anziani. Una struttura &ldquo;intergenerazionale&rdquo;, perch&eacute; i luoghi non appartengano pi&ugrave; solo a qualcuno ma veramente a tutti</em>".</p>

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63105

Comunicato stampa: nuova scuola Montegrappa, struttura innovativa

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Descrizione breve
Un passo avanti per l'istruzione: un ambiente educativo all'avanguardia per le future generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di realizzazione del secondo stralcio della nuova scuola Montegrappa in via della Biscia per la quale, in corso d&rsquo;opera, si &egrave; deciso di intervenire anche secondo quanto previsto dalle nuove norme antisismiche.<br>
<br>
"<em>Questa struttura &egrave; pensata in sostituzione della scuola Monte Grappa presente in via Mont&agrave; che risulta ormai obsoleta -&nbsp;</em>ha spiegato l&rsquo;<strong>assessora&nbsp;all&rsquo;edilizia scolastica Cristina Piva -</strong><em>&nbsp;un primo stralcio era gi&agrave; stato costruito ed &egrave; a tutt&rsquo;oggi utilizzato. Ora si tratta di completare l&rsquo;edificio che insiste su uno spazio acquisito con l&rsquo;esproprio del terreno adiacente. L&rsquo;edificio risponde alle esigenze della attuale didattica da un lato e a quelle di risparmio energetico unito al comfort ambientale dall'altro</em>".<br>
<br>
La nuova scuola Montegrappa diventa cos&igrave; un nuovo plesso scolastico che va ad integrare la scuola Galileo Galilei ubicata in via della Biscia, 206 nel quartiere Mont&agrave;.<br>
Il nuovo edificio, destinato a scuola primaria, ospiter&agrave; a regime circa 250 alunni e avr&agrave; a disposizione dieci aule, altre due per alunni con eventuali disabilit&agrave;, gli spazi per le attivit&agrave; integrative parascolastiche, la mensa e i locali di servizio relativi.<br>
Questo nuovo edificio &egrave; collegato al primo in modo da integrare i nuovi spazi di distribuzione con quelli gi&agrave; realizzati, come l'ingresso, l'atrio, i servizi igienici. E&rsquo; inoltre previsto anche l'ampliamento dei parcheggi di servizio sull'area antistante.<br>
<br>
"<em>Purtroppo la situazione di emergenza sanitaria ha rallentato un po&rsquo; i lavori - </em>ha concluso l&rsquo;<strong>assessora&nbsp;Cristina Piva</strong><em> - in questi giorni sono terminate le strutture divisorie e stanno concludendosi gli interventi sugli impianti elettrici e idraulici. Confido che la nuova scuola possa essere sicuramente pronta ed agibile per il prossimo anno scolastico</em>".</p>

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63101

Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris

Descrizione breve
Un momento di festa e inclusione per grandi e piccini nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>marted&igrave; 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner,&nbsp;direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>

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63087

Conferenza stampa: lavori della nuova scuola Montegrappa, previsti anche interventi antisismici

Descrizione breve
Un passo fondamentale verso una formazione sicura e moderna per le future generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di realizzazione del secondo stralcio della nuova scuola Montegrappa in via della Biscia per la quale, in corso d&rsquo;opera, si &egrave; deciso di intervenire anche secondo quanto previsto dalle nuove norme antisismiche.</p><div>L'avanzamento dei lavori sar&agrave; presentato in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>marted&igrave; 27 aprile, alle ore 11:00</strong><br>
<strong>via della Biscia, 206 - zona Mont&agrave;</strong></div><div><br>
Saranno presenti:</div><ul>
<li>Cristina Piva, assessore all'edilizia scolastica</li>
<li>Stefano Benvegn&ugrave;, capo servizio Settore Edilizia Scolastica</li>
</ul>

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63072

Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram

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Descrizione breve
Scopri la nuova modalità di pagamento per un viaggio più semplice e sicuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da luned&igrave; 26 aprile &egrave; possibile acquistare i biglietti anche in modalit&agrave; contactless a bordo del tram. Questa l&rsquo;innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l&rsquo;acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa pi&ugrave; conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L&rsquo;acquisto in modalit&agrave; contactless&nbsp;-&nbsp;realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto -&nbsp;costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Baster&agrave; avvicinare all&rsquo;apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless&nbsp;-&nbsp;fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay&nbsp;-&nbsp;e l&rsquo;accensione della luce verde confermer&agrave; l&rsquo;acquisto del biglietto urbano di Padova di 1&deg;&nbsp;tratta valido 75 minuti&nbsp;al prezzo di 1,30 euro. L&rsquo;operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l&rsquo;acquisto di un ulteriore biglietto n&eacute; l&rsquo;addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sar&agrave; sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/&quot; target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a&gt; si potr&agrave; visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona:<em>&nbsp;</em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novit&agrave; che rende il servizio pubblico pi&ugrave; comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema &egrave; molto semplice e in questa prima fase &egrave; montato solo sulle porte centrali del tram. Verr&agrave; sperimentato e in futuro eventualmente sar&agrave; esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilit&agrave; di evitare la ricerca all&rsquo;ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l&rsquo;utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sar&agrave; quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>

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63047

Comunicato stampa: al via a giugno la realizzazione della nuova illuminazione dei portici in corso Vittorio Emanuele e via Dante

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Miglioramento dell'estetica urbana e della sicurezza grazie a un progetto innovativo di illuminazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova con AcegasApsAmga ed Hera&nbsp;luce, l&rsquo;azienda che gestisce l&rsquo;illuminazione pubblica in citt&agrave;, ha deciso di realizzare importanti interventi di miglioramento della luminosit&agrave; nei sottoportici di via Dante e di corso Vittorio Emanuele II. Interventi che sono parte organica del progetto "Urbe viva - vie e piazze del commercio" del Distretto del Commercio di Padova.<br>
Questi interventi hanno un duplice obiettivo, da una parte con il miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica si contribuisce ad una maggiore sostenibilit&agrave; ambientale, dall&rsquo;altro gli interventi migliorano notevolmente la fruibilit&agrave; nelle ore serali e notturne dei sottoportici in questione, con un notevole vantaggio per gli esercizi commerciali presenti, che vedono cos&igrave; valorizzati gli spazi pubblici nei quali sono inseriti. L&rsquo;investimento necessario &egrave; di 145.000 euro e i lavori in entrambe le vie partiranno a giugno per concludersi a ottobre. In estrema sintesi i punti luce che saranno riqualificati in corso Vittorio Emanuele sono 95, mentre in via Dante 70.</p><p><strong>L&rsquo; assessore al commercio Antonio Bressa </strong>sottolinea: "<em>Il futuro del commercio di vicinato dipende molto dalla qualit&agrave; dello spazio urbano che lo circonda. Per questo serve insistere sulla riqualificazione dei percorsi pubblici per rendere le nostre vie sempre pi&ugrave; attrattive e di pregio, soprattutto l&igrave; dove ci sono negozi ed attivit&agrave; economiche. Il progetto che abbiamo sviluppato nell'ambito del Distretto del Commercio ha proprio questa finalit&agrave; e coinvolge due vie che rappresentano delle direttrici fondamentali nella mobilit&agrave; cittadina con un'alta vocazione commerciale oltre a delle architetture di grande interesse. La nuova illuminazione dovr&agrave; cambiare la percezione di queste strade facendo risaltare la passeggiata che costeggia le vetrine e l'insieme delle attivit&agrave; presenti. &Eacute; proprio dal confronto con i commercianti di queste due vie che era nata l'idea di installare dei nuovi corpi illuminanti. Ringrazio AcegasApsAmga e tutti coloro che hanno collaborato per questo importante progetto che ora sta diventando realt&agrave;</em>".</p><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici </strong><strong>Andrea Micalizzi</strong> sintetizza: "<em>Con questo intervento daremo maggior visibilit&agrave;, migliore sicurezza e un'immagine nuova a corso Vittorio Emanuele e via Dante. Saranno pi&ugrave; godibili per tutti grazie ad un miglior comfort visivo, in piena armonia con le politiche di risparmio energetico. E' un buon esempio di ruolo attivo del commercio per migliorare l'estetica e la fruibilit&agrave; degli spazi, che diventeranno pi&ugrave; vivi e pi&ugrave; belli</em>".</p><p><strong>Massimo Paggetta, manager Distretto del Commercio di Padova </strong><strong>commenta:</strong>&nbsp;"<em>Il progetto di efficientamento energetico &egrave; strategico all&rsquo;interno delle azioni del Distretto del Commercio cittadino perch&eacute;, in un contesto storico come quello attuale dove l'operativit&agrave; &egrave; limitata a causa dell'emergenza sanitaria, si lancia un segnale di forza e di speranza.<br>
Ne trarranno un enorme beneficio sia le attivit&agrave; di vicinato che gli abitanti delle zone interessate perch&eacute; l&rsquo;ottica del distretto &egrave; quella di rendere partecipi tutti gli attori del territorio</em>".</p><p><strong>Alessandra Trivellato, co-manager Distretto del Commercio di Padova </strong>puntualizza: "<em>I Distretti del Commercio sono uno strumento importantissimo per sostenere lo sviluppo economico dei territori. In particolare grazie allo stanziamento di fondi regionali,&nbsp;e alla forte partnership delle associazioni, ci danno la possibilit&agrave; di sviluppare interventi strutturali ma anche iniziative e altre manifestazioni che rendano attrattiva la citt&agrave; e la sua anima commerciale. In questo periodo le imprese hanno sofferto moltissimo e ancora molto sar&agrave; da fare per uscire da questa crisi. Ecco perch&eacute; dobbiamo continuare a sfruttare al meglio le risorse che rimangono a disposizione (la chiusura prevista &egrave; per novembre 2021) e ci auguriamo che la Regione possa finanziare nuovi bandi in modo da continuare queste esperienze davvero molto positive</em>".</p><p><strong>Michele Petrone, direttore amministrazione, finanza, controllo, bilancio di sostenibilit&agrave; e regolatorio di AcegasApsAmga </strong>afferma<strong>:</strong>&nbsp;"<em>Siamo felici di partecipare a questo importante progetto che rappresenta, non solo un esempio virtuoso di sostenibilit&agrave; ambientale e di valorizzazione territoriale, ma mette al centro la volont&agrave; concreta di fare rete tra importanti realt&agrave; locali. Come AcegasApsAmga e Hera&nbsp;luce siamo costantemente impegnati nella ricerca di soluzioni per rendere le citt&agrave; sempre pi&ugrave; efficienti e smart. Le innovazioni tecnologiche in programma per gli impianti di illuminazione pubblica di corso Vittorio Emanuele e via Dante miglioreranno la qualit&agrave; della vita cittadina rendendo pi&ugrave; bello e accogliente il cuore del centro storico padovano</em>".</p>

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63043

Comunicato stampa: inseriti nell’elenco annuale dei lavori pubblici i 24 progetti che il Comune presenterà per il bando Rigenerazione urbana

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Un passo avanti verso lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/2019%20-%20parco%20delle%20mura%20-%2001.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ventiquattro progetti di fattibilit&agrave; tecnico-economica sono stati inseriti attraverso una apposita delibera di Giunta nell&rsquo;elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. Un passaggio tecnico necessario alla presentazione degli stessi per il bando Rigenerazione urbana (DPCM 21 gennaio 2021) che assegna contributi, per i capoluoghi di provincia, fino a 20 milioni di euro per uno o pi&ugrave; interventi che abbiano l&rsquo;obiettivo del miglioramento della qualit&agrave; del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che di riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.</p><p>I 24 progetti spaziano in vari ambiti disegnando una visone complessiva di miglioramento della citt&agrave; che comprende mobilit&agrave; sostenibile (i progetti della Bicipolitana) miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;abitare, (barriere fonoassorbenti, ma anche ristrutturazioni di fabbricati Erp), vivibilit&agrave; dei quartieri (piastre polivalenti e strutture sportive), miglioramento delle strutture scolastiche (interventi su un nido e una scuola primaria), cultura ( restauro dell&rsquo;ala nord del Castello Carrarese e sistemazione della aree esterne del liceo Selvatico) e verde (primo stralcio dell&rsquo;ampliamento del Parco Iris).</p><p>L&rsquo;assegnazione dei contributi, naturalmente, non &egrave; automatica e dipende sia dal numero di domande che saranno pervenute al Ministero (la scadenza &egrave; il prossimo 4 giugno) sia, nel caso l&rsquo;importo delle stesse sia superiore alle disponibilit&agrave; per l&rsquo;anno in corso - cosa praticamente certa - dalla posizione del Comune nell&rsquo;indice nazionale di vulnerabilit&agrave; sociale e materiale.<br>
E&rsquo; ragionevole quindi immaginare che i progetti presentati non saranno tutti oggetto di contributo, ma &egrave; comunque importante ottenete ogni sostegno economico possibile alla loro realizzazione.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>: "<em>Al di l&agrave; della capacit&agrave; che di anno in anno i bilanci ci offrono, noi stiamo preparando tanti progetti, perch&eacute;&nbsp;&egrave; importante che l&rsquo;Amministrazione pianifichi la propria attivit&agrave; e abbia progetti pronti per essere finanziati. Ci &egrave; molto utile in questo periodo di Recovery fund e di opportunit&agrave; che arrivano da&nbsp;Enti superiori avere materiali pronti. Lasciare i cassetti vuoti &egrave; sinonimo di amministrazione ferma. Noi abbiamo moltissimi progetti che vanno oltre la nostra capacit&agrave; di bilancio ma che testimoniano la quantit&agrave; di iniziative e idee che questa Amministrazione ha messo in campo e la volont&agrave; di agganciare finanziamenti esterni. Chi &egrave; pronto, pu&ograve; usufruire di opportunit&agrave; che arrivano.<br>
Detto questo noi abbiamo predisposto e presenteremo a questo bando per migliorare la qualit&agrave; urbana e la sicurezza dei nostri quartieri un progetto che mette insieme tre piani: quello della ciclabilit&agrave;, quello della sicurezza stradale e quello per la eliminazione delle barriere architettoniche. Lo abbiamo chiamato Pass&nbsp;acronimo di Padova accessibile, sostenibile, sicura.<br>
Sono 9,5 milioni che si aggiungono ai 3,5 gi&agrave; a bilancio che comprendono nuove ciclabili nell&rsquo;ambito della Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali, illuminazione, arredo e dispositivi tattiloplantari per i non vedenti e rampe di accesso. Il progetto prevede innanzitutto la ciclabile circolare attorno alle mura, dalla quale le piste ciclabili si diramano verso i quartieri</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona spiega</strong>: "<em>Per la nostra Amministrazione ci sono delle priorit&agrave; politiche. La realizzazione della Bicipolitana &egrave; tra queste e la decisione di inserirla nel Piano delle opere va nella direzione di avere tutte le carte in regola per poter individuare forme di finanziamento e per poter essere pronti ad agire se dovessero arrivare dei fondi.<br>
Questo bando del Ministero &egrave; un&rsquo;occasione che proviamo a cogliere e presentiamo progetti strategici per la citt&agrave; convinti della loro qualit&agrave;. Tra questi inseriamo proprio gli stralci di Bicipolitana perch&eacute; per noi &egrave; una priorit&agrave;. Se da un lato lavoriamo per mettere a bilancio quanto necessario alla sua realizzazione, dall&rsquo;altro proviamo a cogliere tutte le occasioni possibili, come questo bando, per ribadire che lavoriamo con determinazione alla citt&agrave; del futuro, con un&rsquo;azione basata non sugli interventi puntuali, ma su una visione strategica".</em></p><p><strong>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio puntualizza</strong>: "<em>Con il restauro del lato nord , che abbiamo inserito tra i progetti per i quali richiediamo un contributo, si porter&agrave; a termine l&rsquo;intero ciclo dei lavori relativi al Castello. Questo permette di dare continuit&agrave; allestitiva all&rsquo;intero progetto del design e dell&rsquo;arte contemporanea, previsti nel complesso museale. Inoltre gi&agrave; in accordo con la Soprintendenza abbiamo immaginato di inserire al piano terra del lato nord uno spazio dedicato al &lsquo;300 che si inserisce nel percorso della Urbs&nbsp;picta</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina commenta</strong>: "<em>Fare sport &egrave; ancora pi&ugrave; importante in questo periodo di pandemia e i 500 mila euro del progetto delle piastre polivalenti ha proprio l&rsquo;obiettivo di fare aggregazione nei quartieri e riqualificarli attraverso lo sport. Per il Palaghiaccio, invece puntiamo al suo completamento in vista anche delle Olimpiadi del 2026, forti del fatto che si tratta di una delle strutture pi&ugrave; belle a livello nazionale. Infine il campo in sintetico alla Sacra Famiglia va nella direzione di poter utilizzare in continuit&agrave; la struttura, questione fondamentale per le societ&agrave; sportive che hanno un solo campo</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani commenta</strong>: "<em>Una citt&agrave; pi&ugrave; verde, con parchi pi&ugrave; grandi &egrave; l&rsquo;obiettivo mio e di tutta la nostra Amministrazione. Ecco perch&eacute; abbiamo presentato il primo stralcio della progettazione del Parco Iris che triplicher&agrave; la sua estensione: siamo al lavoro per immaginare e disegnare quello che sar&agrave; uno dei pi&ugrave; bei parchi di Padova</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora al sociale Marta Nalin spiega</strong>: "<em>Soprattutto in questo momento storico, con le difficolt&agrave; aumentate dalla pandemia il tema della casa &egrave; fondamentale. La riqualificazione di questi nove alloggi con un impegno economico di oltre 1 milione di euro, va nella direzione di aumentare e migliorare la dotazione di alloggi popolari per le fasce pi&ugrave; fragili dei nostri concittadini. Un impegno che noi portiamo avanti con ogni mezzo possibile e questo bando &egrave; esattamente indirizzato anche a questo genere di interventi</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega</strong>:<em>&nbsp;</em>"<em>Abbiamo visto in questi mesi quanto la scuola si importante fin da quella per l&rsquo;infanzia. Quindi abbiamo colto immediatamente la possibilit&agrave; di fare degli interventi di miglioramento e ampliamento sugli edifici di nostra competenza, con l&rsquo;obiettivo di dare ai bambini, alle famiglie e agli insegnati dei luoghi sempre pi&ugrave; gradevoli e accoglienti da vivere</em>".</p>

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62948

Comunicato stampa: Comune e Provincia di Padova realizzeranno uno studio sulla mobilità relativa al nuovo Polo Ospedaliero

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Analisi e strategie per migliorare l'accesso e la viabilità nella zona del nuovo ospedale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E&rsquo; stato approvato oggi dalla Giunta lo schema di accordo di collaborazione con la Provincia di Padova e l&rsquo;autorizzazione al conferimento degli incarichi per la realizzazione di studi di approfondimento sui flussi di traffico che riguardano il nuovo Polo della salute a Padova Est.<br>
In particolare sono previste tre studi: il primo sullo sviluppo della rete viaria su scala regionale e sulla stima della domanda di mobilit&agrave; riferita all&rsquo;insediamento del Nuovo Ospedale di Padova; il secondo studio prevede simulazioni di traffico in funzione dell&rsquo;evoluzione del sistema viario su scala regionale; il terzo prevede una analisi sintetica di costi e benefici del raddoppio della SR 308 del Santo in base ai risultati delle prime due analisi di traffico.</p><p>La Provincia di Padova che &egrave; l&rsquo;ente competente per la pianificazione dei servizi di trasporto e della costruzione e gestione delle strade provinciali, ha bisogno come il Comune di Padova di una analisi accurata che dia tutti gli elementi utili a valutare l&rsquo;impatto del nuovo Polo della salute a Padova Est sui flussi di traffico. Entrambi gli enti per&ograve;, non possono provvedere direttamente, sia per mancanza di personale specialistico sia per il carico di lavoro attuale degli uffici. Da qui, lo schema di accordo approvato oggi che stabilisce anche che l&rsquo;affidamento degli incarichi sopra descritti sar&agrave; compito del Comune di Padova. L&rsquo;investimento previsto &egrave; di 61.000 euro, iva inclusa, che saranno ripartiti in parti uguali tra Comune di Padova e Provincia di Padova. L&rsquo;obiettivo di Comune e Provincia &egrave; quindi quello di disporre di analisi e studi specialistici in grado di prevedere gli scenari futuri di traffico una volta realizzato il nuovo Polo Ospedaliero che avr&agrave; certamente una valenza come minimo regionale. Questo vuol dire che ogni giorno il complesso sar&agrave; punto di arrivo/partenza non solo del personale sanitario e tecnico, dei fornitori di servizi, e dei padovani, ma che bisogna immaginare anche i flussi provenienti da tutta la Regione attirati dalla nuova struttura sanitaria e prevedere che si sommino a quelli che quotidianamente interessano l&rsquo;area.</p><p><strong>Il sindaco di Padova Sergio Giordani sottolinea</strong>: "<em>Parallelamente alla progettazione del Nuovo Ospedale a Padova Est, come Comune e Provincia fin da adesso ci siamo posti l&rsquo;obiettivo di studiare e predisporre un&nbsp;articolato ed efficiente sistema di viabilit&agrave; a servizio della nuova struttura sanitaria che avr&agrave; un bacino di utenza come minimo regionale. Vogliamo capire anche come la realizzazione della Pedemontana sposter&agrave; le direttrici di traffico verso il Nuovo Ospedale e come la strada regionale 308 del Santo, che gi&agrave; adesso &egrave; molto trafficata, possa essere adeguata ai nuovi flussi. Una volta realizzato, metteremo questo studio a disposizione della Regione&nbsp;a cui spetta ovviamente la competenza per questa categoria di arterie stradali. Ovviamente lo studio ci permetter&agrave; anche di avere utili informazioni per gli spostamenti in ambito urbano, molto importanti e per i quali abbiamo gi&agrave; previsto che l&rsquo;Ospedale sia raggiunto dalla nuova linea del tram Vigonza- Rubano. Lo studio si avvarr&agrave; naturalmente della collaborazione di Anas, Cav, delle Aziende di trasporto pubblico per avere una mappatura il pi&ugrave; possibile realistica degli spostamenti come sono oggi in quell&rsquo;area e poter immaginare quali saranno a Ospedale in attivit&agrave;. L&rsquo;Amministrazione non si pu&ograve; far cogliere impreparata sul fronte della mobilit&agrave;, quando l&rsquo;Ospedale sar&agrave; realizzato: i trasporti nell&rsquo;area non dovranno diventare un problema n&eacute; per gli utenti e i lavoratori dell&rsquo;Ospedale, n&eacute; per gli abitanti dei quartieri limitrofi</em>".</p><p><strong>Il presidente della Provincia Fabio Bui commenta</strong>: "<em>Padova tra qualche anno disporr&agrave; di un Nuovo Ospedale a Padova Est che attirer&agrave; persone da tutta la provincia. L&rsquo;area di San Lazzaro &egrave; si vicino ad un casello autostradale e alla tangenziale della citt&agrave;, e quindi ben servita, ma dobbiamo prevedere cosa cambier&agrave; sugli assi viari che dalla Provincia convergono in quella zona. Come Provincia abbiamo gi&agrave; evidenziato, in accordo con il Comune di Padova, che la 308 del Santo &egrave; molto congestionata e necessiterebbe gi&agrave; oggi, senza Nuovo Ospedale, un raddoppio, anche in vista del completamento della Pedemontana veneta verso la quale diventa un collegamento fondamentale. Vogliamo che le nostre richieste e decisioni sulla mobilit&agrave; futura dell&rsquo;area siano supportate il pi&ugrave; possibile da dati concreti, da studi condotti da specialisti, anche per dare maggiore spessore alle richieste di adeguamenti che immaginiamo siano necessari. Le grandi infrastrutture come gli Ospedali sono dei formidabili attrattori di traffico e noi vogliamo assicurare a chi abita nella zona e alle persone che utilizzeranno la viabilit&agrave; nell&rsquo;area una ottima qualit&agrave; della mobilit&agrave; e quindi della vita. Un impegno che con il Comune di Padova sar&agrave; prioritario nel percorso che ci porter&agrave; verso in nuovo atteso e necessario Polo Ospedaliero</em>".</p>

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62920

Comunicato stampa: "Vivi il Quartiere". 135 mila euro per attività e iniziative diffuse nel territorio delle 10 Consulte

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Un investimento per promuovere cultura, socialità e sviluppo locale nelle comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via la seconda edizione del bando &ldquo;Vivi il Quartiere&rdquo;: 135.000 euro grazie ai quali associazioni e realt&agrave; potranno presentare progetti da realizzare nei diversi quartieri cittadini. Il bando ha due linee di finanziamento: una prevede contributi fino a 6.000 euro&nbsp;per 15 progetti, l&rsquo;altra contributi fino a 1.500 euro per 30 progetti. Un totale quindi di 45 progetti finanziati, che potranno essere singoli o presentati in rete.</p><p>L&rsquo;erogazione di questi contributi indica la volont&agrave;, da parte del Settore Servizi Demografici e Decentramento di sostenere progetti che favoriscano l&rsquo;incontro, l&rsquo;animazione urbana e i legami sociali nei quartieri cittadini, stimolando l&rsquo;aggregazione inclusiva, la solidariet&agrave;, il civismo inteso come cura del territorio e sua rigenerazione nella citt&agrave; policentrica.<br>
I progetti presentati e finanziati potranno svolgersi nel corso dell&rsquo;anno 2021, con attivit&agrave; socio culturali, socio sportive, ricreativo ambientali, e dovranno essere proposti in uno o pi&ugrave; ambiti territoriali con riferimento alla suddivisione amministrativa delle dieci Consulte.<br>
Le aree di intervento in particolare riguardano partecipazione e aggregazione per favorire l&rsquo;inclusione sociale, rigenerazione urbana nell&rsquo;ottica di avvicinare i cittadini ai luoghi meno conosciuti del quartiere, valorizzazione del volontariato.<br>
Le Consulte di Quartiere sono state coinvolte nella redazione del bando e hanno rilevato alcuni specifici bisogni territoriali che, pur non esaurendo le tematiche che potranno essere proposte dai partecipanti al bando, ne offrono un&rsquo;indicazione concreta.</p><p>II bando sar&agrave; pubblicato su Padovanet nei prossimi giorni e le domande andranno presentate entro le ore 13:00 del 21 maggio 2021.</p><p>Dichiara in merito l&rsquo;assessora Francesca Benciolini:&nbsp;&ldquo;<em>Questo bando oltre a essere un supporto concreto a tutte le attivit&agrave; che ogni giorno si realizzano nei nostri quartieri, serve a renderli ancora pi&ugrave; vivi. Nella scorsa edizione sono moltissime le realt&agrave; che hanno partecipato e hanno di conseguenza animato strade e rioni. Credo quest&rsquo;anno sia ancora pi&ugrave; importante un sostegno di questo tipo: da un lato perch&eacute; molte realt&agrave; sono in grande difficolt&agrave;, dall&rsquo;altro perch&eacute; c&rsquo;&egrave; grande voglia di tornare a vivere la citt&agrave;. Sono certa che se la situazione pandemica lo render&agrave; possibile -&nbsp;e voglio essere ottimista - nei prossimi mesi assisteremo a un&rsquo;esplosione di vita e di gioia che si tradurr&agrave; in iniziative culturali, sociali, capaci di valorizzare la nostra citt&agrave; ma soprattutto di farci ritessere le relazioni che la pandemia ha per forza di cose allentato. Un&rsquo;iniziativa che va nella direzione della Padova policentrica, per la quale il supporto delle Consulte &egrave; stato prezioso: da loro arriva l&rsquo;indicazione dei bisogni del territorio, con loro elaboreremo le risposte</em>".</p>

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Comunicato stampa: asilo nido Il Bruco, un asilo nuovo e in sicurezza

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Un ambiente accogliente e protetto per la crescita dei più piccoli.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Sono terminati il lavori all&rsquo;asilo nido il Bruco di via dell&rsquo;Orna in zona Guizza che ospita 60 bambini dai 3 ai 36 mesi.<br>
Si tratta di lavori di restauro che hanno interessato gran parte dell&rsquo;edifico. In particolare sono stati rifatti i pavimenti, i bagni e la cucina, sostituiti i vecchi serramenti e i radiatori ormai obsoleti, messo in sicurezza l&rsquo;impianto elettrico, tinteggiate le pareti interne e rifatta la pittura esterna.</div><div><br>
Sono state create nuove stanze, chiudendo anche le due verande, ottenendo cos&igrave; una migliore distribuzione degli spazi interni per meglio ottimizzare l&rsquo;attivit&agrave; scolastica.<br>
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E&rsquo; stato anche ampliato il giardino usufruendo di una porzione di terreno attigua.<br>
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"<em>S</em><em>i tratta di una risposta concreta alle famiglie dei bimbi e a tutti coloro che frequentano quotidianamente la scuola &ndash; </em>ha precisato l&rsquo;<strong>assessore all&rsquo;edilizia scolastica Cristina Piva</strong><em> - </em><em>g</em><em>li edifici scolastici e la loro messa in sicurezza per </em><em>renderli ancor pi&ugrave; </em><em>funzionali all&rsquo;accoglienza e allo svolgimento delle attivit&agrave; didattiche, sono una priorit&agrave; per la nostra amministrazione&rdquo;</em>.<br>
<br>
Il costo dell&rsquo;intervento &egrave; stato di circa 270.000 euro.</div>

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