Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 20 aprile 2021, alle ore 16:45, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Modifica al Regolamento comunale del mercato dell'antiquariato del collezionismo e dell'usato”;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Approvazione modifiche al Piano del commercio su area pubblica";</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Approvazione modifiche allo Statuto della società quotata in borsa Hera SpA";</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Acquisto azioni Aps Holding SpA detenute dal Comune di Vigonza";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: asilo nido Il bruco, un asilo nuovo e in sicurezza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L'asilo nido Il bruco è stato restaurato e ampliato per renderlo ancor più funzionale per i 60 bambini che lo frequentano.
<p>I lavori verranno presentati in conferenza stampa</p>
<strong>martedì 20 aprile, alle ore 11:00</strong><br>
<strong>via dell'Orna, 13 - Zona Giuzza</strong><br>
<br>
Saranno presenti:
<ul>
<li>Cristina Piva - assessore all'edilizia scolastica</li>
<li>Silvano Golin - capo Settore Servizi Scolastici</li>
<li>Renato Gallo - Settore Edilizia Scolastica</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: avviati i lavori di restauro di altre tre statue in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stato presentato l’avvio dei lavori di restauro di altre tre delle statue che cingono l’Isola Memmia in Prato della Valle alla presenza oltre che dell’assessore alla cultura Andrea Colasio anche di due dei tre padovani che ne hanno finanziato il recupero, Franco Luxardo e Nereo Marzaro, titolare della Sirman Spa. Il terzo ha optato per una donazione anonima. Le statue che da oggi vanno “sotto i ferri” dei restauratori sono la n. 14 Vettor Pisani (contributo di Franco Luxardo) la n. 68 Antonio Canova (contributo di Nereo Marzaro) e la 74 Jacopo Menochio (contributo dell’anonimo donatore).<br>
Le tre statue rientrano nel 5° lotto dei lavori di restauro del complesso monumentale di Parto della Valle che riguarda nove opere. L’investimento complessivo per queste nove statue è di 120.940 euro iva e oneri per la sicurezza compresi.<br>
Fino ad oggi sono già state restaurate 60 delle 78 statue (a cui vanno aggiunti due piedistalli) con un investimento di 792.000 euro, per 9 sono appunto stati appaltati lavori che procedono per stralci (quello di oggi è il primo) e rimangono quindi da restaurare 9 statue e 4 obelischi con un impegno economico stimato in 174.000 euro.</p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio </strong>lancia un appello ai padovani: "<em>Ringrazio Franco Luxardo, Nereo Marzaro e l’anonimo sostenitore per aver finanziato i restauri che presentiamo stamattina. Ogni statua richiede una spesa di circa 14.500 euro, il 65% dei quali è recuperato come sconto fiscale grazie al meccanismo dell’ Art Bonus.<br>
Invito tutti i padovani ai quali è a cuore il futuro di Prato della Valle a pensare di adottare il restauro di una di questa statue che per noi sono una icona della città. Non occorre donare tutta la cifra, si possono fare anche donazioni parziali da 1.000, 1.500 euro e quando la somma necesssaria è raggiunta noi partiamo con i lavori. Quindi ci possono essere statue “adottate” anche da gruppi di cittadini. Il nostro obiettivo è di completare il restauro di tutto il complesso monumentale dell’Isola Memmia, obelischi, vasi, muretti e ponti compresi, e contemporaneamente assicurare una manutenzione costante a questi manufatti storici, molti dei quali sono realizzati con Pietra di Vicenza, porosa e relativamente morbida e quindi molto più delicata nella conservazione.<br>
Vogliamo che i padovani e i turisti, che speriamo presto torneranno a visitare la città, trovino Prato della Valle con il suo aspetto migliore. Voglio anche ringraziare tutto lo staff del Comune che sta seguendo questa partita, dalla capo di Gabinetto Fiorita Luciano, a Domenico Lo Bosco e Valeria Ostellari dell’Edilizia Monumentale fino a Marco Fiorino che con grande professionalità cura tutte le pratiche dell’art bonus in Comune</em>".</p><p><strong>Franco Luxardo </strong>spiega<strong>:</strong> "<em>Questa adozione è una iniziativa del tutto personale, fatta da privato e non come azienda, perché a questa piazza e a queste statue sono profondamente legato. Abito qui vicino, spesso passeggio attorno all’Isola Memmia, ho seguito man mano i precedenti restauri e ho sentito che potevo fare qualcosa anche io per la città che ha accolto la nostra famiglia</em>".</p><p><strong>Nereo Marzaro, </strong>titolare della Sirman<strong>,</strong> assieme alla moglie racconta: "<em>Per noi questo non è l’unico progetto di recupero di beni storici in cui siamo impegnati, ma contribuire a riportare al loro primitivo splendore queste statue è una emozione particolare. Ho scelto Antonio Canova anche per delle curiose coincidenze: uno dei prodotti di punta della mia azienda che produce attrezzature professionali per la ristorazione si chiama Canova e poi io e mia moglie siamo nati nel 1968, e la statua è proprio la 68 dell’anello monumentale. Evidentemente dovevamo adottare proprio lei</em>".</p>
Conferenza stampa: lavori di restauro di tre statue dell'isola Memmia
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>La presentazione dell'avvio dei lavori di restauro di tre delle statue che cingono l'Isola Memmia grazie al contributo di altrettanti cittadini che hanno usufruito dell'art bonus, verrà illustrata in conferenza stampa<br>
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<strong>giovedì 15, aprile alle ore 12:00</strong><br>
<strong>Prato della Valle con ritrovo presso il ponticello dell'Isola Memmia di fronte alla Loggia Amulea</strong></p>
</div><div>Partecipano:</div><ul>
<li>Andrea Colasio - assessore alla cultura</li>
<li>Francesco Luxardo - sponsor del restauro della statua n. 14</li>
<li>Nereo Marzaro - sponsor del restauro della statua n. 68</li>
<li>Domenico Lo Bosco - capo servizio edilizia monumentale</li>
<li>Valeria Ostellari - edilizia monumentale</li>
<li>Marco Fiorino - ufficio art bonus del Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: 200 mila euro per valorizzare i canali cittadini. Approvata la nuova edizione di “Padova e i suoi canali”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna il progetto "Padova e i suoi canali", dopo il successo degli scorsi anni.</p><p>Con questo progetto il Comune di Padova, con la cooperativa sociale Piovego e l’associazione Amissi del Piovego, mira ad affrontare specifiche problematiche sociali legate in particolare al lavoro e all’inclusione sociale.</p><p>Il progetto sarà possibile grazie ad un contributo di circa 140.000 euro da parte del Comune e di circa 30.000 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, destinato a fornire una risposta concreta in termini economici e di accompagnamento sociale a quei soggetti come disoccupati, inoccupati o lavoratori e lavoratrici svantaggiati non sufficientemente protetti da tutele sociali.<br>
Anche per questa edizione si conferma il supporto del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, nello specifico il gruppo di ricerca Lasa - Laboratorio di analisi dei sistemi ambientali, che avrà il compito di monitorare i risultati ambientali del progetto.</p><p>"Padova e i suoi canali" consisterà in attività quali la pulizia dei canali, la gestione del verde delle nostre rive e dei monumenti che vi si affacciano, la formazione e qualificazione del personale, la partecipazione civica, principalmente attraverso le Consulte di Quartiere con iniziative formative per il pubblico come ad esempio visite dimostrative in barca, con attenzione specifica alle persone con disabilità.</p><p>Il progetto consentirà di impiegare 10 persone attraverso un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato, nonché attraverso sei percorsi di lavoro per i migranti, oltre ai formatori specifici coinvolti.</p><p>Per quanto riguarda i beneficiari del progetto verrà considerato lo stato di disoccupazione e un Isee non superiore a 20.000 euro.</p><p>I lavoratori verranno selezionati dalla cooperativa sociale Piovego anche attraverso un confronto con il Settore Servizi Sociali, in modo da individuare soggetti svantaggiati e inserirli in un percorso che è un’opportunità di lavoro ma soprattutto un’opportunità di formazione e acquisizione di competenze su un tema che riguarda tutto il territorio veneto, quindi spendibili a livello regionale in molti altri contesti.</p><p><strong>Dichiara l’assessora all’</strong><strong>A</strong><strong>mbiente, </strong><strong>al Verde</strong><strong> e alle </strong><strong>P</strong><strong>olitiche attive del </strong><strong>L</strong><strong>avoro Chiara Gallani:</strong> “<em>E’ un’iniziativa nella quale credo molto fin dall’inizio. Il tema del lavoro, anche collegato all’integrazione e all’inclusione sociale, è per noi prioritario e strategico e questo progetto è un modo per dare una risposta concreta.<br>
Offriamo opportunità attive di lavoro garantendo allo stesso tempo un servizio preziosissimo per la città, quello della cura costante del verde delle rive e delle sponde dei nostri canali, senza interventi drastici ma con un’attenzione quotidiana al nostro enorme patrimonio.<br>
La manutenzione è infatti fondamentale e proprio nei giorni scorsi gli interventi del Genio civile sull’argine di Brusegana ci hanno mostrato che cosa può succedere quando non è costante: interventi impattanti che snaturano il contesto ambientale.<br>
Da parte nostra mettiamo tutta la cura necessaria e in questo caso lo facciamo attraverso un progetto che mette al centro l’inclusione sociale e le opportunità lavorative per chi ha meno, diffondendo allo stesso tempo la cultura di rispetto e tutela del nostro ambiente. Credo sia un modo di lavorare di cui andare fieri</em>.”</p>
Comunicato stampa: collaudata la passerella sul canale Brentella al "Ponte di Stocco". Rotatoria di via Monte Cero in dirittura di arrivo
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<img src="/sites/default/files/images/passerella%20stocco.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dopo la posa della passerella ciclopedonale del ponte "di Stocco", avvenuta lo scorso marzo, sono terminate ed andate a buon fine le prove di carico, propedeutiche alla messa in esercizio della stessa. La nuova passerella, utilizzabile da fine aprile, permetterà di transitare in sicurezza a ciclisti e pedoni verso la città su via dei Colli e faciliterà l'accesso all'argine.</p><p>E' in fase di completamento, ultimata di cordoli e asfaltatura, anche la nuova rotonda in via dei Colli, che agevola l'accesso a via Monte Cero e che rientra in una serie di opere di miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale a Brusegana.</p><p>"<em>Abbiamo esaudito un'importante esigenza del quartiere</em> - dichiara il vicesindaco Andrea Micalizzi - <em>sono felice che abbiamo dato una risposta concreta ad una richiesta di sicurezza. Sono interventi utili che migliorano la città, rendendola più sostenibile, sicura e accessibile anche a chi ha difficoltà motorie</em>".</p>
Comunicato stampa: l’impegno dell’Amministrazione per il recupero della sede storica dell’Istituto Pietro Selvatico
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>spiega: "<em>La rigenerazione e il restauro dell’Istituto Pietro Selvatico è un interesse dei padovani e un bene per la città e della città. Ecco perché, non senza sforzo data la fase pandemica e le ricadute sul bilancio, ho ritenuto di destinare un milione di euro per collaborare con la Provincia di Padova a questo bel progetto.<br>
500.000 euro saranno reperiti con l’imminente variazione di bilancio e 500.000 li inseriremo come richiesta di finanziamento nel bando ministeriale sulla rigenerazione urbana a cui stiamo lavorando.<br>
Si tratta di un'opera ambiziosa che non solo eseguirà il restauro conservativo dell’edificio progettato da Jappelli ma rigenererà e ripenserà anche il corpo laterale che sarà abbattuto e rifatto pure prevendendo un auditorium a servizio della cittadinanza, inoltre gli abbattimenti previsti nel disegno progettuale complessivo elimineranno alcune strutture fatiscenti liberando ulteriormente la visuale sulle mura e valorizzandole.<br>
Insomma, una vittoria di tutti. Della città, degli studenti passati e attuali che sono uniti da un legame affettivo particolare, delle tante realtà, associazioni e personalità che hanno interloquito con le istituzioni in quest'anno e anche un'ulteriore vittoria delle buone relazioni e della proficua collaborazione tra enti pubblici.<br>
Ringrazio il presidente Fabio Bui e i consiglieri delegati Alessandro Bisato e Margherita Colonnello che hanno accompagnato con noi questo percorso</em>".</p><p><strong>L’assessore alla cultura e al turismo Andrea Colasio </strong>sottolinea: "<em>Due secoli fa Pietro Selvatico iniziava la sua battaglia per impedire la distruzione della Cappella degli Scrovegni, l'architrave della Urbs picta. Destino di distruzione barbarica cui non sfuggì invece, nel 1819, la stupenda Chiesa di S. Agostino, mausoleo dei Carraresi, parte delle cui colonne vennero utilizzate dallo Jappelli proprio per costruire il Macello comunale, oggi Istituto Selvatico.<br>
Noi oggi, con questo contributo, onoriamo un impegno che abbiamo assunto con il corpo docenti, gli allievi, le loro famiglie e la città tutta. Il restauro e il restyling del complesso dell'Ex Macello jappelliano si verranno così a inserire pienamente nel contesto della più ampia strategia di rigenerazione di quel quadrante urbano, a partire dal nuovo Parco Tito Livio e dalle palazzine di piazzale Boschetti. In questo modo l'operazione di estensione e qualificazione del centro storico si rafforza e si consolida</em>".</p>
Comunicato stampa: partiti i lavori per la passerella che collegherà il Parco Fenice al Parco Roncajette
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono stati presentati dal vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi e dal presidente della Consulta 3b Mauro Feltini i lavori di realizzazione della nuova passerella ciclopedonale che collegherà il Parco Fenice al Parco Roncajette.<br>
La passerella, che sarà pronta per l’estate e sarà realizzata da Zara Metalmeccanica, sarà lunga circa 50 metri, larga 3,5 ed ha richiesto un investimento di circa 500 mila euro.<br>
Grazie alla sua realizzazione sarà possibile quindi mettere in comunicazione diretta il frequentatissimo Parco Fenice (e questa mattina alla presentazione ha partecipato anche il presidente della Fondazione Fenice Andreas Spatharos) con il parco Roncajette adesso divisi da un canale e per accedere al quale oggi è necessario fare un lungo giro verso via Vigonovese.<br>
Questo permetterà di valorizzare Parco Roncajette ed inserirlo a pieno titolo nell’itinerario ciclo pedonale, sempre nel verde, che permette di arrivare da Terranegra fino in via Chiesanuova.</p><p>Il vicesindaco Micalizzi la ha definita la "tangenziale verde" della città ed in effetti dal Parco Roncajette si potrà passare al Parco Fenice e da qui seguendo l’argine giungere a Voltabarozzo per imboccare il lungargine Scaricatore fino al Bassanello. Da questo punto prendendo l’argine verso l’aeroporto e proseguendo lungo il canale Brenetlla è possibile arrivare fino in via Chiesanuova, al confine con Sarmeola di Rubano.<br>
La passerella i cui lavori sono iniziati oggi è quindi un piccolo tassello, ma fondamentale in un progetto di itinerario verde ben più ampio sul quale l’Amministrazione ha investito anche per l’illuminazione del percorso e nella realizzazione al Bassanello di un punto di interscambio e sosta nell’area una volta occupata da due distributori di benzina.</p><p><strong>Il vicesindaco Andr</strong><strong>e</strong><strong>a Micalizzi </strong>sottolinea:<strong> </strong>"<em>Parte stamattina il cantiere per la passerella che unirà il Parco Fenice al Parco Roncajette; sono due realtà importanti del verde della nostra città che vengono uniti da questa infrastruttura richiesta da tempo da tanti cittadini e abitanti della zona. Questo intervento con tanti altri che stiamo realizzando, servono anche per rendere più fruibile e migliore la città in vista della ripartenza di tutte le attività che ci sarà appena questa emergenza sarà superata.<br>
Non solo non ci siamo fermati in questi mesi ma abbiamo concretizzato vari progetti proprio con l’obiettivo di non farci trovare impreparati quando tutti potremo finalmente riprendere la nostra vita normale. Avremo finalmente voglia anche di poter godere in compagnia dei tanti spazi verdi che valorizzano la nostra città e questa passerella ci darà una opportunità in più per farlo</em>".</p>
Comunicato stampa: il sindaco Giordani illustra le opportunità per il futuro dell’area militare dell’aeroporto Allegri
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il prossimo 31 dicembre l’Aeronautica militare completerà il percorso di dismissione dell’ aeroporto Allegri, in via Sorio, avviato nel 2018, con il trasferimento ad altra sede del rimanente personale civile ancora in attività. Naturalmente l’attività dell’aeroporto civile rimane invariata: l’Allegri è infatti un importante aeroporto per i voli sanitari e di emergenza per i malati gravi e per i trapianti d’organo ed è la base del servizio di elisoccorso 118 del Suem di Padova. Inoltre ospita le attività di volo dell’ Aeroclub di Padova.</p><p>Tuttavia, con la dismissione definitiva delle attività dell’Aeronautica militare, che qui aveva di stanza il 2° Reparto manutenzione missili, nell’enorme area demaniale, circa 42.000 mq, si rendono disponibili spazi ed edifici per il futuro dei quali l’Amministrazione, pur non essendo proprietaria dell’area sta valutando alcune opportunità perché non si trasformi in una gigantesca zona degradata con inevitabili problemi per i rioni di San Giuseppe, Sacra Famiglia, Brusegana e Basso Isonzo.</p><p>Un’attività che è stata avviata già da alcuni mesi e promossa dalla Prefettura alla quale prendono parte Enti e Istituzioni interessate a diverso titolo al riutilizzo degli hangar e degli immobili già presenti all’interno del sedime aeroportuale, fra cui rappresentanti del Ministero della difesa, dell’Enac, dell’Agenzia del demanio, della Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e appunto <strong>il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>che spiega così il possibile "risiko" che potrebbe salvaguardare e valorizzare l’area: "<em>Partiamo da un punto che per me è assolutamente prioritario: non è neppure pensabile che dall’inizio del prossimo anno l’area militare dell’aeroporto sia abbandonata al degrado. Sarebbe un problema per i quartieri limitrofi e per tutta la città, oltre che uno spreco inammissibile di risorse pubbliche, visto che parliamo di edifici e strutture perfettamente agibili e che con pochi interventi di adeguamento possono essere utilizzate per altri scopi. E voglio anche chiarire subito che le attività civili dell’aeroporto, a partire dal Suem non sono coinvolte dal percorso di dismissione dell’ Aeronautica e proseguiranno normalmente la loro attività.<br>
Detto questo ci sono delle idee concrete che nelle prossime settimane, tutti assieme, vedremo di trasformare in realtà. Ovviamente non sarà semplice ma i presupposti sono buoni. Non è ancora il momento di scendere nei dettagli, ma posso dare un’anticipazione del quadro complessivo.<br>
Partiamo dai Vigili del Fuoco che hanno individuato una parte del area come possibile sede del nord Italia della prevista Scuola di formazione professionale per allievi Vigili del Fuoco. Scuola che dovrebbe avere tre poli, uno al nord, uno al centro e uno al sud Italia L’area dispone sia di alcuni hangar da allestire per la formazione degli allievi, che di alloggi da destinare alla parte residenziale della scuola. Su questo progetto ho già espresso il mio appoggio con una lettera al ministro per i rapporti con il Parlamento Federico d’Incà. Ma non è tutto. Anche l’Enac vorrebbe disporre di uno spazio nell’ area che potrebbe essere destinato ad una scuola di pilotaggio per droni in collaborazione proprio con i Vigili del Fuoco. La Prefettura ha individuato in alcuni capannoni in disuso, in un’area dell’Aeronautica al di là di via Sorio di fronte all’ingresso dell’Aeroporto, una possibile sede dove trasferire parte del proprio immenso archivio.<br>
Anche la Guardia di Finanza è interessata al possibile trasferimento delle due proprie attuali sedi, nelle quali è in affitto, all’interno dell’aerea militare dell’aeroporto. Stesso interesse c’è da parte della Dia i cui uffici, oggi vicino alla Stazione, sono anch’essi in affitto. In questo caso i vantaggi sono doppi: il risparmio degli affitti e la disponibilità di spazi molto più grandi di quelli dove Finanza e Dia sono ora. E’ chiaro che trasferimenti di questa portata sono complessi e necessitano di autorizzazioni a livello centrale. Non dobbiamo dimenticare inoltre l’opportunità che abbiamo di finanziare l’operazione attraverso il Recovery Plan. Per questo ho già interessato a questi progetti il ministro degli interni Luciana Lamorgese, il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, come ho detto prima il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico d’Incà, l’onorevole Alessandro Zan, il prefetto Laura Lega da pochi mesi capo dipartimento Vigili del Fuoco al Ministero degli interni, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo e l’ex viceministro agli interni Matteo Mauri che nel suo incarico aveva già seguito questi progetti. Dattilo e Mauri inoltre, conoscono molto bene la nostra città: il primo è stato direttore dei Vigili del Fuoco sia a livello interregionale che nella nostra città, dove ha vissuto a lungo, il secondo, ha seguito da vicino la permuta dell’ area di via Anelli dove sorgerà la Nuova Questura.<br>
Naturalmente, tutto in stretta collaborazione con il prefetto Renato Franceschelli che guarda con grande interesse a questa opportunità. Seguirò da vicino e in prima persona questa partita che è fondamentale per la zona ovest della nostra città, nella quale con questo progetto vogliamo portare anche funzioni e servizi importanti per la nostra comunità, che avranno un riflesso positivo sulla vitalità dei quartieri limitrofi e daranno uno stimolo alle attività economiche grazie ai tanti lavoratori coinvolti</em>".</p>
Comunicato stampa: pubblicato il bando #SpaziAperti2 - seconda edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, per realizzare gli obiettivi e le linee strategiche previste nel documento "<a href="https://www.padovanet.it/notizia/20200522/la-padova-di-domani">La Padova di domani - Mappe verso una nuova normalità</a>" e per favorire la ripartenza della Città a seguito dell’emergenza sanitaria, ripropone il progetto #SpaziAperti per rendere disponibili ai cittadini spazi aperti e spazi verdi per attività culturali, musicali, sociali, ricreative e sportive.<br>
Il bando presenta alcune novità significative: ci sono 150 spazi ma se ne potranno aggiungere altri su segnalazione; inoltre quest’ anno in più ci sono delle aree più attrezzate ed è stata eliminata la tassa di occupazione del suolo pubblico.</p><p>Con il progetto si intendono perseguire i seguenti obiettivi:</p><ul>
<li>favorire la socialità in sicurezza,</li>
<li>permettere alle realtà culturali, musicali, teatrali, sportive, sociali, etc, di proseguire con l’attività mettendo a disposizione le loro competenze e individuando soluzioni con iniziative di aggregazione senza in alcun modo effettuare assembramenti,</li>
<li>coinvolgere tutti gli attori possibili.</li>
</ul><p>Gli spazi saranno concessi - fino ad esaurimento della disponibilità -<strong> </strong>dall'1 maggio 2021 al 30 giugno 2022.<br>
<br>
Ecco l’elenco degli spazi disponibili per l’ormai consolidato #SpaziAperti, che quest’anno funzionerà come l’estate scorsa con l’ importante differenza che alcune aree verranno pre allestite direttamente dal Comune di Padova, che metterà a disposizione strutture come il palco e il supporto tecnico.</p><p>Le aree più strutturate saranno: Città dei Bambini, via Sant’Eufemia - Giardino Venturini, tra via Ognissanti e via Fistomba, Giardino Piacentino, via Piacentino - Parco Fornace Morandi - Parco Iris, via Forcellini - Parco Cavalleggeri, corso Milano - Villa Berta, via Vigonovese - piazzale Cuoco, Guizza - Giardino degli Ulivi di Gerusalemme, via Isonzo - Parco degli Alpini, via Due Palazzi.</p><p>Chi farà domanda in queste aree potrà avere a disposizione un palco o una pedana, gli accessi a dei servizi pubblici e all’Enel.</p><p>Possono presentare manifestazione di interesse gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro nazionale o - nelle more dell’istituzione del Registro - in regola con gli adempimenti previsti dalla Legge 117/2017 sulla riforma del Terzo Settore, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, comunità parrocchiali, fondazioni ed imprenditori.</p><p>Per partecipare è necessario compilare, dalle ore 12:00 del 15 aprile 2021 e fino alle ore 23:59 del 14 aprile 2022, l'apposito <a href="https://www.padovanet.it/spazi-aperti-mi/383852">modulo online</a>.</p><p><strong>L’assessora al verde e ai parchi Chiara Gallani</strong> <strong>sottolinea: </strong>“<em>Viviamo un'altra stagione primaverile ed estiva da vivere con una situazione pandemica difficile. Parchi e luoghi pubblici nell'ultimo anno sono diventati presidi necessari di vita possibile e anche quest'anno potranno essere utilizzati in modo facilitato da associazioni e realtà che hanno a cuore la nostra città e che hanno bisogno di una mano concreta per ripartire. L'anno scorso abbiamo rodato un'iniziativa che ha avuto un riscontro importante e la riproponiamo quest'anno, senza soluzione di continuità, ma con qualche passo in più: abbiamo infatti previsto allestimenti fissi per tutta la stagione, con 10 palchi comunali - di cui 9 proprio in aree verdi - oltre all'eliminazione della tassa di occupazione suolo pubblico e all'agevolazione della calendarizzazione. Grazie di nuovo all'impegno e volontà di tutti, Giunta e Uffici e soprattutto Associazioni che stanno permettendo il rinnovo di questa sperimentazione".</em></p>