Comunicato stampa: in funzione tra un mese e mezzo il nuovo sistema di infomobilità cittadino con pannelli a messaggio variabile
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</figure><br><p>Sarà operativo per la fine di giugno l’innovativo sistema di infomobilità che ha l’obiettivo di migliorare la distribuzione dei flussi di traffico specie in ingresso in città, promuovere l’uso dei parcheggi scambiatori ai capolinea del tram e migliorare le informazioni agli utenti di parcheggi e mezzi pubblici.<br>
Il sistema comprende 10 pannelli a messaggio variabile, due sistemi di calcolo automatico dei posti liberi ai parcheggi scambiatori Guizza e Pontevigodarzere, un servizio di calcolo del tempo di percorrenza su 20 itinerari predefiniti, scelti tra quelli principali di spostamento in città e un “cervellone” centrale che ha il compito di raccogliere dati in tempo reale (compresi i posti liberi di 8 parcheggi Aps) elaborare i dati, determinare gli scenari di traffico e gestire i pannelli a messaggio variabile. I pannelli a messaggio variabile (di due tipologie) sono in corso di installazione lungo le tangenziali esterne e lungo alcune delle principali direttrici di traffico cittadine: sono già stati posizionati quelli in corso Primo Maggio tra le uscite 12/11 e 11/10, entrambe in direzione sud e quelli in via Venezia, via Bembo e Guizza.<br>
Sono stati completati anche i pannelli informativi dei parcheggi capolinea Nord e Sud del tram. I collaudi sono previsti per il mese di maggio e la formazione della Polizia Municipale per la gestione del software e della centrale è prevista a partire dal metà giugno. Tutto l’insieme è realizzato dalla Swarco Mizar azienda che si è aggiudicata l’appalto e ha richiesto un investimento complessivo di circa 500.000 euro.</p><p>Ma cosa comunicheranno questi pannelli agli automobilisti? Quelli posizionati lungo la tangenziale (due di nuova installazione più quelli già esistenti che saranno messi in rete ) suggeriranno gli itinerari migliori e quindi le uscite consigliate per entrare in città, mentre quelli in prossimità dei capolinea del tram di Guizza e Pontevigodarzere evidenzieranno quando il tempo di percorrenza verso il centro con l’uso del tram sarà minore di quello con l’auto, segnalando anche la disponibilità di posti (aggiornata in tempo reale) nel parcheggio scambiatore. Un invito quindi a lasciare lì il mezzo privato e a proseguire con quello pubblico.</p><p>Quelli invece lungo le direttrici di traffico informeranno gli automobilisti del tempo stimato di percorrenza con un aggiornamento ogni 5 minuti e rilevamenti dalle ore 6:30 del mattino fino alle 22:30. In questo modo l’automobilista potrà o optare per altri itinerari meno congestionati o scegliere di proseguire con altri mezzi come bici e monopattini elettrici a noleggio, bus o tram. In futuro, quando tutti i parcheggi a pagamento gestiti da Aps avranno la rilevazione degli stalli occupati, potranno informare anche sui posti liberi disponibili evitando i tradizionali, e inquinanti oltre che irritanti, lunghi giri alla ricerca di un posto dove parcheggiare l’auto.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea il progetto complessivo entro il quale si inserisce questo intervento: "<em>Questo sistema si aggiunge alle innovazioni alle quali non abbiamo mai smesso di lavorare anche durante la dura fase pandemica. Una Padova sempre più smart è una città che non è solo più "facile" per i cittadini ma anche più attrattiva per i visitatori</em>".</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: "<em>Andiamo avanti col nostro progetto di rendere la mobilità più al passo coi tempi. Grazie a questo intervento oramai in dirittura d’arrivo, le informazioni saranno date in diretta ai cittadini e anche chi viene da fuori Padova troverà delle indicazioni su come muoversi. Questi dati sono già disponibili sull’app Easy Padova. Sui display oltre al numero di posti liberi nei parcheggi in struttura, ci sarà anche l’indicazione dei percorsi. Nei prossimi mesi l’informazione sarà implementata col numero in diretta dei parcheggi a raso. Ai capolinea del tram verrà dato inoltre l’orario di diretta di partenza del tram. Insomma, siamo al lavoro per una Padova al passo coi tempi</em>".</p><p>L’ ad di Aps Holding Riccardo Bentsik spiega: "<em>Il progetto da tempo elaborato sta finalmente prendendo forma ed entro giugno i pannelli saranno operativi. Il completamento del sistema farà un ulteriore e fondamentale passo in avanti grazie all'installazione di sensori sugli stalli stradali il cui test, che abbiamo deciso di sperimentare in via Scrovegni, dovrebbe partire sempre entro il mese di giugno. Tasselli questi che rientrano nel più vasto progetto di smart city che l'Amministrazione sta perseguendo</em>".</p>
Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali
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</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilità che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, così come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilità di intervento, ma non sconvolgerà abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attività dell’Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale è già pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attività lì presenti potranno godere della possibilità di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop& Pub).</p><p>Dichiara l’assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E’ un'azione che va a favorire la socialità diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualità della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento più generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l’asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una città più viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>E’ un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di là delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle attività di poter lavorare, piacerà ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>
Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani
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</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della città: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un’iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in città un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualità in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l’aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall’interior design raffinato, affacciato ad una delle più grandi piazze d’Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realtà che un’anno fa’ nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialità presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un’esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un’atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si è visto in Italia, soprattutto a Padova, la città che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realtà cittadine</em>" spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell’Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l’Amministrazione della città ha già investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l’Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em> aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo di Five - <em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra città natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti più incantevoli d’Italia</em>".</p><p>Il progetto che verrà alla luce nei prossimi mesi, sarà svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l’11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L’intero progetto nasce non solo dall’originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sarà interamente realizzato con particolare riguardo all’aspetto estetico e al design degli interni</em> - precisa Umberto Marzotti - <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm di Nicoló Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all’estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d’arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla città, come nuovi luoghi di socialità è sicuramente una notizia estremamente positiva - </em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo così presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor più grande se consideriamo il coraggio e la giovane età di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d’elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l’Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora più esclusivi della città</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perché conferma l'attrattività di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualità - </em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attività produttive<em> - e perché aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual è l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro città e sulle sue potenzialità. É anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficoltà dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con “cinque cucine a casa tua”: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette “dark kitchen” (o “ghost kitchen”) che stanno spopolando all’estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a metà tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un’impresa dinamica, diversificata e sempre più in crescita. Attualmente il gruppo Five conta un centro logistico-produttivo in via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pokè Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine è proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto città in apertura nei prossimi mesi. Un’impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>
Iniziativa "Intelligent Cities Challenge"
Comunicato stampa: cantiere di via della Biscia, al via la fase finale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per consentire il completamento dei lavori di posa degli ultimi 200 metri della nuova fognatura, da lunedì 3 fino a venerdì 28 maggio, saranno chiuse al traffico le vie Matteucci e Pitagora, in continuità con i precedenti interventi sulla zona. Il cantiere, realizzato per lotti funzionali a tutela dei cittadini, costituisce un tassello fondamentale del piano anti- allagamenti portato avanti da Comune e AcegasApsAmga per la sicurezza idraulica della città.</p><p><strong>Ultima fase del cantiere: dal 3/5 al 28/5 chiuse al traffico via Matteucci e Pitagora</strong><br>
Si chiudono i lavori per la messa in sicurezza idraulica dell’area di via della Biscia. Dopo una serie di interventi accorpati per ridurre il disagio sui cittadini, dal rifacimento e potenziamento delle fognature alle più recenti attività alla rete gas, il cantiere entra ora nella fase finale. Quest’ultimo ciclo di lavori riguarderà, in particolare, il completamento della posa degli ultimi 200 metri della nuova rete fognaria nelle vie Matteucci e Pitagora, dopo la realizzazione negli scorsi mesi degli oltre 1.000 metri di tubazioni. Per consentire l’intervento, in continuità quindi con i precedenti interventi, le due strade subiranno una temporanea chiusura. Da lunedì 3 fino a venerdì 28 maggio saranno chiuse al traffico prima via Matteucci (nel tratto compreso tra l’incrocio con via Euclide e l’incrocio con via Della Biscia) e successivamente via Pitagora (nel tratto compreso tra il civico 16 e l’incrocio con via Matteucci), con accesso pedonale garantito ai residenti. Si precisa che in via Pitagora, essendo una strada interclusa senza uscite secondarie, per limitare il disagio ai cittadini, la cantierizzazione avverrà per brevi tratte. Al termine di ogni giornata lavorativa si provvederà a chiudere lo scavo con l’ausilio di lamiere carrabili così da rendere possibile il passaggio dei mezzi per i soli residenti. Durante l’orario di attività di cantiere, invece, non potrà accedere nessun mezzo in entrata o in uscita, ad esclusione di eventuali mezzi di soccorso.</p><p><strong>Benefici dell’intervento: miglioramento idraulico e protezione ambientale </strong><br>
Il complesso cantiere avviato lungo via Biscia, punto strategico per la circolazione tra Montà e Chiesanuova, condotto per lotti funzionali per impattare il meno possibile sui cittadini, consentirà notevoli benefici. Sarà migliorata la sicurezza idraulica e la protezione ambientale dell’area. Questo grazie, innanzitutto, al completo rinnovo delle fognature della zona, con la posa di una condotta di più ampia portata (63 cm di diametro). A questo, si aggiunge la realizzazione, compiuta negli scorsi mesi, di una stazione di sollevamento che ottimizzerà la raccolta dei reflui, inviandoli più efficacemente al depuratore di Cà Nordio. Inoltre, in abbinamento al potenziamento fognario, si è proceduto anche all’adeguamento della rete acquedotto con la posa di nuove tubature più performanti e resilienti. L’intervento rientra nel più ampio piano anti-allagamenti attivato da AcegasApsAmga e Comune di Padova per la sicurezza idraulica del territorio e dei cittadini, anche a contrasto dei mutamenti climatici in atto.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>:<strong><em> </em></strong>"<em>Un intervento per una rete idrica più efficiente e sicura</em><strong><em>. </em></strong><em>Quest’ultimo step del cantiere prosegue in continuità con gli altri lavori che hanno coinvolto la zona di via della Biscia, condotti attraverso un coordinamento di diversi interventi per ridurre il disagio sui cittadini.</em> <em>Con questo intervento continua l’investimento per la nuova rete idrica della città: più efficiente e sicura, abbattendo le perdite e i rischi di rottura. L’acqua è un bene prezioso, per questo vogliamo che arrivi nelle case dei padovani nelle condizioni ottimali e nel rispetto dell’ambiente</em>".</p>
Comunicato stampa: dichiarazione del Sindaco sull’alta velocità a Padova dopo colloquio con il ministro Giovannini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dichiara<strong> il sindaco Sergio Giordani</strong>: "<em>In un cordiale colloquio in videoconferenza con il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile<br>
Enrico Giovannini ho avuto la diretta conferma che l’alta velocità Vicenza-Padova è stata finanziata con buona parte di un finanziamento extra di 10 miliardi di euro che si aggiunge ai fondi del Recovery Plan e ai 30 miliardi del Fondo complementare al Pnrr previsto dal Governo con risorse ordinarie. E’ una notizia davvero importante, definitiva e storica, che apre le porte a un'opera strategica per la città, ma anche per tutto il Nordest.<br>
Come Sindaco ho lavorato molto per raggiungere tale traguardo, ma in un grande gioco di squadra coi tanti che mi hanno preceduto e con tutto il sistema Padova. Questo significa che Padova sarà centrale nel quadrante Nord-Est e che l’arrivo dell’alta velocità porterà nel nostro territorio sviluppo, connessione, investimenti e ovviamente anche un drastico ripensamento e ammodernamento della Stazione e di tutto il suo comparto, rigenerandolo. Questo punto fermo, aggiunto al protocollo da me firmato quest’estate con Governo, Regione e Ferrovie dello Stato, apre prospettive di rapida trasformazione e operatività di cui beneficeremo anche con il vantaggio delle procedure commissariali accelerate. Faccio un plauso al ministro Giovannini e al Governo per questa scelta e anche per come si stanno mettendo al centro della strategia dell’Esecutivo la sostenibilità, l’intermodalità e la ciclabilità. Tutte opportunità che Padova è pronta a cogliere e mettere in atto per dare un futuro sempre più dinamico ed ecologico alla nostra comunità</em>”. </p>
Modifica della destinazione specifica di un'area in zona Bassanello
Conferenza stampa: importante intervento infrastrutturale per la città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un importante intervento infrastrutturale per la città verrà illustrato in conferenza stampa<br>
<br>
<strong>venerdì 30 aprile, alle ore 12:30</strong><br>
<strong>Sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong></p><div> </div><div>Interverranno:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Chiara Gallani, assessora all'ambiente</li>
</ul>
Canone unico patrimoniale (Cup) - anno 2026
Comunicato stampa: ripartite le asfaltature di strade e marciapiedi con un investimento di circa 4 milioni di euro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni meteo, sono ripresi i lavori di asfaltatura di strade e marciapiedi in tutta la città. Un lavoro di manutenzione continuo, che in pratica non ha mai fine per l’estensione davvero importante della rete stradale del nostro Comune, ma fondamentale per garantire la sicurezza della circolazione e per mantenere in ordine i marciapiedi.</p><p>Il <strong>vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong> sottolinea: "<em>Questa è l’Amministrazione “del fare” e quindi prosegue il nostro impegno con nuovi finanziamenti per interventi concreti: un lavoro per una città più sicura, accessibile e dove migliora il decoro urbano. Abbiamo preparato un piano di circa 4 milioni di euro di asfalti per la manutenzione e il miglioramento delle nostre pavimentazioni stradali e i lavori sono in pieno svolgimento. Già la settimana scorsa abbiamo asfaltato un tratto di via Goldoni, dietro la Stazione, un tratto di via Cave, partendo da via Chiesanuova e in via Palestro dove abbiamo asfaltato un tratto di circa 300 metri partendo dalla rotatoria dell’ex cinema Cristallo. Ma abbiamo anche fatto interventi in via Todesco, via Gozzi e corso del Popolo oltre ad addolcire sette passaggi pedonali rialzati in via dei Colli.<br>
In questi giorni siamo a lavoro nel quartiere Pontevigodarzere, da lì grazie a questi nuovi investimenti ci sposteremo negli altri quartieri. Migliorare le pavimentazioni stradali significa avere strade e percorsi più sicuri andando a risolvere sconnessioni e inciampi, significa lavorare per una città dove migliora il decoro e la qualità urbana. Migliorare le pavimentazioni stradali significa anche lavorare per una città più accessibile: gli interventi di manutenzione stradale infatti verranno eseguiti seguendo scrupolosamente le regole stabilite dal Peba Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, andando a sistemare e realizzare, rampe, pavimentazioni tattiloplantari e tutti quelle facility che migliorano la percorribilità per tutti a prescindere dalla propria condizione.<br>
Le manutenzioni stradali quindi non si fermano anche in un momento difficile come questo, anzi lavoriamo con impegno per preparare la città anche da questo punto di vista alla ripartenza. La lista è stata organizzata tenendo conto delle tantissime segnalazioni che sono arrivate dai cittadini: voglio ringraziarli tutti, uno ad uno, ogni segnalazione è un’indicazione che ci aiuta ad orientarci nella mappa delle esigenze, per questo sono state valutate tutte una ad una. Anche le Consulte di quartiere hanno dato le loro preziose indicazioni. Ed è da sottolineare che le recenti innovazioni tecnologiche e l’uso dell’app ci ha permesso di aumentare il numero di informazioni e segnalazioni che arrivano dai cittadini</em>".</p><p>L’<strong>assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta</strong>: "<em>Dopo le asfaltature il mio Settore si occupa naturalmente del ripristino della segnaletica a terra. E grazie ai lavori possiamo anche intervenire dove è opportuno con delle modifiche che hanno sempre l’obiettivo di rendere più sicura la circolazione. E' il caso ad esempio di via Palestro dove abbiamo invertito l’ordine dei parcheggi per far sì che le auto non possano correre in un quartiere molto vivo e popolato. Prima i parcheggi erano tutti su un lato della strada, ora sono alternati in modo da eliminare il rettilineo per portare le auto a mantenere una velocità più ridotta. Non cambia il numero degli stalli, ma vengono disposti in maniera rendere l’automobilista più attento. Un piccolo intervento approvato anche dalla Consulta e molto richiesto dal Quartiere che assicura maggior sicurezza, con particolare attenzione a ciclisti e pedoni molto numerosi, nella direzione di rendere il quartiere una sicura zona 30</em>".</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina è disponibile la lista della strade interessate dai lavori di asfaltatura.</p>