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Comunicato stampa: in funzione tra un mese e mezzo il nuovo sistema di infomobilità cittadino con pannelli a messaggio variabile

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Un passo verso una mobilità più intelligente e informata per tutti i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/infomobilit%C3%A0%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sar&agrave; operativo per la fine di giugno l&rsquo;innovativo sistema di infomobilit&agrave; che ha l&rsquo;obiettivo di migliorare la distribuzione dei flussi di traffico specie in ingresso in citt&agrave;, promuovere l&rsquo;uso dei parcheggi scambiatori ai capolinea del tram e migliorare le informazioni agli utenti di parcheggi e mezzi pubblici.<br>
Il sistema comprende 10 pannelli a messaggio variabile, due sistemi di calcolo automatico dei posti liberi ai parcheggi scambiatori Guizza e Pontevigodarzere, un servizio di calcolo del tempo di percorrenza su 20 itinerari predefiniti, scelti tra quelli principali di spostamento in citt&agrave; e un &ldquo;cervellone&rdquo; centrale che ha il compito di raccogliere dati in tempo reale (compresi i posti liberi di 8 parcheggi Aps) elaborare i dati, determinare gli scenari di traffico e gestire i pannelli a messaggio variabile. I pannelli a messaggio variabile (di due tipologie) sono in corso di installazione lungo le tangenziali esterne e lungo alcune delle principali direttrici di traffico cittadine: sono gi&agrave; stati posizionati quelli in corso Primo Maggio tra le uscite 12/11 e 11/10, entrambe in direzione sud e quelli in via Venezia, via Bembo e Guizza.<br>
Sono stati completati anche i pannelli informativi dei parcheggi capolinea Nord e Sud del tram. I collaudi sono previsti per il mese di maggio e la formazione della Polizia Municipale per la gestione del software e della centrale &egrave; prevista a partire dal met&agrave; giugno. Tutto l&rsquo;insieme &egrave; realizzato dalla Swarco Mizar azienda che si &egrave; aggiudicata l&rsquo;appalto e ha richiesto un investimento complessivo di circa 500.000&nbsp;euro.</p><p>Ma cosa comunicheranno questi pannelli agli automobilisti? Quelli posizionati lungo la tangenziale (due di nuova installazione pi&ugrave; quelli gi&agrave; esistenti che saranno messi in rete ) suggeriranno gli itinerari migliori e quindi le uscite consigliate per entrare in citt&agrave;, mentre quelli in prossimit&agrave; dei capolinea del tram di Guizza e Pontevigodarzere evidenzieranno quando il tempo di percorrenza verso il centro con l&rsquo;uso del tram sar&agrave; minore di quello con l&rsquo;auto, segnalando anche la disponibilit&agrave; di posti (aggiornata in tempo reale) nel parcheggio scambiatore. Un invito quindi a lasciare l&igrave; il mezzo privato e a proseguire con quello pubblico.</p><p>Quelli invece lungo le direttrici di traffico informeranno gli automobilisti del tempo stimato di percorrenza con un aggiornamento ogni 5 minuti e rilevamenti dalle ore 6:30 del mattino fino alle 22:30. In questo modo l&rsquo;automobilista potr&agrave; o optare per altri itinerari meno congestionati o scegliere di proseguire con altri mezzi come bici e monopattini elettrici a noleggio, bus o tram. In futuro, quando tutti i parcheggi a pagamento gestiti da Aps&nbsp;avranno la rilevazione degli stalli occupati, potranno informare anche sui posti liberi disponibili evitando i tradizionali, e inquinanti oltre che irritanti, lunghi giri alla ricerca di un posto dove parcheggiare l&rsquo;auto.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea il progetto complessivo entro il quale si inserisce questo intervento: "<em>Questo sistema si aggiunge alle innovazioni alle quali non abbiamo mai smesso di lavorare anche durante la dura fase pandemica. Una Padova sempre pi&ugrave; smart &egrave; una citt&agrave; che non &egrave; solo pi&ugrave; "facile" per i cittadini ma anche pi&ugrave; attrattiva per i visitatori</em>".</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: "<em>Andiamo avanti col nostro progetto di rendere la mobilit&agrave; pi&ugrave; al passo coi tempi. Grazie a questo intervento oramai in dirittura d&rsquo;arrivo, le informazioni saranno date in diretta ai cittadini e anche chi viene da fuori Padova trover&agrave; delle indicazioni su come muoversi. Questi dati sono gi&agrave; disponibili sull&rsquo;app Easy Padova. Sui display oltre al numero di posti liberi nei parcheggi in struttura, ci sar&agrave; anche l&rsquo;indicazione dei percorsi. Nei prossimi mesi l&rsquo;informazione sar&agrave; implementata col numero in diretta dei parcheggi a raso. Ai capolinea del tram verr&agrave; dato inoltre l&rsquo;orario di diretta di partenza del tram. Insomma, siamo al lavoro per una Padova al passo coi tempi</em>".</p><p>L&rsquo; ad&nbsp;di Aps Holding Riccardo Bentsik spiega: "<em>Il progetto da tempo elaborato sta finalmente prendendo forma ed entro giugno i pannelli saranno operativi. Il completamento del sistema far&agrave; un ulteriore e fondamentale passo in avanti grazie all'installazione di sensori sugli stalli stradali il cui test, che abbiamo deciso di sperimentare in via Scrovegni, dovrebbe partire sempre entro il mese di giugno. Tasselli questi che rientrano nel pi&ugrave; vasto progetto di smart city che l'Amministrazione sta perseguendo</em>".</p>

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63344

Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali

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Iniziative per migliorare l'accesso e la fruibilità delle attività commerciali nel centro città.
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<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attivit&agrave; economiche della citt&agrave;, offrendo possibilit&agrave; di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilit&agrave; per permettere ad alcune attivit&agrave; di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilit&agrave; che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, cos&igrave; come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilit&agrave; nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilit&agrave; di intervento, ma non sconvolger&agrave; abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attivit&agrave; dell&rsquo;Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale &egrave; gi&agrave; pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attivit&agrave; l&igrave; presenti potranno godere della possibilit&agrave; di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop&amp; Pub).</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E&rsquo; un'azione che va a favorire la socialit&agrave; diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualit&agrave; della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento pi&ugrave; generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l&rsquo;asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una citt&agrave; pi&ugrave; viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona: "<em>E&rsquo; un&rsquo;azione che mettiamo in campo per via dell&rsquo;emergenza che dal punto di vista della viabilit&agrave; non va a cambiare pressoch&eacute; nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilit&agrave; a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di l&agrave; delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L&rsquo;ordinanza diventer&agrave; attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle&nbsp;attivit&agrave; di poter lavorare, piacer&agrave; ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>

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63249

Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani

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Un'iniziativa innovativa che trasforma uno spazio storico in un polo di creatività e imprenditorialità giovanile.
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<img src="/sites/default/files/images/five.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della citt&agrave;: l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un&rsquo;iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five&nbsp;Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in citt&agrave; un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualit&agrave; in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l&rsquo;aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall&rsquo;interior design raffinato, affacciato ad una delle pi&ugrave; grandi piazze d&rsquo;Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realt&agrave; che un&rsquo;anno fa&rsquo; nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialit&agrave; presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un&rsquo;esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un&rsquo;atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si &egrave; visto in Italia, soprattutto a Padova, la citt&agrave; che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realt&agrave; cittadine</em>"&nbsp;spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo&nbsp;di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell&rsquo;Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l&rsquo;Amministrazione della citt&agrave; ha gi&agrave; investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em>&nbsp;aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo&nbsp;di Five -&nbsp;<em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra citt&agrave; natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti pi&ugrave; incantevoli d&rsquo;Italia</em>".</p><p>Il progetto che verr&agrave; alla luce nei prossimi mesi, sar&agrave; svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l&rsquo;11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L&rsquo;intero progetto nasce non solo dall&rsquo;originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sar&agrave; interamente realizzato con particolare riguardo all&rsquo;aspetto estetico e al design degli interni</em> -&nbsp;precisa Umberto Marzotti&nbsp;- <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm&nbsp;di Nicol&oacute; Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all&rsquo;estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d&rsquo;arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere&nbsp;il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla citt&agrave;, come nuovi luoghi di socialit&agrave; &egrave; sicuramente una notizia estremamente positiva -&nbsp;</em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo cos&igrave; presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor pi&ugrave; grande se consideriamo il coraggio e la giovane et&agrave; di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d&rsquo;elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l&rsquo;Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora pi&ugrave; esclusivi della citt&agrave;</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perch&eacute; conferma l'attrattivit&agrave; di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualit&agrave; -&nbsp;</em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attivit&agrave; produttive<em>&nbsp;- e perch&eacute; aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual &egrave; l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro citt&agrave; e sulle sue potenzialit&agrave;. &Eacute; anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficolt&agrave; dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con &ldquo;cinque cucine a casa tua&rdquo;: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette &ldquo;dark kitchen&rdquo; (o &ldquo;ghost kitchen&rdquo;) che stanno spopolando all&rsquo;estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five&nbsp;si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a met&agrave; tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un&rsquo;impresa dinamica, diversificata e sempre pi&ugrave; in crescita. Attualmente il gruppo Five&nbsp;conta un centro logistico-produttivo in&nbsp;via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pok&egrave; Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine &egrave; proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto citt&agrave; in apertura nei prossimi mesi. Un&rsquo;impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>

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63246

Comunicato stampa: cantiere di via della Biscia, al via la fase finale

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Ultimi interventi per il completamento dei lavori e il miglioramento della viabilità nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per consentire il completamento dei lavori di posa degli ultimi 200 metri della nuova fognatura, da luned&igrave; 3 fino a venerd&igrave; 28 maggio, saranno chiuse al traffico le vie Matteucci e Pitagora, in continuit&agrave; con i precedenti interventi sulla zona. Il cantiere, realizzato per lotti funzionali a tutela dei cittadini, costituisce un tassello fondamentale del piano anti- allagamenti portato avanti da Comune e AcegasApsAmga per la sicurezza idraulica della citt&agrave;.</p><p><strong>Ultima fase del cantiere: dal 3/5 al 28/5 chiuse al traffico via Matteucci e Pitagora</strong><br>
Si chiudono i lavori per la messa in sicurezza idraulica dell&rsquo;area di via della Biscia. Dopo una serie di interventi accorpati per ridurre il disagio sui cittadini, dal rifacimento e potenziamento delle fognature alle pi&ugrave; recenti attivit&agrave; alla rete gas, il cantiere entra ora nella fase finale. Quest&rsquo;ultimo ciclo di lavori riguarder&agrave;, in particolare, il completamento della posa degli ultimi 200 metri della nuova rete fognaria nelle vie Matteucci e Pitagora, dopo la realizzazione negli scorsi mesi degli oltre 1.000 metri di tubazioni. Per consentire l&rsquo;intervento, in continuit&agrave; quindi con i precedenti interventi, le due strade subiranno una temporanea chiusura. Da luned&igrave; 3 fino a venerd&igrave; 28 maggio saranno chiuse al traffico prima via Matteucci (nel tratto compreso tra l&rsquo;incrocio con via Euclide e l&rsquo;incrocio con via Della Biscia) e successivamente via Pitagora (nel tratto compreso tra il civico 16 e l&rsquo;incrocio con via Matteucci), con accesso pedonale garantito ai residenti. Si precisa che in via Pitagora, essendo una strada interclusa senza uscite secondarie, per limitare il disagio ai cittadini, la cantierizzazione avverr&agrave; per brevi tratte. Al termine di ogni giornata lavorativa si provveder&agrave; a chiudere lo scavo con l&rsquo;ausilio di lamiere carrabili cos&igrave; da rendere possibile il passaggio dei mezzi per i soli residenti. Durante l&rsquo;orario di attivit&agrave; di cantiere, invece, non potr&agrave; accedere nessun mezzo in entrata o in uscita, ad esclusione di eventuali mezzi di soccorso.</p><p><strong>Benefici dell&rsquo;intervento: miglioramento idraulico e protezione ambientale </strong><br>
Il complesso cantiere avviato lungo via Biscia, punto strategico per la circolazione tra Mont&agrave; e Chiesanuova, condotto per lotti funzionali per impattare il meno possibile sui cittadini, consentir&agrave; notevoli benefici. Sar&agrave; migliorata la sicurezza idraulica e la protezione ambientale dell&rsquo;area. Questo grazie, innanzitutto, al completo rinnovo delle fognature della zona, con la posa di una condotta di pi&ugrave; ampia portata (63 cm di diametro). A questo, si aggiunge la realizzazione, compiuta negli scorsi mesi, di una stazione di sollevamento che ottimizzer&agrave; la raccolta dei reflui, inviandoli pi&ugrave; efficacemente al depuratore di C&agrave; Nordio. Inoltre, in abbinamento al potenziamento fognario, si &egrave; proceduto anche all&rsquo;adeguamento della rete acquedotto con la posa di nuove tubature pi&ugrave; performanti e resilienti. L&rsquo;intervento rientra nel pi&ugrave; ampio piano anti-allagamenti attivato da AcegasApsAmga e Comune di Padova per la sicurezza idraulica del territorio e dei cittadini, anche a contrasto dei mutamenti climatici in atto.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>:<strong><em> </em></strong>"<em>Un intervento per una rete idrica pi&ugrave; efficiente e sicura</em><strong><em>. </em></strong><em>Quest&rsquo;ultimo step del cantiere prosegue in continuit&agrave; con gli altri lavori che hanno coinvolto la zona di via della Biscia, condotti attraverso un coordinamento di diversi interventi per ridurre il disagio sui cittadini.</em> <em>Con questo intervento continua l&rsquo;investimento per la nuova rete idrica della citt&agrave;: pi&ugrave; efficiente e sicura, abbattendo le perdite e i rischi di rottura. L&rsquo;acqua &egrave; un bene prezioso, per questo vogliamo che arrivi nelle case dei padovani nelle condizioni ottimali e nel rispetto dell&rsquo;ambiente</em>".</p>

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63213

Comunicato stampa: dichiarazione del Sindaco sull’alta velocità a Padova dopo colloquio con il ministro Giovannini

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Il Sindaco illustra le prospettive e le opportunità per lo sviluppo della mobilità sostenibile nella città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dichiara<strong> il sindaco Sergio Giordani</strong>:&nbsp;"<em>In un cordiale colloquio in videoconferenza con il ministro delle infrastrutture e della mobilit&agrave; sostenibile<br>
Enrico Giovannini ho avuto la diretta conferma che l&rsquo;alta velocit&agrave; Vicenza-Padova &egrave; stata finanziata con buona parte di un finanziamento extra di 10 miliardi di euro che si aggiunge ai fondi del Recovery Plan e ai 30 miliardi del Fondo complementare al Pnrr&nbsp;previsto dal Governo con risorse ordinarie. E&rsquo; una notizia davvero importante, definitiva e storica, che apre le porte a un'opera strategica per la citt&agrave;, ma anche per tutto il Nordest.<br>
Come Sindaco ho lavorato molto per raggiungere tale traguardo, ma in un grande gioco di squadra coi tanti che mi hanno preceduto e con tutto il sistema Padova. Questo significa che Padova sar&agrave; centrale nel quadrante Nord-Est e che l&rsquo;arrivo dell&rsquo;alta velocit&agrave; porter&agrave; nel nostro territorio sviluppo, connessione, investimenti e ovviamente anche un drastico ripensamento e ammodernamento della Stazione e di tutto il suo comparto, rigenerandolo. Questo punto fermo, aggiunto al protocollo da me firmato quest&rsquo;estate con Governo, Regione e Ferrovie dello Stato, apre prospettive di rapida trasformazione e operativit&agrave; di cui beneficeremo anche con il vantaggio delle procedure commissariali accelerate. Faccio un plauso al ministro Giovannini e al Governo per questa scelta e anche per come si stanno mettendo al centro della strategia dell&rsquo;Esecutivo la sostenibilit&agrave;, l&rsquo;intermodalit&agrave; e la ciclabilit&agrave;. Tutte opportunit&agrave; che Padova &egrave; pronta a cogliere e mettere in atto per dare un futuro sempre pi&ugrave; dinamico ed ecologico alla nostra comunit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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63212

Conferenza stampa: importante intervento infrastrutturale per la città

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Un passo decisivo verso un futuro sostenibile e connesso per la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un importante intervento infrastrutturale per la citt&agrave; verr&agrave; illustrato in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>venerd&igrave; 30 aprile, alle ore 12:30</strong><br>
<strong>Sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong></p><div>&nbsp;</div><div>Interverranno:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Chiara Gallani, assessora all'ambiente</li>
</ul>

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63185

Comunicato stampa: ripartite le asfaltature di strade e marciapiedi con un investimento di circa 4 milioni di euro

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Rinnovare le infrastrutture urbane per garantire sicurezza e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni meteo, sono ripresi i lavori di asfaltatura di strade e marciapiedi in tutta la citt&agrave;. Un lavoro di manutenzione continuo, che in pratica non ha mai fine per l&rsquo;estensione davvero importante della rete stradale del nostro Comune, ma fondamentale per garantire la sicurezza della circolazione e per mantenere in ordine i marciapiedi.</p><p>Il <strong>vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong> sottolinea: "<em>Questa &egrave; l&rsquo;Amministrazione &ldquo;del fare&rdquo; e quindi prosegue il nostro impegno con nuovi finanziamenti per interventi concreti: un lavoro per una citt&agrave; pi&ugrave; sicura, accessibile e dove migliora il decoro urbano. Abbiamo preparato un piano di circa 4 milioni di euro di asfalti per la manutenzione e il miglioramento delle nostre pavimentazioni stradali e i lavori sono in pieno svolgimento. Gi&agrave; la settimana scorsa abbiamo asfaltato un tratto di via Goldoni, dietro la Stazione, un tratto di via Cave, partendo da via Chiesanuova e in via Palestro dove abbiamo asfaltato un tratto di circa 300 metri partendo dalla rotatoria dell&rsquo;ex cinema Cristallo. Ma abbiamo anche fatto interventi in via Todesco, via Gozzi e corso del Popolo oltre ad addolcire sette passaggi pedonali rialzati in via dei Colli.<br>
In questi giorni siamo a lavoro nel quartiere Pontevigodarzere, da l&igrave; grazie a questi nuovi investimenti ci sposteremo negli altri quartieri. Migliorare le pavimentazioni stradali significa avere strade e percorsi pi&ugrave; sicuri andando a risolvere sconnessioni e inciampi, significa lavorare per una citt&agrave; dove migliora il decoro e la qualit&agrave; urbana. Migliorare le pavimentazioni stradali significa anche lavorare per una citt&agrave; pi&ugrave; accessibile: gli interventi di manutenzione stradale infatti verranno eseguiti seguendo scrupolosamente le regole stabilite dal Peba&nbsp;Piano per l&rsquo;eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, andando a sistemare e realizzare, rampe, pavimentazioni tattiloplantari e tutti quelle facility che migliorano la percorribilit&agrave; per tutti a prescindere dalla propria condizione.<br>
Le manutenzioni stradali quindi non si fermano anche in un momento difficile come questo, anzi lavoriamo con impegno per preparare la citt&agrave; anche da questo punto di vista alla ripartenza. La lista &egrave; stata organizzata tenendo conto delle tantissime segnalazioni che sono arrivate dai cittadini: voglio ringraziarli tutti, uno ad uno, ogni segnalazione &egrave; un&rsquo;indicazione che ci aiuta ad orientarci nella mappa delle esigenze, per questo sono state valutate tutte una ad una. Anche le Consulte di quartiere hanno dato le loro preziose indicazioni. Ed &egrave; da sottolineare che le recenti innovazioni tecnologiche e l&rsquo;uso dell&rsquo;app&nbsp;ci ha permesso di aumentare il numero di informazioni e segnalazioni che arrivano dai cittadini</em>".</p><p>L&rsquo;<strong>assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta</strong>: "<em>Dopo le asfaltature il mio Settore si occupa naturalmente del ripristino della segnaletica a terra. E grazie ai lavori possiamo anche intervenire dove &egrave; opportuno con delle modifiche che hanno sempre l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; sicura la circolazione. E' il caso ad esempio di via Palestro dove abbiamo invertito l&rsquo;ordine dei parcheggi per far s&igrave; che le auto non possano correre in un quartiere molto vivo e popolato. Prima i parcheggi erano tutti su un lato della strada, ora sono alternati in modo da eliminare il rettilineo per portare le auto a mantenere una velocit&agrave; pi&ugrave; ridotta. Non cambia il numero degli stalli, ma vengono disposti in maniera rendere l&rsquo;automobilista pi&ugrave; attento. Un piccolo intervento approvato anche dalla Consulta e molto richiesto dal Quartiere che assicura maggior sicurezza, con particolare attenzione a ciclisti e pedoni molto numerosi, nella direzione di rendere il quartiere una sicura zona 30</em>".</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile la lista della strade interessate dai lavori di asfaltatura.</p>

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63132