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Comunicato stampa: iniziato il restauro del Bastione Impossibile

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Un passo avanti nella valorizzazione del patrimonio storico della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong> ha illustrato i lavori di restauro avviati da qualche settimana del Bastione Impossibile lungo&nbsp;la cinta muraria cinquecentesca. L&rsquo;intervento, che si inserisce nel pi&ugrave; ampio progetto di restauro di tutti gli 11 km della cinta muraria cittadina, ha richiesto&nbsp;un investimento di 1.150.000&nbsp;euro (1 milione dei quali messi a disposizione dalla Fondazione Cariparo) e richieder&agrave; circa un anno di lavoro da parte della dell&rsquo;impresa veneziana Lares, specializzata in diagnostica, conservazione e restauro.</p><p>Sar&agrave; restaurata e consolidata la parte muraria verso via Bronzetti che in alcuni punti evidenzia alcuni crolli, ma soprattutto sar&agrave; recuperata la parte ipogea, tristemete conosciuta dai padovani per il dramma accaduto durante la seconda guerra mondiale. I grandi stanzoni sotterranei, che nel '500 ospitavano i cannoni di difesa, durante la guerra erano adibiti a rifugio antiaereo. La notte dell&rsquo; 8 febbraio 1944 durante un bombardamento alleato (i bombardieri erano quelli della Raf&nbsp;britannica) una bomba perforante ad alto potenziale cadde sul bastione e rompendo la volta del cunicolo di ingresso riusc&igrave; a penetrare all&rsquo;interno esplodendo e uccidendo oltre 200 persone.</p><p>Il foro sulla volta, ancora oggi perfettamente visibile, sar&agrave; mantenuto e trasformato in lucernario mentre gli spazi interni diventeranno una delle &ldquo;stazioni&rdquo; del museo diffuso delle Mura, e sar&agrave; allestito&nbsp;con sistemi di proiezione che racconteranno ai visitatori e la storia di quella porzione delle mura e la tragica vicenda del bombardamento. Nella parte pi&ugrave; interna che d&agrave; su via Raggio di Sole invece sar&agrave; ricostruita, cos&igrave; come era all&rsquo;inzio del '900, una delle aule elioterapiche realizzate sul bastione (l&rsquo;altra &egrave; gi&agrave; stata restaurata ed &egrave; visibile entrando nella area sulla destra con la sua magnifica terrazza) e le mura saranno liberate dai riporti in terra e rese visibili nella loro conformazione originaria.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: "<em>Il Bastione Impossibile &egrave; uno dei tratti pi&ugrave; suggestivi della nostra cinta muraria che &egrave; lunga ben 11 km. Con questo cantiere continua il lavoro di restauro delle mura, e in questo tratto faremo un lavoro di consolidamento e restauro delle parti murarie e anche di quelle sotterranee, perch&eacute; questo &egrave; un luogo della memoria molto importante per la citt&agrave;. Oltre a ricordare il sistema fortificato della Padova del '500 qui ci fu un bombardamento con moltissime vittime durante l&rsquo;ultima guerra perch&eacute; le mura erano considerate un buon luogo di riparo. Una bomba colp&igrave; proprio il bastione causando al morte di&nbsp;oltre 200 persone che erano qui per proteggersi da quel bombardamento. Questo evento fa parte della storia della citt&agrave; e nell&rsquo;operazione di restauro si recupera anche questa memoria per cui anche i segni della bomba saranno conservati cos&igrave; come il foro della bomba sulla volta che diventer&agrave; un lucernario. Realizziamo anche il restauro, o meglio la ricostruzione di una delle aule elioterapiche. Cos&igrave; un altro luogo ricco di storia e di bellezza verr&agrave; riconsegnato alla citt&agrave;</em>".</p>

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64694

Comunicato stampa: fondi straordinari per il tram. Da metà luglio partono i consueti lavori estivi di manutenzione

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Descrizione breve
Investimenti significativi per garantire un servizio efficiente e sicuro durante la stagione estiva.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Ministero delle infrastrutture e della mobilit&agrave; sostenibile, nell&rsquo;ambito del Fondo investimenti, ha destinato a diverse citt&agrave; italiane dotate di sistemi di trasporto rapido di massa, dei fondi straordinari da destinare alle manutenzioni e alla generale sicurezza del sistema.<br>
La comunicazione &egrave; arrivata dal Ministero nei giorni scorsi, proprio mentre si stavano definendo le modalit&agrave; delle consuete manutenzioni estive, che ogni anno vengono realizzate sfruttando l&rsquo;opportunit&agrave; del calo estivo del traffico urbano.</p><p>I lavori che verranno realizzati tra luglio e agosto interesseranno come ogni anno le resine e le rotaie, inoltre verranno sistemati i percorsi tattili sulle banchine delle fermate Cavallotti, Santa Croce, Diaz, Cavalletto, Stazione FS, Borgomagno, Arcella, Dazio, Palasport.</p><p><strong>Per permettere lo svolgersi del lavoro il servizio subir&agrave; le seguenti modifiche: </strong></p><p>Dal giorno 19 luglio al giorno 8 agosto compresi:</p><p><strong>Giorni feriali e prefestivi</strong>:</p><ul>
<li>effettuazione di corse tranviarie limitate sulla tratta Capolinea Sud -&nbsp;piazzale FS sino alle ore 20:00 circa;</li>
<li>sospensione dell&rsquo;esercizio tranviario sulla tratta tra Stazione FS e capolinea Nord;</li>
<li>effettuazione del servizio sostitutivo tram (Sst) con autobus sulla tratta nord da inizio servizio alle ore 20:00 circa;</li>
<li>Sst&nbsp;su tutta la linea a partire dalle ore 20:00.</li>
</ul><p>Le prime quattro corse del mattino saranno effettuate con Sst&nbsp;sino a Capolinea Nord</p><p><strong>Giorni festivi</strong>:<br>
Sst&nbsp;su tutta la linea;</p><p>Dal giorno 9 agosto al giorno 14 agosto compresi&nbsp;Sst&nbsp;su tutta la linea per tutto l&rsquo;orario di servizio</p><p>In caso di avversit&agrave; climatiche, &egrave; possibile che le attivit&agrave; (e quindi le variazioni del servizio) subiscano un anticipo e/o un ritardo di un massimo di due giorni.</p><p>Dichiara <strong>l&rsquo;assessore Andrea Ragona</strong>: "<em>Un&rsquo;altra volta si dimostra la volont&agrave; del Governo di investire per rendere efficienti e migliori i sistemi di trasporto rapido di massa, come il nostro tram. Investimenti che indicano chiaramente che sono i sistemi pi&ugrave; importanti per le citt&agrave;, quelli che permettono veramente di rivoluzionare la mobilit&agrave;, rendendola pi&ugrave; efficiente e soprattutto sostenibile. Questi 7 milioni ci sgraveranno, quest&rsquo;anno e nei prossimi anni, dei costi della consueta manutenzione prevista ogni estate che stiamo organizzando proprio in questi giorni e questo significa la possibilit&agrave; di liberare risorse che potranno essere investite altrove</em>".</p>

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64689

Lavori alla rete fognaria di via Tommaseo

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58177
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Interventi dall'1 luglio al 30 settembre
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per la realizzazione del progetto SIR 3, la nuova linea del Tram che collegher&agrave; piazzale Stazione al quartiere Voltabarozzo, <a href="https://www.acegasapsamga.it/&quot; target="_blank">AcegasApsAmga</a> deve effettuare lavori di ammodernamento e potenziamento della condotta fognaria.</p><p>I lavori in via&nbsp;Nicol&ograve;&nbsp;Tommaseo -&nbsp;<a href="http://cartografia.comune.padova.it/viewer/index.html?extent=11.8748607…; target="_blank">mappa</a>&nbsp;iniziano gioved&igrave; 1 luglio e terminano il 30&nbsp;settembre 2021.</p><h3>Chiusure di via Tommaseo</h3><p><strong>Gli&nbsp;interventi&nbsp;prevedono&nbsp;la&nbsp;chiusura:</strong></p><ul>
<li><strong>dall'1 al 31 luglio</strong>,<strong>&nbsp;</strong>delle corsie nord&nbsp;in direzione Stazione, nel tratto compreso tra la biforcazione con via Gozzi e via L.G. Farini - <a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-tommaseo-n-2021620450-del-30062021">…;
<li><strong>dal 23 agosto&nbsp;al 30 settembre</strong>,<strong>&nbsp;</strong>della corsia in direzione&nbsp;ovest del tratto compreso tra la chiesa Della Pace e viale Della Pace -&nbsp;<a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-tommaseo-n-2021620543-del-18082021">…;
</ul><h3>Modifiche alle linee degli autobus</h3><p>Le indicazioni sulle eventuali modifiche ai tragitti degli autobus sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto.html&quot; target="_blank">www.fsbusitalia.it</a>.</p&gt;

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64597

Comunicato stampa: a Padova l’opera di street art più grande d’Italia

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Descrizione breve
Un viaggio visivo che trasforma la città in una galleria a cielo aperto.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A Padova circa 4 mila metri quadrati di opera murale.<br>
Padova vanta l&rsquo;opera di street art pi&ugrave; grande d&rsquo;Italia.</p><p>L&rsquo;impianto idrico comunale di via Bottazzo, gestito da AcegasApsAmga, diventa il primo murales italiano, con circa 4 mila metri quadrati di superficie (3.951,8 mq per la precisione), rivestita con un&rsquo;esplosione di forme e colori che lo rendono visibile a chilometri di distanza.<br>
L&rsquo;opera &egrave; stata realizzata dal collettivo di artisti francesi La Cr&eacute;merie, nell&rsquo;ambito della manifestazione Super Walls - Biennale di Street Art di Padova e provincia, giunta nel 2021 alla seconda edizione e attiva fino al prossimo 20 giugno.<br>
Il serbatoio pensile di via Bottazzo, alto circa 40 metri, oltre ad essere un impianto di primaria importanza per il servizio idrico della citt&agrave;, nel corso degli anni ha rappresentato un punto di riferimento nello skyline padovano, a cui &egrave; stata data ora nuova energia e nuova vita a colpi di rullo, aerografo e bombolette.</p><p>Un&rsquo;opera unica: 6 artisti, oltre 200 bombolette e 600 litri di colore.<br>
Presso l&rsquo;impianto di via Bottazzo sono stati coinvolti 7 artisti appartenenti alla crew francese La Cr&eacute;merie, che hanno dato vita a un&rsquo;opera unica, a servizio della citt&agrave;.<br>
Nei quindici giorni della manifestazione, gli artisti hanno valorizzato le imponenti pareti del serbatoio idrico con oltre 200 bombolette spray e 600 litri di colore, anche grazie a piattaforme di elevazione che hanno permesso loro di lavorare in sicurezza.</p><p>La Cr&eacute;merie: gli artisti coinvolti nel decoro dell&rsquo;impianto.<br>
La Cr&eacute;merie &egrave; un collettivo francese di Rennes, gi&agrave; presente nella prima edizione di Super Walls, che riunisce artisti provenienti da percorsi diversi con la comune esigenza di esprimersi attraverso la street art. All&rsquo;interno della crew, c&rsquo;&egrave; chi viene dalla scuola del writing e del lettering, chi ha fatto studi d&rsquo;arte e di grafica, chi predilige l&rsquo;approccio figurativo e chi si &egrave; specializzato negli sfondi. Il collettivo &egrave; attivo in tutta la Francia in progetti di riqualificazione urbana su superfici pubbliche e per interventi di realizzazione di opere per privati.</p><p>Super Walls - Biennale di Street Art di Padova e provincia, giunta alla seconda edizione in programma dal 5 al 20 giugno 2021, celebra l&rsquo;arte di strada come strumento di valorizzazione del paesaggio urbano.<br>
L&rsquo;evento in corso vede partecipare 39 street artist, di cui 13 donne, provenienti da cinque paesi europei e impegnati ad elaborare il tema della rinascita su 35 superfici messe a disposizione da realt&agrave; private e istituzionali, aziende, strutture ricreative, istituti religiosi, sedi universitarie e ospedali cittadini. La prima edizione, svoltasi nel 2019 ha visto realizzare 20 imponenti opere che fanno dei comuni ospitanti una vera e propria galleria artistica a cielo aperto. Nell&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, oltre al collettivo francese che ha firmato il murales da record, il parterre di artisti che ha deciso di applicare il filtro creativo al tema della rinascita alle porte dell&rsquo;era post-pandemica &egrave; molto ampio. Tutti gli artisti partecipanti sono accomunati dalla volont&agrave; di portare l&rsquo;arte e la bellezza nelle strade e nei luoghi messi a disposizione, attraverso opere, linguaggi e storie contemporanee e stimolanti da rendere il territorio una galleria d&rsquo;arte a cielo aperto, fruibile da tutti.</p><p>&ldquo;<em>La Street Art a Padova con la Biennale, si collega a Urb Picta perch&eacute; &egrave; la capitale dell&rsquo;affresco: affreschi del 300, affreschi del terzo millennio- s</em>ottolinea <strong>l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio</strong><em> -</em><em> Siamo intervenuti in molti quartieri, con un intervento che modifica la percezione e la autorappresentazione dei luoghi. L&rsquo;arte qui cambia l&rsquo;identit&agrave; e la percezione di un oggetto, pu&ograve; essere un muro, un edificio industriale o di servizio, come in questo caso, in s&eacute; non particolarmente significanti che assume cos&igrave; un altro valore. A quest&rsquo;opera, in particolare, ha lavorato &ldquo;La Cremerie&rdquo; un gruppo di artisti francesi molto importante; stanno dando gli ultimi ritocchi a quello che &egrave;, dati alla mano, l&rsquo;opera di street art pi&ugrave; grande attualmente esistente in Italia con 4000 mq di superficie. E&rsquo; un intervento colto e raffinato, &egrave; un modo per declinare compiutamente il passato e il presente, il trecento della urbs picta e l&rsquo;arte per tutti del terzo millenio. Un plauso a AcegasApsAmga, che &egrave; stata molto intelligente ed ha accettato la nostra proposta di collaborazione con grande coraggio. E&rsquo; una realt&agrave; importanti del nostro territorio che non solo svolge un servizio alla collettivit&agrave; ma sa anche recepire e interpretare i messaggi della nuova politica della cultura che non &egrave; elitaria, ma popolare, aperta a tutti. Tutti possono godere di questo bene, &egrave; un modo per coniugare una politica dei servizi e una nuova inedita politica della cultura</em>&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>Questo intervento ci rende orgogliosi in primo luogo come cittadini padovani- </em>afferma <strong>Roberto Gasparetto</strong>, amministratore selegato di AcegasApsAmga -<em> Come AcegasApsAmga, siamo i custodi dell&rsquo;infrastruttura idrica che serve la citt&agrave; e siamo lieti di aver aggiunto alla dimensione di servizio un ulteriore arricchimento per la collettivit&agrave;, un miglioramento estetico e di decoro urbano che esalta la bellezza, l&rsquo;arte e la creativit&agrave;, contribuendo a una migliore qualit&agrave; della vita, rendendo Padova ancora pi&ugrave; sostenibile&rdquo;.</em></p><p>&ldquo;<em>La riqualificazione dello storico acquedotto di Padova si inserisce nel pi&ugrave; ampio progetto di Super Walls - Biennale di Street Art di Abano Terme e Padova, con l'intento di mostrare alla cittadinanza il contenuto di questo serbatoio che, pur sovrastando da oltre 70 anni&nbsp;la citt&agrave; di Padova, risulta sconosciuto alla maggioranza dei suoi&nbsp;abitanti - </em>dichiara <strong>Carlo Silvestrin</strong>, curatore della manifestazione Super Walls<em> - L'intervento creativo de La Cr&eacute;merie inquadra perfettamente il tema proposto per questa edizione della Biennale: " La rinascita". Nel ringraziare AcegasApsAmga per aver accettato e condiviso questa importante sfida, siamo felici di aver contribuito al rinnovamento di questa importante struttura&rdquo;.</em></p>

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64411

Comunicato stampa: scuola Levi Civita, terminata la ristrutturazione dell’auditorium

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Descrizione breve
Un nuovo spazio per la cultura e l'incontro nella comunità scolastica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono terminati i lavori dell&rsquo;auditorium della scuola secondaria di primo grado Levi Civita di via Basilicata in zona Camin.<br>
In particolare &egrave; stato sistemato il tetto, dove erano presenti delle infiltrazioni, sostituita tutta la pavimentazione in pvc sia nella parte piana che nei gradoni e tinteggiati&nbsp;tutti gli ambienti.<br>
<br>
"<em>Q</em><em>uesti lavori seguono quelli gi&agrave; effettuati nel 2019 -&nbsp;</em>spiega l&rsquo;assessore all&rsquo;edilizia scolastica Cristina Piva<em>&nbsp;-&nbsp;</em><em>Ora con la ristrutturazione dell&rsquo;auditorium la scuola si avvale di un ulteriore spazio adeguato alle esigenze degli alunni</em>".<br>
<br>
Gli interventi terminati nel 2019 avevano riguardato un generale restauro delle facciate che risultavano in notevole stato di degrado e la sostituzione di tutti i serramenti in legno che essendo obsoleti erano oggetto di continui interventi di manutenzione e non garantivano adeguati livelli di contenimento energetico. Erano state anche sostituite alcune lattonerie (pluviali e grondaie). Si &egrave; trattato di un intervento fondamentale in quanto l&rsquo;edificio risale agli anni settanta e per il quale l&rsquo;Amministrazione aveva stanziato circa 200.000 euro ai quali si aggiungono oggi i 25.000 euro spesi per la ristrutturazione dell&rsquo;auditorium.</p>

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64271

Conferenza stampa: scuola Levi Civita, terminata la ristrutturazione dell’auditorium

Descrizione breve
Un nuovo spazio per la cultura e l'educazione al servizio della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>I lavori relativi alla ristrutturazione dell'auditorium della scuola Levi Civita, verranno presentati in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>venerd&igrave; 11 giugno, alle ore 11:00</strong><br>
<strong>via Basilicata,&nbsp;6 - zona Camin - Padova</strong><br>
<br>
Saranno presenti:</div><ul>
<li>Cristina Piva, assessore all'edilizia scolastica</li>
<li>Nuala Distilo, dirigente del VII Istituto comprensivo statale</li>
<li>i tecnici del Settore Edilizia Scolastica</li>
</ul>

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64216

Comunicato stampa: riunione congiunta della VIII e V Commissione consiliare

Descrizione breve
Esplorazione di nuove strategie e collaborazioni per il miglioramento dei servizi alla comunità.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>La VIII Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano, si riunir&agrave; asieme alla V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, gioved&igrave; 10 giugno alle ore 16:00 in modalit&agrave; videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:
<ul>
<li>relazione in merito al Progetto Smart - Tram di Padova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
La seduta verr&agrave; registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verr&agrave; successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell&rsquo;Ente <a href="https://www.padovanet.it/informazione/lavori-della-commissione-consilia…;
</div><div>&nbsp;</div>

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64163

Comunicato stampa: terminati i lavori alla scuola Falconetto

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34437
Descrizione breve
Un passo avanti per l'istruzione nella nostra comunità.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono terminati il lavori alla scuola secondaria di primo grado Falconetto nel quartiere Forcellini. Si tratta di lavori che hanno interessato principalmente la sostituzione del manto di copertura e il restauro delle facciate e dei servizi igienici.</p><p>"<em>I lavori erano ormai necessari considerando che l&rsquo;edificio risale agli anni settanta -&nbsp;</em>ha commentato l&rsquo;<strong>assessore all&rsquo;edilizia scolastica Cristina Piva</strong><em>&nbsp;-&nbsp;</em><em>questa &egrave; una scuola molto attiva e attenta alle esigenze degli alunni. Con il </em><em>progetto &ldquo;Fuoriclasse&rdquo; gli studenti stessi hanno iniziato a riqualificare gli spazi della scuola realizzando all&rsquo;interno dei murales, comprando degli armadietti e degli arredi per la biblioteca ed infine avviando la sistemazione dell'aula studio. Sono ragazzi molto intraprende</em><em>n</em><em>ti</em> <em>che mi hanno invitato a vedere quanto hanno realizzato e che mi hanno sottoposto altre migliorie che vorrebbero fossero eseguite</em>".</p><p>Con questo intervento sono stati sistemati i bagni in tutti e tre i piani compresi gli impianti e le linee di scarico, sono stati inoltre sostituiti i radiatori e rifatti sia il pavimento che i rivestimenti in piastrelle.<br>
Sono state posate nuove tegole nel tetto con conseguente riposizionamento dell&rsquo;impianto fotovoltaico e restaurate le facciate con rifacimento parziale degli intonaci deteriorati del cornicione e successivamente tinteggiate con pittura al quarzo. Infine sono state tinteggiate anche le pareti interne.<br>
Il costo dell&rsquo;intervento &egrave; stato di circa 260.000 euro.</p>

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63995