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Comunicato stampa: "Donna, vita, libertà". Sabato 11 febbraio una giornata d’iniziative per tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran

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Unisciti a noi per sostenere i diritti umani e la lotta per la libertà delle donne in Iran.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 44&deg; anniversario della deposizione dello Sci&agrave; di Persia da parte del movimento dell'ayatollah Khomeini, &egrave; in programma per sabato una giornata per continuare a tenere alta l&rsquo;attenzione su quanto sta accadendo in Iran. Grazie alla collaborazione tra diverse realt&agrave; e comunit&agrave; iraniane attive in citt&agrave; e il Comune di Padova, Assessorato alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani, sono in programma per sabato 11 febbraio diversi appuntamenti:&nbsp;</p><ul>
<li><strong>ore 15:00 &ndash; Piazza Cavour</strong><br>
Flash Mob in collaborazione con Updi&nbsp;&ndash; Unione per la democrazia in Iran, studenti e studentesse iraniane, Le mille e una notte Aps.&nbsp;<br>
&nbsp;</li>
<li><strong>ore 16:30 &ndash; Sala Paladin a Palazzo Moroni</strong><br>
Interventi sulla situazione in Iran, a cura di Mohsen Hamzehian&nbsp;<br>
&nbsp;</li>
<li>o<strong>re 17:30 &ndash; Cortile Pensile di Palazzo Moroni</strong><br>
Inaugurazione mostra fotografica &ldquo;Donna Vita Libert&agrave;&rdquo;, a cura di Maryam Amirfarshi, che sar&agrave; esposta fino al 25 febbraio<br>
&nbsp;</li>
<li><strong><strong>ore 18:00 &ndash; Sala Paladin Palazzo Moroni&nbsp;</strong></strong><br>
Proseguimento interventi sulla situazione in Iran</li>
</ul><p>La mostra raccoglie fotografie scattate da giornalisti o cittadini in diverse manifestazioni organizzate negli ultimi mesi in vari paesi tra cui Iran, Italia, Germania e Canada, all'insegna dello slogan "Donna Vita Libert&agrave;", ma anche immagini che testimoniano la battaglia per la libert&agrave; della donna promossa in Iran da lungo tempo.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani Francesca Benciolini </strong>afferma: &ldquo;<em>Prosegue l&rsquo;impegno della nostra citt&agrave; sul tema dei diritti umani e su quanto sta accadendo in Iran. Continuiamo a sostenere iniziative che sono innanzitutto momento di approfondimento, per aumentare la consapevolezza e per comprendere al meglio, grazie ad uno sguardo ampio e collettivo, quanto sta accadendo. La comunit&agrave; iraniana presente nella nostra citt&agrave; &egrave; variegata perch&eacute;&nbsp;composta da persone che sono arrivate in anni e momenti diversi e per tutte loro dobbiamo dare compimento all'articolo 21 della nostra Costituzione che prevede la libert&agrave; di "manifestare liberamente il proprio pensiero". E' un modo per esprimere anche la vicinanza della nostra citt&agrave; e il sostegno a tutte e tutti loro e a tutte le persone che per questo stesso principio stanno pagando duramente. Ringrazio tutte le realt&agrave; che continuano ad impegnarsi per tenere alta l&rsquo;attenzione</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>La curatrice della mostra Maryam Amirfarshi, presidente del Le Mille e una notte Aps</strong>, afferma: &ldquo;<em>Il movimento rivoluzionario "Donna, Vita, Libert&agrave;" &egrave; considerato una delle pi&ugrave; importanti correnti intellettuali della storia contemporanea, non solo in Iran ma anche in Medio Oriente. L'associazione "Mille e una notte" con sede a Rovigo, sta progettando un evento artistico-culturale dal titolo "Donne, vita, libert&agrave;" in diverse citt&agrave; e paesi, che mira ad approfondire e documentare questo rinascimento intellettuale, in una dimensione globale. La nostra missione &egrave; trasmettere al mondo il messaggio di questo movimento e registrarlo nella storia. Il primo evento in programma, la mostra fotografica nella citt&agrave; di Padova, con la partecipazione dell'Unione della Democrazia per l'Iran, degli studenti e le studentesse iraniane e del Comune di Padova, sar&agrave; l'occasione per fotografi, artisti e giornalisti di condividere con il pubblico le proprie opere ed esperienze</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: Prato della Valle si veste a festa per la grande sfilata dei Carri Allegorici del Carnevale di Padova

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Un evento colorato e coinvolgente che celebra la tradizione e la creatività della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Domenica 12 febbraio torna a Padova la festa pi&ugrave; divertente e colorata dell&rsquo;anno. A distanza di quattro anni dall&rsquo;ultima edizione, torna in Prato della Valle il Carnevale organizzato dall&rsquo;amministrazione comunale con il supporto dell&rsquo;agenzia di comunicazione World Appeal.<br>
<br>
<strong>TUTTI IN PRATO</strong><br>
Affascinante e suggestivo palcoscenico, Prato della Valle ospiter&agrave; la Grande Parata dei Carri Allegorici che prender&agrave; ufficialmente il via alle 14:30 dal lobo di Santa Giustina.&nbsp;Dieci fantastici carri allegorici provenienti dalle province di Padova e Venezia e allestiti da associazioni, parrocchie ed enti di promozione territoriale faranno il giro dell&rsquo;anello esterno all&rsquo;Isola Memmia a passo d&rsquo;uomo, preceduti da tantissimi figuranti in costume.&nbsp;I temi che ispireranno i carri di questa edizione sono molteplici. Si va dagli omaggi ai cartoon della Pantera Rosa e all&rsquo;Ispettore Clouseau, all&rsquo;amore, a riferimenti pi&ugrave; &ldquo;impegnati&rdquo; come l&rsquo;ecologia o il concetto di Tempo. Oltre 550 coloratissimi figuranti in maschera si muoveranno a ritmo di musica dando vita a splendide coreografie, mentre sul grande motorhome a due livelli allestito di fronte al Foro Boario, DJ Scott far&agrave; da intrattenitore e maestro di cerimonie.&nbsp;</p><p><em>&ldquo;Ritorna una dei grandi eventi padovani che prima dello stop dovuto al Covid ha sempre registrato una grandissima partecipazione. Con la grande festa di domenica in Prato della Valle e con gli eventi collaterali l'idea &egrave; quella di offrire occasioni di intrattenimento per padovani e turisti tenendo fede a una radicata tradizione com'&egrave; quella del Carnevale nel nostro territorio - </em>commenta l&rsquo;assessore ai grandi eventi Antonio Bressa<em> - Vogliamo quindi che l'atmosfera di festa possa contribuire a quell'effetto di richiamo e attenzione verso la nostra citt&agrave; che &egrave; parte della nostra strategia di sviluppo. Ringrazio le numerose persone che a vario titolo stanno lavorando alla scenografica sfilata dei carri che, sono certo, sapranno stupirci e farci divertire".</em></p><p><strong>IL CONCORSO &nbsp;</strong><br>
Il momento pi&ugrave; atteso di Carnevale Padova 2023 giunger&agrave; a conclusione della sfilata dei Carri Allegorici quando la Giuria, composta da esponenti della giunta, del Consiglio Comunale, dai Rappresentanti delle Associazioni di Categoria, dai mastri carristi di Vo&rsquo;, da giornalisti e designer, decreter&agrave; la classifica dei tre migliori carri e il Carro vincitore al quale verr&agrave; consegnato l&rsquo;ambito premio di Carnevale Padova, la &ldquo;Gallina Padovana d&rsquo;Oro&rdquo;. Il cerimoniale prevede anche un premio alla squadra di figuranti che avr&agrave; messo in scena la migliore coreografia durante la parata. <strong>L&rsquo;ordine di partenza dei carri sar&agrave; stabilito in maniera imparziale a margine della conferenza stampa mediante estrazione.</strong>&nbsp;</p><h3><br>
Eventi collaterali&nbsp;</h3><p><strong>VOGATA IN MASCHERA DELLA RARINANTES PER LE VIE D&rsquo;ACQUA DEL CENTRO&nbsp;</strong><br>
In concomitanza coni festeggiamenti del Carnevale, domenica 12 la Rarinantes Patavium, storico circolo remiero fondato nel 1905, allestir&agrave; una vogata in maschera con un gruppo di vogatori provenienti anche da altre associazioni. L&rsquo;allegra flottiglia percorrer&agrave; le vie storiche d&rsquo;acqua padovane con il seguente programma:</p><ul>
<li>ore 10:30 Partenza dal molo della Rari Nantes</li>
<li>ore 11:15 Arrivo alla conca di Voltabarozzo, quindi passaggio al canale san Gregorio</li>
<li>ore 12:00 circa entrata in golena San Massimo, quindi passaggio in zona Portello</li>
<li>ore 12:40 arrivo alle Porte Contarine&nbsp;</li>
<li>ore 14:30 il corteo riprender&agrave; il percorso di ritorno.&nbsp;</li>
</ul><p><strong>IL PIANO MOBILITA&rsquo; E VARIAZIONI ORARI MEZZI PUBBLICI</strong>&nbsp;<br>
Per consentire domenica lo svolgimento in sicurezza dell&rsquo;evento, &egrave; prevista la chiusura temporanea al traffico, dalle ore 13:00 alle 18:30 di Prato della Valle e di alcune vie limitrofe, tra cui via Briosco, via Belludi (nel tratto compreso tra riviera Del Businello e Prato della Valle), via Cavazzana, via Umberto I (nel tratto compreso tra via A. Memmo e Prato della Valle) e via Cavalletto.&nbsp;<br>
Dalle ore 13:00 alle ore 18:30 &egrave; prevista inoltre l&rsquo;istituzione temporanea del doppio senso di circolazione in via Cinquantottesimo Fanteria, con la separazione provvisoria degli opposti sensi di marcia, al fine di consentire il regolare utilizzo del parcheggio di piazza Ytzhak Rabin -&nbsp; Le informazioni complete sulla viabilit&agrave; sei possono consultare sul sito&nbsp;<a href="http://www.carnevalepadova.it&quot; target="_blank">www.carnevalepadova.it</a&gt; o su <a href="https://www.padovanet.it/evento/carnevale-2023-padova">Padovanet</a>&nb…;
I mezzi pubblici che solitamente transitano per Prato della Valle subiranno delle variazioni di percorso. Dalle ore 13:30 fino alle 17:30 circa il tram dal capolinea Nord (Pontevigodarzere) arriver&agrave;&nbsp; fino a Riviera Businello/Santo con i consueti orari domenicali, e da l&igrave; torner&agrave; indietro. Il Tram con capolinea Sud (Guizza) viagger&agrave; invece fino a via Vittorio Emanuele e da l&igrave; torner&agrave; indietro. Tutte le informazioni sulle modifiche ai percorsi dei mezzi pubblici si possono consultare sul <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/news-veneto/20…; target="_blank">sito di Busitalia</a>.</p><p><strong>COMUNICAZIONE: A PADOVA E&rsquo; WEDNSDAYMANIA&nbsp;</strong><br>
Per il Carnevale di Padova la comunicazione &egrave; stata veicolata tramite social con l&rsquo;apertura dei canali Instagram e TikTok che son andati ad aggiungersi alla tradizionale pagina Facebook. I video di lancio della sfilata sono stati realizzati grazie al contributo di tre scuole di ballo: la GiggleMugs Swing Dancers di Mortise, la Dance School Dna di Mont&agrave; e&nbsp;la Flash Dance Academy di Montegrotto. Cavalcando il grande successo della serie Netflix &ldquo;Mercoled&igrave;&rdquo;, decine di ballerini di ogni et&agrave; travestiti da Mercoled&igrave; Addams, Pugsley o come Enid, la migliore amica di Mercoled&igrave;, si sono esibiti in alcuni luoghi iconici di Padova realizzando oltre centomila visualizzazioni.&nbsp; Info e programma su: <a href="http://www.carnevalepadova.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.carnevalepadova.it</a></p><h3>I carri del Carnevale a Padova 2023&nbsp;&nbsp;</h3><p>1. <strong>CARRO LA PANTERA ROSA</strong> a cura di Amici del Centro Parrocchiale ass.ne NOI GALTA DI VIGONOVO. NUMERO FIGURANTI: 40. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: GALTA DI VIGONOVO (VE). L&rsquo;allegria e il mistero sono i protagonisti del carro della Parrocchia di Galta di Vigonovo per questo 2023. Ispirati alla Pantera rosa e all&rsquo;Ispettore Clouseau con il loro giallo del gioiello rubato, gli amici di Galta vogliono lasciare il segno supportando l&rsquo;associazione &ldquo;MANI IN TERRA&rdquo;, che cerca di aiutare le persone con disabilit&agrave; o con situazioni di svantaggio sociale, avvicinandole al mondo del lavoro attraverso l&rsquo;agricoltura.&nbsp;</p><p>2. <strong>CARRO MAYARRENDERSI</strong> a cura de I CEI-PLIN. NUMERO FIGURANTI: 60. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: SAN GIORGO DELLE PERTICHE (PD). Potenza, Maestosit&agrave; e Meraviglia: ecco ci&ograve; che la Natura presente sul carro de &ldquo;I CEI-PLIN&rdquo; riesce ad evocare agli occhi dell&rsquo;uomo. Gli Antichi Maya, famosi guerrieri, nutrivano un profondo rispetto e ammirazione verso Madre Natura. &Egrave; infatti facile rimanere incantati dalla sua imponente grandiosit&agrave;. Quello di cui spesso per&ograve; ci si dimentica &egrave; il suo fragile equilibrio, che in questi tempi viene di continuo minato: il cambiamento sta devastando drasticamente il nostro pianeta e tutti gli esseri che lo abitano. Il Carro Mayarrendersi ci vuole invitare a mettere da parte gli egoismi e gli sprechi e ci incita a combattere per riportare a Madre Natura tutto il suo splendore. &nbsp;</p><p>3. <strong>CARRO UNA </strong><strong>TRIBU</strong>&rsquo; <strong>CHE BALLA</strong> a cura dell&rsquo;ASS. REGALIAMO UN SORRISO. NUMERO FIGURANTI: 70-80. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: GRANTORTO (PD). Dieci anni fa, un gruppo di amici con energia da vendere e tanti sogni da realizzare si sono uniti, fondando una magnifica trib&ugrave; il cui obiettivo continua ad essere quello di far vivere momenti di spensieratezza e allegria a tutti. Da qui il nome dell&rsquo;Associazione, &ldquo;Regaliamo un sorriso&rdquo;.&nbsp; Sul carro troverete una guerriera indigena che lotta con forza per i suoi princ&igrave;pi e un guerriero, che con lo stesso vigore, combatte per proteggere chi ama. Questo carro porta con s&eacute; un significato particolare e anche quest&rsquo;anno si impegna a donare una parte del ricavato alla Citt&agrave; della Speranza, per donare speranze ai bambini meno fortunati e alle loro famiglie.</p><p>4. <strong>CARRO I FABBRICANTI DI TEMPO </strong>a cura del GRUPPO CARRI PARROCCHIA DI TOMBELLE DI VIGONOVO. NUMERO FIGURANTI: 60. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: TOMBELLE DI VIGONOVO (VE). Un viaggio del futuro nel passato. I Fabbricanti di tempo giocano con la tecnologia immaginando come sarebbe il passato se il futuro fosse accaduto prima, riflettendo su una societ&agrave; che si trasforma radicalmente dalla continua evoluzione di un mondo trainato dal vapore fino alla rivoluzione industriale. Ecco il tema presentato dalla Parrocchia di Tombelle: un carro steampunk dal titolo &ldquo;I Fabbricanti di tempo&rdquo; che, attraverso ingranaggi ed orologi, deliziano il pubblico con originali coreografie.</p><p>5. <strong>CARRO </strong>&ldquo;<strong>E SE FOSSE TEMPO PERSO?!</strong><strong>&rdquo;</strong> a cura del GRUPPO CARNEVALE SANTA MARIA DI PIAVE. NUMERO FIGURANTI: 70. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: SANTA MARIA DI PIAVE (VE). Quanto prezioso &egrave; il tempo che viviamo? Come decidiamo di viverlo?&nbsp; Questo &egrave; il tema su cui il gruppo di Santa Maria di Piave vuole far riflettere quest&rsquo;anno tramite l&rsquo;allegoria con la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie. Vivremo come il Bianconiglio, con il suo nervosismo e le sue indecisioni, o come la Regina di Cuori, sempre crudele e arrabbiata? Scostante, brusco, ma saggio e razionale come il Brucaliffo, oppure come il Cappellaio Matto e il suo eterno desiderio di gestire il Tempo?&nbsp; La domanda che il gruppo di Santa Maria di Sala ci vuole porre proponendo questo carro &egrave;: chi siamo noi? O meglio, chi decidiamo di essere oggi?</p><p>6. <strong>CARRO CIRCOLO SIAMO NOI</strong> a cura della PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA. NUMERO FIGURANTI: 50. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: SACCOLONGO (PD). L&rsquo;Oriente &egrave; il paese dove nasce il sole, un mondo dove il folklore sfrutta a pieno l&rsquo;intelletto umano per far sentire le persone felici e vitali. &Egrave; cos&igrave; che si sentono i ragazzi di Saccolongo, che da 9 anni collaborano per la creazione di grandi progetti. Quest&rsquo;anno, il gruppo di Santa Maria Assunta mette in scena uno show che, attraverso danze suggestive e allegre coreografie, permetter&agrave; a grandi e piccini di viaggiare con la mente fino allo spettacolare universo dell&rsquo;Oriente.&nbsp;</p><p>7. <strong>CARRO L</strong>&rsquo;<strong>ODISSEA DEI BRIGANTI</strong> a cura dell&rsquo;Associazione ANTICA BRIGATA DEGHEJO. NUMERO FIGURANTI: 50. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: POZZONOVO (PD). L&rsquo;antica Brigata Deghejo: un gruppo di guerrieri greci partiti per una lunga avventura&hellip; la guerra. Dopo aver affrontato alluvioni, pandemie e l&rsquo;incertezza di una battaglia basata sulla rabbia e sull&rsquo;odio, i nostri soldati ne sono usciti vincenti! Tornati vittoriosi e pi&ugrave; forti di prima, sono ora pronti a dimostrare con il loro carro la forza di armi come la fratellanza, la solidariet&agrave; e l&rsquo;amore: gli unici strumenti che ci permetteranno di vincere sempre ogni guerra.&nbsp;</p><p>8. <strong>CARRO INCANTO</strong> a cura dell&rsquo;Associazione Pro Giovani Carmignano. NUMERO FIGURANTI: 45-55. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: CARMIGANO DI BRENTA (PD). Il gruppo dell&rsquo;Associazione Pro Giovani presenta il suo carro &ldquo;Incanto&rdquo; paragonandolo al viaggio che &egrave; la vita: un percorso durante il quale gli ostacoli che si incontrano sono infiniti. Il loro scopo &egrave; quello di rendere omaggio alle foreste che crescono silenziosamente, perch&eacute; quello che stiamo facendo alle foreste del mondo oggi non &egrave; altro che lo specchio di ci&ograve; che facciamo ogni giorno agli altri e a noi stessi. Il carro &ldquo;Incanto&rdquo; crede ai sogni che diventano realt&agrave;, perch&eacute; il mondo &egrave; magia e tutto pu&ograve; accadere.</p><p>9. <strong>CARRO NON </strong><strong>&Egrave; </strong><strong>AMORE SE </strong>a cura de I TOSI DEE CASERE. NUMERO FIGURANTI: 50-60. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: CAMPOSAMPIERO (PD). Una forte denuncia contro la disparit&agrave; di genere e la violenza sulle donne: l&rsquo;obiettivo del gruppo I Tosi Dee Casere per questo 2023 &egrave; la sensibilizzazione verso questo tema delicato. La protagonista del carro &egrave; per l&rsquo;appunto una donna che, con la sua arpa, combatte con coraggio per denunciare tutti i mali dovuti alla discriminazione e alla violenza. Quest&rsquo;ultima viene presentata, in secondo piano, come un&rsquo;arpia: una mostruosa creatura che scaglia sulle persone tutta la sua ferocia. Gli episodi di femminicidio continuano ad aumentare ogni giorno, cos&igrave; come le tante forme di discriminazione verso le donne sul luogo di lavoro ma anche nella vita sociale in generale. Per dire basta a tutto questo, il gruppo di Camposampiero ha rappresentato nel suo carro una rosa, il simbolo proprio dell&rsquo;amore, che riesce a sbocciare sempre e nonostante tutto, per rappresentare la rinascita di un mondo migliore al quale tutti auspichiamo.</p><p>10. <strong>CARRO SORPRESA E FANTASIA&hellip; 40 ANNI IN ALLEGRIA</strong> a cura del GRUPPO GIOVANI DI SAN GIORGIO IN BRENTA. NUMERO FIGURANTI: 40. LOCALITA&rsquo; DI PROVENIENZA: FONTANIVIA (PD). &ldquo;Un giorno senza sorriso &egrave; un giorno perso&rdquo;: ecco il motto di Charlie Chaplin che il gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta ha deciso di far suo. Nonostante le mille difficolt&agrave; e incomprensioni, in questi 40 anni i componenti di questo gruppo non hanno mai perso nemmeno un giorno! Rinnovandosi sempre e tenendo alta la passione, questi ragazzi vedono nella costruzione del loro carro la possibilit&agrave; di poter tirare fuori i propri talenti, attraverso sfilate e tanto divertimento. Il carro presenta al centro un grande coniglio vestito da arlecchino per l&rsquo;occasione. Il roditore fuoriesce da un cappello che sembra essere quello del cappellaio matto, ed &egrave; circondato da quattro grandi pagliacci festosi. Su un imponente libro che si eleva a conclusione del rimorchio, ovviamente non poteva mancare la filosofia di vita del gruppo: un giorno senza sorriso &egrave; un giorno perso!</p>

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Padova in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Medio Oriente

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Un gesto di solidarietà e supporto per ricostruire speranze e vite.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/620%20IMG-20230208-WA0007.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 6 febbraio 2023, alle ore 2:17&nbsp;(ora italiana) un terremoto di magnitudo 7.9&nbsp;ha colpito la Turchia e la Siria.&nbsp;Il terremoto ha colpito le regioni della Turchia meridionale e della Siria settentrionale.&nbsp;<br>
&nbsp;</p><p><strong>Padova partecipa agli aiuti e promuove la campagna di raccolta fondi</strong>&nbsp;di <a href="https://www.caritas.it/&quot; target="_blank">Caritas Italiana</a> e&nbsp;<a href="https://cri.it/&quot; target="_blank">Croce Rossa Italiana</a>.<br>
La campagna informativa &egrave; a cura del Comune e della&nbsp;<a href="https://www.padovanet.it/informazione/commissione-la-rappresentanza-del…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera</a>.</p><p>Come sostenere gli interventi per questa emergenza:<br>
<br>
<strong>CARITAS</strong></p><ul>
<li>utilizzando il c/c postale n 347013, intestato a<strong> Caritas&nbsp;Italiana</strong>, causale&nbsp;"Terremoto Turchia-Siria 2023"</li>
<li>con donazione tramite il sito <a href="http://www.caritas.it&quot; target="_blank">www.caritas.it</a>,</li&gt;
<li>con bonifico bancario, specificando nella causale "Terremoto Turchia-Siria 2023" presso:
<ul>
<li>Banca Popolare Etica, via Parigi, 17 - Roma<br>
IBAN: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111<br>
&nbsp;</li>
<li>Banca Intesa San Paolo, filiale accentrata Ter S&nbsp;- Roma<br>
IBAN: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474<br>
&nbsp;</li>
<li>Banco&nbsp;Posta, viale Europa 175 - Roma<br>
IBAN: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013<br>
&nbsp;</li>
<li>UniCredit, via Taranto 49 - Roma<br>
&#8203;IBAN: IT 88 U 02008 05206 0000110</li>
</ul>
</li>
</ul><p><strong>CROCE ROSSA ITALIANA</strong><br>
bonifico bancario - beneficiario Associazione della Croce Rossa Italiana ODV, Banca Unicredit Spa<br>
IBAN: IT93H0200803284000105889169 - causale: "Terremoto Turchia e Siria"&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp; &nbsp;</p>

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77096

Comunicato stampa: a Padova il Centro mobile informativo della Marina Militare

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Scopri le opportunità e i servizi offerti dalla Marina Militare per i cittadini e i giovani aspiranti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Centro mobile informativo della Marina Militare sta effettuando un tour in alcune citt&agrave; italiane, per promuovere tra i giovani le possibilit&agrave; di carriera nella Forza Armata, con particolare riferimento a quella di ufficiale dei ruoli normali il cui bando di concorso sar&agrave; attivo sul sito del Ministero della Difesa fino all&rsquo;11 febbraio (<a href="https://concorsi.difesa.it/default.aspx&quot; target="_blank">www.concorsi.difesa.it</a&gt;).</p><p>Il bus multimediale, allestito con tecnologia di ultima generazione soster&agrave; a Padova, in Prato della Valle, di fronte alla Loggia Amulea, venerd&igrave; 9 febbraio dalle ore 16:00 alle 20:00.</p><p>Personale qualificato della Marina Militare e due testimonial d&rsquo;eccezione, allievi della 2^ classe dell&rsquo;Accademia Navale di Livorno, raccontando le proprie esperienze, saranno a disposizione degli studenti che vorranno approfondire la conoscenza della Forza Armata e del mare di opportunit&agrave; professionali che offre la Marina.</p><p>Sar&agrave; possibile visionare filmati di attivit&agrave; operative, simulare la navigazione su una barca a vela e ricevere assistenza per compilare la domanda per il concorso di allievo ufficiale.</p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione di Roma<br>
telefono&nbsp;06 36803870<br>
email <a href="mailto:ufficio.stampa@marina.difesa.it">ufficio.stampa@marina.difesa.it…;

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Comunicato stampa: consegnato il progetto esecutivo del Sir3. Conclusa la fase di progettazione con due importanti novità

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Una nuova era per il sistema di trasporto: innovazioni e sviluppo nel progetto Sir3.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei giorni scorsi &egrave; stato consegnato da parte delle ditte incaricate il progetto esecutivo della linea Sir3 Stazione-Voltabarozzo. Dopo il formale passaggio di verifica del progetto esecutivo, necessario al controllo in merito alla correttezza normativa e al recepimento di tutte le prescrizioni, potr&agrave; dirsi conclusa la fase di progettazione, in linea con i tempi previsti e con l&rsquo;inizio lavori nel mese di aprile. Il progetto &egrave; stato redatto tenendo in considerazione ovviamente lo sviluppo della linea Sir2 Rubano &ndash; Vigonza e pertanto il primo elemento di novit&agrave; presente &egrave; la lunghezza delle fermate. In ottica dell&rsquo;interscambiabilit&agrave; delle linee del sistema SMART e tenendo conto della potenziale estensione della linea verso Ponte San Nicol&ograve; e Legnaro, sono state progettate fermate adatte a mezzi a quattro casse, invece che a tre come inizialmente previsto. In questo modo i mezzi a quattro casse, previsti per il Sir2, potranno transitare anche sulla linea Sir3, cos&igrave; come ovviamente potranno transitare quelli a tre casse. La seconda novit&agrave; importante riguarda il ponte di Voltabarozzo, che &egrave; stato previsto pi&ugrave; largo, in modo da poter garantire maggior spazio al transito ciclabile e pedonale. Infine la progettazione esecutiva ha adeguato l'opera alle esigenze del territorio nel frattempo pervenute.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona afferma: "<em>Il progetto esecutivo tiene in considerazione tutte le necessit&agrave; tecniche per la vera e propria cantierizzazione del capolinea e delle rotaie, che in questo modo &egrave; pronta a partire. Non si discosta quindi dal definitivo per quanto riguarda elementi importanti, se non per le due novit&agrave; riportate. Per quanto riguarda la modifica delle fermate sostanzialmente si tratta dell&rsquo;allungamento dei marciapiedi di qualche metro ed &egrave; una modifica che va ad impattare sui costi in maniera irrilevante, mentre decidere di allungarle in una seconda fase comporterebbe maggiori costi, oltre che maggiori disagi. Una scelta che abbiamo compiuto guardando al sistema SMART nel suo complesso, ovvero tenendo in considerazione l&rsquo;avvento della linea Sir2 e del potenziale allungamento verso Agripolis. Per quanto riguarda il ponte invece, che sar&agrave; l&rsquo;intervento che necessita di pi&ugrave; tempo, abbiamo deciso di allargarlo per garantire una miglior viabilit&agrave; ciclabile e pedonale. Queste due piccole novit&agrave; sono quelle che hanno dettato un allungamento concordato dei tempi di consegna dell&rsquo;esecutivo, ma siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma. Il Sir3 non &egrave; finanziato dal PNRR quindi non ha tempi cos&igrave; stretti per la conclusione dei lavori, certo &egrave; che, proprio per la sua relazione con il Sir2, i due cantieri saranno strettamente correlati</em>".</p>

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77063

Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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Un'importante opportunità di confronto e discussione sulle tematiche locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 8 febbraio 2023, alle ore 16:00, in piazzetta Gasparotto si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<p>analisi proposta delibera di Giunta comunale ad oggetto: progetto "New Gasparotto - interventi di riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente - approvazione schema convenzione con i partner";</p>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>

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77042

Comunicato stampa: affidati i lavori per il restauro della Torre degli Anziani

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Descrizione breve
Un passo importante verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La torre degli Anziani &egrave; il luogo pubblico pi&ugrave; antico della citt&agrave; di Padova. Con la Torre Rossa, crollata per un terremoto nel 1346 &egrave; uno dei primi simboli del Libero Comune. Venendo ai nostri giorni con questo restauro, si realizza alla base - nei locali adiacenti alla scala di accesso - uno spazio di accoglienza dei visitatori&nbsp;attrezzato con sistemi multimediali che raccontano la storia della torre e del suo restauro. Con il rifacimento della scala interna e dei solai, attraverso una struttura in acciaio e vetro sar&agrave; possibile salire a gruppi di 15 persone alla volta alla parte pi&ugrave; alta della torre, quella della merlatura dalla quale si potr&agrave; ammirare tutta la citt&agrave;.&nbsp;Il progetto &egrave; stato realizzato dall&rsquo;architetto Gianni Tommasi e l&rsquo;appalto dei relativi lavori &egrave; stato aggiudicato all&rsquo;Impresa R.W.S. Srl di Vigonza (PD che ha offerto il ribasso del 5,080% e, quindi, per l&rsquo;importo complessivo &euro; 1.098.288,36 oneri e IVA 10% compresi.&nbsp; I lavori inizieranno presumibilmente tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio.</p><p><strong>Il progetto di restauro e riqualificazione&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>In considerazione di quanto emerso dalle verifiche avvenute dopo diversi sopralluoghi, si &egrave; deciso di procedere secondo i criteri di conservazione e restauro delle strutture pi&ugrave; antiche quali le volte strutturali, alcune travi lignee che fungono da tiranti, le catene storiche, il castello della campana e la campana stessa. In primo luogo sar&agrave; realizzata nella parte che annuncia l&rsquo;ingresso alla Torre di Palazzo Moroni, una sala d&rsquo;ingresso con spazio museale e multimediale creando un percorso che porter&agrave; il visitatore a percorrere la prima scala che lo condurr&agrave; all&rsquo;interno della Torre. All&rsquo;ingresso della stessa, un solaio in vetro ed acciaio realizzato alla stessa quota della porta, diverr&agrave; il primo spazio per osservare in altezza l&rsquo;edificio al suo interno e punto di partenza per la nuova scala che si svilupper&agrave; lungo le pareti mantenendo in questo modo la verticalit&agrave; dell&rsquo;ambiente.&nbsp;</p><p>L&rsquo;intero spazio &egrave; pensato secondo la naturale conformazione della Torre, suddividendola idealmente in 3 livelli:&nbsp;</p><ul>
<li><strong>Dall&rsquo;ingresso alla prima volta</strong>: l&rsquo;ingresso &egrave; realizzato con un nuovo solaio in acciaio e vetro, dal basso lo spazio &egrave; illuminato sfruttando un foro (esistente per le ispezioni dei livelli inferiori) che verr&agrave; leggermente allargato e rivestito in acciaio. Da questo nuovo piano, inizia la scala che porter&agrave; il visitatore a percorrere la Torre arrivando alla prima volta esistente. Al di sotto della volta vanno restaurate strutturalmente le catene e rimossa una di queste per permettere il passaggio dei visitatori;&nbsp;</li>
<li><strong>Dalla prima volta alla seconda</strong>: superata la prima volta grazie ad una rampa decisa&nbsp; e all&rsquo;allargamento del foro esistente presente nella volta, si arriver&agrave; al di sopra della stessa e, da qui, inizier&agrave; una nuova rampa di scale&nbsp; che porta ad un nuovo solaio, realizzato con struttura in acciaio che diventa piano di riposo e nuovo livello per qualche piccola esposizione, nonch&eacute; punto di osservazione dello spazio tra le due volte;&nbsp;</li>
<li><strong>Dalla seconda volta all&rsquo;ultimo livello</strong>: superata la seconda volta, dove si dovranno riparare le lesioni eventuali e si allargher&agrave; nel minimo indispensabile il foro esistente, grazie ad una nuova rampa, si giunge al livello in cui si trova il castello con la campana. Sostituite le parti in degrado e spostato lievemente per permettere il passaggio dei visitatori, esso rimarr&agrave; osservabile lateralmente grazie al percorso &ldquo;guidato&rdquo;: una nuova scala che ricalca quella esistente in legno, conduce infine all&rsquo;ultimo &ldquo;piano&rdquo; che, chiuso per met&agrave; grazie ad un nuovo impalcato con struttura portante in acciaio e posto sopra la cella campanaria, permette la sosta in cima alla Torre e la vista sull&rsquo;intera citt&agrave; di Padova.</li>
</ul><p><strong>Il risanamento degli ambienti interni&nbsp;</strong></p><p>Il recupero degli spazi interni prevede il risanamento delle pareti mediante la rimozione e la rasatura del primo strato fortemente ammalorato e il ripristino delle stesse con la stesa di un nuovo intonaco di tonalit&agrave; bianca, per riportare la Torre al suo classico stato originale.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Le finiture interne&nbsp;</strong></p><p>Le opere di finitura interne sono state progettate al fine di conferire all&rsquo;ambiente un aspetto coerente con il suo passato accostando al ripristino delle murature, delle opere lignee e strutturali una nuova scala che, come un blocco unico lievemente staccato dalle pareti, sale e riprende la verticalit&agrave; dell&rsquo;edificio mantenendo il senso del vuoto nel suo centro.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Gli impianti&nbsp;</strong></p><p>La progettazione impiantistica (elettrica ed antincendio) prevede un inserimento mirato delle infrastrutture in posizioni tali da interferire quanto meno possibile con le strutture dell&rsquo;edificio e con il percorso che il fruitore andr&agrave; a percorrere sia per lo spazio museale che per la Torre. L&rsquo;illuminazione degli ambienti &egrave; studiata secondo lo sviluppo in altezza della Torre, pensata per illuminare gli ambienti in maniera diffusa e dando un senso di ascensione verso l&rsquo;ultimo livello panoramico, illuminato sia artificialmente che in modo naturale grazie alle monofore.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Il recupero degli spazi esterni e le opere complementari&nbsp;</strong></p><p>Il progetto inoltre valorizza alcuni vani presenti all&rsquo;ingresso dell&rsquo;area in Palazzo Moroni dai quali si accede alla Torre. Mediante la realizzazione di un nuovo solaio che permette di eliminare ogni differenza di quota e delle demolizioni di alcune pareti divisorie, si organizza anche un nuovo spazio per le esposizioni. Dall&rsquo;ingresso il percorso &egrave; circolare per accompagnare il visitatore fino all&rsquo;ingresso della Torre.&nbsp; Questo spazio, funge da ingresso e annuncio della Torre.</p>

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Comunicato stampa: approvato il progetto New Gasparotto. 31.250 euro per iniziative ed eventi promossi dal Comune di Padova in partenariato con le associazioni che animano la piazza

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Un nuovo impulso per la vivacità culturale e sociale della città attraverso eventi collaborativi e iniziative comunitarie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale, nella seduta di marted&igrave; scorso, ha approvato il progetto New Gasparotto, grazie al quale potranno essere realizzate iniziative ed eventi nell&rsquo;omonima piazza in collaborazione con le realt&agrave; che animano l&rsquo;area.<br>
Il progetto &egrave; stato in parte finanziato dalla Regione del Veneto, grazie al Bando per l&rsquo;erogazione di contributi a supporto degli interventi di riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente, approvato con Deliberazione regionale n. 1124 del 13 settembre 2022. Al bando avevano facolt&agrave; di presentare domanda i Comuni in partenariato con soggetti del territorio. L'iniziativa nasce grazie ad un emendamento al bilancio regionale 2021 della consigliera padovana Elena Ostanel, grazie al quale sono stati finanziati su bando 4 progetti pilota per un totale di 100.000 euro di finanziamento: oltre a Padova anche Casalserugo, che ha proposto la rigenerazione di un'area verde a supporto di un centro culturale, poi Nove a Vicenza e Valdobbiadene a Treviso, con un focus su progetti culturali e di artigianato. Il progetto presentato dal Comune di Padova prevede la realizzazione di attivit&agrave; e iniziative multisettoriali che verranno definite nel dettaglio nelle prossime settimane grazie alla collaborazione tra Servizi Sociali e associazioni. Il progetto dovr&agrave; essere realizzato nei prossimi 18 mesi e prevede l&rsquo;ideazione e realizzazione di eventi e iniziative come esposizioni temporanee, mostre, mercati, eventi, teatri, laboratori didattici, gioco e attivit&agrave; fisica, orti sociali, con la costruzione di relative strutture necessarie. New Gasparotto prevede un budget di importo complessivo di euro 31.250 euro&nbsp;di cui l&rsquo;80%, pari a 25.000 euro, finanziato dalla Regione e i restanti 6.250 euro&nbsp;a carico del Comune di Padova. Dopo l&rsquo;approvazione della Giunta, la delibera dovr&agrave; essere discussa dalle commissioni consiliari e dal Consiglio Comunale.&nbsp;&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: &ldquo;<em>Con questa delibera diamo il via a una nuova opportunit&agrave; per Piazza Gasparotto. Vogliamo raccontare una storia diversa di quel luogo, che non &egrave; di emarginazione ma di inclusione, non &egrave; di confine ma avr&agrave; sempre di pi&ugrave; una nuova centralit&agrave;. Questo bando &egrave; un'ulteriore tassello in un pi&ugrave; ampio mosaico di valorizzazione dell'area della stazione, biglietto da visita della citt&agrave; su cui vogliamo che sia scritto: Padova citt&agrave; della cultura, dell'inclusione, della pace. Ringrazio di cuore le associazioni che tutti i giorni, con tanto volontariato, rendono vivi e concreti questi valori. Ringrazio anche Elena Ostanel: il suo lavoro dedicato alle periferie supporta anche la nostra citt&agrave; a migliorare</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel aggiunge: "<em>Partendo dalla normativa sul riuso temporaneo ho dato la possibilit&agrave; di restituire alla collettivit&agrave; spazi inutilizzati: cultura creativit&agrave;, gioco, lavoro di prossimit&agrave;, agricoltura urbana i temi cardine per individuare le attivit&agrave; finanziabili. La Regione non si era mai dotata di uno strumento per favorire riuso e rigenerazione di spazi e aree pubbliche dimesse a partire da azioni dal basso ma guidate dai Comuni del Veneto e sono molto fiera di vedere che la mia proposta d&agrave; slancio a iniziative concrete di riuso. Ora bisogna lavorare perch&egrave; questo tipo di finanziamento diventi costante in Regione Veneto, finanziare anche chi &egrave; rimasto fuori dalla graduatoria e attivare altri bandi</em>&rdquo;.</p>

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