Alberto Dalla Volta
Conferenza stampa: carcere, presentazione del progetto Kutub Hurra/Un ponte per
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto Kutub Hurra/Un ponte per<strong> </strong>è indirizzato ai detenuti arabofoni. Si tratta di un’attività già sperimentata da un anno in altre carceri italiane e promossa a Padova dalla Biblioteca, dalle cooperative AltraCittà e Orizzonti e dal Garante dei detenuti, in stretto rapporto con l’associazione “Un ponte per”, che si occupa di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale, e l’Association Lina Ben Mhenni, con sede in Tunisia, che rifornirà gratuitamente la biblioteca del Carcere Due Palazzi di libri di autori e autrici arabofoni, scritti nella lingua madre. </p><p>La presentazione ufficiale dell’iniziativa, con la consegna dei primi 50 libri di letteratura laica araba in lingua originale, cui seguirà la lettura di alcuni brani fatta sia in italiano sia in lingua araba, si terrà in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 6 marzo 2023, ore 13:30<br>
Auditorium della Casa di reclusione di Padova </strong></p><p>I brani saranno letti in arabo dalla mediatrice culturale Camilia Farah e da alcuni rappresentanti di TeatroCarcere. </p><p>Per il Comune di Padova saranno presenti le assessore Francesca Benciolini e Margherita Colonnello insieme con il Garante dei detenuti Antonio Bincoletto.</p><p><strong>NB: per partecipare è necessario accreditarsi con nome e testata di appartenenza entro venerdì 3 marzo tramite email a <a href="mailto:claudio.mazzeo@giustizia.it">claudio.mazzeo@giustizia.it</a>.</s…;
Conferenza stampa: mostra "Ukranian Art in Italy - Human rights"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La mostra è organizzata e promossa dalle associazioni Vitaukr e Let's Do It Ukraine e Let's Do It Italy in collaborazione con il Comune di Padova - Assessorato alla cultura e il patrocinio di Regione Veneto, Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana, Ambasciata d’Italia a Kiev e Istituto Italiano di Cultura a Kiev. </p><p>Ukranian Art in Italy - Human Rights | Padova - Kherson, a cura di Liudmila Vladova Olenovych, propone un percorso fra 127 opere di 47 artisti ucraini per sostenere la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea dell’Ucraina in questi tragici tempi di guerra nel Paese e sostenere gli artisti e i progetti umanitari lanciati dalle organizzazioni promotrici attraverso la vendita delle opere esposte.</p><p>La mostra verrà presentata in <strong>conferenza stampa</strong></p><p><strong>giovedì 2 marzo ore 12:30<br>
Centro Culturale Altinate/San Gaetano </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Liudmila Vladova Olenovych, curatrice della mostra</li>
</ul>
Comunicato stampa: inaugurazione della mostra “Il Patchwork interpreta Padova Urbs Picta”
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<img src="/sites/default/files/images/patchwork.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Giovedì 2 marzo, alle ore 17.30, nella Sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, sarà inaugurata la mostra "Il Patchwork interpreta Padova Urbs Picta". La mostra è promossa dall’Associazione Passione Patchwork e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.<br>
Sarà presente all'inaugurazione l'assessore Andrea Colasio.</p>
Comunicato stampa: l'1 marzo è la Giornata nazionale della cura; le iniziative del Comune di Padova uno dei promotori dell’iniziativa che coinvolge 113 città italiane
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova è tra i promotori della Giornata nazionale della cura della vita delle persone e del pianeta, appuntamento dedicato alla promozione della cultura della cura (di noi e degli altri, della città e del pianeta) e delle politiche di cura contro le disuguaglianze, le discriminazioni e la cultura dello scarto.<br>
La Giornata, che si celebra l'1 marzo, è un'occasione per riscoprire, come persone e come comunità, come cittadine e cittadini e come istituzioni, l'importanza della cura e del diritto alla cura.<br>
La Giornata è promossa dal Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani, in collaborazione con la rete tedesca "Equal Care Day" e altri soggetti tra cui la Rete nazionale delle scuole di pace, il Comitato promotore Marcia Perugia-Assisi, il Centro diritti umani "Antonio Papisca" e la Cattedra Unesco "Diritti Umani, Democrazia e Pace" dell'Università di Padova e la Tavola della Pace. </p><p>Il Comune di Padova intende valorizzare le iniziative e attività di cura promosse da associazioni presenti nel territorio comunale: </p><ul>
<li>Nova Symphonia Patavina, associazione musicale padovana, segnala il proprio impegno a favore di un <a href="http://www.novasymphoniapatavina.it/it/nova-symphonia-per-lambiente/&qu…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">progetto di rimboschimento delle foreste di abeti rossi di risonanza della Val di Fiemme</a>, in partnership con Etifor (start-up dell'Università di Padova); </li>
<li>l'associazione <a href="https://mediciinstrada.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Medici in Strada Padova</a>, che si dedica alla cura delle persone con incontri informativi e interventi di controllo sanitario sul territorio, in occasione della Giornata nazionale della cura staziona col suo camper sotto la Torre degli Anziani (tra via Oberdan e piazza dei Frutti) dalle ore 9:30 alle 12:30 per svolgere attività divulgativa. </li>
<li>l'associazione Opera Magnificat, che persegue la cura delle persone accolte nella struttura "<a href="http://www.casamammaromana.org/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Casa Mamma Romana</a>", propone, per la Giornata nazionale della cura, una riflessione sul tema durante l'incontro di gruppo con le ospiti della struttura.</li>
</ul><p>A questo indirizzo il programma completo delle iniziative a livello nazionale: sito <a href="http://www.perlapace.it/iniziative-113-citta/" id="LPlnk939302" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.perlapace.it/iniziative-113-citta</a></p><p>La assessora ai diritti umani Francesca Benciolini sottolinea: “<em>Con il Comitato promotore della Marcia Perugia Assisi e il Coordinamento degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani da anni si è individuata la cura come un altro nome della pace. Prendersi cura delle persone, dell'ambiente, delle situazioni significa dar loro valore e attenzione, dando il proprio contributo per la crescita di una comunità coesa e inclusiva in un contesto sostenibile. È una esperienza che come città abbiamo fatto negli anni del Covid, come Capitale europea del Volontariato. È il senso di strumenti come il Regolamento dei Beni Comuni. Aderire a questa iniziativa significa credere che se ci prendiamo tutti e tutte cura gli uni degli altri, della nostra città, dell'ambiente intorno a noi, contribuiamo a creare un contesto in cui la pace può mettere radici. L'invito simbolico per la giornata della cura è di dedicare un momento per prenderci cura di qualcuno o qualcosa. Magari l'inizio di un percorso individuale e della città tutta</em>”.</p>
Comunicato stampa: inaugurazione della mostra "Ukranian Art In Italy - Human Rights" Padova - Kherson
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 2 marzo alle ore 18:30 presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano verrà inaugurata la mostra Ukranian Art In Italy - Human Rights. Padova - Kherson (aperta fino al 23 marzo), organizzata e promossa dalle associazioni Vitaukr, Let's Do It Ukraine e Let's Do It Italy in collaborazione con il Comune di Padova - Assessorato alla cultura e il patrocinio di Regione Veneto, Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana, Ambasciata d’Italia a Kiev e Istituto Italiano di Cultura a Kiev.<br>
Presenzieranno all'inaugurazione Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, la curatrice signora Liudmila Vladova Olenovych, il maestro Giampiero Cudin e i rappresentanti delle associazioni promotrici.</p>
Comunicato stampa: senza dimora, prorogata l’accoglienza fino all’8 marzo, a fronte delle temperature rigide. Quest’inverno accolte in tutto 142 persone, 20 in più rispetto all’anno precedente
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<img src="/sites/default/files/images/colonnello.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova ha deciso di prorogare l’accoglienza invernale per i senza dimora, visto l’abbassamento improvviso delle temperature di questi ultimi giorni.</p><p>Il servizio, che avrebbe dovuto concludersi il 28 febbraio, rimarrà attivo invece fino almeno fino all’8 marzo, nella speranza che intanto l’ondata di freddo sia superata.<br>
Nel frattempo gli operatori stanno profilando tutti gli utenti del servizio per capire chi ha particolarmente bisogno dell’accoglienza in riferimento alle proprie condizioni di salute.</p><p>Quest’anno l’accoglienza invernale è stata particolarmente curata, non solo perché rispetto all’anno precedente è partita in anticipo, il 15 novembre anziché il primo dicembre, e adesso si prolunga di almeno una settimana, ma anche perché sono state accolte 20 persone in più. Un risultato reso possibile non solo dal grande impegno del settore, ma anche grazie alla solidarietà di numerose istituzioni con le quali il Comune collabora, in particolare, la Comunità di Sant’Egidio, che ha accolto ben 12 persone, Santa Chiara che dopo la chiusura come Hospice ha trovato una nuova “vocazione”, i Padre Mercedari con Oasi, a cui si aggiungono le Cucine Popolari, Medici in Strada e Croce Rossa, che hanno collaborato sul fronte sanitario, seguendo la salute di tutti i senza dimora. <br>
In totale sono state accolte, quest’inverno 142 persone, italiane e straniere, di ambo i sessi. Molti di loro sono stranieri non inseriti nel sistema di accoglienza migratorio, fatto che evidenzia delle criticità a livello nazionale.<br>
La grandissima parte dei senza dimora in città non sono padovani, ma doverosamente l’ Amministrazione si è posta l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, senza guardare provenienza e documenti.</p><p>Per i senza dimora residenti nella nostra città, inoltre nel corso del 2022 è stato sviluppato il progetto Housing First, per riportarli gradualmente a vivere normalmente in una casa e a reinserirsi nel tessuto sociale della città.<br>
Nei mesi scorsi i primi 29 sono stati già inseriti negli alloggi e seguiti nel loro graduale reinserimento sociale.<br>
Un lavoro di recupero umano e personale, quindi, e non un semplice intervento nei momenti di maggiore emergenza. </p><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Prolunghiamo l’assistenza invernale di una settimana perché, nella nostra città nessuno deve essere lasciato al freddo. Dobbiamo ringraziare volontari e operatori dei nostri servizi sociali, anche grazie a loro quest’anno siamo riusciti a partire prima, il 15 novembre, e finiamo dopo, aumentando i posti di ben 20 unità. Questo grazie alla rete della solidarietà cittadina, che si conferma ogni anno più funzionale e accogliente. Abbiamo accolto tante persone dalle storie diverse, quando si parla di senza dimora bisogna innanzitutto ricordarsi che sono persone con una loro vita alle spalle, con le loro solitudini, ma anche con le loro speranze, purtroppo riscontriamo in crescita il numero delle persone straniere non efficacemente accolte dal sistema statale, non soltanto a Padova, dove abbiamo un ottimo rapporto con la Prefettura, ma anche nelle altre Province. Per queste persone è chiaro che non basta lo sforzo dei Comuni, serve che il Ministro degli Interni, al quale rivolgiamo un appello, metta veramente a regime il sistema dell’accoglienza</em>”.</p>
Iniziativa "Storytelling live dall’Iraq - Artisti padovani con Walking arts Ngo"
Ciclo di incontri "L'esperienza delle famiglie transnazionali"
Conferenza stampa: accoglienza invernale per i senza dimora, proroga e un primo bilancio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello incontra i giornalisti, martedì 28 febbraio alle ore 11.00 nel suo ufficio a Palazzo Moroni, per illustrare la proroga dell’accoglienza invernale dei senza dimora alla luce delle rigide temperature di questi giorni e per fare un bilancio dell’attività di aiuto e assistenza svolta fino ad oggi.</p>