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Comunicato stampa: riunione della II Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un'opportunità per discutere temi cruciali per la comunità e il futuro del territorio.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Gioved&igrave; 16 febbraio 2023, alle ore 14:00, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della II &ldquo;Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale&rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p>

<p>All&rsquo;ordine del giorno:</p>

<ul>
<li>Il turismo in citt&agrave;: numeri attuali e progetti per il futuro;</li>
</ul>
</div><div>
<ul>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>

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77242

Comunicato stampa: mostra Frida Kahlo e Diego Rivera. L'assessore Colasio: "Rivera nel 1921 vide, a Padova, Giotto e Mantegna e la sua pittura ne fu influenzata, abbiamo trovato i documenti"

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34437
Descrizione breve
Un viaggio tra arte e storia: l'impatto delle opere padovane sui maestri messicani.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Rivera%20Cappella%20Ovetari.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Andrea Colasio assessore alla cultura spiega: &ldquo;<em>Rivera viaggi&ograve; 14 anni in giro per l&rsquo;Europa, in Francia, in Spagna, e ovviamente in Italia dove si confront&ograve; con i grandi maestri.&nbsp; Eravamo in dubbio se fosse venuto a Padova: in realt&agrave; abbiamo trovato un disegno che lui fece della Cappella Ovetari alla chiesa degli Eremitani, scrivendo a fianco un testo in francese, nel 1921,&nbsp; e sicuramente lui entr&ograve; nella Cappella degli Scrovegni. Lo si capisce bene anche guardando la sua opera intitolata &ldquo;La morte del peone&rdquo; e confrontandola con la deposizione di Cristo dipinta da Giotto in Cappella. Ma c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;.&nbsp;Quando lui arriva in Europa, lui non &egrave; un muralista, &egrave; solo dopo il confronto con i cicli parietali affrescati, in Cappella degli Scrovegni,&nbsp;del 14&deg; secolo e successivi,&nbsp;che lui tornando in Messico, con la medesima filosofia etico -&nbsp;poetica inizia a raccontare la rivoluzione.&nbsp;Pensate cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;opera giottesca, &egrave; un racconto per il popolo con funzioni didattiche,&nbsp;e cos&rsquo;&egrave; se non questo il muralismo in Messico?&nbsp;Ma c&rsquo;&egrave; un altro circuito incredibile, nel 1933 Sironi scrive il Manifesto del Muralismo, lo firmano anche Campigli e Carr&agrave;, e proprio Campigli nel 1939 fa l&rsquo;operazione degli affreschi al Liviano. C&rsquo;&egrave; un&rsquo;assonanza incredibile con il murale di San Francisco realizzato da Rivera.&nbsp;Anche qui la storia, come fondamento della legittimazione di un nuovo potere,&nbsp;un nuovo potere in Messico, cio&egrave; la rivoluzione, un nuovo potere in Italia, il fascismo. E' evidente la diversa intenzionalit&agrave; politica, ma lo strumento &egrave; lo stesso, le grandi opere murali.&nbsp;E'&nbsp;affascinante perch&egrave; in qualche modo Diego Rivera &egrave; tornato a Padova dove ha lasciato tracce importanti che ci riportano ancora a Padova in un viaggio di andata e ritorno: Rivera-Giotto, Rivera-Mantegna, Rivera-Campigli, una storia incredibile che si interseca con il corpo di Frida Kahlo,&nbsp;che con il suo corpo frantumato &egrave; come una sacerdotessa amata dai messicani. I rimandi storici sono incredibili, la vicenda umana di questi due grandi protagonisti della storia non solo dell&rsquo;arte del &lsquo;900 &egrave; raccontata in modo affascinante in questa Mostra da non perdere</em>&rdquo;.</p>

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77234

Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare

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34437
Descrizione breve
Un incontro cruciale per discutere le priorità e le strategie future della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 15 febbraio 2023, alle ore 14:00, si riunisce in seduta pubblica nella Sala Anziani di Palazzo Moroni la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilit&agrave;" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>programma di rigenerazione urbana comparto Giustinianeo. Indirizzi progettuali. Masterplan &ndash; aggiornamento;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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77219

Rimozione biciclette in piazzale Stazione

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77221
Descrizione breve
Dal 20 al 24 febbraio 2023
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Vengono rimosse, in piazzale Stazione, le biciclette&nbsp;in sosta fuori dalle apposite strutture (rastrelliere) o dagli spazi previsti.<br>
La <a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-polizia-locale">Polizia Locale</a> effettua&nbsp;l'attivit&agrave; di rimozione da luned&igrave; 20 e venerd&igrave; 24 febbraio 2023.</p>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/03%20Bicicletta.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Per il recuperare la bicicletta &egrave; necessario contattare il Reparto&nbsp;coordinamento operativo della Polizia Locale - squadra centro, al numero 049 8205787.</p>

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77218

Conferenza stampa: "Frida Kahlo e Diego Rivera"

Descrizione breve
Un viaggio nell'arte e nella passione di due icone messicane.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Frida Kahlo&nbsp;e Diego&nbsp;Rivera"<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, 14 febbraio -&nbsp;4 giugno 2023</p><p>Conferenza e vernice - invito riservato alla stampa&nbsp;</p><p><strong>marted&igrave; 14 febbraio 203, ore 12:00<br>
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Massimo Vitta Zelman, presidente Skira</li>
<li>Simone Todorow, ceo Mondo Mostre</li>
<li>Daniela Ferretti, curatrice</li>
</ul>

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77214

Conferenza stampa: presentazione del Corso di alta formazione in “Orientamento a scuola: progettare futuri equi, inclusivi e sostenibili - Oriens”

Descrizione breve
Un'opportunità per educatori e professionisti di costruire percorsi formativi innovativi e accessibili per tutti.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova, in collaborazione con l'Universit&agrave; degli Studi di Padova, promuove la realizzazione del corso di alta formazione &ldquo;L&rsquo;orientamento e la progettazione di futuri inclusivi, equi e sostenibili a scuola&rdquo;.&nbsp;<br>
L'iniziativa, finalizzata alla formazione di figure altamente specializzate in attivit&agrave; di orientamento, individuate anche tra docenti gi&agrave; in servizio presso gli Istituti comprensivi e le scuole secondarie di II grado del Comune di Padova, si inserisce a pieno titolo nelle azioni di contrasto alla dispersione scolastica promosse a livello territoriale dal Comune di Padova.<br>
La presentazione in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 16 febbraio 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative,&nbsp;</li>
<li>Laura Nota, professoressa ordinaria in Psicologia dello sviluppo e dell&rsquo;educazione Universit&agrave; di Padova.</li>
</ul>

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77213

Comunicato stampa: ultimi giorni per candidarsi al Servizio civile universale. Prorogata fino al 20 febbraio la scadenza per le candidature

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34437
Descrizione breve
Non perdere l'opportunità di fare la differenza: invia la tua candidatura e contribuisci al cambiamento sociale.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle domande di Servizio civile universale - inizialmente previsto per venerd&igrave; 10 febbraio 2023 - alle ore 14:00 di luned&igrave; 20 febbraio.<br>
Il Comune di Padova seleziona 54 persone di et&agrave; compresa tra 18 e 28 anni per la realizzazione di 9 progetti di Servizio civile universale che si realizzeranno negli ambiti del sociale, delle politiche giovanili, delle politiche scolastiche, della cultura, dalla disabilit&agrave; e dell&rsquo;integrazione. Marted&igrave; 14 febbraio, alle 10:00, e gioved&igrave; 16 febbraio, alle 15:00, l&rsquo;ufficio <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/servizio-civile-universale-bando-2022… Giovani</a> realizza due nuovi incontri di presentazione dei progetti e di guida alla compilazione delle domande. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, e si svolgono presso la sede dell&rsquo;ufficio in via Altinate, 71.</p><p>IL SERVIZIO CIVILE CON IL COMUNE DI PADOVA<br>
Il percorso inizier&agrave; con una formazione generale sulle tematiche del volontariato, del terzo settore e della difesa non armata della patria, e si svilupper&agrave; poi in percorsi diversificati per ciascun progetto. Le operatrici e gli operatori volontari saranno chiamati a svolgere il proprio servizio per 12 mesi, impegnati 25 ore a settimana, con un assegno mensile di 444,30 Euro al mese e permessi retribuiti per studio, ferie e malattia. La variet&agrave; dei temi e dei settori coinvolti offre ai giovani molte possibilit&agrave; per trovare un progetto di proprio interesse. Per alcuni &egrave; la prima esperienza dopo la scuola superiore, utile per confermare o ri-orientare la propria scelta di studio o lavoro; per altri, l&rsquo;opportunit&agrave; di mettere alla prova le proprie conoscenze alla fine di un percorso universitario sugli stessi temi. Ma pu&ograve; essere un&rsquo;occasione di crescita personale anche per chi sente il bisogno di prendere un pausa di riflessione, per sperimentare le proprie abilit&agrave; e individuare con pi&ugrave; chiarezza la propria strada. In particolare, ci sono ancora molti posti disponibili nei progetti dei Servizi Sociali al sostegno di minori, adulti e anziani in difficolt&agrave;, in cui i giovani sono impegnati in attivit&agrave; di supporto scolastico, di accompagnamento nei percorsi di reinserimento lavorativo e di orientamento ai servizi del territorio. Si cercano volontari anche per il progetto educativo nelle scuole dell&rsquo;infanzia comunali, per l&rsquo;affiancamento alle attivit&agrave; quotidiane delle insegnanti e dei bambini dai 3 ai 5 anni, e per il progetto dell&rsquo;associazione Down Dadi, dove sperimentare percorsi di supporto e autonomia delle persone con sindrome di Down. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio (www.domandaonline.serviziocivile.it). Per accedere alla piattaforma e compilare la domanda &egrave; necessario essere in possesso di SPID.</p><p>I PROGETTI<br>
Di seguito una sintesi dei progetti attivati.</p><p><strong>Giovani a Progetto 2023</strong><br>
5 persone impegnate nelle attivit&agrave; dell'Ufficio Progetto Giovani, nelle aree Creativit&agrave;, Informagiovani, Animazione, Spazio Europa e Comunicazione. Supporteranno le azioni e i servizi rivolti ai giovani, la realizzazione di corsi di formazione, gli incontri informativi, gli sportelli e le attivit&agrave; quotidiane, gli eventi speciali e i festival. Il servizio si svolger&agrave; presso la sede di via Altinate e al PG Lab di piazza Caduti della Resistenza.</p><p><strong>Piccoli Intrecci 2023</strong>&nbsp;<br>
15 persone impegnate nelle scuole dell'infanzia comunali, in affiancamento alle insegnanti nelle attivit&agrave; quotidiane dei bambini dai 3 ai 5 anni, per affrontare insieme le prime fasi della socializzazione attraverso occasioni ludiche, di apprendimento e di scambi relazionali.</p><p><strong>Motivazioni. Area Minori - Famiglie 2023</strong><br>
6 giovani saranno impegnati nel Settore Servizi Sociali a favore di minori e famiglie in difficolt&agrave; in contesti di gruppo, nei centri di aggregazione territoriale e nei centri estivi, o individualmente attraverso il supporto scolastico in contesti domiciliari, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la rete sociale e offrire supporto nella gestione quotidiana degli impegni familiari.</p><p><strong>Motivazioni. Area Adulto - Anziani 2023</strong>.<br>
6 giovani svolgeranno il servizio civile con il Settore Servizi Sociali e saranno impegnati negli accompagnamenti di persone anziane e persone adulte in disagio economico e sociale, aiutandole in percorsi di inserimento lavorativo e orientamento ai servizi sia in gruppo che individualmente.</p><p><strong>Esperienze per l&rsquo;inclusione e lo sviluppo di comunit&agrave;</strong>&nbsp;<br>
Le 4 persone coinvolte, avranno l&rsquo;obiettivo di supportare e connettere gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, favorendo orientamento e coinvolgimento nel territorio, per incontrare persone e investire nelle proprie risorse e capacit&agrave;.</p><p><strong>Down in Town 2023</strong><br>
4 volontari impegnati nelle attivit&agrave; quotidiane dell'associazione Down Dadi per mantenere il supporto alle famiglie e alle persone con sindrome di Down permettendo costante connessione tra questi ragazzi e ragazze e l'associazione a loro dedicata nella promozione di percorsi di autonomia.</p><p><strong>Museinjeans 2023</strong><br>
6 giovani opereranno nel prestigioso complesso museale degli Eremitani e del Museo Zuckermann, partecipando alla progettazione di attivit&agrave; culturali oltre che alla catalogazione di opere e collezioni archeologiche e librarie.</p><p><strong>Libr@mente 2023</strong><br>
4 persone impegnate nella Biblioteca Civica di Padova sia per le attivit&agrave; ordinarie di accoglienza dell&rsquo;utenza e assistenza al prestito, sia per la progettazione e la realizzazione di attivit&agrave; culturali volte alla promozione della lettura.</p><p><strong>Migranti e intercultura: desiderio di inclusione</strong><br>
4 persone saranno coinvolte nel lavoro di Focsiv&nbsp;&ndash; Volontari nel mondo presso l&rsquo;Ong&nbsp;Amici dei Popoli di Padova. Il loro compito sar&agrave; quello di supportare l&rsquo;integrazione di persone straniere, soprattutto minori e donne, attraverso la realizzazione di corsi di lingua italiana, laboratori didattici, doposcuola e attivit&agrave; di comunicazione.</p>

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77211

Comunicato stampa: Giorno del Ricordo

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34437
Descrizione breve
Un momento di riflessione e memoria per onorare le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si &egrave; svolta questa mattina davanti al Municipio la cerimonia per il Giorno del Ricordo.&nbsp;<br>
In apertura &egrave; stata deposta una corona di allora davanti alla lapide in via Oberdan.&nbsp;Ha preso poi la parola il vicesindaco Andrea Micalizzi seguito dal presidente del Comitato provinciale di Padova dell&rsquo;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Giovanni Battista Zannoni. &nbsp;</p><h3>Discorso del vicesindaco Andrea Micalizzi</h3><p>"<em>Saluto tutte le autorit&agrave; civili religiose e militari presenti qui oggi. &nbsp;</em></p><p><em>Un saluto particolare va, naturalmente, a Giovanni Battista Zannoni, presidente del Comitato provinciale di Padova dell&rsquo;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e a tutti gli esuli e i loro familiari convenuti a questa cerimonia.&nbsp;</em></p><p><em>Il 10 febbraio non &egrave; un giorno qualsiasi: in questo giorno del 1947, a Parigi, si firmava il trattato di pace con il quale si chiudeva formalmente per l&rsquo;Italia la tragica esperienza della seconda guerra mondiale e le regioni dell&rsquo;Istria del Quarnaro cos&igrave; come Zara e la sua provincia diventavano definitivamente territori yugoslavi. &nbsp;</em></p><p><em>Questo giorno ricorda e commemora le vittime della vera e propria pulizia etnica che si compi in quelle terre ai danni degli abitanti italiani fin dal 1943 e che ha nelle foibe la sua espressione pi&ugrave; drammatica e violenta.&nbsp;Furono alcune migliaia le persone gettate nelle foibe, sul Carso, molte volte vive, ma un numero ancora pi&ugrave; grande trov&ograve; la morte nei campi di prigionia o nelle lunghe marce forzate verso la detenzione.&nbsp; &nbsp;</em></p><p><em>Ma oggi ricordiamo anche il dramma dell&rsquo;esodo a cui furono costretti gli italiani che da generazioni abitavano quelle regioni.&nbsp; Si stima siano stati circa 350.000, la quasi totalit&agrave; della popolazione di lingua e cultura italiana, lungo circa un decennio ad abbandonare tutto ed emigrare come profughi poverissimi in cerca di una nuova opportunit&agrave; di vita.&nbsp;</em></p><p><em>Purtroppo le contrapposizioni ideologiche che accesero l&rsquo;immediato dopoguerra contribuirono a trasformare l&rsquo;esodo in Italia di questi connazionali, in un nuovo calvario, ignorati, maltrattati per anni e accusati anche di essere fascisti solo per non aver voluto rimanere in Yugoslavia, cosa in realt&agrave; non solo falsa, ma anche impossibile vista la politica verso le minoranze etniche della nuova nazione,&nbsp; impostata da Tito. &nbsp;</em></p><p><em>Su quanto accaduto in quegli anni si &egrave; molto discusso anche recentemente con tentativi di distorsione e strumentalizzazione ideologica che non rendono giustizia n&eacute; alla realt&agrave;, tragica dei fatti n&eacute; alle vittime, ai superstiti di quelle vicende e ai loro familiari. &nbsp;</em></p><p><em>Molti di questi esuli sono stati accolti anche qui in Veneto e qui hanno ricostruito la loro vita contribuendo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio.&nbsp;<br>
Lo hanno fatto con il dolore nel cuore, aggrappandosi con tenacia ai ricordi e con la legittima volont&agrave; di far conoscere e comprendere la loro storia. &nbsp;</em></p><p><em>Un momento di svolta &egrave; stato senza dubbio l&rsquo;istituzione nel 2007 di questo Giorno del Ricordo che vuole, in nome della verit&agrave; storica,&nbsp; arrivare ad una memoria condivisa.<br>
In questa direzione va anche la decisione di fare di Gorizia e Nova Goriza congiuntamente la capitale europea della cultura 2025. &nbsp;</em></p><p><em>Dobbiamo guardare avanti, ma &egrave; doveroso preservare la memoria di quei fatti, trasmetterla alle nuove generazioni, in modo che conoscano e sappiano scegliere qualora si ripresentassero i germi della barbarie e dell&rsquo;intolleranza.&nbsp;<br>
La nostra Europa &egrave; stata costruita anche per i valori di giustizia, uguaglianza e libert&agrave;, sulle macerie lasciate dalla seconda guerra mondiale. &nbsp;</em></p><p><em>Questi valori che mettono al centro la persona, debbono essere non solo preservati e custoditi ma anche promossi e sostenuti, tanto pi&ugrave; in un momento storico nel quale assistiamo ad una guerra assurda che poggia anche su una narrazione distorta ed esasperata del concetto di patria e nazione. &nbsp;</em></p><p><em>Grazie a tutti voi per aver voluto sottolineare, con la vostra presenza, l&rsquo;importanza di questa giornata</em>".<br>
Andrea Micalizzi</p><p>In allegato il discorso del presidente&nbsp;Anvdg&nbsp;Giovanni Battista&nbsp;Zannoni.</p>

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77185