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Conferenza stampa: partenza della Carovana nazionale per la Pace per l'Ucraina

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Un'iniziativa di solidarietà e supporto per un futuro di pace.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La rete italiana #StopTheWarNow, composta da 180 associazioni della societ&agrave; civile italiana, organizza la quinta edizione della Carovana per la Pace nazionale per l'Ucraina. Da Padova partiranno 30 mezzi con 150 volontari per portare 20 generatori di corrente e un totale di 20 tonnellate di aiuti umanitari, insieme ad un messaggio di non violenza e pace nelle zone assediate dell'Ucraina, ad un passo dal fronte della guerra. Raggiungeranno la missione permanente dei volontari a Mykolaiv.</div><div>L'iniziativa verr&agrave; presentata, prima della partenza, in&nbsp;conferenza stampa:</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 30 marzo alle ore 9:00<br>
Prato della Valle, lato S. Giustina</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla pace,</li>
<li>Giampiero Cofano, coordinatore della Rete Stop the war now,</li>
<li>Marco Mascia, direttore del Centro per i Diritti Umani dell'Universit&agrave; di Padova.</li>
</ul>

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Comunicato stampa: "Secret Garden", dove il parcheggio è arte. Un progetto di riqualificazione urbana in centro città

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Scopri come l'arte trasforma gli spazi pubblici e valorizza la comunità attraverso un innovativo progetto di parcheggio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/park%20contarine.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sar&agrave; inaugurato con una festa di piazza sabato 1 aprile 2023 il &ldquo;Secret garden park Porte Contarine&rdquo;, un parcheggio ma anche un progetto artistico che nasce da un&rsquo;idea di Aps&nbsp;Holding e dell&rsquo;associazione &ldquo;Arcellatown&rdquo; insieme all&rsquo;Amministrazione comunale di Padova.<br>
L&rsquo;idea della street art al Park Porte Contarine non &egrave; solamente un&rsquo;occasione per abbellire e qualificare, ma vuole essere un nuovo modo di vivere la citt&agrave;. &Egrave; un processo di incontro e rifunzionalizzazione del luogo, che tramite l&rsquo;arte di strada diventa veicolo di comunicazione. La colorazione del Park Porte Contarine crea una forte connessione con la citt&agrave; diventata patrimonio dell&rsquo;Unesco con &ldquo;Padova Urbs Picta&rdquo;.<br>
Grazie al lavoro degli artisti coinvolti, il parcheggio diventa una galleria d&rsquo;arte contemporanea, ma anche un possibile set per eventi, uno spazio pronto per un uso poliedrico ed inclusivo. L&rsquo;obiettivo &egrave; la riqualificazione di una struttura che da vuoto urbano diventa presenza ed esperienza. Non il solito anonimo parcheggio, ma una immersione nella street art da inserire in un percorso turistico cittadino grazie alle opere di: Tony Gallo, C0110, Refreshink, Kiki Skipi &amp; Andrea Casciu, Fabio Petani, Yama.<br>
Il Park Porte Contarine diventa il nuovo parcheggio del centro di Padova e offre 300 posti auto in un garage protetto, sorvegliato da 150 telecamere e dal personale in servizio 24 ore su 24. Il parcheggio unisce park Conciapelli con Park Contarine, alla tariffa di 3,50 euro l&rsquo;ora, la stessa di piazza Insurrezione.</p><p>La festa del primo aprile, che si terr&agrave; in piazzetta Sartori, prender&agrave; il via alle ore 17:00 nell&rsquo;Area Kids con la Bottega del Cigno, intrattenimento per famiglie con Radio Peter Pan e stand gastronomico; alle ore 19:00 ci sar&agrave; il vernissage alla presenza degli street artist e delle autorit&agrave;; alle 20:00 intrattenimento musicale di radio Piter Pan e photoshooting in piazza,&nbsp;dalle 21:00 alle 23:00 la serata sar&agrave; condotta dal dj&nbsp;Thorn.<br>
Sponsor della manifestazione sono tre partner tecnologici di Aps&nbsp;di caratura internazionale come Telepass, Parkit e HikVision.</p><p>Riccardo Bentsik, ad&nbsp;Aps&nbsp;Holding: "<em>Abbiamo lavorato per consegnare alla citt&agrave; un parcheggio comodo, in pieno centro storico, dotato di tutti i criteri di sicurezza e di tutti gli strumenti tecnologici per facilitarne la fruizione agli utenti. L&rsquo;idea poi &egrave; stata quella di trasformare un parcheggio, un non-luogo per eccellenza, in un sito con una propria caratterizzazione e peculiarit&agrave;. Ci &egrave; venuto in soccorso il sigillo Unesco per Padova Urbs Picta: le opere degli street artist hanno dunque un riferimento agli affreschi e all&rsquo;altro sito insignito del prestigioso sigillo, ovvero l&rsquo;orto botanico</em>".</p><p>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave; e viabilit&agrave;: "<em>Il nuovo Park Porte Contarine &egrave; attivo da qualche tempo e questo importante evento aiuter&agrave; nel promuovere le novit&agrave; a tutta la cittadinanza. Molte persone ancora non conoscono l&rsquo;opportunit&agrave; che il nuovo parcheggio, completamente riqualificato, offre per chi intende arrivare&nbsp; in centro storico. Un parcheggio che, oltre ad essere a pochi metri da piazza Insurrezione, offre servizi aggiuntivi, come ad esempio i bagni e la sorveglianza h24</em>".</p><p>Alessandra De Crescenzo, di Arcellatown: "<em>Ringrazio ApsHolding per aver reso Arcellatown partner di questa iniziativa che sposa l'azione di riqualificazione urbana che da anni svolgiamo nel quartiere Arcella. L'idea della street art non &egrave; solamente un'occasione per abbellire un ambiente, e gi&agrave; esistono a Padova altre manifestazioni commerciali di questo tipo. A noi interessa sviluppare un processo di incontro e rifunzionalizzazione del luogo che tramite l'arte diventa un veicolo di comunicazione accessibile a tutti. Ecco quindi che la connessione con "Padova Urbs Picta" che fa si che l'affresco del trecento non sia in antitesi bens&igrave; declina una visione della pittura in chiave contemporanea che ne giustifica la continuazione della tradizione</em>".</p>

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Comunicato stampa: al via i lavori per l'illuminazione a led in numerosi rioni. Padova si illumina di luce green: risparmio, confort visivo e valorizzazione della città

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Un passo verso un futuro sostenibile e luminoso per tutti i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/micalizzi%20luci.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Grazie all&rsquo;accordo tra Comune di Padova e Hera Luce, dal 27 marzo partiranno i lavori di riqualificazione dell&rsquo;illuminazione pubblica di alcuni quartieri della citt&agrave; nella zona Sud di Prato della Valle. Si tratta di Madonna Pellegrina, Sant&rsquo;Osvaldo, Citt&agrave; Giardino e della zona ospedale fino a via Forcellini, comprendendo anche la Basilica di Santa Giustina, dove in totale saranno sostituiti ben 2.100 punti luce con impianti che utilizzano tecnologie a led di ultima generazione.&nbsp; Un risultato importante per tutelare l&rsquo;ambiente e la spesa pubblica, dato che grazie agli interventi effettuati si potr&agrave; risparmiare il 43% del consumo energetico (400mila kWh all&rsquo;anno), che corrisponde a 156 tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera ogni anno.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: <em>&ldquo;Partono i lavori per la nuova illuminazione pubblica a led in citt&agrave;, continua l&rsquo;investimento per Padova con 3,4 milioni di euro che ci permettono di installare ben 2100 nuovi punti luce, che interessano oltre 30 mila abitanti dei quartieri coinvolti.&nbsp; Si tratta della tranche di lavori per l&rsquo;illuminazione pi&ugrave; significativa mai avviata in citt&agrave;: per dare un&rsquo;idea, quando abbiamo convertito a led l&rsquo;Arcella abbiamo messo in opera 1300 punti luce, qui siamo quasi al doppio. I rioni interessati sono Sant&rsquo;Osvaldo, Santa Rita, Santa Croce, Citt&agrave; Giardino, Madonna Pellegrina, Forcellini e Camin e i lavori interessano oltre 200 strade della citt&agrave;. E&rsquo; un intervento in linea con obiettivi di risparmio energetico, permetter&agrave; infatti un risparmio di circa il 40% dei consumi e quindi dei costi in bolletta.&nbsp; Inoltre queste luci illuminano meglio le strade, quindi pi&ugrave; sicurezza per la circolazione e maggiore confort visivo per gli abitanti</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>Dettagli dei lavori</strong><br>
I lavori prevedono la sostituzione di 2.100 punti luce con led di ultima generazione, la sostituzione dei quadri elettrici, di circa mille pali e l&rsquo;interramento di 23 km di linee aeree, aumentando l&rsquo;efficacia, l&rsquo;efficienza e la sicurezza dell&rsquo;intera rete di illuminazione, oltre che a rendere le zone della citt&agrave; esteticamente pi&ugrave; belle e ordinate. Particolare attenzione sar&agrave; infatti dedicata alla riqualificazione dell&rsquo;illuminazione, in chiave di valorizzazione del patrimonio storico-architetturale, della Basilica di Santa Giustina, come in precedenza &egrave; stato fatto &ndash; sempre grazie all&rsquo;accordo tra Comune e Hera Luce &ndash; per il Duomo di Padova. Un dettaglio tecnico importante &egrave; la dismissione di due cabine elettriche a media tensione che spesso provocavano interruzioni elettriche all&rsquo;intera aerea di riferimento, che saranno sostituite con impianti a led a bassa tensione. Il cantiere sar&agrave; aperto il 27 marzo e i lavori partiranno da via Tre Garofani e dalle relative laterali, nel quartiere Madonna Pellegrina. L&rsquo;area dove si eseguiranno gli scavi &egrave; gi&agrave; stata transennata, ma gli interventi sono stati programmati in modo da non dover interrompere il traffico veicolare. L&rsquo;intero progetto di riqualificazione si concluder&agrave; a fine anno. L&rsquo;investimento di Hera Luce ammonta a circa 3,5 milioni di euro.</p><p><strong>I vantaggi della tecnologia LED</strong><br>
Grazie alla sostituzione dei punti luce esistenti con luci a led di ultima generazione, si assister&agrave; a una valorizzazione di alcune aree cittadine, tramite l&rsquo;utilizzo di pali di arredo urbano e un significativo intervento sulle infrastrutture di servizio (linee e quadri elettrici). La tecnologia a led permette inoltre un miglioramento dell&rsquo;illuminazione stradale sia in termini di uniformit&agrave; che di confort visivo, incrementando la percezione dei colori, ma diminuendo l&rsquo;inquinamento luminoso grazie all&rsquo;orientamento strategico del fascio di luce. Hera Luce, che ha maturato una profonda esperienza nell&rsquo;uso di questa tecnologia, &egrave; in grado di valutare e scegliere le soluzioni migliori presenti sul mercato, adottando i Criteri Ambientali Minimi per l&rsquo;illuminazione pubblica sviluppati secondo le indicazioni della politica europea, che coniuga competitivit&agrave; e sostenibilit&agrave; e contribuisce fattivamente al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dall&rsquo;Agenda ONU 2030 seguendo le politiche di carbon neutrality.</p><p><em>&ldquo;Questo progetto innovativo &egrave; inserito in un pi&ugrave; ampio contesto di collaborazione e partnership con il comune di Padova verso la transizione energetica ed ecologica e accompagna il Comune verso le logiche di &ldquo;smart sustainable city&rdquo;. Un contesto che coniuga l'attenzione verso la sostenibilit&agrave; ambientale con l'efficienza energetica per migliorare il benessere e la qualit&agrave; di vita della comunit&agrave; &ndash; </em>dichiara Stefano Amadori, responsabile commerciale Hera Luce<em> -. L&rsquo;intervento permette un&rsquo;importante riduzione dei consumi energetici e una riqualificazione urbana di decoro in grado di valorizzare ulteriormente la citt&agrave; migliorandone la sicurezza. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla riduzione degli impatti ambientali e alla rigenerazione urbana in linea con gli obiettivi Onu 2030 con responsabilit&agrave; sociale verso un futuro sostenibile&rdquo;.&nbsp;</em></p><p><strong>Hera Luce, leader nel settore dell&rsquo;illuminazione pubblica</strong><br>
Hera Luce, societ&agrave; di illuminazione pubblica del Gruppo Hera, progetta sistemi di illuminazione pubblica che coniugano sostenibilit&agrave; ambientale, efficienza energetica e innovazione tecnologica. L&rsquo;Azienda &egrave; detenuta al 100% da AcegasApsAmga, multiutility controllata a sua volta da Hera Spa. A partire dal 1&deg; gennaio 2018 Hera Luce ha incorporato l&rsquo;ex divisione illuminazione pubblica di AcegasApsAmga, e oggi serve oltre 190 comuni per oltre 580.000 punti luce: una dimensione che la colloca ai primi posti fra gli operatori nazionali del settore.</p><p><strong>Canali di contatto Hera Luce</strong><br>
Per effettuare segnalazioni di malfunzionamenti o guasti agli impianti di illuminazione pubblica o semaforici gestiti da Hera Luce, fra i primi operatori nazionali in tema di Illuminazione Pubblica, &egrave; disponibile il nuovo numero verde 800 498 616 (gratuito da rete fissa e mobile, &egrave; attivo tutto l&rsquo;anno 24 ore su 24, 7 giorni su 7).&nbsp;</p>

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78268

Conferenza stampa: Padova Water Marathon IV edizione

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Un evento che celebra la passione per il nuoto e la sostenibilità ambientale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna dal 6 al 7 maggio la Padova Water Marathon, la manifestazione amatoriale non competitiva che valorizza il patrimonio fluviale storico e culturale della citt&agrave;.<br>
L&rsquo;iniziativa verr&agrave; presentata in conferenza stampa</p><p><strong>luned&igrave; 27 marzo, alle ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Andrea Massaggia, presidente Canottieri Padova</li>
<li>Rossano Galtarossa, direttore di sede Canottieri Padova</li>
<li>Filippo Vettore, organizzatore Padova Water Marathon</li>
</ul>

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Comunicato stampa: da Padova a Milano per dire "no" alle mafie

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Uniti per la legalità: un viaggio di protesta e consapevolezza contro la criminalità organizzata.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/E%27%20possibile%20-%20manifestazione%20nazionale%20Milano%2021.3.%2723.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ha aderito anche quest&rsquo;anno alla Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico partecipando alla manifestazione nazionale "E&rsquo; possibile. Pace, giustizia, verit&agrave;, diritti, accoglienza, libert&agrave;&rdquo; che si &egrave; svolta a Milano lo scorso 21 marzo.<br>
A rappresentare l&rsquo;Amministrazione, la consigliera comunale Anna Barzon.</p><p>"<em>E' stata una&nbsp;giornata molto intensa e partecipata -&nbsp;</em>sottolinea la consigliera Barzon<em> - Eravamo in tantissimi a Milano, davvero, a ricordare le vittime innocenti delle mafie, a sostenere e a condividere l&rsquo;impegno attivo di Libera per l&rsquo;affermazione dei diritti e della giustizia sociale contro le mafie di ogni tipo. Particolarmente toccante - </em>prosegue <em>- &egrave; stata la presenza dei familiari delle 1.069 vittime innocenti delle mafie di cui sono stati letti i nomi. E tra questi pi&ugrave; di mille nomi &egrave; stato pronunciato quello di Matteo Toffanin, padovano, ucciso il 3 maggio 1992, vittima innocente di mafia; il suo caso &egrave; stato riaperto proprio pochi mesi fa dopo trentuno anni.<br>
Questa Amministrazione -&nbsp;</em>precisa Barzon&nbsp;-<em>&nbsp;&egrave; da sempre fortemente impegnata sul fronte della legalit&agrave; promuovendo numerose iniziative per contrastare i fenomeni mafiosi, la corruzione, realt&agrave; purtroppo nascoste che rappresentano un grave pericolo per le nostre comunit&agrave;. Dobbiamo stare a fianco degli amministratori, delle associazioni, delle persone che sviluppano progetti che promuovono la legalit&agrave;, la cultura della trasparenza e della cittadinanza responsabile. Anche il nostro territorio &egrave; vittima di organizzazioni mafiose &ndash; </em>chiude la Consigliera - <em>e quindi, una volta di pi&ugrave;, non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia</em>&rdquo;.</p><p>In occasione della XXVIII edizione della Giornata, il Presidio di Libera &ldquo;Silvia Ruotolo&rdquo; Padova Centro, in collaborazione con il Comune di Padova, ha messo a disposizione un pullman per promuovere la partecipazione alla manifestazione.</p>

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Comunicato stampa: il sindaco Giordani in visita a Audio Innova, spinoff dell’Università di Padova vincitrice del World AI Cannes Festival

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Un incontro per celebrare l'innovazione e il talento della ricerca accademica nel campo dell'intelligenza artificiale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/audio%20nova.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani e la prorettrice Terza missione e rapporti col territorio Universit&agrave; di Padova Monica Fedeli hanno visitato il Dipartimento di Ingegneria dell&rsquo;informazione, il cui spinoff Audio Innova fondato dal prof. Sergio Canazza ha vinto il primo premio al pi&ugrave; importante evento internazionale in Europa dedicato all&rsquo;intelligenza artificiale, il World AI Cannes Festival.&nbsp;<br>
<a href="http://audioinnova.com/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Audio Innova srl</a>, spinoff dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, si &egrave; aggiudicata infatti &nbsp;il primo posto nella categoria &ldquo;Creative #AI&rdquo; (una delle tre presenti assieme a "Inclusive AI" e "Sustainable AI") con un innovativo progetto sulla conservazione dei documenti audio che ha entusiasmato la platea, composta principalmente da ricercatori, esperti e imprenditori del settore high-tech.<br>
Certamente una grande la soddisfazione per il &nbsp;team dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova composto da oltre che dal fondatore Sergio Canazza da Nadir Dalla Pozza, Michele Patella, Cristina Paulon e Alessandro&nbsp;Russo, essersi affermati in un concorso internazionale che premia i progetti di intelligenza artificiale pi&ugrave; innovativi del mondo, tenendo conto anche del loro impatto sulla societ&agrave; o sul pianeta.&nbsp;<br>
Lo spinoff dell'Universit&agrave; di Padova&nbsp;<a href="http://audioinnova.com/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Audio Innova srl</a>, &egrave; stato premiato per un progetto che mira usare&nbsp;l&rsquo;IA per tutelare i beni culturali musicali: "Yesterday sounds tomorrow: AI for preserving musical creativity&rdquo; &egrave; il suggestivo nome con cui &egrave; stato presentato. Se negli ultimi anni l&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; stata utilizzata massicciamente per migliorare la qualit&agrave; delle registrazioni audio, ad esempio rimuovendo i rumori di fondo, oppure per migliorarne la qualit&agrave; e la post-produzione, Audio Innova &egrave; riuscito a impiegare l&rsquo;IA per la conservazione a lungo termine dei nastri magnetici, delle registrazioni di parlato e di altri materiali audio a rischio di scomparsa. Nello specifico, il progetto utilizza l&rsquo;IA nello sviluppo di tecniche di ricerca sull&rsquo;audio, sulle foto e sui video dell&rsquo;originale supporto analogico, che consentono di&nbsp;identificare e raggruppare i documenti sonori in base ai contenuti dei metadati. Una tecnica che aiuter&agrave; i conservatori e i musicologi a trovare materiali audio rari e preziosi in pochi secondi e che &egrave; gi&agrave; stata approvata come standard internazionale musicale&nbsp;<a href="https://mpai.community/standards/mpai-cae/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Mpai</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://standards.ieee.org/ieee/3302/11006/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Ieee</a>.&nbsp;Audio Innova usa gi&agrave; correntemente questa tecnologia, con la quale ha gi&agrave; recuperato e salvato tra gli altri preziosi materiali audio del Maggio Fiorentino ew dell&rsquo;Arena di Verona. &nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Siamo particolarmente felici per il risultato di stasera, anche perch&eacute; pensiamo che l&rsquo;AI debba essere per tutti e il nostro progetto cerca proprio di potare i beni culturali del passato nel futuro nell&rsquo;ottica della condivisione</em>&rdquo;&nbsp;commenta Sergio Canazza, amministratore unico di Audio Innova.</p><p>Un riconoscimento che premia anche una tradizione presente da decenni nell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e che &egrave; oggi rappresentata soprattutto dal <a href="http://csc.dei.unipd.it/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">&nbsp;Csc&nbsp;&ndash; Centro di sonologia computazionale</a>, che raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; degli studi iniziati fin dal 1959 da Giovanni Battista Debiasi e Teresa Rampazzi, pionieri della ricerca in informatica musicale.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani sottolinea: &ldquo;<em>Sono rimasto letteralmente senza parole, vedendo e soprattutto ascoltando, quello che il professor Canazza e il suo team riesce a fare con questa tecnologia basata sull&rsquo;intelligenza artificiale. E altrettanto stupefacenti sono le altre ricerche e applicazioni&nbsp;che il Dipartimento di Ingegneria dell&rsquo;informazione segue nei propri laboratori di via Gradenigo. E'&nbsp;ogni volta una sorpresa vedere quanto e come la nostra Universit&agrave; e le sue ricercatrici e i suoi ricercatori sono ai vertici mondiali nei settori in cui operano. Mi fa anche molto piacere che queste ricerche si trasferiscano poi in attivit&agrave; economiche concrete e molto richieste, come nel caso dello spinoff&nbsp; Audio Innova.&nbsp;Chi volesse investire capitali per sostenere tecnologie e aziende innovative che faranno la differenza in futuro, qui&nbsp; non hanno che da scegliere</em>&rdquo;.</p><p>"<em>L&rsquo;eccellenza del Centro di sonologia&nbsp;computazionale del Dipartimento di Ingegneria dell&rsquo;informazione e lo spirito imprenditoriale proprio del territorio veneto si sono uniti in un virtuoso connubio, dando luce ad Audio Innova srl</em> - dice Monica Fedeli, prorettrice Terza missione e rapporti col territorio Universit&agrave; di Padova -&nbsp;<em>Innova srl ha come obiettivo l&rsquo;innovazione nei settori delle tecnologie audio per la conservazione e il restauro di beni culturali sonori, delle tecnologie interattive per l&rsquo;apprendimento:&nbsp; ha realizzato uno standard internazionale (Mpeg&nbsp;e Ieee) per la conservazione dei beni culturali musicali e ha vinto la Palma d&rsquo;Oro al Festival di Cannes per l&rsquo;Intelligenza Artificiale - il pi&ugrave; grande evento mondiale sull&rsquo;intelligenza artificiale - lo scorso febbraio. Innova si inserisce pienamente nel programma del nostro Ateneo di intensificare i rapporti con enti, istituzioni e aziende del territorio cos&igrave; da creare un virtuoso volano di sviluppo</em>".</p>

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78211