Comunicato stampa: pubblicato l’elenco dei beneficiari e degli esclusi dai contributi del “Fondo sostegno dell’affitto”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stato pubblicato mercoledì 5 aprile (ed è reperibile anche su <a href="http://www.padovanet.it/informazione/fondo-sostegno-dellaffitto-fsa-ann…;) l’elenco dei beneficiari e degli esclusi dai contributi del Fondo sostegno per l’affitto (Fsa) per l’anno 2022.<br>
Il termine per presentare le domande era scaduto l’8 novembre scorso e prevedeva che gli interessati potessero fare domanda autonomamente o mediante i Caf convenzionati con il Comune di Padova. <br>
In totale sono state ricevute 2011 domande. La somma disponibile che ricordiamo, è messa a disposizione dalla Regione su ripartizione del Fondo nazionale, è di 1.172.664,76 euro. Le domande accolte sono state 1391 e il contributo, a seconda dei parametri del richiedente, varia da un minimo di 4,90 euro ad un massimo di 2.089,47. <br>
Le domande escluse sono state 620.<br>
L’anno precedente erano state presentate 1442 domande al Caf o tramite modulo online, e le famiglie beneficiarie erano state 976 per un totale di 849.210,94 euro assegnati. Balzano agli occhi due dati: il significativo aumento delle domande presentate e il fatto che l’aumento della somma a disposizione (da circa 850 mila euro a circa 1.172 mila ) non è stato sufficiente per soddisfare tutte le richieste.<br>
Emerge anche un altro elemento di preoccupazione: ad oggi il Fondo nazionale per la locazione (art 11 legge 431/98) che prevede l'erogazione di contributi a favore di famiglie che pagano un canone di affitto oneroso rispetto al proprio reddito, non è stato ancora finanziato dal Governo, diversamente da quando era accaduto gli anni precedenti, quando la somma da trasferire alle Regioni era stata determinata già in Finanziaria. </p><p>L’assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini sottolinea: “<em>I nostri uffici sono tempestivamente presenti e attivi in tutte le iniziative a sostegno dell’affitto, che purtroppo non sono tante. Ricordiamo che ad oggi a livello di Governo sono stati tagliati i due Fondi, quello per la morosità incolpevole e per il sostegno all’affitto per l’anno corrente. Continueremo a chiedere al Governo, anche assieme alle altre città italiane, di ripristinare questi fondi che sono fondamentali per riuscire a sostenere le situazioni critiche. Nel frattempo continuiamo a lavorare facendo tesoro di tutte le risorse e opportunità che ci vengono date, in modo che le persone vengano accompagnate e aiutate il più possibile. Lo facciamo per la parte economica ma anche, e questa è la nostra politica, con degli accompagnamenti all’abitare che aiutino le persone a gestire la complessità della gestione di una casa</em>”.</p>
Conferenza stampa: "Prospettiva Danza Teatro 25ª edizione"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prospettiva Danza Teatro, rassegna organizzata da Arteven, Circuito multidisciplinare regionale, con il contributo dell’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, torna con la 25ª edizione.<br>
L'evento sarà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 6 aprile, alle ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare regionale </li>
<li>Laura Pulin, direttrice artistica della rassegna </li>
</ul>
Comunicato stampa: "Linea Verde", l’8 aprile in onda una puntata dedicata a Padova su Rai1
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/linea%20verde.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Linea Verde Life.<em> </em>Puntata Padova, in onda sabato, 8 aprile 2023, ore 12:30 - RAI Uno</p><p>Linea Verde Life questa settimana fa tappa a Padova, città conosciuta in tutto il mondo come la “Città del Santo”, ovvero il Patrono della città Sant’Antonio da Padova e per i suoi canali d’acqua che fin dalle origini ne hanno deciso la forma. <br>
Marcello Masi e Daniela Ferolla ci racconteranno una stupenda Padova che oltre alle bellezze artistiche come la Cappella degli Scrovegni, mette in mostra il suo green e le sue innovazioni tecnologiche che ne fanno una città sempre più sostenibile. <br>
Incontreranno il fisico nucleare Luca Stevanato, titolare di una innovativa startup spinoff dell'Università di Padova che ha realizzato un rilevatore di raggi cosmici che permette di individuare la presenza di acqua nel sottosuolo. E poi l’agronomo Ciro degli Innocenti che ci racconterà il progetto “10.000 alberi per Padova”, una grande iniziativa che ha cambiato e ridisegnato la città rendendola più bella e vivibile. E ancora, navigheranno lungo i canali d’acqua della città per raccontarne l’importanza naturalistica, culturale e sociale. Incontreranno il tree climber ed arboricoltore Marco Beggiato che da dieci anni si prende cura della Magnolia di Sant’Antonio che si trova nel chiostro dell’omonima Basilica. Questo secolare monumento della natura nel lontano 2013, a causa di una abbondante nevicata, ha perso una intera branca. Da allora Marco, assieme alla sua squadra di tree climbers, non ha mai smesso di occuparsi della sua tutela e della sua conservazione. E poi tante altre curiosità. Non mancate, perché con Linea Verde Life… più verde è più bello.</p>
Consiglio comunale di mercoledì 26 aprile 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div> </div>
<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, mercoledì 26 aprile 2023, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova; nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà giovedì 27 aprile 2023, alle ore 18:00.<br>
<br>
<strong>E' possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial" target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi al canale YouTube si riceve l'avviso di avvio della diretta.<br>
<br>
<br>
<strong>INTERROGAZIONI</strong>: BERNO, LONARDI, NALIN, CAVATTON, TISO, MOSCO, COPPO, PEGHIN, SACERDOTI, CRUCIATO, BARZON, MONETA, ANDREELLA, BIANZALE, CONCOLATO, TURRIN, TARZIA.<br>
<br>
<strong>Presidente comunicazioni</strong>: prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell’art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilità.</div>
<div> </div>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>35</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2022 </td>
</tr>
<tr>
<td>38</td>
<td>
<p>SERGIO GIORDANI</p>
</td>
<td>
<p>VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ED ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2023 - 2025 CON PARZIALE RIVERSAMENTO DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2022 - SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO EX ART. 193 D.LGS. 267/2000 - APRILE 2023.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>39</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>COMUNE DI PADOVA C/ D.C. S.P.A - GIUDIZIO N. R.G. 6675/2021 - PROPOSTA CONCILIATIVA AI SENSI DELL'ART. 185 BIS C.P.C. O ACCORDO TRANSATTIVO.</td>
</tr>
<tr>
<td>41</td>
<td>ANDREA RAGONA</td>
<td>REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI CREDITI EDILIZI. APPROVAZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>10</td>
<td>ALESSANDRO TOGNON ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE PER LA DEMOCRAZIA IN BRASILE.</td>
</tr>
<tr>
<td>30</td>
<td>ELENA CAPPELLINI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: INTITOLAZIONE VIA/STRADA/PIAZZA/GIARDINO DELLA CITTA’ DI PADOVA ALLA MEMORIA DI SERGIO RAMELLI.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>36</p>
</td>
<td>FEDERICA BRUNI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: RICONOSCIMENTO DI ANNA DONEGA' COME "TESTIMONE DELLA SOLIDARIETA'" E ISTITUZIONE DI UNA PANCHINA A LEI DEDICATA NELLA PIAZZA DEL VOLONTARIATO</td>
</tr>
<tr>
<td>42</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE PER L'ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO SPECIFICO PER LA CONVIVENZA TRA LE FUNZIONI RESIDENZIALI E LE ATTIVITA' DI ESERCIZIO PUBBLICO NEI CENTRI URBANI.</td>
</tr>
<tr>
<td>37</td>
<td>CHIARA GALLANI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE CONSILIARE: TRASFORMAZIONE DEL PARK INSURREZIONE IN PIAZZA INSURREZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Conferenza stampa: mostra Ritratti antichi, ma contemporanei. Francesco Apollodoro Leandro Bassano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La mostra, a cura di Monica Castellarin ed Elisabetta Gastaldi con la consulenza scientifica di Vincenzo Mancini, si svolge a Palazzo Zuckermann, 5 aprile – 28 maggio 2023.<br>
<br>
La mostra verte su un genere pittorico – quello del ritratto – che nei secoli non ha mai conosciuto crisi, in quanto memoria e racconto delle vicende umane, concentrandosi sul ritratto al naturale sviluppatosi nell'ultimo quarto del Cinquecento. A Padova, principale sede universitaria della Serenissima e fucina del genere ritrattistico, la committenza era costituita in gran parte da professori dello Studio e notabili per i quali la riconoscibilità dei volti rappresentava una qualità imprescindibile. Il percorso della mostra comprende una selezione di dipinti appartenenti alle raccolte del Museo d'Arte Medioevale e Moderna di Padova, nonché due ritratti inediti di Francesco Apollodoro della collezione Selvatico Estense di Imola. La conferenza stampa e l'inaugurazione</p><p><strong>mercoledì 5 aprile alle ore 12:00,<br>
Palazzo Zuckermann</strong></p><p>intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici,</li>
<li>Elisabetta Gastaldi, conservatore del Museo d'Arte Medioevale e Moderna e co-curatrice della mostra,</li>
<li>Monica Castellarin, co-curatrice della mostra </li>
</ul><div><br>
</div>
Comunicato stampa: Padova "Comune Ciclabile" anche nel 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/padova%20ciclabile.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche quest’anno Padova ottiene dalla Fiab il riconoscimento di “Comune Ciclabile” per il quinto anno consecutivo.<br>
E' una delle 10 città capoluogo in Italia a potersi fregiare di questo riconoscimento<em>. </em>Fiab-ComuniCiclabili è riconoscimento della Federazione italiana ambiente e bicicletta che valuta il grado di ciclabilità dei territori e accompagna le amministrazioni nello sviluppo di politiche bike friendly. <br>
Il riconoscimento è nato per stimolare le amministrazioni locali nello sviluppo di politiche di mobilità ciclistica e attribuisce ai territori un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di un’analisi oggettiva dei molteplici aspetti che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile.<br>
Il totale dei Comuni Ciclabili è oggi di 174 città di ogni tipologia e dimensione in tutta Italia.<br>
Quattro, in sintesi, le aree di valutazione: mobilità urbana (ciclabili urbane/infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governance (politiche di mobilità urbana e servizi), comunicazione & promozione, cicloturismo. Il punteggio assegnato è indicato con il simbolo dei “bike smile” sulla bandiera gialla di Fiab ComuniCiclabili consegnata al Comune insieme al documento di valutazione in sono riportate le motivazioni del riconoscimento e utili suggerimenti per l’amministrazione locale in merito a scelte da intraprendere e interventi da attuare per migliorare nel tempo il livello di ciclabilità già raggiunto. Il Comune di Padova è stato premiato con 4 bike smile.</p><p>Il team di valutazione Fiab sottolinea: “<em>Bene le nuove zone 30, occorre ora iniziare un processo di trasformazione verso la "Città 30" dotata di strade urbane ciclabili (E- bis). Ottima l'estensione e la connessione della rete ciclabile quotidiana, con la messa in campo delle novità normative quali le corsie ciclabili per un totale di 8 km di realizzazioni. Bene anche le 10 “case avanzate” ai semafori. Auspichiamo di registrare nelle prossime edizioni lo stesso impegno dimostrato in quest’anno. Il cicloturismo rimane l'ambito più carente, suggeriamo pertanto di istituire strade a preferenza ciclabile (F-bis) dove possibile, per creare una rete di percorsi dedicati al tempo libero</em>”.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona sottolinea: “<em>Questo riconoscimento sottolinea la coerenza delle nostre azioni volte a sviluppare una mobilità ciclabile sempre migliore in città. Continueremo a lavorare per estendere la rete delle ciclabili, migliorando anche quelle esistenti e rendendole più sicure. La ‘pagella’ di Fiab ci sprona anche a migliorare la ciclabilità più prettamente turistica; è una grande opportunità per la nostra città che proprio la scorsa settimana ha ospitato il Veneto Bike Forum dal quale sono emerse le grandi potenzialità del cicloturismo nel nostro territorio. Ci impegneremo anche su questo fronte, perché la transizione ecologica si può realizzare davvero solo se le amministrazioni pubbliche indirizzano coerentemente in questa direzione le loro scelte</em>”. </p>
Comunicato stampa: lavori da lunedì 3 aprile al Ponte Ariosto senza chiusura della strada ma con restringimento della carreggiata che rimarrà comunque percorribile in entrambe le direzioni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da lunedì 3 aprile, e per tutta la settimana, saranno realizzati importanti lavori di sistemazione - impermeabilizzazione, verifica e riasfaltatura al Ponte Ariosto (il ponte si trova lungo via Ariosto sulla direttrice della circonvallazione interna che dall’Ospedale porta alla Stanga).<br>
I lavori inizieranno dopo le ore 9:00 di lunedì 3 aprile, con parzializzazione della sede stradale, necessaria allo svolgimento in sicurezza del cantiere, anche se entrambe le carreggiate del ponte rimarranno fruibili per tutta la durata dei lavori.<br>
L'importo dei lavori è di circa 70.000 euro.</p>
Comunicato stampa: marchiata contro il furto la bicicletta numero 20.000
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/marchiatura.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Domenica 26 marzo, nell’ambito della Festa della bicicletta che si è svolta in piazza Insurrezione, è stata marchiata la bicicletta n. 20.000. <br>
Il risultato è molto significativo perché dimostra la sensibilità degli abitanti di Padova verso un problema come il furto delle biciclette che per i padovani sono non solo pratici mezzi di trasporto ma anche oggetti ai quali sono spesso legati anche affettivamente.<br>
Padova, capitale della bici, è una città a misura di bicicletta dove diventa ogni giorno più importante garantire la sicurezza dei ciclisti non solo con percorsi scuri, ma anche contro il furto del proprio mezzo. <br>
Il servizio di marchiatura è stato istituito dal Comune di Padova e gestito dai volontari della Fiab di Padova. La marchiatura antifurto delle biciclette consiste nel punzonare sul telaio della bicicletta il codice fiscale del proprietario al quale viene rilasciata una tesserina magnetica con i dati personali e della bici. <br>
Tale servizio è effettuato tutti i sabati non festivi dalle ore 10:00 alle 12:00, seguendo il calendario scolastico, nella sede di viale Codalunga, 1bis.<br>
Vengono effettuate anche marchiature all’esterno in postazioni di vari enti (Università, Ospedale, Ulss6, mercati, ecc.). <br>
<a href="https://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette-e-monopattin… completo</a> </p>
Manifestazione "Il Ghetto si mostra. Fiorir di Primavera" 2023
Comunicato stampa: partenza da Prato della Valle della Carovana nazionale per la pace in Ucraina #StopTheWarNow
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>L'inizio della primavera segna per l'Ucraina un periodo di angoscia, poiché il disgelo porta a una recrudescenza del conflitto e i segnali che arrivano dal fronte non sono certamente di volontà di dialogo</em>”: così <strong>Giampiero Cofano della Comunità Papa Giovanni XXIII, coordinatore della Carovana per la Pace</strong>, riassume le testimonianze raccolte al fronte. </p><p>Questa mattina a Padova c'è anche un potente generatore da 50KW, diretto ad un ospedale pediatrico di Odessa, fra i 30 mezzi dalla rete #StopTheWarNow in partenza alla volta dell'Ucraina. 150 volontari (le adesioni sono state limitate per ragioni di sicurezza) si mettono in viaggio per portare un totale di 20 tonnellate di aiuti umanitari, insieme ad un messaggio di nonviolenza e di pace nelle zone assediate de Paese, ad un passo dal fronte di guerra. Raggiungeranno la missione permanente dei volontari a Mykolaiv.<br>
20 generatori in tutto verranno consegnati grazie ai contributi della Diocesi di Bologna e della Cgil; serviranno ad alimentare dissalatori per l'acqua, rifugi anti-aerei e alcuni centri per la distribuzione di aiuti umanitari della Caritas. Ma ognuna delle 180 sigle che hanno aderito all'iniziativa ha contribuito con il suo apporto. </p><p><strong>Giampiero Cofano </strong>sottolinea: “<em>Come rete proponiamo un esempio di presenza civile nonviolenta; non porteremo armi, ma aiuti concreti e un segno di fratellanza. Nella società civile è viva infatti la voglia di abitare il conflitto, andando a condividere la vita con le persone coinvolte in una guerra che non hanno scelto. Chiediamo il dialogo, la riapertura dei negoziati di pace. E portiamo un segno cristiano di vicinanza: nella Domenica delle Palme celebreremo insieme la Santa Messa</em>”. </p><p>Hanno salutato la partenza della Carovana Francesca Benciolini, Assessora alla Pace del Comune di Padova, e Marco Mascia, direttore del Centro per i Diritti Umani dell'Università di Padova. Presenti anche la Consigliera Regionale Elena Ostanel e la Consigliera comunale di Padova Marta Nalin, oltre a Don Albino Bizzotto che 30 anni fa con i suoi Beati Costruttori di Pace realizzo una marcia non violenta a Sarajevo assediata. Tra i partecipanti alla Carovana anche lo scrittore triestino Erri De Luca. </p><p><strong>Francesca Benciolini </strong>commenta: “<em>Padova è da sempre crocevia della Pace e delle persone che scelgono di stare assieme perché è un po’ nella sua vocazione e nel suo dna, sempre nel nome dei diritti umani della Pace e della non violenza. Credo che questo messaggio sia importante, siamo contenti che questa Carovana si trovi qua e da Padova parta. Padova c’è da tanti mesi, da quando è scoppiata la guerra ma anche da tanti anni prima quando su questi temi è sempre stata molto impegnata. Abbiamo un Centro dei Diritti Umani, un Comune che è impegnato con un assessorato dedicato alla Pace e 80 associazioni del territorio che ogni giorno lavorano su questi temi. Perché la Pace va costruita pezzetto per pezzetto, la non violenza va coltivata, e porsi delle domande senza appiattirsi sui luoghi comuni è un dovere che abbiamo tutti</em>”.</p><p><strong>Marco Mascia</strong> spiega: “<em>Voler portare la pace dove c’è guerra, con una Carovana come questa è sicuramente realistico. Intanto sono qui anche per portare l’adesione e l’affetto dell’Università di Padova a questa iniziativa che sta partendo per l’Ucraina e che ha come obiettivo oltre gli aiuti umanitari anche quello di fare pace, l’obiettivo è di mettere al centro il diritto alla vita, e questo significa che gli stati devono disarmare, devono dialogare devono rafforzare il multilateralismo, devono far funzionale l’ONU. Quindi dietro questa Carovana, c’è una grandissima volontà di pace e un forte spirito non violento, naturalmente</em>”. </p><p><strong>Lo scrittore Erri De Luca </strong>appoggiato a uno dei furgoni in partenza, un berretto di lana blu a coprire il capo sorride: “<em>Noi siamo dei disarmati volontari che portano assieme alla fraternità qualche genere di sussistenza, medicine, cibo, pannolini per i bambini più piccoli dell’orfanotrofio. Dimostriamo un po’ di fraternità, il nostro popolo, il popolo italiano è vicino a un popolo europeo aggredito, non possiamo fare più di questo, dimostriamo questa nostra vicinanza. Noi siamo semplicemente una delegazione di tutti quelli che ci hanno aiutato a riempire questi furgoni, tutti quelli che con le loro offerte ci hanno fatto fare questi viaggi, io ne ho già fatti dieci, noi siamo una delegazione di un popolo d’Europa che sta a fianco di quest’altro popolo, non possiamo decidere le sorti della guerra, possiamo dichiarare le sorti della pace"</em>. </p><p>Il programma dei prossimi giorni prevede momenti di incontro con le istituzioni: </p><ul>
<li>30/03 Partenza da Padova ed arrivo in tarda serata confine Ungheria/Ucraina</li>
<li>31/03 Viaggio dal confine ungherese, direzione Odessa</li>
<li>31/03 Arrivo in serata a Chisinau (MD) del gruppo arrivato in aereo - 22 persone</li>
<li>01/04 Arrivo ad Odessa tra le ore 12-13 ad Odessa presso l'ospedale pediatrico </li>
<li>01/04 Cerimonia di consegna del generatore elettrico per l'ospedale di Odessa. È previsto, se possibile, un collegamento con Card, Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei</li>
<li>01/04 Cerimonia di consegna dei generatori elettrici per le necessità dei centri di accoglienza dei Sindacati Ucraini alla presenza della delegazione della CGIL/STWN. È previsto, se possibile, un collegamento con Maurizio Landini, Segretario Generale Cgil</li>
<li>01/04 Pomeriggio: La delegazione di CGIL realizzerà alcuni incontri organizzati con i gruppi dei sindacati ucraini</li>
<li>01/04 Pomeriggio: dopo la consegna dei generatori la carovana raggiungerà la città di Mykolaiv</li>
<li>02/04 Mattina: la delegazione CGIL visiterà con i sindacati Ucraini il Porto di Odessa e farà incontri mirati sulla questione dell'export del grano</li>
<li>02/04 durante l'intera giornata vi saranno diverse attività: Incontro con alcuni gruppi locali, distribuzione aiuti a Mykolaiv e nei villaggi vicini, concerto di musica leggera italiana informale in piazza a Mykolaiv, Santa Messa presso una parrocchia in città, momento di condivisione con le persone accolte nel rifugio del centro Youth Of Ukraine e centro Pentecostale, collegamenti video con sindaci italiani e saluti istituzionali</li>
<li>03/04 Ripartenza da Mykolaiv con direzione Italia</li>
<li>04/04 Rientro in Italia previsto fra la notte del 4 e 5 Aprile</li>
</ul>