Comunicato stampa: in Gran Guardia la mostra fotografica Clorofilla. Ritratti dell’universo vegetale di Ioannis Schinezos
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</figure><br><p>La sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, ospiterà fino al 6 agosto la mostra Clorofilla. Ritratti dell’universo vegetale, del fotografo Ioannis Schinezos. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Padova, sarà inaugurata venerdì 7 luglio, alle ore 18:30, e rimarrà aperta, a ingresso libero, fino al 6 agosto 2023, dal martedì alla domenica, con orario: 09:30-12:30 e16:00-19:00; chiuso il lunedì. </p><p>Le trentatré fotografie esposte appartengono a un ciclo avviato dall’autore nel 2015, che ha come soggetto l’universo vegetale. Le piante sono ritratte – da qui il sottotitolo –, con inquadrature strette, mirando soprattutto a interpretarle più che a documentarle, con un processo che talvolta arriva ai confini dell’astrattismo. Tecnicamente, la maggior parte delle opere esposte è ripresa con fotocamere digitali, a colori, e successivamente convertita in un rigoroso bianco e nero. Molte delle fotografie in mostra sono state esposte in gallerie d’arte, premiate in prestigiosi concorsi internazionali e alcune appartengono a collezioni private. Per tanti anni Ioannis Schinezos ha collaborato con riviste di giardinaggio, riprendendo orti botanici e giardini di ville storiche, in Italia e all’estero; queste fotografie provengono in parte da quei lavori, mentre altre sono state scattate in ambienti naturali di diverse parti del mondo. Tra i fotografi naturalisti, la ripresa delle piante è considerata figlia di un Dio minore, poco <em>eroica</em>. I soggetti sono lì, immobili, ed è sufficiente inquadrare e premere il pulsante della fotocamera; non occorrono obiettivi particolarmente potenti e nemmeno capanni e lunghe attese. Nulla di più falso. Le piante presentano numerosi problemi in fase di ripresa e di post-produzione e il risultato di un approccio banale sarà un’immagine scialba, senza anima, poco creativa e significativa, che non saprà suscitare emozione nell’osservatore. Una curiosità: le stampe esposte non sono accompagnate dalle didascalie e ciò per rendere i soggetti in qualche modo <em>misteriosi</em>, per spogliarli della loro natura di soggetto, portandoli a un livello più elevato e sofisticato, ossia a immagine. Spiazzando lo sguardo dell’osservatore, sono opere che in un certo senso si propongono come <em>aperte</em>, ovverosia leggibili in molti modi diversi. Ogni fruizione diviene così una interpretazione, poiché in essa l’opera rivive in una prospettiva originale. </p><p>"<em>Per opera aperta si intende, in senso lato, un’opera d’arte, la cui identità estetica, formale o materiale non è definita una volta per tutte, ma soggiace a fattori di variabilità che la rendono, entro limiti più o meno ampi, sempre diversa</em>"<em>. </em>(U. Eco,<em> Opera aperta, </em>1962)</p><p>Ioannis Schinezos, greco di nascita e padovano d’adozione, è fotografo professionista, pubblicista e <em>graphic designer</em> nel settore dell’editoria. Ha insegnato Fotografia naturalistica nella Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e Fotografia scientifica a Ca’ Foscari a Venezia. Ha al suo attivo diversi libri e collabora con periodici di natura, fotografia, viaggi e scienza. È coordinatore di edizioni e art-director di Asferico, magazine ufficiale Afni (Associazione fotografi naturalisti italiani) e ne cura tutte le iniziative editoriali.</p>
Comunicato stampa: proseguono i lavori del tram. Posa delle prime fondazioni al capolinea di Voltabarozzo e rimozione della rotonda in via San Massimo
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</figure><br><p>I lavori per la realizzazione della linea tranviaria Sir3 proseguono a ritmo serrato. Mentre nella zona della passeggiata Bianchini e del Liceo Cornaro stanno proseguendo le operazioni di bonifica bellica, di spostamento dei sottoservizi e di interventi finalizzati alla posa delle rotaie, quest’oggi è iniziata la posa delle prime fondazioni a Voltabarozzo. Dopo aver terminato bonifica bellica ed archeologica e dopo aver preparato l’area, attraverso una grande gru dotata di trivella si stanno inserendo nel terreno armature in ferro dove verrà poi gettato il cemento per andare a definire le strutture che costituiranno il deposito e l’area del capolinea. La scorsa notte è stata anche rimossa la rotonda tra via Giustiniani, via San Massimo, via Falloppio e via Ospedale Civile. Le ditte incaricate sono infatti intervenute per rimuovere la struttura della rotonda, che nel prossimo periodo sarà delimitata da new jersey. L’intervento si è reso necessario già in questa fase perché nelle prossime settimane sono in programma lavori ai sottoservizi, nello specifico lo spostamento della condotta del gas, al fine di eliminare le interferenze degli impianti con la linea tranviaria.</p><p>Tra circa due settimane quindi verrà modificata la viabilità dell’incrocio, con sole due corsie di marcia “sopra” la rotonda. I lavori sulla condotta del gas nel tratto finale di via San Massimo inizieranno a fine luglio e dureranno circa un mese, dopo i quali la rotonda verrà ripristinata, sempre con soli new jersey, fino alla realizzazione della rotaia vera e propria.</p><p>Per intervenire sulle condotte del gas verrà chiusa al traffico veicolare via San Massimo, nel tratto compreso tra via Sant’Eufemia e via G.Falloppio, e per consentire l’esecuzione di tale intervento si rende necessario adottare, per fasi successive, una serie di provvedimenti temporanei di viabilità. In particolare è prevista l’inversione temporanea dell’attuale senso unico di circolazione in via Sant’Eufemia, con la nuova direzione di marcia da via San Massimo a via G. Falloppio.</p><p>Prima di questo intervento, per soli due giorni nella giornata di giovedì e venerdì, il tratto di via San Massimo in questione verrà già chiuso al traffico, ma con la rotonda ancora in funzione, delimitata da new jersey, per poter svolgere alcuni minori interventi propedeutici allo spostamento delle condotte. Quando i lavori entreranno nel vivo tra fine luglio e fine agosto e verrà eliminata la rotonda, tramite apposita ordinanza verrà individuata anche la modalità migliore per garantire l’inversione di marcia per chi arriva dagli ospedali tramite via San Mattia.</p><p>L’assessore Andrea Ragona commenta: “<em>Abbiamo deciso di realizzare un intervento come quello della rimozione della rotonda di notte per creare meno disagi possibili vista la grande movimentazione di mezzi necessaria, così come la chiusura del tratto finale di via San Massimo, con conseguente istituzione delle due corsie di marcia verrà realizzato ad agosto, periodo in cui il traffico è meno elevato. Questi lavori sui sottoservizi, che ricordo sono necessari per evitare interferenze future con il tram ed evitare la sospensione della linea in caso di dovute manutenzioni, sono l’occasione anche per ammodernare tutti gli impianti e sono in continuità con quelli che hanno interessato via Belzoni nelle scorse settimane. Per quanto riguarda il capolinea invece, la spettacolare trivella che sta lavorando all’inserimento dei pali per le fondazioni, proseguirà il suo lavoro anche nelle prossime settimane. Passo dopo passo andiamo a definire non solo il capolinea, ma l’intera linea tranviaria</em>”. </p>
Comunicato stampa: presentazione del 9° International U.S. Kids Venice Open torneo giovanile di golf
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<img src="/sites/default/files/images/golf.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’International U.S. Kids Venice Open 9a edizione, tra le più importanti gare internazionali giovanili di golf al mondo e seconda in Europa solo all’appuntamento scozzese, si disputerà dal 17 al 19 agosto presso i tre rinomati circoli padovani del Golf della Montecchia, Frassanelle e Galzignano, i campi di PlayGolf54. Un prestigioso evento, che porterà a Padova, Città Europea dello Sport 2023, oltre 400 atleti con famiglie e ospiti da tutti i continenti e oltre 38 nazioni, superando le edizioni precedenti. Fortemente voluto dagli organizzatori, il Presidente del Gruppo PlayGolf54 Paolo Casati e la Presidente U.S. Kids Golf Italy Lola Geerts, ha validità per il Ranking Mondiale (Wagr) e ha il sostegno e patrocinio della FIG Federazione Italiana Golf, del CONI Veneto, del Comune di Padova Assessorato allo Sport e delle importanti istituzioni quali: Regione del Veneto, Provincia di Padova e dei Comuni di Galzignano Terme, Rovolon e Città di Selvazzano Dentro. </p><p> “<em>Australia, Hong Kong, Brasile, Tunisia, Stati Uniti, Sud Africa, Emirati Arabi, Messico e ovviamente da tutta Europa, Spagna, Svezia, Francia, Croazia, Grecia, queste solo alcune delle nazioni di provenienza dei nostri giovani golfisti per l’ U.S. Kids Venice Open 2023.</em> – Racconta Paolo Casati presidente di PlayGolf54 - <em>Credo che il vero successo di questa manifestazione sia dovuto anche, e soprattutto, all’ospitalità e alle strutture ricettive. Il nostro paese attira gli stranieri, che attraverso l’evento vivono non solo l’esperienza golfistica in campi magnifici – e il livello tecnico-agonistico di questa edizione è davvero importante - ma anche lo stile italiano, le attrazioni turistiche della zona, la degustazione dei nostri prodotti tipici, il bel clima e l’accoglienza</em>”. </p><p> “<em>Tutti questi ingredienti fanno sì che questa manifestazione sia la più richiesta tra le nostre competizioni Internazionali nel mondo</em>. – Sottolinea Lola Geerts -<em> Inoltre, siamo davvero entusiasti che anche quest’anno torni uno staff internazionale con il Presidente Fondatore della U.S. Kids Golf Dan van Horn e il vice Presidente Chris Vonderkhall, oltre ai direttori nel mondo: Zoe Allen dall’Irlanda, Lee Broomley dal Galles, Davie Mc Adam dalla Scozia, Mark Webster dal Sudafrica, Nejla Gercek dalla Turchia, Julien Bizet dalla Francia. L’Academy del Golf della Montecchia è un bellissimo esempio di sport e formazione, lo dimostra il numeroso gruppo della Junior Team e anche il rinomato premio, assegnato durante il prestigioso Orlando PGA SHOW, vinto dalla nostra Maria Paola Casati nella Top 50 Kids Coach Award”</em>. </p><p>“<em>Alla nona edizione, questo appuntamento è ormai una tradizione che mette assieme alcuni aspetti salienti dello sport: rilevanza internazionale, focus sulle categorie giovanili, valorizzazione del territorio e anche l’attenzione per il sociale, carattere comune a molte iniziative sportive padovane</em>. – sottolinea Diego Bonavina Assessore allo Sport del Comune di Padova - <em>Come Amministrazione Comunale di Padova siamo molto attenti anche alla sostenibilità ambientale degli impianti sportivi, altra caratteristica peculiare della Famiglia Casati che con grande passione e professionalità gestisce i campi del gruppo PlayGolf54, dando la possibilità a centinaia di ragazzi e ragazze di giocare a golf in strutture all'avanguardia. Da evidenziare di questo appuntamento, inoltre, la splendida collaborazione tra le realtà istituzionali e sportive della nostra Regione che rappresenta sicuramente un valore aggiunto per il successo della manifestazione</em>”. </p><p>C’è molto interesse per il Venice Open che per le sue precedenti edizioni si è anche meritato a pieno titolo il prestigioso riconoscimento mondiale sulla sostenibilità assegnato da GEO Golf Environment Organization. Di fatto la l’organizzazione del Venice Open si impegna gestire l’evento in modo eco-sostenibile con l’utilizzo di specie da tappeto erboso che richiedono minimi quantitativi di acqua, l’impiego di innovativi rasaerba elettrici e a coinvolgere i giovani partecipanti al rispetto dell’ambiente attraverso l’uso di borracce per limitare la plastica, la raccolta differenziata e altro ancora. I programmi di certificazione ambientale supportati da GEO sono stati adottati in occasione di altri grandi eventi internazionali. “Anche in occasione della Ryder Cup a Roma, GEO prevede di sostenere dei progetti legati alla sostenibilità ambientale promuovendo questa attenzione nei grandi eventi” - spiega il dott. Alessandro De Luca, Agronomo Responsabile della Sezione Tappeti Erbosi della Federazione Italiana Golf e per PlayGolf54, che da anni si occupa della sostenibilità del Venice Open. Verrà aggiunta in questa edizione anche la speciale proposta della visita all’orto biologico del Golf della Montecchia e alle arnie del Miele Millebuche realizzato all’interno del progetto di tutela e salvaguardia delle api promosso da PlayGolf54 proprio sul green, in collaborazione con Atelier del Miele. Ragazzi e famiglie, come ogni anno, compileranno un quiz relativo a tematiche di sostenibilità ambientale e con l’aiuto della dott.ssa Federica Trufelli esperta in Alimentazione sportiva verrà dedicata particolare attenzione all’alimentazione e alle attività motorie dell’atleta. Al vincitore del quiz di Geo Foundation verrà assegnato un premio messo a disposizione da One Ocean Foundation, realtà non profit italiana operante a livello internazionale per la tutela dell’ambiente marino e Sustainability Partner dell’evento. Come sempre l’impegno non sarà solo sportivo e ambientale, ma una grande attenzione verrà data anche alla responsabilità civile sostenendo progetti di charity. Verranno organizzate iniziative a favore dell’associazione “l’Isola che C’è” partner dell’hospice pediatrico dell’Ulss 6 padovana, prima struttura per le cure palliative in Italia e punto di riferimento regionale che si occupa di bambini affetti da malattie rare, con problematiche di dolore e di inguaribilità, aiutando anche le loro famiglie. </p><p>La gara verrà disputata durante tre giorni e su tre percorsi, a calendario 16 categorie dai 6 ai 18 anni in base all’età. Il torneo avrà validità per il Wagr World Amateur Golf Ranking e per l’ordine di merito italiano, per le categorie Boys 11 e 12 e Girls 11 e 12 varrà anche per il Ranking nazionale. Verrà premiato anche il miglior giocatore italiano nella categoria Boys 13-18 assegnando il prestigioso Trofeo Teodoro Soldati, in ricordo della giovane promessa del golf italiano prematuramente scomparso nel 2015, proprio alla vigilia della prima edizione del Venice Open.Durante la cerimonia di apertura verrà riproposto anche l‘evento Glopro, l’esclusiva sfida in notturna che ha riscosso enorme successo, rendendo l‘atmosfera magica e unica per divertire e coinvolgere non solo i giovani atleti ma anche gli amatori, le famiglie e gli ospiti. Attrezzature e segnali fluorescenti permetteranno di godere del panorama e di proporre divertenti sfide dopo il tramonto. Il programma inizia con la meravigliosa “Nation Parade” la sfilata delle Nazioni dei paesi partecipanti ed è sempre emozionante vivere questa cerimonia di apertura, con musica dal vivo con l’artista Stefano Catani, i fuochi d’artificio e lo “street food” sotto le stelle per giocatori, famiglie e sostenitori, con anche tante iniziative per promuovere l’impegno ambientale e la raccolta fondi dedicata all’Associazione l’Isola che C’è. </p><p>Sport internazionale e turismo rappresentano una grande opportunità per tutto il territorio, tanti i partner che sostengono il Venice Open: Jaguar Land Rover by Autoserenissima, Chervò, Cavallino Bianco Family Hotel, FB Sport, Antenore Energia, il media partner Golf & Turismo e i partner tecnici Dap Green Division per i distributori d’acqua anti-plastica, Haribo, Pan Piuma, Birrificio Angelo Poretti, Gianni Calaon Casa Penelope, Frutta Lola, Isola di Albarella, il Galzignano Resort Terme e Golf e l‘Hotel Piroga. Quest’anno Il Venice Open avrà anche il sostegno di nuovi partner come Husqvarna Italia che si occupa di robot rasaerba elettrici, Octopus azienda specializzata in abbigliamento sportivo “Streewear” per ragazzi e il St Andrew’s Golf Camp che offrirà ai vincitori dei contests i vouchers per il prestigioso Summer Camp negli storici campi di St Andrews in Scozia. Con loro anche Ellen Beauty Factory che omaggerà i partecipanti con coupon, prodotti e gadget intrattenendo tutto il pubblico con la “la Ruota della Fortuna”. Tanti gli eventi durante l’intera manifestazione ad iniziare dalla Parent & child by Jaguar Land Rover, una competizione genitore e figlio che in team si confronteranno sul percorso della Montecchia con numerosi <em>special prizes</em> messi in palio dai partner Jaguar Land Rover in collaborazione con Autoserenissima, che daranno anche la possibilità di effettuare esclusivi test drive. In palio anche un’opportunità davvero speciale, un voucher del 50% di sconto per la partecipazione al Summer camp della International Junior Golf Academy di Orlando negli States, messo a disposizione da FB Sports realtà che da oltre 10 anni assiste famiglie e ragazzi nella scelta di percorsi formativi e sportivi all’estero, in particolare negli USA. “In concreto, studiamo ed elaboriamo proposte mirate per summer camps sportivi e percorsi scolastici sia nelle middle school che nelle high Schools – afferma Fiorella Bonfanti founder di FB Sports. Negli Usa il binomio sport-scuola è incentivato e valorizzato ed essere un atleta/studente è motivo di grande considerazione e orgoglio. In quest’ottica abbiamo quindi deciso di affiancare anche quest’anno US Kids Golf Italy come “Educational Partner” al Venice Open facendo conoscere alle famiglie le esperienze uniche di golf, divertimento e crescita che solo un summer camp USA può offrire”. Pensata per i giovani atleti anche la presenza di Octopus, che dal 2006 diffonde la sua grafica tentacolare, nata insieme al marchio Vngrd, da Milano allo spazio profondo. Octopus è un'icona persistente, che celebra e moltiplica l'energia di chi la abbraccia, realizzando prodotti che diventano – a loro volta – vere e proprie icone.</p>
Conferenza stampa: presentazione della nuova cabina "No Limits" all’anagrafe centrale di piazza Capitaniato
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La nuova cabina per le fototessere necessarie per il rilascio di numerosi documenti permette anche l’accesso delle persone con disabilità che utilizzano carrozzine.<br>
Illustrano la nuova iniziativa pensata per ampliare l'inclusività e l’accessibilità degli uffici comunali, l’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e il consigliere comunale con delega alle tematiche della vita indipendente, Paolo Sacerdoti.</p><p>La presentazione della nuova cabina "No Limits" in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 6 luglio, ore 12:30 <br>
presso l'anagrafe centrale, piazza dei Signori, 23 </strong></p>
Conferenza stampa: una “famiglia” di api al Parco Morandi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’arnia donata in occasione del festival dei commercianti di via San Fermo - Borromeo, è stata ora installata al Parco Morandi e giovedì 6 luglio, alle ore 11:00, alla presenza di un apicoltore, l’assessore Antonio Bressa con Paola di Feo fondatrice di Bee it (entrambi in completa tenuta da apicoltori) e una delegazione di commercianti del gruppo Shopapemus, andranno ad inserire un nuovo sciame di api con l’ape regina, la quale creerà a sua volta una nuova "famiglia", raggiungendo fino a 60.000 nuove api.</p><p>Appuntamento <strong>giovedì 6 luglio, ore 11:00 al Parco Morandi</strong>.</p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto "Dove arte e diritti si incontrano" - Città delle idee 2023/24
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L’iniziativa è vincitrice del bando La città delle Idee 2023/24. Il progetto è promosso da MetaArte, Associazione Arte & Cultura, in collaborazione con Canone Inverso, Domna, Sat Pink, Famiglie Arcobaleno e Rete Coesa. Il progetto “IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano” durerà un anno e si svolgerà in vari luoghi all’aperto e al chiuso del quartiere Arcella. L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare la popolazione al contrasto della violenza di genere e ai diritti della comunità Lgbtqia+ attraverso momenti ricreativi, culturali e ludici.</div><div>I dettagli del progetto e il calendario di tutti gli eventi sarà presentato in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>giovedì 6 luglio ore 11:30<br>
sala Gruppi – Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Emanuela Frontoni, responsabile associazione MetaArte </li>
<li>Silvia Bellotti, associazione Domna</li>
<li>Jesus Equia Armenteros, associazione Domna </li>
<li>Francesca DEssolis, associazione Canone Inverso</li>
</ul>
</div><div> </div>
Conferenza stampa: presentazione Suds 2023 European Championships giochi europei per atleti con sindrome di down
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova ospiterà, grazie all'organizzazione dell'Aspea, Suds 2023 European Championships, i giochi europei per atleti con sindrome di down che coinvolgeranno atleti di tutta Europa in otto diverse discipline sportive.<br>
La manifestazione, che si svolgerà dal 4 al 10 settembre 2023 ed è organizzata sotto l'egida della Suds - Sport Union Down Sindrome e della Fisdir - Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.</p><p>La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 6 luglio, ore 12:00 <br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono: </p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport </li>
<li>Ruggero Vilnai, presidente Cip Veneto </li>
<li>Marco Borzachini, presidente nazionale Fisdir e presidente Suds </li>
<li>Laura Rigato, Aspea Padova </li>
</ul>
Comunicato stampa: in galleria Cavour la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri"
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<img src="/sites/default/files/images/Ralph%20Gibson%20Mary%20Ellen%201967.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella centralissima galleria Cavour, ubicata nell’omonima piazza di Padova, è esposta la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri", a cura di Alfonso Pluchinotta. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, il patrocinio della Provincia di Padova e dell’Unione Buddhista Italiana, il sostegno di “Ren Project” e il supporto organizzativo di “Medici in Strada”, sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 30 luglio 2023, con orario: da martedì a venerdì 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00; sabato 10:00 - 19:00; domenica 10:00 - 13:00; chiuso il lunedì. </p><p>Ogni vera carezza è un sussulto del pensiero, un messaggio e un enigma. Una carezza sincera potrebbe gettare un ponte tra le anime, perché la mano che accarezza risvegliando i sensi, o che accoglie in un abbraccio silenzioso, è capace di raggiungerci là dove non riescono le parole, aprirci agli altri e condurci all’idea di qualcosa di indefinito e - al tempo stesso - infinito.<br>
Il percorso espositivo, articolato in sezioni (*) e arricchito da alcune sculture a tema, da stralci di poesie, pannelli esplicativi e didascalie bi-lingue, ci presenta una selezione di immagini preziose dei maestri della fotografia, che parlano da sole e che trasmettono messaggi universali: abbiamo bisogno di incontrare gli altri, di avere contatti più reali e meno virtuali, di saper riconoscere e vivere a fondo i nostri sentimenti, di saper costruire i nostri migliori e più duraturi ricordi. </p><p>Tra i numerosi Autori esposti, provenienti soprattutto dalla Collezione Speaking Hands, ma anche da musei e da raccolte private: Manuel Alvarez Bravo<em>, </em>Cecil Beaton, Gianni Berengo Gardin, Edouard Boubat, Flor Garduno, Mario Giacomelli, Ralph Gibson, André Kertesz, Annie Leibovitz, Will Mc Bride, Inge Morath, Gill Peress, Marc Riboud, Ian Saudek, Jean-Loup Sieff ecc. </p><p>(*) Le sezioni in cui si articola la mostra sono: </p><ul>
<li>Toccare per essere toccati: la sensibilità, il piacere condiviso, la tenerezza nascono dal panorama tattile, sia esso fisico che suscitato dallo sguardo e dal pensiero. </li>
<li>Carezza – Un ponte tra le anime: la carezza è innanzitutto riconoscimento ma anche un enigma esperienziale del carattere accessibile e insieme inaccessibile dell’altro, perché rinvia all’ambiguità del toccare. </li>
<li>Tenerezza – Una passione tranquilla: una passione silenziosa, dolce, meno fuggevole delle semplici emozioni perché ci abbandona in un sottile, indescrivibile piacere. </li>
<li>Sensualità oltre le emozioni: nell’abbandono consensuale, l’abbraccio dà luogo a una reciprocità di gioia e di tenerezza in cui ciascuno avvolge l’altro, secondo un desiderio antico che ha radici nell’infanzia e nella ricerca della felicità. </li>
<li>Accoglienza/Empatia/Compassione: hanno a che vedere con l’autentica pietà che dovrebbe caratterizzare la vera umanità. <br>
<br>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: da Nancy a Padova. Progetto Giovani accoglie una giovane stagista francese per tutto il mese di luglio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per tutto il mese di luglio, l’ufficio Progetto Giovani ospita Margot, giovane madrelingua francese originaria di Nancy, impegnata in uno stage presso il Comune di Padova assieme a un altro coetaneo. Il progetto rientra tra le attività promosse dall’ufficio gemellaggi, in accordo con la città di Nancy.<br>
Ogni anno, alcuni studenti francesi hanno la possibilità di svolgere un tirocinio negli uffici del nostro Comune, che mette a disposizione dei selezionati vitto e alloggio. Successivamente, i giovani padovani vengono accolti allo stesso modo dal Comune di Nancy per un mese di stage. Quest’anno saranno due studentesse del Ciels, la Scuola Superiore di Mediazione Linguistica, a intraprendere l’esperienza francese a partire da fine luglio. Questa opportunità di tirocinio, oltre a rafforzare la collaborazione e l’amicizia tra città gemelle, consente ai giovani partecipanti di migliorare la conoscenza di una lingua straniera e sviluppare competenze utili per il proprio futuro professionale. A Progetto Giovani, Margot sarà coinvolta in diverse attività di potenziamento linguistico, alcune dedicate in particolare al target 14-18 anni, altre aperte a tutto il pubblico giovanile fino ai 35 anni. La proposta è varia e cerca di andare incontro a diverse esigenze: dagli appuntamenti individuali alle conversazioni collettive, le attività prevedono la costituzione di gruppi omogenei per età e per livello di lingua, per dare modo a tutti i partecipanti di migliorare le proprie competenze linguistiche in un contesto informale e divertente. Tutte le attività sono gratuite, ma è necessaria l’iscrizione attraverso gli appositi moduli online disponibili sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>Le attività</strong></p><p>Il laboratorio di gruppo “Conversazioni in francese” è strutturato in un ciclo di incontri di un’ora ciascuno, ognuno dei quali prevede la presentazione di un tema specifico scelto da Margot. In seguito, i partecipanti verranno coinvolti in attività di produzione orale ed esercizi di conversazione, per imparare a dialogare con una persona madrelingua. Si costituiranno due gruppi in base all’età (under 18 e over 18), a loro volta suddivisi tra livello base (A1-A2) e intermedio (B1-B2) di conoscenza della lingua. Riconfermati anche gli incontri individuali di tandem language learning, una delle attività di punta di Progetto Giovani. Si tratta di momenti di apprendimento informale, in cui i madrelingua non tengono un vero e proprio corso, bensì offrono un’occasione di scambio linguistico: durante ogni incontro, infatti, si può parlare un po’ in italiano e un po’ nella lingua straniera. Questo periodo sarà per Margot, che ha appena concluso la scuola superiore, anche un’opportunità per mettere alla prova le proprie abilità e sperimentarsi in una dimensione di autonomia che costituirà certamente un valore aggiunto al suo curriculum. L’esperienza di un tirocinio all’estero, infatti, permette di migliorare le proprie competenze professionali e personali, utili al proseguimento degli studi universitari e all’acquisizione delle qualifiche richieste dal mercato del lavoro. Non mancheranno, oltre agli impegni nell’ideazione e nello svolgimento delle attività formative, anche spazi per il tempo libero e la socialità. Grazie a un ricco calendario di incontri, presentazioni degli uffici e dei servizi del Comune e visite guidate ai musei cittadini e universitari, sarà un’occasione di conoscenza con altri coetanei e di scoperta della nostra città.</p>
Comunicato stampa: Family Business Forum. Le imprese familiari del Veneto vanno a gonfie vele ma sono ancora poco attente alla diversity
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I prossimi 6 e 7 luglio, negli spazi del Centro Culturale Altinate - S. Gaetano a Padova, si svolgerà l’edizione 2023 del Family Business Forum, il più importante momento di confronto in Italia dedicato alle imprese familiari, che da sempre sono uno degli assi portanti dell’economia del nostro Paese. Il Veneto si conferma così, per il secondo anno, il luogo di confronto per eccellenza sulle dinamiche di questo particolare cluster di imprese che affronterà alcuni dei temi cruciali quali: il passaggio generazionale, l’apertura del capitale al private equity, la transizione energetica e la sostenibilità verso il territorio e i dipendenti, la diversity e tutti quegli aspetti tra legal&finance che riguardano le aziende familiari e che sono influenzati dalle grandi sfide legate agli scenari macroeconomici. Il Family Business Forum è ideato, organizzato e diretto dalla giornalista Maria Silvia Sacchi in collaborazione con Confindustria Veneto Est e Community - che ha coordinato anche gli aspetti organizzativi e la comunicazione - e con il patrocinio della Commissione Europea, del Comune di Padova, e di Confindustria Veneto. </p><p>“<em>Arriviamo all’edizione 2023 di Family Business Forum mentre assistiamo a una riscoperta del capitalismo familiare che, pur non perfetto, ha mostrato di essersi saputo rimettere in gioco e di poter concorrere alle sfide poste dall’incertezza del contesto socio-politico, dall’accelerazione tecnologica e dalla necessaria transizione ecologica. E questo anche grazie a un nuovo dialogo tra generazioni che, proprio per questo avrà molto spazio nell’edizione di Padova</em>.” ha dichiarato Maria Silvia Sacchi, ideatrice e direttrice del Fbf. </p><p><em>“Mi fa molto piacere che Padova ospiti questa edizione 2023 del Family Business Forum. È un segnale di attenzione per l’economia del nostro territorio e per il suo tessuto imprenditoriale da sempre ricco di imprese familiari, alcune delle quali sono diventate nel tempo delle eccellenze a livello mondiale. È indubbio che il capitalismo familiare è un tratto saliente della nostra economia e rispecchia i valori della nostra cultura. Forte legame con il territorio in cui si è insediati, che si traduce anche in attenzione al ruolo sociale che l’impresa è chiamata a svolgere, forte legame con i lavoratori che dell’azienda sono il capitale umano, indispensabile quanto quello espresso in denaro. È indubbio però, e non è certo una novità per chi si occupa di questi temi, che ci siano anche alcune criticità, le più conosciute delle quali sono le possibili difficoltà nel cambio generazionale, una frequente diffidenza nella managerializzazione delle stesse imprese, così come una diffidenza verso la finanza, le sue opportunità, ma anche i suoi rischi e i suoi riti. A questo si aggiunge oggi la difficoltà che ogni imprenditore sperimenta con la rivoluzione tecnologica in corso, con le sfide della sostenibilità ambientale e non da ultimo con le incertezze di un quadro internazionale instabile come non accadeva da decenni. Un momento di riflessione e confronto come il Family Business Forum, è una opportunità per mettere ordine in questo complesso insieme di situazioni, offrendo punti vista inediti e esperienze interessanti. Ne abbiamo bisogno perché le imprese e gli imprenditori di questo territorio hanno sempre dimostrato una voglia di progresso, di futuro, di sfide da vincere che li ha resi l’eccellenza e per certi versi il modello che in tanti ci invidiano”, </em>ha commentato Sergio Giordani sindaco di Padova<em>. </em></p><p>“<em>Il Veneto è la culla italiana del capitalismo familiare, qui il 74% di imprese con fatturato superiore ai 20 milioni di euro è guidato dalle famiglie, percentuale che supera l’81% per quelle più piccole, inoltre oltre un quinto delle imprese familiari venete (21,8%), tra il 2013 e il 2023 ha affrontato o affronterà il passaggio generazionale. In questo contesto, poter sostenere un progetto come il Family Business Forum è per noi cruciale</em>”, ha affermato Leopoldo Destro, presidente di Confindustria Veneto Est. “<em>Condividere le strategie, le esperienze di successo e le visioni delle famiglie imprenditoriali ci consente di continuare a guardare avanti con responsabilità e consapevolezza, con l’obiettivo di diventare sempre più forti e competitivi”.</em> </p><p>“<em>Parte del successo del Veneto è legato a tutte le aziende familiari che hanno saputo affermarsi a livello mondiale portando anche fuori dai nostri confini quella cultura d’impresa che ci rappresenta. Come Community abbiamo seguito la comunicazione delle principali famiglie imprenditoriali italiane, contribuendo a costruire, gestire e difendere la loro reputazione. Oggi, grazie alla nascita di Excellera Advisory Group, costituita con Cattaneo Zanetto & Co. e il fondo Xenon Private Equity, siamo in grado di fornire alle imprese, grandi e piccole, un unico interlocutore per il reputation management e il government affairs, basato su un modello internazionale capace di fare da moltiplicatore di opportunità e acceleratore di successi.” </em>ha concluso Auro Palomba, CEO di Community e Partner di Excellera Advisory Group. </p><p><strong>I dati del Veneto</strong></p><p>Il Veneto conta 2.183 imprese con fatturato superiore ai 20 milioni di euro che generano un fatturato di 189 miliardi di euro e un valore aggiunto di circa 545 miliardi di euro. Di queste, tre quarti sono imprese a controllo familiare, rappresentando l’asse portante dell’economia del territorio con un’incidenza maggiore rispetto alla media nazionale (73,5% vs 65%). Stiamo parlando di 1.604 aziende che nel 2023 hanno generato ricavi per 114 miliardi di euro (seconde dietro alla Lombardia), valore aggiunto per 26 miliardi di euro (terze in Italia) e che occupano 335 mila dipendenti. Rispetto al 2019 le aziende familiari venete hanno aumentato i ricavi del 9.3%, generato maggior valore aggiunto per quasi il 15% e creato nuova occupazione (+2,3%), dimostrando di aver messo alle spalle definitivamente gli anni della pandemia e di saper affrontare con determinazione le sfide dell’economia globale. È questo il quadro tracciato dall’Osservatorio Aub dell’Università Bocconi che sarà presentato nel corso dell’evento. La parte accademica del Forum è, infatti, coordinata da Guido Corbetta, professore ordinario di Strategia delle aziende familiari all'Università Bocconi, e grazie al contributo di Fabio Quarato, docente dell’Università Bocconi e coordinatore dell'Osservatorio Aub. Proseguendo nell’analisi, l’Osservatorio rileva come in Veneto risiedano circa il 16% dei gruppi familiari italiani con fatturato superiore al miliardo di euro (18 gruppi su un totale di 113) che rappresentano un patrimonio di conoscenza e “saper fare” che sta alla base della nostra cultura d’impresa. Tra le aziende familiari della Regione si rileva una maggiore concentrazione di aziende attive nel manifatturiero (54,1%) – ed in particolare alimentare, meccanica e prodotti in metallo -, seguito da commercio all’ingrosso (16,1%), commercio al dettaglio (4,5%), commercio di autoveicoli (4,3%) a conferma la vocazione manifatturiera e industriale del territorio. La leadership delle aziende familiari venete rimane saldamente nelle mani dei componenti della famiglia (80% nelle piccole aziende e il 68% di quelle con fatturato superiore a 50 milioni di euro), in linea con la media italiana, solo il 20% ha aperto a una leadership non familiare ed in particolare il 39,2% predilige una leadership collegiale rispetto al 21,2% ha inserito un Presidente Esecutivo o il 20,7% che ha assunto un AD singolo. Un tema aperto resta quello dell’anzianità dei leader, ovvero delle aziende che ancora non hanno considerato o preparato il passaggio generazionale ai figli, in veneto infatti circa il 30% delle imprese familiari è guidata da un leader con più di 70 anni un dato superiore alla media nazionale (30,4% vs 26%). In Italia, le aziende familiari con livelli di diversity più elevati nei 4 indicatori (1 componente non familiare, almeno il 33% di donne nel CdA, almeno un 1 under 40 e non più di un over 75) raggiungono performance superiori con un tasso di crescita dei ricavi annui del +1,3% e Ebitda margin in crescita del +1,7%. Il Veneto rappresenta un’eccezione positiva con 44 imprese che mostrano livelli di diversity superiori alla media su tutti e quattro gli indicatori, ma con ancora ampi margini di miglioramento. Infatti, solo un’impresa familiare su 4 ha almeno un consigliere con meno di 40 anni (rispetto al 26,4% della media nazionale), il 37,7% ha almeno un terzo dei consiglieri donna in CdA, il 51,8% ha almeno un componente non familiare (vs il 60,1% di quelle italiane) e 1 azienda su 10 ha più di un consigliere con oltre 75 anni di età. Se si considera il quadro europeo, il Veneto conta 138 gruppi familiari nella classifica delle prime 1000 aziende familiari per ricavi delle vendite tra queste solo il 25,8% ha almeno un terzo di consiglieri donna rispetto al 40,9% della Francia e il 36,9% della Spagna, peggio fa solo la Germania con solo il 15,7%. A partire da questi dati, dunque, si articolerà il dibattito nel corso del Family Business Forum che vedrà la partecipazione di alcuni dei più importanti imprenditori e manager italiani e di autorevoli esponenti del mondo accademico, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di condivisione e riflessione sulle molteplici questioni che il tessuto economico italiano, di cui il capitalismo familiare è l’ossatura, è chiamato oggi ad affrontare.</p><p>“<em>L’insieme delle imprese familiari venete rappresentano il secondo cluster a livello italiano, dietro solo a quelle lombarde, per numero di dipendenti e ricavi. Dati ancora più interessanti se si prende come riferimento il PIL nazionale. Infatti, tutte le imprese del Veneto contribuiscono al PIL nazionale per il 9.2% e le sole imprese familiari regionali contribuiscono per il 13,1% alla creazione del fatturato di tutte le impresse nazionali. L’andamento di queste aziende pre e post pandemia, ci restituisce dunque l’immagine di un sistema produttivo in continua crescita sotto tutti i profili con ricavi in aumento del 9,3% e valore aggiunto generato in crescita del 14,9%, tutto questo quando il PIL delle imprese del veneto è ancora sotto dell’1,3%. Le imprese familiari regionali si confermano dunque un asset strategico per tutto il Paese dimostrando di aver saputo crescere nettamente più velocemente e di essere pronte ad affrontare anche le sfide dettate da uno scenario macroeconomico complesso”, </em>hanno commentato i professori dell’Università Bocconi Guido Corbetta e Fabio Quarato. </p><p><strong>La voce degli esperti</strong></p><p>“<em>In quanto gestori patrimoniali guardiamo all’Italia come ad un mercato strategico proprio per la densità dell’ecosistema imprenditoriale – in particolare nel Nord Italia – costituito prevalentemente da imprese familiari di successo che affianchiamo da oltre duecento anni, anche nella delicata gestione dei passaggi generazionali, proteggendone il patrimonio. Queste relazioni di lungo termine ci danno modo di osservare l’evoluzione del settore e le sfide che gli imprenditori sono chiamati a sostenere a livello sociale, economico ed ambientale. Occasioni di confronto come questa sono molto importanti per tracciare la direzione futura che dovrà sempre più poggiarsi sull’inclusività e su investimenti sostenibili</em>”, ha detto Alberica Brivio Sforza, managing director di Lombard Odier in Italia. </p><p><em>“Le imprese familiari in questi anni hanno dimostrato una grande capacità di resilienza, confermandosi come l’asse portante della nostra economia. Vista la loro centralità, in questa fase storica, caratterizzata dalle accelerazioni dovute alla trasformazione digitale ed Esg è importante sviluppare una riflessione di sistema per capire se esiste una via italiana alla competitività. La capacità imprenditoriale, la visione di lungo periodo, le logiche di filiera, lo sviluppo di competenze manageriali, l’attenzione alla qualità dei prodotti e alle esigenze dei clienti possono consentire alle imprese italiane un posizionamento rilevante sui mercati internazionali. Certo servirebbe anche una politica industriale di maggiore sostegno alle imprese in particolare sui temi delle infrastrutture, dello snellimento burocratico e della fiscalità”</em>, ha commentato Mario Corti, Senior Partner di Kpmg.</p><p>Il Forum è realizzato grazie al sostegno di Kpmg, Lombard Odier, Simest, Cdp, Amyralia, BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Orrick, e con la media partnership di Ansa.</p><p><strong>Family Business Forum </strong></p><p>Il Family Business Forum nasce dall’idea e dalla passione di Maria Silvia Sacchi, già giornalista del Corriere della Sera, per il quale ha seguito i temi dell’impresa familiare, dell’industria (in particolare della moda e del lusso), della governance e della leadership. Si è occupata delle principali famiglie italiane ed europee, è autrice di libri divulgativi e scientifici ed è stata inserita tra i 100 Top Influencer mondiali del Family Business da Family Capital. Il Forum è organizzato da Maria Silvia Sacchi con la collaborazione di Confindustria Veneto Est e la partnership di Community, società di reptutation advisory fondata da Auro Palomba. L’evento gode del patrocinio Commissione Europea, del Comune di Padova, e di Confindustria Veneto. Il coordinamento scientifico del Forum è di Guido Corbetta, Professore Ordinario di Strategia delle aziende familiari all'Università Bocconi, mentre lo Steering Committee è presieduto da Piergaetano Marchetti, Professore Emerito in Diritto Commerciale presso l'Università Bocconi.</p>