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Comunicato stampa: approvato in Giunta il progetto definitivo del Parco Guizza. Lavori al via nel 2024

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Un passo avanti verso la riqualificazione verde della città con l'inizio dei lavori previsto per il prossimo anno.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo del Parco Guizza, un progetto elaborato durante lo scorso mandato amministrativo e reso possibile a seguito di un&rsquo;operazione di perequazione urbanistica. L&rsquo;area in oggetto era di 80.925 mq, di questi ben 63.702 mq sono diventati parco grazie alla perequazione, ovvero il 78,72% dell&rsquo;area. Nei restanti 17.000 metri sono in corso di realizzazione alcune urbanizzazioni di tipo residenziale. Il parco di prossima realizzazione avr&agrave; quindi una superficie di 63.702mq cui va aggiunta l&rsquo;area dell&rsquo;attuale Parco Gozzano e l&rsquo;attuale verde limitrofo nel Comune di Padova, per un totale di circa 100.000 metri quadri sul territorio del Comune di Padova che diventano circa 130.000 considerando il Parco di Albignasego. Il progetto definitivo approvato nei giorni scorsi ha raccolto le indicazioni emerse dagli incontri e dal confronto con il Comune di Albignasego e con i cittadini attraverso la Consulta 4B, in particolare verr&agrave; realizzato un vialetto che consentir&agrave; di raggiungere comodamente la fermata del tram Guizza. Il costo del progetto &egrave; di 3 milioni di Euro, 2,7 dei quali finanziati con gli oltre 21 milioni di fondi Por Fesr che ricadranno sull&rsquo;ambito territoriale di Padova, e che saranno ratificati dalla Regione entro l&rsquo;autunno. I restanti 300 mila Euro sono un finanziamento proprio del Comune di Padova. Grazie al finanziamento e ora all&rsquo;approvazione del progetto definitivo da parte della giunta i lavori per il Parco Guizza verranno avviati gi&agrave; nel 2024.</p><p>L&rsquo;assessore al verde Antonio Bressa commenta: &ldquo;<em>Un passo importante per andare a realizzare un grande parco che sar&agrave; dedicato allo sport e al benessere per tutte le et&agrave;, valorizzando il verde gi&agrave; presente nella zona. Un&rsquo;area verde attrezzata, con strutture per lo sport &egrave; il tempo libero di ultima generazione, anche per mantenere la vocazione dell&rsquo;area oggi molto frequentata non solo da famiglie e bambini, ma anche da persone che ricercano benessere e attivit&agrave; fisica. Punto di forza di questo nuovo parco sar&agrave; proprio la continuit&agrave; con il Comune di Albignasego, un&rsquo;area verde che crea quindi una connessione tra comuni, e permette quindi una maggior condivisione anche dei servizi, come ad esempio il trasporto pubblico.</em>&rdquo;</p>

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80521

Comunicato stampa: Cura la tua città! Progetto Giovani propone un’iniziativa di volontariato per giovani under 18

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Un'opportunità per i ragazzi di contribuire attivamente al miglioramento del proprio territorio attraverso azioni di solidarietà e impegno civico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A luglio, l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova - in collaborazione con la sezione padovana dell&rsquo;associazione Retake - presenta un progetto di volontariato estivo per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni. L&rsquo;iniziativa prevede la possibilit&agrave; di svolgere attivit&agrave; legate al ripristino urbano di alcune zone della citt&agrave;, in un ambiente informale e che mira alla promozione della partecipazione dei giovani alla vita della comunit&agrave;. Retake, infatti, &egrave; un movimento spontaneo di cittadini, no-profit e apartitico, che promuove la bellezza, la vivibilit&agrave; e la rigenerazione urbana, incoraggiando la diffusione del senso civico e la responsabilit&agrave; di ogni cittadino nel contribuire alla crescita civile ed economica dell&rsquo;Italia.</p><p>&laquo;<em>Una nuova opportunit&agrave; per la promozione dei valori civici di partecipazione e cittadinanza attiva tra i pi&ugrave; giovani, che si inserisce tra le numerose attivit&agrave; estive che Progetto Giovani rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori -</em> commenta Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili - <em>Questo progetto di volontariato permette di unire un&rsquo;esperienza formativa &ndash; utile anche alla maturazione di crediti scolastici &ndash; ad occasioni di socialit&agrave; e conoscenza tra giovani che condividono gli stessi interessi, in un contesto educativo informale e all&rsquo;aria aperta.</em>&raquo;</p><p>La partecipazione &egrave; gratuita e prevede il rilascio di un attestato di frequenza, che gli studenti possono presentare a scuola per l&rsquo;eventuale riconoscimento di crediti didattici PCTO. Per completare l&rsquo;iscrizione, &egrave; necessario compilare il modulo online disponibile sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it&quot; target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a&gt;, entro gioved&igrave; 29 giugno 2023.</p><p>Il progetto&nbsp;&egrave; articolato in tre momenti: un primo incontro pomeridiano di presentazione presso l&rsquo;ufficio Progetto Giovani (a cui possono partecipare anche i genitori) e due mattinate di uscita nelle aree verdi della citt&agrave;, in zona Portello e Navigli del Piovego e in Prato della Valle. I partecipanti saranno accompagnati in tutte le fasi di svolgimento del progetto dai volontari dell&rsquo;associazione Retake e da un operatore dell&rsquo;ufficio Progetto Giovani. &Egrave; prevista la copertura assicurativa per le uscite. Oltre alle attivit&agrave; di progetto, le uscite prevedono anche momenti di condivisione e socialit&agrave; con un gelato offerto a tutti i partecipanti.</p><p><strong>Gli appuntamenti:</strong></p><ul>
<li>luned&igrave; 3 luglio &ndash; 17:00-18:00 c/o Ufficio Progetto Giovani&nbsp;<br>
presentazione del progetto;<br>
presentazione dell&rsquo;associazione Retake Padova;<br>
presentazione delle attivit&agrave; previste per i volontari;<br>
consegna kit di benvenuto;<br>
&nbsp;</li>
<li>marted&igrave; 4 luglio &ndash; 9:30-11:30 attivit&agrave; nella zona Portello e Navigli del Piovego;<br>
&nbsp;</li>
<li>marted&igrave; 11 luglio &ndash; 9:30-11:30 attivit&agrave; presso Prato della Valle.</li>
</ul>

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80518

Comunicato stampa: al via il progetto "Coabitazione intergenerazionale"

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Un'iniziativa per promuovere il dialogo e la solidarietà tra diverse generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, Esu&nbsp;e le parti sociali, ha avviato un progetto sperimentale di coabitazione intergenerazionale, nel quadro di una strategia di contrasto all&rsquo;emergenza abitativa che studentesse e studenti universitari fuori sede si trovano ad affrontare al loro arrivo in citt&agrave;. L&rsquo;equilibrio tra domanda e offerta, infatti, ha generato un notevole aumento dei prezzi e una grande difficolt&agrave; a trovare una sistemazione in affitto a costi sostenibili. In quest&rsquo;ottica, la coabitazione intergenerazionale intende offrire una soluzione innovativa, volta a favorire relazioni solidali a partire da un regolare contratto di locazione. Non si tratta dunque di un rapporto di tipo assistenziale, ma di un patto intergenerazionale tra la popolazione studentesca e i cittadini di Padova over 65. La convivenza deve essere condotta da ambo le parti in spirito di solidariet&agrave;, condivisione e tolleranza e costituisce un incontro di esperienze reciprocamente arricchenti e di grande valore umano. Con queste premesse, prende avvio durante l&rsquo;estate una ricognizione utile a identificare le necessit&agrave; degli studenti locatari e le disponibilit&agrave; dei proprietari locatori. Per candidarsi, &egrave; necessario compilare gli appositi moduli online, disponibili sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a&gt;, entro <strong>venerd&igrave; 7 luglio</strong>.</p><p><strong>Alcuni dati di contesto</strong></p><p>La citt&agrave; di Padova, che ospita uno degli atenei pi&ugrave; antichi di Italia, ha una lunga storia di accoglienza di studentesse e studenti fuori sede, provenienti non solo dalle province limitrofe ma anche da altre regioni e dall'estero. L'Ateneo cittadino, nell'anno accademico 2022/2023, conta una popolazione universitaria di 71.883iscritti. Secondo gli ultimi dati disponibili (fonte: Osservatorio Talents Venture su dati MIUR, a.a.2021/2022), la percentuale di fuori sede sul totale degli immatricolati supera il 70%, posizionando l'universit&agrave; di Padova al secondo posto in Italia (dopo quella di Bologna) per numero assoluto di studenti fuori sede nazionali. L'indagine rivela, allo stesso tempo, una marcata disparit&agrave; tra questi numeri e l&rsquo;offerta convenzionata di posti letto, rendendo di fatto molto difficile trovare un alloggio per chi arriva in citt&agrave; con un budget da studente. La nostra citt&agrave; mostra inoltre un indice di vecchiaia (ovvero il rapporto tra la popolazione over 65 e la popolazione under 15) in costante e rapido aumento. Valori superiori a 100 di questo rapporto attestano la maggiore presenza di soggetti anziani rispetto ai giovani e il dato rilevato in citt&agrave; &egrave; significativamente alto: 235,37. Sono infatti 55.067 gli over 65, su una popolazione complessiva di 208.702 residenti. Altro dato statisticamente rilevante per il progetto &egrave; il numero di famiglie unipersonali over 65, che sono ben 17.827 (fonte: Annuario Statistico del Comune).</p><p><strong>La sperimentazione&nbsp; </strong></p><p>Il percorso di sperimentazione prevede di adottare un regolamento temporaneo proposto dal gruppo di progetto, partecipare ad incontri di monitoraggio e proporre soluzioni utili al perfezionamento dell&rsquo;iniziativa in vista di una sua prosecuzione. Il contratto d&rsquo;affitto verr&agrave; definito con la consulenza delle associazioni di settore aderenti al progetto (SUNIA, SICET, ecc.) che ne seguiranno l&rsquo;iter, e prevede una definizione dei costi che tenga conto dell&rsquo;effettivo spazio e servizi a disposizione della persona ospitata, che dovranno essere esplicitati gi&agrave; in fase di candidatura.</p><p><strong>L&rsquo;Amministrazione&nbsp; </strong></p><p>L&rsquo;assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini dichiara: &ldquo;<em>Un progetto che parte dalla consapevolezza che la casa &egrave; un problema importante e molto complesso a Padova come in molte citt&agrave; italiane, che impatta a diversi livelli, che pu&ograve; essere risolto solo individuando soluzioni in rete con tutti i soggetti coinvolti. Esistono soluzioni di sistema che devono essere affrontate a livello nazionale o regionale, ma esistono anche microsoluzioni che possono essere attivate a livello locale e sperimentale, come quella che oggi presentiamo. Si tratta di un progetto sollecitato da molte persone e dalla stessa universit&agrave;, che ha come focus il problema abitativo degli studenti universitari, ma che prova anche a rispondere ad un altro bisogno, quello della solitudine delle persone anziane. Vengono coinvolte persone autonome e con abitazioni magari dotate di grandi spazi che hanno voglia di condividere la casa con gli studenti che allo stesso tempo hanno difficolt&agrave; nel trovare altri alloggi. Con questa sperimentazione proviamo ad unire queste esigenze, consapevoli del fatto che la rete sociale della nostra citt&agrave; &egrave; forte e molto variegata, cosa che permette a progetti di questo tipo di avere un successo maggiore di analoghe sperimentazioni in citt&agrave; pi&ugrave; grandi e dispersive.</em>&rdquo;&nbsp;</p><p>Il consigliere Pietro Bean afferma: "<em>Il progetto di Coabitazione intergenerazionale nasce con l'intento di attivare lo spirito di solidariet&agrave; e di ospitalit&agrave; tipico di Padova anche nell'ambito dell'emergenza abitativa giovanile e universitaria. Con il lancio di queste esperienze di coabitazione puntiamo infatti a mettere in campo un ulteriore strumento per tutti quei ragazzi e quelle ragazze che non trovano una casa per poter studiare. In questa situazione difficile, credo che un Comune debba anche saper attivare quelle naturali reti di solidariet&agrave; che possono offrire un sostegno, in questo caso un tetto per studiare. Anche per questo, siamo contenti di aver iniziato questo progetto collaborando e coinvolgendo l'universit&agrave;, l'ESU e molte realt&agrave; associative giovanili e della terza et&agrave; impegnate sul tema. Abbiamo gi&agrave; 6 coppie: l'obiettivo ora &egrave; anche quello progressivamente di crescere e allargare i numeri, per arrivare ad inizio anno accademico con esperienze di coabitazione rodate, seguite e pronte ad essere replicate per giovani che ne hanno bisogno e anziani desiderosi di ospitare e accogliere</em>."</p><p><strong>Come partecipare</strong></p><p>Sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a&gt; sono disponibili due moduli online dedicati, rispettivamente, alle manifestazioni d&rsquo;interesse degli studenti e alle dichiarazioni di disponibilit&agrave; dei proprietari. Alla chiusura delle candidature, gli interessati verranno contattati per un colloquio conoscitivo, utile ad avviare l&rsquo;iter di abbinamento e, in seguito, la definizione del contratto. Per i proprietari, potr&agrave; essere previsto anche un sopralluogo. I primi contratti di locazione saranno avviati entro il mese di settembre 2023, e comunque sulla base delle esigenze e disponibilit&agrave; degli interlocutori. Chi incontrasse delle difficolt&agrave; nella compilazione online del modulo pu&ograve; rivolgersi ai seguenti uffici, previo appuntamento telefonico:&nbsp;</p><ul>
<li>Ufficio Progetto Giovani - via Altinate, 71 &ndash; 35121 Padova - Tel: 049 8204742&nbsp;</li>
<li>URP di Palazzo Moroni - via Oberdan, 1 &ndash; 35122 Padova - Tel: 049 8205572&nbsp;</li>
</ul><p>Per ogni altra informazione relativa al progetto, &egrave; possibile contattare l&rsquo;indirizzo e-mail <a href="mailto:pg.inforspazi@comune.padova.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">pg.inforspazi@comune.padova.it</a>.</p>

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80480

"Cosa mettere in agenda" - luglio 2023

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Pianifica il tuo mese con eventi imperdibili e attività da non perdere.
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80464

Conferenza stampa: coabitazione intergenerazionale, una soluzione innovativa che propone un'alleanza tra la popolazione studentesca e i cittadini di Padova over 65

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Un'opportunità per costruire legami e favorire il benessere reciproco tra giovani e anziani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Coabitazione intergenerazionale: il&nbsp; Comune di Padova presenta un progetto sperimentale per gli studenti fuori sede alla ricerca di una sistemazione in citt&agrave;.<br>
La coabitazione intergenerazionale intende offrire una soluzione innovativa, volta a favorire relazioni solidali a partire da un regolare contratto di locazione. Non si tratta dunque di un rapporto di tipo assistenziale, ma di un patto intergenerazionale tra la popolazione studentesca e i cittadini di Padova over 65.</p><p>Tutti i dettagli in conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 23 giugno, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><div>Partecipano:</div><div>&nbsp;</div><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alle politiche abitative (in collegamento video)</li>
<li>Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili</li>
</ul>

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80441

Comunicato stampa: mostra "Small". Piccoli oggetti dei più importanti designer del panorama internazionale, scelti dall’archivio della Collezione Bortolussi

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80438
Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'eleganza e la funzionalità in miniatura, espressione della creatività contemporanea.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/brionvega.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>&ldquo;Small&rdquo; &egrave; una contenuta panoramica di una delle maggiori collezioni private di design d&rsquo;Europa: quella raccolta nell&rsquo;arco di un trentennio, a partire dagli anni &lsquo;80, da Giuseppe Bortolussi. Bortolussi considerava il design un&rsquo;espressione importante della vita culturale e sociale dell&rsquo;epoca moderna e contemporanea, un elemento per conoscerla ed interpretarla, convinto che i progetti in commercio dagli anni &lsquo;50 ai 2000 fossero la sintesi tra estetica e funzione di un linguaggio d&rsquo;attualit&agrave;, capace di diventare iconico.&nbsp; La &ldquo;Collezione Bortolussi&rdquo;, composta da oltre duemila &ldquo;pezzi&rdquo;, racconta attraverso gli oggetti creati dai e dalle designer, in collaborazione con le pi&ugrave; grandi aziende di produzione, le trasformazioni avvenute negli stili di vita, nella tecnologia, nei gusti e nelle abitudini. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio spiega:&nbsp; &ldquo;<em>La collezione &egrave; stata concessa al Comune di Padova con una convenzione, e la sua esposizione permanente costituir&agrave; il nucleo fondativo di un museo del design innovativo e dinamico, che avr&agrave; la sua sede nel Castello Carrarese. In attesa di quell&rsquo;allestimento, alla cui progettazione sta gi&agrave; lavorando un comitato scientifico, proponiamo alcune anteprime, alcuni affondi con punti di vista curiosi e originali, ma che danno gi&agrave; molto bene l&rsquo;idea della qualit&agrave; e dell&rsquo;interesse che l&rsquo;esposizione permanente susciter&agrave; nei visitatori</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>La mostra &ldquo;Small&rdquo;, curata e allestita da JoeVelluto, apre il ciclo &ldquo;Sml&nbsp;&ndash; small, medium, large&rdquo;, tre esposizioni accomunate da un denominatore dimensionale che favorisce una fruizione su scale diverse: occupazione nello spazio (superficiale), inter-relazione (gestuale) e significato simbolico (antropologico). &ldquo;Small&rdquo;, trova il suo naturale contesto presso Palazzo Zuckermann, sede delle collezioni museali di arti applicate e decorative. &Egrave; la prima volta che il design varca la soglia di questo edificio, e lo fa in maniera quasi naturale passando da una tipologia di arte applicata ad un&rsquo;altra: il design di grandi autori internazionali e anche di grandi sconosciuti (non &egrave; noto il nome di alcuni progettisti). La mostra, per la quale sono stati selezionati circa novanta oggetti, &egrave; suddivisa in quattro aree tematiche strettamente correlate al comportamento dell&rsquo;essere umano: la relazione con l&rsquo;oggetto &ndash; &ldquo;piccole funzioni&rdquo;, la sequenza ripetuta di azioni che si attuano con i prodotti &ndash; &ldquo;piccole routine&rdquo;, i bisogni morbosi che generano abitudini &ndash; &ldquo;piccoli vizi&rdquo;, i legami tra persone o con gli oggetti &ndash; &ldquo;piccole connessioni&rdquo;.&nbsp;</p><p>La mostra &egrave; realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Scuola Italiana Design. Sponsor tecnico: Henoto.</p><p>Piccoli oggetti dei pi&ugrave; importanti designer del panorama internazionale, scelti dall&rsquo;archivio della Collezione Bortolussi a cura di JoeVelluto. Palazzo Zuckermann dal 22 giugno all'8 ottobre 2023.<br>
Orario: dalle 10:00 alle 19:00, chiuso i luned&igrave; non festivi.<br>
Ingresso gratuito.</p>

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80439