Comunicato stampa: in galleria Cavour la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri"
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<img src="/sites/default/files/images/Ralph%20Gibson%20Mary%20Ellen%201967.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella centralissima galleria Cavour, ubicata nell’omonima piazza di Padova, è esposta la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri", a cura di Alfonso Pluchinotta. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, il patrocinio della Provincia di Padova e dell’Unione Buddhista Italiana, il sostegno di “Ren Project” e il supporto organizzativo di “Medici in Strada”, sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 30 luglio 2023, con orario: da martedì a venerdì 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00; sabato 10:00 - 19:00; domenica 10:00 - 13:00; chiuso il lunedì. </p><p>Ogni vera carezza è un sussulto del pensiero, un messaggio e un enigma. Una carezza sincera potrebbe gettare un ponte tra le anime, perché la mano che accarezza risvegliando i sensi, o che accoglie in un abbraccio silenzioso, è capace di raggiungerci là dove non riescono le parole, aprirci agli altri e condurci all’idea di qualcosa di indefinito e - al tempo stesso - infinito.<br>
Il percorso espositivo, articolato in sezioni (*) e arricchito da alcune sculture a tema, da stralci di poesie, pannelli esplicativi e didascalie bi-lingue, ci presenta una selezione di immagini preziose dei maestri della fotografia, che parlano da sole e che trasmettono messaggi universali: abbiamo bisogno di incontrare gli altri, di avere contatti più reali e meno virtuali, di saper riconoscere e vivere a fondo i nostri sentimenti, di saper costruire i nostri migliori e più duraturi ricordi. </p><p>Tra i numerosi Autori esposti, provenienti soprattutto dalla Collezione Speaking Hands, ma anche da musei e da raccolte private: Manuel Alvarez Bravo<em>, </em>Cecil Beaton, Gianni Berengo Gardin, Edouard Boubat, Flor Garduno, Mario Giacomelli, Ralph Gibson, André Kertesz, Annie Leibovitz, Will Mc Bride, Inge Morath, Gill Peress, Marc Riboud, Ian Saudek, Jean-Loup Sieff ecc. </p><p>(*) Le sezioni in cui si articola la mostra sono: </p><ul>
<li>Toccare per essere toccati: la sensibilità, il piacere condiviso, la tenerezza nascono dal panorama tattile, sia esso fisico che suscitato dallo sguardo e dal pensiero. </li>
<li>Carezza – Un ponte tra le anime: la carezza è innanzitutto riconoscimento ma anche un enigma esperienziale del carattere accessibile e insieme inaccessibile dell’altro, perché rinvia all’ambiguità del toccare. </li>
<li>Tenerezza – Una passione tranquilla: una passione silenziosa, dolce, meno fuggevole delle semplici emozioni perché ci abbandona in un sottile, indescrivibile piacere. </li>
<li>Sensualità oltre le emozioni: nell’abbandono consensuale, l’abbraccio dà luogo a una reciprocità di gioia e di tenerezza in cui ciascuno avvolge l’altro, secondo un desiderio antico che ha radici nell’infanzia e nella ricerca della felicità. </li>
<li>Accoglienza/Empatia/Compassione: hanno a che vedere con l’autentica pietà che dovrebbe caratterizzare la vera umanità. <br>
<br>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: da Nancy a Padova. Progetto Giovani accoglie una giovane stagista francese per tutto il mese di luglio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per tutto il mese di luglio, l’ufficio Progetto Giovani ospita Margot, giovane madrelingua francese originaria di Nancy, impegnata in uno stage presso il Comune di Padova assieme a un altro coetaneo. Il progetto rientra tra le attività promosse dall’ufficio gemellaggi, in accordo con la città di Nancy.<br>
Ogni anno, alcuni studenti francesi hanno la possibilità di svolgere un tirocinio negli uffici del nostro Comune, che mette a disposizione dei selezionati vitto e alloggio. Successivamente, i giovani padovani vengono accolti allo stesso modo dal Comune di Nancy per un mese di stage. Quest’anno saranno due studentesse del Ciels, la Scuola Superiore di Mediazione Linguistica, a intraprendere l’esperienza francese a partire da fine luglio. Questa opportunità di tirocinio, oltre a rafforzare la collaborazione e l’amicizia tra città gemelle, consente ai giovani partecipanti di migliorare la conoscenza di una lingua straniera e sviluppare competenze utili per il proprio futuro professionale. A Progetto Giovani, Margot sarà coinvolta in diverse attività di potenziamento linguistico, alcune dedicate in particolare al target 14-18 anni, altre aperte a tutto il pubblico giovanile fino ai 35 anni. La proposta è varia e cerca di andare incontro a diverse esigenze: dagli appuntamenti individuali alle conversazioni collettive, le attività prevedono la costituzione di gruppi omogenei per età e per livello di lingua, per dare modo a tutti i partecipanti di migliorare le proprie competenze linguistiche in un contesto informale e divertente. Tutte le attività sono gratuite, ma è necessaria l’iscrizione attraverso gli appositi moduli online disponibili sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>Le attività</strong></p><p>Il laboratorio di gruppo “Conversazioni in francese” è strutturato in un ciclo di incontri di un’ora ciascuno, ognuno dei quali prevede la presentazione di un tema specifico scelto da Margot. In seguito, i partecipanti verranno coinvolti in attività di produzione orale ed esercizi di conversazione, per imparare a dialogare con una persona madrelingua. Si costituiranno due gruppi in base all’età (under 18 e over 18), a loro volta suddivisi tra livello base (A1-A2) e intermedio (B1-B2) di conoscenza della lingua. Riconfermati anche gli incontri individuali di tandem language learning, una delle attività di punta di Progetto Giovani. Si tratta di momenti di apprendimento informale, in cui i madrelingua non tengono un vero e proprio corso, bensì offrono un’occasione di scambio linguistico: durante ogni incontro, infatti, si può parlare un po’ in italiano e un po’ nella lingua straniera. Questo periodo sarà per Margot, che ha appena concluso la scuola superiore, anche un’opportunità per mettere alla prova le proprie abilità e sperimentarsi in una dimensione di autonomia che costituirà certamente un valore aggiunto al suo curriculum. L’esperienza di un tirocinio all’estero, infatti, permette di migliorare le proprie competenze professionali e personali, utili al proseguimento degli studi universitari e all’acquisizione delle qualifiche richieste dal mercato del lavoro. Non mancheranno, oltre agli impegni nell’ideazione e nello svolgimento delle attività formative, anche spazi per il tempo libero e la socialità. Grazie a un ricco calendario di incontri, presentazioni degli uffici e dei servizi del Comune e visite guidate ai musei cittadini e universitari, sarà un’occasione di conoscenza con altri coetanei e di scoperta della nostra città.</p>
Comunicato stampa: Family Business Forum. Le imprese familiari del Veneto vanno a gonfie vele ma sono ancora poco attente alla diversity
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I prossimi 6 e 7 luglio, negli spazi del Centro Culturale Altinate - S. Gaetano a Padova, si svolgerà l’edizione 2023 del Family Business Forum, il più importante momento di confronto in Italia dedicato alle imprese familiari, che da sempre sono uno degli assi portanti dell’economia del nostro Paese. Il Veneto si conferma così, per il secondo anno, il luogo di confronto per eccellenza sulle dinamiche di questo particolare cluster di imprese che affronterà alcuni dei temi cruciali quali: il passaggio generazionale, l’apertura del capitale al private equity, la transizione energetica e la sostenibilità verso il territorio e i dipendenti, la diversity e tutti quegli aspetti tra legal&finance che riguardano le aziende familiari e che sono influenzati dalle grandi sfide legate agli scenari macroeconomici. Il Family Business Forum è ideato, organizzato e diretto dalla giornalista Maria Silvia Sacchi in collaborazione con Confindustria Veneto Est e Community - che ha coordinato anche gli aspetti organizzativi e la comunicazione - e con il patrocinio della Commissione Europea, del Comune di Padova, e di Confindustria Veneto. </p><p>“<em>Arriviamo all’edizione 2023 di Family Business Forum mentre assistiamo a una riscoperta del capitalismo familiare che, pur non perfetto, ha mostrato di essersi saputo rimettere in gioco e di poter concorrere alle sfide poste dall’incertezza del contesto socio-politico, dall’accelerazione tecnologica e dalla necessaria transizione ecologica. E questo anche grazie a un nuovo dialogo tra generazioni che, proprio per questo avrà molto spazio nell’edizione di Padova</em>.” ha dichiarato Maria Silvia Sacchi, ideatrice e direttrice del Fbf. </p><p><em>“Mi fa molto piacere che Padova ospiti questa edizione 2023 del Family Business Forum. È un segnale di attenzione per l’economia del nostro territorio e per il suo tessuto imprenditoriale da sempre ricco di imprese familiari, alcune delle quali sono diventate nel tempo delle eccellenze a livello mondiale. È indubbio che il capitalismo familiare è un tratto saliente della nostra economia e rispecchia i valori della nostra cultura. Forte legame con il territorio in cui si è insediati, che si traduce anche in attenzione al ruolo sociale che l’impresa è chiamata a svolgere, forte legame con i lavoratori che dell’azienda sono il capitale umano, indispensabile quanto quello espresso in denaro. È indubbio però, e non è certo una novità per chi si occupa di questi temi, che ci siano anche alcune criticità, le più conosciute delle quali sono le possibili difficoltà nel cambio generazionale, una frequente diffidenza nella managerializzazione delle stesse imprese, così come una diffidenza verso la finanza, le sue opportunità, ma anche i suoi rischi e i suoi riti. A questo si aggiunge oggi la difficoltà che ogni imprenditore sperimenta con la rivoluzione tecnologica in corso, con le sfide della sostenibilità ambientale e non da ultimo con le incertezze di un quadro internazionale instabile come non accadeva da decenni. Un momento di riflessione e confronto come il Family Business Forum, è una opportunità per mettere ordine in questo complesso insieme di situazioni, offrendo punti vista inediti e esperienze interessanti. Ne abbiamo bisogno perché le imprese e gli imprenditori di questo territorio hanno sempre dimostrato una voglia di progresso, di futuro, di sfide da vincere che li ha resi l’eccellenza e per certi versi il modello che in tanti ci invidiano”, </em>ha commentato Sergio Giordani sindaco di Padova<em>. </em></p><p>“<em>Il Veneto è la culla italiana del capitalismo familiare, qui il 74% di imprese con fatturato superiore ai 20 milioni di euro è guidato dalle famiglie, percentuale che supera l’81% per quelle più piccole, inoltre oltre un quinto delle imprese familiari venete (21,8%), tra il 2013 e il 2023 ha affrontato o affronterà il passaggio generazionale. In questo contesto, poter sostenere un progetto come il Family Business Forum è per noi cruciale</em>”, ha affermato Leopoldo Destro, presidente di Confindustria Veneto Est. “<em>Condividere le strategie, le esperienze di successo e le visioni delle famiglie imprenditoriali ci consente di continuare a guardare avanti con responsabilità e consapevolezza, con l’obiettivo di diventare sempre più forti e competitivi”.</em> </p><p>“<em>Parte del successo del Veneto è legato a tutte le aziende familiari che hanno saputo affermarsi a livello mondiale portando anche fuori dai nostri confini quella cultura d’impresa che ci rappresenta. Come Community abbiamo seguito la comunicazione delle principali famiglie imprenditoriali italiane, contribuendo a costruire, gestire e difendere la loro reputazione. Oggi, grazie alla nascita di Excellera Advisory Group, costituita con Cattaneo Zanetto & Co. e il fondo Xenon Private Equity, siamo in grado di fornire alle imprese, grandi e piccole, un unico interlocutore per il reputation management e il government affairs, basato su un modello internazionale capace di fare da moltiplicatore di opportunità e acceleratore di successi.” </em>ha concluso Auro Palomba, CEO di Community e Partner di Excellera Advisory Group. </p><p><strong>I dati del Veneto</strong></p><p>Il Veneto conta 2.183 imprese con fatturato superiore ai 20 milioni di euro che generano un fatturato di 189 miliardi di euro e un valore aggiunto di circa 545 miliardi di euro. Di queste, tre quarti sono imprese a controllo familiare, rappresentando l’asse portante dell’economia del territorio con un’incidenza maggiore rispetto alla media nazionale (73,5% vs 65%). Stiamo parlando di 1.604 aziende che nel 2023 hanno generato ricavi per 114 miliardi di euro (seconde dietro alla Lombardia), valore aggiunto per 26 miliardi di euro (terze in Italia) e che occupano 335 mila dipendenti. Rispetto al 2019 le aziende familiari venete hanno aumentato i ricavi del 9.3%, generato maggior valore aggiunto per quasi il 15% e creato nuova occupazione (+2,3%), dimostrando di aver messo alle spalle definitivamente gli anni della pandemia e di saper affrontare con determinazione le sfide dell’economia globale. È questo il quadro tracciato dall’Osservatorio Aub dell’Università Bocconi che sarà presentato nel corso dell’evento. La parte accademica del Forum è, infatti, coordinata da Guido Corbetta, professore ordinario di Strategia delle aziende familiari all'Università Bocconi, e grazie al contributo di Fabio Quarato, docente dell’Università Bocconi e coordinatore dell'Osservatorio Aub. Proseguendo nell’analisi, l’Osservatorio rileva come in Veneto risiedano circa il 16% dei gruppi familiari italiani con fatturato superiore al miliardo di euro (18 gruppi su un totale di 113) che rappresentano un patrimonio di conoscenza e “saper fare” che sta alla base della nostra cultura d’impresa. Tra le aziende familiari della Regione si rileva una maggiore concentrazione di aziende attive nel manifatturiero (54,1%) – ed in particolare alimentare, meccanica e prodotti in metallo -, seguito da commercio all’ingrosso (16,1%), commercio al dettaglio (4,5%), commercio di autoveicoli (4,3%) a conferma la vocazione manifatturiera e industriale del territorio. La leadership delle aziende familiari venete rimane saldamente nelle mani dei componenti della famiglia (80% nelle piccole aziende e il 68% di quelle con fatturato superiore a 50 milioni di euro), in linea con la media italiana, solo il 20% ha aperto a una leadership non familiare ed in particolare il 39,2% predilige una leadership collegiale rispetto al 21,2% ha inserito un Presidente Esecutivo o il 20,7% che ha assunto un AD singolo. Un tema aperto resta quello dell’anzianità dei leader, ovvero delle aziende che ancora non hanno considerato o preparato il passaggio generazionale ai figli, in veneto infatti circa il 30% delle imprese familiari è guidata da un leader con più di 70 anni un dato superiore alla media nazionale (30,4% vs 26%). In Italia, le aziende familiari con livelli di diversity più elevati nei 4 indicatori (1 componente non familiare, almeno il 33% di donne nel CdA, almeno un 1 under 40 e non più di un over 75) raggiungono performance superiori con un tasso di crescita dei ricavi annui del +1,3% e Ebitda margin in crescita del +1,7%. Il Veneto rappresenta un’eccezione positiva con 44 imprese che mostrano livelli di diversity superiori alla media su tutti e quattro gli indicatori, ma con ancora ampi margini di miglioramento. Infatti, solo un’impresa familiare su 4 ha almeno un consigliere con meno di 40 anni (rispetto al 26,4% della media nazionale), il 37,7% ha almeno un terzo dei consiglieri donna in CdA, il 51,8% ha almeno un componente non familiare (vs il 60,1% di quelle italiane) e 1 azienda su 10 ha più di un consigliere con oltre 75 anni di età. Se si considera il quadro europeo, il Veneto conta 138 gruppi familiari nella classifica delle prime 1000 aziende familiari per ricavi delle vendite tra queste solo il 25,8% ha almeno un terzo di consiglieri donna rispetto al 40,9% della Francia e il 36,9% della Spagna, peggio fa solo la Germania con solo il 15,7%. A partire da questi dati, dunque, si articolerà il dibattito nel corso del Family Business Forum che vedrà la partecipazione di alcuni dei più importanti imprenditori e manager italiani e di autorevoli esponenti del mondo accademico, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di condivisione e riflessione sulle molteplici questioni che il tessuto economico italiano, di cui il capitalismo familiare è l’ossatura, è chiamato oggi ad affrontare.</p><p>“<em>L’insieme delle imprese familiari venete rappresentano il secondo cluster a livello italiano, dietro solo a quelle lombarde, per numero di dipendenti e ricavi. Dati ancora più interessanti se si prende come riferimento il PIL nazionale. Infatti, tutte le imprese del Veneto contribuiscono al PIL nazionale per il 9.2% e le sole imprese familiari regionali contribuiscono per il 13,1% alla creazione del fatturato di tutte le impresse nazionali. L’andamento di queste aziende pre e post pandemia, ci restituisce dunque l’immagine di un sistema produttivo in continua crescita sotto tutti i profili con ricavi in aumento del 9,3% e valore aggiunto generato in crescita del 14,9%, tutto questo quando il PIL delle imprese del veneto è ancora sotto dell’1,3%. Le imprese familiari regionali si confermano dunque un asset strategico per tutto il Paese dimostrando di aver saputo crescere nettamente più velocemente e di essere pronte ad affrontare anche le sfide dettate da uno scenario macroeconomico complesso”, </em>hanno commentato i professori dell’Università Bocconi Guido Corbetta e Fabio Quarato. </p><p><strong>La voce degli esperti</strong></p><p>“<em>In quanto gestori patrimoniali guardiamo all’Italia come ad un mercato strategico proprio per la densità dell’ecosistema imprenditoriale – in particolare nel Nord Italia – costituito prevalentemente da imprese familiari di successo che affianchiamo da oltre duecento anni, anche nella delicata gestione dei passaggi generazionali, proteggendone il patrimonio. Queste relazioni di lungo termine ci danno modo di osservare l’evoluzione del settore e le sfide che gli imprenditori sono chiamati a sostenere a livello sociale, economico ed ambientale. Occasioni di confronto come questa sono molto importanti per tracciare la direzione futura che dovrà sempre più poggiarsi sull’inclusività e su investimenti sostenibili</em>”, ha detto Alberica Brivio Sforza, managing director di Lombard Odier in Italia. </p><p><em>“Le imprese familiari in questi anni hanno dimostrato una grande capacità di resilienza, confermandosi come l’asse portante della nostra economia. Vista la loro centralità, in questa fase storica, caratterizzata dalle accelerazioni dovute alla trasformazione digitale ed Esg è importante sviluppare una riflessione di sistema per capire se esiste una via italiana alla competitività. La capacità imprenditoriale, la visione di lungo periodo, le logiche di filiera, lo sviluppo di competenze manageriali, l’attenzione alla qualità dei prodotti e alle esigenze dei clienti possono consentire alle imprese italiane un posizionamento rilevante sui mercati internazionali. Certo servirebbe anche una politica industriale di maggiore sostegno alle imprese in particolare sui temi delle infrastrutture, dello snellimento burocratico e della fiscalità”</em>, ha commentato Mario Corti, Senior Partner di Kpmg.</p><p>Il Forum è realizzato grazie al sostegno di Kpmg, Lombard Odier, Simest, Cdp, Amyralia, BPER Banca, Intesa Sanpaolo, Orrick, e con la media partnership di Ansa.</p><p><strong>Family Business Forum </strong></p><p>Il Family Business Forum nasce dall’idea e dalla passione di Maria Silvia Sacchi, già giornalista del Corriere della Sera, per il quale ha seguito i temi dell’impresa familiare, dell’industria (in particolare della moda e del lusso), della governance e della leadership. Si è occupata delle principali famiglie italiane ed europee, è autrice di libri divulgativi e scientifici ed è stata inserita tra i 100 Top Influencer mondiali del Family Business da Family Capital. Il Forum è organizzato da Maria Silvia Sacchi con la collaborazione di Confindustria Veneto Est e la partnership di Community, società di reptutation advisory fondata da Auro Palomba. L’evento gode del patrocinio Commissione Europea, del Comune di Padova, e di Confindustria Veneto. Il coordinamento scientifico del Forum è di Guido Corbetta, Professore Ordinario di Strategia delle aziende familiari all'Università Bocconi, mentre lo Steering Committee è presieduto da Piergaetano Marchetti, Professore Emerito in Diritto Commerciale presso l'Università Bocconi.</p>
Comunicato stampa: presentate ufficialmente a Palazzo Moroni le Final Eight Nazionali under 18 di pallanuoto femminile
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</figure><br><p>Si è tenuta martedì 4 luglio in sala Bresciani Alvarez, a Palazzo Moroni, la conferenza stampa di presentazione ufficiale delle Finali Nazionali di Pallanuoto Femminile Under 18, una Final Eight che vedrà impegnate al CS Plebiscito Padova, da giovedì 6 a domenica 9 luglio, le migliori otto squadre d’Italia: Netafim Bogliasco 1951, Rapallo Pallanuoto, SiS Roma, L’Ekipe Orizzonte Catania, US Locatelli Genova, Pallanuoto Trieste, Como Nuoto Recoaro e, ovviamente, le padrone di casa del CS Plebiscito.</p><p>Subito la parola all’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, che apre la conferenza con un grande ringraziamento all’organizzazione per aver portato a Padova un evento così prestigioso, che porta Padova in ribalta nazionale: “<em>ovviamente noi non ci accontentiamo di essere nelle prime otto squadre d’Italia” continua Bonavina rivolgendosi alla squadra, presente al gran completo “è uno stimolo per voi, per proseguire in questo bellissimo percorso di tutto l’anno. Io il 9 vi aspetto ovviamente per la finale, mi piace sognare in grande, credo abbiate già raggiunto un risultato straordinario però ogni partita parte dallo 0-0, si gioca in vasca e lì solamente si vedono i meriti, vi faccio un grande in bocca al lupo. Ringrazio anche lo sponsor Antenore, siamo sempre felici quando gli amici credono in queste iniziative e nello sport giovanile e femminile</em>”.</p><p>Dimitri Barbiero, Presidente Plebiscito Padova: “<em>siete state già bravissime, già la qualificazione è un grande risultato, ma non ci accontentiamo. Voi siete il futuro della pallanuoto: alcune già girano con le Nazionali di categoria, con la prima squadra, ma avete l’occasione di portare Padova in una vetrina nazionale così importante, soprattutto in questo momento in cui Padova è stata designata “Città Europea dello Sport”. Nuotate, verso sempre più grandi risultati</em>”.</p><p>Presente alla conferenza anche Mattia Schiavon, consulente commerciale per Antenore Energia: “<em>Antenore sosterrà sempre lo sport padovano, siamo sempre in prima linea anche perché lo sport è energia pura. Si può vincere e si può perdere, ma il valore dello sport più importante da veicolare è lo spirito di sacrificio e il concetto di squadra, quindi lottare sempre per chi hai di fianco. Se farete questo, vi toglierete grandi soddisfazioni. Forza Plebiscito!</em>”.</p><p>Prendono la parola i Direttori Sportivi Matteo Sgrò, che omaggia l’assessore con la T-Shirt ufficiale dell’evento, e Fabio Delli Guanti.</p><p>Matteo Sgrò: “<em>Innanzitutto ringrazio la Società che ha concesso l’organizzazione dell’evento, perché tenere quasi del tutto chiusa la vasca al pubblico, soprattutto in periodo estivo, non è semplice. Poi voglio ringraziare tutte le ragazze, sia quelle presenti dell’Under 18 che delle altre due categorie (Under 16 e Under 20), tutte passate come prime del girone di semifinali alle finali scudetto. Sono ragazze che sacrificano tanto, nello studio, nella vita privata, non vanno a feste, non vanno in vacanza, si stanno dedicando in tutto e per tutto nello sport, allenandosi alle 7 di mattina e alle 7 di sera. Il mio unico augurio, a prescindere del risultato, è questo: fate quello che avete fatto fino ad adesso, siateci l’una per l’altra, insieme all’Alessia (Millo, l’allenatrice) godetevi queste finali</em>”.</p><p>Fabio Delli Guanti: "<em>Ovviamente mi accodo ai ringraziamenti, è un onore ed un emozione avere a Padova questo evento e poter condividere questo momento anche con le istituzioni. Abbiamo una squadra che può puntare in alto, molto unita, una grande allenatrice, brava e che sa tenere bene il gruppo. Se si vince, si vince di squadra: molte di loro giocano anche in serie A2 e ho sempre detto che la squadra è composta da tutti i frequentatori e staff del Plebiscito, fino alle atlete che sono le vere protagoniste di questo sport</em>”.</p><p>Alessia Millo, allenatrice: “<em>E' bello giocare in casa, di fronte al proprio pubblico e davanti a chi tutti i giorni vi vede allenarvi, con sacrificio e dedizione. La squadra è forte, è un gruppo nel vero senso della parola, con tante atlete nate e cresciute qui a Padova, che seguo fin da piccolissime, fin da quando, 5 anni fa, ho iniziato ad allenare, e con atlete arrivare a Padova da Verona che subito si sono integrate perfettamente. Ricorda molto il gruppo che noi eravamo quando vincevamo gli scudetti, e questo mi fa pensare che se lo vogliono davvero, tutto si può fare. Oltre all’allenamento, alla tecnica e alla tattica, c’è poi quello che hai dentro, nella testa, nella motivazione. Se una cosa la vuoi, la ottieni e mi piace molto ogni volta la frase che cita “un gruppo con un unico obiettivo può raggiungere l’impossibile. Vediamo come sarà, le squadre sono tutte molto valide, l’Orizzonte, le squadre liguri, la SiS Roma, sono tutte molto forti ed organizzate ma noi non siamo da meno. Dovremo scendere in acqua a testa alta fin da subito, anche perché esordiremo subito in girone con le ostiche Rapallo, SiS Roma e infine contro il Bogliasco campione d’Italia. Non possiamo avere paura di nessuno, già dal girone. Lo scorso anno siamo arrivate quarte con U16 e U18, quinte con l’U20, ma quest’anno io voglio puntare più in alto. Sono contenta, anche grazie a questa conferenza stampa che per la prima volta le catapulta nel “mondo dei grandi”, che abbiano capito che c’è gente che tifa per noi, che ci guarda e che vuole che noi vinciamo qualcosa</em>”.</p><p>Quest’anno la rosa è di tutto rispetto, con numerose atlete già impegnate con la prima squadra e con le Nazionali di categoria: appena rientrate dall’impegno europeo Beatrice Battel e Carlotta Breda, hanno disputato con la Nazionale di categoria Under 15 la Len European Under 15, a Zagabria dal 22 giugno al 1° luglio, conquistando con il Setterosa il quarto posto.</p><p>“<em>Sappiamo di essere forti, le atlete sono tutte di buon livello e con grande esperienza. Partivamo comunque da un buon livello ma quest’anno la squadra si è ulteriormente rinforzata. Le nuove atlete sono arrivate all’inizio di quest’anno ma si sono subito integrate benissimo con la squadra, il bello del gruppo è proprio questo, che si sostengono a vicenda quando ci sono delle difficoltà. Ci sono ovviamente delle aspettative, fanno paura perché sappiamo che dipende da noi e dalle squadre che incontreremo, ma è il bello dello sport. Quest’anno abbiamo gli occhi puntati addosso, non siamo più gli outsider, però il bello è che dipende da noi</em>”.</p><p>Ingresso libero e gratuito, livestreaming delle partite del CS Plebiscito sulla pagina ufficiale FB “Antenore Plebiscito Padova”. Solarium del CS Plebiscito e vasca da 25m agibili per il pubblico per tutta la durata dell’evento.</p><p>La rosa: Emma Pozzani, Karola Giunta, Federica Bozzolan, Valentina Sgrò, Giulia Delli Guanti (Capitano), Emma Bacelle, Rebecca Giacomini, Sara Proietti (Vice-Capitano), Beatrice Cassarà, Elly Pasqualin, Carlotta Breda, Sara Sabbadin, Beatrice Destro, Beatrice Battel, Giulia Vanin all. Alessia Millo.</p>
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 5 luglio 2023, alle ore 14:00, si riunisce in seduta pubblica nella sala Urbanistica di Palazzo Sarpi la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>variante al Piano degli Interventi per un Accordo Pubblico Privato ex art. 6 L.R. 11/2004, finalizzato all’ampliamento del parco del Basso Isonzo. Approvazione;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: IX edizione International U.S. Kids Venice Open di golf
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’International U.S. Kids Venice Open XI edizione, tra le più importanti gare internazionali giovanili di golf al mondo si disputerà dal 17 al 19 agosto presso i tre circoli padovani di PlayGolf54: Golf della Montecchia, Frassanelle e Galzignano.<br>
Attesi per questo evento, a Padova Città Europea dello Sport 2023, oltre 400 atleti con famiglie e ospiti da tutti i continenti e da oltre 40 nazioni.<br>
La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 5 luglio 2023, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>l’assessore allo sport, Diego Bonavina;</li>
<li>il presidente Golf della Montecchia, Paolo Casati;</li>
<li>la Presidente U.S. Kids Italia, Lola Geerts;</li>
<li>la responsabile Montecchia Golf Academy, Mariapaola Casati;</li>
<li>il vicepresidente e il consigliere dell’Isola che c’è, Mautizio Meneghetti e Raffaele Villano;</li>
<li>il vicepresidente della Provincia di Padova, Vincenzo Gottardo;</li>
<li>il sindaco di Rovolon, Ermanno Magagnin;</li>
<li>il vicesindaco di Galzignano Terme, Gianluca Masin;</li>
<li>l’assessore allo sport di Città di Selvazzano, Alberto Flaminio;</li>
<li>il referente triveneto di Ics Istituto di Credito Sportivo, Paolo Donegà.</li>
</ul>
Comunicato stampa: presentata la XV edizione di "Ragazze nel Pallone"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/ragazze%20pallone.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è aperta con i complimenti dell’assessore allo sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, la presentazione dell’edizione 2023 di Ragazze nel Pallone: “<em>Nonostante le mille difficoltà che si incontrano nell’organizzare un evento del genere, sono fiero di ricordare che non solo questo festival è stato uno dei pochi eventi che si sono tenuti durante la pandemia, ma che da allora è addirittura cresciuto, superando i livelli del 2019</em> – ha sottolineato Bonavina. <em>Non solo un evento sportivo, ma tre giorni di voglia di stare insieme e di confrontarsi sui tanti aspetti dello sport, con le tante realtà che ogni anno arricchiscono l’evento</em>. <em>Padova Città Europea dello Sport crede molto in questa manifestazione e nei principi che la sostengono e la considera un fiore all’occhiello</em>” – ha proseguito l’assessore. “<em>Non a caso siamo la seconda città in Italia ad aver sottoscritto la Carta per i Diritti dello Sport femminile promossa da Assist – Associazione Nazionale Atlete. Quello di Ragazze nel Pallone è uno straordinario lavoro di squadra e dimostra ancora una volta che uniti si vince</em>”. </p><p>Elisabetta Torresin, fondatrice e organizzatrice dell’evento: “<em>Siamo orgogliose di essere all’interno di Padova Città Europea dello Sport. Quello della XV edizione è un grande traguardo, ma non dimentichiamo che ogni anno si compie un vero miracolo, grazie alle volontarie... Siamo sempre state presenti e quest’anno riusciamo a ritornare e migliorare i livelli pre-Covid: 44 squadre di calcio e poi touch rugby, basket, ultimate frisbee, padel, beach games, per un totale di oltre 60 squadre e circa 600 atlete. Sono aumentati anche gli sport che saranno presenti in forma di esibizione: dal beach tennis al tai chi, dal kickboxing al crossfit e molti altri. <br>
Una specifica di Rnp è quella di guardarsi intorno nel mondo e portare in Italia sport ancora poco conosciuti: quest’anno è la volta del pickleball, famosissimo in Canada e Stati Uniti, ma non ancora diffuso da noi. L’inclusività e il contrasto agli stereotipi di genere sono costanti di Ragazze nel Pallone: quest’anno dedichiamo un focus particolare agli sport da combattimento, che stanno avendo riscontro anche in ambito femminile, addirittura con campionesse internazionali. Avremo l’onore di ospitare anche la Nazionale di Futsal Sorde (quasi al completo): le azzurre si stanno preparando per le Winter Deaflympics del febbraio 2024 e verranno a Padova per parlare del loro sport ma anche per avvicinare e forse in qualche modo “reclutare” ragazze sorde (o con impianto cocleare) che vogliano avvicinarsi a questo sport</em>. <em>Ancora una volta guardiamo avanti con la collaborazione con One of Us: si tratta di un sito e di un’app alla quale le calciatrici possono mandare le loro esibizioni (tiri, dribbling, skills in generale) per essere selezionate da osservatori. Poi, attraverso un contest dal vivo, potrebbero essere chiamate a svolgere uno stage presso una squadra di alto livello</em>”.</p><p>Per la International Soccer School, che all’interno del Festival si occuperà della Master Class per giovanissime calciatrici, è intervenuta la campionessa ed ex azzurra Melania Gabbiadini. “<em>Il rapporto con le ragazze è individuale e il nostro lavoro mira a formare l’atleta sui gesti tecnici, a colmarne le lacune, per renderla in partita consapevole dei propri mezzi tecnici e atletici. La Master Class riguarderà 40 bambine da 8 a 15 anni</em>”. </p><p>Presenza nuova ma di grande peso all’interno di RnP, quella dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto: “<em>Siamo da tempo interessati a lavorare contro la discriminazione, gli stereotipi e per la parità di genere -</em> spiega la segretaria e consigliera dell’Oppv Federica Sandi. <em>Vogliamo fare conoscere quello che la psicologia può fare in vari ambiti, fra i quali lo sport: i nostri professionisti porteranno a Ragazze nel Pallone il team building, le tecniche di concentrazione, la conoscenza del proprio corpo durante la prestazione… Esempi per far capire alle atlete come intervenire perché la prestazione sportiva sia più efficace</em>”.</p>
Comunicato stampa: conclusa la prima edizione della Summer School sull’Unione Europea, iniziativa per promuovere l’orientamento e la cittadinanza europea tra gli under 18
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<img src="/sites/default/files/images/summer%20school.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e il Centro Europe Direct Padova hanno organizzato la prima edizione della Summer School “Hey EU! Connecting European Union to Youth”, che ha coinvolto a 38 giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni, iscritti alle classi terze e quarte di 10 istituti secondari di secondo grado della città.<br>
L’iniziativa, gratuita per tutti i partecipanti, si è svolta in formula intensiva dal 27 al 29 giugno, in varie sedi del Comune e dell’Università degli Studi di Padova. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Europe Direct Venezia Veneto e con il Centro di Documentazione Europea che, all’interno dell’Università, rappresenta un punto chiave di informazione sulle istituzioni e sulle politiche dell’UE e condivide gli stessi obiettivi di avvicinamento dell’Europa ai cittadini. La collaborazione con l’ateneo cittadino è stata preziosa fin dalla fase progettuale e ha portato alla costruzione condivisa del programma delle lezioni, per cui si è scelto di valorizzare generazione più giovane di docenti, associati, dottorandi e ricercatori afferenti alla Scuola di Giurisprudenza (SdG), al Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali (Spgi), al Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGEA) e al Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)</p><p>LA FORMAZIONE</p><p>I tre giorni di formazione sono stati dedicati al tema della cittadinanza europea, con l’obiettivo di avvicinare i giovani all’Unione e alle sue istituzioni e promuovere una loro più compiuta coscienza e partecipazione democratica. Sono state affrontate le priorità strategiche messe in atto dall’UE in ambito di inclusione, multiculturalismo e sostenibilità, attraverso la presentazione di politiche e pratiche europee su scala nazionale e locale. La formazione ha visto alternarsi momenti dilezione frontale e laboratori interattivi basati su metodi di apprendimento non formale. Le attività sono continuate anche fuori dalle aule, nel corso di diversi momenti conviviali e di scambio informale che hanno facilitato la conoscenza tra i partecipanti e la formazione del gruppo.</p><p>L’ORIENTAMENTO</p><p>L’iniziativa è inserita anche nel contesto dell’Anno europeo delle competenze, i cui lavori si sono ufficialmente avviati lo scorso 9 maggio, durante la Giornata dell’Europa. Oltre alla promozione e alla conoscenza dei temi europei, infatti, la Summer School si è posta l’obiettivo di favorire un primo approccio al mondo universitario, che nel giro di qualche anno questi stessi giovani potrebbero scegliere di frequentare. Con alcuni istituti scolastici, inoltre, è stata attivata una convenzione che ha permesso di far rientrare la Summer School all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (Pcto); a tutti i partecipanti, in ogni caso, è stato consegnato un attestato di partecipazione che potranno presentare a scuola, per il libero riconoscimento dell’attività</p><p>"<em>L’orientamento in uscita dalla scuola superiore è un’attività in costante evoluzione, che cambia come cambia l’università, il lavoro, le priorità e le attenzioni dei ragazzi. Proprio per questo, sperimentarne nuove forme è di vitale importanza. Permettere agli studenti e alle studentesse di vivere un’esperienza formativa estiva nei dipartimenti del nostro Ateneo, ad esempio, ha consentito loro di prendere contatto diretto con la realtà universitaria e cominciare a orientare le proprie scelte</em> - commenta Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili - <em>Oltre a rivolgere lo sguardo al futuro di questi giovani, ci auguriamo che l’impegno verso la promozione di una cultura europea possa avere delle ricadute immediate anche sulla loro quotidianità, rendendoli cittadini più attivi, partecipi e consapevoli.</em>"</p><p>Un primo riscontro positivo, in questo senso, è emerso fin dal questionario somministrato a studentesse e studenti a fine corso: il 100% di loro consiglierebbe l’esperienza ai propri amici. È stata evidenziata, inoltre, l’utilità delle lezioni per il miglioramento delle proprie conoscenze sull’Unione Europea e il suo funzionamento, ma anche per una maggiore consapevolezza dei propri diritti come cittadini europei. Inoltre, quasi il 70% dei partecipanti ha ritenuto utile scoprire il mondo universitario e cominciare a conoscere i corsi di laurea che trattano tematiche europee, confermando il valore dell’esperienza anche in termini di orientamento alla scelta in vista della prosecuzione degli studi post-diploma.</p>
Conferenza stampa: presentazione "Ragazze nel Pallone 2023"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Quindicesima edizione del festival “Ragazze nel Pallone”, in programma il 7, 8 e 9 luglio al parco Le Brentelle, impianto Filippo Raciti di Padova.<br>
Ragazze nel Pallone, il più importante e partecipato evento di sport femminile in Italia. Al suo interno, numerosissime attività sportive, come esibizioni e veri e propri tornei, presentazioni di libri, momenti di confronto, Master Class per giovani calciatrici, proposte di sport innovativi e inclusivi, ospiti internazionali. Ragazze nel Pallone è nato per valorizzare le competenze e le capacità delle donne, per fare crescere la visibilità dello sport femminile e per dare spazio ai nuovi talenti.</p><p>La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 3 luglio, ore 12:30<br>
Palazzo Moroni - sala Giulio Bresciani Alvarez</strong></p><p>Saranno presenti: </p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore a sport, impianti sportivi, manifestazioni sportive</li>
<li>Elisabetta Torresin, fondatrice di Ragazze nel Pallone </li>
<li>Melania Gabbiadini, ex azzurra di calcio, Individual Soccer School </li>
<li>Federica Sandy, segretaria e consigliera dell’Ordine Psicologhe e Psicologi del Veneto</li>
</ul>
Comunicato stampa: cerimonia di saluto del prefetto Raffaele Grassi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco Sergio Giordani, gli assessori e i consiglieri salutano il prefetto Raffaele Grassi che lascia la città </p><p><strong>venerdì 30 giugno, ore 12:00<br>
sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong><br>
</p>