Azione POR-FESR Azioni 9.4.1 sub 2 (2014/2020)
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/porfesr-logo.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><div><strong>Intervento su edificio in via Rovereto per realizzazione di co-housing</strong></div><div>
<div>
<p>L’azione riguarda il recupero di un edificio esistente, con interventi di riqualificazione energetica ambientale, compreso efficientamento energetico, al fine di incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per persone fragili. I lavori eseguiti hanno portato alla completa ristrutturazione di un edificio residenziale degradato, da tempo non abitato, con la realizzazione di un padiglione per le attività comuni dei futuri residenti. </p>
<p>L’intervento ha quindi migliorato la situazione in un’area periferica del quartiere e riportato in uso 10 alloggi, dotandoli dei necessari requisiti di abitabilità e dimensionandoli per l’accoglimento di famiglie di diversa composizione; i residenti saranno seguiti dal Settore Servizi Sociali con attività di accompagnamento. </p>
<p>Un padiglione è stato destinato a spazi in condivisione per incentivare le interrelazioni, anche generazionali, dei futuri residenti. </p>
<p>E’ stata rivolta particolare attenzione all’adeguamento normativo e della sicurezza degli impianti, all’efficientamento energetico (cappotto esterno e contro parete isolante interna su tutti i muri perimetrali, coibentazione dei soffitti, etc, sostituzione delle finestre e dei serramenti) della struttura e al miglioramento dell’igiene edilizia. </p>
<p>Per la realizzazione dell’intervento sono state previste spese per € 1.350.000,00 e sono stati richiesti finanziamenti POR-FESR 2014-2020 per € 1.200.000,00.</p>
<p><a href="https://www.padovanet.it/galleria/galleria-edificio-rovereto-realizzazi… FOTOGRAFICA CO-HOUSING</a></p>
</div>
</div>
Comunicato stampa: volontariato ed Enti locali, una "Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/piva_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolto venerdì 14 luglio, mattina, a Palazzo Moroni il primo Seminario tra Assessori con competenza nel volontariato, per discutere l'importanza di rafforzare le progettualità e i confini di collaborazione tra istituzioni e volontariato. Un'ottima occasione per definire alcuni temi che saranno successivamente presentati e discussi in ottobre a Trento che per il 2024 è stata nominata Capitale Europea del Volontariato.<br>
Su iniziativa dell’assessora al volontariato Cristina Piva si sono ritrovati attorno al tavolo (alcuni collegati online) gli assessori con deleghe inerenti al tema Marcella Messina di Bergamo, Erika Capasso di Bologna, Chiara Maule di Trento, Italo Sandrini di Verona, ma anche molti amministratori e funzionari locali. Sabrina Vannini per Abano, l’assessora Lorenza Baggio per Camposampiero, l’assessore Luca Piccolo per Monselice, la consigliera Federica Bruni per Padova, l’assessora Alessia Gasparin e la consigliera Anastasia Nariuzzi per Ponte San Nicolò, Giorgia Businaro per Rovigo, Emilio Sacco Panchia per Rubano, l’assessora Vanda Marchetti per Tombolo. A questi amministratori e funzionari pubblici si sono affiancati alcuni esponenti del mondo del volontariato tra i quali Emanuele Alecci e Carmelo Lo Bello per la Consulta del Volontariato, e l’ex senatore Giuseppe Lumia già presidente della Commissione Antimafia e già presidente nazionale del Movi (Movimento di Volontariato Italiano).</p><p>Il seminario ha analizzato la storia del rapporto tra Volontariato e Amministrazioni pubbliche esaminando le attuali forme e modalità di collaborazione tra i due soggetti e lo specifico ruolo del Volontariato rispetto agli altri enti di Terzo settore con l’obiettivo di individuare i possibili sviluppi futuri.<br>
Sono state parecchie le domande a cui si è provato a dare risposta per analizzare il complesso rapporto tra i due soggetti: quale è lo stato attuale dei rapporti tra Amministrazioni pubbliche e Volontariato nei contesti comunali rappresentati? Cosa chiede l’Ente locale al Volontariato e cosa fa per il Volontariato? Cosa chiede il Volontariato all’Ente locale? E cosa riceve? L’entrata in vigore del Codice del Terzo settore ha introdotto delle novità nel rapporto Enti locali e Organizzazioni del Volontariato che non sono tutte in positivo. Quali sono i limiti dei due soggetti rispetto ad una interazione auspicabile? Si parla di limiti culturali, organizzativi e operativi. E ancora quali sono le condizioni che rendono possibile o esaltano la spinta innovativa del volontariato? Quali sono nella realtà comunale considerata i prossimi, possibili avanzamenti nel rapporto Pubblico-Volontariato all’insegna della sussidiarietà?</p><p>L’assessora al Volontariato Cristina Piva sottolinea: “<em>Per noi che abbiamo responsabilità di governo nelle città, la collaborazione con il volontariato e con le sue organizzazioni diventa una priorità assoluta. Soprattutto, proprio dopo l'emergenza Covid, riprendere seriamente la sperimentazione di progetti innovativi con il volontariato diventa allora un grande obiettivo che dobbiamo raggiungere. Oggi abbiamo fatto un po’ di ricognizione sulla legge del Terzo Settore che crea notevoli difficoltà alle piccole Associazioni, che sono quelle che poi più generosamente collaborano con gli Enti Locali. Abbiamo cercato di trovare delle modalità e dei consigli operativi proprio per poter lavorare meglio con le Associazioni. Vogliamo arrivare a definire una “Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni” e questo documento sarà poi portato a Trento in occasione della investitura della città quale Capitale Europea del Volontariato 2024. Tutti gli assessori presenti hanno apprezzato questo seminario e ognuno ha portato esperienze e punti di vista interessanti ed importanti. Un incontro che mancava nel nostro panorama. Questo confronto verrà allargato anche alle Associazioni del Volontariato, questo era un primo passo più rivolto alle Amministrazioni per capire le nostre necessità, e durante la settimana di Solidaria a fine settembre creeremo un momento di dialogo e confronto con loro</em>”.</p><p>Emanuele Alecci spiega: “<em>E’ stata un’iniziativa innovativa: una serie di assessori con la presenza di qualche esponente del volontariato, si incontrano, per discutere del rapporto tra volontariato e istituzioni in particolare comunali. Assessori di comuni piccoli e assessori di comuni capoluogo. E’ stata una giornata molto densa e piena di grandi idee, e di parole chiave. Mi pare che ci stiamo già intendendo sulle modalità per cui il mondo delle istituzioni possa promuovere anche il coordinamento e collegamento delle associazioni, che deve essere libero, però questo può favorire le istituzioni e dall’altra parte favorire sempre di più una modalità meno burocratica per le associazioni di volontariato. L’idea è quella di arrivare ad un documento da presentare verso la fine di settembre, e poi fare un ulteriore lavoro da portare a Trento durante l’anno di Trento capitale europea del Volontariato 2024</em>".</p><p>Giuseppe Lumia commenta: “<em>Le parole chiave che mi porto via da questa mattinata sono tre: welfare community, welfare state, quello che pensavamo che non servisse più e invece è ancora attuale, e deve essere rilanciato come il Covid insegna, welfare society, quello che ha coinvolto le imprese sociali e le imprese cooperative, che ha bisogno anche questo di una riattualizzazione e bisogna evitare che le gare al ribasso devastino i servizi. Ma c’è un terzo aspetto, che è appunto il welfare community che è nelle mani dei Comuni e dove il rapporto con in mondo del volontariato e del Terzo Settore può dare migliori risultati, attraverso l’integrazione. Non esiste cioè una sola dimensione, un solo gruppo, o un solo servizio, ma la rigenerazione deve essere urbana, sociale, familiare, e deve essere una rigenerazione in cui con la copartecipazione di tutti si possano individuare gli obiettivi e si possano raggiungere risultati e verificare nel frattempo il cammino che si porta avanti. Quindi la parola fondamentale è integrazione</em>”.</p>
Conferenza stampa: Ferragosto a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le prime anticipazioni sul Ferragosto a Padova verranno presentate in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 14 luglio, ore 12:15<br>
Chiostro Pensile di Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p><p>Sarà presente <strong>Antonio Bressa</strong>, assessore ai grandi eventi.</p>
Comunicato stampa: Estate solidale, con le alte temperature nuove azioni, il supporto delle persone senza dimora
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/estate%20solidale.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Le attività delle unità di strada rivolte alle persone senza dimora e alle persone con dipendenze proseguono anche con il caldo torrido.</p><p>Grazie al lavoro del Tavolo inclusione, che vede coinvolte tutte le Unità di Strada e le realtà che si occupano di accoglienza, sono state individuate nuove modalità di azione e nuovi servizi per l’accoglienza estiva.<br>
Innanzitutto una riformulazione dell'orario che prevede, oltre alle consuete uscite serali, anche l'introduzione di uscite mattutine e pomeridiane al fine di garantire la presenza dell'Unità di Strada in un arco temporale più ampio. In particolare quest'anno gli operatori delle Unità di strada distribuiranno, grazie al supporto delle Cucine economiche popolari, bottigliette di acqua alle persone che ne avranno necessità, continuando a perseguire l’obiettivo strategico di non agire dentro una logica di emergenza ma di costruire percorsi duraturi e solidi di sostegno e accoglienza. Continuano inoltre le loro attività anche i servizi di ascolto ed orientamento delle persone, così come i servizi delle docce e dei pasti, mantenendo così alta l’attenzione verso le persone in situazione di povertà che abitano la città anche durante l'estate. Padova vede impegnate dal lunedì alla domenica nove Unità di Strada di cui tre in convenzione con il Comune. </p><p>Le Unità di strada che operano nei seguenti orari sono: </p><ul>
<li>CO.GE.S: dal lunedì al venerdì dalle 20.30 alle 22.30; uscita esclusivamente pomeridiana ogni mercoledì a partire dal 12 luglio dalle 15,00 alle 17,00; </li>
<li>Sant'Egidio: martedì, giovedì e sabato dalle 20.30 alle 22.30;</li>
<li>Noi sulla strada: lunedì dalle 20.00 alle 21.30;</li>
<li>Croce Rossa Italiana: mercoledì, venerdì e domenica dalle 20.30 alle 23.30; </li>
<li>Penelope: mercoledì e venerdì dalle 20.30 alle 23.30, sabato dalle 20.00 alle 23.00;</li>
<li>Papa Giovanni XXIII: mercoledì dalle 20.30 alle 22.30; </li>
<li>Medici in Strada: mercoledì e sabato dalle 20.00 alle 22.00;</li>
<li>Guardian Angels: martedì e giovedì;</li>
<li>Route 4: lunedì dalle 10 alle 13.00 e martedì dalle 16.00 alle 19.00; mercoledì dalle 20.00 alle 23.00; venerdì/sabato dalle 16.00 alle 19.00.</li>
</ul><p>Coges, Croce Rossa e Route4 operano in convenzione con il Comune di Padova, e Route4 si occupa in particolare di prevenzione e monitoraggio dei comportamenti a rischio tra i consumatori di sostanze psicoattive e di riduzione del danno tra le persone con dipendenza da sostanze. Tutte queste realtà, insieme all'associazione Avvocato di Strada e all'associazione Open Gates, coordinati dal Settore Servizi Sociali, fanno parte del Tavolo Inclusione cittadino, cui recentemente si è unita proprio l'associazione Open Gates che si è resa disponibile all'apertura di uno "sportello legale" in orario serale in supporto alle persone incontrate dalle unità di strada durante le uscite.</p><p><strong>L’assessora Margherita Colonnello afferma</strong>: “<em>Come prima cosa voglio ringraziare tutti gli operatori e le operatrici, così come le numerose persone volontarie che si occupano di chi si trova in situazione di marginalità. Il loro lavoro è prezioso e la sinergia che si è costruita grazie all’importante lavoro di rete rende le azioni che insieme mettiamo in campo molto più efficaci. Abbiamo strutturato l’accoglienza estiva come quella invernale, ovvero facendo un lavoro che permette innanzitutto di intercettare queste persone e indirizzarle verso i servizi presenti in città. L’azione delle Unità di Strada si svolge principalmente nell’area della stazione, ma tutta la città è interessata e monitorata, perché le situazioni di disagio non sono solo lì.</em> <em>La collaborazione nell’ambito del nostro Piano Inclusione si sta allargando sempre più, abbiamo altre associazioni nel tavolo che mettono in campo servizi come il supporto legale notturno, e intendiamo estendere e rendere sempre più capillare la rete di servizi. Oggi ci rivolgiamo però anche a tutta la cittadinanza, perché è importante conosca le realtà che operano, soprattutto quelle del volontariato. In estate, come è fisiologico che sia, ci sono meno volontari e far conoscere queste opportunità serve anche a coinvolgere sempre più persone</em>.”</p><p>Al termine della conferenza stampa L’assessora Colonnello ha donato a tutte le realtà facenti parte del tavolo inclusione una borraccia del Comune di Padova.</p>
Conferenza stampa: presentazione del Giro del Veneto Juniores di ciclismo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giro del Veneto Juniores di ciclismo: la presentazione in conferenza moderata da Silvio Martinello, ex campione olimpico e del mondo nel ciclismo su pista, storica ex voce di Rai Sport e ora di Radio Rai </p><p><strong>mercoledì 12 luglio, ore 11:00<br>
Circolo Ufficiali, in Prato della Valle, 82</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Galdino Peruzzo, presidente della SC Padovani </li>
<li>Alberto Ongarato e Martino Scarso, vice-presidenti SC Padovani, e organizzatori tecnici della gara</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Esami di recupero: ti stai preparando in tempo?" A luglio, Progetto Giovani propone un laboratorio sul metodo di studio per gli studenti delle scuole superiori
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 11 luglio 2023, dalle ore 15:00 alle 16:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova organizza un laboratorio dedicato a chi si sta preparando a sostenere gli esami di recupero, con l’obiettivo di proporre strategie efficaci per mantenere motivazione e organizzazione. L’attività è rivolta a ragazze e ragazzi iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, impegnati ad affrontare lo studio estivo.</p><p>L’incontro si svolge negli spazi dell’ufficio, al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano.<br>
La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, pertanto è necessaria l’iscrizione attraverso il modulo online disponibile sul sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" id="LPNoLPOWALinkPreview" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… laboratorio</strong></p><p>Il laboratorio è pensato per studentesse e studenti che si trovano in difficoltà ad affrontare lo studio estivo. Vengono approfonditi i temi della gestione del tempo e dell’organizzazione autonoma delle attività, per mantenere alta la motivazione e indirizzare al meglio le proprie energie. I partecipanti sono invitati portare con sé i programmi d’esame, per poter lavorare concretamente sull’organizzazione del proprio carico di studio.</p><p>Il laboratorio è condotto da Christopher Cossovel, psicologo dello sviluppo e dell’educazione e vicepresidente dell’associazione Centro studi Aspera, che si occupa di promozione del benessere scolastico attraverso percorsi di metodo di studio, gestione dell’ansia e della procrastinazione e gruppi psicologici di benessere relazionale e personale.</p>
Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Lunedì 10 luglio 2023, alle ore 14:30 si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la I Commissione consiliare "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" presieduta dalla consigliera Elvira Andreella.</p>
<p>All'ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto “Aggiornamento del piano comunale di protezione civile approvato con delibera di C.C. 8/2020 adeguato al piano di gestione rischio alluvioni approvato con DPCM dell'1 dicembre 2022”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: operativo all’anagrafe centrale un chiosco per le fototessere che permette l’accesso anche alle persone in carrozzina. E' il primo in Veneto in un ufficio pubblico
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/nolimits.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ stato attivato giovedì 6 luglio, mattina, all’anagrafe centrale di piazza Capitaniato, alla presenza dell’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e del consigliere Paolo Sacerdoti che ha la delega alla vita indipendente, il nuovo chiosco per le fototessere accessibile anche alle carrozzine dei disabili. <br>
E' il primo chiosco del genere in un ufficio pubblico ad essere installato in Veneto. <br>
Significativamente chiamato “Fotonolimits” funziona come tutti gli altri chioschi self service per le fototessere necessarie al rilascio dei documenti, ma ha una struttura e una ampiezza particolare che permettono di entrare agevolmente con una carrozzina. Ovviamente, è normalmente utilizzabile anche da tutti gli altri utenti. Questo chiosco agevola le persone in carrozzina che possono dotarsi della fototessera direttamente all’anagrafe senza dover andare necessariamente da un fotografo, con un risparmio di tempo e anche di denaro. <br>
Non dobbiamo pensare che la cosa riguardi solo i disabili in carrozzina, o gli anziani. Anche un incidente con una frattura ad una gamba, come è accaduto alla stessa assessora Benciolini, possono costringere temporaneamente una persona all’uso della carrozzina. L’innovazione tecnologica del prodotto ideato e realizzato da Dedem, azienda italiana leader nel settore attiva da 60 anni, consiste in uno spessore minimo del pavimento, una panca richiudibile e, soprattutto, un innovativo sistema di regolazione automatica della telecamera, che avverte l’altezza dell’utente e si regola di conseguenza: queste le caratteristiche che consentono anche a chi ha difficoltà motorie di gestire interamente in maniera autonoma tutto il processo di realizzazione della fototessera.</p><p>“<em>Questo è un ulteriore tassello verso l’inclusione e l’attenzione alle persone svantaggiate in modo permanente o temporaneo, un segno di civiltà che siamo contenti di avere realizzato oggi</em> - commenta l’assessora Francesca Benciolini - <em> Siamo orgogliosi che sia la prima macchina del genere in un ufficio pubblico del Veneto. Padova si conferma così una città attenta all’inclusione e all’accessibilità</em>”. </p><p>"<em>E’ un servizio estremamente utile</em>,- sottolinea il consigliere Paolo Sacerdoti - <em>e lo ho sperimentato di persona la prima volta che ho rinnovato la carta di identità; sono arrivato qui in Anagrafe, senza fototessera, ho visto che c’era la macchinetta automatica, ma purtroppo avrei dovuto sedermi sullo sgabello, perché in nessun modo la mia carrozzina poteva entrare. Per chi ha problemi di mobilità, poter fare qui la foto come tutti gli altri, è un valore aggiunto importante per questa Anagrafe. Certo che è strano che questa sia l’unico chiosco del genere in un ufficio pubblico in tutto il Veneto anche se siamo nel 2023</em>”.</p>
Comunicato stampa: presentati i Suds European Championships 2023, i campionati europei per atleti con sindrome di down a Padova dal 4 al 10 settembre prossimi
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/suds.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>“<em>Sarà l’evento clou di questo 2023 speciale</em>”: così l’assessore allo sport Diego Bonavina ha presentato i Suds European Championships 2023, i campionati europei per atleti con sindrome di down, che si terranno a Padova, in diversi impianti cittadini, dal 4 al 10 settembre 2023 e che sono stati presentati oggi a Palazzo Moroni. "<em>Questa è una manifestazione importante per una serie di motivi</em> – ha proseguito Bonavina – <em>Intanto si tratta di un evento internazionale: ringrazio Aspea che si è presa l’onere dell’organizzazione, la Fisdir che ha scelto Padova e la Suds, la federazione europea. Tutte le discipline saranno ospitate a Padova, questo non è semplice, ma quando abbiamo coinvolto i diversi gestori abbiamo trovato le porte aperte. Ci aspetta un evento di grande livello sportivo, ma anche di un grande momento di inclusione e socialità attraverso lo sport</em>”. </p><p>Alla presentazione ha preso parte, in teleconferenza, anche il consigliere nazionale Fisdir Gaspare Majelli: “<em>Ringrazio anche io Aspea, la presidente Laura Rigato e tutti i volontari che si sono presi questo impegno. Come federazione siamo tranquilli perché conosciamo la loro esperienza e la loro professionalità. Questo sarà un evento di portata europea, ma non solo, perché ci saranno partecipanti anche da fuori Europa, in particolare dagli Stati Uniti dove il nostro movimento si sta diffondendo. Loro erano abituati a Special Olympics, che ha una componente più promozionale, mentre per noi è importante anche quello agonistico. Il messaggio che lancia questa manifestazione è però soprattutto culturale e si rivolge a chi non fa sport per avvicinarlo alla pratica</em>”. </p><p>“<em>Avvicinare le persone con disabilità allo sport per noi è un aspetto fondamentale</em> – ribadisce Ruggero Vilnai, presidente del Cip Veneto – <em>Eventi come questi aiutano anche a compiere un passo in avanti importante sul piano culturale: oggi il rapporto tra cittadinanza e persone con disabilità è più forte, ma possiamo fare di più per sensibilizzare verso l’inclusione. Non sono solo il presidente del Cip Veneto, ho anche visto nascere Aspea e sono orgoglioso di vederne oggi la crescita continua</em>”. </p><p>È prevista la partecipazione di circa oltre 500 persone tra atleti, tecnici, staff e accompagnatori da 18 paesi: oltre all’Italia sono attesi atleti da Bulgaria, Croazia, Repubblicaq Ceca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Polonia, Portogallo, Slovenia, Svezia, Turchia, Regno Unito, Romania. Prevista anche la partecipazione di atleti extra europei da Brasile, Stati Uniti, Macau e Sud Africa. </p><p>Questi gli impianti dove si svolgeranno le gare: </p><ul>
<li>Nuoto Sincronizzato, Centro Sportivo Del Plebiscito; </li>
<li>Nuoto, impianti Padovanuoto; </li>
<li>Tennis, Circolo Tennis Patavium; </li>
<li>Tennis Tavolo, Palasport Azzurri d’Italia; </li>
<li>Atletica Leggera, stadio Daciano Colbachini; </li>
<li>Basket, palasport Gozzano; </li>
<li>Calcio a 5, Palazzetto Salboro; </li>
<li>Judo, Palazzetto Salboro.</li>
</ul><p>La manifestazione di aprirà il 4 settembre con una sfilata e cerimonia di apertura in Prato della Valle. Il 5, 6, 8 e 9 settembre saranno dedicati alle competizioni, mentre il 7 settembre le delegazioni potranno visitare con delle guide Padova o Venezia. Il 9 è prevista la cerimonia di chiusura. Tutti i dettagli sono presenti sul sito ufficiale <a href="http://sudsec2023.eu" target="_blank">sudsec2023.eu</a> online da oggi. </p><p>“<em>Da quarant’anni come Aspea portiamo avanti il nostro progetto fatto di volontariato</em> – conclude Laura Rigato, presidente dell’associazione -<em> Lo sport paralimpico è agonismo, ma è anche un’occasione unica per promuovere negli atleti con disabilità autostima, autonomia, socialità, elementi fondamentali per le persone con disabilità intellettivo relazionale</em>”. </p>
Comunicato stampa: "IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano" - Città delle idee 2023/24
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/idearte.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Parte il 6 luglio, alle ore 17:30, il progetto IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano. <br>
L‘iniziativa è vincitrice del bando Città delle idee 2023/24. Presso il Bio Bar in piazzale Azzurri d’Italia 1 si terrà una mostra fotografica, seguita alle ore 19:30 dal reading teatrale “Nessuno può immaginare”. La mostra è incentrata sul contrasto agli stereotipi di genere e il reading utilizza le parole di grandi scrittrici per trattare questo tema. <br>
Il progetto “IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano” durerà un anno e si svolgerà in vari luoghi all’aperto e al chiuso del quartiere Arcella.<br>
L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare la popolazione al contrasto della violenza di genere e ai diritti della comunità Lgbtqia+ attraverso momenti ricreativi, culturali e ludici. Da ottobre a febbraio si svolgeranno due laboratori teatrali, uno intergenerazionale al fine di far entrare in relazione nuove e vecchie generazioni sul tema del contrasto alla violenza di genere; l’altro sarà sul contrasto agli stereotipi, soprattutto quelli riguardanti la comunità Lgbtqia+. <br>
Inoltre ci saranno esibizioni canore a cura di Canone Inverso e momenti ludici a cura di Sat Pink. In particolare si struttureranno un gioco dell’oca (T*oolkit Sat Pink) e un gioco a schema trivial (T*rivial Quiz) su questioni inerenti l’identità di genere. A novembre sarà presentato lo spettacolo teatrale Prisonwood, ispirato alla vita e alle opere di Djuna Barnes, scrittrice lesbica americana, violentata all’età di 16 anni da un amico di famiglia. A marzo ci saranno le dimostrazioni di lavoro dei due laboratori teatrali mentre a maggio ci sarà l’evento finale in un parco arcellano. Sempre a marzo partirà un laboratorio di street art sulle parole e immagini del mondo Lgbtqia+. </p><p>Il progetto è promosso da MetaArte, associazione Arte & Cultura, in collaborazione con Canone Inverso, Domna, Sat Pink, Famiglie Arcobaleno e Rete Coesa. L’iniziativa è vincitrice del bando La città delle Idee 2023/24 e potrà svolgersi grazie al contributo del Comune di Padova. </p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
MetaArte<br>
email <a href="mailto:info@metaarte.it">info@metaarte.it</a><br>
sito <a href="https://metaarte.it/">www.metaarte.it </a></p>