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Comunicato stampa: progetto "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani”

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Un'iniziativa per sensibilizzare e proteggere le persone anziane dalle insidie delle frodi.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, nell&rsquo;ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani del Ministero dell&rsquo;Interno, ha attivato il progetto "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani", che integra le azioni e gli interventi programmati per la terza et&agrave;. Gli interventi previsti verranno promossi dal Servizio di Sviluppo di Comunit&agrave; del Settore Servizi Sociali, con la collaborazione delle cooperative sociali Train de Vie, Bottega dei Ragazzi e Progetto Now e di altre realt&agrave; padovane del privato sociale. Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare maggiormente la comunit&agrave; realizzando interventi che perseguono le seguenti finalit&agrave;:&nbsp;</p><ul>
<li>fornire strumenti per aumentare la consapevolezza sui rischi;&nbsp;</li>
<li>incentivare attivit&agrave; di prevenzione di situazioni potenzialmente rischiose;&nbsp;</li>
<li>dare maggior senso di sicurezza e protezione;&nbsp;</li>
<li>offrire supporto e sostegno alle vittime di truffa e potenziali vittime e alle loro famiglie.</li>
</ul><p>Le azioni previste verranno realizzate attraverso il lavoro di rete, coinvolgendo soggetti presenti nel territorio che operano nell&rsquo;ambito dell&rsquo;invecchiamento attivo. Molte le iniziative rivolte alla cittadinanza, tra cui la creazione e diffusione di materiale divulgativo e informativo, la promozione di iniziative e interventi sul tema, l&rsquo;attivazione di sportelli informativi di prevenzione e sostegno, la pianificazione di incontri di formazione nei quartieri della citt&agrave; rivolti agli anziani e ai volontari che si occupano di anziani. Gli incontri formativi saranno organizzati in collaborazione con la Questura di Padova e l&rsquo;Arma dei Carabinieri.</p><p>Il prefetto Raffaele Messina sottolinea: &ldquo;<em>Aiutiamo i nostri anziani a difendersi, tuteliamoli e proteggiamoli. Agiamo insieme e soprattutto puntiamo sulla prevenzione. Queste le finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa adottata dall&rsquo;Amministrazione comunale di Padova che grazie al contributo delle Forze dell&rsquo;Ordine locali consentir&agrave; di sensibilizzare una parte di popolazione vulnerabile sui rischi a cui &egrave; esposta</em>&rdquo;.</p><p>Il questore di Padova, Antonio Sbordone commenta: &ldquo;<em>Sono convinto che sul tema delle truffe agli anziani bisogna tenere l&rsquo;attenzione sempre altissima. Molte le iniziative in campo da parte delle Forze di Polizia. Come convenuto in sede di Comitato per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza Pubblica, insieme all&rsquo;Arma dei Carabinieri siamo pronti a mettere a disposizione le nostre competenze nell&rsquo;ambito dell&rsquo;importante progetto che il Comune di Padova ha avviato. La difesa degli anziani, comedi tutte le persone pi&ugrave; vulnerabili, &egrave; un&rsquo;assoluta priorit&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello conclude: "<em>L'efficace collaborazione tra istituzioni &egrave; la prima &egrave; pi&ugrave; importante forma di prevenzione per l'insicurezza. Padova si presenta unita e a fianco delle persone anziane per offrire supporto e informazioni. Ai nostri anziani vogliamo innanzi tutto fornire degli utili consigli per evitare da un lato di essere raggirati ma dall'altro per trovare maggiore fiducia nelle istituzioni. Non vogliamo lanciare un messaggio di chiusura ma al contrario di apertura: non abbiate paura perch&eacute; le istituzioni ci sono e basta chiamarle</em>".</p><p>Telefonando al numero 049 8205088 (luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; 9:00 - 12:00, marted&igrave; 15:00 - 16:30) i cittadini potranno avere un contatto diretto con operatori dedicati per ricevere supporto, indicazioni e informazioni.</p><p>Il vademecum "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe" &egrave; disponibile nella sezione <em>documenti</em> di questa pagina</p>

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Comunicato stampa: Comune e Provincia di Padova, Ulss6 e Arpav insieme per la sicurezza dei cittadini in caso di fenomeni atmosferici intensi

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Collaborazione istituzionale per garantire la protezione e la salute della comunità locale durante eventi climatici estremi.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Pubblicato un piccolo vademecum elaborato in sinergia tra enti con le indicazioni sui comportamenti pi&ugrave; corretti da tenere per minimizzare i rischi</strong><br>
&nbsp;</p><p>Nell&rsquo;ultimo periodo il nostro territorio &egrave; stato colpito da eventi atmosferici di forte intensit&agrave;. Fenomeni di questo tipo, anche a causa dei cambiamenti climatici, sono sempre pi&ugrave; frequenti e in grado di causare danni di notevole entit&agrave;, oltre che di rappresentare una minaccia per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica. I casi pi&ugrave; violenti sono stati causati da temporali da supercella e connessi downburst, di durata limitata ma che possono essere molto molto violenti, con raffiche di vento forte (oltre 100 km/h), fulmini, pioggia intensa e grandine.<br>
L&rsquo;anomala frequenza di questo tipo di eventi e la richiesta di indicazioni chiare e precise da parte di molti cittadini hanno spinto il Comune di Padova a cercare la collaborazione con Ulss 6 e Arpav per creare un semplice vademecum che contiene una raccolta di indicazioni sui comportamenti pi&ugrave; corretti da tenere per minimizzare i rischi in concomitanza di eventi estremi.<br>
Obiettivo del vademecum &egrave; anche quello di diffondere quanto pi&ugrave; possibile nella nostra comunit&agrave; la cultura della sicurezza e della prevenzione.<br>
Il materiale verr&agrave; diffuso online e sui social network degli enti coinvolti e messo a disposizione di tutti i Comuni della Provincia perch&eacute; possano far circolare quanto pi&ugrave; possibile le informazioni in esso contenute.&nbsp;</p><p><strong>Il presidente della Provincia di Padova Sergio Giordani dichiara: </strong>&ldquo;<em>Gli eventi atmosferici violenti di quest'estate, piogge torrenziali, tempeste di grandine, caldo estremo, ventosit&agrave; oltre i 100 km/h, ci hanno lasciato attoniti e abbiamo capito che il cambiamento climatico &egrave; un fatto oggettivo, questi fenomeni atmosferici una diretta conseguenza, e ci&ograve; richiede una risposta coordinata da parte di tutta la collettivit&agrave;. Il nostro territorio &egrave; stato duramente colpito da questa furia. Le "celle" atmosferiche hanno provocato devastazione, specialmente nelle zone leggermente sopraelevate o vicine all'acqua, dove il confronto tra masse d'aria calde e fredde ha scatenato una potenza ancora maggiore. In qualit&agrave; di presidente provinciale, sento l'obbligo di impegnarmi al massimo per proteggere il nostro territorio. Lavoreremo instancabilmente per garantire la sicurezza di ogni cittadino e per rappresentare le esigenze e le istanze di ogni sindaco ad ogni livello istituzionale. Collaboreremo con tutti, agenzie e organizzazioni, pronti ad affrontare questa sfida, senza dubbio la pi&ugrave; grande della nostra epoca e della nostra vita. Ecco perch&eacute; ho voluto condividere questo manuale di sicurezza mettendolo a disposizione di tutti i Comuni: non abbiamo fatto solo un elenco di comportamenti da seguire, &egrave; un esempio tangibile di come unire le forze tra gli enti per affrontare le emergenze. Ognuno di noi deve prendere coscienza del proprio ruolo nella protezione dell'ambiente e nella sicurezza collettiva. Vivremo secondo nuove regole, dovremo prestare attenzione alle allerte meteo e ai comunicati della Protezione Civile, essere pronti con kit di emergenza, impegnarci a diffondere queste informazioni tra amici, familiari e vicini di casa. Sono certo tuttavia che insieme possiamo affrontare questa sfida del cambiamento climatico e costruire un futuro pi&ugrave; sicuro e sostenibile per tutti</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente del Comune di Padova Andrea Ragona commenta:</strong> &ldquo;<em>Gli eventi estremi di queste settimane sono una diretta conseguenza del cambiamento climatico e sono un&rsquo;altra faccia della medaglia della grande siccit&agrave; che ha colpito il nostro territorio lo scorso anno e delle anomale temperature che registriamo in tutta Europa. Non siamo abituati a fenomeni di questo tipo con questa frequenza e intensit&agrave; e purtroppo si tende molto a sottovalutarli, per questo &egrave; importante diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza, e indicare i comportamenti migliori da tenere per evitare di mettere in pericolo s&eacute; stessi o gli altri. Il lavoro sulla consapevolezza nelle cittadine e nei cittadini &egrave; importante quanto il nostro lavoro quotidiano nell&rsquo;attuare politiche di mitigazione e adattamento, dal momento che la sfida dei cambiamenti climatici si pu&ograve; affrontare solo agendo ad ogni livello. Questo piccolo vademecum &egrave; anche l&rsquo;esempio di un positivo e propositivo lavoro in sinergia tra enti, fondamentale per affrontare le emergenze sul nostro territorio</em>.&rdquo;</p><p><strong>Il direttore generale dell'Ulss 6 Euganea, dottor Paolo Fortuna, aggiunge:</strong> "<em>I fenomeni meteo intensi, con le possibili conseguenze che comportano, possono esporre i cittadini sia a danni a oggetti che, purtroppo, a rischi per la propria incolumit&agrave;. Per fare fronte a nuove emergenze, l'Ulss 6 Euganea sperimenta nuovi percorsi condivisi, come questo vademecum frutto della collaborazione con il Comune di Padova e con l'ARPAV, concepito per aiutare i cittadini a prepararsi e ad essere preparati a fronteggiare le minacce meteo nel miglior modo possibile. Ci auguriamo che questo possa essere un valido aiuto perch&eacute; una piena consapevolezza dei rischi passa attraverso una corretta informazione</em>".&nbsp;</p><p><strong>Il direttore generale di Arpa Veneto Loris Tomiato conclude: </strong><strong>&ldquo;</strong><em>I recenti eventi estremi che hanno colpito diverse zone del pianeta, inclusa la nostra Regione, danno un&rsquo;ulteriore conferma dell&rsquo;intensit&agrave; e rapidit&agrave; del cambiamento climatico in corso, come preannunciato negli ultimi decenni dalla comunit&agrave; scientifica internazionale. Si tratta di fenomeni che richiedono una vasta gamma di risposte, sia per mitigare l&rsquo;ulteriore incremento degli eventi, che per adattarsi ad essi. Le risposte non potranno che essere interdisciplinari e multisettoriali; in questo contesto Arpav &egrave; impegnata sia per gli aspetti relativi al monitoraggio e alla previsione dei fenomeni estremi, con le proprie competenze di meteorologia, idrologia e nivologia, che consentono di preavvisare per tempo tutti gli organi preposti della possibile insorgenza di eventi potenzialmente pericolosi nei giorni a venire, sia per gli aspetti di analisi e approfondimento degli andamenti climatici di lungo periodo sul territorio veneto, che consentono di rendere disponibili ai pianificatori gli scenari del futuro climatico della nostra Regione, in modo da porre in essere le migliori misure di adattamento. In tale impegnativo compito Arpav&nbsp;collabora con la Regione e con le Universit&agrave; e gli istituti di ricerca veneti, in uno sforzo sinergico di individuazione degli effetti e degli impatti pi&ugrave; significativi per la nostra realt&agrave;</em>.&rdquo;</p>

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81213

Comunicato stampa: musei gratis per i padovani tutto il mese di agosto per festeggiare il riconoscimento Unesco

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Un'opportunità imperdibile per scoprire il patrimonio culturale della città e celebrare un traguardo storico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/musei_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Per il secondo anniversario dell'iscrizione de "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, dal 1 al 31 agosto i cittadini residenti nel Comune e in Provincia di Padova potranno visitare gratuitamente il Museo Eremitani, Palazzo Zuckermann, il Museo del Risorgimento e dell'Et&agrave; Contemporanea oltre che il Palazzo della Ragione.<br>
E' esclusa dall'iniziativa la Cappella degli Scrovegni il cui accesso &egrave; sottoposto a precise misure di salvaguardia e richiede necessariamente la prenotazione.</p><p>L&rsquo;assessore alla Cultura Andrea Colasio sottolinea: &ldquo;<em>L'iscrizione dei nostri cicli affrescati nella Lista Unesco due anni fa &egrave; un riconoscimento ottenuto grazie anche alla passione e al sostegno di tutti i padovani.&nbsp;Abbiamo cos&igrave; voluto offrire ai numerosi padovani che in agosto per lavoro o altro rimangono in citt&agrave;, l&rsquo;opportunit&agrave; di accesso gratuito per scoprire o riassaporare con calma alcuni dei musei pi&ugrave; interessanti della citt&agrave;, per tutto il mese di agosto.&nbsp;Ricordo che agli Eremitani &egrave; in corso la mostra&nbsp;&ldquo;All&rsquo;Ombra di Canaletto&rdquo; che offre un&rsquo;ampia panoramica sul tema del paesaggio veneto nelle sue numerose sfaccettature e interpretazioni che mutano nei secoli di vita della Serenissima, e che oltre a questa interessantissima esposizione, chi non lo ha gi&agrave; fatto, pu&ograve; scoprire il nuovo allestimento espositivo del celeberrima Crocifisso di Giotto e i recenti rinnovati allestimenti delle Sale Egizie e del Lapidario Romano su cui si&nbsp; affaccia anche la Caffetteria.&nbsp;Insomma, &egrave; l&rsquo;occasione per vedere come il nostro principale Museo &egrave; un luogo vivo e mutevole, che offre sempre nuove opportunit&agrave; di visita. Ma altrettanto interessante &egrave; una visita a Palazzo Zuckermann con la Collezione Bottacin di monete e medaglie, una delle pi&ugrave; complete al mondo e il Museo delle Arti Applicate cos&igrave; come al Museo del Risorgimento e al magnifico Palazzo della Ragione. La cultura a Padova non va in vacanza e i padovani sono certo apprezzeranno questa iniziativa</em>&rdquo;.</p>

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81195

Comunicato stampa: il Comune di Padova avvia l’analisi dei suoi 12mila alberi stradali per mezzo di un’innovativa tecnologia laser simile a quella utilizzata per le mappe di Google

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Un passo verso la sostenibilità: monitoraggio e cura del verde urbano grazie all'innovazione tecnologica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/alberi_2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dopo la sperimentazione dello scorso autunno, prende il via, in questi giorni, un innovativo progetto - curato dal Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana e affidato all&rsquo;azienda Greehill - finalizzato allo studio dell&rsquo;intero patrimonio cittadino di alberi stradali per mezzo di un sistema ad alta tecnologia, che utilizza dati ottenuti con laser scanner (LiDAR) combinati a immagini ad alta risoluzione per creare un gemello digitale di ciascun albero rilevato. I dati raccolti vengono successivamente analizzati con algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di &ldquo;separare&rdquo; ogni albero dall&rsquo;ambiente circostante registrato e rilevarne tutte le caratteristiche fisiche e fisiologiche. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di velocizzare le attivit&agrave; di monitoraggio che gi&agrave; avvengono con metodi tradizionali, per verificare la stabilit&agrave; degli esemplari ed individuare eventuali problemi fitopatologici che possano comprometterne la stabilit&agrave;. Per tale ragione, nelle prossime settimane Padova sar&agrave; attraversata da automobili con speciali fotocamere installate sul tetto, capaci di &ldquo;scansionare&rdquo; gli alberi con un campo di acquisizione di 400 metri a 360&deg;. Allo stesso modo di quello che, ad esempio, fanno le automobili utilizzate per la creazione delle note mappe di Google.</p><p>Il progetto prevede una durata di cinque anni, per un totale di tre campionamenti: il primo alla partenza del progetto, il secondo dopo due anni e il terzo nell&rsquo;ultimo anno. In questo modo, si avr&agrave; la possibilit&agrave; di confrontare i cambiamenti morfologici relativi ad ogni albero, al fine di ottenere modellizzazioni della crescita di ogni esemplare in base alla sua collocazione e di valutare eventuali criticit&agrave; fitostatiche. I parametri che saranno rilevati automaticamente dal sistema saranno tantissimi, comprendenti, tra gli altri: genere e specie dell&rsquo;albero, suo valore economico, altezza diametro e circonferenza del tronco, altezza dell&rsquo;albero, altezza della chioma e sue caratteristiche, peso della biomassa fogliare, stato di salute dell&rsquo;albero, stoccaggio del carbonio, produzione di ossigeno, cattura del biossido di zolfo, ozono, polveri sottili, monossido di carbonio e biossido di azoto.&nbsp;</p><p>Il rilievo e l&rsquo;elaborazione dei dati ottenuti grazie a questa tecnologia consentir&agrave; quindi all&rsquo;amministrazione di adottare una pratica gestionale pi&ugrave; efficiente ed efficace, migliorando le attivit&agrave; di programmazione, monitoraggio e cura del patrimonio arboreo stradale, che conta ad oggi ben 11.724 alberi.</p><p>L&rsquo;assessore al Verde Antonio Bressa afferma: "<em>Grazie a quest'innovazione la nostra citt&agrave; si pone all'avanguardia nelle attivit&agrave; di analisi e cura del proprio patrimonio arboreo, fondamentale per l'ambiente, la salubrit&agrave; e la qualit&agrave; della vita cittadina. Si tratta di una tecnologia che avevamo sperimentato l'anno scorso e che ora entra a regime con l'obiettivo di migliorare l'impiego delle risorse per il monitoraggio degli alberi e per la prevenzione di eventi accidentali, anche considerando i cambiamenti climatici in atto che ci espongono a episodi di temporali e vento di forte intensit&agrave;</em>".</p>

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81192

Comunicato stampa: i Comuni di Padova e Rubano con Fondazione Diversity Life ottengono un finanziamento PNRR di 375mila euro per un progetto di autonomia dedicato alle persone con disturbi dello spettro autistico

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Un importante passo verso l'inclusione e l'autonomia per le persone con disturbi dello spettro autistico nei territori di Padova e Rubano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sociale%20pnrr.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova, in qualit&agrave; di Capofila dell&rsquo;Ats16 (ambito territoriale sanitario), il Comune di Rubano e Fondazione Diversity Life&nbsp;onlus hanno ottenuto un finanziamento di 357.500 euro a valere sui fondi PNRR (Missione5 Inclusione e Coesione - Investimento 1.2 Percorsi di Autonomia per persone con disabilit&agrave;&rdquo;). Con il finanziamento&nbsp;sar&agrave; realizzato un progetto che prevede il graduale inserimento in un cointesto abitativo di un piccolo gruppo (accompagnato&nbsp;da personale specializzato) di 6 persone con disturbi dello spettro autistico.&nbsp;Il finanziamento prevede anche la ristrutturazione di due miniappartamenti che ospiteranno le persone che abbiano un livello di funzionamento adattivo e autonomia medio-alta inserite in questo progetto pilota. A realizzare concretamente l&rsquo;iniziativa &egrave; Diversity Life, una Fondazione di Partecipazione che nasce nel 2014 e che opera per accogliere e supportare le famiglie di bambini, adolescenti ed adulti con disturbi dello spettro autistico e del neuro-sviluppo. La Fondazione Diversity Life Onlus amministra e gestisce l&rsquo;equipe e tutti i servizi clinici da essa proposti ed erogati, realizzando attivit&agrave; terapeutiche e progetti abilitativi a favore delle persone con autismo,&nbsp; con l&rsquo;obiettivo di promuovere la massima autonomia possibile, favorire l&rsquo;inserimento sociale, occupazionale e/o lavorativo, fornire un sostegno alla genitorialit&agrave;, erogare attivit&agrave; di formazione per insegnanti, operatori e genitori.&nbsp;</p><p>L&rsquo;equipe della Fondazione provvede, insieme alla famiglia, a sviluppare progetti di intervento a favore delle persone con autismo che tengano conto dell'et&agrave;, del funzionamento, delle competenze e della severit&agrave; del disturbo, ma anche delle specifiche esigenze familiari. Il pensiero che sta alla base di questa scelta &egrave; quello di fornire pi&ugrave; strumenti possibili che possano essere utilizzati anche dalla rete (famiglia, scuola, centro diurno, istituzione pubblica e comunit&agrave; in cui il bambino o ragazzo &egrave; inserito). Ad oggi Diversity Life collabora con diverse realt&agrave; e istituzioni pubbliche e private ed &egrave; un punto di riferimento per le famiglie di Padova attraverso una presa in carico pi&ugrave; completa possibile.</p><p>Per una pi&ugrave; attenta risposta ai diversi bisogni delle famiglie e nel rispetto delle esigenze dei bambini e dei ragazzi, oggi sono attivi 2 servizi: il Centro per l&rsquo;Autismo (CSMA) che accoglie i bambini fino ai 12/13 anni e &ldquo;Villa Berta&rdquo; per gli adolescenti e gli adulti. Il CSMA in questi anni &egrave; diventato un punto di riferimento per le famiglie attraverso una presa in carico che prevede non solo la valutazione e le terapie per i bambini, ma anche un sostegno per i genitori, attivit&agrave; di formazione per insegnanti, operatori e genitori, progetti di inserimento/affiancamento scolastico. Il percorso di ogni bambino &egrave; un &ldquo;vestito cucito su misura&rdquo; ad ognuno e ne rispetta pi&ugrave; possibile le esigenze e peculiarit&agrave;. Villa Berta &egrave; la sede che da novembre 2019, grazie alla concessione in locazione del Comune di Padova, accoglie i ragazzi a partire dai 13 anni circa e gli adulti. La crescita e le necessit&agrave; diverse che l&rsquo;adolescenza e l&rsquo;et&agrave; adulta comportano, trovano spazio in un ambiente adatto a perseguire obiettivi quali ad esempio l&rsquo;incremento delle autonomie, il passaggio dal mondo della scuola alla vita adulta, l&rsquo;avviamento al lavoro, il distacco graduale dalla famiglia, la necessit&agrave; di condividere del tempo con il gruppo dei pari. Anche se le attivit&agrave; sono diverse e pi&ugrave; adatte a persone adulte, l&rsquo;approccio &egrave; per&ograve; il medesimo della presa in carico dei piccoli: ogni ragazzo ha un progetto individuale con obiettivi precisi derivanti dalla valutazione iniziale, con monitoraggio costante dei dati che rilevano l&rsquo;efficacia dell&rsquo;intervento. Un percorso co-costruito con la famiglia che ne &egrave; parte integrante.</p><p>Il progetto dovr&agrave; essere concluso entro il giugno del 2026, come tutti quelli legati a finanziamenti PNRR ma la Fondazione immagina e auspica il suo proseguimento attraverso fundraising grazie alla collaborazione dell&rsquo;Associazione Viviautismo Odv, co-partecipazione delle famiglie aderenti al progetto e eventuali fondi previsti dalla dgr 1721 della Regione Veneto e/o dai finanziamenti previsti dalla programmazione regionale.</p><p>L&rsquo;assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: &ldquo;<em>Padova ha vinto il suo quinto progetto PNRR per la vita indipendente delle persone con disabilit&agrave;.&nbsp; Dopo che gi&agrave; a novembre eravamo riusciti a portare a casa ben 4 progetti per un totale di 48 beneficiari, che a partire dall&rsquo;anno prossimo sperimenteranno in case protette la vita indipendente, ora in collaborazione con Diversity Life Onlus e con il Comune di Rubano,&nbsp; riusciremo a dare una opportunit&agrave; di vita indipendente ad ulteriori 6 persone con autismo, che avranno la grande opportunit&agrave; di sperimentarsi in un contesto abitativo autonomo</em>&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p><p>Franco Masenello presidente &nbsp;Diversity Life sottolinea: &ldquo;<em>Noi a Villa Berta gi&agrave; ci occupiamo di adolescenti e adulti con problemi di autismo, circa una quarantina di persone che vengono l&igrave; praticamente dalle 9 la mattina fino alle 18.&nbsp; Abbiamo scelto 6 ragazzi entro i 25 anni di et&agrave;, in accordo con le famiglie, che avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di staccarsi dalle famiglie stesse grazie a questo progetto.&nbsp; Quello che ci proponiamo &egrave; che questi ragazzi aumentino le loro abilit&agrave; sociali e le autonomie, per capirci, la capacit&agrave; di gestire l&rsquo;igiene personale, la capacit&agrave; di cucinare un pasto in condizioni dignitose, preparando ad esempio la tavola,&nbsp; e che possano poi avere l&rsquo;autonomia sufficiente per poter dormire da soli e potersi anche gestire una parte del tempo serale prima di coricarsi.&nbsp; Sono bisogni che per le persone come noi sono semplicissimi, ma per questi ragazzi sono dei traguardi molto complicati da raggiungere.&nbsp; Per quello che riguarda il futuro dei centri che stiamo gestendo, questo vuol dire che anche noi attraverso due anni e mezzo di sperimentazione capiremo quale &egrave; il vero livello di autonomia raggiungibile e questo vuol dire anche capire il rapporto utente/operatore che &egrave; un nodo importante per la sostenibilit&agrave; economica sul lungo periodo di questi servizi sociali. Il bando &egrave; di 357mila euro al quale noi aggiungeremo un cofinanziamento di circa 200 mila euro per la gestione di questa attivit&agrave;. Lo scopo &egrave; che questa iniziativa poi continui a prescindere dal PNRR che &egrave; stata certamente una grande opportunit&agrave; e una importante spinta iniziale</em>&rdquo;.</p><p>Stefania Doneg&agrave; vicesindaco del Comune di Rubano commenta: &ldquo;<em>Ci siamo mossi con grande impegno nella ricerca di questa linea di finanziamento perch&eacute; il progetto era gi&agrave; stato proposto all&rsquo;interno dei tavoli dei Piani di Zona e non eravamo riusciti ad ottenere un risultato positivo e quando si &egrave; aperta la possibilit&agrave; grazie all&rsquo;apporto tecnico del Comune di Padova abbiamo pensato che questa fosse una occasione da non perdere.&nbsp; Siamo molto contenti di accogliere a Rubano 6 ragazzi che avranno la possibilit&agrave; di sperimentare per loro un progetto di vita diverso, ma in generale perch&eacute; questo pensiamo possa essere un primo progetto che riguarder&agrave; a seconda del risultato altre persone che hanno lo stesso tipo di difficolt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: "Scintille Oro - Accendiamo il futuro", il nuovo progetto Fiamme Oro per la crescita sociale

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Un'iniziativa innovativa per promuovere l'inclusione e lo sviluppo sostenibile nelle comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Centro nazionale Fiamme Oro della Polizia di Stato - settore Atletica leggera ha presentato questa mattina il progetto &ldquo;Scintille&nbsp;Oro -&nbsp;Accendiamo il futuro&rdquo;, un&rsquo;iniziativa che punta a realizzare una serie di eventi che ha come filo conduttore la crescita sociale e civica delle nuove generazioni, guardando a loro come &ldquo;scintille&rdquo; del cambiamento in grado di creare un futuro pi&ugrave; sostenibile.<br>
La nuova proposta nasce per rilanciare alle future generazioni i grandi valori dell&rsquo;etica sportiva e mira a creare un contatto diretto con il naming del gruppo sportivo Fiamme Oro. Prima che la fiamma del fuoco si accenda si creano, infatti, delle piccole schegge luminose, le scintille, che sono l&rsquo;origine delle Fiamme Oro e rappresentano bene i giovani e la loro voglia di crescere, accendersi e lasciare il segno.</p><p>"<em>Il progetto Scintille Oro unisce i valori dello sport, dell&rsquo;innovazione, della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;inclusione sociale</em> - ha sottolineato nel suo saluto istituzionale l&rsquo;assessora alle risorse umane del Comune di Padova Margherita Cera - &nbsp;<em>invitando ciascuno di noi ad essere scintilla del cambiamento positivo per l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un&rsquo;iniziativa che porta valore al territorio, in particolare per la crescita sociale e civica dei pi&ugrave; giovani</em>".</p><p>"<em>Scintille Oro &egrave; un progetto che si rivolge ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di accendere in ognuno di loro la scintilla che possa guidare il loro futuro con tanta passione, sia nel mondo sportivo, che nella vita di tutti i giorni. In questo momento c&rsquo;&egrave; bisogno di dare speranza ai giovani </em>&ndash; ha spiegato Sergio Baldo, Coordinatore del Centro nazionale Fiamme Oro di Atletica leggera -&nbsp;<em>Vogliamo parlare loro attraverso i nostri testimonial, che sono i nostri campioni olimpici delle Fiamme Oro, e proprio per questo in ogni evento i nostri atleti racconteranno le esperienze e le difficolt&agrave; che sono stati capaci di superare"</em>.</p><p>Da sempre le Fiamme Oro puntano a promuovere attivit&agrave; di prevenzione del disagio sociale oltre che politiche di integrazione e solidariet&agrave;, con un costante impegno per avvicinare attivit&agrave; motoria e disabilit&agrave;. &ldquo;Scintille Oro&rdquo; si propone di:&nbsp;</p><ul>
<li>realizzare manifestazioni ed eventi che sappiano esprimere un grande coinvolgimento giovanile e rappresentare momenti di solidariet&agrave; e promozione dell&rsquo;atletica leggera;&nbsp;</li>
<li>sensibilizzare i ragazzi, le famiglie, gli operatori del mondo della scuola e gli adulti in generale sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva come mezzo di tutela della salute e di prevenzione di patologie psico-fisiche;&nbsp;</li>
<li>promuovere momenti di riflessione e dialogo tra giovani e famiglie intorno a tematiche attuali particolarmente rilevanti quali l&rsquo;uso consapevole dei social network e l&rsquo;attuazione di comportamenti virtuosi per l&rsquo;ambiente e per le comunit&agrave; in generale.&nbsp;</li>
</ul><p>"<em>Questo mirabile progetto delle Fiamme Oro coniuga due delle tante mission dello sport </em>&ndash; ha commentato Dino Ponchio, presidente del Coni&nbsp;Veneto &ndash; <em>avviare alla pratica sportiva facendo crescere bene i ragazzi e unendo allo stesso tempo una ricaduta sul sociale, perch&eacute; lo sport &egrave; ormai riconosciuto come veicolo educativo, affiancando a buon diritto la famiglia e la scuola. In questo progetto convivono campioni olimpici di assoluto livello, con risvolti dedicati anche al sociale e alla formazione educativa dello sport"</em>.</p><p>Ogni evento sar&agrave; arricchito dalle esperienze personali di un testimonial d&rsquo;eccezione, scelto tra i grandi atleti che vestono la maglia delle Fiamme Oro, che sia in grado di trasferire gli straordinari valori etici e sociali dello sport attraverso il proprio vissuto personale e sportivo. Una testimonianza concreta di come sport ed etica si intreccino profondamente. Lo sviluppo del progetto potr&agrave; essere seguito integralmente sul sito <a href="https://www.scintilleoro.it/&quot; target="_blank">www.scintilleoro.it</a>.&nbsp;&nbsp;</p><p>Gi&agrave; dal lancio dell&rsquo;iniziativa si &egrave; puntato su testimonial importanti. Alla conferenza stampa di presentazione era presente, infatti, l&rsquo;atleta delle Fiamme Oro Mattia Furlani, primatista nazionale under 20 di salto in lungo con la misura di 8,24 metri, nonch&eacute; campione europeo under 18 in carica di salto in lungo e di salto in alto. Una Scintilla pronta a diventare Fiamma.</p><p>&laquo;<em>I miei risultati arrivano dal grande amore che ho per questo sport</em> &ndash; ha raccontato Mattia ai presenti &ndash; <em>Ho voluto quindi trasmettere agli altri ci&ograve; che &egrave; la mia scintilla per scatenarne a sua volta una ai ragazzi che mi seguono, sperando di trasmettere loro qualcosa di importante.Ci&ograve; che provo io nel campo sono emozioni indescrivibili"</em>.&nbsp;</p><p>Oltre a Furlani hanno presenziato anche altri campioni delle Fiamme Oro tra cui Elisa Molinarolo, pluricampionessa italiana del salto con l&rsquo;asta.&nbsp;&nbsp;</p><p>"<em>Io per anni ha lavorato full time dalle 8 alle 18 e poi andavo ad allenarmi. Ho coltivato il sogno olimpico a Tokyo 2020 perch&eacute; sostenuta dal fuoco della passione. Ora che son riuscita a fare diventare un lavoro la mia passione sono pronta a spiccare il volo"</em>. &nbsp;</p><p>Sono intervenuti anche Alessio Faggin e Yassin Bandaogo specialisti dei 100 metri con all&rsquo;attivo pi&ugrave; di una vittoria ai campionati nazionali giovanili; la psicologa ufficiale dello sport Fiamme Oro Atletica dr.ssa Silvia Rizzi; l&rsquo;assessora all&rsquo;innovazione del Comune di Padova Margherita Cera; Valentina Ometto della Fondazione Luca Ometto; Piergiorgio Menapace, di SportNet4Future; la dr.ssa Valentina Fantin di NonSoloSport; il Presidente di BCC Banca Patavina Leonardo Toson; Rossella Molon di Officine Molon. &nbsp;</p><p>Il primo evento di &ldquo;Scintille Oro -&nbsp;Accendiamo il futuro&rdquo; &egrave; in programma marted&igrave; 1 agosto a Cortina d&rsquo;Ampezzo a partire dalle ore 11:00 e ha un titolo piuttosto evocativo: &ldquo;Un sogno tutto d&rsquo;oro&rdquo;. La data non &egrave; stata scelta a caso: l'1 agosto 2021, quasi all&rsquo;unisono, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi vincevano due straordinari ori olimpici. A due anni da quelle incredibili vittorie il Centro nazionale Fiamme Oro della Polizia di Stato - settore Atletica leggera ha deciso di ricordare e celebrare questo evento proprio a Cortina, prossima citt&agrave; olimpica invernale per i Giochi del 2026. &nbsp;</p><p>Main Sponsor del progetto &egrave; Puma International. Partner: Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata V.I.M.M.; Fondazione Luca Ometto; Fondazione SportCity; SportNet4Future. Sponsor: NonSoloSport; Bcc&nbsp;Patavina &ndash; Gruppo Bcc&nbsp;Iccrea; Grafica Veneta s.p.a.; Officine Molon s.r.l.</p>

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Comunicato stampa: assemblea ordinaria di Aps Holding. Approvato il bilancio 2022 che vede un utile di 886.000 euro e varato un nuovo assetto organizzativo

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Un importante passo avanti verso la crescita e l'innovazione per il futuro dell'azienda.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/APS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; tenuta gioved&igrave; 27 luglio nella sede di Aps Holding in via Salboro, l&rsquo;assemblea ordinaria annuale della societ&agrave;, che ha approvato il bilancio 2022 ed ha assunto anche alcune importanti decisioni.&nbsp;<br>
Partiamo dalla prima, per la quale &egrave; necessaria una premessa: l&rsquo;Amministrazione comunale ha recentemente modificato un proprio precedente strumento normativo, per consentire al Sindaco di poter, nell&rsquo;ambito delle nomine&nbsp;degli amministratori, superare il limite del secondo mandato; una scelta precisa per la necessit&agrave; di assicurare continuit&agrave; in alcune delle societ&agrave; partecipate, - e Aps&nbsp;Holding &egrave; una di queste - alla luce dell&rsquo;importanza strategica delle attivit&agrave; in cui sono impegnate in questo momento.&nbsp;Il Consiglio di Amministrazione di Aps&nbsp;quindi &egrave; stato riconfermato in quattro dei suoi cinque componenti.&nbsp;<br>
Riconfermato nel ruolo di presidente Giuseppe Farina, dei consiglieri Nicola Bettiato,&nbsp;Veronica Fioretto e&nbsp;Paola Valbonesi&nbsp;mentre, su richiesta del Sindaco, entra a far parte del Cda come quinto membro l&rsquo;avvocato Jacopo Tognon, un professionista di caratura europea nell&rsquo;ambito del diritto sportivo, ben conosciuto in citt&agrave;.</p><p>L&rsquo;Amministrazione comunale &egrave; molto soddisfatta del lavoro di Aps&nbsp;ed ha approvato il bilancio, estremamente positivo, che come accade da numerosi anni a questa parte, &egrave; in utile, quest&rsquo;anno&nbsp; di 886.000 euro,&nbsp;in crescita rispetto al 2021, anno ancora interessato dagli effetti della pandemia, ma migliore anche di quello del 2019, precedente allo shock del Covid.&nbsp;Molto bene l&rsquo;andamento dei parcheggi, a servizio della citt&agrave;, con un servizio sempre pi&ugrave; efficiente grazie all&rsquo;informatizzazione della gestione e con iniziative innovative come quella del Secret Garden, il park trasformato da non luogo in una galleria di street art senza precedenti. Bene anche il car&nbsp;sharing, il servizio di cremazione delle salme (oltre 5.000, lo scorso anno) e molto positivo anche il tram, che &egrave; il fiore all&rsquo;occhiello non solo di Aps&nbsp;ma di tutta la citt&agrave;, la chiave di volta sulla quale si costruiscono&nbsp; efficaci politiche di mobilit&agrave; sostenibile e moderna che hanno ricadute anche sull&rsquo;urbanistica cos&igrave; come sul turismo e sul commercio. Il compito di Aps&nbsp;Holding &egrave; di attuare la realizzazione del sistema SMART&nbsp; con la costruzione delle linee SIR2 e SIR3&nbsp; per le quali il cronoprogramma previsto &egrave; pienamente rispettato.</p><p>Aps&nbsp;Holding &egrave; non solo una societ&agrave; partecipata al 100% dal Comune, ma &egrave; una societ&agrave;, &ldquo;in house&rdquo;, quindi totalmente sotto il controllo dell&rsquo;Amministrazione che oltre a nominare i membri del Cda, ha il potere di fornire anche altri indirizzi alla societ&agrave;: in particolare ha indicato una modifica alla struttura organizzativa di Aps,&nbsp; che si baser&agrave;&nbsp; su tre macro strutture: Direzione Tecnica, con il compito principale di realizzare il sistema tranviario e che sar&agrave; guidata dall&rsquo;ingegner Diego Galiazzo;&nbsp;Sosta,&nbsp;che comprende tutto quello che fa riferimento a questo servizio&nbsp;compreso il car sharing, guidata dall&rsquo;architetto Gaetano Panetta,&nbsp;e Direzione dei Servizi al Comune, che comprende attivit&agrave; di vitale e strategica importanza per la attivit&agrave; quotidiana della macchina comunale (help desk, assistenza informatica)&nbsp;ma anche la gestione degli&nbsp;spazi pubblicitari e il servizio di cremazione affidata al dottor Riccardo Bentsik che lascia il suo ruolo di amministratore delegato e di membro del Cda, per assumere appunto la direzione di questa importante struttura.&nbsp;<br>
La nuova struttura organizzativa di Aps&nbsp;Holding, quindi non prevede pi&ugrave; la figura dell&rsquo;amministratore&nbsp;delegato (e neppure del direttore generale come pure si era ipotizzato in passato) ma si basa su queste tre marco strutture che naturalmente collaborano strettamente tra loro e con il Cda, con il presidente Giuseppe Farina che assume anche il ruolo di coordinatore.&nbsp;La formale definizione e attuazione di questa nuova struttura organizzativa indicata dal Comune sar&agrave; oggetto di una apposita delibera del Cda nella sua prossima riunione.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani puntualizza: &nbsp;&ldquo;<em>La riorganizzazione interna di Aps &egrave; semplicemente il compimento di quello che ritengo il miglior assetto per affrontare tutte le sfide dei prossimi anni a partire da quella del tram. Questo perch&eacute; andiamo a irrobustire il Cda con una figura di assoluto prestigio come d&rsquo;altronde lo sono gli altri componenti&nbsp; e al contempo affidando al Presidente Giuseppe Farina, che ringrazio per aver accettato e per il suo indefesso lavoro di questi anni, un ruolo di coordinamento e condivisione coi Dirigenti apicali, ognuno dei quali avr&agrave; pari dignit&agrave; oltre a compiti particolarmente importanti e strategici. Il dottor&nbsp;Bentsik esce dal Cda per un mero fatto tecnico e perch&eacute; date le sue competenze e la sua esperienza (che resta un patrimonio a disposizione della societ&agrave;) si &egrave; ritenuto fondamentale valorizzarlo appieno e in maniera strutturale in un incarico di dirigente apicale dopo aver svolto un accurata procedura di selezione nei termini di legge. Bentsik, che ha la mia grande stima, avr&agrave; in capo responsabilit&agrave; importanti e i settori di cui si occuper&agrave; nello specifico sono e saranno interessati da significativi investimenti considerati strategici dall&rsquo;Amministrazione, anche immaginando nuove mission. Allo stesso modo l&rsquo;ingegner Galiazzo vede confermata la sua responsabilit&agrave; sul grande progetto del tram, ha saputo rispettare con perizia lo stretto cronoprogramma dell&rsquo;opera ed &egrave; la persona giusta per continuare a seguire questo progetto decisivo per il cambiamento della citt&agrave;. Ovviamente il tram &egrave; un progetto cos&igrave; importante che, come &egrave; stato sinora, il lavoro di squadra tra tutti i dirigenti e il Cda rester&agrave; la carta vincente per portarlo a termine con successo e coi minori disagi possibili. Gaetano Panetta dovr&agrave; agire in particolare su di un asset strategico come quello della sosta che vedr&agrave; uno sviluppo armonico in linea con gli obiettivi di valorizzazione della ricettivit&agrave; cittadina e della sostenibilit&agrave;, il lavoro fatto col parcheggio di Porte Contarine &egrave; importante, perch&eacute;&nbsp;in centro come in periferia serve continuare unendo funzionalit&agrave; e qualit&agrave;. A tutto il Cda, a Giuseppe Farina e Riccardo Bentsik e a tutti i dirigenti e collaboratori di Aps rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, hanno messo una passione che va oltre il solo aspetto lavorativo, ma c&rsquo;entra molto col servizio alla citt&agrave; in tutte le cose importanti che sono state fatte e che stiamo facendo. Continuare con lo spirito di coesione e grande compattezza mostrato fino ad oggi, sar&agrave; una delle chiavi fondamentali per conseguire gli ambiziosi obiettivi che sono in capo alla societ&agrave;. Da parte dell&rsquo;Amministrazione Comunale ci sar&agrave; sostengo e vicinanza</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Il direttore generale del Comune di Padova Lorenzo Minganti sottolinea: &ldquo;<em>L&rsquo;assemblea ordinaria di Aps, societ&agrave; &ldquo;in house&rdquo; del Comune, si &egrave; appena conclusa e siamo felici di sottolineare come anche quest&rsquo;anno, come accade da molti anni a questa parte, il bilancio si chiude in utile,&nbsp; 860 mila euro di utile dopo le imposte.&nbsp; Un risultato che rende molto soddisfatta l&rsquo;Amministrazione Comunale della propria societ&agrave; e anche per questo continuiamo a credere nelle sue capacit&agrave; e&nbsp; pensiamo di attribuire altri compiti importanti. Anche per questo abbiamo fatto una scelta che &egrave; semplicemente organizzativa, al di l&agrave; di quello che qualcuno pu&ograve; avere pensato e detto nei giorni scorsi, e la abbiamo oggi proposta in assemblea. Vedr&agrave;&nbsp;Aps&nbsp; articolata su tre strutture interne. La prima &egrave; la Direzione&nbsp; Tecnica con il compito specifico di attuare l&rsquo;obiettivo di tutta la citt&agrave;, cio&egrave; la realizzazione del sistema tranviario SMART con le linee SIR3 e SIR 2, la seconda altrettanto importante per i cittadini &egrave; la Struttura Sosta che comprende anche i servizi collegati come il car sharing, e la terza&nbsp; struttura &egrave; Servizi al Comune, come la pubblicit&agrave;, l&rsquo;help desk informatico e la Cremazione. APS si occupa quindi di una serie di attivit&agrave;, di cui il tram &egrave; la pi&ugrave; evidente ma non l&rsquo;unica, che sono strategiche in questa fase e ha bisogno di continuit&agrave; anche alla luce degli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi. In questo senso, il Consiglio Comunale, poco tempo fa, ha approvato un atto che permette all&rsquo;Amministrazione di nominare i membri all&rsquo;interno delle proprie partecipate, oltre il secondo mandato. Abbiamo quindi deciso di confermare quattro dei cinque membri dell&rsquo;attuale Cda, mentre al quinto, il dottor Riccardo Bentsik, verso il quale come Amministrazione comunale e anche io personalmente manifestiamo la massima fiducia,&nbsp; abbiamo chiesto&nbsp; di non sedere&nbsp; pi&ugrave; nel Consiglio di Amministrazione&nbsp; ma di andare a dirigere quella terza struttura organizzativa di cui dicevo prima, occupandosi di tutti i servizi che Aps&nbsp;eroga al Comune.&nbsp;La persona che entra nel Cda &egrave; l&rsquo;avvocato Jacopo Tognon, mente l&rsquo;avvocato Giuseppe Farina &egrave; confermato come presidente.&nbsp;Come scelta organizzativa, questo Consiglio di Amministrazione non avr&agrave; pi&ugrave; un amministratore delegato ma una valorizzazione del ruolo del presidente al quale viene chiesto un coordinamento delle tre strutture</em>&rdquo;.</p><p>Il presidente di Aps&nbsp;Holding Giuseppe Farina commenta: &ldquo;<em>E&rsquo; ovviamente una soddisfazione essere riconfermati e ringrazio per la fiducia che mi &egrave; stata espressa. L&rsquo;approvazione del Comune &egrave; la nostra principale spinta, la sinergia che abbiamo con l&rsquo;Amministrazione come Consiglio di Amministrazione e come societ&agrave; &egrave; il nostro principale motore e il consolidamento e il rinnovamento proposto oggi in assemblea &egrave; per noi una grande sicurezza.&nbsp; Il bilancio 2022 si &egrave; chiuso con un utile dopo le imposte di 886 mila euro addirittura superiore a quello ante Covid del 2019, e anche l&rsquo;esercizio corrente &egrave; positivo e offre segnali incoraggianti nel senso della continuit&agrave;.&nbsp; Bene quindi dal punto di vista del risultato economico, ma anche da quello dei servizi forniti alla citt&agrave;, a partire dall&rsquo;impegno per la realizzazione delle nuove linee tranviarie fino ai parcheggi&nbsp; dove abbiamo registrato un grande apprezzamento per il nuovo Secret Garden in centro che abbina l&rsquo;innovazione tecnologica all&rsquo;arte.&nbsp; Nei prossimi mesi ci attendono nuove sfide, che affronteremo nella certezza di essere all&rsquo;altezza di gestire i progetti complessi che l&rsquo;Amministrazione ci vorr&agrave; affidare</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi al Comune Riccardo Bentsik spiega: &ldquo;<em>Ci sono due aspetti che vanno considerati nel valutare questa nuova organizzazione. Le attivit&agrave; di Aps&nbsp;gi&agrave; prima dei progetti del tram avevano delle complessit&agrave;&nbsp; che sulla gestione di una unica persona erano davvero molto impegnative; l&rsquo;idea che il tram sia intervenuto in maniera cos&igrave; significativa sulla nostra organizzazione, a mio avviso non poteva rimanere come voce gestionale sulle spalle di un soggetto unico.&nbsp;La redistribuzione degli incarichi &egrave; da un lato una sorta di alleggerimento degli impegni che gravavano su di me&nbsp;e sul Cda, dall&rsquo;altra &egrave; una redistribuzione anche di responsabilit&agrave;, perch&eacute; ci sono degli ambiti di pertinenza che hanno bisogno&nbsp; di attenzioni particolari. Il secondo aspetto, &egrave; che alla luce dei possibili nuovi incarichi che possono essere affidati ad Aps Holding, &egrave; impensabile che gli stessi&nbsp; facciano capo sempre ad un unico soggetto e quindi questa riorganizzazione diventava una scelta obbligata.&nbsp; Non ultima, terza cosa, ovviamente quello che ho fatto io non va disperso, perch&eacute; ce ne stiamo occupando tutti insieme da anni, i tre settori non sono tre compartimenti stagni rigorosamente separati vista anche la trasversalit&agrave; delle competenze.&nbsp;E comunque il settore advertising che proprie in queste settimane abbiamo preso in mano con un progetto da&nbsp; una parte di sistemazione dell&rsquo;esistente e dall&rsquo;altra parte di innovazione e applicazioni delle nuove tecnologie, non &egrave; certamente un settore marginale cos&igrave; come non lo &egrave; ad esempio il servizio del Crematorio"</em>.</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi Tecnici Diego Galiazzo commenta: "<em>Ringrazio l&rsquo;Amministrazione per la fiducia che mi manifesta, io credo che il migliore paragone per spiegare questa nuova struttura organizzativa rimanga quello calcistico.&nbsp; Dobbiamo pensare a un&rsquo;Azienda, l&rsquo;Aps e un Comune che stanno giocando la stessa partita, quella di dotare la citt&agrave; di una nuova e moderna infrastruttura strategica di mobilit&agrave;.&nbsp; Io gi&agrave; prima di oggi avevo la collaborazione di molti dirigenti, siamo una squadra indipendentemente dal settore di provenienza, tutti si lavora per raggiungere l&rsquo;obiettivo comune.&nbsp; Io sto lavorando con Riccardo Bentsik e Riccardo sta lavorando con me, nel senso che nello specifico io ho ricoperto la carica di Rup&nbsp;( responsabile unico del procedimento ndr)&nbsp; semplicemente perch&eacute; la legge prevede che ci sia&nbsp; un unico riferimento normativa per quello che riguarda un finanziamento e un progetto, ma di fatto Riccardo Bentsik ha sempre seguito tutto quello che&nbsp; riguardava la parte dei mezzi e della loro fornitura oltre al supporto nell&rsquo;ambito del trasporto tranviario sia da un punto di vista tecnico che di esperienza maturata. Io non&nbsp; vedo quindi tre settori separati, ma una azienda&nbsp; che ha tre direttori con un nome e cognome che hanno dei settori di riferimento specifici ma che tutti e tre lavorano per un obiettivo comune.&nbsp;&nbsp; Mi spiego meglio: nel SIR3 abbiamo 600 posti auto, che andranno poi gestiti,&nbsp; e se ne occuper&agrave; l&rsquo;architetto Panetta, ma c&rsquo;&egrave; anche il fotovoltaico, che &egrave; un servizio del Comune e se ne occuper&agrave; il dottor&nbsp;Bentsik, c&rsquo;&egrave; la struttura tranviaria me ne occuper&ograve; io a livello di realizzazione.&nbsp;Come negli altri settori ci saranno cose che hanno relazioni con la Struttura Servizi Tecnici.&nbsp;Un&rsquo;azienda va vista in maniera sinergica e non separata e questa struttura &egrave; un rafforzamento delle nostre capacit&agrave; operative</em>&rdquo;.</p><p>Il neo direttore della Struttura Sosta, architetto Gaetano Panetta, non era presente alla conferenza stampa perch&eacute; in ferie all&rsquo;estero.</p>

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Comunicato stampa: zanzare positive al virus West Nile in provincia, non trascurare le misure di prevenzione in città per impedire il diffondersi dei pericolosi insetti

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Raccomandazioni per la salute pubblica e la sicurezza della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli scorsi giorni sono stati individuati alcuni cluster di zanzare positivi al virus West Nile nei comuni limitrofi a Padova e in generale in provincia, per questo &egrave; importante attuare una seria prevenzione e ribadire alcuni accorgimenti da mettere in pratica per tutelare la salute pubblica.<br>
Il Comune di Padova ha emanato a marzo la prima ordinanza riguardante le misure per la lotta alle zanzare, al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica derivante dall&rsquo;infestazione, aggiornata poi a maggio, redatta sulla base delle linee guida emanate dalla regione Veneto ed elaborate in sinergia con gli enti competenti come l&rsquo;Ulss. L&rsquo;<a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ordinanza_2023_1…; contiene indicazioni e prescrizioni sulle modalit&agrave; per effettuare un&rsquo;efficace disinfestazione, oltre che i consigli per proteggersi dalle punture rivolti a tutti i cittadini.&nbsp;<br>
Come previsto dall&rsquo;ordinanza in questi giorni sta proseguendo la disinfestazione larvicida su aree pubbliche: si sta concludendo il quarto ciclo e si sta organizzando il quinto che prender&agrave; via nelle prossime settimane. Il trattamento con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto riguarda tutte le aree verdi della citt&agrave; e le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. La disinfestazione &egrave; affidata alla societ&agrave; Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi &egrave; controllata dal Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell'Ulss 6 &ndash; Euganea.&nbsp;</p><p>La zanzara si riproduce per&ograve; anche in piccole raccolte di acqua, &egrave; quindi indispensabile la collaborazione dei cittadini per la disinfestazione nelle aree private. In tal senso l&rsquo;ordinanza contiene consigli rivolti a tutti i padovani per prevenire il proliferare di zanzare, con particolare attenzione alle azioni da mettere in campo per limitare il diffondersi di virus come la West Nile, cos&igrave; come indica le modalit&agrave; per la realizzazione di interventi adulticidi in area pubblica e privata. A maggior ragione in queste giornate di frequenti piogge &egrave; fondamentale tutti mettano in campo le piccole azioni previste dall&rsquo;ordinanza per le aree private, prestando la massima attenzione a individuare e svuotare l&rsquo;acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. &nbsp;</p><p>Si possono ritirare le pastiglie nelle seguenti sedi: &nbsp;</p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da marted&igrave; a venerd&igrave;, dalle 9:00 alle 13:00.&nbsp;</li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da luned&igrave; a venerd&igrave;, dalle 8:45 alle 13:00, marted&igrave; e gioved&igrave; anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. &nbsp;</li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. &nbsp;</li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c &nbsp;</li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 &nbsp;</li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il marted&igrave; e gioved&igrave;, dalle 9:00 alle 13:00. &nbsp;</li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantit&agrave; e le modalit&agrave; descritte in etichetta. Va inserito all&rsquo;interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle propriet&agrave; private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/met&agrave; ottobre. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Andrea Ragona sottolinea: &ldquo;<em>Le abbondanti piogge di questi giorni possono causare ristagni d&rsquo;acqua anche di grandi dimensioni che, complici le elevate temperature, favoriscono il proliferare di zanzare. Come Comune facciamo la nostra parte e siamo impegnati quotidianamente ma ribadisco serve la collaborazione di tutti i cittadini perch&eacute; agire in queste giornate &egrave; strategico per evitare il proliferare delle zanzare e la diffusione di virus come la West&nbsp;Nile, che ricordo &egrave; trasmesso solo solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte). La presenza di zanzare positive deve metterci in allerta, perch&eacute; ricordiamo purtroppo bene la situazione in cui ci siamo trovati la scorsa estate e la dobbiamo prevenire. Per proseguire con il lavoro di prevenzione invito i cittadini a dotarsi delle pastiglie che mettiamo a disposizione gratuitamente e in generale a proteggersi con repellenti e abiti adatti</em>&rdquo;.</p>

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Eventi atmosferici dal 13 luglio al 6 agosto 2023 - ricognizione danni

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Presentazioni domande entro il 26 novembre 2023
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata&nbsp;avviata&nbsp;(circolare Anci&nbsp;Veneto del 19/10/2023)&nbsp;la ricognizione dei danni sul&nbsp;patrimonio privato e sulle attivit&agrave; economico-produttive&nbsp;colpite dal maltempo nel periodo: dal 13 luglio al&nbsp;6&nbsp;agosto 2023.<br>
L'intento &egrave; quello di valutare le misure di sostegno necessarie ed eventualmente da erogare;&nbsp;per farlo gli interessati devono presentare domanda rispetto ai danni subiti.&nbsp;&nbsp;<br>
<br>
<strong>ATTENZIONE: la presentazione della domanda non costituisce titolo per l'acquisizione automatica di eventuali contributi.</strong></p><h3>Documentazione da presentare e tempi</h3><p>Ogni cittadino&nbsp;o titolare di impresa, proprietario, amministratore&nbsp;condominiale, locatario degli immobili interessati&nbsp;pu&ograve; presentare richiesta di risarcimento danni&nbsp;al Comune di Padova, utilizzando gli appositi&nbsp;modelli:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b1-ricognizione-danni-privati-beni-immo… B1 - BENI IMMOBILI PATRIMONIO PRIVATO</a></li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b2-ricognizione-danni-privati-beni-mobi… B2&nbsp;- BENI MOBILI REGISTRATI PATRIMONIO PRIVATO</a><br>
&nbsp;</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-c1-ricognizione-danni-imprese-grandinat… C1 - ATTIVITA&rsquo; ECONOMICHE E PRODUTTIVE</a></li>
</ul><p>I moduli, con i relativi allegati compilati in ogni parte,&nbsp;devono pervenire al Comune di Padova&nbsp;<strong>entro il 26&nbsp;novembre 2023</strong>, con una delle seguenti modalit&agrave;:</p><ul>
<li>via pec all'indirizzo <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<li>a mano presso l&rsquo;<a href="http://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale">ufficio Protocollo generale</a>&nbsp;di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 - Padova.</li>
</ul><h3>Per informazioni</h3><p>Settore Lavori Pubblici&#8203;&nbsp;- Comune di Padova<br>
pec&nbsp;<a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;

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<a href="http://www.anciveneto.org/maltempo2023">Anci Veneto - avvio ricognizione maltempo 2023</a><br>

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