Comunicato stampa: i Comuni di Padova e Rubano con Fondazione Diversity Life ottengono un finanziamento PNRR di 375mila euro per un progetto di autonomia dedicato alle persone con disturbi dello spettro autistico
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sociale%20pnrr.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova, in qualità di Capofila dell’Ats16 (ambito territoriale sanitario), il Comune di Rubano e Fondazione Diversity Life onlus hanno ottenuto un finanziamento di 357.500 euro a valere sui fondi PNRR (Missione5 Inclusione e Coesione - Investimento 1.2 Percorsi di Autonomia per persone con disabilità”). Con il finanziamento sarà realizzato un progetto che prevede il graduale inserimento in un cointesto abitativo di un piccolo gruppo (accompagnato da personale specializzato) di 6 persone con disturbi dello spettro autistico. Il finanziamento prevede anche la ristrutturazione di due miniappartamenti che ospiteranno le persone che abbiano un livello di funzionamento adattivo e autonomia medio-alta inserite in questo progetto pilota. A realizzare concretamente l’iniziativa è Diversity Life, una Fondazione di Partecipazione che nasce nel 2014 e che opera per accogliere e supportare le famiglie di bambini, adolescenti ed adulti con disturbi dello spettro autistico e del neuro-sviluppo. La Fondazione Diversity Life Onlus amministra e gestisce l’equipe e tutti i servizi clinici da essa proposti ed erogati, realizzando attività terapeutiche e progetti abilitativi a favore delle persone con autismo, con l’obiettivo di promuovere la massima autonomia possibile, favorire l’inserimento sociale, occupazionale e/o lavorativo, fornire un sostegno alla genitorialità, erogare attività di formazione per insegnanti, operatori e genitori. </p><p>L’equipe della Fondazione provvede, insieme alla famiglia, a sviluppare progetti di intervento a favore delle persone con autismo che tengano conto dell'età, del funzionamento, delle competenze e della severità del disturbo, ma anche delle specifiche esigenze familiari. Il pensiero che sta alla base di questa scelta è quello di fornire più strumenti possibili che possano essere utilizzati anche dalla rete (famiglia, scuola, centro diurno, istituzione pubblica e comunità in cui il bambino o ragazzo è inserito). Ad oggi Diversity Life collabora con diverse realtà e istituzioni pubbliche e private ed è un punto di riferimento per le famiglie di Padova attraverso una presa in carico più completa possibile.</p><p>Per una più attenta risposta ai diversi bisogni delle famiglie e nel rispetto delle esigenze dei bambini e dei ragazzi, oggi sono attivi 2 servizi: il Centro per l’Autismo (CSMA) che accoglie i bambini fino ai 12/13 anni e “Villa Berta” per gli adolescenti e gli adulti. Il CSMA in questi anni è diventato un punto di riferimento per le famiglie attraverso una presa in carico che prevede non solo la valutazione e le terapie per i bambini, ma anche un sostegno per i genitori, attività di formazione per insegnanti, operatori e genitori, progetti di inserimento/affiancamento scolastico. Il percorso di ogni bambino è un “vestito cucito su misura” ad ognuno e ne rispetta più possibile le esigenze e peculiarità. Villa Berta è la sede che da novembre 2019, grazie alla concessione in locazione del Comune di Padova, accoglie i ragazzi a partire dai 13 anni circa e gli adulti. La crescita e le necessità diverse che l’adolescenza e l’età adulta comportano, trovano spazio in un ambiente adatto a perseguire obiettivi quali ad esempio l’incremento delle autonomie, il passaggio dal mondo della scuola alla vita adulta, l’avviamento al lavoro, il distacco graduale dalla famiglia, la necessità di condividere del tempo con il gruppo dei pari. Anche se le attività sono diverse e più adatte a persone adulte, l’approccio è però il medesimo della presa in carico dei piccoli: ogni ragazzo ha un progetto individuale con obiettivi precisi derivanti dalla valutazione iniziale, con monitoraggio costante dei dati che rilevano l’efficacia dell’intervento. Un percorso co-costruito con la famiglia che ne è parte integrante.</p><p>Il progetto dovrà essere concluso entro il giugno del 2026, come tutti quelli legati a finanziamenti PNRR ma la Fondazione immagina e auspica il suo proseguimento attraverso fundraising grazie alla collaborazione dell’Associazione Viviautismo Odv, co-partecipazione delle famiglie aderenti al progetto e eventuali fondi previsti dalla dgr 1721 della Regione Veneto e/o dai finanziamenti previsti dalla programmazione regionale.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova ha vinto il suo quinto progetto PNRR per la vita indipendente delle persone con disabilità. Dopo che già a novembre eravamo riusciti a portare a casa ben 4 progetti per un totale di 48 beneficiari, che a partire dall’anno prossimo sperimenteranno in case protette la vita indipendente, ora in collaborazione con Diversity Life Onlus e con il Comune di Rubano, riusciremo a dare una opportunità di vita indipendente ad ulteriori 6 persone con autismo, che avranno la grande opportunità di sperimentarsi in un contesto abitativo autonomo</em>”. </p><p>Franco Masenello presidente Diversity Life sottolinea: “<em>Noi a Villa Berta già ci occupiamo di adolescenti e adulti con problemi di autismo, circa una quarantina di persone che vengono lì praticamente dalle 9 la mattina fino alle 18. Abbiamo scelto 6 ragazzi entro i 25 anni di età, in accordo con le famiglie, che avranno l’opportunità di staccarsi dalle famiglie stesse grazie a questo progetto. Quello che ci proponiamo è che questi ragazzi aumentino le loro abilità sociali e le autonomie, per capirci, la capacità di gestire l’igiene personale, la capacità di cucinare un pasto in condizioni dignitose, preparando ad esempio la tavola, e che possano poi avere l’autonomia sufficiente per poter dormire da soli e potersi anche gestire una parte del tempo serale prima di coricarsi. Sono bisogni che per le persone come noi sono semplicissimi, ma per questi ragazzi sono dei traguardi molto complicati da raggiungere. Per quello che riguarda il futuro dei centri che stiamo gestendo, questo vuol dire che anche noi attraverso due anni e mezzo di sperimentazione capiremo quale è il vero livello di autonomia raggiungibile e questo vuol dire anche capire il rapporto utente/operatore che è un nodo importante per la sostenibilità economica sul lungo periodo di questi servizi sociali. Il bando è di 357mila euro al quale noi aggiungeremo un cofinanziamento di circa 200 mila euro per la gestione di questa attività. Lo scopo è che questa iniziativa poi continui a prescindere dal PNRR che è stata certamente una grande opportunità e una importante spinta iniziale</em>”.</p><p>Stefania Donegà vicesindaco del Comune di Rubano commenta: “<em>Ci siamo mossi con grande impegno nella ricerca di questa linea di finanziamento perché il progetto era già stato proposto all’interno dei tavoli dei Piani di Zona e non eravamo riusciti ad ottenere un risultato positivo e quando si è aperta la possibilità grazie all’apporto tecnico del Comune di Padova abbiamo pensato che questa fosse una occasione da non perdere. Siamo molto contenti di accogliere a Rubano 6 ragazzi che avranno la possibilità di sperimentare per loro un progetto di vita diverso, ma in generale perché questo pensiamo possa essere un primo progetto che riguarderà a seconda del risultato altre persone che hanno lo stesso tipo di difficoltà</em>”.</p>
Comunicato stampa: "Scintille Oro - Accendiamo il futuro", il nuovo progetto Fiamme Oro per la crescita sociale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Centro nazionale Fiamme Oro della Polizia di Stato - settore Atletica leggera ha presentato questa mattina il progetto “Scintille Oro - Accendiamo il futuro”, un’iniziativa che punta a realizzare una serie di eventi che ha come filo conduttore la crescita sociale e civica delle nuove generazioni, guardando a loro come “scintille” del cambiamento in grado di creare un futuro più sostenibile.<br>
La nuova proposta nasce per rilanciare alle future generazioni i grandi valori dell’etica sportiva e mira a creare un contatto diretto con il naming del gruppo sportivo Fiamme Oro. Prima che la fiamma del fuoco si accenda si creano, infatti, delle piccole schegge luminose, le scintille, che sono l’origine delle Fiamme Oro e rappresentano bene i giovani e la loro voglia di crescere, accendersi e lasciare il segno.</p><p>"<em>Il progetto Scintille Oro unisce i valori dello sport, dell’innovazione, della sostenibilità e dell’inclusione sociale</em> - ha sottolineato nel suo saluto istituzionale l’assessora alle risorse umane del Comune di Padova Margherita Cera - <em>invitando ciascuno di noi ad essere scintilla del cambiamento positivo per l’intera comunità. Un’iniziativa che porta valore al territorio, in particolare per la crescita sociale e civica dei più giovani</em>".</p><p>"<em>Scintille Oro è un progetto che si rivolge ai giovani, con l’obiettivo di accendere in ognuno di loro la scintilla che possa guidare il loro futuro con tanta passione, sia nel mondo sportivo, che nella vita di tutti i giorni. In questo momento c’è bisogno di dare speranza ai giovani </em>– ha spiegato Sergio Baldo, Coordinatore del Centro nazionale Fiamme Oro di Atletica leggera - <em>Vogliamo parlare loro attraverso i nostri testimonial, che sono i nostri campioni olimpici delle Fiamme Oro, e proprio per questo in ogni evento i nostri atleti racconteranno le esperienze e le difficoltà che sono stati capaci di superare"</em>.</p><p>Da sempre le Fiamme Oro puntano a promuovere attività di prevenzione del disagio sociale oltre che politiche di integrazione e solidarietà, con un costante impegno per avvicinare attività motoria e disabilità. “Scintille Oro” si propone di: </p><ul>
<li>realizzare manifestazioni ed eventi che sappiano esprimere un grande coinvolgimento giovanile e rappresentare momenti di solidarietà e promozione dell’atletica leggera; </li>
<li>sensibilizzare i ragazzi, le famiglie, gli operatori del mondo della scuola e gli adulti in generale sull’importanza dell’attività sportiva come mezzo di tutela della salute e di prevenzione di patologie psico-fisiche; </li>
<li>promuovere momenti di riflessione e dialogo tra giovani e famiglie intorno a tematiche attuali particolarmente rilevanti quali l’uso consapevole dei social network e l’attuazione di comportamenti virtuosi per l’ambiente e per le comunità in generale. </li>
</ul><p>"<em>Questo mirabile progetto delle Fiamme Oro coniuga due delle tante mission dello sport </em>– ha commentato Dino Ponchio, presidente del Coni Veneto – <em>avviare alla pratica sportiva facendo crescere bene i ragazzi e unendo allo stesso tempo una ricaduta sul sociale, perché lo sport è ormai riconosciuto come veicolo educativo, affiancando a buon diritto la famiglia e la scuola. In questo progetto convivono campioni olimpici di assoluto livello, con risvolti dedicati anche al sociale e alla formazione educativa dello sport"</em>.</p><p>Ogni evento sarà arricchito dalle esperienze personali di un testimonial d’eccezione, scelto tra i grandi atleti che vestono la maglia delle Fiamme Oro, che sia in grado di trasferire gli straordinari valori etici e sociali dello sport attraverso il proprio vissuto personale e sportivo. Una testimonianza concreta di come sport ed etica si intreccino profondamente. Lo sviluppo del progetto potrà essere seguito integralmente sul sito <a href="https://www.scintilleoro.it/" target="_blank">www.scintilleoro.it</a>. </p><p>Già dal lancio dell’iniziativa si è puntato su testimonial importanti. Alla conferenza stampa di presentazione era presente, infatti, l’atleta delle Fiamme Oro Mattia Furlani, primatista nazionale under 20 di salto in lungo con la misura di 8,24 metri, nonché campione europeo under 18 in carica di salto in lungo e di salto in alto. Una Scintilla pronta a diventare Fiamma.</p><p>«<em>I miei risultati arrivano dal grande amore che ho per questo sport</em> – ha raccontato Mattia ai presenti – <em>Ho voluto quindi trasmettere agli altri ciò che è la mia scintilla per scatenarne a sua volta una ai ragazzi che mi seguono, sperando di trasmettere loro qualcosa di importante.Ciò che provo io nel campo sono emozioni indescrivibili"</em>. </p><p>Oltre a Furlani hanno presenziato anche altri campioni delle Fiamme Oro tra cui Elisa Molinarolo, pluricampionessa italiana del salto con l’asta. </p><p>"<em>Io per anni ha lavorato full time dalle 8 alle 18 e poi andavo ad allenarmi. Ho coltivato il sogno olimpico a Tokyo 2020 perché sostenuta dal fuoco della passione. Ora che son riuscita a fare diventare un lavoro la mia passione sono pronta a spiccare il volo"</em>. </p><p>Sono intervenuti anche Alessio Faggin e Yassin Bandaogo specialisti dei 100 metri con all’attivo più di una vittoria ai campionati nazionali giovanili; la psicologa ufficiale dello sport Fiamme Oro Atletica dr.ssa Silvia Rizzi; l’assessora all’innovazione del Comune di Padova Margherita Cera; Valentina Ometto della Fondazione Luca Ometto; Piergiorgio Menapace, di SportNet4Future; la dr.ssa Valentina Fantin di NonSoloSport; il Presidente di BCC Banca Patavina Leonardo Toson; Rossella Molon di Officine Molon. </p><p>Il primo evento di “Scintille Oro - Accendiamo il futuro” è in programma martedì 1 agosto a Cortina d’Ampezzo a partire dalle ore 11:00 e ha un titolo piuttosto evocativo: “Un sogno tutto d’oro”. La data non è stata scelta a caso: l'1 agosto 2021, quasi all’unisono, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi vincevano due straordinari ori olimpici. A due anni da quelle incredibili vittorie il Centro nazionale Fiamme Oro della Polizia di Stato - settore Atletica leggera ha deciso di ricordare e celebrare questo evento proprio a Cortina, prossima città olimpica invernale per i Giochi del 2026. </p><p>Main Sponsor del progetto è Puma International. Partner: Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata V.I.M.M.; Fondazione Luca Ometto; Fondazione SportCity; SportNet4Future. Sponsor: NonSoloSport; Bcc Patavina – Gruppo Bcc Iccrea; Grafica Veneta s.p.a.; Officine Molon s.r.l.</p>
Comunicato stampa: assemblea ordinaria di Aps Holding. Approvato il bilancio 2022 che vede un utile di 886.000 euro e varato un nuovo assetto organizzativo
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/APS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è tenuta giovedì 27 luglio nella sede di Aps Holding in via Salboro, l’assemblea ordinaria annuale della società, che ha approvato il bilancio 2022 ed ha assunto anche alcune importanti decisioni. <br>
Partiamo dalla prima, per la quale è necessaria una premessa: l’Amministrazione comunale ha recentemente modificato un proprio precedente strumento normativo, per consentire al Sindaco di poter, nell’ambito delle nomine degli amministratori, superare il limite del secondo mandato; una scelta precisa per la necessità di assicurare continuità in alcune delle società partecipate, - e Aps Holding è una di queste - alla luce dell’importanza strategica delle attività in cui sono impegnate in questo momento. Il Consiglio di Amministrazione di Aps quindi è stato riconfermato in quattro dei suoi cinque componenti. <br>
Riconfermato nel ruolo di presidente Giuseppe Farina, dei consiglieri Nicola Bettiato, Veronica Fioretto e Paola Valbonesi mentre, su richiesta del Sindaco, entra a far parte del Cda come quinto membro l’avvocato Jacopo Tognon, un professionista di caratura europea nell’ambito del diritto sportivo, ben conosciuto in città.</p><p>L’Amministrazione comunale è molto soddisfatta del lavoro di Aps ed ha approvato il bilancio, estremamente positivo, che come accade da numerosi anni a questa parte, è in utile, quest’anno di 886.000 euro, in crescita rispetto al 2021, anno ancora interessato dagli effetti della pandemia, ma migliore anche di quello del 2019, precedente allo shock del Covid. Molto bene l’andamento dei parcheggi, a servizio della città, con un servizio sempre più efficiente grazie all’informatizzazione della gestione e con iniziative innovative come quella del Secret Garden, il park trasformato da non luogo in una galleria di street art senza precedenti. Bene anche il car sharing, il servizio di cremazione delle salme (oltre 5.000, lo scorso anno) e molto positivo anche il tram, che è il fiore all’occhiello non solo di Aps ma di tutta la città, la chiave di volta sulla quale si costruiscono efficaci politiche di mobilità sostenibile e moderna che hanno ricadute anche sull’urbanistica così come sul turismo e sul commercio. Il compito di Aps Holding è di attuare la realizzazione del sistema SMART con la costruzione delle linee SIR2 e SIR3 per le quali il cronoprogramma previsto è pienamente rispettato.</p><p>Aps Holding è non solo una società partecipata al 100% dal Comune, ma è una società, “in house”, quindi totalmente sotto il controllo dell’Amministrazione che oltre a nominare i membri del Cda, ha il potere di fornire anche altri indirizzi alla società: in particolare ha indicato una modifica alla struttura organizzativa di Aps, che si baserà su tre macro strutture: Direzione Tecnica, con il compito principale di realizzare il sistema tranviario e che sarà guidata dall’ingegner Diego Galiazzo; Sosta, che comprende tutto quello che fa riferimento a questo servizio compreso il car sharing, guidata dall’architetto Gaetano Panetta, e Direzione dei Servizi al Comune, che comprende attività di vitale e strategica importanza per la attività quotidiana della macchina comunale (help desk, assistenza informatica) ma anche la gestione degli spazi pubblicitari e il servizio di cremazione affidata al dottor Riccardo Bentsik che lascia il suo ruolo di amministratore delegato e di membro del Cda, per assumere appunto la direzione di questa importante struttura. <br>
La nuova struttura organizzativa di Aps Holding, quindi non prevede più la figura dell’amministratore delegato (e neppure del direttore generale come pure si era ipotizzato in passato) ma si basa su queste tre marco strutture che naturalmente collaborano strettamente tra loro e con il Cda, con il presidente Giuseppe Farina che assume anche il ruolo di coordinatore. La formale definizione e attuazione di questa nuova struttura organizzativa indicata dal Comune sarà oggetto di una apposita delibera del Cda nella sua prossima riunione.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani puntualizza: “<em>La riorganizzazione interna di Aps è semplicemente il compimento di quello che ritengo il miglior assetto per affrontare tutte le sfide dei prossimi anni a partire da quella del tram. Questo perché andiamo a irrobustire il Cda con una figura di assoluto prestigio come d’altronde lo sono gli altri componenti e al contempo affidando al Presidente Giuseppe Farina, che ringrazio per aver accettato e per il suo indefesso lavoro di questi anni, un ruolo di coordinamento e condivisione coi Dirigenti apicali, ognuno dei quali avrà pari dignità oltre a compiti particolarmente importanti e strategici. Il dottor Bentsik esce dal Cda per un mero fatto tecnico e perché date le sue competenze e la sua esperienza (che resta un patrimonio a disposizione della società) si è ritenuto fondamentale valorizzarlo appieno e in maniera strutturale in un incarico di dirigente apicale dopo aver svolto un accurata procedura di selezione nei termini di legge. Bentsik, che ha la mia grande stima, avrà in capo responsabilità importanti e i settori di cui si occuperà nello specifico sono e saranno interessati da significativi investimenti considerati strategici dall’Amministrazione, anche immaginando nuove mission. Allo stesso modo l’ingegner Galiazzo vede confermata la sua responsabilità sul grande progetto del tram, ha saputo rispettare con perizia lo stretto cronoprogramma dell’opera ed è la persona giusta per continuare a seguire questo progetto decisivo per il cambiamento della città. Ovviamente il tram è un progetto così importante che, come è stato sinora, il lavoro di squadra tra tutti i dirigenti e il Cda resterà la carta vincente per portarlo a termine con successo e coi minori disagi possibili. Gaetano Panetta dovrà agire in particolare su di un asset strategico come quello della sosta che vedrà uno sviluppo armonico in linea con gli obiettivi di valorizzazione della ricettività cittadina e della sostenibilità, il lavoro fatto col parcheggio di Porte Contarine è importante, perché in centro come in periferia serve continuare unendo funzionalità e qualità. A tutto il Cda, a Giuseppe Farina e Riccardo Bentsik e a tutti i dirigenti e collaboratori di Aps rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, hanno messo una passione che va oltre il solo aspetto lavorativo, ma c’entra molto col servizio alla città in tutte le cose importanti che sono state fatte e che stiamo facendo. Continuare con lo spirito di coesione e grande compattezza mostrato fino ad oggi, sarà una delle chiavi fondamentali per conseguire gli ambiziosi obiettivi che sono in capo alla società. Da parte dell’Amministrazione Comunale ci sarà sostengo e vicinanza</em>”. </p><p>Il direttore generale del Comune di Padova Lorenzo Minganti sottolinea: “<em>L’assemblea ordinaria di Aps, società “in house” del Comune, si è appena conclusa e siamo felici di sottolineare come anche quest’anno, come accade da molti anni a questa parte, il bilancio si chiude in utile, 860 mila euro di utile dopo le imposte. Un risultato che rende molto soddisfatta l’Amministrazione Comunale della propria società e anche per questo continuiamo a credere nelle sue capacità e pensiamo di attribuire altri compiti importanti. Anche per questo abbiamo fatto una scelta che è semplicemente organizzativa, al di là di quello che qualcuno può avere pensato e detto nei giorni scorsi, e la abbiamo oggi proposta in assemblea. Vedrà Aps articolata su tre strutture interne. La prima è la Direzione Tecnica con il compito specifico di attuare l’obiettivo di tutta la città, cioè la realizzazione del sistema tranviario SMART con le linee SIR3 e SIR 2, la seconda altrettanto importante per i cittadini è la Struttura Sosta che comprende anche i servizi collegati come il car sharing, e la terza struttura è Servizi al Comune, come la pubblicità, l’help desk informatico e la Cremazione. APS si occupa quindi di una serie di attività, di cui il tram è la più evidente ma non l’unica, che sono strategiche in questa fase e ha bisogno di continuità anche alla luce degli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi. In questo senso, il Consiglio Comunale, poco tempo fa, ha approvato un atto che permette all’Amministrazione di nominare i membri all’interno delle proprie partecipate, oltre il secondo mandato. Abbiamo quindi deciso di confermare quattro dei cinque membri dell’attuale Cda, mentre al quinto, il dottor Riccardo Bentsik, verso il quale come Amministrazione comunale e anche io personalmente manifestiamo la massima fiducia, abbiamo chiesto di non sedere più nel Consiglio di Amministrazione ma di andare a dirigere quella terza struttura organizzativa di cui dicevo prima, occupandosi di tutti i servizi che Aps eroga al Comune. La persona che entra nel Cda è l’avvocato Jacopo Tognon, mente l’avvocato Giuseppe Farina è confermato come presidente. Come scelta organizzativa, questo Consiglio di Amministrazione non avrà più un amministratore delegato ma una valorizzazione del ruolo del presidente al quale viene chiesto un coordinamento delle tre strutture</em>”.</p><p>Il presidente di Aps Holding Giuseppe Farina commenta: “<em>E’ ovviamente una soddisfazione essere riconfermati e ringrazio per la fiducia che mi è stata espressa. L’approvazione del Comune è la nostra principale spinta, la sinergia che abbiamo con l’Amministrazione come Consiglio di Amministrazione e come società è il nostro principale motore e il consolidamento e il rinnovamento proposto oggi in assemblea è per noi una grande sicurezza. Il bilancio 2022 si è chiuso con un utile dopo le imposte di 886 mila euro addirittura superiore a quello ante Covid del 2019, e anche l’esercizio corrente è positivo e offre segnali incoraggianti nel senso della continuità. Bene quindi dal punto di vista del risultato economico, ma anche da quello dei servizi forniti alla città, a partire dall’impegno per la realizzazione delle nuove linee tranviarie fino ai parcheggi dove abbiamo registrato un grande apprezzamento per il nuovo Secret Garden in centro che abbina l’innovazione tecnologica all’arte. Nei prossimi mesi ci attendono nuove sfide, che affronteremo nella certezza di essere all’altezza di gestire i progetti complessi che l’Amministrazione ci vorrà affidare</em>”. </p><p>Il neo direttore della struttura Servizi al Comune Riccardo Bentsik spiega: “<em>Ci sono due aspetti che vanno considerati nel valutare questa nuova organizzazione. Le attività di Aps già prima dei progetti del tram avevano delle complessità che sulla gestione di una unica persona erano davvero molto impegnative; l’idea che il tram sia intervenuto in maniera così significativa sulla nostra organizzazione, a mio avviso non poteva rimanere come voce gestionale sulle spalle di un soggetto unico. La redistribuzione degli incarichi è da un lato una sorta di alleggerimento degli impegni che gravavano su di me e sul Cda, dall’altra è una redistribuzione anche di responsabilità, perché ci sono degli ambiti di pertinenza che hanno bisogno di attenzioni particolari. Il secondo aspetto, è che alla luce dei possibili nuovi incarichi che possono essere affidati ad Aps Holding, è impensabile che gli stessi facciano capo sempre ad un unico soggetto e quindi questa riorganizzazione diventava una scelta obbligata. Non ultima, terza cosa, ovviamente quello che ho fatto io non va disperso, perché ce ne stiamo occupando tutti insieme da anni, i tre settori non sono tre compartimenti stagni rigorosamente separati vista anche la trasversalità delle competenze. E comunque il settore advertising che proprie in queste settimane abbiamo preso in mano con un progetto da una parte di sistemazione dell’esistente e dall’altra parte di innovazione e applicazioni delle nuove tecnologie, non è certamente un settore marginale così come non lo è ad esempio il servizio del Crematorio"</em>.</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi Tecnici Diego Galiazzo commenta: "<em>Ringrazio l’Amministrazione per la fiducia che mi manifesta, io credo che il migliore paragone per spiegare questa nuova struttura organizzativa rimanga quello calcistico. Dobbiamo pensare a un’Azienda, l’Aps e un Comune che stanno giocando la stessa partita, quella di dotare la città di una nuova e moderna infrastruttura strategica di mobilità. Io già prima di oggi avevo la collaborazione di molti dirigenti, siamo una squadra indipendentemente dal settore di provenienza, tutti si lavora per raggiungere l’obiettivo comune. Io sto lavorando con Riccardo Bentsik e Riccardo sta lavorando con me, nel senso che nello specifico io ho ricoperto la carica di Rup ( responsabile unico del procedimento ndr) semplicemente perché la legge prevede che ci sia un unico riferimento normativa per quello che riguarda un finanziamento e un progetto, ma di fatto Riccardo Bentsik ha sempre seguito tutto quello che riguardava la parte dei mezzi e della loro fornitura oltre al supporto nell’ambito del trasporto tranviario sia da un punto di vista tecnico che di esperienza maturata. Io non vedo quindi tre settori separati, ma una azienda che ha tre direttori con un nome e cognome che hanno dei settori di riferimento specifici ma che tutti e tre lavorano per un obiettivo comune. Mi spiego meglio: nel SIR3 abbiamo 600 posti auto, che andranno poi gestiti, e se ne occuperà l’architetto Panetta, ma c’è anche il fotovoltaico, che è un servizio del Comune e se ne occuperà il dottor Bentsik, c’è la struttura tranviaria me ne occuperò io a livello di realizzazione. Come negli altri settori ci saranno cose che hanno relazioni con la Struttura Servizi Tecnici. Un’azienda va vista in maniera sinergica e non separata e questa struttura è un rafforzamento delle nostre capacità operative</em>”.</p><p>Il neo direttore della Struttura Sosta, architetto Gaetano Panetta, non era presente alla conferenza stampa perché in ferie all’estero.</p>
Comunicato stampa: zanzare positive al virus West Nile in provincia, non trascurare le misure di prevenzione in città per impedire il diffondersi dei pericolosi insetti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli scorsi giorni sono stati individuati alcuni cluster di zanzare positivi al virus West Nile nei comuni limitrofi a Padova e in generale in provincia, per questo è importante attuare una seria prevenzione e ribadire alcuni accorgimenti da mettere in pratica per tutelare la salute pubblica.<br>
Il Comune di Padova ha emanato a marzo la prima ordinanza riguardante le misure per la lotta alle zanzare, al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica derivante dall’infestazione, aggiornata poi a maggio, redatta sulla base delle linee guida emanate dalla regione Veneto ed elaborate in sinergia con gli enti competenti come l’Ulss. L’<a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ordinanza_2023_1…; contiene indicazioni e prescrizioni sulle modalità per effettuare un’efficace disinfestazione, oltre che i consigli per proteggersi dalle punture rivolti a tutti i cittadini. <br>
Come previsto dall’ordinanza in questi giorni sta proseguendo la disinfestazione larvicida su aree pubbliche: si sta concludendo il quarto ciclo e si sta organizzando il quinto che prenderà via nelle prossime settimane. Il trattamento con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto riguarda tutte le aree verdi della città e le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. La disinfestazione è affidata alla società Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi è controllata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'Ulss 6 – Euganea. </p><p>La zanzara si riproduce però anche in piccole raccolte di acqua, è quindi indispensabile la collaborazione dei cittadini per la disinfestazione nelle aree private. In tal senso l’ordinanza contiene consigli rivolti a tutti i padovani per prevenire il proliferare di zanzare, con particolare attenzione alle azioni da mettere in campo per limitare il diffondersi di virus come la West Nile, così come indica le modalità per la realizzazione di interventi adulticidi in area pubblica e privata. A maggior ragione in queste giornate di frequenti piogge è fondamentale tutti mettano in campo le piccole azioni previste dall’ordinanza per le aree private, prestando la massima attenzione a individuare e svuotare l’acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. </p><p>Si possono ritirare le pastiglie nelle seguenti sedi: </p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da martedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da lunedì a venerdì, dalle 8:45 alle 13:00, martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. </li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. </li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 </li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 </li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 </li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c </li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 </li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 </li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il martedì e giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantità e le modalità descritte in etichetta. Va inserito all’interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle proprietà private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/metà ottobre. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona sottolinea: “<em>Le abbondanti piogge di questi giorni possono causare ristagni d’acqua anche di grandi dimensioni che, complici le elevate temperature, favoriscono il proliferare di zanzare. Come Comune facciamo la nostra parte e siamo impegnati quotidianamente ma ribadisco serve la collaborazione di tutti i cittadini perché agire in queste giornate è strategico per evitare il proliferare delle zanzare e la diffusione di virus come la West Nile, che ricordo è trasmesso solo solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte). La presenza di zanzare positive deve metterci in allerta, perché ricordiamo purtroppo bene la situazione in cui ci siamo trovati la scorsa estate e la dobbiamo prevenire. Per proseguire con il lavoro di prevenzione invito i cittadini a dotarsi delle pastiglie che mettiamo a disposizione gratuitamente e in generale a proteggersi con repellenti e abiti adatti</em>”.</p>
Eventi atmosferici dal 13 luglio al 6 agosto 2023 - ricognizione danni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata avviata (circolare Anci Veneto del 19/10/2023) la ricognizione dei danni sul patrimonio privato e sulle attività economico-produttive colpite dal maltempo nel periodo: dal 13 luglio al 6 agosto 2023.<br>
L'intento è quello di valutare le misure di sostegno necessarie ed eventualmente da erogare; per farlo gli interessati devono presentare domanda rispetto ai danni subiti. <br>
<br>
<strong>ATTENZIONE: la presentazione della domanda non costituisce titolo per l'acquisizione automatica di eventuali contributi.</strong></p><h3>Documentazione da presentare e tempi</h3><p>Ogni cittadino o titolare di impresa, proprietario, amministratore condominiale, locatario degli immobili interessati può presentare richiesta di risarcimento danni al Comune di Padova, utilizzando gli appositi modelli:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b1-ricognizione-danni-privati-beni-immo… B1 - BENI IMMOBILI PATRIMONIO PRIVATO</a></li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b2-ricognizione-danni-privati-beni-mobi… B2 - BENI MOBILI REGISTRATI PATRIMONIO PRIVATO</a><br>
</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-c1-ricognizione-danni-imprese-grandinat… C1 - ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE</a></li>
</ul><p>I moduli, con i relativi allegati compilati in ogni parte, devono pervenire al Comune di Padova <strong>entro il 26 novembre 2023</strong>, con una delle seguenti modalità:</p><ul>
<li>via pec all'indirizzo <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<li>a mano presso l’<a href="http://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale">ufficio Protocollo generale</a> di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 - Padova.</li>
</ul><h3>Per informazioni</h3><p>Settore Lavori Pubblici​ - Comune di Padova<br>
pec <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<a href="http://www.anciveneto.org/maltempo2023">Anci Veneto - avvio ricognizione maltempo 2023</a><br>
Conferenza stampa: comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 27 luglio 2023, ore 10:45<br>
Sede di Aps Holding, via Salboro 22/b (accanto al capolinea sud del tram)</strong></p>
Comunicato stampa: al via il Servizio civile universale digitale. Per la prima volta insieme Università di Padova, Comune di Padova, Csv di Padova e Rovigo e Consorzio Veneto Insieme
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale ha da poco pubblicato il bando di selezione per il <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/7/scd-202…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Servizio civile universale digitale</a>.<br>
Il Servizio civile digitale è una modalità di Servizio civile attraverso cui i giovani mettono a disposizione del Paese le proprie competenze digitali, aiutando così le persone che hanno difficoltà a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione (PA).</p><p>L’Università di Padova, in qualità di ente capofila, insieme al Comune di Padova, il Centro Servizio Volontariato (Csv) di Padova e Rovigo e il Consorzio Veneto Insieme delle Confcooperative Nazionale ha partecipato al bando nazionale con la presentazione di un programma dal titolo Scd-Nadive - Nuove alleanze per il digitale in Veneto e Emilia-Romagna. Si tratta di una co-programmazione che unisce per la prima volta quattro enti del territorio (in Italia finora il massimo di enti cooperanti era di due) e prevede lo sviluppo di 4 progetti – uno per ogni ente partecipante – che si attiveranno per la Regione Veneto nelle province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona e per la Regione Emilia Romagna con Bologna, Ravenna e Reggio-Emilia.</p><p>I posti disponibili sono 22 in tutto per un finanziamento statale totale di circa 140.000 euro. Il programma è stato finanziato insieme ad altri 75 su tutto il territorio nazionale per un totale di 4.629 giovani operatrici e operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.</p><p>"<em>Il Servizio civile rappresenta per molti giovani il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato ed è un’occasione per mettere in campo le proprie abilità attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva e di partecipazione - </em>afferma l'assessora al volontariato e Servizio civile Cristina Piva -<em> La sperimentazione in ambito digitale, in particolare, ha un duplice obiettivo: facilitare l’accesso ai servizi da parte delle fasce più fragili della popolazione e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze digitali dei giovani per fornire loro strumenti utili a una migliore occupabilità. Favorendo le relazioni intergenerazionali e sostenendo i giovani nel proprio percorso formativo, il Servizio Civile Digitale si conferma un’esperienza di crescita professionale e umana, capace di rafforzare la coesione sociale delle comunità</em>".</p><h3>I quattro progetti</h3><ul>
<li>
<p>Il progetto <strong>Open education</strong>: cittadinanza e inclusione digitale dell’Università di Padova prevede il coinvolgimento di giovani che si rivolgono ad altri giovani per orientarsi e prepararsi in ambienti digitali durante gli studi, limitando l’esclusione, per esempio, degli studenti stranieri.</p>
</li>
<li>
<p>Il contributo del progetto <strong>Allena-Menti digitali</strong> del CSV Padova e Rovigo ha l’obiettivo di trasferire competenze digitali di base, fondamentali per mantenere in vita il tessuto associazionistico dei territori padovani e rodigini e per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, per le quali il digitale, se conosciuto, è un perfetto strumento per l’abbattimento delle barriere.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>PadovaDigitale</strong> del Comune di Padova mira a ridurre il divario digitale della popolazione adulta e anziana, facilitare l’accesso ai servizi e prevenire potenziali situazioni di esclusione e marginalità, favorendo la partecipazione alla vita di comunità e lo scambio intergenerazionale.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>Digit the future</strong> del Consorzio Veneto Insieme, Sol.Co. Verona e Confcooperative Emilia-Romagna aderenti alla rete nazionale di Confcooperative/Federsolidarietà contribuisce a promuovere servizi digitali a favore delle persone più a rischio di esclusione digitale: giovani, donne inserite in percorsi riabilitativi, persone non occupate, migranti, anziani, adulti con disabilità fisica e psichica, minori in situazione di svantaggio, ma anche alla cittadinanza priva di competenze digitali.</p>
</li>
</ul><p>Il comunicato stampa completo è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
"Cosa mettere in agenda" - agosto 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
padding-bottom: 0; box-shadow: 0 2px 8px 0 rgba(63,69,81,0.16); margin-top: 1.6em; margin-bottom: 0.9em; overflow: hidden;
border-radius: 8px; will-change: transform;"><iframe src="https://www.canva.com/design/DAFqMLJDIew/view?embed" style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; top: 0; left: 0; border: none; padding: 0;margin: 0;"></iframe></div>
Comunicato stampa: una città più pulita e ordinata. Iniziata la rimozione dei tabelloni pubblicitari, vecchi, rotti e inutilizzabili
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/riviera%20Ponti%20Romani.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una città più ordinata e pulita. E' questo l’obiettivo dell’Amministrazione che ha chiesto ad Aps Advertising di “mettere ordine” nella giungla dei tabelloni pubblicitari diffusi in tutta la città, partendo da un concetto semplice: prima di installare nuovi impianti, bisogna togliere tutti quelli inutili, vecchi e inutilizzati, alcuni dei quali, specie quelli applicati alle facciate degli edifici risalgono addirittura agli anni 70 del secolo scorso.<br>
Nei mesi di giugno e luglio è iniziata una prima fase di rimozione di impianti di pubbliche affissioni particolarmente ammalorati e quindi non idonei al loro scopo, secondo una logica che si prefiggesse di raggiungere due obiettivi principali: l'inizio del perseguimento di un adeguato decoro urbano dell'impiantistica pubblicitaria, consono ad una città come Padova, sede di siti Unesco e di importanti edifici monumentali e il rispetto di una distribuzione geografica omogenea degli impianti di pubbliche affissioni, sui quali i cittadini possono trovare le varie comunicazioni dell'Amministrazione Pubblica.<br>
Questa prima fase del progetto di manutenzione, ha portato all’eliminazione di 153 tabelloni di varia misura e foggia e proseguirà fino alla fine di luglio anche con il rifacimento di 310 cornici rese particolarmente illeggibili dagli agenti atmosferici, il raddrizzamento di 8 impianti bifacciali incidentati, la sostituzione di 6 lamiere pericolanti su stendardi e poster e la sostituzione di 105 cornici arrugginite e/o spezzate.<br>
Parallelamente si procede allo spostamento di alcuni impianti pubblicitari di Aps, secondo le indicazioni della Polizia Locale, al fine di adeguare gli stessi alle norme del Nuovo Codice della Strada e alla messa in sicurezza dei pedoni che transitano nelle vicinanze.<br>
Infine, entro luglio, la manutenzione delle fioriere inizierà con il lavaggio e la pulizia dalle scritte tracciate dai vandali sui vasi di marmo e di cemento.<br>
In alcuni casi si è proceduto anche al lavaggio dei muri dove erano posizionati gli impianti. La programmazione di manutenzione ed ammodernamenti degli impianti esistenti riprenderà a settembre. Entro l'anno inoltre inizierà ad essere attuata la prevista trasformazione di una parte di impianti pubblicitari in strutture digitali per diminuire l'impatto degli stessi sul suolo pubblico.<br>
In particolare, inizierà la dismissione di fioriere indicate dal Settore Verde e la sostituzione di alcuni vasi ormai non più esteticamente armonici ad un centro città come quello di Padova. </p><p>L’assessore all’arredo urbano Antonio Bressa spiega: “<em>Con il rinnovo dell’affidamento ad Aps Holding della gestione degli impianti pubblicitari di proprietà comunale abbiamo concordato un piano di progressiva razionalizzazione degli impianti presenti sul suolo pubblico. L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze di comunicazione con un migliore decoro urbano rimuovendo o sostituendo gli impianti più vecchi. Questo è solo l’inizio di un lavoro che porteremo avanti nei prossimi anni con una precisa logica riferita all’arredo urbano: l’obiettivo è togliere quanto è in eccesso prima ancora di posizionare elementi nuovi, un lavoro di pulizia che contribuisce a far risaltare la bellezza e il decoro della città. Siamo partiti dalle tabelle delle pubbliche affissioni intervenendo su quelle più ammalorate, anche con molteplici rimozioni, ma garantendo un’omogenea presenza geografica del servizio. Ad oggi sono state già eliminate 153 tabelle di varie dimensioni, posizionate anche in luoghi centrali, come via Verdi, via 58° Fanteria, Riviera Ponti Romani e via Gaspara Stampa. Parallelamente investiamo anche sulle fioriere con sostituzioni e nuove piantumazioni per rendere le nostre strade sempre più fiorite e gradevoli per il passeggio di cittadini e turisti. Proprio ieri è iniziata infatti la piantumazione con nuove piante e fiori stagionali, in accordo con il Settore Verde, di 40 fioriere nel centrocittà e nei luoghi di interesse come Basilica del, Santo, Santa Giustina e Cappella degli Scrovegni</em>”.</p><p>L’amministratore delegato di Aps Holding Riccardo Bentsik commenta: “<em>Cominciano a vedersi i risultati dei primi interventi concordati da Aps con il Comune di Padova per la razionalizzazione e la manutenzione degli impianti. Prevediamo di qui a breve di migliorare l’arredo urbano con nuove fioriere ed entro l’anno installeremo i primi impianti digitali che sostituiranno i tradizionali cartacei. Aps porrà la massima attenzione al decoro e alla cura degli spazi a sua disposizione</em>”. </p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 26 luglio 2023, alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><p>Progetto "Insieme e digitali", realizzato dalle Acli di Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Servizi Sociali:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>presentazione del progetto: finalità, motivazioni, attività;</li>
<li>rilevazione statistica degli accessi agli sportelli dell'ultimo anno;</li>
<li>considerazioni di prospettiva: gli sportelli come osservatori, adeguatezza degli strumenti di contrasto alla povertà, analisi dei bisogni.</li>
</ul>
<p>Varie ed eventuali.</p>
</div>