Risultati dell'indagine del Comune di Padova sulla qualità del servizio di rilascio di concessione occupazione suolo pubblico (max 48 ore)
Nel caso di occupazioni di natura occasionale del suolo pubblico, cioè le occupazioni temporanee di durata non superiore a 48 ore (ad esempio per traslochi, carico e scarico merci, potature piante, espurgo pozzi, ecc.), deve essere richiesta la concessione di occupazione suolo pubblico. Tali concessioni vengono rilasciate dalla Squadra viabilità, mobilità e traffico della Polizia Locale, previa verifica degli adempimenti previsti per legge.
PRINCIPALI ASPETTI INDAGATI
Il questionario intende indagare aspetti relativi alla professionalità, cortesia e disponibilità del personale, nonché all’accessibilità degli uffici e al comfort degli spazi d’attesa. Inoltre il questionario intende sondare l’interesse dell’utenza alla predisposizione del servizio online e lascia ulteriore spazio ad eventuali suggerimenti.
TREND RISULTATI
Servizio di rilascio di concessione occupazione suolo pubblico (max 48 ore) | Anno 2022 | Anno 2023 | Anno 2024 |
| Percentuale di utenti soddisfatti | 100,00% | 98,00% | 98,00% |

Comunicato stampa: ben venti squadre al lavoro a pieno regime per la manutenzione del verde in città anche in questi giorni di fine agosto. L’assessore Bressa illustra gli interventi in corso
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</figure><br><p>Sugli sfalci del verde in città interviene l’assessore al Verde Antonio Bressa che chiarisce anche come le piante segnalate in Piazzale San Giovanni non sono erbacce ma piante erbacee ornamentali appositamente messe a dimora dal Settore Verde.</p><p>"<em>Gli sfalci procedono regolari senza sosta su tutta la città anche nel mese di agosto -</em> sottolinea l’assessore al Verde Antonio Bressa <em>-</em><em> Questo nonostante la necessità di assicurare qualche giorno di ferie nella settimana di Ferragosto e con l'accortezza di concentrare il lavoro soprattutto nelle ore mattutine nei giorni di caldo eccessivo. L'erba alta denunciata dalla Consigliera Pellizzari? Non se ne trova nei giardini pubblici del Comune. Si tratta infatti di piante ornamentali quelle fotografate nello sparti-traffico di Piazzale San Giovanni! Un errore pensare che fosse un problema di mancato sfalcio, anche perché tutti han potuto vedere che si tratta di particolari graminacee decorative (Pennisetum Setaceum) poste insieme ai fiori nell'ambito di un'aiuola, per di più con la funzione di contribuire alla riduzione dello smog. </em></p><p><em>Per il resto il lavoro sul "verde indesiderato" procede con una ditta specializzata che è incaricata di rimuovere tutte le erbacce, quelle vere, che crescono sui marciapiedi attraverso l'impiego di due squadre dedicate. Già due volte è stato fatto il giro di tutta la città e in alcune aree centrali anche tre volte. In questo momento è la sorghetta a impegnarci di più perché cresce più velocemente con il calore. Invito quindi i cittadini a segnalarci eventuali situazioni più evidenti ma comunque a considerare che l'attività di rimozione delle erbacce continua a pieno ritmo toccando ciclicamente tutte le zone della città. </em></p><p><em>Per quanto riguarda le aree verdi nei quartieri, l'attività delle 13 squadre impiegate sta dando i risultati sperati con uno sfalcio costante di tutti i giardini pubblici. Ulteriori 3 squadre sono impegnate nel taglio dell'erba sui cigli stradali con i trattori dedicati e 2 sono attive lungo gli argini dove è in corso la chiusura del secondo giro, terzo per alcuni ambiti più frequentati. </em></p><p><em>In sostanza abbiamo 20 squadre impiegate ora a pieno ritmo per fronteggiare uno dei momenti più sfidanti per la crescita dell'erba e in particolare del verde indesiderato, ma questo lavoro costante ci permette di ridurre il più possibile l'intervallo tra gli sfalci, in linea con il nostro obiettivo di mantenere alto il decoro urbano nella nostra città</em>".</p>
Comunicato stampa: aggiornamento sui tempi e le modifiche alla circolazione per il cantiere di spostamento dei sottoservizi tra Lungargine Terranegra e via Facciolati legato al Sir3
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il sopralluogo di lunedì 21 agosto dei tecnici del Comune, assieme all’assessore alla mobilità Andrea Ragona, con i responsabili della ditta incaricata, è stata fissata a venerdì 25 la data di avvio dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi necessari alla costruzione della linea tranviaria Sir3 Stazione – Voltabarozzo su via Facciolati in prossimità dell’incrocio con lungargine Terranegra ed il ponte di Voltabarozzo. E’ necessario infatti spostare e sostituire una condotta del gas. In concomitanza di questi lavori vengono effettuati – per tre giorni anche dei lavori di manutenzione del manto stradale sulla campata est del ponte di Voltabarozzo, quella cioè percorsa dai veicoli che da Voltabarozzo si muovono verso il centro città. Rispetto alla precedente comunicazione dopo il sopralluogo odierno, sono state introdotte alcune modifiche alla circolazione. Ma andiamo con ordine e descriviamo le varie fasi dell’intervento e le ripercussioni che avranno sulla viabilità locale. </p><p>COSA CAMBIA PER CHI DEVE SVOLTARE IN LUNGARGINE TERRANEGRA</p><p>E’ prevista l’istituzione temporanea del senso unico di circolazione in lungargine Terranegra, nel tratto compreso tra lo sbocco su via Facciolati e via Nasini, con questa direzione di marcia, da venerdì 25 agosto a martedì 12 settembre. In pratica i veicoli provenienti da Voltabarozzo e da fuori città potranno sempre, girare a destra sul lungargine Terranegra, ma la svolta a sinistra sul Lungargine non sarà possibile, provenendo dal centro lungo Via Facciolati. Ovviamente essendo l’ultimo tratto del Lungargine a senso unico per la durata dei lavori non si potrà più percorrere lungargine Terranegra per uscire su via Facciolati</p><p>NON CAMBIA NULLA PER I PERCORSI CICLOPEDONALI </p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre i percorsi ciclopedonali di lungargine Terranegra tra via Facciolati e via Nasini e il collegamento tra passeggiata Lazzari e lungargine Terranegra saranno normalmente percorribili.</p><p>COSA CAMBIA PER I MEZZI IN USCITA DALLA CITTA’</p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre, la campata ovest del Ponte di Voltabarozzo sarà a doppio senso di marcia. Chi proviene dal centro attraversato il Ponte, all’incrocio potrà proseguire dritto verso Voltabarozzo e Piove di Sacco o girare a destra su lungargine Ziani come adesso ma non potrà più girare a sinistra su lungargine Sabbionari</p><p>COSA CAMBIA PER I MEZZI IN ENTRATA DALLA CITTA’ </p><p>Dal 25 agosto al 12 settembre i veicoli provenienti da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovranno utilizzare la corsia a loro riservata sulla campata ovest del Ponte per entrare in città lungo Via Facciolati. La campata ovest, come abbiamo già detto prima sarà per tutto il periodo dei lavori a doppio senso di marcia in modo da non interrompere mai la circolazione. </p><p>ATTENZIONE: solo chi provenendo da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovesse poi svoltare sul lungargine Terranegra potrà utilizzare la campata est del Ponte ma AD ESCLUSIONE SOLO DEI GIORNI 28 -29 E 30 AGOSTO NEI QUALI QUESTA CAMPATA SARA’ CHIUSA ALLA CIRCOLAZIONE PER LA RISFALTATURA DELLA SEDE STRADALE. In ogni caso a causa del restringimento dovuto al cantiere potranno imboccare il ponte e svoltare a destra su lungargine Terranegra solo i mezzi con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate. </p>
Cerimonia di commemorazione delle vittime dell'11 settembre - anno 2023
Comunicato stampa: Commemorati i partigiani vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è svolta questa mattina in due distinti momenti la cerimonia di commemorazione in occasione del 79° anniversario della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944 a Padova </p><p>Quel giorno dieci partigiani furono uccisi per rappresaglia dopo l’uccisione di un tenente dell’Esercito della Repubblica Sociale Italiana, attribuita all’attività partigiana, mentre in realtà come fu verificato anche all’epoca, l’omicidio fu commissionato a due sicari da un militare tedesco che aveva contrasti con il tenente italiano per questioni personali. </p><p>Nella caserma di Via Chiesanuova, furono fucilati Luigi Pierobon, Antonio Franzolin, Primo Barbiero, Pasquale Muolo, Cataldo Pressici, Ferruccio Spigolon, Saturno Bandini, mentre in Via Santa Lucia furono impiccati Flavio Busonera, Clemente Lampioni e Ettore Calderoni. </p><p>La prima parte della cerimonia si è svolta nella Caserma in Via Chiesanuova intitolata oggi a uno dei martiri, Luigi Pierobon dove è stata deposta una corona d’alloro alla lapide posta nel luogo della fucilazione. Sono intervenuti per il Comune di Padova l’assessore Andrea Ragona, per l’Esercito il Comandante del 32° Reggimento Trasmissioni Colonnello Massimiliano Gatti e per l’Anpi Padova Floriana Rizzetto. </p><p>La seconda parte si è svolta in Via Santa Lucia nel luogo dell’impiccagione, dove è stata deposta una corona d’alloro. Sono intervenuti l’assessore Andrea Ragona e il Presidente dell’ Associazione Volontari della Libertà di Padova Cirillo Menzato. </p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina è scaricabile il testo dei due discorsi dell’assessore Andrea Ragona.</p>
Comunicato stampa: cerimonie per il 79° anniversario della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La città di Padova ricorda le Vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944 con due cerimonie che si terranno giovedì 17 agosto.</p><p>Questo il programma:</p><p>alle ore 9:00, alla Caserma Luigi Pierobon in via Chiesanuova, 68 ci sarà l’Alzabandiera, la benedizione della corona di alloro e gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro.<br>
Interverranno il comandante del 32° Reggimento Trasmissioni, col. Massimo Gatti, l’assessore Andrea Ragona e il presidente dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia - Comitato provinciale di Padova, Floriana Rizzetto.</p><p>Alle ore 10:30, di fronte alla lapide commemorativa in via Santa Lucia, 39, dopo la benedizione della corona di alloro, gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro, interverranno l’assessore Andrea Ragona e il presidente dell'associazione Volontari della Libertà di Padova, Cirillo Menzato.</p>
Comunicato stampa: chiude il campo Rom in via Ferrero a Pontevigodarzere, le famiglie saranno trasferite temporaneamente nell’area ex pista go-kart in via Longhin
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<img src="/sites/default/files/images/assessori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta ha approvato nella seduta di mercoledì 2 agosto una delibera che autorizza il trasferimento urgente e temporaneo, e comunque non oltre il 15 ottobre 2023, delle famiglie Rom insediate in via Ferrero nella area della l'ex pista di go-kart di via Longhin, oggi utilizzata per l’accoglienza degli spettacoli viaggianti. In Via Ferrero risiedono, da circa dieci anni, alcune famiglie di Rom in un'area di loro proprietà, interessata recentemente anche da un'ordinanza del Settore Edilizia privata che intima la demolizione di alcuni manufatti; l'area rientrava tra quelle indicate nella precedente variante al‘ Piano degli interventi che. prevedeva l'autorizzazione a edificare in sette zone di proprietà di famiglie Rom e Sinti a patto di rispettare una convenzione da stipulare con il Comune, convenzione che tuttavia nell’area in questione non è mai stata conclusa. </p><p>Nel corso degli anni, il numero delle persone che vivono in Via Ferrero è cresciuto e l’area, già non particolarmente adatta ad un insediamento del genere è diventata del tutto insufficiente. Questa situazione ha portato sia ad un degrado progressivo della vivibilità dell’area che a problemi di sicurezza lungo Via Ferrero e a situazioni di difficoltà nelle relazioni con gli altri abitanti dellazona. Tutto questo ha indotto l’Amministrazione a immaginare un progetto di intervento adeguato che coinvolge i lavori pubblici, la polizia locale e i servizi sociali che ha l’obiettivo di trovare una nuova collocazione a questi nuclei familiari e allo stesso tempo vuole rafforzare l’attività dei servizi sociali, anche in considerazione dei numerosi minori presenti. L’area scelta per questo trasferimento temporaneo, è stata accettata e ritenuta migliorativa anche dalle famiglie Rom interessate e permette di sgomberare definitivamente il campo di Via Ferrero per il quale il Comune ha in progetto un intervento di riqualificazione. Da adesso alla metà di ottobre, l’Amministrazione individuerà l’area definitiva di insediamento del gruppo di queste famiglie Rom. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Abbiamo lavorato insieme a Margherita Colonnello e Diego Bonavina perché stiamo utilizzando un approccio a 360 gradi su un tema che afferisce sia al rispetto delle regole che alla convivenza sociale. Abbiamo mantenuto l’impegno con il Quartiere di superare la situazione che si era creata in Via Ferrero e spostare in un luogo più adatto il campo. Nelle prossime settimane l’area sarà gradatamente liberata, e le strutture saranno spostate nella nuova area provvisoria di Via Longhin, che non è quella dove è insediato da anni un altro gruppo di nomadi. L’area di Via Ferrero sarà ripulita e risistemata e pensiamo anche ad una sua riqualificazione e valorizzazione. Quella di Via Longhin al contrario dove in passato c’era una pista di go-kart è un’area meglio attrezzata, circoscritta e recintata, dove loro hanno già vissuto, con i servizi igienici e allacciamenti. Dopo il 15 ottobre l’area dovrà essere lasciata libera, perché è a disposizione dei circhi, ma noi confidiamo per quella data di aver trovato la soluzione definitiva</em>”. </p><p>L’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina sottolinea: “<em>Da qualche anno la situazione era degenerata perché la collocazione di questa area privata, da loro regolarmente acquistata 10 anni fa, è proprio prospicente alla strada da cui la divide solo uno strettissimo marciapiede e nel corso degli anni, queste famiglie si sono allargate. Effettivamente la situazione anche da un punto di vista sanitario era in primis per i bambini tale che ci ha fatto riflettere e come Amministrazione abbiamo deciso di intervenire. C’è un discorso fondamentale a monte, in ogni caso, che è quello del rispetto delle regole: in questo campo di Via Ferrero le nascite di tanti bambini e l’aumento del numero delle famiglie presenti hanno fatto si che l’iniziale collocazione non era più sufficiente e le famiglie hanno installato delle strutture violando ogni regola edilizia. Come Polizia Locale abbiamo fatto una serie di controlli che sono sfociati in una ordinanza di demolizione o di rimozione di queste strutture. Con la collaborazione anche di Margherita Colonnello e dei Servizi Sociali che stanno seguendo da tempo queste famiglie e particolarmente i bambini, abbiamo evitato in ogni modo che si arrivasse a mettere in strada questi bambini e queste persone, sono iniziate una serie di ragionamenti anche con loro e siamo arrivati a questa soluzione di trasferimento temporaneo in Via Longhin che risolve sia l’ordinanza si sgombero e demolizione, la cui esecuzione scade il prossimo 2 settembre, che la situazione di oggettivo disagio degli abitanti di Via Ferrero. Questa area era già stata utilizzata per ospitare proprio queste famiglie alcuni mesi fa. E’ una zona completamente recintata, più grande di quella in Via Ferrero ed è accettata anche dalle stesse famiglie rom interessate</em>”. </p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello, illustra: “<em>E’ stato un lavoro sinergico, da un lato il rispetto delle regole, dall’altro il rapporto con una comunità particolare con cui il settore servizi sociali ha naturalmente il principale rapporto. L’area è stata ritenuta congeniale, un anche dalle famiglie, un gruppo di circa 45 persone di cui 21 minori. Anche loro si rendono cono che l’area in cui sono insediati ora stretta tra l’autostrada e Via Ferrero non è più adatta alla loro presenza stabile. Sono comunque consapevoli che la soluzione di Via Longhin è temporanea. In questo rapporto di dialogo e mediazione confidiamo di trovare una soluzione finalmente definitiva e soddisfacente per tutti. Tra le cose che abbiamo concordato con loro c’è anche proprio da questo mese, e per noi è molto importante, l’attività educativa per questi bambini molti dei quali prima del Covid frequentavano le scuole”</em>. </p>
Comunicato stampa: Sir2, al via i primi interventi per i sottoservizi in corso Milano
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</figure><br><p>Dalla prossima settimana prenderanno il via alcuni lavori in Corso Milano propedeutici all’arrivo della linea tranviaria Sir2, che collegherà la città da ovest a est, Rubano con Vigonza. Si tratta di lavori ai sottoservizi per la risoluzione delle interferenze con le tubature del gas che verranno svolti in due fasi e interesseranno il tratto compreso tra via Dante e via San Pietro. </p><p>La prima fase dei lavori prenderà il via da domani con la fase preparatoria e da lunedì con gli interventi, e proseguirà fino al 14 agosto, per intervenire in sei punti di attraversamento, non contemporaneamente. Si dovrà scavare trasversalmente da un lato all’altro della strada in corrispondenza dei civici 3, 19, 20, 29, 71, 91. Questi scavi dureranno circa un giorno per ognuno dei sei punti e non verrà interrotta la viabilità, che all’occorrenza diventerà a senso unico alternato regolato da moviere o da semaforo in corrispondenza dei pochi metri di larghezza dello scavo. </p><p>Successivamente, a partire dal 21 agosto, si interverrà longitudinalmente nello stesso tratto di Corso Milano, ovvero in corrispondenza della pista ciclabile, per la posa dei nuovi tubi. Sul lato Nord si interverrà da via San Pietro fino al civico 32, sul lato sud dal civico 67 al Teatro Verdi. Questa seconda fase durerà circa un mese e comporterà la chiusura temporanea al traffico delle piste ciclabili per tratte funzionali all’andamento dei lavori, senza interruzione o modifiche della viabilità. Durante questa fase di lavori sarà istituito il divieto di sosta in alcuni stalli lungo Corso Milano. </p><p>Questi lavori procederanno per tratti di circa 30 metri e in questa seconda fase verrà istituito il divieto di sosta in via San Pietro. È stata anche prevista la chiusura del tratto finale di Via Rolando da Piazzola per la realizzazione dell’attraversamento, come per l’incrocio Corso Milano/via San Pietro lato nord, modificando solo per i giorni dei lavori, il senso di marcia di Via Carlo Leoni e San Pietro. </p><p>Per tutta la durata dell’intervento sarà istituito il divieto di sosta anche negli stalli sul lato ovest del tratto secondario di Corso Milano adducente a via Dei Livello (la piazzetta a lato del Teatro Verdi) ma solo sul lato opposto al Teatro, per l’accantieramento. Rimangono quindi tutti gli stalli di sosta riservati a persone con disabilità. </p><p>Le fermate del trasporto pubblico in corrispondenza degli scavi verranno sostituite da fermate provvisorie opportunamente segnalate per il tempo strettamente necessario, poste nelle immediate vicinanze di quelle esistenti.</p><p>L’assessore alla Mobilità Andrea Ragona commenta: “<em>Si tratta dei primi interventi che riguardano la linea SIR2 e abbiamo deciso di programmarli in agosto per limitare al massimo i disagi, che in ogni caso saranno contenuti perché non è un intervento molto impattante. Quando camminiamo per strada non ci rendiamo conto che sotto i nostri piedi si snoda un’altra città. È fatta di tubature del gas, di cavi che portano la corrente elettrica nelle nostre case, fibra ottica, fognature. Realizzare il tram significa anche mettere ordine in questa città “parallela” che si è andata stratificando negli anni. Soprattutto significa cogliere l’occasione per riammodernare alcuni di questi sottoservizi, le condotte del gas in particolare. Grazie a questo intervento andremo a realizzare nuove condotte, con materiali più moderni e conformi alle normative, e nuovi allacci per gli edifici. Significa avere impianti più efficienti e performanti che portano nelle case dei cittadini. Molte persone mi chiedono perché è necessario intervenire con così tanto anticipo rispetto ai lavori veri e propri della linea, e le ragioni sono molteplici e valgono per il Sir2 quanto per il Sir3: prima di tutto programmiamo questi interventi in modo da ridurre al massimo i disagi per i cittadini e la viabilità. È meglio intervenire in Corso Milano a Ferragosto che attendere un altro periodo dell’anno. In secondo luogo le aziende che devono intervenire sono diverse e si devono coordinare tra loro per evitare di dover intervenire più volte, quindi serve agire con anticipo e con lungimiranza, in terzo luogo è necessario un tempo di assestamento per il terreno. L’ordinanza che regola questi interventi è stata redatta dopo un confronto tra i tecnici delle aziende che gestiscono il servizio del gas, i tecnici del settore mobilità e del settore lavori pubblici, la polizia locale, APS e Busitalia. Ogni passaggio è stato definito in sinergia e questa è la cifra con la quale vogliamo caratterizzare il nostro lavoro dei prossimi mesi e anni. Lo ha detto anche il sindaco nel suo video: dobbiamo fare squadra. E lo facciamo con la città ma anche tra tecnici e uffici. Per fare il tram serve un lavoro corale, e su questo ci stiamo impegnando al massimo</em>.”</p><p>Ricordiamo che dall’inizio della settimana prossima è prevista anche la chiusura del tratto finale di via San Massimo per circa quindici giorni, con rimozione della rotonda e istituzione di corsie di marcia parallele e inversione del senso unico in via Sant’Eufemia.</p>
Comunicato stampa: SuggEstiva 2023 X edizione all'Odeo Cornaro dal 7 agosto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna la rassegna SuggEstiva, che riunisce una decina di appuntamenti culturali, teatrali e conviviali all’Odeo Cornaro, complesso monumentale che custodisce al suo interno la Loggia, scena fissa di teatro all’antica, che fu fatta costruire da Alvise Cornaro nel 1524 soprattutto per ospitare gli spettacoli di Ruzante, commediografo e attore a lui molto caro. La loggia rappresenta uno dei teatri antichi meglio conservati al mondo.</p><p>Anima del cartellone, che terrà compagnia ai padovani ed i visitatori per tutto il mese di agosto, è l’Associazione La Torlonga, che dal 2000 è impegnata nel recuperare e valorizzare luoghi e memorie del patrimonio storico-artistico padovano, proponendo visite guidate, incontri e rassegne. La Loggia e l’Odeo Cornaro rientrano a pieno in questa missione che La Torlonga, per la decima edizione, ha scelto di ampliare il numero di eventi e di lavorare in sinergia con Simone Toffanin, direttore artistico per la parte teatrale.</p><p>Il fil rouge di SuggEstiva 2023 è strettamente legato al sottolineare il valore e l’importanza di un luogo simbolo come l’Odeo Cornaro, ma con una sfumatura nuova.<br>
Si parte da un quesito “Se Alvise Cornaro vivesse i nostri giorni, cosa proporrebbe al pubblico oltre agli spettacoli di Ruzante?” La risposta, anzi le risposte arrivano attraverso la scelta dei titoli in cartellone. Ci saranno le compagnie che rappresentano a vario titolo il territorio, come Mat Teatro, Cast, Theama Teatro, Teatro dei Pazzi e Teatro Veneto Città di Este, che porteranno i loro lavori che ricordano Ruzante ed il tipo di commedia che ha ispirato, ma ci sarà anche spazio per gli aperitivi culturali “Avanti di disnar a corte”, le visite guidate teatrali “A casa di Alvise”, ed un concerto che sembra una nota stonata, ma che rappresenta una sorta di rottura, dell’apertura a qualcosa di nuovo e stimolante, come piaceva al Cornaro.</p><p>L’ingresso alle serate è a pagamento, biglietto intero 8 euro, ad eccezione delle date del 7 e 29 agosto (visita + aperitivo) con biglietto 15 euro, e la gratuità per lo spettacolo dedicato a Amy Whinehouse del 5 settembre.<br>
Info <a href="http://www.latorlonga.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.latorlonga.it</a><br>
Prenotazioni <a href="mailto:infolatorlonga@gmail.com">infolatorlonga@gmail.com</a></p><p><st… programma </strong></p><p>AVANTI DI DISNAR A CORTE con intermezzo Futurista (7 e 29 agosto 2023 ore 18) </p><p>L’Associazione La Torlonga porta alla riscoperta della Loggia e dell’Odeo Cornaro alla luce del crepuscolo estivo, attraverso una visita guidata che si concluderà con intermezzi teatrali, sotto la suggestiva loggia, teatro degli incontri conviviali e intellettuali degli illustri amici del Cornaro. Dopo la visita viene proposto un aperitivo-cena, che accompagnerà gli ospiti in un’intrigante incursione nell’innovativo periodo letterario futurista guidati dall’attore Simone Toffanin, che interpreterà brani di prosa e poesia sul Futurismo (Marinetti, Palazzeschi, Majakovskij e altri).</p><p>GROPPI D’AMORE NELLA SCURAGLIA (8 agosto ore 21) </p><p>Silvio Barbiero, per la compagnia MAT Teatro, interpreta la versione teatrale del testo di Tiziano Scarpa, ambientato in un luogo indefinito, dove i dialetti si mescolano diventando una lingua nuova ma comprensibile, una lingua che in un qualche modo ricorda il “Pavano” del Ruzante. Il protagonista è Scatorchio, che vive una storia d’amore tribolata con Sirocchia. Groppi d’amore è un viaggio in un’educazione sentimentale poetica e severa. Si ride e sorride di questo solitario eroe naïf, come si sorride amaro della nostra coscienza.</p><p>A CASA DI ALVISE (10 e 24 agosto ore 21) </p><p>Il mitico mondo di divinità ed eroi classici, che tanto affascinavano la fantasia di Alvise, studioso di idraulica e imprenditore agricolo, teorico dell'architettura e mecenate, e dei suoi colti amici, sarà il tema della visita guidata in ambienti solitamente non accessibili al pubblico con gli intermezzi teatrali tratti da commedie del Ruzante e da scritti del Cornaro recitati dall’attore Simone Toffanin. La visita è curata dall’Associazione Torlonga.</p><p>LA FIORINA (11 agosto ore 21) </p><p>La compagnia Teatro Veneto Città di Este, figlia della scuola di Lele Fanti, uno dei più importanti interpreti del Ruzante, mette in scena un classico: La Fiorina. Una commedia divertente e movimentata, che farà immergere lo spettatore nel variopinto mondo descritto con grande maestria dal Beolco. Fiore, figlia di Pasquale, è contesa dal pastore Ruzante e dal contadino Marchioro. All’appassionato corteggiamento del primo, la ragazza preferisce il rude approccio del secondo, col quale medita addirittura la fuga d’amore, che rende inevitabile lo scontro tra i due giovani pretendenti. </p><p>PRIMA ORAZIONE (31 agosto ore 21) </p><p>Aristide Genovese, della compagnia Theama Teatro, interpreta con una visione moderna, quasi contemporanea, “Prima orazione”, pronunciata da Ruzante al grande ricevimento dato in occasione della visita del cardinale Marco Cornaro al Barco di Altivole il 15 agosto del 1521, poi diventata un monologo teatrale. Al porporato Ruzante descrive le bellezze del contado pavano (i possedimenti del vescovado), ne esalta la lingua e le bellezze femminili e, con iperboli ardite, richiede al cardinale (in modo alquanto rivoluzionario per l’epoca) il mutamento delle leggi canoniche che regolano la vita dei contadini. </p><p>AMY WINEHOUSE (5 settembre ore 18.30) </p><p>La vita di Amy Winehouse ha almeno tre elementi per cui vale la pena di essere raccontata: successo, fama, follia. Amy si impone prepotentemente sulla scena musicale mondiale nei primi anni duemila, armata solo della sua voce inconfondibile e della sua chitarra, che in breve tempo conquista i palcoscenici internazionali. Amy Winehouse muore all’età di 27 anni, ma il suo ricordo resta indelebile, come il suo “No, no, no” lanciato in faccia al mondo in uno dei suoi brani più famosi: Rehab. A parlarci di Amy in questo spettacolo non è solo il racconto narrato dalla voce di Giovanni Giusto, ma sono soprattutto le sue canzoni, che scandiscono la narrazione con un ritmo martellante, interpretate da Rita Bincoletto, accompagnata dalla chitarra di Diego Vio.</p><p>EL RODERSO MONDO DE RUZANTE (7 settembre ore 21) </p><p>Simone Toffanin, uno degli ultimi interpreti del Beolco, porta in scena con Laura Cavinato, Guido Laurjni e Emiliano Martinelli (canto e arpa) uno spettacolo di narrazione e prosa dove, senza soluzione di continuità e scanditi da musiche e canti popolari/rinascimentali, si alterneranno divertenti momenti di narrazione in cui si spiegheranno la figura a tutto tondo dell’artista Beolco e gli argomenti trattati nelle sue opere.</p>