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Conferenza stampa: comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria

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Riflessioni e prospettive future per il settore dei servizi pubblici e la sostenibilità aziendale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell&rsquo;annuale assemblea ordinaria&nbsp;in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 27 luglio 2023,&nbsp; ore 10:45<br>
Sede di Aps Holding, via Salboro 22/b (accanto al capolinea sud del tram)</strong></p>

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Comunicato stampa: al via il Servizio civile universale digitale. Per la prima volta insieme Università di Padova, Comune di Padova, Csv di Padova e Rovigo e Consorzio Veneto Insieme

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Un'iniziativa innovativa per promuovere l'impegno civico e la formazione digitale tra i giovani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale ha da poco pubblicato il bando di selezione per il <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/7/scd-202…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Servizio civile universale digitale</a>.<br>
Il Servizio civile digitale &egrave; una modalit&agrave; di Servizio civile attraverso cui i giovani mettono a disposizione del Paese le proprie competenze digitali, aiutando cos&igrave; le persone che hanno difficolt&agrave; a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione (PA).</p><p>L&rsquo;Universit&agrave; di Padova, in qualit&agrave; di ente capofila, insieme al Comune di Padova, il Centro Servizio Volontariato (Csv) di Padova e Rovigo e il Consorzio Veneto Insieme delle Confcooperative Nazionale ha partecipato al bando nazionale con la presentazione di un programma dal titolo Scd-Nadive&nbsp;- Nuove alleanze per il digitale in Veneto e Emilia-Romagna. Si tratta di una co-programmazione che unisce per la prima volta quattro enti del territorio (in Italia finora il massimo di enti cooperanti era di due) e prevede lo sviluppo di 4 progetti &ndash; uno per ogni ente partecipante &ndash; che si attiveranno per la Regione Veneto nelle province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona e per la Regione Emilia Romagna con Bologna, Ravenna e Reggio-Emilia.</p><p>I posti disponibili sono 22 in tutto per un finanziamento statale totale di circa 140.000 euro. Il programma &egrave; stato finanziato insieme ad altri 75 su tutto il territorio nazionale per un totale di 4.629 giovani operatrici e operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.</p><p>"<em>Il Servizio civile rappresenta per molti giovani il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato ed &egrave; un&rsquo;occasione per mettere in campo le proprie abilit&agrave; attraverso un&rsquo;esperienza di cittadinanza attiva e di partecipazione - </em>afferma l'assessora al volontariato e Servizio civile Cristina Piva -<em> La sperimentazione in ambito digitale, in particolare, ha un duplice obiettivo: facilitare l&rsquo;accesso ai servizi da parte delle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze digitali dei giovani per fornire loro strumenti utili a una migliore occupabilit&agrave;. Favorendo le relazioni intergenerazionali e sostenendo i giovani nel proprio percorso formativo, il Servizio Civile Digitale si conferma un&rsquo;esperienza di crescita professionale e umana, capace di rafforzare la coesione sociale delle comunit&agrave;</em>".</p><h3>I quattro progetti</h3><ul>
<li>
<p>Il progetto <strong>Open education</strong>: cittadinanza e inclusione digitale dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova prevede il coinvolgimento di giovani che si rivolgono ad altri giovani per orientarsi e prepararsi in ambienti digitali durante gli studi, limitando l&rsquo;esclusione, per esempio, degli studenti stranieri.</p>
</li>
<li>
<p>Il contributo del progetto <strong>Allena-Menti digitali</strong> del CSV Padova e Rovigo ha l&rsquo;obiettivo di trasferire competenze digitali di base, fondamentali per mantenere in vita il tessuto associazionistico dei territori padovani e rodigini e per migliorare la qualit&agrave; della vita delle persone con disabilit&agrave;, per le quali il digitale, se conosciuto, &egrave; un perfetto strumento per l&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>PadovaDigitale</strong> del Comune di Padova mira a ridurre il divario digitale della popolazione adulta e anziana, facilitare l&rsquo;accesso ai servizi e prevenire potenziali situazioni di esclusione e marginalit&agrave;, favorendo la partecipazione alla vita di comunit&agrave; e lo scambio intergenerazionale.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>Digit&nbsp;the future</strong> del Consorzio Veneto Insieme, Sol.Co. Verona e Confcooperative Emilia-Romagna aderenti alla rete nazionale di Confcooperative/Federsolidariet&agrave; contribuisce a promuovere servizi digitali a favore delle persone pi&ugrave; a rischio di esclusione digitale: giovani, donne inserite in percorsi riabilitativi, persone non occupate, migranti, anziani, adulti con disabilit&agrave; fisica e psichica, minori in situazione di svantaggio, ma anche alla cittadinanza priva di competenze digitali.</p>
</li>
</ul><p>Il comunicato stampa completo &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>

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81134

"Cosa mettere in agenda" - agosto 2023

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"Eventi imperdibili e appuntamenti da non perdere per un mese indimenticabile"
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
padding-bottom: 0; box-shadow: 0 2px 8px 0 rgba(63,69,81,0.16); margin-top: 1.6em; margin-bottom: 0.9em; overflow: hidden;
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Comunicato stampa: una città più pulita e ordinata. Iniziata la rimozione dei tabelloni pubblicitari, vecchi, rotti e inutilizzabili

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Un passo verso un ambiente urbano più sano e accogliente per tutti i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/riviera%20Ponti%20Romani.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una citt&agrave; pi&ugrave; ordinata e pulita. E' questo l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Amministrazione che ha chiesto ad Aps&nbsp;Advertising di &ldquo;mettere ordine&rdquo; nella giungla dei tabelloni pubblicitari diffusi in tutta la citt&agrave;, partendo da un concetto semplice: prima di installare nuovi impianti, bisogna togliere tutti quelli inutili, vecchi e inutilizzati, alcuni dei quali, specie quelli applicati alle facciate degli edifici risalgono addirittura agli anni 70 del secolo scorso.<br>
Nei mesi di giugno e luglio &egrave; iniziata una prima fase di rimozione di impianti di pubbliche affissioni particolarmente&nbsp;ammalorati e quindi non idonei al loro scopo, secondo una logica che si prefiggesse di raggiungere due obiettivi principali: l'inizio del perseguimento di un adeguato decoro urbano dell'impiantistica pubblicitaria, consono ad una citt&agrave; come Padova, sede di siti Unesco e di importanti edifici monumentali e&nbsp;il rispetto di una distribuzione geografica omogenea degli impianti di pubbliche affissioni, sui quali i cittadini possono trovare le varie comunicazioni dell'Amministrazione Pubblica.<br>
Questa prima fase del progetto di manutenzione, ha portato all&rsquo;eliminazione di 153 tabelloni di varia misura e foggia e proseguir&agrave; fino alla fine di luglio anche con il rifacimento di 310 cornici rese particolarmente illeggibili dagli agenti atmosferici, il raddrizzamento di 8 impianti bifacciali incidentati, la sostituzione di 6 lamiere pericolanti su stendardi e poster e la sostituzione di 105 cornici arrugginite e/o spezzate.<br>
Parallelamente si procede allo spostamento di alcuni impianti pubblicitari di Aps, secondo le indicazioni della Polizia Locale, al fine di adeguare gli stessi alle norme del Nuovo Codice della Strada e alla messa in sicurezza dei pedoni che transitano nelle vicinanze.<br>
Infine, entro luglio, la manutenzione delle fioriere inizier&agrave; con il lavaggio e la pulizia dalle scritte tracciate dai vandali sui vasi di marmo e di cemento.<br>
In alcuni casi si &egrave; proceduto anche al lavaggio dei muri dove erano posizionati gli impianti. La programmazione di manutenzione ed ammodernamenti degli impianti esistenti riprender&agrave; a settembre. Entro l'anno inoltre inizier&agrave; ad essere attuata la prevista trasformazione di una parte di impianti pubblicitari in strutture digitali per diminuire l'impatto degli stessi sul suolo pubblico.<br>
In particolare, inizier&agrave; la dismissione di fioriere indicate dal Settore Verde e la sostituzione di alcuni vasi ormai non pi&ugrave; esteticamente armonici ad un centro citt&agrave; come quello di Padova.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;arredo urbano Antonio Bressa spiega: &ldquo;<em>Con il rinnovo dell&rsquo;affidamento ad Aps&nbsp;Holding della gestione degli impianti pubblicitari di propriet&agrave; comunale abbiamo concordato un piano di progressiva razionalizzazione degli impianti presenti sul suolo pubblico. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di conciliare le esigenze di comunicazione con un migliore decoro urbano rimuovendo o sostituendo gli impianti pi&ugrave; vecchi. Questo &egrave; solo l&rsquo;inizio di un lavoro che porteremo avanti nei prossimi anni con una precisa logica riferita all&rsquo;arredo urbano: l&rsquo;obiettivo &egrave; togliere quanto &egrave; in eccesso prima ancora di posizionare elementi nuovi, un lavoro di pulizia che contribuisce a far risaltare la bellezza e il decoro della citt&agrave;. Siamo partiti dalle tabelle delle pubbliche affissioni intervenendo su quelle pi&ugrave; ammalorate, anche con molteplici rimozioni, ma garantendo un&rsquo;omogenea presenza geografica del servizio. Ad oggi sono state gi&agrave; eliminate 153 tabelle di varie dimensioni, posizionate anche in luoghi centrali, come via Verdi, via 58&deg; Fanteria, Riviera Ponti Romani e via Gaspara Stampa. Parallelamente investiamo anche sulle fioriere con sostituzioni e nuove piantumazioni per rendere le nostre strade sempre pi&ugrave; fiorite e gradevoli per il passeggio di cittadini e turisti. Proprio ieri &egrave; iniziata infatti la piantumazione con nuove piante e fiori stagionali, in accordo con il Settore Verde, di 40 fioriere nel centrocitt&agrave; e nei luoghi di interesse come Basilica del, Santo, Santa Giustina e Cappella degli Scrovegni</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;amministratore delegato di Aps&nbsp;Holding Riccardo Bentsik commenta: &ldquo;<em>Cominciano a vedersi i risultati dei primi interventi concordati da Aps&nbsp;con il Comune di Padova per la razionalizzazione e la manutenzione degli impianti. Prevediamo di qui a breve di migliorare l&rsquo;arredo urbano con nuove fioriere ed entro l&rsquo;anno installeremo i primi impianti digitali che sostituiranno i tradizionali cartacei. Aps&nbsp;porr&agrave; la massima attenzione al decoro e alla cura degli spazi a sua disposizione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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81119

Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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Un'importante occasione di confronto e discussione per il futuro della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 26 luglio 2023, alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><p>Progetto "Insieme e digitali", realizzato dalle Acli di Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Servizi Sociali:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>presentazione del progetto: finalit&agrave;, motivazioni, attivit&agrave;;</li>
<li>rilevazione statistica degli accessi agli sportelli dell'ultimo anno;</li>
<li>considerazioni di prospettiva: gli sportelli come osservatori, adeguatezza degli strumenti di contrasto alla povert&agrave;, analisi dei bisogni.</li>
</ul>

<p>Varie ed eventuali.</p>
</div>

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81111

Comunicato stampa: comunicazione di Aps Holding in merito all’avviso di preinformazione per la manifestazione di interesse relativa alla gara del SIR2

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34437
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Aggiornamenti e dettagli sulla procedura di selezione per il progetto SIR2.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazione di Aps Holding in merito all&rsquo;avviso di preinformazione per la manifestazione di interesse relativo alla procedura di gara per l&rsquo;affidamento congiunto dei servizi tecnici di progettazione esecutive e realizzazione della nuova linea tranviaria SIR2 e del Sistema Smart.</p><p>In riferimento alla procedura di gara ex art. 70 d.lgs. 50/2016 relativa all&rsquo;Affidamento congiunto dei servizi tecnici di progettazione esecutiva e realizzazione della nuova linea tranviaria SIR2 e del sistema Smart il cui avviso di preinformazione per la manifestazione di interessa &egrave; scaduto in data 24/07/2023, si comunica che la gara non &egrave; andata deserta; tuttavia, ai sensi dell&rsquo;art. 53 del d.lgs. 50/2016, non possono essere rilasciate ulteriori informazioni in merito fino alla data di scadenza della presentazione delle offerte tecniche economiche&nbsp;(termine che verr&agrave; definito successivamente).&nbsp;</p>

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81105

Comunicato stampa: novità Ztl. Con il mese di luglio si chiude il pre-esercizio. Dal primo agosto telecamere attive anche in uscita e sulle corsie preferenziali

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Nuove misure per migliorare la viabilità e garantire il rispetto delle norme nel centro città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 29 maggio scorso sono entrate in funzione alcune novit&agrave; per quanto riguarda la Ztl&nbsp;e gli impianti per la rilevazione delle infrazioni.<br>
L&rsquo;autorizzazione ministeriale alle modifiche prevedeva almeno 30 giorni di pre-esercizio, necessari a verificare il corretto funzionamento dei software e delle telecamere. Una volta trascorsi i 30 giorni l&rsquo;Amministrazione ha deciso di allungare il periodo di pre-esercizio per tutto il mese di luglio per poter definire al meglio la segnaletica e i correttivi necessari. &nbsp;</p><p>In questi due mesi i Settori tecnici del Comune di Padova, in collaborazione con la Polizia Locale, ha monitorato la situazione, integrato segnaletica laddove era carente, verificato la funzionalit&agrave; dei nuovi software facendo controlli incrociati dei dati e aggiornato le liste delle targhe che possono circolare. Si &egrave; deciso di prolungare il pre-esercizio anche per dare un&rsquo;ampia comunicazione ai cittadini e risolvere grazie a nuova segnaletica, tutte le situazioni in cui potevano risultare poco chiare le novit&agrave; introdotte. &nbsp;</p><p>Dal primo agosto, quindi salvo inconvenienti tecnici dell&rsquo;ultimo minuto,&nbsp; le registrazioni dei nuovi impianti, gi&agrave; attivi dal 29 maggio, saranno convertite in accertamenti, ovvero sanzioni amministrative.</p>

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81104

Comunicato stampa: 16 mesi di Centro Spolato. Numeri e dati dimostrano un servizio importante e in continua crescita

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Un bilancio positivo che evidenzia l'impatto e l'evoluzione del servizio nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/spolato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Centro antidiscriminazione e antiviolenza lgbt+ &ldquo;Mariasilvia Spolato&rdquo; &egrave; un polo di servizi del Comune di Padova gestito in collaborazione con le associazioni Arcigay Tralaltro Aps, Boramosa Aps e Sat Pink Aps, che si occupa di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di persone lgbt+, vittime di discriminazioni, maltrattamenti, violenze, abusi. Il Centro &ldquo;Mariasilvia Spolato&rdquo; &egrave; stato inaugurato nell&rsquo;aprile del 2022 e oggi, a poco pi&ugrave; di un anno di distanza, &egrave; stato fatto il bilancio delle attivit&agrave;, in vista dei prossimi mesi di attivit&agrave;.</p><p>Mattia Galdiolo, referente del Centro, ha illustrato alcuni dati: &ldquo;<em>Difficile riassumere un anno di intensa attivit&agrave; ma partiamo dal fatto che abbiamo preso in carico 135 persone in poco pi&ugrave; di un anno, di queste oltre il 50 % sotto i 35 anni. Si tratta di un numero consistente in 16 mesi e che ci ha sorpresi. Gli accessi sono aumentati negli ultimi mesi, segno che il Centro sta crescendo ed &egrave; sempre pi&ugrave; conosciuto. La maggior parte di queste persone sono arrivate al centro in autonomia, a dimostrazione del fatto che il centro &egrave; un luogo &ldquo;sicuro&rdquo; dove le persone possono accedere senza filtri e accompagnamento. Le persone conoscono il Centro attraverso altri servizi o attraverso le associazioni e gli utenti sono nella stragrande maggioranza dei casi persone trans o maschi gay (32,2%) e solo 6,1% di donne lesbiche, che dimostra come abbiamo maggior difficolt&agrave; a relazionarsi con il centro ed &egrave; un tema su cui lavoreremo. Il 52% ha una provenienza extraeuropea e con il 57% dell&rsquo;utenza vengono attivati pi&ugrave; servizi, perch&eacute; si tratta di persone che non hanno una problematica singola ma una struttura di bisogni per cui servono diverse professionalit&agrave;. Il 59% dell&rsquo;utenza &egrave; tutt&rsquo;ora in carico al centro</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Le tipologie di servizio che il centro offre si possono suddividere in macro categorie: salute e benessere sessuale, supporto psicologico, consulenza legale, lavoro e abitare, migranti e interculturalit&agrave;. Al centro lavorano attualmente 12 professionisti con competenze diverse a seconda degli ambiti di intervento. &nbsp;</p><p>Alla conferenza stampa, che si &egrave; svolta venerd&igrave; 21 luglio, i rappresentanti delle associazioni che collaborano con il centro hanno raccontato le metodologie di lavoro del centro, dall&rsquo;accesso fino ai percorsi strutturati di accompagnamento delle persone che l&igrave; si rivolgono: supporto legale, psicologico e sanitario, anche con la collaborazione della Pubblica Amministrazione e degli enti competenti.</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali e alle pari opportunit&agrave; Margherita Colonnello commenta: &ldquo;<em>I dati dimostrano come il centro funzioni e abbia importanti prospettive di crescita di fronte. Padova con questo Centro ha aperto la strada a livello regionale e anche nazionale per l&rsquo;approfondimento sul funzionamento dei centri antidiscriminazione a disposizione della comunit&agrave; lgbt+. Anche quest&rsquo;anno parteciperemo ad un bando nazionale per rifinanziare il lavoro di un luogo che, anche grazie al finanziamento regionale ottenuto grazie all&rsquo;emendamento della consigliera Ostanel, &egrave; un riferimento non solo per Padova. Questo servizio &egrave; per noi strategico e fiore all&rsquo;occhiello di una citt&agrave; che vuole dimostrarsi sempre pi&ugrave; libera e inclusiva</em>&rdquo;.</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel, de Il Veneto che Vogliamo, aggiunge: &ldquo;<em>Dopo il finanziamento di 25 mila Euro ottenuto con un mio emendamento in Consiglio regionale, la richiesta che far&ograve; alla Giunta Regionale &egrave; che questo sostegno diventi permanente e continuativo. Il Centro Spolato pu&ograve; diventare un punto di riferimento regionale, soprattutto in assenza di strutture simili sul territorio</em>&rdquo;.</p>

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81088

Comunicato stampa: lunedì 24 luglio in consiglio comunale le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea taxi - ncc

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Approvazione delle nuove norme per migliorare il servizio di trasporto pubblico locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 24 luglio il Consiglio comunale sar&agrave; chiamato a discutere e approvare le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea taxi - ncc.<br>
Queste modifiche nascono da alcune richieste ricevute da parte delle categorie che hanno dato il via a una serie di interlocuzioni negli scorsi mesi nella Commissione Taxi, ovvero il tavolo di lavoro che vede la presenza dei taxisti, del Comune, della Provincia e delle associazioni dei consumatori.<br>
Tra le modifiche condivise e inserite nel Regolamento c&rsquo;&egrave; l&rsquo;aumento del limite di et&agrave; per acquistare una licenza o subentrare ad una in essere.<br>
Il limite era fissato a 50 anni ed &egrave; stato alzato a 60, alla luce di una sempre pi&ugrave; crescente aspettativa di vita, nonch&eacute; dell&rsquo;esigenza di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti inoccupati. Il limite dei 50 anni rimane nel caso di messa a bando di nuove licenze.<br>
Un&rsquo;altra modifica prevede invece l&rsquo;aumento da tre a quattro dei rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali nella Commissione Taxi, tenuto conto della loro attuale maggiore rappresentativit&agrave; a livello nazionale e provinciale.<br>
Nella Commissione verranno anche inseriti un rappresentante del Settore comunale competente per materia e un rappresentante senza diritto di voto del settore mobilit&agrave;.<br>
Il Regolamento &egrave; stato inoltre aggiornato agli obblighi previsti dalla legge, in particolare le auto di scorta potranno essere messe in servizio in caso di picchi della domanda, con dei sostituti alla guida. Anche nel regolamento viene quindi inserito ci&ograve; che gi&agrave; prevede la norma, ovvero che in caso di necessit&agrave; si possa rafforzare il servizio. Si tratta di una prima risposta alla domanda sempre crescente, ma con le associazioni di categoria &egrave; aperta un&rsquo;interlocuzione su ulteriori soluzioni, come ad esempio la doppia guida o il conferimento di nuove licenze alle cooperative.<br>
Va ricordato che a Padova le licenze sono 150 e che il numero massimo di licenze conferibili viene definito non dal Comune bens&igrave; dalla Regione Veneto.<br>
Tra gli adeguamenti alla norma nel Regolamento viene inserito anche l&rsquo;obbligo del pos&nbsp;a bordo.<br>
Con l&rsquo;occasione il Regolamento &egrave; stato anche adeguato al linguaggio di genere, come previsto dalle linee guida per il linguaggio di genere del Comune di Padova.</p><p>L&rsquo;assessore Antonio Bressa commenta: &ldquo;<em>Abbiamo definito queste modifiche insieme alle associazioni di categoria, che hanno espresso un parere favorevole unanime su questa formulazione. Abbiamo aggiornato il Regolamento da un lato per offrire nuove opportunit&agrave; a persone che anche oltre i 50 anni vogliono entrare nella categoria, dall&rsquo;altro per adattare la Commissione Taxi ad una reale rappresentanza e aggiornare le disposizioni che permettono di migliorare il servizio e il rapporto con l&rsquo;utenza. Da un lato la possibilit&agrave; di avere pi&ugrave; auto in circolazione in caso di necessit&agrave;, visto il costante aumento di turisti e grandi eventi a Padova, dall&rsquo;altro con utilizzo del pos, che &egrave; gi&agrave; definito dalla legge ma ora &egrave; anche nero su bianco nel Regolamento. I taxi sono un servizio pubblico che vogliamo adeguato ai tempi e in linea con le esigenze dei consumatori</em>&rdquo;.</p>

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81086

Comunicato stampa: riconoscimento del Comune all’ultramaratoneta Paolo Venturini dopo la sua incredibile impresa del 15 luglio in India a 5.602 metri di altitudine

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Un tributo all’eroismo e alla determinazione di un atleta che ha superato ogni limite.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/venturini.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina, assieme al questore di Padova Antonio Sbordone, ha premiato venerd&igrave; 21 luglio, mattina, con una targa Paolo Venturini&nbsp; l&rsquo;atleta del Gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato per la sua ultima impresa con la quale ha stabilito un record mondiale sul Khardung La, il valico stradale pi&ugrave; alto al mondo, nello Stato indiano del Ladakh a 5.602 metri</p><p>Dopo due settimane di acclimatazione e allenamenti nella citt&agrave; di Leh, l'ultramaratoneta padovano il 15 luglio ha completato una prova di endurance continuativa percorrendo 20,7 chilometri, in 2 ore, 52 minuti e 53 secondi.&nbsp;</p><p>Oltre al valore sportivo, la sfida, senza precedenti, ha avuto risvolti scientifici: nel corso dell'impresa Venturini &egrave; stato monitorato ogni 20 minuti da un team di medici italiani, affiancati da un gruppo indiano di pronto intervento, per approfondire gli effetti del mal di montagna sull'organismo umano. Per dare un&rsquo;idea delle condizioni fisiche estreme affrontate durante la performance,&nbsp;la saturazione di ossigeno nel sangue, di Paolo Venturini era scesa ad appena il 66%, una percentuale che in una persona normale significa ricovero ospedaliero immediato. Anche per questo l&rsquo;atleta &egrave; stato monitorato con estrema attenzione dall&rsquo;equipe medica che lo ha seguito durante tutto lo svolgimento della corsa. La polizia indiana ha realizzato sulla cima del Khardung La una corsia protetta di 100 metri che l'atleta ha percorso salendo e scendendo 207 volte, mantenendosi costantemente alla quota di 5.602 metri.&nbsp;</p>

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81085