Conferenza stampa: comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 27 luglio 2023, ore 10:45<br>
Sede di Aps Holding, via Salboro 22/b (accanto al capolinea sud del tram)</strong></p>
Comunicato stampa: al via il Servizio civile universale digitale. Per la prima volta insieme Università di Padova, Comune di Padova, Csv di Padova e Rovigo e Consorzio Veneto Insieme
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale ha da poco pubblicato il bando di selezione per il <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/7/scd-202…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Servizio civile universale digitale</a>.<br>
Il Servizio civile digitale è una modalità di Servizio civile attraverso cui i giovani mettono a disposizione del Paese le proprie competenze digitali, aiutando così le persone che hanno difficoltà a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione (PA).</p><p>L’Università di Padova, in qualità di ente capofila, insieme al Comune di Padova, il Centro Servizio Volontariato (Csv) di Padova e Rovigo e il Consorzio Veneto Insieme delle Confcooperative Nazionale ha partecipato al bando nazionale con la presentazione di un programma dal titolo Scd-Nadive - Nuove alleanze per il digitale in Veneto e Emilia-Romagna. Si tratta di una co-programmazione che unisce per la prima volta quattro enti del territorio (in Italia finora il massimo di enti cooperanti era di due) e prevede lo sviluppo di 4 progetti – uno per ogni ente partecipante – che si attiveranno per la Regione Veneto nelle province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona e per la Regione Emilia Romagna con Bologna, Ravenna e Reggio-Emilia.</p><p>I posti disponibili sono 22 in tutto per un finanziamento statale totale di circa 140.000 euro. Il programma è stato finanziato insieme ad altri 75 su tutto il territorio nazionale per un totale di 4.629 giovani operatrici e operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.</p><p>"<em>Il Servizio civile rappresenta per molti giovani il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato ed è un’occasione per mettere in campo le proprie abilità attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva e di partecipazione - </em>afferma l'assessora al volontariato e Servizio civile Cristina Piva -<em> La sperimentazione in ambito digitale, in particolare, ha un duplice obiettivo: facilitare l’accesso ai servizi da parte delle fasce più fragili della popolazione e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze digitali dei giovani per fornire loro strumenti utili a una migliore occupabilità. Favorendo le relazioni intergenerazionali e sostenendo i giovani nel proprio percorso formativo, il Servizio Civile Digitale si conferma un’esperienza di crescita professionale e umana, capace di rafforzare la coesione sociale delle comunità</em>".</p><h3>I quattro progetti</h3><ul>
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<p>Il progetto <strong>Open education</strong>: cittadinanza e inclusione digitale dell’Università di Padova prevede il coinvolgimento di giovani che si rivolgono ad altri giovani per orientarsi e prepararsi in ambienti digitali durante gli studi, limitando l’esclusione, per esempio, degli studenti stranieri.</p>
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<p>Il contributo del progetto <strong>Allena-Menti digitali</strong> del CSV Padova e Rovigo ha l’obiettivo di trasferire competenze digitali di base, fondamentali per mantenere in vita il tessuto associazionistico dei territori padovani e rodigini e per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, per le quali il digitale, se conosciuto, è un perfetto strumento per l’abbattimento delle barriere.</p>
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<p>Il progetto <strong>PadovaDigitale</strong> del Comune di Padova mira a ridurre il divario digitale della popolazione adulta e anziana, facilitare l’accesso ai servizi e prevenire potenziali situazioni di esclusione e marginalità, favorendo la partecipazione alla vita di comunità e lo scambio intergenerazionale.</p>
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<p>Il progetto <strong>Digit the future</strong> del Consorzio Veneto Insieme, Sol.Co. Verona e Confcooperative Emilia-Romagna aderenti alla rete nazionale di Confcooperative/Federsolidarietà contribuisce a promuovere servizi digitali a favore delle persone più a rischio di esclusione digitale: giovani, donne inserite in percorsi riabilitativi, persone non occupate, migranti, anziani, adulti con disabilità fisica e psichica, minori in situazione di svantaggio, ma anche alla cittadinanza priva di competenze digitali.</p>
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</ul><p>Il comunicato stampa completo è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
"Cosa mettere in agenda" - agosto 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
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Comunicato stampa: una città più pulita e ordinata. Iniziata la rimozione dei tabelloni pubblicitari, vecchi, rotti e inutilizzabili
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/riviera%20Ponti%20Romani.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una città più ordinata e pulita. E' questo l’obiettivo dell’Amministrazione che ha chiesto ad Aps Advertising di “mettere ordine” nella giungla dei tabelloni pubblicitari diffusi in tutta la città, partendo da un concetto semplice: prima di installare nuovi impianti, bisogna togliere tutti quelli inutili, vecchi e inutilizzati, alcuni dei quali, specie quelli applicati alle facciate degli edifici risalgono addirittura agli anni 70 del secolo scorso.<br>
Nei mesi di giugno e luglio è iniziata una prima fase di rimozione di impianti di pubbliche affissioni particolarmente ammalorati e quindi non idonei al loro scopo, secondo una logica che si prefiggesse di raggiungere due obiettivi principali: l'inizio del perseguimento di un adeguato decoro urbano dell'impiantistica pubblicitaria, consono ad una città come Padova, sede di siti Unesco e di importanti edifici monumentali e il rispetto di una distribuzione geografica omogenea degli impianti di pubbliche affissioni, sui quali i cittadini possono trovare le varie comunicazioni dell'Amministrazione Pubblica.<br>
Questa prima fase del progetto di manutenzione, ha portato all’eliminazione di 153 tabelloni di varia misura e foggia e proseguirà fino alla fine di luglio anche con il rifacimento di 310 cornici rese particolarmente illeggibili dagli agenti atmosferici, il raddrizzamento di 8 impianti bifacciali incidentati, la sostituzione di 6 lamiere pericolanti su stendardi e poster e la sostituzione di 105 cornici arrugginite e/o spezzate.<br>
Parallelamente si procede allo spostamento di alcuni impianti pubblicitari di Aps, secondo le indicazioni della Polizia Locale, al fine di adeguare gli stessi alle norme del Nuovo Codice della Strada e alla messa in sicurezza dei pedoni che transitano nelle vicinanze.<br>
Infine, entro luglio, la manutenzione delle fioriere inizierà con il lavaggio e la pulizia dalle scritte tracciate dai vandali sui vasi di marmo e di cemento.<br>
In alcuni casi si è proceduto anche al lavaggio dei muri dove erano posizionati gli impianti. La programmazione di manutenzione ed ammodernamenti degli impianti esistenti riprenderà a settembre. Entro l'anno inoltre inizierà ad essere attuata la prevista trasformazione di una parte di impianti pubblicitari in strutture digitali per diminuire l'impatto degli stessi sul suolo pubblico.<br>
In particolare, inizierà la dismissione di fioriere indicate dal Settore Verde e la sostituzione di alcuni vasi ormai non più esteticamente armonici ad un centro città come quello di Padova. </p><p>L’assessore all’arredo urbano Antonio Bressa spiega: “<em>Con il rinnovo dell’affidamento ad Aps Holding della gestione degli impianti pubblicitari di proprietà comunale abbiamo concordato un piano di progressiva razionalizzazione degli impianti presenti sul suolo pubblico. L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze di comunicazione con un migliore decoro urbano rimuovendo o sostituendo gli impianti più vecchi. Questo è solo l’inizio di un lavoro che porteremo avanti nei prossimi anni con una precisa logica riferita all’arredo urbano: l’obiettivo è togliere quanto è in eccesso prima ancora di posizionare elementi nuovi, un lavoro di pulizia che contribuisce a far risaltare la bellezza e il decoro della città. Siamo partiti dalle tabelle delle pubbliche affissioni intervenendo su quelle più ammalorate, anche con molteplici rimozioni, ma garantendo un’omogenea presenza geografica del servizio. Ad oggi sono state già eliminate 153 tabelle di varie dimensioni, posizionate anche in luoghi centrali, come via Verdi, via 58° Fanteria, Riviera Ponti Romani e via Gaspara Stampa. Parallelamente investiamo anche sulle fioriere con sostituzioni e nuove piantumazioni per rendere le nostre strade sempre più fiorite e gradevoli per il passeggio di cittadini e turisti. Proprio ieri è iniziata infatti la piantumazione con nuove piante e fiori stagionali, in accordo con il Settore Verde, di 40 fioriere nel centrocittà e nei luoghi di interesse come Basilica del, Santo, Santa Giustina e Cappella degli Scrovegni</em>”.</p><p>L’amministratore delegato di Aps Holding Riccardo Bentsik commenta: “<em>Cominciano a vedersi i risultati dei primi interventi concordati da Aps con il Comune di Padova per la razionalizzazione e la manutenzione degli impianti. Prevediamo di qui a breve di migliorare l’arredo urbano con nuove fioriere ed entro l’anno installeremo i primi impianti digitali che sostituiranno i tradizionali cartacei. Aps porrà la massima attenzione al decoro e alla cura degli spazi a sua disposizione</em>”. </p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 26 luglio 2023, alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><p>Progetto "Insieme e digitali", realizzato dalle Acli di Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Servizi Sociali:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>presentazione del progetto: finalità, motivazioni, attività;</li>
<li>rilevazione statistica degli accessi agli sportelli dell'ultimo anno;</li>
<li>considerazioni di prospettiva: gli sportelli come osservatori, adeguatezza degli strumenti di contrasto alla povertà, analisi dei bisogni.</li>
</ul>
<p>Varie ed eventuali.</p>
</div>
Comunicato stampa: comunicazione di Aps Holding in merito all’avviso di preinformazione per la manifestazione di interesse relativa alla gara del SIR2
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazione di Aps Holding in merito all’avviso di preinformazione per la manifestazione di interesse relativo alla procedura di gara per l’affidamento congiunto dei servizi tecnici di progettazione esecutive e realizzazione della nuova linea tranviaria SIR2 e del Sistema Smart.</p><p>In riferimento alla procedura di gara ex art. 70 d.lgs. 50/2016 relativa all’Affidamento congiunto dei servizi tecnici di progettazione esecutiva e realizzazione della nuova linea tranviaria SIR2 e del sistema Smart il cui avviso di preinformazione per la manifestazione di interessa è scaduto in data 24/07/2023, si comunica che la gara non è andata deserta; tuttavia, ai sensi dell’art. 53 del d.lgs. 50/2016, non possono essere rilasciate ulteriori informazioni in merito fino alla data di scadenza della presentazione delle offerte tecniche economiche (termine che verrà definito successivamente). </p>
Comunicato stampa: novità Ztl. Con il mese di luglio si chiude il pre-esercizio. Dal primo agosto telecamere attive anche in uscita e sulle corsie preferenziali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 29 maggio scorso sono entrate in funzione alcune novità per quanto riguarda la Ztl e gli impianti per la rilevazione delle infrazioni.<br>
L’autorizzazione ministeriale alle modifiche prevedeva almeno 30 giorni di pre-esercizio, necessari a verificare il corretto funzionamento dei software e delle telecamere. Una volta trascorsi i 30 giorni l’Amministrazione ha deciso di allungare il periodo di pre-esercizio per tutto il mese di luglio per poter definire al meglio la segnaletica e i correttivi necessari. </p><p>In questi due mesi i Settori tecnici del Comune di Padova, in collaborazione con la Polizia Locale, ha monitorato la situazione, integrato segnaletica laddove era carente, verificato la funzionalità dei nuovi software facendo controlli incrociati dei dati e aggiornato le liste delle targhe che possono circolare. Si è deciso di prolungare il pre-esercizio anche per dare un’ampia comunicazione ai cittadini e risolvere grazie a nuova segnaletica, tutte le situazioni in cui potevano risultare poco chiare le novità introdotte. </p><p>Dal primo agosto, quindi salvo inconvenienti tecnici dell’ultimo minuto, le registrazioni dei nuovi impianti, già attivi dal 29 maggio, saranno convertite in accertamenti, ovvero sanzioni amministrative.</p>
Comunicato stampa: 16 mesi di Centro Spolato. Numeri e dati dimostrano un servizio importante e in continua crescita
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/spolato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Centro antidiscriminazione e antiviolenza lgbt+ “Mariasilvia Spolato” è un polo di servizi del Comune di Padova gestito in collaborazione con le associazioni Arcigay Tralaltro Aps, Boramosa Aps e Sat Pink Aps, che si occupa di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di persone lgbt+, vittime di discriminazioni, maltrattamenti, violenze, abusi. Il Centro “Mariasilvia Spolato” è stato inaugurato nell’aprile del 2022 e oggi, a poco più di un anno di distanza, è stato fatto il bilancio delle attività, in vista dei prossimi mesi di attività.</p><p>Mattia Galdiolo, referente del Centro, ha illustrato alcuni dati: “<em>Difficile riassumere un anno di intensa attività ma partiamo dal fatto che abbiamo preso in carico 135 persone in poco più di un anno, di queste oltre il 50 % sotto i 35 anni. Si tratta di un numero consistente in 16 mesi e che ci ha sorpresi. Gli accessi sono aumentati negli ultimi mesi, segno che il Centro sta crescendo ed è sempre più conosciuto. La maggior parte di queste persone sono arrivate al centro in autonomia, a dimostrazione del fatto che il centro è un luogo “sicuro” dove le persone possono accedere senza filtri e accompagnamento. Le persone conoscono il Centro attraverso altri servizi o attraverso le associazioni e gli utenti sono nella stragrande maggioranza dei casi persone trans o maschi gay (32,2%) e solo 6,1% di donne lesbiche, che dimostra come abbiamo maggior difficoltà a relazionarsi con il centro ed è un tema su cui lavoreremo. Il 52% ha una provenienza extraeuropea e con il 57% dell’utenza vengono attivati più servizi, perché si tratta di persone che non hanno una problematica singola ma una struttura di bisogni per cui servono diverse professionalità. Il 59% dell’utenza è tutt’ora in carico al centro</em>”. </p><p>Le tipologie di servizio che il centro offre si possono suddividere in macro categorie: salute e benessere sessuale, supporto psicologico, consulenza legale, lavoro e abitare, migranti e interculturalità. Al centro lavorano attualmente 12 professionisti con competenze diverse a seconda degli ambiti di intervento. </p><p>Alla conferenza stampa, che si è svolta venerdì 21 luglio, i rappresentanti delle associazioni che collaborano con il centro hanno raccontato le metodologie di lavoro del centro, dall’accesso fino ai percorsi strutturati di accompagnamento delle persone che lì si rivolgono: supporto legale, psicologico e sanitario, anche con la collaborazione della Pubblica Amministrazione e degli enti competenti.</p><p>L’assessora alle politiche sociali e alle pari opportunità Margherita Colonnello commenta: “<em>I dati dimostrano come il centro funzioni e abbia importanti prospettive di crescita di fronte. Padova con questo Centro ha aperto la strada a livello regionale e anche nazionale per l’approfondimento sul funzionamento dei centri antidiscriminazione a disposizione della comunità lgbt+. Anche quest’anno parteciperemo ad un bando nazionale per rifinanziare il lavoro di un luogo che, anche grazie al finanziamento regionale ottenuto grazie all’emendamento della consigliera Ostanel, è un riferimento non solo per Padova. Questo servizio è per noi strategico e fiore all’occhiello di una città che vuole dimostrarsi sempre più libera e inclusiva</em>”.</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel, de Il Veneto che Vogliamo, aggiunge: “<em>Dopo il finanziamento di 25 mila Euro ottenuto con un mio emendamento in Consiglio regionale, la richiesta che farò alla Giunta Regionale è che questo sostegno diventi permanente e continuativo. Il Centro Spolato può diventare un punto di riferimento regionale, soprattutto in assenza di strutture simili sul territorio</em>”.</p>
Comunicato stampa: lunedì 24 luglio in consiglio comunale le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea taxi - ncc
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 24 luglio il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere e approvare le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea taxi - ncc.<br>
Queste modifiche nascono da alcune richieste ricevute da parte delle categorie che hanno dato il via a una serie di interlocuzioni negli scorsi mesi nella Commissione Taxi, ovvero il tavolo di lavoro che vede la presenza dei taxisti, del Comune, della Provincia e delle associazioni dei consumatori.<br>
Tra le modifiche condivise e inserite nel Regolamento c’è l’aumento del limite di età per acquistare una licenza o subentrare ad una in essere.<br>
Il limite era fissato a 50 anni ed è stato alzato a 60, alla luce di una sempre più crescente aspettativa di vita, nonché dell’esigenza di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti inoccupati. Il limite dei 50 anni rimane nel caso di messa a bando di nuove licenze.<br>
Un’altra modifica prevede invece l’aumento da tre a quattro dei rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali nella Commissione Taxi, tenuto conto della loro attuale maggiore rappresentatività a livello nazionale e provinciale.<br>
Nella Commissione verranno anche inseriti un rappresentante del Settore comunale competente per materia e un rappresentante senza diritto di voto del settore mobilità.<br>
Il Regolamento è stato inoltre aggiornato agli obblighi previsti dalla legge, in particolare le auto di scorta potranno essere messe in servizio in caso di picchi della domanda, con dei sostituti alla guida. Anche nel regolamento viene quindi inserito ciò che già prevede la norma, ovvero che in caso di necessità si possa rafforzare il servizio. Si tratta di una prima risposta alla domanda sempre crescente, ma con le associazioni di categoria è aperta un’interlocuzione su ulteriori soluzioni, come ad esempio la doppia guida o il conferimento di nuove licenze alle cooperative.<br>
Va ricordato che a Padova le licenze sono 150 e che il numero massimo di licenze conferibili viene definito non dal Comune bensì dalla Regione Veneto.<br>
Tra gli adeguamenti alla norma nel Regolamento viene inserito anche l’obbligo del pos a bordo.<br>
Con l’occasione il Regolamento è stato anche adeguato al linguaggio di genere, come previsto dalle linee guida per il linguaggio di genere del Comune di Padova.</p><p>L’assessore Antonio Bressa commenta: “<em>Abbiamo definito queste modifiche insieme alle associazioni di categoria, che hanno espresso un parere favorevole unanime su questa formulazione. Abbiamo aggiornato il Regolamento da un lato per offrire nuove opportunità a persone che anche oltre i 50 anni vogliono entrare nella categoria, dall’altro per adattare la Commissione Taxi ad una reale rappresentanza e aggiornare le disposizioni che permettono di migliorare il servizio e il rapporto con l’utenza. Da un lato la possibilità di avere più auto in circolazione in caso di necessità, visto il costante aumento di turisti e grandi eventi a Padova, dall’altro con utilizzo del pos, che è già definito dalla legge ma ora è anche nero su bianco nel Regolamento. I taxi sono un servizio pubblico che vogliamo adeguato ai tempi e in linea con le esigenze dei consumatori</em>”.</p>
Comunicato stampa: riconoscimento del Comune all’ultramaratoneta Paolo Venturini dopo la sua incredibile impresa del 15 luglio in India a 5.602 metri di altitudine
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<img src="/sites/default/files/images/venturini.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’assessore allo sport Diego Bonavina, assieme al questore di Padova Antonio Sbordone, ha premiato venerdì 21 luglio, mattina, con una targa Paolo Venturini l’atleta del Gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato per la sua ultima impresa con la quale ha stabilito un record mondiale sul Khardung La, il valico stradale più alto al mondo, nello Stato indiano del Ladakh a 5.602 metri</p><p>Dopo due settimane di acclimatazione e allenamenti nella città di Leh, l'ultramaratoneta padovano il 15 luglio ha completato una prova di endurance continuativa percorrendo 20,7 chilometri, in 2 ore, 52 minuti e 53 secondi. </p><p>Oltre al valore sportivo, la sfida, senza precedenti, ha avuto risvolti scientifici: nel corso dell'impresa Venturini è stato monitorato ogni 20 minuti da un team di medici italiani, affiancati da un gruppo indiano di pronto intervento, per approfondire gli effetti del mal di montagna sull'organismo umano. Per dare un’idea delle condizioni fisiche estreme affrontate durante la performance, la saturazione di ossigeno nel sangue, di Paolo Venturini era scesa ad appena il 66%, una percentuale che in una persona normale significa ricovero ospedaliero immediato. Anche per questo l’atleta è stato monitorato con estrema attenzione dall’equipe medica che lo ha seguito durante tutto lo svolgimento della corsa. La polizia indiana ha realizzato sulla cima del Khardung La una corsia protetta di 100 metri che l'atleta ha percorso salendo e scendendo 207 volte, mantenendosi costantemente alla quota di 5.602 metri. </p>