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Comunicato stampa: cerimonie per il 79° anniversario della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944

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Riflessioni e commemorazioni per onorare la memoria delle vittime e preservare la storia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La citt&agrave; di Padova ricorda le Vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944 con due cerimonie che si terranno gioved&igrave; 17 agosto.</p><p>Questo il programma:</p><p>alle ore 9:00, alla Caserma Luigi Pierobon in via Chiesanuova, 68 ci sar&agrave; l&rsquo;Alzabandiera, la benedizione della corona di alloro e gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro.<br>
Interverranno il comandante del 32&deg; Reggimento Trasmissioni, col. Massimo Gatti, l&rsquo;assessore Andrea Ragona e il presidente dell&rsquo;Associazione nazionale Partigiani d&rsquo;Italia - Comitato provinciale di Padova, Floriana Rizzetto.</p><p>Alle ore 10:30, di fronte alla lapide commemorativa in via Santa Lucia, 39, dopo la benedizione della corona di alloro, gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro, interverranno l&rsquo;assessore Andrea Ragona e il presidente dell'associazione Volontari della Libert&agrave; di Padova, Cirillo Menzato.</p>

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Comunicato stampa: chiude il campo Rom in via Ferrero a Pontevigodarzere, le famiglie saranno trasferite temporaneamente nell’area ex pista go-kart in via Longhin

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Una nuova sistemazione per le famiglie durante il processo di riqualificazione urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/assessori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta ha approvato nella seduta di mercoled&igrave; 2 agosto una delibera che autorizza il trasferimento urgente e temporaneo, e comunque non oltre il 15 ottobre 2023, delle famiglie Rom insediate in via Ferrero nella area della l'ex pista di go-kart di via Longhin, oggi utilizzata per l&rsquo;accoglienza degli spettacoli viaggianti. In Via Ferrero risiedono, da circa dieci anni, alcune famiglie di Rom in un'area di loro propriet&agrave;, interessata recentemente anche da un'ordinanza del Settore Edilizia privata che intima la demolizione di alcuni manufatti; l'area rientrava tra quelle indicate nella precedente variante al&lsquo; Piano degli interventi che. prevedeva l'autorizzazione a edificare in sette zone di propriet&agrave; di famiglie Rom e Sinti a patto di rispettare una convenzione da stipulare con il Comune, convenzione che tuttavia nell&rsquo;area in questione non &egrave; mai stata conclusa. &nbsp;</p><p>Nel corso degli anni, il numero delle persone che vivono in Via Ferrero &egrave; cresciuto e l&rsquo;area, gi&agrave; non particolarmente adatta ad un insediamento del genere &egrave; diventata del tutto insufficiente. Questa situazione ha portato sia ad un degrado progressivo della vivibilit&agrave; dell&rsquo;area che a problemi di sicurezza lungo Via Ferrero e a situazioni di difficolt&agrave; nelle relazioni con gli altri abitanti dellazona.&nbsp; Tutto questo ha indotto l&rsquo;Amministrazione a immaginare un progetto di intervento adeguato che coinvolge i lavori pubblici, la polizia locale e i servizi sociali che ha l&rsquo;obiettivo di trovare una nuova collocazione a questi nuclei familiari e allo stesso tempo vuole rafforzare l&rsquo;attivit&agrave; dei servizi sociali, anche in considerazione dei numerosi minori presenti.&nbsp; L&rsquo;area scelta per questo trasferimento temporaneo, &egrave; stata accettata e ritenuta migliorativa anche dalle famiglie Rom interessate e permette di sgomberare definitivamente il campo di Via Ferrero per il quale il Comune ha in progetto un intervento di riqualificazione.&nbsp; Da adesso alla met&agrave; di ottobre, l&rsquo;Amministrazione individuer&agrave; l&rsquo;area definitiva di insediamento del gruppo di queste famiglie Rom.&nbsp;</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: &ldquo;<em>Abbiamo lavorato insieme a Margherita Colonnello e Diego Bonavina perch&eacute; stiamo utilizzando un approccio a 360 gradi su un tema che afferisce sia al rispetto delle regole che alla convivenza sociale.&nbsp; Abbiamo mantenuto l&rsquo;impegno con il Quartiere di superare&nbsp; la situazione che si era creata in Via Ferrero e spostare in un luogo pi&ugrave; adatto il campo.&nbsp; Nelle prossime settimane l&rsquo;area sar&agrave; gradatamente liberata, e le strutture saranno spostate nella nuova area provvisoria di Via Longhin, che non &egrave; quella dove &egrave; insediato da anni un altro gruppo di nomadi. &nbsp;L&rsquo;area di Via Ferrero sar&agrave; ripulita e risistemata e pensiamo anche ad una sua riqualificazione e valorizzazione. Quella di Via Longhin al contrario dove in passato c&rsquo;era una pista di go-kart &egrave; un&rsquo;area meglio attrezzata, circoscritta e recintata,&nbsp; dove loro hanno gi&agrave; vissuto, con i servizi igienici e allacciamenti.&nbsp; Dopo il 15 ottobre l&rsquo;area dovr&agrave; essere lasciata libera, perch&eacute; &egrave; a disposizione dei circhi, ma noi confidiamo per quella data di aver trovato la soluzione definitiva</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla Sicurezza Diego Bonavina sottolinea: &ldquo;<em>Da qualche anno la situazione era degenerata perch&eacute; la collocazione di questa area privata, da loro regolarmente acquistata 10 anni fa,&nbsp; &egrave; proprio prospicente alla strada da cui la divide solo uno strettissimo marciapiede e nel corso degli anni, queste famiglie si sono allargate. Effettivamente la situazione anche da un punto di vista sanitario era in primis per i bambini tale che ci ha fatto riflettere e come Amministrazione abbiamo deciso di intervenire. C&rsquo;&egrave; un discorso fondamentale a monte, in ogni caso, che &egrave; quello del rispetto delle regole: in questo campo di Via Ferrero le nascite di tanti bambini e l&rsquo;aumento del numero delle famiglie presenti hanno fatto si che l&rsquo;iniziale collocazione non era pi&ugrave; sufficiente e le famiglie hanno installato delle strutture violando ogni regola edilizia. Come Polizia Locale abbiamo fatto una serie di controlli che sono sfociati in una ordinanza di demolizione o di rimozione di queste strutture.&nbsp; Con la collaborazione anche&nbsp; di Margherita Colonnello e dei Servizi Sociali che stanno seguendo da tempo queste famiglie e particolarmente i bambini,&nbsp; abbiamo evitato in ogni modo che si arrivasse a mettere in strada questi bambini e queste persone, sono iniziate una serie di ragionamenti anche con loro e siamo arrivati a questa soluzione di trasferimento temporaneo in Via Longhin che risolve sia l&rsquo;ordinanza si sgombero e demolizione, la cui esecuzione scade il prossimo 2 settembre,&nbsp; che la situazione di oggettivo disagio degli abitanti di Via Ferrero. Questa area era gi&agrave; stata utilizzata per ospitare proprio queste famiglie alcuni mesi fa.&nbsp; E&rsquo; una zona completamente recintata, pi&ugrave; grande di quella in Via Ferrero ed &egrave; accettata anche dalle stesse famiglie&nbsp; rom interessate</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora al Sociale Margherita Colonnello, illustra: &ldquo;<em>E&rsquo; stato un lavoro sinergico, da un lato il rispetto delle regole, dall&rsquo;altro il rapporto con una comunit&agrave; particolare con cui il settore servizi sociali ha naturalmente il principale rapporto. L&rsquo;area &egrave; stata ritenuta congeniale, un anche dalle famiglie, un gruppo di circa 45 persone di cui 21 minori.&nbsp; Anche loro si rendono cono che l&rsquo;area in cui sono insediati ora stretta tra l&rsquo;autostrada e Via Ferrero non &egrave; pi&ugrave; adatta alla loro presenza stabile.&nbsp;&nbsp; Sono comunque consapevoli che la soluzione di Via Longhin &egrave; temporanea.&nbsp; In questo rapporto di dialogo e mediazione confidiamo di trovare una soluzione finalmente definitiva e soddisfacente per tutti. Tra le cose che abbiamo concordato con loro c&rsquo;&egrave; anche proprio da questo mese, e per noi &egrave; molto importante, l&rsquo;attivit&agrave; educativa per questi bambini molti dei quali prima del Covid frequentavano le scuole&rdquo;</em>.&nbsp;</p>

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81302

Comunicato stampa: Sir2, al via i primi interventi per i sottoservizi in corso Milano

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Si interverrà sulle tubature del gas per risolvere le interferenze e riammodernare gli impianti
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/6%20scavi%20trasversali.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dalla prossima settimana prenderanno il via alcuni lavori in Corso Milano propedeutici all&rsquo;arrivo della linea tranviaria Sir2, che collegher&agrave; la citt&agrave; da ovest a est, Rubano con Vigonza. Si tratta di lavori ai sottoservizi per la risoluzione delle interferenze con le tubature del gas che verranno svolti in due fasi e interesseranno il tratto compreso tra via Dante e via San Pietro.&nbsp;</p><p>La prima fase dei lavori prender&agrave; il via da domani con la fase preparatoria e da luned&igrave; con gli interventi, e proseguir&agrave; fino al 14 agosto, per intervenire in sei punti di attraversamento, non contemporaneamente. Si dovr&agrave; scavare trasversalmente da un lato all&rsquo;altro della strada in corrispondenza dei civici 3, 19, 20, 29, 71, 91. Questi scavi dureranno circa un giorno per ognuno dei sei punti e non verr&agrave; interrotta la viabilit&agrave;, che all&rsquo;occorrenza diventer&agrave; a senso unico alternato regolato da moviere o da semaforo in corrispondenza dei pochi metri di larghezza dello scavo.&nbsp;</p><p>Successivamente, a partire dal 21 agosto, si interverr&agrave; longitudinalmente nello stesso tratto di Corso Milano, ovvero in corrispondenza della pista ciclabile, per la posa dei nuovi tubi. Sul lato Nord si interverr&agrave; da via San Pietro fino al civico 32, sul lato sud dal civico 67 al Teatro Verdi. Questa seconda fase durer&agrave; circa un mese e comporter&agrave; la chiusura temporanea al traffico delle piste ciclabili per tratte funzionali all&rsquo;andamento dei lavori, senza interruzione o modifiche della viabilit&agrave;. Durante questa fase di lavori sar&agrave; istituito il divieto di sosta in alcuni stalli lungo Corso Milano.&nbsp;</p><p>Questi lavori procederanno per tratti di circa 30 metri e in questa seconda fase verr&agrave; istituito il divieto di sosta in via San Pietro. &Egrave; stata anche prevista la chiusura del tratto finale di Via Rolando da Piazzola per la realizzazione dell&rsquo;attraversamento, come per l&rsquo;incrocio Corso Milano/via San Pietro lato nord, modificando solo per i giorni dei lavori, il senso di marcia di Via Carlo Leoni e San Pietro.&nbsp;</p><p>Per tutta la durata dell&rsquo;intervento sar&agrave; istituito il divieto di sosta anche negli stalli sul lato ovest del tratto secondario di Corso Milano adducente a via Dei Livello (la piazzetta a lato del Teatro Verdi) ma solo sul lato opposto al Teatro, per l&rsquo;accantieramento. Rimangono quindi tutti gli stalli di sosta riservati a persone con disabilit&agrave;.&nbsp;</p><p>Le fermate del trasporto pubblico in corrispondenza degli scavi verranno sostituite da fermate provvisorie opportunamente segnalate per il tempo strettamente necessario, poste nelle immediate vicinanze di quelle esistenti.</p><p>L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>Si tratta dei primi interventi che riguardano la linea SIR2 e abbiamo deciso di programmarli in agosto per limitare al massimo i disagi, che in ogni caso saranno contenuti perch&eacute; non &egrave; un intervento molto impattante. Quando camminiamo per strada non ci rendiamo conto che sotto i nostri piedi si snoda un&rsquo;altra citt&agrave;. &Egrave; fatta di tubature del gas, di cavi che portano la corrente elettrica nelle nostre case, fibra ottica, fognature. Realizzare il tram significa anche mettere ordine in questa citt&agrave; &ldquo;parallela&rdquo; che si &egrave; andata stratificando negli anni. Soprattutto significa cogliere l&rsquo;occasione per riammodernare alcuni di questi sottoservizi, le condotte del gas in particolare. Grazie a questo intervento andremo a realizzare nuove condotte, con materiali pi&ugrave; moderni e conformi alle normative, e nuovi allacci per gli edifici. Significa avere impianti pi&ugrave; efficienti e performanti che portano nelle case dei cittadini. Molte persone mi chiedono perch&eacute; &egrave; necessario intervenire con cos&igrave; tanto anticipo rispetto ai lavori veri e propri della linea, e le ragioni sono molteplici e valgono per il Sir2 quanto per il Sir3: prima di tutto programmiamo questi interventi in modo da ridurre al massimo i disagi per i cittadini e la viabilit&agrave;. &Egrave; meglio intervenire in Corso Milano a Ferragosto che attendere un altro periodo dell&rsquo;anno. In secondo luogo le aziende che devono intervenire sono diverse e si devono coordinare tra loro per evitare di dover intervenire pi&ugrave; volte, quindi serve agire con anticipo e con lungimiranza, in terzo luogo &egrave; necessario un tempo di assestamento per il terreno. L&rsquo;ordinanza che regola questi interventi &egrave; stata redatta dopo un confronto tra i tecnici delle aziende che gestiscono il servizio del gas, i tecnici del settore mobilit&agrave; e del settore lavori pubblici, la polizia locale, APS e Busitalia. Ogni passaggio &egrave; stato definito in sinergia e questa &egrave; la cifra con la quale vogliamo caratterizzare il nostro lavoro dei prossimi mesi e anni. Lo ha detto anche il sindaco nel suo video: dobbiamo fare squadra. E lo facciamo con la citt&agrave; ma anche tra tecnici e uffici. Per fare il tram serve un lavoro corale, e su questo ci stiamo impegnando al massimo</em>.&rdquo;</p><p>Ricordiamo che dall&rsquo;inizio della settimana prossima &egrave; prevista anche la chiusura del tratto finale di via San Massimo per circa quindici giorni, con rimozione della rotonda e istituzione di corsie di marcia parallele e inversione del senso unico in via Sant&rsquo;Eufemia.</p>

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81295

Comunicato stampa: SuggEstiva 2023 X edizione all'Odeo Cornaro dal 7 agosto

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Un viaggio tra arte, musica e cultura nel cuore dell'estate.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna la rassegna SuggEstiva, che riunisce una decina di appuntamenti culturali, teatrali e conviviali all&rsquo;Odeo Cornaro, complesso monumentale che custodisce al suo interno la Loggia, scena fissa di teatro all&rsquo;antica, che fu fatta costruire da Alvise Cornaro nel 1524 soprattutto per ospitare gli spettacoli di Ruzante, commediografo e attore a lui molto caro. La loggia rappresenta uno dei teatri antichi meglio conservati al mondo.</p><p>Anima del cartellone, che terr&agrave; compagnia ai padovani ed i visitatori per tutto il mese di agosto, &egrave; l&rsquo;Associazione La Torlonga, che dal 2000 &egrave; impegnata nel recuperare e valorizzare luoghi e memorie del patrimonio storico-artistico padovano, proponendo visite guidate, incontri e rassegne. La Loggia e l&rsquo;Odeo Cornaro rientrano a pieno in questa missione che La Torlonga, per la decima edizione, ha scelto di ampliare il numero di eventi e di lavorare in sinergia con Simone Toffanin, direttore artistico per la parte teatrale.</p><p>Il fil rouge di SuggEstiva 2023 &egrave; strettamente legato al sottolineare il valore e l&rsquo;importanza di un luogo simbolo come l&rsquo;Odeo Cornaro, ma con una sfumatura nuova.<br>
Si parte da un quesito &ldquo;Se Alvise Cornaro vivesse i nostri giorni, cosa proporrebbe al pubblico oltre agli spettacoli di Ruzante?&rdquo; La risposta, anzi le risposte arrivano attraverso la scelta dei titoli in cartellone. Ci saranno le compagnie che rappresentano a vario titolo il territorio, come Mat&nbsp;Teatro, Cast, Theama Teatro, Teatro dei Pazzi e Teatro Veneto Citt&agrave; di Este, che porteranno i loro lavori che ricordano Ruzante ed il tipo di commedia che ha ispirato, ma ci sar&agrave; anche spazio per gli aperitivi culturali &ldquo;Avanti di disnar a corte&rdquo;, le visite guidate teatrali &ldquo;A casa di Alvise&rdquo;, ed un concerto che sembra una nota stonata, ma che rappresenta una sorta di rottura, dell&rsquo;apertura a qualcosa di nuovo e stimolante, come piaceva al Cornaro.</p><p>L&rsquo;ingresso alle serate &egrave; a pagamento, biglietto intero 8 euro, ad eccezione delle date del 7 e 29 agosto (visita + aperitivo) con biglietto 15 euro, e la gratuit&agrave; per lo spettacolo dedicato a Amy Whinehouse del 5 settembre.<br>
Info <a href="http://www.latorlonga.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.latorlonga.it</a><br&gt;
Prenotazioni <a href="mailto:infolatorlonga@gmail.com">infolatorlonga@gmail.com</a></p><p><st… programma </strong></p><p>AVANTI DI DISNAR A CORTE con intermezzo Futurista&nbsp;(7 e 29 agosto 2023 ore 18)&nbsp;</p><p>L&rsquo;Associazione La Torlonga porta alla riscoperta della Loggia e dell&rsquo;Odeo Cornaro alla luce del crepuscolo estivo, attraverso una visita guidata che si concluder&agrave; con intermezzi teatrali, sotto la suggestiva loggia, teatro degli incontri conviviali e intellettuali degli illustri amici del Cornaro. Dopo la visita viene proposto un aperitivo-cena, che accompagner&agrave; gli ospiti in un&rsquo;intrigante incursione nell&rsquo;innovativo periodo letterario futurista guidati dall&rsquo;attore Simone Toffanin, che interpreter&agrave; brani di prosa e poesia sul Futurismo (Marinetti, Palazzeschi, Majakovskij e altri).</p><p>GROPPI D&rsquo;AMORE NELLA SCURAGLIA&nbsp;(8 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Silvio Barbiero, per la compagnia MAT Teatro, interpreta la versione teatrale del testo di Tiziano Scarpa, ambientato in un luogo indefinito, dove i dialetti si mescolano diventando una lingua nuova ma comprensibile, una lingua che in un qualche modo ricorda il &ldquo;Pavano&rdquo; del Ruzante. Il protagonista &egrave; Scatorchio, che vive una storia d&rsquo;amore tribolata con Sirocchia. Groppi d&rsquo;amore &egrave; un viaggio in un&rsquo;educazione sentimentale poetica e severa. Si ride e sorride di questo solitario eroe na&iuml;f, come si sorride amaro della nostra coscienza.</p><p>A CASA DI ALVISE&nbsp;(10 e 24 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Il mitico mondo di divinit&agrave; ed eroi classici, che tanto affascinavano la fantasia di Alvise, studioso di idraulica e imprenditore agricolo, teorico dell'architettura e mecenate, e dei suoi colti amici, sar&agrave; il tema della visita guidata in ambienti solitamente non accessibili al pubblico con gli intermezzi teatrali tratti da commedie del Ruzante e da scritti del Cornaro recitati dall&rsquo;attore Simone Toffanin. La visita &egrave; curata dall&rsquo;Associazione Torlonga.</p><p>LA FIORINA&nbsp;(11 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>La compagnia Teatro Veneto Citt&agrave; di Este, figlia della scuola di Lele Fanti, uno dei pi&ugrave; importanti interpreti del Ruzante, mette in scena un classico: La Fiorina. Una commedia divertente e movimentata, che far&agrave; immergere lo spettatore nel variopinto mondo descritto con grande maestria dal Beolco.&nbsp; Fiore, figlia di Pasquale, &egrave; contesa dal pastore Ruzante e dal contadino Marchioro. All&rsquo;appassionato corteggiamento del primo, la ragazza preferisce il rude approccio del secondo, col quale medita addirittura la fuga d&rsquo;amore, che rende inevitabile lo scontro tra i due giovani pretendenti.&nbsp;</p><p>PRIMA ORAZIONE&nbsp;(31 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Aristide Genovese, della compagnia Theama Teatro, interpreta con una visione moderna, quasi contemporanea, &ldquo;Prima orazione&rdquo;, pronunciata da Ruzante al grande ricevimento dato in occasione della visita del cardinale Marco Cornaro al Barco di Altivole il 15 agosto del 1521, poi diventata un monologo teatrale. Al porporato Ruzante descrive le bellezze del contado pavano (i possedimenti del vescovado), ne esalta la lingua e le bellezze femminili e, con iperboli ardite, richiede al cardinale (in modo alquanto rivoluzionario per l&rsquo;epoca) il mutamento delle leggi canoniche che regolano la vita dei contadini.&nbsp;</p><p>AMY WINEHOUSE&nbsp;(5 settembre ore 18.30)&nbsp;</p><p>La vita di Amy Winehouse ha almeno tre elementi per cui vale la pena di essere raccontata: successo, fama, follia. Amy si impone prepotentemente sulla scena musicale mondiale nei primi anni duemila, armata solo della sua voce inconfondibile e della sua chitarra, che in breve tempo conquista i palcoscenici internazionali. Amy Winehouse muore all&rsquo;et&agrave; di 27 anni, ma il suo ricordo resta indelebile, come il suo &ldquo;No, no, no&rdquo; lanciato in faccia al mondo in uno dei suoi brani pi&ugrave; famosi: Rehab. A parlarci di Amy in questo spettacolo non &egrave; solo il racconto narrato dalla voce di Giovanni Giusto, ma sono soprattutto le sue canzoni, che scandiscono la narrazione con un ritmo martellante, interpretate da Rita Bincoletto, accompagnata dalla chitarra di Diego Vio.</p><p>EL RODERSO MONDO DE RUZANTE&nbsp;(7 settembre ore 21)&nbsp;</p><p>Simone Toffanin, uno degli ultimi interpreti del Beolco, porta in scena con Laura Cavinato, Guido Laurjni e Emiliano Martinelli (canto e arpa) uno spettacolo di narrazione e prosa dove, senza soluzione di continuit&agrave; e scanditi da musiche e canti popolari/rinascimentali, si alterneranno divertenti momenti di narrazione in cui si spiegheranno la figura a tutto tondo dell&rsquo;artista Beolco e gli argomenti trattati nelle sue opere.</p>

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Comunicato stampa: progetto "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani”

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Un'iniziativa per sensibilizzare e proteggere le persone anziane dalle insidie delle frodi.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, nell&rsquo;ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani del Ministero dell&rsquo;Interno, ha attivato il progetto "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani", che integra le azioni e gli interventi programmati per la terza et&agrave;. Gli interventi previsti verranno promossi dal Servizio di Sviluppo di Comunit&agrave; del Settore Servizi Sociali, con la collaborazione delle cooperative sociali Train de Vie, Bottega dei Ragazzi e Progetto Now e di altre realt&agrave; padovane del privato sociale. Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare maggiormente la comunit&agrave; realizzando interventi che perseguono le seguenti finalit&agrave;:&nbsp;</p><ul>
<li>fornire strumenti per aumentare la consapevolezza sui rischi;&nbsp;</li>
<li>incentivare attivit&agrave; di prevenzione di situazioni potenzialmente rischiose;&nbsp;</li>
<li>dare maggior senso di sicurezza e protezione;&nbsp;</li>
<li>offrire supporto e sostegno alle vittime di truffa e potenziali vittime e alle loro famiglie.</li>
</ul><p>Le azioni previste verranno realizzate attraverso il lavoro di rete, coinvolgendo soggetti presenti nel territorio che operano nell&rsquo;ambito dell&rsquo;invecchiamento attivo. Molte le iniziative rivolte alla cittadinanza, tra cui la creazione e diffusione di materiale divulgativo e informativo, la promozione di iniziative e interventi sul tema, l&rsquo;attivazione di sportelli informativi di prevenzione e sostegno, la pianificazione di incontri di formazione nei quartieri della citt&agrave; rivolti agli anziani e ai volontari che si occupano di anziani. Gli incontri formativi saranno organizzati in collaborazione con la Questura di Padova e l&rsquo;Arma dei Carabinieri.</p><p>Il prefetto Raffaele Messina sottolinea: &ldquo;<em>Aiutiamo i nostri anziani a difendersi, tuteliamoli e proteggiamoli. Agiamo insieme e soprattutto puntiamo sulla prevenzione. Queste le finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa adottata dall&rsquo;Amministrazione comunale di Padova che grazie al contributo delle Forze dell&rsquo;Ordine locali consentir&agrave; di sensibilizzare una parte di popolazione vulnerabile sui rischi a cui &egrave; esposta</em>&rdquo;.</p><p>Il questore di Padova, Antonio Sbordone commenta: &ldquo;<em>Sono convinto che sul tema delle truffe agli anziani bisogna tenere l&rsquo;attenzione sempre altissima. Molte le iniziative in campo da parte delle Forze di Polizia. Come convenuto in sede di Comitato per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza Pubblica, insieme all&rsquo;Arma dei Carabinieri siamo pronti a mettere a disposizione le nostre competenze nell&rsquo;ambito dell&rsquo;importante progetto che il Comune di Padova ha avviato. La difesa degli anziani, comedi tutte le persone pi&ugrave; vulnerabili, &egrave; un&rsquo;assoluta priorit&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello conclude: "<em>L'efficace collaborazione tra istituzioni &egrave; la prima &egrave; pi&ugrave; importante forma di prevenzione per l'insicurezza. Padova si presenta unita e a fianco delle persone anziane per offrire supporto e informazioni. Ai nostri anziani vogliamo innanzi tutto fornire degli utili consigli per evitare da un lato di essere raggirati ma dall'altro per trovare maggiore fiducia nelle istituzioni. Non vogliamo lanciare un messaggio di chiusura ma al contrario di apertura: non abbiate paura perch&eacute; le istituzioni ci sono e basta chiamarle</em>".</p><p>Telefonando al numero 049 8205088 (luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; 9:00 - 12:00, marted&igrave; 15:00 - 16:30) i cittadini potranno avere un contatto diretto con operatori dedicati per ricevere supporto, indicazioni e informazioni.</p><p>Il vademecum "Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe" &egrave; disponibile nella sezione <em>documenti</em> di questa pagina</p>

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81216

Comunicato stampa: Comune e Provincia di Padova, Ulss6 e Arpav insieme per la sicurezza dei cittadini in caso di fenomeni atmosferici intensi

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Collaborazione istituzionale per garantire la protezione e la salute della comunità locale durante eventi climatici estremi.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Pubblicato un piccolo vademecum elaborato in sinergia tra enti con le indicazioni sui comportamenti pi&ugrave; corretti da tenere per minimizzare i rischi</strong><br>
&nbsp;</p><p>Nell&rsquo;ultimo periodo il nostro territorio &egrave; stato colpito da eventi atmosferici di forte intensit&agrave;. Fenomeni di questo tipo, anche a causa dei cambiamenti climatici, sono sempre pi&ugrave; frequenti e in grado di causare danni di notevole entit&agrave;, oltre che di rappresentare una minaccia per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica. I casi pi&ugrave; violenti sono stati causati da temporali da supercella e connessi downburst, di durata limitata ma che possono essere molto molto violenti, con raffiche di vento forte (oltre 100 km/h), fulmini, pioggia intensa e grandine.<br>
L&rsquo;anomala frequenza di questo tipo di eventi e la richiesta di indicazioni chiare e precise da parte di molti cittadini hanno spinto il Comune di Padova a cercare la collaborazione con Ulss 6 e Arpav per creare un semplice vademecum che contiene una raccolta di indicazioni sui comportamenti pi&ugrave; corretti da tenere per minimizzare i rischi in concomitanza di eventi estremi.<br>
Obiettivo del vademecum &egrave; anche quello di diffondere quanto pi&ugrave; possibile nella nostra comunit&agrave; la cultura della sicurezza e della prevenzione.<br>
Il materiale verr&agrave; diffuso online e sui social network degli enti coinvolti e messo a disposizione di tutti i Comuni della Provincia perch&eacute; possano far circolare quanto pi&ugrave; possibile le informazioni in esso contenute.&nbsp;</p><p><strong>Il presidente della Provincia di Padova Sergio Giordani dichiara: </strong>&ldquo;<em>Gli eventi atmosferici violenti di quest'estate, piogge torrenziali, tempeste di grandine, caldo estremo, ventosit&agrave; oltre i 100 km/h, ci hanno lasciato attoniti e abbiamo capito che il cambiamento climatico &egrave; un fatto oggettivo, questi fenomeni atmosferici una diretta conseguenza, e ci&ograve; richiede una risposta coordinata da parte di tutta la collettivit&agrave;. Il nostro territorio &egrave; stato duramente colpito da questa furia. Le "celle" atmosferiche hanno provocato devastazione, specialmente nelle zone leggermente sopraelevate o vicine all'acqua, dove il confronto tra masse d'aria calde e fredde ha scatenato una potenza ancora maggiore. In qualit&agrave; di presidente provinciale, sento l'obbligo di impegnarmi al massimo per proteggere il nostro territorio. Lavoreremo instancabilmente per garantire la sicurezza di ogni cittadino e per rappresentare le esigenze e le istanze di ogni sindaco ad ogni livello istituzionale. Collaboreremo con tutti, agenzie e organizzazioni, pronti ad affrontare questa sfida, senza dubbio la pi&ugrave; grande della nostra epoca e della nostra vita. Ecco perch&eacute; ho voluto condividere questo manuale di sicurezza mettendolo a disposizione di tutti i Comuni: non abbiamo fatto solo un elenco di comportamenti da seguire, &egrave; un esempio tangibile di come unire le forze tra gli enti per affrontare le emergenze. Ognuno di noi deve prendere coscienza del proprio ruolo nella protezione dell'ambiente e nella sicurezza collettiva. Vivremo secondo nuove regole, dovremo prestare attenzione alle allerte meteo e ai comunicati della Protezione Civile, essere pronti con kit di emergenza, impegnarci a diffondere queste informazioni tra amici, familiari e vicini di casa. Sono certo tuttavia che insieme possiamo affrontare questa sfida del cambiamento climatico e costruire un futuro pi&ugrave; sicuro e sostenibile per tutti</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente del Comune di Padova Andrea Ragona commenta:</strong> &ldquo;<em>Gli eventi estremi di queste settimane sono una diretta conseguenza del cambiamento climatico e sono un&rsquo;altra faccia della medaglia della grande siccit&agrave; che ha colpito il nostro territorio lo scorso anno e delle anomale temperature che registriamo in tutta Europa. Non siamo abituati a fenomeni di questo tipo con questa frequenza e intensit&agrave; e purtroppo si tende molto a sottovalutarli, per questo &egrave; importante diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza, e indicare i comportamenti migliori da tenere per evitare di mettere in pericolo s&eacute; stessi o gli altri. Il lavoro sulla consapevolezza nelle cittadine e nei cittadini &egrave; importante quanto il nostro lavoro quotidiano nell&rsquo;attuare politiche di mitigazione e adattamento, dal momento che la sfida dei cambiamenti climatici si pu&ograve; affrontare solo agendo ad ogni livello. Questo piccolo vademecum &egrave; anche l&rsquo;esempio di un positivo e propositivo lavoro in sinergia tra enti, fondamentale per affrontare le emergenze sul nostro territorio</em>.&rdquo;</p><p><strong>Il direttore generale dell'Ulss 6 Euganea, dottor Paolo Fortuna, aggiunge:</strong> "<em>I fenomeni meteo intensi, con le possibili conseguenze che comportano, possono esporre i cittadini sia a danni a oggetti che, purtroppo, a rischi per la propria incolumit&agrave;. Per fare fronte a nuove emergenze, l'Ulss 6 Euganea sperimenta nuovi percorsi condivisi, come questo vademecum frutto della collaborazione con il Comune di Padova e con l'ARPAV, concepito per aiutare i cittadini a prepararsi e ad essere preparati a fronteggiare le minacce meteo nel miglior modo possibile. Ci auguriamo che questo possa essere un valido aiuto perch&eacute; una piena consapevolezza dei rischi passa attraverso una corretta informazione</em>".&nbsp;</p><p><strong>Il direttore generale di Arpa Veneto Loris Tomiato conclude: </strong><strong>&ldquo;</strong><em>I recenti eventi estremi che hanno colpito diverse zone del pianeta, inclusa la nostra Regione, danno un&rsquo;ulteriore conferma dell&rsquo;intensit&agrave; e rapidit&agrave; del cambiamento climatico in corso, come preannunciato negli ultimi decenni dalla comunit&agrave; scientifica internazionale. Si tratta di fenomeni che richiedono una vasta gamma di risposte, sia per mitigare l&rsquo;ulteriore incremento degli eventi, che per adattarsi ad essi. Le risposte non potranno che essere interdisciplinari e multisettoriali; in questo contesto Arpav &egrave; impegnata sia per gli aspetti relativi al monitoraggio e alla previsione dei fenomeni estremi, con le proprie competenze di meteorologia, idrologia e nivologia, che consentono di preavvisare per tempo tutti gli organi preposti della possibile insorgenza di eventi potenzialmente pericolosi nei giorni a venire, sia per gli aspetti di analisi e approfondimento degli andamenti climatici di lungo periodo sul territorio veneto, che consentono di rendere disponibili ai pianificatori gli scenari del futuro climatico della nostra Regione, in modo da porre in essere le migliori misure di adattamento. In tale impegnativo compito Arpav&nbsp;collabora con la Regione e con le Universit&agrave; e gli istituti di ricerca veneti, in uno sforzo sinergico di individuazione degli effetti e degli impatti pi&ugrave; significativi per la nostra realt&agrave;</em>.&rdquo;</p>

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Comunicato stampa: musei gratis per i padovani tutto il mese di agosto per festeggiare il riconoscimento Unesco

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Un'opportunità imperdibile per scoprire il patrimonio culturale della città e celebrare un traguardo storico.
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Body

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<img src="/sites/default/files/images/musei_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Per il secondo anniversario dell'iscrizione de "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, dal 1 al 31 agosto i cittadini residenti nel Comune e in Provincia di Padova potranno visitare gratuitamente il Museo Eremitani, Palazzo Zuckermann, il Museo del Risorgimento e dell'Et&agrave; Contemporanea oltre che il Palazzo della Ragione.<br>
E' esclusa dall'iniziativa la Cappella degli Scrovegni il cui accesso &egrave; sottoposto a precise misure di salvaguardia e richiede necessariamente la prenotazione.</p><p>L&rsquo;assessore alla Cultura Andrea Colasio sottolinea: &ldquo;<em>L'iscrizione dei nostri cicli affrescati nella Lista Unesco due anni fa &egrave; un riconoscimento ottenuto grazie anche alla passione e al sostegno di tutti i padovani.&nbsp;Abbiamo cos&igrave; voluto offrire ai numerosi padovani che in agosto per lavoro o altro rimangono in citt&agrave;, l&rsquo;opportunit&agrave; di accesso gratuito per scoprire o riassaporare con calma alcuni dei musei pi&ugrave; interessanti della citt&agrave;, per tutto il mese di agosto.&nbsp;Ricordo che agli Eremitani &egrave; in corso la mostra&nbsp;&ldquo;All&rsquo;Ombra di Canaletto&rdquo; che offre un&rsquo;ampia panoramica sul tema del paesaggio veneto nelle sue numerose sfaccettature e interpretazioni che mutano nei secoli di vita della Serenissima, e che oltre a questa interessantissima esposizione, chi non lo ha gi&agrave; fatto, pu&ograve; scoprire il nuovo allestimento espositivo del celeberrima Crocifisso di Giotto e i recenti rinnovati allestimenti delle Sale Egizie e del Lapidario Romano su cui si&nbsp; affaccia anche la Caffetteria.&nbsp;Insomma, &egrave; l&rsquo;occasione per vedere come il nostro principale Museo &egrave; un luogo vivo e mutevole, che offre sempre nuove opportunit&agrave; di visita. Ma altrettanto interessante &egrave; una visita a Palazzo Zuckermann con la Collezione Bottacin di monete e medaglie, una delle pi&ugrave; complete al mondo e il Museo delle Arti Applicate cos&igrave; come al Museo del Risorgimento e al magnifico Palazzo della Ragione. La cultura a Padova non va in vacanza e i padovani sono certo apprezzeranno questa iniziativa</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: il Comune di Padova avvia l’analisi dei suoi 12mila alberi stradali per mezzo di un’innovativa tecnologia laser simile a quella utilizzata per le mappe di Google

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Descrizione breve
Un passo verso la sostenibilità: monitoraggio e cura del verde urbano grazie all'innovazione tecnologica.
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Body

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<img src="/sites/default/files/images/alberi_2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dopo la sperimentazione dello scorso autunno, prende il via, in questi giorni, un innovativo progetto - curato dal Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana e affidato all&rsquo;azienda Greehill - finalizzato allo studio dell&rsquo;intero patrimonio cittadino di alberi stradali per mezzo di un sistema ad alta tecnologia, che utilizza dati ottenuti con laser scanner (LiDAR) combinati a immagini ad alta risoluzione per creare un gemello digitale di ciascun albero rilevato. I dati raccolti vengono successivamente analizzati con algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di &ldquo;separare&rdquo; ogni albero dall&rsquo;ambiente circostante registrato e rilevarne tutte le caratteristiche fisiche e fisiologiche. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di velocizzare le attivit&agrave; di monitoraggio che gi&agrave; avvengono con metodi tradizionali, per verificare la stabilit&agrave; degli esemplari ed individuare eventuali problemi fitopatologici che possano comprometterne la stabilit&agrave;. Per tale ragione, nelle prossime settimane Padova sar&agrave; attraversata da automobili con speciali fotocamere installate sul tetto, capaci di &ldquo;scansionare&rdquo; gli alberi con un campo di acquisizione di 400 metri a 360&deg;. Allo stesso modo di quello che, ad esempio, fanno le automobili utilizzate per la creazione delle note mappe di Google.</p><p>Il progetto prevede una durata di cinque anni, per un totale di tre campionamenti: il primo alla partenza del progetto, il secondo dopo due anni e il terzo nell&rsquo;ultimo anno. In questo modo, si avr&agrave; la possibilit&agrave; di confrontare i cambiamenti morfologici relativi ad ogni albero, al fine di ottenere modellizzazioni della crescita di ogni esemplare in base alla sua collocazione e di valutare eventuali criticit&agrave; fitostatiche. I parametri che saranno rilevati automaticamente dal sistema saranno tantissimi, comprendenti, tra gli altri: genere e specie dell&rsquo;albero, suo valore economico, altezza diametro e circonferenza del tronco, altezza dell&rsquo;albero, altezza della chioma e sue caratteristiche, peso della biomassa fogliare, stato di salute dell&rsquo;albero, stoccaggio del carbonio, produzione di ossigeno, cattura del biossido di zolfo, ozono, polveri sottili, monossido di carbonio e biossido di azoto.&nbsp;</p><p>Il rilievo e l&rsquo;elaborazione dei dati ottenuti grazie a questa tecnologia consentir&agrave; quindi all&rsquo;amministrazione di adottare una pratica gestionale pi&ugrave; efficiente ed efficace, migliorando le attivit&agrave; di programmazione, monitoraggio e cura del patrimonio arboreo stradale, che conta ad oggi ben 11.724 alberi.</p><p>L&rsquo;assessore al Verde Antonio Bressa afferma: "<em>Grazie a quest'innovazione la nostra citt&agrave; si pone all'avanguardia nelle attivit&agrave; di analisi e cura del proprio patrimonio arboreo, fondamentale per l'ambiente, la salubrit&agrave; e la qualit&agrave; della vita cittadina. Si tratta di una tecnologia che avevamo sperimentato l'anno scorso e che ora entra a regime con l'obiettivo di migliorare l'impiego delle risorse per il monitoraggio degli alberi e per la prevenzione di eventi accidentali, anche considerando i cambiamenti climatici in atto che ci espongono a episodi di temporali e vento di forte intensit&agrave;</em>".</p>

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