Manifestazione le "Muse in Ghetto" 2023
Comunicato stampa: il vicepresidente di Alstom France in visita a Padova
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<img src="/sites/default/files/images/bentsik.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicepresidente di Alstom France, Alexandre Quéméneur con il managing director Said Haddoudi e Thomas Paolillo hanno incontrato a Padova presso la sede di Aps il rup ing. Diego Galiazzo e Riccardo Bentsik, dirigente di Aps.<br>
Dopo aver presenziato all’inaugurazione del cantiere di Voltabarozzo, questa è stata la prima partecipazione del Vicepresidente di Alstom al tavolo tecnico che ha avuto come argomenti principali l’aggiornamento dell’attuazione di fornitura e la verifica del rispetto del cronoprogramma. <br>
È stata l’occasione anche per discutere sulle migliorie tecniche dei mezzi e concertare gli aspetti relativi al supporto che Alstom fornirà d’ora in avanti al committente. L’infrastruttura infatti non rappresenta solo uno dei principali progetti per la città di Padova, ma è divenuta un obiettivo strategico anche per la multinazionale francese che ha incrementato il proprio organico per garantire tempistiche certe e, grazie alle innovazioni previste a livello di ingegnerizzazione, offrire un livello di qualità che corrisponda alle aspettative dell’Amministrazione comunale.</p><p>I tecnici di Alstom hanno poi fatto visita ai cantieri del Sir3 e preso visione della piattaforma in corso di costruzione. È solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno lo scopo di seguire passo passo la realizzazione del sistema SMART. Sono previste a breve altre "milestone" importanti, come ad esempio le prove in pista delle nuove batterie al litio e l’inizio della fase di assemblaggio delle carrozze di terza generazione.</p><p>Diego Galiazzo, rup del Sir3 e del Sir2 commenta: “<em>Abbiamo riscontrato piena consapevolezza anche da parte di Alstom sulla complessità delle procedure. Il rapporto con il fornitore sarà dunque costante per di monitorare tutti i processi produttivi e per condividere il rispetto degli obblighi formali richiesti dal PNRR</em>.”</p><p>Il dirigente di Aps Holding Riccardo Bentsik aggiunge: “<em>Una presenza, quella di Alstom, che conferma la volontà di supportarci non solo nelle fasi del progetto, ma anche nella futura gestione dell’intero sistema. Dall’incontro è emersa la piena consapevolezza, anche da parte del fornitore, della posta in gioco.</em>”</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona conclude: “<em>Il nostro confronto con Alstom e con tutta la squadra francese che sta seguendo il progetto del Sir2 e del Sir3 è costante e voglio ringraziarli per questa visita, dopo la nostra in Francia di qualche mese fa. Con Aps il confronto è stato sui prossimi passi e sulle tempistiche future. Alstom sta puntando molto sullo sviluppo di sistemi tranviari, anche alla luce del rinnovato interesse e degli investimenti degli ultimi anni a livello europeo e Padova in questo si conferma una città dal respiro internazionale che sa guardare al futuro</em>”.</p>
Manifestazione "Il Ghetto in fiore" 2023
Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"
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<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolta martedì 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora è “Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanità, con il contributo di R&I Genetics, Abbott e Cdi Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms.</p><p>All’incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Città Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità.</p><p>OLTRE 70 CITTÀ SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio “One Health”</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane - <em>La delega alle ‘Città Sane’ </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>’</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>à </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>’O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanità</em> <em>(Oms) - non è solo assenza di malattia, ma è un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute è la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>à</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>’</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta più di 1300 citt</em><em>à </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>’</em><em>una a fianco dell</em><em>’</em><em>altra sulle priorit</em><em>à </em><em>proposte dall</em><em>’Oms</em><em> e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>à </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>”.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>“<em>Il significato della terza missione dell’Università di Padova è racchiuso all’interno del titolo stesso dell’evento Mega Salute: ‘Innovazione per una salute globale</em>’ - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>”.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L’ANNO</p><p>“<em>Nel corso degli anni il concetto di ‘salute’ si è ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre più importante è proprio l</em><em>’</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo ‘stili di vita salutari’</em><em>. C</em><em>’è poi l</em><em>’</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove è centralissimo il tema dell</em><em>’</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>’</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>’</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>’</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>à </em><em>a casa risultati significativi</em>”.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>“<em>Mega Salute ha l’obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalità</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma è importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all’innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficoltà e reciproci vantaggi</em>”.</p><p>Approfondimento sul sito <a href="https://www.motoresanita.it/" target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 20 settembre 2023, alle ore 16:45, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>audizione dell’assessora Margherita Colonnello su emergenza migranti;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Conferenza stampa: Coni Veneto presenta la squadra ufficiale del Veneto per il Trofeo nazionale Coni 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Coni Veneto presenta la squadra ufficiale del Veneto in partenza per il Trofeo nazionale Coni 2023 in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre, ore 12:00<br>
sala Livio Paladin - Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Dino Ponchio, presidente del Coni Veneto </li>
<li>I rappresentanti e i tecnici della squadra ufficiale del Veneto</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della 29° edizione di "Tutta un’altra cosa", festival nazionale del commercio equo e solidale dell’associazione Botteghe del Mondo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova per la sua ventinovesima edizione il Festival nazionale del commercio equo e solidale dell’associazione Botteghe del Mondo.<br>
Tre giornate (22-24 settembre) in piazza Capitaniato con le realtà del commercio equo e delle economie solidali. Le parole chiave della città sono:<em> </em>diritti, inclusione, politiche del cibo, cura. Il commercio equo rappresenta da decenni l’economia che mette al centro i diritti dei produttori delle aree svantaggiate del mondo e la cura del territorio e delle relazioni. L’inclusione come elemento fondamentale che arricchisce la visione di ogni progetto. Le politiche del cibo, come leva strategica sui territori per una filiera agro ecologica, in cui valorizzare le realtà dell’agricoltura sociale, biologica e le forme di distribuzione solidale, fondamentali per i territori e generatrici di economia solidale.<br>
In questa edizione molte le novità, tra cui la sinergia con El Biologico in piassa che si terrà la settimana successiva e Solidaria che apre in concomitanza con Tuttaunaltracosa: relazioni che arricchiscono le rispettive reti e realtà territoriali.</p><p>La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani - Palazzo Moroni </strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attività produttive e commercio </li>
<li>Paolo Pastore, direttore Fairtrade Italia</li>
<li>Massimo Renno, presidente associazione Botteghe del Mondo </li>
<li>Franco Zecchinato, presidente coop. El Tamiso, fondatore di El Biologico in piassa </li>
<li>Stefano Bianchi, presidente Aiab Veneto </li>
<li>Alberto Graziotto, Angoli di Mondo </li>
<li>Nicola Rampazzo, Venetex </li>
</ul>
Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova (<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/" id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a>).<br>
Tutti i dettagli dell’evento promosso da Motore Sanità, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71 – spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanità e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità</li>
</ul><p>Il "save the date" dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Comunicato stampa: recupero strutturale di ponte Paleocapa e riqualificazione della pista ciclabile lungo riviera Paleocapa
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<img src="/sites/default/files/images/paleocapa%201_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ha previsto la realizzazione di due interventi congiunti per il "recupero strutturale" del Ponte Paleocapa e per la manutenzione delle piste ciclopedonali che corrono parallele all'argine sinistro dello stesso canale lungo Riviera Paleocapa, accedendo per la loro realizzazione a due distinti finanziamenti ottenuti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto sviluppato con il primo finanziamento («<Messa in sicurezza edifici e territorio») prevede interventi di natura prettamente strutturale che interessano le arcate interne del ponte su cui gravano i carichi variabili di esercizio collegati alla viabilità carrabile prevista nella corsia centrale dell'impalcato. Il secondo progetto («Rigenerazione urbana») include sia interventi strutturali sulle due arcate di bordo del ponte su cui insistono le corsie ciclo-pedonali, che opere stradali di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili e pedonali lungo Riviera Paleocapa. <br>
In entrambi i progetti gli interventi previsti per il "recupero strutturale" del ponte rientrano nella categoria "interventi di riparazione e locali" e sono sviluppati nel rispetto dei vincoli diretti di tutela come "bene culturale" cui l'opera è assoggettata. Si tratta infatti di sistematici interventi di "riparazione" dei gravi danni causati da avanzati fenomeni di degrado cui il ponte è soggetto, che consentono il ripristino della sua capacità portante originaria nei confronti dei carichi verticali, e della realizzazione di una nuova soletta di impalcato adeguatamente ancorata al suolo alle estremità, che consente il raggiungimento dell'adeguamento sismico del ponte.<br>
Il progetto di riqualificazione della pista ciclabile si inserisce inoltre all'interno del percorso bicipolitana mura", tratto Sud-Ovest che viene denominato come il percorso n.5 - Accessibilità Paleocapa. Il Consiglio Comunale di Padova infatti ha approvato con Deliberazione n.74 del 21/10/2019 il Bici Masterplan 2018-2022 finalizzato alla realizzazione di una rete ciclabile continua, sicura e riconoscibile da tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti rientrano quindi in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della città in una prospettiva di sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso interventi di accessibilità inclusiva, ciclabilità e sicurezza stradale. Il complesso dei lavori ha una durata prevista di circa 17 mesi a partire da Settembre 2023 fino a gennaio 2025.<br>
L'Amministrazione ha richiesto che l'intervento venga realizzato con il minor impatto possibile sulla viabilità prevedendo un Piano della viabilità alternativa che permetta l'accesso ai residenti ed alle attività commerciali e fasi di cantiere diversificate che riducano il più possibile l'area dei lavori nei periodi di minore attività. I lavori relativi alla pista ciclabile inoltre prevedono un cantiere mobile che occuperà solo i tratti temporaneamente interessati. Si sta anche verificando la possibilità di realizzare, in collaborazione con il Genio Militare dell’Esercito, una passerella ciclopedonale provvisoria (a sud del Ponte Paleocapa) che permetta il transito dei numerosi pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il Ponte. Nei giorni scorsil’impresa La Porta Industries che si è aggiudicata i lavori ha provveduto a recintare l’area che sarà il campo base del cantiere, mantenendo aperto al traffico il ponte che sarà presumibilmente chiuso per i primi giorni di ottobre. Il progetto di recupero prevede lo smontaggio completo della struttura, divisa ovviamente in diverse sezioni e il suo trasferimento in un’officina dove saranno realizzate tutte gli interventi, che per precisa richiesta della Soprintendenza, saranno realizzati con le stesse tecnologie adottate nel 1880. Ad esempio l’assemblaggio delle varie parti sarà fatto con chiodature a caldo come in uso all’epoca e non con saldature. Saranno recuperati completamente anche i parapetti metallici, per il cui ripristino è prevista anche la fusione su disegni originali di alcune parti oramai andate irrimediabilmente perdute. La conclusione dei lavori con la riapertura del ponte è prevista per gennaio 2025. L’importo complessivo dei lavori (ponte, piste ciclopedonali, oneri per la sicurezza, iva e somme a disposizione) è pari a 3.190.000 euro. Il solo costo dei lavori relativi al ponte è di 1.800.000 euro. </p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega</strong>: “<em>Ponte Paleocapa è uno dei simboli della nostra città, collaudato nel 1880, un ponte storico che tutti amiamo perché è il punto migliore per ammirare la Specola. Ha urgente bisogno di manutenzione, dobbiamo salvarlo e evitare che possa essere chiuso per problemi di sicurezza. Non si tratta però di una semplice manutenzione, ma di un restauro vero e proprio, seguito anche dalla Soprintendenza, che ci ha dato precise indicazione non solo di restaurare il ponte riportando le sue parti all’integrità, ma di utilizzare anche le metodologie costruttive dell’epoca, perchè questo ponte è anche testimone della tecnologia di quel tempo che va preservata. Ci prendiamo cura di un gioiello della città che tornerà a risplendere. Dobbiamo completamente smontare il ponte che sarà portato poi in laboratorio e lavorato. Naturalmente vogliamo salvaguardare la mobilità pedonale, e stiamo lavorando con il Genio Militare per vedere di costruire una passerella ciclopedonale temporanea in modo tale da preservare gli spostamenti a piedi e in bicicletta che in un posto che come questo sono molto importanti. I primi di ottobre il ponte sarà quindi chiuso per essere smontato, e parallelamente inizieranno anche i lavori sulla ciclopedonale che corre lungo Riviera Paleocapa, divisa in due proprio dall’accesso al ponte. Il fondo ora è in ghiaino, sarà rifatto con materiali drenanti molto più solidi, senza buche e pozzanghere come adesso"</em>. </p>
Comunicato stampa: "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"
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<img src="/sites/default/files/images/111%20luoghi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli autori Sara Pupillo e Andrea Doretti, dopo aver lavorato insieme a un altro titolo della serie “111” dedicato all’Abruzzo, hanno deciso di raccontare e fotografare “I 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire”.<br>
Hanno immaginato di raccontare la città a chi la visita per la prima volta ma anche a chi ci vive che, come spesso succede, dà per scontato i tesori che ha davanti agli occhi: per questo hanno percorso le mete meno conosciute come i chilometri e chilometri di portici, i fiumi, canali e navigli dentro e fuori la città, vera anima di Padova; per poi passare alle meraviglie dell’Università, la scalinata di Gio Ponti al Bo, la scultura gigante di Tito Livio al palazzo Liviano, e il Museo di macchine “Enrico Bernardi”, piccolo in dimensioni ma grande in valore storico, nel quale si può ammirare la vettura con il primo motore automobilistico costruito in Italia (e ancora funzionante). Uscendo dal centro, hanno scelto di dedicare spazio, oltre che ai grandi classici sui colli, da Arqua’ Petrarca alla Giostra di Monselice, anche a uno dei musei più originali d’Italia, Esapolis, dove in maniera creativa e allegra viene illustrato il mondo degli insetti. Infine, senza dimenticarci dell’imperdibile Spritz nelle piazze e della immarcescibile tradizione della goliardia, hanno voluto mettere in evidenza la centralità del ruolo delle donne a Padova: Sibilla de Cetto, fondatrice del primo ospedale, e Lina Merlin, hanno passato il testimone a tante imprenditrici e a suor Albina, l’instancabile anima della mensa per i poveri.</p><p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani afferma: “<em>Io sottolineo spesso che amo Padova, e questa mia frase è diventata quasi un tormentone per il quale vengo bonariamente preso in giro. Però dopo aver sfogliato questa pubblicazione, come si fa a non dire amo Padova … e la sua provincia? Dalle sue pagine emergono chiaramente sia il grande patrimonio artistico e storico che la rende una meta sempre più ricercata, sia tutti quegli aspetti di vita quotidiana e curiosità che aggiungono divertimento e piacere nel pianificare una visita. Grazie quindi a Emons e ai due bravi autori che hanno saputo cogliere in pieno lo spirito della nostra città</em>”.</p><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, le 111, collana dedicata ai viaggi targata Emons non sono guide in senso tradizionale. Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le città meglio dei suoi abitanti. La guida si legge come un lungo racconto in 111 brevi capitoli, comodamente seduti in poltrona nelle sere prima della partenza; si può leggere anche se la partenza è solo un desiderio; si può consultare rapidamente tra l’imbarco e l’atterraggio, a caccia di idee. Le 111 offrono "chicche" per vedere le città con occhi nuovi, oltre le solite rotte turistiche. E così non poteva mancare Padova, che con la sua colta eleganza sussurrata, è una città che eccelle in molte cose senza mai vantarsene troppo. Un viaggio tutto nuovo dentro e fuori questa dotta principessa del Veneto. </p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo sottolinea: “<em>Fa davvero piacere se una casa editrice così importante nel settore della divulgazione turistica decide di realizzare ex novo una guida della nostra città. Si tratta di un prodotto editoriale raffinato ma allo stesso tempo semplice e agile da consultare, che offre delle proposte di visita e scoperta della nostra città e della provincia per nulla banali all’insegna della cultura, ma anche del relax e del divertimento. Non da ultimo sottolineo, con piacere, che questa pubblicazione dimostra che il web non riesce per fortuna a cancellare con i suoi portali sponsorizzati un modo intelligente e soprattutto personale di costruire un proprio itinerario di visita di una città</em>".</p><p>“<em>Il numero 111 non è casuale: a Colonia, città in cui ha sede Emons Verlag, l’11 è il numero con il quale si augura “in bocca al lupo”. Inoltre, le celebrazioni del Carnevale a Colonia iniziano ogni anno l'11 novembre alle 11:11. 11 luoghi non sarebbero sufficienti a raccontare un luogo, così la casa editrice ha aggiunto un altro 1 per arrivare a 111. Avere 111 scelte in ogni libro offre a residenti e visitatori l'opportunità di selezionare quelli che non possono assolutamente mancare, a scoprirne di nuovi e a non smettere mai di esplorare</em>.” – Carla Fiorentino, direttrice editoriale Emons libri & audiolibri.</p>