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Comunicato stampa: il vicepresidente di Alstom France in visita a Padova

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Descrizione breve
Un incontro strategico per discutere innovazioni e collaborazioni nel settore dei trasporti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bentsik.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicepresidente di Alstom France, Alexandre Qu&eacute;m&eacute;neur con il managing director Said Haddoudi e Thomas Paolillo hanno incontrato a Padova presso la sede di Aps&nbsp;il rup&nbsp;ing. Diego Galiazzo e Riccardo Bentsik, dirigente di Aps.<br>
Dopo aver presenziato all&rsquo;inaugurazione del cantiere di Voltabarozzo, questa &egrave; stata la prima partecipazione del Vicepresidente di Alstom al tavolo tecnico che ha avuto come argomenti principali l&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;attuazione di fornitura e la verifica del rispetto del cronoprogramma.&nbsp;<br>
&Egrave; stata l&rsquo;occasione anche per discutere sulle migliorie tecniche dei mezzi e concertare gli aspetti relativi al supporto che Alstom fornir&agrave; d&rsquo;ora in avanti al committente. L&rsquo;infrastruttura infatti non rappresenta solo uno dei principali progetti per la citt&agrave; di Padova, ma &egrave; divenuta un obiettivo strategico anche per la multinazionale francese che ha incrementato il proprio organico per garantire tempistiche certe e, grazie alle innovazioni previste a livello di ingegnerizzazione, offrire un livello di qualit&agrave; che corrisponda alle aspettative dell&rsquo;Amministrazione comunale.</p><p>I tecnici di Alstom hanno poi fatto visita ai cantieri del Sir3 e preso visione della piattaforma in corso di costruzione. &Egrave; solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno lo scopo di seguire passo passo la realizzazione del sistema SMART. Sono previste a breve altre "milestone" importanti, come ad esempio le prove in pista delle nuove batterie al litio e l&rsquo;inizio della fase di assemblaggio delle carrozze di terza generazione.</p><p>Diego Galiazzo, rup&nbsp;del Sir3 e del Sir2 commenta: &ldquo;<em>Abbiamo riscontrato piena consapevolezza anche da parte di Alstom sulla complessit&agrave; delle procedure. Il rapporto con il fornitore sar&agrave; dunque costante per di monitorare tutti i processi produttivi e per condividere il rispetto degli obblighi formali richiesti dal PNRR</em>.&rdquo;</p><p>Il dirigente di Aps&nbsp;Holding Riccardo Bentsik aggiunge: &ldquo;<em>Una presenza, quella di Alstom, che conferma la volont&agrave; di supportarci non solo nelle fasi del progetto, ma anche nella futura gestione dell&rsquo;intero sistema. Dall&rsquo;incontro &egrave; emersa la piena consapevolezza, anche da parte del fornitore, della posta in gioco.</em>&rdquo;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona conclude: &ldquo;<em>Il nostro confronto con Alstom e con tutta la squadra francese che sta seguendo il progetto del Sir2 e del Sir3 &egrave; costante e voglio ringraziarli per questa visita, dopo la nostra in Francia di qualche mese fa. Con Aps&nbsp;il confronto &egrave; stato sui prossimi passi e sulle tempistiche future. Alstom sta puntando molto sullo sviluppo di sistemi tranviari, anche alla luce del rinnovato interesse e degli investimenti degli ultimi anni a livello europeo e Padova in questo si conferma una citt&agrave; dal respiro internazionale che sa guardare al futuro</em>&rdquo;.</p>

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82256

Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"

Descrizione breve
Scopri come le nuove tecnologie stanno trasformando il concetto di benessere a livello mondiale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta marted&igrave; 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora &egrave; &ldquo;Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell&rsquo;ambito del progetto di terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanit&agrave;,&nbsp;con il contributo di R&amp;I Genetics, Abbott e Cdi&nbsp;Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Citt&agrave; Sane - rete italiana Oms.</p><p>All&rsquo;incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanit&agrave; e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;.</p><p>OLTRE 70 CITT&Agrave; SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell&rsquo;ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio &ldquo;One Health&rdquo;</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane - <em>La delega alle &lsquo;Citt&agrave; Sane&rsquo; </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>&rsquo;</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>&agrave; </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>&rsquo;O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanit&agrave;</em> <em>(Oms) - non &egrave; solo assenza di malattia, ma &egrave; un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute &egrave; la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>&agrave;</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>&rsquo;</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane </em><em>&egrave; presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta pi&ugrave; di 1300 citt</em><em>&agrave; </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>&rsquo;</em><em>una a fianco dell</em><em>&rsquo;</em><em>altra sulle priorit</em><em>&agrave; </em><em>proposte dall</em><em>&rsquo;Oms</em><em>&nbsp;e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane </em><em>&egrave; iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>&rdquo;.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>&ldquo;<em>Il significato della terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova &egrave; racchiuso all&rsquo;interno del titolo stesso dell&rsquo;evento Mega Salute: &lsquo;Innovazione per una salute globale</em>&rsquo; - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>&rdquo;.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L&rsquo;ANNO</p><p>&ldquo;<em>Nel corso degli anni il concetto di &lsquo;salute&rsquo; si &egrave; ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanit&agrave; e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre pi&ugrave; importante &egrave; proprio l</em><em>&rsquo;</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo &lsquo;stili di vita salutari&rsquo;</em><em>. C</em><em>&rsquo;&egrave; poi l</em><em>&rsquo;</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove &egrave; centralissimo il tema dell</em><em>&rsquo;</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>&rsquo;</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>&rsquo;</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>&rsquo;</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>&agrave; </em><em>a casa risultati significativi</em>&rdquo;.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>&ldquo;<em>Mega Salute ha l&rsquo;obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalit&agrave;</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanit&agrave; - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma &egrave; importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all&rsquo;innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficolt&agrave; e reciproci vantaggi</em>&rdquo;.</p><p>Approfondimento sul sito&nbsp;<a href="https://www.motoresanita.it/&quot; target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p&gt;

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82238

Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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34437
Descrizione breve
"Discussione sulle strategie di sviluppo e innovazione per il territorio"
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 20 settembre 2023, alle ore 16:45, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>audizione dell&rsquo;assessora Margherita Colonnello su emergenza migranti;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>

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82234

Conferenza stampa: Coni Veneto presenta la squadra ufficiale del Veneto per il Trofeo nazionale Coni 2023

Descrizione breve
Unite per l'eccellenza: i talenti veneti pronti a sfidare il podio nazionale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Coni&nbsp;Veneto presenta la squadra ufficiale del Veneto in partenza per il Trofeo nazionale Coni&nbsp;2023 in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 19 settembre, ore 12:00<br>
sala Livio Paladin&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Dino Ponchio, presidente del Coni&nbsp;Veneto&nbsp;</li>
<li>I rappresentanti e i tecnici della squadra ufficiale del Veneto</li>
</ul>

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82216

Conferenza stampa: presentazione della 29° edizione di "Tutta un’altra cosa", festival nazionale del commercio equo e solidale dell’associazione Botteghe del Mondo

Descrizione breve
Un'opportunità per scoprire e sostenere il commercio sostenibile e le economie locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova per la sua ventinovesima&nbsp;edizione il Festival nazionale del commercio equo e solidale dell&rsquo;associazione Botteghe del Mondo.<br>
Tre giornate (22-24 settembre) in piazza Capitaniato con le realt&agrave; del commercio equo e delle economie solidali. Le parole chiave della citt&agrave; sono:<em> </em>diritti, inclusione, politiche del cibo, cura. Il commercio equo rappresenta da decenni l&rsquo;economia che mette al centro i diritti dei produttori delle aree svantaggiate del mondo e la cura del territorio e delle relazioni. L&rsquo;inclusione come elemento fondamentale che arricchisce la visione di ogni progetto. Le politiche del cibo, come leva strategica sui territori per una filiera agro ecologica, in cui valorizzare le realt&agrave; dell&rsquo;agricoltura sociale, biologica e le forme di distribuzione solidale, fondamentali per i territori e generatrici di economia solidale.<br>
In questa edizione molte le novit&agrave;, tra cui la sinergia con El Biologico in piassa che si terr&agrave; la settimana successiva e Solidaria che apre in concomitanza con Tuttaunaltracosa: relazioni che arricchiscono le rispettive reti e realt&agrave; territoriali.</p><p>La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 19 settembre, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani - Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attivit&agrave; produttive e commercio &nbsp;</li>
<li>Paolo Pastore, direttore Fairtrade Italia</li>
<li>Massimo Renno, presidente associazione Botteghe del Mondo&nbsp;</li>
<li>Franco Zecchinato, presidente coop. El Tamiso, fondatore di El Biologico in piassa&nbsp;</li>
<li>Stefano Bianchi,&nbsp;presidente Aiab Veneto&nbsp;</li>
<li>Alberto Graziotto,&nbsp;Angoli di Mondo&nbsp;</li>
<li>Nicola Rampazzo,&nbsp;Venetex&nbsp;</li>
</ul>

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82213

Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano

Descrizione breve
Scopri le ultime novità nel campo della salute e del benessere per un futuro più sostenibile e inclusivo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le et&agrave;, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre&nbsp;nell&rsquo;ambito del progetto di terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova&nbsp;(<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/&quot; id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a&gt;).<br>
Tutti i dettagli dell&rsquo;evento promosso da Motore Sanit&agrave;, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Citt&agrave; Sane - rete italiana Oms in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71&nbsp;&ndash; spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanit&agrave; e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;</li>
</ul><p>Il "save the date"&nbsp;dell'evento &egrave; disponibile nella sezione "Documenti"&nbsp;di questa pagina.</p>

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82201

Comunicato stampa: recupero strutturale di ponte Paleocapa e riqualificazione della pista ciclabile lungo riviera Paleocapa

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34437
Descrizione breve
Interventi per migliorare la sicurezza e valorizzare il territorio fluviale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/paleocapa%201_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ha previsto la realizzazione di due interventi congiunti per il "recupero strutturale" del Ponte Paleocapa e per la manutenzione delle piste ciclopedonali che corrono parallele all'argine sinistro dello stesso canale lungo Riviera Paleocapa, accedendo per la loro realizzazione a due distinti finanziamenti ottenuti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto sviluppato con il primo finanziamento (&laquo;&lt;Messa in sicurezza edifici e territorio&raquo;) prevede interventi di natura prettamente strutturale che interessano le arcate interne del ponte su cui gravano i carichi variabili di esercizio collegati alla viabilit&agrave; carrabile prevista nella corsia centrale dell'impalcato. Il secondo progetto (&laquo;Rigenerazione urbana&raquo;) include sia interventi strutturali sulle due arcate di bordo del ponte su cui insistono le corsie ciclo-pedonali, che opere stradali di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili e pedonali lungo Riviera Paleocapa.&nbsp;<br>
In entrambi i progetti gli interventi previsti per il "recupero strutturale" del ponte rientrano nella categoria "interventi di riparazione e locali" e sono sviluppati nel rispetto dei vincoli diretti di tutela come "bene culturale" cui l'opera &egrave; assoggettata. Si tratta infatti di sistematici interventi di "riparazione" dei gravi danni causati da avanzati fenomeni di degrado cui il ponte &egrave; soggetto, che consentono il ripristino della sua capacit&agrave; portante originaria nei confronti dei carichi verticali, e della realizzazione di una nuova soletta di impalcato adeguatamente ancorata al suolo alle estremit&agrave;, che consente il raggiungimento dell'adeguamento sismico del ponte.<br>
Il progetto di riqualificazione della pista ciclabile si inserisce inoltre all'interno del percorso bicipolitana mura", tratto Sud-Ovest che viene denominato come il percorso n.5 - Accessibilit&agrave; Paleocapa. Il Consiglio Comunale di Padova infatti ha approvato con Deliberazione n.74 del 21/10/2019 il Bici Masterplan 2018-2022 finalizzato alla realizzazione di una rete ciclabile continua, sicura e riconoscibile da tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti rientrano quindi in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della citt&agrave; in una prospettiva di sviluppo della mobilit&agrave; sostenibile, attraverso interventi di accessibilit&agrave; inclusiva, ciclabilit&agrave; e sicurezza stradale. Il complesso dei lavori ha una durata prevista di circa 17 mesi a partire da Settembre 2023 fino a gennaio 2025.<br>
L'Amministrazione ha richiesto che l'intervento venga realizzato con il minor impatto possibile sulla viabilit&agrave; prevedendo un Piano della viabilit&agrave; alternativa che permetta l'accesso ai residenti ed alle attivit&agrave; commerciali e fasi di cantiere diversificate che riducano il pi&ugrave; possibile l'area dei lavori nei periodi di minore attivit&agrave;. I lavori relativi alla pista ciclabile inoltre prevedono un cantiere mobile che occuper&agrave; solo i tratti temporaneamente interessati. Si sta anche verificando la possibilit&agrave; di realizzare, in collaborazione con il Genio Militare dell&rsquo;Esercito, una passerella ciclopedonale provvisoria (a sud del Ponte Paleocapa)&nbsp; che permetta il transito dei numerosi pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il Ponte. Nei giorni scorsil&rsquo;impresa La Porta Industries che si &egrave; aggiudicata i lavori ha provveduto a recintare l&rsquo;area che sar&agrave; il campo base del cantiere, mantenendo aperto al traffico il ponte che sar&agrave; presumibilmente chiuso per i primi giorni di ottobre.&nbsp; Il progetto di recupero prevede lo smontaggio completo della struttura, divisa ovviamente in diverse sezioni e il suo trasferimento in un&rsquo;officina dove saranno realizzate tutte gli interventi, che per precisa richiesta della Soprintendenza, saranno realizzati con le stesse tecnologie adottate nel 1880.&nbsp; Ad esempio l&rsquo;assemblaggio delle varie parti sar&agrave; fatto con chiodature a caldo come in uso all&rsquo;epoca e non con saldature.&nbsp; Saranno recuperati completamente anche i parapetti metallici, per il cui ripristino &egrave; prevista anche la fusione su disegni originali di alcune parti oramai andate irrimediabilmente perdute.&nbsp;&nbsp; La conclusione dei lavori con la riapertura del ponte &egrave; prevista per gennaio 2025. L&rsquo;importo complessivo dei lavori (ponte, piste ciclopedonali, oneri per la sicurezza, iva e somme a disposizione) &egrave; pari a 3.190.000 euro.&nbsp; Il solo costo dei lavori relativi al ponte &egrave; di 1.800.000 euro.&nbsp;</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega</strong>: &ldquo;<em>Ponte Paleocapa &egrave; uno dei simboli della nostra citt&agrave;, collaudato nel 1880, un ponte storico che tutti amiamo perch&eacute; &egrave; il punto migliore per ammirare la Specola.&nbsp; Ha urgente bisogno di manutenzione, dobbiamo salvarlo e evitare che possa essere chiuso per problemi di sicurezza.&nbsp; Non si tratta per&ograve; di una semplice manutenzione, ma di un restauro vero e proprio, seguito anche dalla Soprintendenza, che ci ha dato precise indicazione non solo di restaurare il ponte riportando le sue parti all&rsquo;integrit&agrave;, ma di utilizzare anche le metodologie costruttive dell&rsquo;epoca, perch&egrave; questo ponte &egrave; anche testimone della tecnologia di quel tempo che va preservata.&nbsp; Ci prendiamo cura di un gioiello della citt&agrave; che torner&agrave; a risplendere.&nbsp; Dobbiamo completamente smontare il ponte che sar&agrave; portato poi in laboratorio e lavorato. Naturalmente vogliamo salvaguardare la mobilit&agrave; pedonale, e stiamo lavorando con il Genio Militare per vedere di costruire una passerella ciclopedonale temporanea in modo tale da preservare gli spostamenti a piedi e in bicicletta che in un posto che come questo sono molto importanti.&nbsp; I primi di ottobre il ponte sar&agrave; quindi chiuso per essere smontato,&nbsp; e parallelamente inizieranno anche i lavori sulla ciclopedonale che corre lungo Riviera Paleocapa, divisa in due proprio dall&rsquo;accesso al ponte.&nbsp; Il fondo ora &egrave; in ghiaino, sar&agrave; rifatto con materiali drenanti molto pi&ugrave; solidi, senza buche e pozzanghere come adesso"</em>.&nbsp; &nbsp;</p>

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82194

Comunicato stampa: "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"

Descrizione breve
Un viaggio tra tesori nascosti e gemme storiche nella città del Santo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/111%20luoghi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli autori Sara Pupillo e Andrea Doretti, dopo aver lavorato insieme a un altro titolo della serie &ldquo;111&rdquo; dedicato all&rsquo;Abruzzo, hanno deciso di raccontare e fotografare &ldquo;I 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire&rdquo;.<br>
Hanno immaginato di raccontare la citt&agrave; a chi la visita per la prima volta ma anche a chi ci vive&nbsp;che, come spesso succede, d&agrave; per scontato i tesori che ha davanti agli occhi: per questo hanno percorso le mete meno conosciute come i chilometri e chilometri di portici, i fiumi, canali e navigli dentro e fuori la citt&agrave;, vera anima di Padova; per poi passare alle meraviglie dell&rsquo;Universit&agrave;, la scalinata di Gio Ponti al Bo, la scultura gigante di Tito Livio al palazzo Liviano, e il Museo di macchine &ldquo;Enrico Bernardi&rdquo;, piccolo in dimensioni ma grande in valore storico, nel quale si pu&ograve; ammirare la vettura con il primo motore automobilistico costruito in Italia (e ancora funzionante). Uscendo dal centro, hanno scelto di dedicare spazio, oltre che ai grandi classici sui colli, da Arqua&rsquo; Petrarca alla Giostra di Monselice, anche a uno dei musei pi&ugrave; originali d&rsquo;Italia, Esapolis, dove in maniera creativa e allegra viene illustrato il mondo degli insetti. Infine, senza dimenticarci dell&rsquo;imperdibile Spritz nelle piazze e della immarcescibile tradizione della goliardia, hanno voluto mettere in evidenza la centralit&agrave; del ruolo delle donne a Padova: Sibilla de Cetto, fondatrice del primo ospedale, e Lina Merlin, hanno passato il testimone a tante imprenditrici e a suor Albina, l&rsquo;instancabile anima della mensa per i poveri.</p><p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani afferma: &ldquo;<em>Io sottolineo spesso che amo Padova, e questa mia frase &egrave; diventata quasi un tormentone per il quale vengo bonariamente preso in giro. Per&ograve; dopo aver sfogliato questa pubblicazione, come si fa a non dire amo Padova &hellip; e la sua provincia? Dalle sue pagine emergono chiaramente sia il grande patrimonio artistico e storico che la rende una meta sempre pi&ugrave; ricercata, sia tutti quegli aspetti di vita quotidiana e curiosit&agrave; che aggiungono divertimento e piacere nel pianificare una visita. Grazie quindi a Emons e ai due bravi autori che hanno saputo cogliere in pieno lo spirito della nostra citt&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, le 111, collana dedicata ai viaggi targata Emons non sono guide in senso tradizionale.&nbsp;Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le citt&agrave; meglio dei suoi abitanti. La guida si legge come un lungo racconto in 111 brevi capitoli,&nbsp;comodamente seduti in poltrona nelle sere prima della partenza; si pu&ograve; leggere anche se la partenza &egrave; solo un desiderio; si pu&ograve; consultare rapidamente&nbsp;tra l&rsquo;imbarco e l&rsquo;atterraggio, a caccia di idee. Le 111 offrono "chicche" per vedere le citt&agrave; con occhi nuovi, oltre le solite rotte turistiche.&nbsp; E cos&igrave; non poteva mancare Padova, che con la sua colta eleganza sussurrata, &egrave; una citt&agrave; che eccelle in molte cose senza mai vantarsene troppo. Un viaggio tutto nuovo dentro e fuori questa dotta principessa del Veneto.&nbsp;</p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo sottolinea: &ldquo;<em>Fa davvero piacere se una casa editrice cos&igrave; importante nel settore della divulgazione turistica decide di realizzare ex novo una guida della nostra citt&agrave;. Si tratta di un prodotto editoriale raffinato ma allo stesso tempo semplice e agile da consultare, che offre delle proposte di visita e scoperta della nostra citt&agrave; e della provincia per nulla banali all&rsquo;insegna della cultura, ma anche del relax e del divertimento. Non da ultimo sottolineo, con piacere, che questa pubblicazione dimostra che il web non riesce per fortuna a cancellare con i suoi portali sponsorizzati un modo intelligente e soprattutto personale di costruire un proprio itinerario di visita di una citt&agrave;</em>".</p><p>&ldquo;<em>Il numero 111 non &egrave; casuale: a Colonia, citt&agrave; in cui ha sede Emons Verlag, l&rsquo;11 &egrave; il numero con il quale si augura &ldquo;in bocca al lupo&rdquo;. Inoltre, le celebrazioni del Carnevale a Colonia iniziano ogni anno l'11 novembre alle 11:11. 11 luoghi non sarebbero sufficienti a raccontare un luogo, cos&igrave; la casa editrice ha aggiunto un altro 1 per arrivare a 111.&nbsp; Avere 111 scelte in ogni libro offre a residenti e visitatori l'opportunit&agrave; di selezionare quelli che non possono assolutamente mancare, a scoprirne di nuovi e a non smettere mai di esplorare</em>.&rdquo; &ndash; Carla Fiorentino, direttrice editoriale Emons libri &amp; audiolibri.</p>

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82190