Manifestazione "Il Ghetto in fiore" 2023
Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolta martedì 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora è “Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanità, con il contributo di R&I Genetics, Abbott e Cdi Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms.</p><p>All’incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Città Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità.</p><p>OLTRE 70 CITTÀ SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio “One Health”</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane - <em>La delega alle ‘Città Sane’ </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>’</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>à </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>’O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanità</em> <em>(Oms) - non è solo assenza di malattia, ma è un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute è la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>à</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>’</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta più di 1300 citt</em><em>à </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>’</em><em>una a fianco dell</em><em>’</em><em>altra sulle priorit</em><em>à </em><em>proposte dall</em><em>’Oms</em><em> e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>à </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>”.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>“<em>Il significato della terza missione dell’Università di Padova è racchiuso all’interno del titolo stesso dell’evento Mega Salute: ‘Innovazione per una salute globale</em>’ - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>”.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L’ANNO</p><p>“<em>Nel corso degli anni il concetto di ‘salute’ si è ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre più importante è proprio l</em><em>’</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo ‘stili di vita salutari’</em><em>. C</em><em>’è poi l</em><em>’</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove è centralissimo il tema dell</em><em>’</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>’</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>’</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>’</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>à </em><em>a casa risultati significativi</em>”.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>“<em>Mega Salute ha l’obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalità</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma è importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all’innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficoltà e reciproci vantaggi</em>”.</p><p>Approfondimento sul sito <a href="https://www.motoresanita.it/" target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 20 settembre 2023, alle ore 16:45, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>audizione dell’assessora Margherita Colonnello su emergenza migranti;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova (<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/" id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a>).<br>
Tutti i dettagli dell’evento promosso da Motore Sanità, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71 – spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanità e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità</li>
</ul><p>Il "save the date" dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Comunicato stampa: recupero strutturale di ponte Paleocapa e riqualificazione della pista ciclabile lungo riviera Paleocapa
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/paleocapa%201_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ha previsto la realizzazione di due interventi congiunti per il "recupero strutturale" del Ponte Paleocapa e per la manutenzione delle piste ciclopedonali che corrono parallele all'argine sinistro dello stesso canale lungo Riviera Paleocapa, accedendo per la loro realizzazione a due distinti finanziamenti ottenuti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto sviluppato con il primo finanziamento («<Messa in sicurezza edifici e territorio») prevede interventi di natura prettamente strutturale che interessano le arcate interne del ponte su cui gravano i carichi variabili di esercizio collegati alla viabilità carrabile prevista nella corsia centrale dell'impalcato. Il secondo progetto («Rigenerazione urbana») include sia interventi strutturali sulle due arcate di bordo del ponte su cui insistono le corsie ciclo-pedonali, che opere stradali di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili e pedonali lungo Riviera Paleocapa. <br>
In entrambi i progetti gli interventi previsti per il "recupero strutturale" del ponte rientrano nella categoria "interventi di riparazione e locali" e sono sviluppati nel rispetto dei vincoli diretti di tutela come "bene culturale" cui l'opera è assoggettata. Si tratta infatti di sistematici interventi di "riparazione" dei gravi danni causati da avanzati fenomeni di degrado cui il ponte è soggetto, che consentono il ripristino della sua capacità portante originaria nei confronti dei carichi verticali, e della realizzazione di una nuova soletta di impalcato adeguatamente ancorata al suolo alle estremità, che consente il raggiungimento dell'adeguamento sismico del ponte.<br>
Il progetto di riqualificazione della pista ciclabile si inserisce inoltre all'interno del percorso bicipolitana mura", tratto Sud-Ovest che viene denominato come il percorso n.5 - Accessibilità Paleocapa. Il Consiglio Comunale di Padova infatti ha approvato con Deliberazione n.74 del 21/10/2019 il Bici Masterplan 2018-2022 finalizzato alla realizzazione di una rete ciclabile continua, sicura e riconoscibile da tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti rientrano quindi in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della città in una prospettiva di sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso interventi di accessibilità inclusiva, ciclabilità e sicurezza stradale. Il complesso dei lavori ha una durata prevista di circa 17 mesi a partire da Settembre 2023 fino a gennaio 2025.<br>
L'Amministrazione ha richiesto che l'intervento venga realizzato con il minor impatto possibile sulla viabilità prevedendo un Piano della viabilità alternativa che permetta l'accesso ai residenti ed alle attività commerciali e fasi di cantiere diversificate che riducano il più possibile l'area dei lavori nei periodi di minore attività. I lavori relativi alla pista ciclabile inoltre prevedono un cantiere mobile che occuperà solo i tratti temporaneamente interessati. Si sta anche verificando la possibilità di realizzare, in collaborazione con il Genio Militare dell’Esercito, una passerella ciclopedonale provvisoria (a sud del Ponte Paleocapa) che permetta il transito dei numerosi pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il Ponte. Nei giorni scorsil’impresa La Porta Industries che si è aggiudicata i lavori ha provveduto a recintare l’area che sarà il campo base del cantiere, mantenendo aperto al traffico il ponte che sarà presumibilmente chiuso per i primi giorni di ottobre. Il progetto di recupero prevede lo smontaggio completo della struttura, divisa ovviamente in diverse sezioni e il suo trasferimento in un’officina dove saranno realizzate tutte gli interventi, che per precisa richiesta della Soprintendenza, saranno realizzati con le stesse tecnologie adottate nel 1880. Ad esempio l’assemblaggio delle varie parti sarà fatto con chiodature a caldo come in uso all’epoca e non con saldature. Saranno recuperati completamente anche i parapetti metallici, per il cui ripristino è prevista anche la fusione su disegni originali di alcune parti oramai andate irrimediabilmente perdute. La conclusione dei lavori con la riapertura del ponte è prevista per gennaio 2025. L’importo complessivo dei lavori (ponte, piste ciclopedonali, oneri per la sicurezza, iva e somme a disposizione) è pari a 3.190.000 euro. Il solo costo dei lavori relativi al ponte è di 1.800.000 euro. </p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega</strong>: “<em>Ponte Paleocapa è uno dei simboli della nostra città, collaudato nel 1880, un ponte storico che tutti amiamo perché è il punto migliore per ammirare la Specola. Ha urgente bisogno di manutenzione, dobbiamo salvarlo e evitare che possa essere chiuso per problemi di sicurezza. Non si tratta però di una semplice manutenzione, ma di un restauro vero e proprio, seguito anche dalla Soprintendenza, che ci ha dato precise indicazione non solo di restaurare il ponte riportando le sue parti all’integrità, ma di utilizzare anche le metodologie costruttive dell’epoca, perchè questo ponte è anche testimone della tecnologia di quel tempo che va preservata. Ci prendiamo cura di un gioiello della città che tornerà a risplendere. Dobbiamo completamente smontare il ponte che sarà portato poi in laboratorio e lavorato. Naturalmente vogliamo salvaguardare la mobilità pedonale, e stiamo lavorando con il Genio Militare per vedere di costruire una passerella ciclopedonale temporanea in modo tale da preservare gli spostamenti a piedi e in bicicletta che in un posto che come questo sono molto importanti. I primi di ottobre il ponte sarà quindi chiuso per essere smontato, e parallelamente inizieranno anche i lavori sulla ciclopedonale che corre lungo Riviera Paleocapa, divisa in due proprio dall’accesso al ponte. Il fondo ora è in ghiaino, sarà rifatto con materiali drenanti molto più solidi, senza buche e pozzanghere come adesso"</em>. </p>
Comunicato stampa: "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/111%20luoghi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli autori Sara Pupillo e Andrea Doretti, dopo aver lavorato insieme a un altro titolo della serie “111” dedicato all’Abruzzo, hanno deciso di raccontare e fotografare “I 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire”.<br>
Hanno immaginato di raccontare la città a chi la visita per la prima volta ma anche a chi ci vive che, come spesso succede, dà per scontato i tesori che ha davanti agli occhi: per questo hanno percorso le mete meno conosciute come i chilometri e chilometri di portici, i fiumi, canali e navigli dentro e fuori la città, vera anima di Padova; per poi passare alle meraviglie dell’Università, la scalinata di Gio Ponti al Bo, la scultura gigante di Tito Livio al palazzo Liviano, e il Museo di macchine “Enrico Bernardi”, piccolo in dimensioni ma grande in valore storico, nel quale si può ammirare la vettura con il primo motore automobilistico costruito in Italia (e ancora funzionante). Uscendo dal centro, hanno scelto di dedicare spazio, oltre che ai grandi classici sui colli, da Arqua’ Petrarca alla Giostra di Monselice, anche a uno dei musei più originali d’Italia, Esapolis, dove in maniera creativa e allegra viene illustrato il mondo degli insetti. Infine, senza dimenticarci dell’imperdibile Spritz nelle piazze e della immarcescibile tradizione della goliardia, hanno voluto mettere in evidenza la centralità del ruolo delle donne a Padova: Sibilla de Cetto, fondatrice del primo ospedale, e Lina Merlin, hanno passato il testimone a tante imprenditrici e a suor Albina, l’instancabile anima della mensa per i poveri.</p><p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani afferma: “<em>Io sottolineo spesso che amo Padova, e questa mia frase è diventata quasi un tormentone per il quale vengo bonariamente preso in giro. Però dopo aver sfogliato questa pubblicazione, come si fa a non dire amo Padova … e la sua provincia? Dalle sue pagine emergono chiaramente sia il grande patrimonio artistico e storico che la rende una meta sempre più ricercata, sia tutti quegli aspetti di vita quotidiana e curiosità che aggiungono divertimento e piacere nel pianificare una visita. Grazie quindi a Emons e ai due bravi autori che hanno saputo cogliere in pieno lo spirito della nostra città</em>”.</p><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, le 111, collana dedicata ai viaggi targata Emons non sono guide in senso tradizionale. Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le città meglio dei suoi abitanti. La guida si legge come un lungo racconto in 111 brevi capitoli, comodamente seduti in poltrona nelle sere prima della partenza; si può leggere anche se la partenza è solo un desiderio; si può consultare rapidamente tra l’imbarco e l’atterraggio, a caccia di idee. Le 111 offrono "chicche" per vedere le città con occhi nuovi, oltre le solite rotte turistiche. E così non poteva mancare Padova, che con la sua colta eleganza sussurrata, è una città che eccelle in molte cose senza mai vantarsene troppo. Un viaggio tutto nuovo dentro e fuori questa dotta principessa del Veneto. </p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo sottolinea: “<em>Fa davvero piacere se una casa editrice così importante nel settore della divulgazione turistica decide di realizzare ex novo una guida della nostra città. Si tratta di un prodotto editoriale raffinato ma allo stesso tempo semplice e agile da consultare, che offre delle proposte di visita e scoperta della nostra città e della provincia per nulla banali all’insegna della cultura, ma anche del relax e del divertimento. Non da ultimo sottolineo, con piacere, che questa pubblicazione dimostra che il web non riesce per fortuna a cancellare con i suoi portali sponsorizzati un modo intelligente e soprattutto personale di costruire un proprio itinerario di visita di una città</em>".</p><p>“<em>Il numero 111 non è casuale: a Colonia, città in cui ha sede Emons Verlag, l’11 è il numero con il quale si augura “in bocca al lupo”. Inoltre, le celebrazioni del Carnevale a Colonia iniziano ogni anno l'11 novembre alle 11:11. 11 luoghi non sarebbero sufficienti a raccontare un luogo, così la casa editrice ha aggiunto un altro 1 per arrivare a 111. Avere 111 scelte in ogni libro offre a residenti e visitatori l'opportunità di selezionare quelli che non possono assolutamente mancare, a scoprirne di nuovi e a non smettere mai di esplorare</em>.” – Carla Fiorentino, direttrice editoriale Emons libri & audiolibri.</p>
Comunicato stampa: ripresa della marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 16 settembre ha ripreso il servizio di marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva. L'Amministrazione comunale, grazie alla collaborazione dell'associazione Amici della Bicicletta di Padova, continua la propria azione di contrasto al furto delle biciclette organizzando la marchiatura gratuita delle biciclette sia in modalità fissa che itinerante/mobile. </p><p>A tutt’oggi più di 20.000 le bici marchiate, circa 2000 all’anno. </p><p>Il servizio proseguirà tutti i sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 in viale Codalunga, 1 bis. </p><p>Cos'è la marchiatura? E' la punzonatura del codice fiscale del proprietario sul telaio della bicicletta e l’applicazione di una etichetta indelebile con lo stemma del Comune di Padova. Al proprietario viene rilasciato un badge personalizzato che attesta la proprietà della bici. </p><p>Cosa portare? Innanzitutto presentarsi con la bicicletta, non sembra ma non sempre è così scontato, ed avere con sé il codice fiscale e il documento di identità. Per azzerare i tempi di attesa è fortemente suggerita la compilazione del modulo che si trova su <a href="https://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette-e-monopattin…; id="LPlnkOWA4cf96b52-c9fd-1bec-46e2-f707a9f28e04" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovanet.it</a>. </p><p>Per facilitare i cittadini nelle operazioni di marchiatura, il servizio verrà effettuato anche durante la Settimana della Mobilità Sostenibile (Sem) in modalità itinerante: lunedì 18 settembre presso l’Ospedale S.Antonio, martedì 19 all’Ospedale Ai Colli, mercoledì 20 presso l’Ospedale Civiele e venerdì 22 presso l’Ulss 6 di via Ospedale, 22.</p>
Comunicato stampa: Settimana europea della mobilità 2023. Muoversi a impatto zero, la sfida per Padova è dal 16 al 22 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con il mese di settembre, torna la Settimana europea della mobilità, quest’anno dedicata al "Risparmio energetico", un tema che vuole far riflettere sui consumi energetici e, in particolare, sui consumi derivanti dalla mobilità urbana, i quali hanno sempre maggiori costi per la collettività, non solo in termini ambientali, ma anche in termini di vivibilità nelle nostre città. Ideata dalla Commissione Europea (<a href="https://mobilityweek.eu/home/" id="OWA238fa57d-8a62-1f69-ef71-acae6a749cba" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a>), l’iniziativa è giunta alla ventiduesima edizione e rappresenta un importante momento di condivisione e di riflessione sui temi della mobilità sostenibile e delle soluzioni di trasporto intelligenti, coinvolgendo migliaia di città in tutta Europa e diffondendo cultura e buone pratiche. Come ogni anno, quindi, il Comune di Padova promuove alcune iniziative per incoraggiare le persone ad utilizzare mezzi di trasporto più sostenibili per ridurre l'inquinamento atmosferico e il traffico urbano, tappe fondamentali del percorso intrapreso dalla nostra città con il programma europeo delle 112 Climate Neutral and Smart Cities, che prevede il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: “<em>Ogni anno in questa settimana è l’occasione per mettere al centro la mobilità sostenibile e promuovere tutte le modalità di trasporto o le iniziative legate a questo tema che sono presenti in città. Non solo, è un momento per rinnovare il nostro impegno a continuare ad investire per una mobilità sempre più sostenibile. Il lavoro per la realizzazione delle due nuove linee tranviarie procede a pieno ritmo, ma di pari passo lavoriamo a nuovi investimenti sulla mobilità ciclabile e sulla sharing mobility. Ringrazio tutte le associazioni e le aziende che non solo saranno in prima fila nella prossima settimana nel diffondere un messaggio di sostenibilità, ma ogni giorno lavorano e si impegnano anche al nostro fianco con l’obiettivo di far crescere Padova in una direzione di sempre maggior sostenibilità</em>”.</p><p>L’edizione 2023 prende il via sabato 16 settembre con il punto informativo dello Sportello Energia Padova, che sarà presente dalle ore 10:00 alle 13:30 in Prato della Valle (lato piazza Rabin) per offrire un servizio informativo e di consulenza tecnica sulla riduzione dei consumi energetici, gli interventi di riqualificazione energetica, l’accesso alle forme di incentivazione fiscale e gli aspetti edilizio-urbanistici da considerare.</p><p>Mercoledì 20 settembre, torna invece il consueto appuntamento con il Giretto d’Italia, promosso da Legambiente in collaborazione con Euromobility, a cui aderisce l’Amministrazione comunale, in “gara” con gli altri Comuni partecipanti in una sfida all’ultima pedalata. Dalle ore 7:30 alle 9:30, in alcuni punti di Padova i volontari di “Fiab-Padova Amici della bicicletta” e di Legambiente monitoreranno infatti gli spostamenti in bici dei cittadini per verificare quanto sia utilizzato il bike to work, ovvero l’uso della bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro, una modalità di “commuting” che fa bene all’ambiente e al corpo, adottata e incentivata anche dal Comune di Padova, che offre un piccolo incentivo economico ai propri dipendenti che la utilizzano.</p><p>Un altro tradizionale appuntamento della Settimana europea della mobilità è senz’altro la marchiatura delle biciclette, che da domani riprende dopo la pausa estiva: per contrastare i furti e rintracciare il legittimo proprietario nei casi di ritrovamento, si imprime il codice fiscale del possessore della bicicletta sul telaio della stessa. Il servizio è gratuito e realizzato in collaborazione con l’associazione “Gli amici della bicicletta”. In occasione della Settimana europea della mobilità, la marchiatura sarà itinerante. È sufficiente presentarsi con un documento valido e il codice fiscale secondo il seguente calendario: lunedì 18 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale Sant’Antonio in via Facciolati; martedì 19 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale ai Colli in via dei Colli; mercoledì 20 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Azienda ospedaliera, area interna dell'Ospedale in via Giustiniani; venerdì 22 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ulss 6 in via Ospedale.</p><p>Altre iniziative, infine, coinvolgeranno le aziende che a Padova gestiscono la micro-mobilità condivisa, le quali attiveranno speciali promozioni per permettere l’accesso agevolato ai loro servizi di noleggio biciclette e monopattini elettrici. In particolare, domenica 17 settembre, in piazza dei Frutti, dalle ore 15:00 alle 19:00, Bit Mobility promuoverà un test drive gratuito e la possibilità di ottenere voucher di minuti gratuiti per la percorrenza; per tutta la settimana, inoltre, dal 16 al 22 settembre, Bicincittà metterà a disposizione codici promozionali disponibili sul sito <a href="http://www.bicincitta.com/" id="OWAf9fc375c-1dd5-5d06-c68f-0cd9c9944441" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.bicincitta.com</a>; Ridemovi, infine, applicherà uno sconto del 10% sugli abbonamenti trimestrali ed annuali delle bici a pedalata muscolare (per informazioni <a href="http://www.ridemovi.com/" id="OWA87756f54-4f63-62f0-acca-476dda3d569f" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ridemovi.com</a>).</p><p><a href="https://www.padovanet.it/evento/settimana-europea-della-mobilit%C3%A0-2…; id="OWAd22cb465-f434-9250-58df-1ff7247f3815" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Programma Settimana europea della mobilità</a></p><p>Le iniziative prese a Padova sia nel 2023 che nel passato in tema di mobilità sostenibile sono consultabili sul sito <a href="https://mobilityweek.eu/home/" id="OWA6c337dfe-6363-2d77-6012-ab7cc6dbfb4c" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a>.</p>
Comunicato stampa: 16 settembre, un anno dalla morte di Masha Amini. Le iniziative in programma e l’importante progetto di “adozione” di una persona detenuta in Iran
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>16 settembre, è passato un anno dalla morte di Masha Amini. In questo anno, in Iran e nel mondo, non si sono fermate le mobilitazioni contro il regime, accomunate dallo slogan "Donna, vita, libertà". In questo anno la situazione in Iran però è peggiorata. Basti pensare al fatto che nei mesi scorsi è stato annunciato il rilascio di 22 mila persone arrestate per aver partecipato ad atti di protesta. Questa cifra fa intuire quanto enorme sia il numero delle persone imprigionate e sottoposte a controlli, minacce e violenze da parte delle forze della repressione in questi mesi di rivolte popolari. Secondo le autorità iraniane, la grazia è stata accordata a queste persone perché avrebbero espresso rimorso e pentimento. Un dettaglio che lascia capire come pressioni psicologiche, maltrattamenti e tortura siano prassi corrente negli istituti di detenzione,m così come la persecuzione nei confronti dei familiari degli attivisti arrestati, degli avvocati che li difendono e i dei giornalisti che raccontano le violenze. Nelle ultime settimane, proprio all’avvicinarsi di questo 16 settembre, gli arresti si sono intensificati e qualche giorno fa, uno zio di Mahsa Amini è stato fermato e l’avvocato della ragazza, Saleh Nikbakht, è comparso in tribunale per rispondere del reato di "propaganda contro la Repubblica islamica". </p><p>L’Amministrazione comunale vuole contribuire a mantenere alta l’attenzione su questo tema e per questo giovedì 21 settembre, alle ore 20:45, in sala Paladin, è in programma l’iniziativa “Donna, vita, libertà. Un anno di lotte in Iran”, che vede la partecipazione dell’assessora Francesca Benciolini e gli interventi di: </p><ul>
<li>Mohsen Hamzehian, Unione per la Democrazia in Iran - Updi </li>
<li>Shirin, Iran Solidarity </li>
<li>Mariella Fino, Magistrata Tribunale di Padova </li>
<li>Leonardo Bruni, Ordine degli Avvocati di Padova </li>
<li>Paolo De Stefani, Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca, Università degli Studi di Padova </li>
<li>Fulvio Ervas, scrittore </li>
</ul><p>Modera la serata Aurora d'Agostino, Giuristi Democratici di Padova.</p><p>L’evento sarà occasione per presentare e discutere una importante iniziativa di advocacy organizzata dal Comune di Padova insieme ai Comuni di Ponte San Nicolò, Montegrotto Terme, Abano terme e Rubano e alle realtà attive sul tema in città e alla rete In Difesa di. Si tratta di una proposta rivolta a tutti gli ordini professionali, alle associazioni dei lavoratori e di categoria, alle amministrazioni locali, ma anche alle associazioni culturali, sportive, ricreative, di interesse, perché si prendano carico della situazione di un detenuto iraniano del settore di appartenenza (avvocate/i, giornaliste/i, operaie e operai, sportive/i, artiste/i, e così via), “adottandolo”, tramite inclusione onoraria e/o nomina nei propri organi, chiedendone la liberazione e mettendo in campo tutte le azioni possibili di pressione nei confronti delle autorità iraniane. </p><p>L’assessora ai diritti umani e pace Francesca Benciolini commenta: “<em>In questo anno, mentre i media hanno fatto calare l’attenzione su quanto sta accadendo, la nostra amministrazione non ha smesso di sostenere le mobilitazioni in Iran. In occasione di questo anniversario, oltre a fare il punto sulla situazione, proponiamo un’iniziativa che mette al centro la solidarietà con le donne e gli uomini iraniani, provando ad organizzare un supporto concreto a chi sta pagando con il carcere una richiesta che arriva da ogni parte del mondo, una richiesta di libertà per tutte e tutti. La rete In Difesa di si propone di sostenere i difensori dei diritti umani e con quest’azione vogliamo far conoscere le storie di tante persone che stanno lottando in Iran per i diritti e di un intero paese. Ringrazio chi sta collaborando con noi da mesi quotidianamente per farci conoscere e renderci vicina questa situazione e per organizzare questi momenti di approfondimento ed impegno concreto</em>”.</p><p>Mohsen Hamzehian, dell’Unione per la democrazia in Iran Updi aggiunge: “<em>È passato un anno dalla tragica morte di Masha Amini per mano del regime della repubblica islamica dell’Iran. In questo anno milioni di persone in Iran e nel mondo hanno continuato a mobilitarsi contro l’ingiustizia, l’insicurezza, la violenza, le imposizioni e per un futuro civile. Un anno che si aggiunge agli oltre 44 anni di lotte del popolo iraniano per il superamento di un regime fortemente militarizzato, che usa metodi repressivi, che uccide e priva le persone della libertà. L’attenzione da parte dei media si è certamente ridotta, ma la situazione peggiora di giorno in giorno, e noi qui all’estero, nelle società democratiche, insieme a voi possiamo mandare un segnale che non solo non abbiamo dimenticato l’Iran ma che ci prendiamo cura di quelli che hanno coraggiosamente cercato di cambiare le cose. Proviamo ad assumere la difesa degli iraniani incarcerati o incriminati affidando ai vari ordini professionali, il sostegno di un equivalente cittadino per professione. Mostriamo che ci sta a cuore la giustizia e la libertà</em>”. </p><p>Aurora D’Agostino, a nome del nodo padovano della rete In Difesa Di, commenta: “<em>Ad un anno di distanza dalla sua uccisione, sono migliaia le Mahsa Amini che continuano a sostenere la lotta per la libertà in Iran, insieme a migliaia di uomini che hanno ben compreso la centralità del grido di battaglia “donna vita libertà”. Dobbiamo continuare a parlarne, tanto, ovunque, a voce alta, a sostenere con forza la determinazione con cui migliaia di donne e uomini stanno portando avanti una battaglia che è di tutti noi: quella per la libertà, in Iran e ovunque, contro un regime dittatoriale, per uno stato laico, democratico e rispettoso dei diritti umani e dei diritti sociali di tutte e tutti. Per questo vogliamo rilanciare l’attenzione e la solidarietà con le donne e gli uomini iraniani, a partire da chi sta pagando in carcere la richiesta collettiva di libertà</em>”. </p><p>Paolo De Stefani, per il Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca, aggiunge: “<em>È importante ricordare questo anniversario e mantenere acceso un faro sulla situazione in Iran. È in corso infatti un tentativo di “normalizzare” la repressione interna, e il regime ha lanciato in questi mesi una poderosa campagna diplomatica per farsi accreditare come un membro presentabile della comunità internazionale. La comunità e la società civile dei nostri paesi ha il dovere di non distogliere l’attenzione dalle violazioni dei diritti e della dignità umana che si continuano a commettere in Iran, in particolare nei riguardi delle donne e dei giovani. Dobbiamo vigilare affinché i nostri governi non chiudano gli occhi su questi 44 anni di teocrazia e mantengano ogni forma di pressione sul governo iraniano. Quando l’attuale guida suprema, l’84enne Ali Khamenei, verrà meno, la transizione non dovrà restare nelle mani dei Guardiani della Rivoluzione, ma essere affidata alla vera rivoluzione che oggi invoca “donna, pace, libertà</em>”.</p>
Conferenza stampa: presentazione in anteprima della nuova guida "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, 111 - una collana dedicata ai viaggi pubblicata da Emons - non sono guide in senso tradizionale. <br>
Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le città meglio dei suoi abitanti.<br>
La guida sarà in vendita dal 22 settembre.</p><p>La presentazione in anteprima della nuova guida 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 15 settembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore al turismo e alla cultura </li>
<li>Sara Pupillo e Andrea Doretti, autori della guida </li>
<li>Francesca Rosini, Emons Edizioni</li>
</ul>