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Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"

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Scopri come le nuove tecnologie stanno trasformando il concetto di benessere a livello mondiale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta marted&igrave; 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora &egrave; &ldquo;Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell&rsquo;ambito del progetto di terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanit&agrave;,&nbsp;con il contributo di R&amp;I Genetics, Abbott e Cdi&nbsp;Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Citt&agrave; Sane - rete italiana Oms.</p><p>All&rsquo;incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanit&agrave; e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;.</p><p>OLTRE 70 CITT&Agrave; SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell&rsquo;ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio &ldquo;One Health&rdquo;</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane - <em>La delega alle &lsquo;Citt&agrave; Sane&rsquo; </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>&rsquo;</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>&agrave; </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>&rsquo;O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanit&agrave;</em> <em>(Oms) - non &egrave; solo assenza di malattia, ma &egrave; un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute &egrave; la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>&agrave;</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>&rsquo;</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane </em><em>&egrave; presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta pi&ugrave; di 1300 citt</em><em>&agrave; </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>&rsquo;</em><em>una a fianco dell</em><em>&rsquo;</em><em>altra sulle priorit</em><em>&agrave; </em><em>proposte dall</em><em>&rsquo;Oms</em><em>&nbsp;e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane </em><em>&egrave; iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>&agrave; </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>&rdquo;.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>&ldquo;<em>Il significato della terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova &egrave; racchiuso all&rsquo;interno del titolo stesso dell&rsquo;evento Mega Salute: &lsquo;Innovazione per una salute globale</em>&rsquo; - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>&rdquo;.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L&rsquo;ANNO</p><p>&ldquo;<em>Nel corso degli anni il concetto di &lsquo;salute&rsquo; si &egrave; ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanit&agrave; e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre pi&ugrave; importante &egrave; proprio l</em><em>&rsquo;</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo &lsquo;stili di vita salutari&rsquo;</em><em>. C</em><em>&rsquo;&egrave; poi l</em><em>&rsquo;</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove &egrave; centralissimo il tema dell</em><em>&rsquo;</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>&rsquo;</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>&rsquo;</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>&rsquo;</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>&agrave; </em><em>a casa risultati significativi</em>&rdquo;.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>&ldquo;<em>Mega Salute ha l&rsquo;obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalit&agrave;</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanit&agrave; - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma &egrave; importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all&rsquo;innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficolt&agrave; e reciproci vantaggi</em>&rdquo;.</p><p>Approfondimento sul sito&nbsp;<a href="https://www.motoresanita.it/&quot; target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p&gt;

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82238

Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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"Discussione sulle strategie di sviluppo e innovazione per il territorio"
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 20 settembre 2023, alle ore 16:45, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>audizione dell&rsquo;assessora Margherita Colonnello su emergenza migranti;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>

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82234

Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano

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Scopri le ultime novità nel campo della salute e del benessere per un futuro più sostenibile e inclusivo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le et&agrave;, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre&nbsp;nell&rsquo;ambito del progetto di terza missione dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova&nbsp;(<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/&quot; id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a&gt;).<br>
Tutti i dettagli dell&rsquo;evento promosso da Motore Sanit&agrave;, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Citt&agrave; Sane - rete italiana Oms in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71&nbsp;&ndash; spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Citt&agrave; Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanit&agrave; e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;</li>
</ul><p>Il "save the date"&nbsp;dell'evento &egrave; disponibile nella sezione "Documenti"&nbsp;di questa pagina.</p>

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82201

Comunicato stampa: recupero strutturale di ponte Paleocapa e riqualificazione della pista ciclabile lungo riviera Paleocapa

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Descrizione breve
Interventi per migliorare la sicurezza e valorizzare il territorio fluviale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/paleocapa%201_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ha previsto la realizzazione di due interventi congiunti per il "recupero strutturale" del Ponte Paleocapa e per la manutenzione delle piste ciclopedonali che corrono parallele all'argine sinistro dello stesso canale lungo Riviera Paleocapa, accedendo per la loro realizzazione a due distinti finanziamenti ottenuti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto sviluppato con il primo finanziamento (&laquo;&lt;Messa in sicurezza edifici e territorio&raquo;) prevede interventi di natura prettamente strutturale che interessano le arcate interne del ponte su cui gravano i carichi variabili di esercizio collegati alla viabilit&agrave; carrabile prevista nella corsia centrale dell'impalcato. Il secondo progetto (&laquo;Rigenerazione urbana&raquo;) include sia interventi strutturali sulle due arcate di bordo del ponte su cui insistono le corsie ciclo-pedonali, che opere stradali di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili e pedonali lungo Riviera Paleocapa.&nbsp;<br>
In entrambi i progetti gli interventi previsti per il "recupero strutturale" del ponte rientrano nella categoria "interventi di riparazione e locali" e sono sviluppati nel rispetto dei vincoli diretti di tutela come "bene culturale" cui l'opera &egrave; assoggettata. Si tratta infatti di sistematici interventi di "riparazione" dei gravi danni causati da avanzati fenomeni di degrado cui il ponte &egrave; soggetto, che consentono il ripristino della sua capacit&agrave; portante originaria nei confronti dei carichi verticali, e della realizzazione di una nuova soletta di impalcato adeguatamente ancorata al suolo alle estremit&agrave;, che consente il raggiungimento dell'adeguamento sismico del ponte.<br>
Il progetto di riqualificazione della pista ciclabile si inserisce inoltre all'interno del percorso bicipolitana mura", tratto Sud-Ovest che viene denominato come il percorso n.5 - Accessibilit&agrave; Paleocapa. Il Consiglio Comunale di Padova infatti ha approvato con Deliberazione n.74 del 21/10/2019 il Bici Masterplan 2018-2022 finalizzato alla realizzazione di una rete ciclabile continua, sicura e riconoscibile da tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti rientrano quindi in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della citt&agrave; in una prospettiva di sviluppo della mobilit&agrave; sostenibile, attraverso interventi di accessibilit&agrave; inclusiva, ciclabilit&agrave; e sicurezza stradale. Il complesso dei lavori ha una durata prevista di circa 17 mesi a partire da Settembre 2023 fino a gennaio 2025.<br>
L'Amministrazione ha richiesto che l'intervento venga realizzato con il minor impatto possibile sulla viabilit&agrave; prevedendo un Piano della viabilit&agrave; alternativa che permetta l'accesso ai residenti ed alle attivit&agrave; commerciali e fasi di cantiere diversificate che riducano il pi&ugrave; possibile l'area dei lavori nei periodi di minore attivit&agrave;. I lavori relativi alla pista ciclabile inoltre prevedono un cantiere mobile che occuper&agrave; solo i tratti temporaneamente interessati. Si sta anche verificando la possibilit&agrave; di realizzare, in collaborazione con il Genio Militare dell&rsquo;Esercito, una passerella ciclopedonale provvisoria (a sud del Ponte Paleocapa)&nbsp; che permetta il transito dei numerosi pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il Ponte. Nei giorni scorsil&rsquo;impresa La Porta Industries che si &egrave; aggiudicata i lavori ha provveduto a recintare l&rsquo;area che sar&agrave; il campo base del cantiere, mantenendo aperto al traffico il ponte che sar&agrave; presumibilmente chiuso per i primi giorni di ottobre.&nbsp; Il progetto di recupero prevede lo smontaggio completo della struttura, divisa ovviamente in diverse sezioni e il suo trasferimento in un&rsquo;officina dove saranno realizzate tutte gli interventi, che per precisa richiesta della Soprintendenza, saranno realizzati con le stesse tecnologie adottate nel 1880.&nbsp; Ad esempio l&rsquo;assemblaggio delle varie parti sar&agrave; fatto con chiodature a caldo come in uso all&rsquo;epoca e non con saldature.&nbsp; Saranno recuperati completamente anche i parapetti metallici, per il cui ripristino &egrave; prevista anche la fusione su disegni originali di alcune parti oramai andate irrimediabilmente perdute.&nbsp;&nbsp; La conclusione dei lavori con la riapertura del ponte &egrave; prevista per gennaio 2025. L&rsquo;importo complessivo dei lavori (ponte, piste ciclopedonali, oneri per la sicurezza, iva e somme a disposizione) &egrave; pari a 3.190.000 euro.&nbsp; Il solo costo dei lavori relativi al ponte &egrave; di 1.800.000 euro.&nbsp;</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega</strong>: &ldquo;<em>Ponte Paleocapa &egrave; uno dei simboli della nostra citt&agrave;, collaudato nel 1880, un ponte storico che tutti amiamo perch&eacute; &egrave; il punto migliore per ammirare la Specola.&nbsp; Ha urgente bisogno di manutenzione, dobbiamo salvarlo e evitare che possa essere chiuso per problemi di sicurezza.&nbsp; Non si tratta per&ograve; di una semplice manutenzione, ma di un restauro vero e proprio, seguito anche dalla Soprintendenza, che ci ha dato precise indicazione non solo di restaurare il ponte riportando le sue parti all&rsquo;integrit&agrave;, ma di utilizzare anche le metodologie costruttive dell&rsquo;epoca, perch&egrave; questo ponte &egrave; anche testimone della tecnologia di quel tempo che va preservata.&nbsp; Ci prendiamo cura di un gioiello della citt&agrave; che torner&agrave; a risplendere.&nbsp; Dobbiamo completamente smontare il ponte che sar&agrave; portato poi in laboratorio e lavorato. Naturalmente vogliamo salvaguardare la mobilit&agrave; pedonale, e stiamo lavorando con il Genio Militare per vedere di costruire una passerella ciclopedonale temporanea in modo tale da preservare gli spostamenti a piedi e in bicicletta che in un posto che come questo sono molto importanti.&nbsp; I primi di ottobre il ponte sar&agrave; quindi chiuso per essere smontato,&nbsp; e parallelamente inizieranno anche i lavori sulla ciclopedonale che corre lungo Riviera Paleocapa, divisa in due proprio dall&rsquo;accesso al ponte.&nbsp; Il fondo ora &egrave; in ghiaino, sar&agrave; rifatto con materiali drenanti molto pi&ugrave; solidi, senza buche e pozzanghere come adesso"</em>.&nbsp; &nbsp;</p>

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82194

Comunicato stampa: "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"

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Un viaggio tra tesori nascosti e gemme storiche nella città del Santo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/111%20luoghi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli autori Sara Pupillo e Andrea Doretti, dopo aver lavorato insieme a un altro titolo della serie &ldquo;111&rdquo; dedicato all&rsquo;Abruzzo, hanno deciso di raccontare e fotografare &ldquo;I 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire&rdquo;.<br>
Hanno immaginato di raccontare la citt&agrave; a chi la visita per la prima volta ma anche a chi ci vive&nbsp;che, come spesso succede, d&agrave; per scontato i tesori che ha davanti agli occhi: per questo hanno percorso le mete meno conosciute come i chilometri e chilometri di portici, i fiumi, canali e navigli dentro e fuori la citt&agrave;, vera anima di Padova; per poi passare alle meraviglie dell&rsquo;Universit&agrave;, la scalinata di Gio Ponti al Bo, la scultura gigante di Tito Livio al palazzo Liviano, e il Museo di macchine &ldquo;Enrico Bernardi&rdquo;, piccolo in dimensioni ma grande in valore storico, nel quale si pu&ograve; ammirare la vettura con il primo motore automobilistico costruito in Italia (e ancora funzionante). Uscendo dal centro, hanno scelto di dedicare spazio, oltre che ai grandi classici sui colli, da Arqua&rsquo; Petrarca alla Giostra di Monselice, anche a uno dei musei pi&ugrave; originali d&rsquo;Italia, Esapolis, dove in maniera creativa e allegra viene illustrato il mondo degli insetti. Infine, senza dimenticarci dell&rsquo;imperdibile Spritz nelle piazze e della immarcescibile tradizione della goliardia, hanno voluto mettere in evidenza la centralit&agrave; del ruolo delle donne a Padova: Sibilla de Cetto, fondatrice del primo ospedale, e Lina Merlin, hanno passato il testimone a tante imprenditrici e a suor Albina, l&rsquo;instancabile anima della mensa per i poveri.</p><p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani afferma: &ldquo;<em>Io sottolineo spesso che amo Padova, e questa mia frase &egrave; diventata quasi un tormentone per il quale vengo bonariamente preso in giro. Per&ograve; dopo aver sfogliato questa pubblicazione, come si fa a non dire amo Padova &hellip; e la sua provincia? Dalle sue pagine emergono chiaramente sia il grande patrimonio artistico e storico che la rende una meta sempre pi&ugrave; ricercata, sia tutti quegli aspetti di vita quotidiana e curiosit&agrave; che aggiungono divertimento e piacere nel pianificare una visita. Grazie quindi a Emons e ai due bravi autori che hanno saputo cogliere in pieno lo spirito della nostra citt&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, le 111, collana dedicata ai viaggi targata Emons non sono guide in senso tradizionale.&nbsp;Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le citt&agrave; meglio dei suoi abitanti. La guida si legge come un lungo racconto in 111 brevi capitoli,&nbsp;comodamente seduti in poltrona nelle sere prima della partenza; si pu&ograve; leggere anche se la partenza &egrave; solo un desiderio; si pu&ograve; consultare rapidamente&nbsp;tra l&rsquo;imbarco e l&rsquo;atterraggio, a caccia di idee. Le 111 offrono "chicche" per vedere le citt&agrave; con occhi nuovi, oltre le solite rotte turistiche.&nbsp; E cos&igrave; non poteva mancare Padova, che con la sua colta eleganza sussurrata, &egrave; una citt&agrave; che eccelle in molte cose senza mai vantarsene troppo. Un viaggio tutto nuovo dentro e fuori questa dotta principessa del Veneto.&nbsp;</p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo sottolinea: &ldquo;<em>Fa davvero piacere se una casa editrice cos&igrave; importante nel settore della divulgazione turistica decide di realizzare ex novo una guida della nostra citt&agrave;. Si tratta di un prodotto editoriale raffinato ma allo stesso tempo semplice e agile da consultare, che offre delle proposte di visita e scoperta della nostra citt&agrave; e della provincia per nulla banali all&rsquo;insegna della cultura, ma anche del relax e del divertimento. Non da ultimo sottolineo, con piacere, che questa pubblicazione dimostra che il web non riesce per fortuna a cancellare con i suoi portali sponsorizzati un modo intelligente e soprattutto personale di costruire un proprio itinerario di visita di una citt&agrave;</em>".</p><p>&ldquo;<em>Il numero 111 non &egrave; casuale: a Colonia, citt&agrave; in cui ha sede Emons Verlag, l&rsquo;11 &egrave; il numero con il quale si augura &ldquo;in bocca al lupo&rdquo;. Inoltre, le celebrazioni del Carnevale a Colonia iniziano ogni anno l'11 novembre alle 11:11. 11 luoghi non sarebbero sufficienti a raccontare un luogo, cos&igrave; la casa editrice ha aggiunto un altro 1 per arrivare a 111.&nbsp; Avere 111 scelte in ogni libro offre a residenti e visitatori l'opportunit&agrave; di selezionare quelli che non possono assolutamente mancare, a scoprirne di nuovi e a non smettere mai di esplorare</em>.&rdquo; &ndash; Carla Fiorentino, direttrice editoriale Emons libri &amp; audiolibri.</p>

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82190

Comunicato stampa: ripresa della marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva

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34437
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Ritorna il servizio di marchiatura per garantire sicurezza e riconoscibilità alle biciclette della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 16 settembre ha ripreso il servizio di marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva. L'Amministrazione comunale, grazie alla collaborazione dell'associazione Amici della Bicicletta di Padova, continua la propria azione di contrasto al furto delle biciclette organizzando la marchiatura gratuita delle biciclette sia in modalit&agrave; fissa che itinerante/mobile.&nbsp;</p><p>A tutt&rsquo;oggi pi&ugrave; di 20.000 le bici marchiate, circa 2000 all&rsquo;anno. &nbsp;</p><p>Il servizio proseguir&agrave; tutti i sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 in viale Codalunga, 1 bis.&nbsp;</p><p>Cos'&egrave; la marchiatura? E' la punzonatura del codice fiscale del proprietario sul telaio della bicicletta e l&rsquo;applicazione di una etichetta indelebile con lo stemma del Comune di Padova. Al proprietario viene rilasciato un badge personalizzato che attesta la propriet&agrave; della bici.&nbsp;</p><p>Cosa portare? Innanzitutto presentarsi con la bicicletta, non sembra ma non sempre &egrave; cos&igrave; scontato, ed avere con s&eacute; il codice fiscale e il documento di identit&agrave;. Per azzerare i tempi di attesa &egrave; fortemente suggerita la compilazione del modulo che si trova su <a href="https://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette-e-monopattin…; id="LPlnkOWA4cf96b52-c9fd-1bec-46e2-f707a9f28e04" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovanet.it</a>.&nbsp;</p><p>Per facilitare i cittadini nelle operazioni di marchiatura, il servizio verr&agrave; effettuato anche durante la Settimana della Mobilit&agrave; Sostenibile (Sem) in modalit&agrave; itinerante: luned&igrave; 18 settembre presso l&rsquo;Ospedale S.Antonio, marted&igrave; 19 all&rsquo;Ospedale Ai Colli, mercoled&igrave; 20 presso l&rsquo;Ospedale Civiele e venerd&igrave; 22 presso l&rsquo;Ulss&nbsp;6 di via Ospedale, 22.</p>

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82188

Comunicato stampa: Settimana europea della mobilità 2023. Muoversi a impatto zero, la sfida per Padova è dal 16 al 22 settembre

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Scopri come la città di Padova promuove la sostenibilità e l'innovazione nei trasporti per un futuro più verde.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con il mese di settembre, torna la Settimana europea della mobilit&agrave;, quest&rsquo;anno dedicata al "Risparmio energetico", un tema che vuole far riflettere sui consumi energetici e, in particolare, sui consumi derivanti dalla mobilit&agrave; urbana, i quali hanno sempre maggiori costi per la collettivit&agrave;, non solo in termini ambientali, ma anche in termini di vivibilit&agrave; nelle nostre citt&agrave;. Ideata dalla Commissione Europea (<a href="https://mobilityweek.eu/home/&quot; id="OWA238fa57d-8a62-1f69-ef71-acae6a749cba" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a&gt;), l&rsquo;iniziativa &egrave; giunta alla ventiduesima edizione e rappresenta un importante momento di condivisione e di riflessione sui temi della mobilit&agrave; sostenibile e delle soluzioni di trasporto intelligenti, coinvolgendo migliaia di citt&agrave; in tutta Europa e diffondendo cultura e buone pratiche. Come ogni anno, quindi, il Comune di Padova promuove alcune iniziative per incoraggiare le persone ad utilizzare mezzi di trasporto pi&ugrave; sostenibili per ridurre l'inquinamento atmosferico e il traffico urbano, tappe fondamentali del percorso intrapreso dalla nostra citt&agrave; con il programma europeo delle 112 Climate Neutral and Smart Cities, che prevede il raggiungimento della neutralit&agrave; climatica entro il 2030.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>Ogni anno in questa settimana &egrave; l&rsquo;occasione per mettere al centro la mobilit&agrave; sostenibile e promuovere tutte le modalit&agrave; di trasporto o le iniziative legate a questo tema che sono presenti in citt&agrave;. Non solo, &egrave; un momento per rinnovare il nostro impegno a continuare ad investire per una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile. Il lavoro per la realizzazione delle due nuove linee tranviarie procede a pieno ritmo, ma di pari passo lavoriamo a nuovi investimenti sulla mobilit&agrave; ciclabile e sulla sharing mobility. Ringrazio tutte le associazioni e le aziende che non solo saranno in prima fila nella prossima settimana nel diffondere un messaggio di sostenibilit&agrave;, ma ogni giorno lavorano e si impegnano anche al nostro fianco con l&rsquo;obiettivo di far crescere Padova in una direzione di sempre maggior sostenibilit&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;edizione 2023 prende il via sabato 16 settembre con il punto informativo dello Sportello Energia Padova, che sar&agrave; presente dalle ore 10:00 alle 13:30 in Prato della Valle (lato piazza Rabin) per offrire un servizio informativo e di consulenza tecnica sulla riduzione dei consumi energetici, gli interventi di riqualificazione energetica, l&rsquo;accesso alle forme di incentivazione fiscale e gli aspetti edilizio-urbanistici da considerare.</p><p>Mercoled&igrave; 20 settembre, torna invece il consueto appuntamento con il Giretto d&rsquo;Italia, promosso da Legambiente in collaborazione con Euromobility, a cui aderisce l&rsquo;Amministrazione comunale, in &ldquo;gara&rdquo; con gli altri Comuni partecipanti in una sfida all&rsquo;ultima pedalata. Dalle ore 7:30 alle 9:30, in alcuni punti di Padova i volontari di &ldquo;Fiab-Padova Amici della bicicletta&rdquo; e di Legambiente monitoreranno infatti gli spostamenti in bici dei cittadini per verificare quanto sia utilizzato il bike to work, ovvero l&rsquo;uso della bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro, una modalit&agrave; di &ldquo;commuting&rdquo; che fa bene all&rsquo;ambiente e al corpo, adottata e incentivata anche dal Comune di Padova, che offre un piccolo incentivo economico ai propri dipendenti che la utilizzano.</p><p>Un altro tradizionale appuntamento della Settimana europea della mobilit&agrave; &egrave; senz&rsquo;altro la marchiatura delle biciclette, che da domani riprende dopo la pausa estiva: per contrastare i furti e rintracciare il legittimo proprietario nei casi di ritrovamento, si imprime il codice fiscale del possessore della bicicletta sul telaio della stessa. Il servizio &egrave; gratuito e realizzato in collaborazione con l&rsquo;associazione &ldquo;Gli amici della bicicletta&rdquo;. In occasione della Settimana europea della mobilit&agrave;, la marchiatura sar&agrave; itinerante. &Egrave; sufficiente presentarsi con un documento valido e il codice fiscale secondo il seguente calendario: luned&igrave; 18 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale Sant&rsquo;Antonio in via Facciolati; marted&igrave; 19 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale ai Colli in via dei Colli; mercoled&igrave; 20 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Azienda ospedaliera, area interna dell'Ospedale in via Giustiniani; venerd&igrave; 22 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ulss 6 in via Ospedale.</p><p>Altre iniziative, infine, coinvolgeranno le aziende che a Padova gestiscono la micro-mobilit&agrave; condivisa, le quali attiveranno speciali promozioni per permettere l&rsquo;accesso agevolato ai loro servizi di noleggio biciclette e monopattini elettrici. In particolare, domenica 17 settembre, in piazza dei Frutti, dalle ore 15:00 alle 19:00, Bit&nbsp;Mobility promuover&agrave; un test drive gratuito e la possibilit&agrave; di ottenere voucher di minuti gratuiti per la percorrenza; per tutta la settimana, inoltre, dal 16 al 22 settembre, Bicincitt&agrave; metter&agrave; a disposizione codici promozionali disponibili sul sito <a href="http://www.bicincitta.com/&quot; id="OWAf9fc375c-1dd5-5d06-c68f-0cd9c9944441" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.bicincitta.com</a&gt;; Ridemovi, infine, applicher&agrave; uno sconto del 10% sugli abbonamenti trimestrali ed annuali delle bici a pedalata muscolare (per informazioni <a href="http://www.ridemovi.com/&quot; id="OWA87756f54-4f63-62f0-acca-476dda3d569f" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ridemovi.com</a&gt;).</p><p><a href="https://www.padovanet.it/evento/settimana-europea-della-mobilit%C3%A0-2…; id="OWAd22cb465-f434-9250-58df-1ff7247f3815" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Programma Settimana europea della mobilit&agrave;</a></p><p>Le iniziative prese a Padova sia nel 2023 che nel passato in tema di mobilit&agrave; sostenibile sono consultabili sul sito <a href="https://mobilityweek.eu/home/&quot; id="OWA6c337dfe-6363-2d77-6012-ab7cc6dbfb4c" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a>.</p&gt;

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Comunicato stampa: 16 settembre, un anno dalla morte di Masha Amini. Le iniziative in programma e l’importante progetto di “adozione” di una persona detenuta in Iran

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Un anno di memoria e azione: ricordiamo Masha Amini e sosteniamo i diritti umani in Iran attraverso l'adozione simbolica di detenuti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>16 settembre, &egrave; passato un anno dalla morte di Masha Amini. In questo anno, in Iran e nel mondo, non si sono fermate le mobilitazioni contro il regime, accomunate dallo slogan "Donna, vita, libert&agrave;".&nbsp;In questo anno la situazione in Iran per&ograve; &egrave; peggiorata. Basti pensare al fatto che nei mesi scorsi &egrave; stato annunciato il rilascio di 22 mila persone arrestate per aver partecipato ad atti di protesta. Questa cifra fa intuire quanto enorme sia il numero delle persone imprigionate e sottoposte a controlli, minacce e violenze da parte delle forze della repressione in questi mesi di rivolte popolari. Secondo le autorit&agrave; iraniane, la grazia &egrave; stata accordata a queste persone perch&eacute; avrebbero espresso rimorso e pentimento. Un dettaglio che lascia capire come pressioni psicologiche, maltrattamenti e tortura siano prassi corrente negli istituti di detenzione,m cos&igrave; come la persecuzione nei confronti dei familiari degli attivisti arrestati, degli avvocati che li difendono e i dei giornalisti che raccontano le violenze. Nelle ultime settimane, proprio all&rsquo;avvicinarsi di questo 16 settembre, gli arresti si sono intensificati e qualche giorno fa, uno zio di Mahsa Amini &egrave; stato fermato e l&rsquo;avvocato della ragazza, Saleh Nikbakht, &egrave; comparso in tribunale per rispondere del reato di "propaganda contro la Repubblica islamica".&nbsp;</p><p>L&rsquo;Amministrazione comunale vuole contribuire a mantenere alta l&rsquo;attenzione su questo tema e per questo gioved&igrave; 21 settembre, alle ore 20:45, in sala Paladin, &egrave; in programma l&rsquo;iniziativa &ldquo;Donna, vita, libert&agrave;. Un anno di lotte in Iran&rdquo;, che vede la partecipazione dell&rsquo;assessora Francesca Benciolini e gli interventi di: &nbsp;</p><ul>
<li>Mohsen Hamzehian, Unione per la Democrazia in Iran - Updi&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Shirin, Iran Solidarity &nbsp;</li>
<li>Mariella Fino, Magistrata Tribunale di Padova &nbsp;</li>
<li>Leonardo Bruni, Ordine degli Avvocati di Padova &nbsp;</li>
<li>Paolo De Stefani, Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca, Universit&agrave; degli Studi di Padova &nbsp;</li>
<li>Fulvio Ervas, scrittore &nbsp;</li>
</ul><p>Modera la serata Aurora d'Agostino, Giuristi Democratici di Padova.</p><p>L&rsquo;evento sar&agrave; occasione per presentare e discutere una importante iniziativa di advocacy organizzata dal Comune di Padova insieme ai Comuni di Ponte San Nicol&ograve;, Montegrotto Terme, Abano terme e Rubano e alle realt&agrave; attive sul tema in citt&agrave; e alla rete In Difesa di. Si tratta di una proposta rivolta a tutti gli ordini professionali, alle associazioni dei lavoratori e di categoria, alle amministrazioni locali, ma anche alle associazioni culturali, sportive, ricreative, di interesse, perch&eacute; si prendano carico della situazione di un detenuto iraniano del settore di appartenenza (avvocate/i, giornaliste/i, operaie e operai, sportive/i, artiste/i, e cos&igrave; via), &ldquo;adottandolo&rdquo;, tramite inclusione onoraria e/o nomina nei propri organi, chiedendone la liberazione e mettendo in campo tutte le azioni possibili di pressione nei confronti delle autorit&agrave; iraniane.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora ai diritti umani e pace Francesca Benciolini commenta: &ldquo;<em>In questo anno, mentre i media hanno fatto calare l&rsquo;attenzione su quanto sta accadendo, la nostra amministrazione non ha smesso di sostenere le mobilitazioni in Iran. In occasione di questo anniversario, oltre a fare il punto sulla situazione, proponiamo un&rsquo;iniziativa che mette al centro la solidariet&agrave; con le donne e gli uomini iraniani, provando ad organizzare un supporto concreto a chi sta pagando con il carcere una richiesta che arriva da ogni parte del mondo, una richiesta di libert&agrave; per tutte e tutti. La rete In Difesa di si propone di sostenere i difensori dei diritti umani e con quest&rsquo;azione vogliamo far conoscere le storie di tante persone che stanno lottando in Iran per i diritti e di un intero paese. Ringrazio chi sta collaborando con noi da mesi quotidianamente per farci conoscere e renderci vicina questa situazione e per organizzare questi momenti di approfondimento ed impegno concreto</em>&rdquo;.</p><p>Mohsen Hamzehian, dell&rsquo;Unione per la democrazia in Iran Updi&nbsp;aggiunge: &ldquo;<em>&Egrave; passato un anno dalla tragica morte di Masha Amini per mano del regime della repubblica islamica dell&rsquo;Iran. In questo anno milioni di persone in Iran e nel mondo hanno continuato a mobilitarsi contro l&rsquo;ingiustizia, l&rsquo;insicurezza, la violenza, le imposizioni e per un futuro civile. Un anno che si aggiunge agli oltre 44 anni di lotte del popolo iraniano per il superamento di un regime fortemente militarizzato, che usa metodi repressivi, che uccide e priva le persone della libert&agrave;. L&rsquo;attenzione da parte dei media si &egrave; certamente ridotta, ma la situazione peggiora di giorno in giorno, e noi qui all&rsquo;estero, nelle societ&agrave; democratiche, insieme a voi possiamo mandare un segnale che non solo non abbiamo dimenticato l&rsquo;Iran ma che ci prendiamo cura di quelli che hanno coraggiosamente cercato di cambiare le cose. Proviamo ad assumere la difesa degli iraniani incarcerati o incriminati affidando ai vari ordini professionali, il sostegno di un equivalente cittadino per professione. Mostriamo che ci sta a cuore la giustizia e la libert&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Aurora D&rsquo;Agostino, a nome del nodo padovano della rete In Difesa Di, commenta: &ldquo;<em>Ad un anno di distanza dalla sua uccisione, sono migliaia le Mahsa Amini che continuano a sostenere la lotta per la libert&agrave; in Iran, insieme a migliaia di uomini che hanno ben compreso la centralit&agrave; del grido di battaglia &ldquo;donna vita libert&agrave;&rdquo;. Dobbiamo continuare a parlarne, tanto, ovunque, a voce alta, a sostenere con forza la determinazione con cui migliaia di donne e uomini stanno portando avanti una battaglia che &egrave; di tutti noi: quella per la libert&agrave;, in Iran e ovunque, contro un regime dittatoriale, per uno stato laico, democratico e rispettoso dei diritti umani e dei diritti sociali di tutte e tutti. Per questo vogliamo rilanciare l&rsquo;attenzione e la solidariet&agrave; con le donne e gli uomini iraniani, a partire da chi sta pagando in carcere la richiesta collettiva di libert&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Paolo De Stefani, per il Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca, aggiunge: &ldquo;<em>&Egrave; importante ricordare questo anniversario e mantenere acceso un faro sulla situazione in Iran. &Egrave; in corso infatti un tentativo di &ldquo;normalizzare&rdquo; la repressione interna, e il regime ha lanciato in questi mesi una poderosa campagna diplomatica per farsi accreditare come un membro presentabile della comunit&agrave; internazionale. La comunit&agrave; e la societ&agrave; civile dei nostri paesi ha il dovere di non distogliere l&rsquo;attenzione dalle violazioni dei diritti e della dignit&agrave; umana che si continuano a commettere in Iran, in particolare nei riguardi delle donne e dei giovani. Dobbiamo vigilare affinch&eacute; i nostri governi non chiudano gli occhi su questi 44 anni di teocrazia e mantengano ogni forma di pressione sul governo iraniano. Quando l&rsquo;attuale guida suprema, l&rsquo;84enne Ali Khamenei, verr&agrave; meno, la transizione non dovr&agrave; restare nelle mani dei Guardiani della Rivoluzione, ma essere affidata alla vera rivoluzione che oggi invoca &ldquo;donna, pace, libert&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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Conferenza stampa: presentazione in anteprima della nuova guida "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"

Descrizione breve
Un viaggio tra tesori nascosti e meraviglie da esplorare nella città del Santo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, 111&nbsp;- una collana dedicata ai viaggi pubblicata da Emons - non sono guide in senso tradizionale.&nbsp;<br>
Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le citt&agrave; meglio dei suoi abitanti.<br>
La guida sar&agrave; in vendita dal 22 settembre.</p><p>La presentazione in anteprima della nuova guida 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 15 settembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:&nbsp;</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore al turismo e alla cultura&nbsp;</li>
<li>Sara Pupillo e Andrea Doretti, autori della guida&nbsp;</li>
<li>Francesca Rosini, Emons Edizioni</li>
</ul>

Legacy NID
82153