Comunicato stampa: Amici della Musica "Patavina Lumina", Padova per Gian Francesco Malipiero
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</figure><br><p>Nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario della morte di G.F. Malipiero promosse dalla Regione Veneto, Asolo musica e gli Amici della musica di Padova presentano il progetto “Dialoghi con Gian Francesco Malipiero tra Asolo, Padova, Treviso e Venezia, a 50 anni dalla morte”, per diffondere la conoscenza dell’opera del compositore veneziano, al quale spesso non è stata data l’attenzione dovuta.<br>
Questo articolato progetto, iniziato a giugno e che continuerà fino a novembre, prevede non solo eventi concertistici, ma anche proiezioni di film, la presentazione dell’integrale discografica delle opere per pianoforte di Malipiero, e in particolare per la città di Padova l’iniziativa Padova: Patavina Lumina, Padova per Gian Francesco Malipiero, una nuova occasione di ricerca, studio e approfondimento dell’opera di Malipiero e della sua poetica.<br>
In collaborazione con l’Università di Padova è stato indetto per martedì 10 ottobre il convegno di studi "Gian Francesco Malipiero: i giorni padovani" e dallo stesso giorno, verrà inaugurata una ricca mostra documentaria, aperta fino al 20 di novembre. “Patavina Lumina” è la dovuta celebrazione al compositore veneziano, in memoria del prezioso apporto che Malipiero diede a Padova e alla sua università, dove tenne, nel 1936, uno dei primi corsi di storia della musica avviati in Italia in ambito universitario.<br>
E, sempre a Padova, Malipiero ebbe anche modo di portare idee innovatrici dopo la nomina, nel 1938 a direttore del conservatorio, allora chiamato “Istituto musicale Cesare Pollini”.<br>
Così per “Patavina Lumina”, il Conservatorio di Padova ospiterà una masterclass del pianista Aldo Orvieto sulla musica da camera con pianoforte, e un intervento del violinista Federico Guglielmo sulle Sonate di G. Tartini nell’edizione di Malipiero del 1919. <em> </em></p><p>In ambito concertistico il progetto vedrà l’esecuzione integrale dei quartetti di Malipiero (coordinata con i concerti organizzati da Asolo Musica a Asolo e allo Squero della Fondazione Cini di Venezia), dando così valore alla ricca produzione di Malipiero in questo campo. A Padova il primo concerto si terrà presso la Sala dei Giganti, domenica 24 settembre, alle ore 11:00.<br>
Il Quartetto di Venezia eseguirà il Quartetto n. 2 "Stornelli e ballate" e il Quarto Quartetto di G. F. Malipiero, unitamente al Concerto op. 40 di A. Casella.<br>
Sempre domenica 24 settembre, alle ore 17:30 a Palazzo Sambonifacio, nell’ambito del Festival Pianistico "Bartolomeo Cristofori" 2023, la soprano Selena Colombera e il pianista Rafael Gordillo Maza proporranno canti di Malipiero e di autori a lui contemporanei, tra i quali Stravinskij, Omizzolo e Davico.<br>
Nelle due domeniche successive seguiranno altri significativi appuntamenti. Domenica 1 ottobre 2023, alle ore 17 a Palazzo Sambonifacio, in collaborazione con la Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, proiezione del film Poemi Asolani, con la presenza del regista Georg Brintrup, a cui seguirà la presentazione dell'integrale discografica delle opere per pianoforte di Malipiero a cura del musicologo Francisco Rocca (Fondazione Cini) e l’ascolto dei Poemi Asolani eseguiti al pianoforte da Aldo Orvieto.<br>
Domenica 8 ottobre 2023, alla Sala dei Giganti, alle ore 11:00, Federico Guglielmo (violino), Pietro Bosna (violoncello) e Aldo Orvieto (pianoforte) eseguiranno varie composizioni di Malipiero, insieme ad una sonata di Tartini nell’edizione curata dallo stesso Malipiero. Sabato 18 novembre, all’Auditorium C. Pollini alle ore 18, l’Orchestra e il Coro del Conservatorio Pollini con Francesco Loregian maestro del coro e la direzione di Rocco Cianciotta, con Massimiliano Vettore al pianoforte, proporranno pezzi di Malipiero, Listz e Dvorák. Verrà anche eseguita la famosa cantata Patavina Lumina, che il compositore nel 1951 rinominò Universa Universis, parole che sono ora nel motto dell’Università di Padova. Questo concerto coinciderà con il concerto di apertura dell’anno accademico 2023/2024 del Conservatorio Pollini. <em> </em></p><p>Progetto realizzato in collaborazione con Asolo Art Film Festival, Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso, Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Università di Padova, Conservatorio Cesare Pollini di Padova, Comune di Asolo.</p>
Comunicato stampa: Teatro per i ragazzi di Padova raggiunge il 41° Festival, "Un Mondo di Emozioni"
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</figure><br><p>"<em>Al cinema si vede grande, in televisione si vede piccolo, a teatro si vede vero</em>!" Questa affascinante dichiarazione, pronunciata da un bambino di 7 anni all'inizio dell'avventura del Festival nazionale del Teatro per i ragazzi di Padova, ha illuminato i 41 anni di questa straordinaria celebrazione teatrale, il più antico festival del genere in Italia.<br>
Nonostante l'era dei dispositivi digitali, in cui i giovani passano sempre più tempo davanti agli schermi, il teatro d'arte continua a bruciare brillantemente come un faro di autenticità. L'arte teatrale è un catalizzatore che stimola l'immaginazione, liberandola da qualsiasi limite o confine. Essa apre le porte alla creatività, sviluppa l'empatia, migliora la percezione di sé e dello spazio circostante e potenzia la capacità di riflettere sull'altro e sul mondo. Assistere a rappresentazioni teatrali offre ai ragazzi l'opportunità di entrare in contatto con realtà, sensazioni ed emozioni diverse da quelle a cui sono abituati. È un'occasione per arricchire le loro esperienze di vita e per riflettere sulle diversità che caratterizzano il mondo, promuovendo la comprensione e l'accettazione.</p><p>Micaela Grasso, psicologa dell’età evolutiva e presidente del Teatro ragazzi, spiega: “<em>Questo è il motivo per cui è fondamentale che i bambini e i ragazzi frequentino il teatro, esplorando una vasta gamma di rappresentazioni, dal teatro d'ombra al teatro d'attore, al musical. Più esperienze teatrali faranno, più ricco sarà il loro bagaglio formativo. E se questi momenti sono condivisi con i genitori diventano un'opportunità per trascorrere del tempo di qualità insieme, ispirando divertenti discussioni e attività da ripetere anche a casa. Fin dalla più giovane età, i bambini si immergono in mondi teatrali diversi, sviluppando il proprio gusto personale e raffinato. Questi principi erano chiari fin dall'inizio, quasi cinquant'anni fa, quando la mente geniale di Luciano Castellani, con la sua vasta conoscenza del teatro e dell'animo umano, insieme al prof. Giovanni Calendoli, primo cattedratico fondatore della facoltà di Storia del teatro delle Università italiane, ha immaginato e avviato ciò che sarebbe diventato il festival più importante d'Italia nel suo genere</em>”.</p><p>Scrive Andrea Colasio, assessore alla cultura di Padova: “<em>Si rinnova anche quest’anno il rito gioioso del Festival del teatro ragazzi, evento a cui il Comune di Padova non manca di confermare il proprio supporto e contributo nella convinzione che il teatro svolga tuttora, in una società in cui i giovani sono subissati da stimoli di ogni tipo, un ruolo unico per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi. Perché il teatro al contrario della televisione, dei videogiochi, del cinema o degli smartphone, permette loro di vivere per interposta persona la gioia e la paura, il coraggio e l’angoscia, l’esaltazione, la rabbia, lo sconforto e la soddisfazione dei personaggi delle storie che si svolgono sul palco senza filtri o mediazioni, nel momento in cui sono rappresentate, respirando la stessa aria degli attori, interagendo con loro, mostrando apprezzamento o delusione. Auguro pertanto buon lavoro agli organizzatori della rassegna e alle compagnie che verranno a rappresentare i loro spettacoli e buon divertimento a tutti gli spettatori grandi e piccini che verranno a goderseli</em>”.</p><p>“<em>Quest'anno -</em> informa Renata Rebeschini, direttrice artistica - <em>il panorama teatrale si arricchisce di una varietà di realtà professionali provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Sardegna, Veneto, Calabria e Lazio. Questa diversificazione geografica porta una ricchezza di prospettive culturali e artistiche sul palcoscenico, promuovendo la diffusione e l'interazione tra le tradizioni teatrali regionali. Ogni regione ha le proprie peculiarità e influenze culturali, e l'incontro di queste diverse esperienze teatrali promette di offrire al pubblico una stagione teatrale eclettica e stimolante. La presenza di compagnie teatrali provenienti da queste diverse regioni contribuisce a rendere il teatro un medium ancora più inclusivo e rappresentativo delle ricchezze culturali italiane. Anche per questo motivo possiamo aspettarci una rassegna teatrale variegata e avvincente, che celebra la diversità artistica e culturale delle diverse parti d'Italia</em>”.</p><div>Dal 30 settembre al 3 dicembre 2023, presso il Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo, 2 a Padova, faro di ispirazione e fonte di emozioni e di gioia per la il pubblico di tutte le età e per le famiglie, si svolgerà il 41° Festival nazionale del Teatro per i ragazzi.</div><div>All’ingresso in teatro verrà richiesto un contributo di 6 euro a persona a copertura delle attività istituzionali dell’associazione.<br>
Per informazioni contattare Micaela al numero 393 981228.</div><div> </div><div>Il programma completo del Festival è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina</div>
Comunicato stampa: il pensiero del sindaco Sergio Giordani per la scomparsa della giornalista Maria Luisa Vincenzoni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>La scomparsa di Maria Luisa Vincenzoni lascia un grande vuoto nel mondo del giornalismo veneto che la ha conosciuta per molti anni come una brava professionista, appassionata del proprio lavoro, rigorosa e obiettiva. Mancherà anche il suo impegno nel mondo della cultura e della letteratura. <br>
Ai suoi familiari e in particolare ai suoi figli Walter e Anna che hanno seguito il suo percorso professionale, un abbraccio sincero</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: primo dei sette incontri sul trasporto locale voluto dalla vicepresidente De Berti a Padova. Il tavolo sarà allargato a Trenitalia nell’ottica di favorire razionalizzazioni dell’offerta e sinergie operative
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<img src="/sites/default/files/images/deberti.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolto lunedì 11 settembre nel pomeriggio, a Palazzo Moroni, il primo di sette incontri in calendario nei prossimi giorni, uno per provincia, voluti dalla vicepresidente della Regione Elisa De Berti, organizzati con le aziende del Trasporto pubblico locale e con i rispettivi enti di governo, le Province, per fare il punto sulla situazione generale dei trasporti locali. <br>
Al tavolo assieme alla vicepresidente De Berti affiancata dai tecnici della Regione, il presidente della Provincia Sergio Giordani con il vicepresidente Vincenzo Gottardo e l’amministratore delegato e direttore generale di Busitalia Veneto, Gino Colella. <br>
Durante l’incontro sono stati toccati tutti i punti importanti che riguardano, non solo in provincia di Padova, l’organizzazione del Tpl, dalla significativa diminuzione dell’utenza dopo il Covid, alla carenza di autisti fino all’aumento dei costi di gestione. <br>
Si è deciso di riconvocare il tavolo a cadenza periodica fin dalla prossima settimana allargandolo anche a Trenitalia, perché il trasporto locale va visto come un unicum e non come la semplice somma di diverse offerte di trasporto su gomma e su ferro.<br>
Uno degli obiettivi è infatti lavorare sull’integrazione dell’offerta di trasporto tra ferro e gomma, con l’obiettivo di evitare le sovrapposizioni inutili, cercare di potenziare i servizi dove la domanda non trova una soddisfacente risposta, assicurando però il servizio su tutto il territorio, ragionando anche sui servizi a chiamata dove sia necessario. <br>
Il tavolo lavorerà settimanalmente e conta nel giro di breve tempo di poter arrivare a elaborare delle proposte interessanti che potrebbero essere anche una traccia da proporre nelle altre province della regione. </p>
Comunicato stampa: a Padova gli sport del ghiaccio sono per tutti con il Suzuki ice camp - Festival del ghiaccio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un'occasione unica, aperta a tutti i bambini e ragazzi, per provare gratuitamente l’emozione, l’adrenalina e il grande divertimento degli sport del ghiaccio.<br>
Dal martedì 12 a domenica 17 settembre 2023 a Padova è in programma il Suzuki ice camp - Festival del ghiaccio.<br>
L’iniziativa - promossa dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e rientrante tra i “Progetti per bambini e adolescenti” finanziati da Sport e Salute e dal Dipartimento per lo Sport con il bando «80 Mln» – nasce con l’intento di portare le discipline del ghiaccio fuori dagli impianti sportivi e incentivare i più giovani a scoprirle e praticarle. Un progetto presentato presso la sala Bresciani Alvarez<em> </em>di Palazzo Moroni a Padova, alla presenza, tra gli altri, di Diego Bonavina, assessore allo sport di Padova, Andrea Gios, presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, e Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia. </p><p>Dopo il successo del primo Ice Camp di giugno all'Idroscalo di Milano, anche a Padova verrà allestito un “villaggio del ghiaccio” che ospiterà diversi “Ice Camp” dedicati a pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio, pattinaggio di velocità e curling oltre alle appassionanti discipline paralimpiche del para ice hockey e del wheelchair curling. Una sei giorni che si dividerà tra Prato della Valle - martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 - e il Palaghiaccio di Padova - venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 -. In allestimento un'area di 2500 metri quadrati complessivi con una pista da 30x15metri, tre piste da curling, una porta da hockey e tre aree dedicate a street hockey, stock sport ed esercizi propedeutici al pattinaggio di figura. </p><p>Tutte le attività saranno aperte al pubblico con entrata libera fino ad esaurimento posti. I partecipanti avranno così modo di provare a rotazione tutte le discipline praticate sul ghiaccio (per questo camp, data la stagionalità, verranno infatti allestite piste di ghiaccio sintetico) seguiti e assistiti da tecnici federali.</p><p>Questi gli orari di apertura: </p><p>- martedì 12 settembre: ore 9:00 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00<br>
- mercoledì 13 settembre: ore 9:00 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00<br>
- giovedì 14 settembre: ore 9:00 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00<br>
- venerdì 15 settembre: ore 9:00 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00<br>
- sabato 16 settembre: ore 9:00 - 18:00<br>
- domenica 17 settembre: ore 9:00 - 12:00 e ore 14:30 - 19:00 </p><p>La partecipazione al camp, rivolto principalmente a ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, è totalmente gratuita. Ai partecipanti verrà consegnato tutto il materiale tecnico necessario per provare all’aria aperta le varie discipline (caschi, sottocaschi, pattini…) e sarà richiesto soltanto un abbigliamento sportivo (pantaloncini, maglietta e cappellino). </p><p>Mercoledì pomeriggio alle ore 18:00 in Prato della Valle in programma una speciale iniziativa che vedrà presenti anche più di 20 grandi campioni azzurri: Suzuki, da dieci anni main sponsor della Fisg, consegnerà infatti le sue vetture agli atleti più meritevoli. Non mancheranno dunque i fuoriclasse del ghiaccio: dal medagliati olimpici dello short track capitanati da Pietro Sighel a quelli della pista lunga con Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto, dai vice campioni del mondo della danza Guignard-Fabbri fino ai campioni olimpici del curling a Pechino 2022 Amos Mosaner e Stefania Constantini. </p><p>“<em>In giugno a Milano abbiamo portato oltre 1.000 bambini e ragazzi a praticare i nostri sport, facendoli divertire ed appassionare. Questa iniziativa, fortemente voluta dal Consiglio Federale e sposata anche da un partner importante come Suzuki, nasce proprio per dare slancio alle nostre discipline provando ad allargare la base dei nostri praticanti</em> – le parole del presidente Fisg, Andrea Gios - <em>Padova è una città ricettiva in una regione in cui gli sport del ghiaccio hanno una grande tradizione. Per questo è importante provare a diffondere ancor di più la passione per il ghiaccio affinché la pratica diventi assidua e costante"</em>. </p><p>“<em>Questa iniziativa che vede la Federazione al fianco dell’Amministrazione Comunale e del Centro Sportivo Plebiscito non può che rendermi ancora una volta orgoglioso</em> – spiega l’assessore Diego Bonavina - <em>In questo 2023, che vede Padova Città Europea dello Sport, ci siamo impegnati assieme a tutto il mondo sportivo per dare spazio allo sport a 360 gradi. Questo evento, che porta in piazza tante discipline diverse, anche paralimpiche, per farle provare ai giovani che potranno divertirsi anche accanto ai campioni che abbiamo imparato ad ammirare ai Giochi Olimpici incarna perfettamente un modo di intendere lo sport che ci piace e che continueremo a promuovere assieme alle federazioni e alle società sportive</em>”. </p><p>Le prenotazioni per l’Ice Camp sono già aperte. Per effettuare una prenotazione è possibile: </p><ul>
<li>(per scuole e gruppi di partecipanti superiori a 5)<em> </em>Compilare il <a href="https://static.fisg.it/wp-content/uploads/2023/08/24154213/MODULO-ISCRI…; id="OWA9bddbd1c-4bf8-ccba-6de1-70ec7fb6cf7f" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Modulo di adesione</a> da inviare al seguente indirizzo email: <a href="mailto:icecamp@fisg.it" id="OWA84e8479b-6bed-bbff-3f16-bc934f3cf45d">icecamp@fisg.it</a> per dare la propria adesione al progetto; </li>
<li>(per partecipanti individuali)<em> </em>Inviare all’indirizzo email <a href="mailto:icecamp@fisg.it" id="OWA491c893d-6a9c-c853-152f-05675c6ed9b2">icecamp@fisg.it</a> le informazioni sui partecipanti (numero di partecipanti, cognome della persona che accompagnerà i partecipanti, giorno e fascia oraria preferita) per manifestare la propria adesione al progetto. </li>
</ul><p>Una volta terminato l’Ice Camp, a tutti i partecipanti interessati verrà infine consegnato anche un voucher per continuare a praticare gratuitamente la disciplina preferita fino alla fine dell'anno presso i corsi attivati dalle società affiliate alla Federazione.</p>
Comunicato stampa: prende il via la campagna di comunicazione istituzionale che accompagnerà i lavori della linea tramviaria Sir3, che collegherà la Stazione con Voltabarozzo
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</figure><br><p>Il messaggio centrale della campagna è “la linea che unisce” e racconta l’impatto che il Sir3 e il sistema di trasporto SMART avranno sulla vita della città, rendendo più vicina ogni destinazione. Ci sono linee che dividono e linee che uniscono, migliorando concretamente la qualità della vita di chi non vuole arrivare stressato sul posto di lavoro, di chi vuole usare al meglio il proprio tempo libero senza rimanere bloccato nel traffico, di chi deve andare a prendere i figli a scuola o dei ragazzi che vogliono arrivare in classe puntuali, delle persone di ogni età che vogliono muoversi in autonomia, per fare acquisti o andare a trovare i parenti. Tutti beneficeranno delle nuove linee cosicché avremo una città più efficiente, moderna e sostenibile, ma anche una comunità più coesa.</p><p>La campagna integrata e multicanale raggiungerà chi vive e lavora a Padova mediante differenti canali: dalle affissioni a un volantino informativo che nei prossimi giorni sarà distribuito alla cittadinanza, a contenuti digital di informazione, approfondimento e di servizio diffusi dai canali social @TramPadova. Su padovanet.it sono già oggi disponibili i materiali della campagna.</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: </strong>“<em>Nel messaggio del tram come linea che unisce leggo non solo l’idea di un trasporto pubblico che rende più efficienti tutti i nostri spostamenti, ma anche l’idea di un’idea di una Padova unita per raggiungere l’obiettivo di una città più sostenibile, efficiente, che guarda al futuro e mette al centro le persone, di cui il sistema SMART è uno dei simboli. Con questa nuova fase di campagna ci siamo posti l’obiettivo di informare i cittadini passo passo sull’evoluzione dell’opera complessiva. Comunicare in maniera puntuale cantieri e fasi progettuali, ma anche cercare di entrare nei dettagli dell’opera e del suo significato. Utilizzeremo diversi strumenti, e nei prossimi giorni arriverà nelle case dei padovani un volantino che racconta il sistema SMART, il primo di una serie di approfondimenti che intendiamo condividere con la cittadinanza.</em>” </p><p><strong>Riccardo Bentsik per Aps Holding dichiara:</strong> “<em>Un lavoro che parte da lontano, ma che solo da poco è entrato nel vivo delle operazioni. Come esige ogni opera di largo respiro che riguarda Aps, c’è lo stretto coinvolgimento dello staff dell’azienda e del Comune di Padova; così come fondamentale e serrato è il confronto con le imprese che stanno lavorando per la realizzazione della linea Sir3. Quando si realizza un’infrastruttura del genere, che per forza di cose causerà qualche disagio in vista di un importante beneficio collettivo, è fondamentale informare i cittadini passo dopo passo. Nei prossimi anni intendiamo lavorare con questo obiettivo, nella massima trasparenza: un obbligo cui non ci si può sottrarre quando si tratta delle grandi trasformazioni che interessano la nostra città</em>”.</p><p>I materiali della campagna sono scaricabili su <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20230911/campagna-di-comunicazione-sul…;
Padova in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Marocco
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella notte tra l'8 e il 9 settembre 2023 un terremoto di magnitudo 6.8 ha colpito il Marocco.</p><p><strong>Padova partecipa agli aiuti e promuove la campagna di raccolta fondi</strong> di <a href="https://www.caritas.it/vicini-e-solidali-con-sorelle-e-fratelli-in-maro…; target="_blank">Caritas Italiana</a> e <a href="https://cri.it/terremoto-marocco/" target="_blank">Croce Rossa Italiana</a>.</p><p>Come sostenere gli interventi per questa emergenza:</p><p><strong>CARITAS</strong></p><ul>
<li>utilizzando il c/c postale n 347013, intestato a<strong> </strong>Caritas Italiana, causale "Terremoto Marocco"</li>
<li>con donazione tramite il sito <a href="https://donazioni.caritas.it/" target="_blank">https://donazioni.caritas.it</a>,</li>
<li>con bonifico bancario, specificando nella causale "Terremoto Marocco" presso:
<ul>
<li>Banca Popolare Etica, via Parigi, 17 - Roma<br>
IBAN: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111<br>
</li>
<li>Banca Intesa San Paolo, filiale accentrata Ter S - Roma<br>
IBAN: IT 66 W 03069 09606 100000012474<br>
</li>
<li>Banco Posta, viale Europa, 175 - Roma<br>
IBAN: IT 91 P 07601 03200 000000347013<br>
</li>
<li>UniCredit, via Taranto, 49 - Roma<br>
​IBAN: IT 88 U 02008 05206 000011063 119</li>
</ul>
</li>
</ul><p><strong>CROCE ROSSA ITALIANA</strong></p><ul>
<li>con bonifico bancario - beneficiario Associazione della Croce Rossa Italiana ODV, Crédit Agricole, piazza Morelli, 25 - 00151 Roma<br>
IBAN: IT12T0623003204000030737371 - causale: "Terremoto Marocco"<br>
</li>
<li>con donazione tramite il sito <a href="https://dona.cri.it/terremoto_marocco/~mia-donazione" target="_blank">https://dona.cri.it/terremoto_marocco/~mia-donazione</a></li>
</ul><p> </p>
Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Sergio Giordani relative all’accoglienza dei migranti a Padova in queste settimane
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>Ora che, come ho sempre detto assieme al Prefetto, le due palestre messe a disposizione, in emergenza, nel mese di agosto da Comune e Provincia sono state liberate in tempo utile per far trovare le strutture scolastiche perfette e pronte per il primo giorno di scuola, è il momento di fare alcune riflessioni.<br>
Anzitutto, sono assolutamente convinto che la scelta di collaborare a Ferragosto con la Prefettura sia stata giusta; la rivendico, e ha protetto la città, l’unica cosa che a me interessa. Spero sia chiaro a tutti che, in quei giorni, con tutti i “no” che venivano opposti all'accoglienza diffusa, se non avessi aperto io le porte a una soluzione temporanea, per senso di responsabilità e collaborazione Istituzionale, oggi a Padova con probabilità avremmo un hub da oltre un mese.<br>
Quelle persone, con buona pace degli slogan, andavano collocate in un modo o nell’altro, e ho scelto di non farmi imporre soluzioni ma di gestire il fenomeno per evitare problemi peggiori per la nostra comunità: ho fatto quello che deve fare un Sindaco, insomma.<br>
In secondo luogo, sono orgoglioso, come sempre, della nostra straordinaria Padova e della sua gente. Dalle cittadine e i cittadini dei quartieri interessati, alle parrocchie, alle associazioni, alle scuole, alla Croce Rossa tutte e tutti hanno compreso la scelta temporanea ed emergenziale e hanno aiutato come potevano. Mi ha commosso sapere che dei bambini hanno fatto trovare delle lettere per i profughi. Questa è Padova, al netto delle grandi e piccole strumentalizzazioni.<br>
Voglio ringraziare tutti, aiutano a ricordare che parliamo di persone e non di oggetti e che innanzitutto dobbiamo far appello alla nostra umanità. Per finire, col prefetto Francesco Messina c’è stima e lealtà, non ho mai avuto dubbi che gli accordi tra noi sarebbero stati rispettati, tra uomini delle Istituzioni è l’unico modo di lavorare al meglio per la comunità.<br>
Allo stesso tempo ribadisco con schiettezza e serenità quello che ho sempre detto: sono contrario a maxi hub, Padova non vuole maxi assembramenti. Una scelta sbagliata e miope che rappresenterebbe un grave fallimento del sistema di gestione nazionale, un problema per la comunità, una soluzione non dignitosa per chi viene ospitato, con le ovvie conseguenze sul territorio.<br>
Farò tutto quello che posso fare per evitare imposizioni in questo senso nei prossimi tempi. Piuttosto, ora che gli sbarchi sembrano rallentare, a Padova come a Roma, lavoriamo perché si prenda atto che un’estate come questa sempre sull’orlo dell'emergenza non ci deve più essere.<br>
Usiamo il tempo che abbiamo davanti per trovare soluzioni virtuose frutto di buon senso, pragmatismo e cooperazione, soluzioni che, per essere buone, non possono che prevedere di sistemare queste persone in piccoli nuclei diffusi</em>”. </p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare
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<p>Lunedì 11 settembre 2023, alle ore 15:15 si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la I Commissione consiliare "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" presieduta dalla consigliera Elvira Andreella.</p>
<p>All'ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>rinnovo del protocollo d’intesa tra Prefettura di Padova e Comune di Padova ad oggetto “Progetto controllo di vicinato”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Lunedì 11 settembre 2023, alle ore 14:00, si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p>
<p>All'ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Ratifica della deliberazione adottata dalla G.C. n. 2023/0410 del 29/08/2023 - Variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2023 - 2025 per assegnazioni fondi opere indifferibili secondo semestre inerenti progetti PNRR per complessivi euro 8.746.478,00" ;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta Comunale avente ad oggetto: “Variazione al documento unico di programmazione – sezione operativa 2023/2025. Settembre 2023";</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta Comunale avente ad oggetto: "Adozione del regolamento comunale per l'attuazione del regolamento (Ue) 2016/679 e del D.lgs. 196/2003 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>