Comunicato stampa: cerimonia di scoprimento della Campana della Pace all'inizio del Consiglio comunale di lunedì 25 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 25 settembre 2023, alle ore 18:00, all'inizio del Consiglio comunale, si svolge la cerimonia di scoprimento della Campana della Pace.<br>
Sono presenti anche alcuni rappresentanti delle Associazioni iscritte al Registro comunale area Pace, diritti umani e cooperazione internazionale che hanno sostenuto l'iniziativa.</p><p>La Campana della Pace è stata donata al Comune di Padova da Wfwp Federazione delle donne per la pace nel mondo - Padova come invito a promuovere la pace tra i popoli e la tutela dei diritti umani. <br>
L'opera è stata realizzata presso la fonderia Daciano Colbachini e Figli, in occasione di una precedente edizione della Giornata internazionale della nonviolenza promossa dalle Nazioni Unite. <br>
Nella fusione in bronzo sono stati inseriti i centesimi di ogni nazione europea, per sottolineare il valore dell'unità tra i paesi ed esprimere l'ideale di una visione di pace condivisa tra i popoli. </p><p>La Campana è stata collocata nella Sala del Consiglio, uno spazio significativo dove può essere utilizzata come strumento di sensibilizzazione in occasione di iniziative e ricorrenze specifiche. </p>
Conferenza stampa: presentazione della squadra Aduna Padova women di volley
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione della squadra Aduna Padova women di volley e la nuova sponsorizzazione con Banca Annia per la stagione 2023/2024 in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 25 Settembre 2023, ore 12:30 <br>
sala Livio Paladin - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano </p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport </li>
<li>Mario Sarti, presidente di Banca Annia </li>
<li>Andrea Binello, direttore generale di Banca Annia </li>
<li>Franco Frizzarin, presidente di Aduna Padova Women </li>
<li>un rappresentante dell'associazione "Giorga Libero" con la quale è stata intrapresa collaborazione</li>
</ul><p>Parteciperanno le ragazze della prima squadra con staff e dirigenti.</p>
Comunicato stampa: progetto di accoglienza “Liberi di volare” già attivo a Padova per l’accoglienza dei rifugiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La pratica dell’accoglienza in famiglia e il programma di Community Matching dimostrano che è possibile un’accoglienza che non sia sinonimo di “crisi” o “emergenza”, un’accoglienza che pone al centro i progetti di vita e l’autonomia delle persone rifugiate, attraverso le relazioni, le reti sociali, la costruzione di comunità solidali. Si tratta di pratiche nella cui sperimentazione il territorio di Padova è tra i più avanzati d’Italia, e che intendono contribuire a cambiare il paradigma dell’accoglienza dei migranti nel nostro Paese.</p><p>Nel solco della positiva esperienza del progetto europeo “Embracin’” (8 accoglienze realizzate tra il 2021 e il 2022), il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova ha avviato un nuovo progetto che si pone l’obiettivo di promuovere l’autonomia delle persone rifugiate attraverso l’accoglienza in famiglia. Attivo dal mese di maggio scorso fino all’aprile 2024, “<a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-liberi-di-volare" id="OWAa9bfbe48-6c36-0517-f361-d9d024614ae5" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Liberi di Volare</a>” è un progetto finanziato con i fondi 8x1000 dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), realizzato in collaborazione con il gruppo locale di Refugees Welcome Italia e Orizzonti, una delle cooperative che gestisce il Sistema Accoglienza e Integrazione (Sai) dell’amministrazione. Ad essere accolti in altrettante famiglie padovane saranno 7 giovani donne e uomini, titolari di protezione internazionale in uscita dal Sai, i cui progetti di vita potranno beneficiare dell’ospitalità, delle relazioni e del sostegno che un nucleo familiare può garantire. </p><p>Con il medesimo obiettivo di favorire l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone migranti e rifugiate nel nostro territorio, è attivo da quest’anno anche a Padova - come in 9 altre città italiane - il programma di “<a href="https://buddy.unhcr.it/" id="OWA73546f39-f949-2218-966d-7d67c2dc8798" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Community Matching</a>”, creato da Unhcr Italia insieme ai partner Ciac e Refugees Welcome Italia, con il supporto dei fondi 8x1000 dell’istituto buddista Soka Gakkai. Sono già 40 le persone coinvolte a Padova, tra persone rifugiate o richiedenti asilo in cerca di un’amicizia, di un’opportunità di praticare l’italiano, di un supporto pratico e relazionale, e le volontarie e i volontari che tale supporto possono e vogliono fornire, approfittando di uno scambio culturale altrimenti impensabile.</p><p>Molto spesso queste pratiche, le ragioni che le muovono, i risultati che ottengono e soprattutto le storie che le caratterizzano restano invisibili, sommerse dal polverone politico e mediatico generato quotidianamente intorno ai temi delle migrazioni e dell’accoglienza. Quest’anno Solidaria, il festival del Csv, dedicherà un evento a raccontare tutto questo attraverso la voce dei diretti protagonisti. L’appuntamento con “<a href="http://www.solidaria.eu/evento/padova-ospitale-istruzioni-per-luso/" id="OWA233d3b6b-b1d3-9a5c-e067-8508079fdc1d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Padova ospitale: istruzioni per l’uso. Buone pratiche di accoglienza in famiglia e nel quotidiano</a>” è per lunedì 25 settembre alle 18:00 - sala Paladin, Palazzo Moroni.<br>
Interverranno, tra gli altri, Margherita Colonnello, assessora Comune di Padova, Fabiana Musicco, direttrice di Refugees Welcome Italia e un rappresentante di Unhcr Italia. </p>
Comunicato stampa: "Destinazioni Artigiane". Un percorso delle botteghe artigiane tra gli affreschi di Padova Urbs Picta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Offrire ai turisti un'esperienza unica, che combina l'arte visiva con l'artigianato locale: è questo l’obiettivo di “Destinazioni artigiane”, l’iniziativa proposta da Confartigianato Imprese Padova, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova. Si tratta di un'opportunità straordinaria per esplorare le botteghe artigiane della città, mentre ci si immerge nella bellezza degli affreschi storici di Padova Urbs Picta. </p><p>Il percorso, percorribile a piedi, comprende otto tappe artistiche: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, il Battistero della Cattedrale, la Cappella della Reggia Carrarese, la Basilica e Convento del Santo, l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele. In questo itinerario, i turisti potranno scoprire otto botteghe artigiane: Gioielleria Rossi Stefano, in via dei Tadi, 41, Gabriella Gabrini, Smalti d’arte, in via dei Rogati 26, Liuteria Veneta di Enrico Medaglia, in via Gregorio Barbarigo 17/A, Vetrerie d’Arte di Franco Bressan, in via Gregorio Barbarigo, 99, Lion Cinture, in via D. Manin, 34, Gioielleria Zaggia Michele, in Galleria Duomo, 3, Gioielleria Sinigaglia Carlo, in Corso Vittorio Emanuele II, 17 e Gioielleria Burgo, in Corso Umberto I, 44. </p><p>“<em>Il nostro intento è valorizzare il binomio turismo-artigianato</em> - spiega Paolo Bettella, presidente del Mandamento di Padova di Confartigianato Imprese Padova - S<em>coprire il territorio significa anche conoscere le realtà artigiane che operano nell’area. Si tratta di tante attività in cui si lavora con passione per coniugare tradizione e innovazione, passione e creatività. Da qui nascono prodotti e lavorazioni di alta qualità</em>”. </p><p>Andrea Colasio assessore alla cultura e al turismo commenta: “<em>L’anima di una città si coglie non solo nella visita dei suoi monumenti ed opere d’arte che nel caso dei cicli pittorici della Urbs Picta sono un tratto essenziale della nostra storia, ma anche nella scoperta di queste botteghe artigiane che sono sotto ogni aspetto attività artistiche di altissima qualità. Luoghi dove la creatività si esprime ancora con una manualità sapiente e raffinata, capace di realizzare oggetti che trasmettono la passione e la competenza di chi li realizza. Oggi i turisti vanno alla ricerca di esperienze autentiche: in queste botteghe, così come davanti agli affreschi di Urbs Picta le trovano certmente</em>” </p><p>Un progetto nato nel 2020 per promuovere il turismo esperienziale sostenibile.</p><p>Destinazioni artigiane è un progetto di Confartigianato Imprese Padova, nato nel 2020 per promuovere il turismo esperienziale sostenibile legato all’artigianato. I Colli Euganei sono stati i protagonisti dei primi itinerari proposti al pubblico, ancora oggi percorribili in bicicletta. La seconda meta scelta è stato il Brenta. I turisti, dal 2021, possono scoprire le sue rive sulle due ruote, grazie ad itinerari che comprendono diverse attività enogastronomiche della zona. “Destinazioni artigiane speciale Urbs Picta” è il primo itinerario percorribile a piedi, il modo migliore per ammirare il centro storico della città. </p><p>Turisti stranieri a Padova: un business da 298 milioni di euro.</p><p>Il turismo in crescita fa ripartire l’economia. L’ufficio studi di Confartigianato del Veneto stima che ammontino a 298 milioni di euro le spese dei turisti stranieri in provincia di Padova. Di questi, 173 milioni sono riservati a shopping, trasporto e ristoranti. Nella nostra provincia sono 3.755 le imprese interessate dalla domanda turistica. Gli addetti che operano in queste realtà economiche sono complessivamente 12.381.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari I e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 25 settembre '23 alle ore 14.30, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione congiunta delle Commissioni consiliari: I "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" presieduta dalla consigliera Elvira Andreella e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>campi nomadi: adeguata accoglienza dei gruppi familiari;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: progetto di accoglienza “Liberi di volare” per l’accoglienza dei rifugiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova ha avviato un nuovo progetto che si pone l’obiettivo di promuovere l’autonomia delle persone rifugiate attraverso l’accoglienza in famiglia. Attivo dal mese di maggio scorso fino all’aprile 2024, “Liberi di volare” è un progetto finanziato con i fondi 8x1000 dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), realizzato in collaborazione con il gruppo locale di Refugees Welcome Italia e Orizzonti, una delle cooperative che gestisce il Sistema accoglienza e integrazione (Sai) dell’Amministrazione.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 22 settembre, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Matteo Bassoli, co-presidente Refugees Welcome Italia </li>
<li>Luca Bertolino, coop. Orizzonti </li>
<li>Luca Lendaro, case worker Rwi Padova </li>
<li>Federica Gavin, famiglia accogliente progetto “Liberi di volare” </li>
<li>Ali Paiguli, buddy rifugiato programma “Community matching”</li>
</ul>
Comunicato stampa: orientamento, cittadinanza europea, educazione civica, storia, cultura, benessere e scienza: la proposta didattica di Progetto Giovani per le scuole superiori della Città
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/attivit%C3%A0%20scuole_2.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>All’inizio del mese di settembre, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha presentato la sua proposta didattica integrativa ai dirigenti e agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado della città. Il catalogo completo degli interventi è disponibile sul sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a> e le prenotazioni sono aperte fino al 30 settembre, attraverso i moduli online dedicati. L’offerta didattica è articolata per macro aree tematiche, utili a individuare più facilmente le attività di proprio interesse. Sono circa 120 gli interventi proposti, che affrontano i temi dell’orientamento e della costruzione delle competenze, puntano a rafforzare la coscienza civica e il senso di appartenenza all’Unione europea e sostengono i giovani nella scelta di stili di vita consapevoli. Non mancano lezioni di approfondimento su temi storici, culturali e scientifici, realizzati anche con il contributo di professionisti esperti e docenti dell’Università degli Studi di Padova.</p><p><strong>Le novità</strong></p><p>Tra le novità di quest’anno, grazie al coordinamento scientifico del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea del nostro ateneo, viene proposto un “calendario civile”, scandito dalle date celebrative dei passaggi cruciali della nostra storia democratica e della nostra tradizione repubblicana. Un ciclo dell’anno laico utile a soffermarsi sui fondamenti che ci fanno comunità di cittadini, una serie di giornate che guardano alla storia per sollecitare contemporaneamente all’impegno civile. Il primo appuntamento di questo ciclo è previsto per il prossimo 3 ottobre, con la lezione di Chiara Marchetti dal titolo “La forza della speranza, la responsabilità dell'accoglienza”, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.</p><p>Un altro ambito tematico che si è arricchito di proposte per l’anno scolastico 2023/2024 è quello della scienza e della tecnologia, con approfondimenti su alcuni temi di particolare attualità. Grazie al contributo dei docenti dell’Università nell’ambito della loro attività di terza missione, oltre che di scienziati e giornalisti, vengono offerte lezioni sulla tutela dell’ambiente e i cambiamenti climatici, sulle scienze della vita, ma anche sulla sicurezza informatica e la rappresentazione grafica dei dati.</p><p><strong>Le conferme</strong></p><p>Come ogni anno, tornano anche le attese conferme, primo fra tutti il programma dedicato alle scuole all’interno della Fiera delle Parole. Con 9 appuntamenti tra il 5 e il 7 ottobre, il Festival cittadino offre agli studenti l’occasione di incontrare scrittori, giornalisti, scienziati e figure di spicco come il procuratore Marco De Paolis, uno dei maggiori esperti in materia giuridica di crimini di guerra della seconda guerra mondiale, che con le sue indagini ha portato alla sbarra i colpevoli delle stragi nazifasciste compiute in Italia dopo l’8 settembre 1943.</p><p>Vengono riproposti anche gli interventi ormai consolidati dell’area benessere, in risposta alla crescente richiesta dei giovani di affrontare con libertà e consapevolezza gli argomenti che riguardano più da vicino la loro sfera personale: dal rapporto tra intimità e media digitali - attraverso la discussione di esperienze e stereotipi che riguardano le rappresentazioni del sé online - agli interventi di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, fino a toccare il tema della salute mentale, per mettere in luce la differenza tra un disagio adolescenziale fisiologico e l’esordio di un disturbo psichiatrico.</p><p>La storia e l’educazione civica, come ogni anno, vengono approfondite anche attraverso l’esperienza diretta dei viaggi di istruzione: il Viaggio della Memoria, il Viaggio del Ricordo e il Viaggio a Barbiana sulle tracce di don Milani. Per quanto riguarda il primo, sono già confermate le date dei due turni di viaggio (14-17 gennaio e 18-21 febbraio 2024) che porteranno in totale 200 studenti e studentesse a conoscere i luoghi della tragedia della Shoah: da Padova a Budapest - passando per Trieste – per proseguire verso i campi di Auschwitz/Birkenau e tornare poi facendo tappa a Vienna. Quattro giorni intensi, in cui l’autobus diventa una vera e propria “aula viaggiante”, dove ascoltare, riflettere, elaborare e condividere con i compagni quanto appreso e vissuto, con la guida degli esperti a bordo.</p><p>Ad eccezione dei viaggi, per i quali è previsto un contributo da parte degli studenti, tutti gli interventi sono offerti gratuitamente. Alcuni, specialmente quelli che prevedono modalità interattive e laboratoriali, vengono realizzati direttamente presso gli istituti richiedenti; altri, in occasioni plenarie presso le sale pubbliche messe a disposizione dal Comune. Pur preferendo sempre l’attività in presenza, non si esclude la possibilità di offrire gli incontri anche a distanza in modalità di videoconferenza partecipata e interattiva, anche per andare incontro a particolari esigenze didattiche, di capienza della sala o di spostamento degli studenti o dei relatori.</p><p>Per rimanere informati su queste e altre iniziative proposte durante l’anno, è attiva anche una newsletter dedicata agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, curata da Progetto Giovani. Il modulo di iscrizione è disponibile sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>, all’interno della sezione “Scuola”.</p>
Conferenza stampa: presentazione della seconda edizione del Festival della consapevolezza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Festival della consapevolezza, un incontro tra cuore e mente, due giorni in cui scienziati, artisti e visionari raccontano l’essenza invisibile della loro esperienza personale, ciò che li ha cambiati ed elevati, torna per il secondo anno a Padova, dopo la prima edizione sperimentale che si è svolta al Palazzo della Ragione e alla Cappella degli Scrovegni.<br>
Il Festival della conapevolezza è un’idea di Andrea Salvetti, produttore televisivo, Miride Bollesan, produttrice, ideatrice di programmi tv ed eventi e del regista Christian Gandini, con l’obiettivo di svilupparsi e diventare un festival in futuro itinerante.<br>
Il tema dell’edizione 2023 è Connessioni. La presentazione dell'evento incconferenza stampa</p><p><strong>giovedì 21 settembre, ore 11:00<br>
sala Livio Paladin – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Bernard Rouch, scrittore e ricercatore spirituale</li>
</ul>
Manifestazione le "Muse in Ghetto" 2023
Comunicato stampa: il vicepresidente di Alstom France in visita a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bentsik.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicepresidente di Alstom France, Alexandre Quéméneur con il managing director Said Haddoudi e Thomas Paolillo hanno incontrato a Padova presso la sede di Aps il rup ing. Diego Galiazzo e Riccardo Bentsik, dirigente di Aps.<br>
Dopo aver presenziato all’inaugurazione del cantiere di Voltabarozzo, questa è stata la prima partecipazione del Vicepresidente di Alstom al tavolo tecnico che ha avuto come argomenti principali l’aggiornamento dell’attuazione di fornitura e la verifica del rispetto del cronoprogramma. <br>
È stata l’occasione anche per discutere sulle migliorie tecniche dei mezzi e concertare gli aspetti relativi al supporto che Alstom fornirà d’ora in avanti al committente. L’infrastruttura infatti non rappresenta solo uno dei principali progetti per la città di Padova, ma è divenuta un obiettivo strategico anche per la multinazionale francese che ha incrementato il proprio organico per garantire tempistiche certe e, grazie alle innovazioni previste a livello di ingegnerizzazione, offrire un livello di qualità che corrisponda alle aspettative dell’Amministrazione comunale.</p><p>I tecnici di Alstom hanno poi fatto visita ai cantieri del Sir3 e preso visione della piattaforma in corso di costruzione. È solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno lo scopo di seguire passo passo la realizzazione del sistema SMART. Sono previste a breve altre "milestone" importanti, come ad esempio le prove in pista delle nuove batterie al litio e l’inizio della fase di assemblaggio delle carrozze di terza generazione.</p><p>Diego Galiazzo, rup del Sir3 e del Sir2 commenta: “<em>Abbiamo riscontrato piena consapevolezza anche da parte di Alstom sulla complessità delle procedure. Il rapporto con il fornitore sarà dunque costante per di monitorare tutti i processi produttivi e per condividere il rispetto degli obblighi formali richiesti dal PNRR</em>.”</p><p>Il dirigente di Aps Holding Riccardo Bentsik aggiunge: “<em>Una presenza, quella di Alstom, che conferma la volontà di supportarci non solo nelle fasi del progetto, ma anche nella futura gestione dell’intero sistema. Dall’incontro è emersa la piena consapevolezza, anche da parte del fornitore, della posta in gioco.</em>”</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona conclude: “<em>Il nostro confronto con Alstom e con tutta la squadra francese che sta seguendo il progetto del Sir2 e del Sir3 è costante e voglio ringraziarli per questa visita, dopo la nostra in Francia di qualche mese fa. Con Aps il confronto è stato sui prossimi passi e sulle tempistiche future. Alstom sta puntando molto sullo sviluppo di sistemi tranviari, anche alla luce del rinnovato interesse e degli investimenti degli ultimi anni a livello europeo e Padova in questo si conferma una città dal respiro internazionale che sa guardare al futuro</em>”.</p>