Comunicato stampa: Cerimonia collettiva per il conferimento della cittadinanza italiana
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 28 settembre, alle ore 15:00 nella Sala della Gran Guardia si terrà la cerimonia collettiva per il conferimento della cittadinanza italiana a 30 residenti nel Comune di Padova.</p><p>Saranno presenti l’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e la prorettrice con delega alla Terza missione e rapporti con il territorio Monica Fedeli.</p>
Conferenza stampa: inaugurazione del cantiere di costruzione del nuovo centro d’infanzia Girotondo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Iniziano i lavori del nuovo centro d’infanzia Girotondo a Pontevigodarzere nei pressi della scuola Deledda. Un’opera molto richiesta e attesa dagli abitanti del quartiere.<br>
L'inaugurazione del cantiere di costruzione del nuovo centro d’infanzia Girotondo</p><p><strong>mercoledì 27 settembre ore 9:30<br>
via Melli 10 - Pontevigodarzere</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche scolastiche</li>
<li>Silvano Golin, caposettore Servizi scolastici</li>
<li>Lorella Fantini, dirigente del V Istituto comprensivo Deledda </li>
<li>tecnici e progettisti dell’opera</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Osservatorio dei cittadini in festa", un evento unico nel suo genere per migliorare la gestione dei rischi alluvionali a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 30 settembre ha luogo a Padova "Osservatorio dei cittadini in festa", un evento di piazza che coinvolge istituzioni, scuole, famiglie, adulti e ragazzi, tutti uniti per collaborare attivamente a migliorare la gestione dei rischi alluvionali.<br>
L’evento, organizzato dal Comune di Padova in collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali e la Regione del Veneto, presso piazza Eremitani e il Centro Altinate/San Gaetano, ha l’obiettivo di promuovere l’Osservatorio dei Cittadini sulle Piene sul territorio veneto del Brenta - Bacchiglione, un progetto che unisce l’uomo e la tecnologia per una migliore gestione degli eventi alluvionali, anche grazie a <a href="https://youtu.be/qa0qEhF7r3M" id="OWAa88c9ab4-0ce9-8fec-a39d-b6c87ae21405" rel="noopener noreferrer" target="_blank">COapp</a>, l’applicazione che permette ai cittadini di inviare segnalazioni territoriali e di ricevere notifiche in anticipo in caso di pericolo di alluvione.</p><p>Dott.ssa Marina Colaizzi, segretario generale dell'Autorità di Bacino :<em>“La misura di piano “Osservatorio dei Cittadini sulle piene”, al netto della sua complessità, agisce attraverso un cambiamento culturale che permette di alimentare la consapevolezza del rischio nei cittadini. Padova ha aderito a questa misura che attraverso l’evento “Osservatorio dei Cittadini in festa” permette la partecipazione attiva dei cittadini come sentinelle nel territorio per costruire insieme l’armonia tra la città e i suoi fiumi.“</em> </p><p>Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato, il vicesindaco di Padova Andrea Micalizzi, Martina Monego, Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali , Francesco Schiavon coordinatore dei Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova e Andrea Zangirolami della scuola di musica Gershwin. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi ha spiegato: “<em>Presentiamo le ultime azioni e l’evento conclusivo di divulgazione pubblica di tutte le misure che il Comune di Padova sta adottando per aderire all’Osservatorio dei Cittadini sulle piene. Questo percorso è indicato dal Ministero dell’Ambiente e dall’Autorità di bacino distrettuale Alpi Orientali che prevede 16 azioni finalizzate il nostro territorio più resiliente e più sicuro rispetto al rischio alluvionale. Grazie all’ adesione a questo protocollo la nostra città è più capace di reagire a questi eventi. L’altra cosa è che l’adozione di questo protocollo ci permette di procedere con la realizzazione anche di alcune opere pubbliche. Sabato 30 oltre a approfondire gli aspetti tecnici del Protocollo mettiamo in atto anche una delle 16 azioni previste, quella di divulgazione verso la popolazione che svilupperemo con una serie di eventi lungo tutta la giornata</em>”. </p><p>Martina Monego, Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali : “<em>La giornata di sabato, nasce nell’ambito dell’Osservatorio dei cittadini sulle piene, che è una misura di preparazione del Piani di gestione del rischio alluvioni, che è stata proposta dall’Autorità di Bacino in collaborazione con la Regione del Veneto ed è stata finanziata dal Ministero dell’ambiente. Nasce dall’esigenza, duplice di migliorare il monitoraggio delle piene e di coinvolgere maggiormente i cittadini con lo scopo anche di fornire anche delle componenti tecnologiche a supporto di amministrazioni locali, imprese, e dei cittadini in generale. L’Osservatorio vuole essere un luogo virtuale di dialogo e scambio di informazioni tra le amministrazioni e i cittadini, creando un canale bidirezionale di comunicazione. L’appuntamento di sabato sarà anche un evento di piazza dedicato ad un pubblico ampio che mette in campo varie attività"</em>. </p><p>Francesco Schiavon coordinatore dei Volontari di Protezione Civile del Comune di Padova ha commentato: “<em>Noi in attuazione del Piano Comunale di Protezione Civile che è stato da poco aggiornato, abbiamo formato un gruppo di Volontari assieme ad altre figure sempre del Comune di Padova, che sia capace di sul Portale Operativo dell’Autorità di Bacino. Inoltre abbiamo messo a punto le procedure per la verifica dei punti sensibili, con la lettura delle aste idrometriche lungo i corsi d’acqua, e il controllo del livello dell’acqua rispetto ai ponti. Ma sono naturalmente molte altre le nostre attività e le illustreremo ai cittadini nel corso dell’evento, pensato proprio per avvicinare la popolazione alle attività di prevenzione e soccorso</em>”. </p><p>Andrea Zangirolami della scuola di musica Gershwin ha illustrato la parte di evento dedicata allo spettacolo: “<em>Abbiamo convinto alcuni importanti artisti del nostro territorio a mettersi in gioco su questo tema, quindi non saranno eventi di spettacolo fine a sè stessi e slegati rispetto alla giornata, ma ben allineati al messaggio che si vuol dare. In particolare abbiamo coinvolto Chiara Luppi che proporrà un concerto con un trio di che proporrà canzoni che hanno nel loro testo un riferimento all’acqua o all’ambiente. Da Mina a Sting, da Michael Jackson a Joni Mitchell. La sera proporremo un reading di parole e musica con artisti molto apprezzati tra i quali anche Vasco Mirandola, che sarà la voce narrante. Il reading si intitola “Gli anni del tempo matto</em>”.</p><p>La giornata verrà inaugurata da un momento di incontro rivolto alle istituzioni e al mondo imprenditoriale che opera in aree a rischio alluvione, per evidenziare la rilevanza di tale misura per la collettività e lo sviluppo del territorio in sicurezza. Il Convegno si terrà alle 9 presso l’Auditorium del Centro Altinate | San Gaetano. Oltre al Sindaco di Padova Sergio Giordani e al Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, Marina Colaizzi, presenzieranno all’evento il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, l’on. Nello Musumeci, Il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’on. Vannia Gava, il Presidente di Confindustria Veneto Est, Leopoldo Destro, l’assessore all’Ambiente - Protezione Civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin.</p><p>Nell’ambito del convegno verrà presentato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale e sarà data particolare attenzione e rilievo alle modalità con cui tale misura inciderà sulla gestione del rischio da alluvione negli insediamenti produttivi/commerciali ricadenti in aree a pericolosità idraulica, illustrando in merito gli adempimenti obbligatori per le imprese e le relative strategie di allertamento che verranno adottate.</p><p>L’Osservatorio dei Cittadini non offre solo tecnologie di comunicazione rivolte alla cittadinanza, ma anche strumenti a supporto delle Autorità, per poter migliora re la programmazione, con il dovuto anticipo, delle varie fasi operative di gestione dell'emergenza. Nell’arco della mattinata tali strumenti verranno utilizzati dal gruppo volontari di Protezione Civile del Comune di Padova, impegnato in una esercitazione addestrativa con l’obiettivo di verificare i piani di emergenza in caso di allerta idrogeologica ed idraulica. Le tecnologie consentono infatti una comunicazione bidirezionale tra le squadre e la sala di controllo, la tempestiva assegnazione di compiti e la geolocalizzazione del personale. </p><p>Al termine del convegno, alle ore 11:00, avverrà l’inaugurazione degli stand situati in piazza Eremitani e l’inizio delle attività di coinvolgimento dei cittadini, al fine di informarli dei rischi presenti nel territorio e invitarli a partecipare attivamente nella misura di preparazione "Osservatorio dei Cittadini per le piene". </p><p><strong>Le attività della giornata </strong></p><p>Durante la mattinata stand informativi permetteranno di conoscere meglio la misura di mitigazione del rischio alluvionale “Osservatorio dei Cittadini sulle Piene” e le innovative tecnologie di comunicazione messe a disposizione della popolazione: un portale web e un’applicazione, COapp, che offrono nuovi canali di comunicazione sia in preparazione sia durante gli eventi alluvionali, per promuovere la tutela dei cittadini e la gestione dei fenomeni alluvionali grazie a nuove tecniche di partecipazione e collaborazione con le Autorità. Sarà inoltre possibile sperimentare cosa fare in caso di alluvione grazie a simulazioni in realtà virtuale nate dalla collaborazione tra l’Autorità di bacino e il Centro di Ricerca <em>Human Inspired Technologies</em> dell’Università di Padova. Tra i protagonisti della giornata il Comune di Padova, che illustrerà alla cittadinanza il nuovo Piano di Protezione Civile, aggiornato con l’ausilio della tecnologia messa a disposizione dall’Osservatorio. Non potrà mancare la campagna di comunicazione nazionale “Io non rischio”, sempre impegnata nella diffusione di una consapevolezza del rischio e delle buone pratiche di Protezione Civile. Anche gli Ordini degli Ingegneri di Padova e dei Geologi del Veneto saranno presenti in piazza per parlare di rischio alluvione nel territorio padovano e delle loro attività nell’ambito dell’Osservatorio. </p><p>Dalle 15:00 alle 17:00 spazio alle famiglie per le quali è stata organizzata una caccia al tesoro a tema: 10 tappe per imparare e scoprire nuove informazioni sul fiume, sull’Osservatorio dei Cittadini e sui comportamenti da tenere in caso di esondazione. In palio per tutti i bambini l’attestato di partecipazione autografato da Capitan Eco, un pirata amico dell’ambiente, e un premio! Ma non finisce qui! Saranno presenti in piazza Eremitani anche figure di intrattenimento e un galeone gonfiabile! Presso lo stand informativo dell’Autorità di Bacino sarà inoltre possibile, previo scaricamento di COapp, ritirare un biglietto gratuito per gli spettacoli e i concerti che si terranno presso il Centro San Gaetano a partire dalle ore 18 della stessa giornata, spettacoli che porteranno a riflettere sul molteplice ruolo dell’acqua nelle nostre vite. Alle ore 18:00 presso l’Auditorium del Centro Altinate | San Gaetano si esibirà Chiara Luppi, con Ivan Zuccarato e Davide Devito, in “<em>Voices</em>”, un progetto artistico che rende omaggio alle più celebri voci femminili della canzone italiana e internazionale, da Mina a Whitney Houston. Alle ore 18:10 presso lo spazio Agorà del Centro Altinate/San Gaetano sarà possibile assistere al monologo teatrale “<em>Evoluzione</em>”, a cura di Achab Group, adattato ed interpretato da Saverio Bari. Il racconto coinvolge ed emoziona lo spettatore che viene via via trasportato in una nuova dimensione, osservando da un nuovo punto di vista, quello di un australopiteco, la crisi ambientale che la nostra specie ha prodotto, cogliendone gli aspetti più delicati, più incoerenti e le opportunità di riscatto. Sempre presso lo spazio Agorà, alle ore 21.00 sarà possibile partecipare al “<em>Match d’Improvvisazione Teatrale</em>”. Lo spirito dello spettacolo è quello di una competizione artistico/sportiva fra due squadre di giocatori/attori. Il pubblico è il vero protagonista della serata! Infatti, sarà lui a suggerire i temi, dando vita ad una serata ovviamente irripetibile: il match è uno spettacolo dove vengono esaltate la creatività, la fantasia e la prontezza di spirito degli artisti. Infine, alle 21.15 presso l’Auditorium del Centro Altinate | San Gaetano sarà possibile assistere a “<em>Gli anni del tempo matto</em>”, canzoni e letture tra clima e natura, di e con Vasco Mirandola (voce narrante), Erica Boschiero (voce, chitarra) e Sergio Marchesini (fisarmonica). Questi artisti con le loro canzoni, musiche e poesie ci accompagnano in questa occasione di riflessioni ambientali con leggerezza, ironia, passione. </p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, strade chiuse temporaneamente. Aggiornato in data 26 settembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per interventi di manutenzione e inertizzazione della condotta del gas metano dismessa, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Domenico Turazza, tratto compreso tra il </strong><strong>civico 45 ed il ponte dei Graissi</strong>, dalle ore 21.00 di venerdì 29/09/2023 alle ore 7.00 di lunedì 2/10/2023<strong>;</strong></p><p>per ripristinare la pavimentazione a seguito di uno scavo effettuato per la posa di cavidotto, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Galileo Galilei</strong>, da mercoledì 27 a venerdì 29/09/2023, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, con inversione temporanea del senso unico di marcia in via San Francesco, tratto compreso tra via Ospedale Civile e via G. Galilei e con la rimozione e la successiva ricollocazione al termine dei lavori delle barriere poste all’inizio di via San Francesco, all’incrocio con via Ospedale Civile. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e l'accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alterato “a vista” nel tratto di via Galileo Galilei compreso tra l’area di cantiere e via Del Santo;</p><p>per scaricare del materiale edile, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Fratelli Bandiera, tratto prospiciente il numero civico 6</strong>, giovedì 28/09/2023, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, e lunedì 2/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private;</p><p>per effettuare il carico/scarico di materiale edile, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Del Santo, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena</strong>, lunedì 2/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, con l’impiego di un moviere all’incrocio tra via Del Santo e la piazza omonima e con istituzione temporanea del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Rudena, tratto compreso tra via Del Santo e via Santa Chiara. Il provvedimento di viabilità non ha effetto per il transito dei residenti, dei mezzi di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolamentato da movieri nel tratto di via Del Santo compreso tra l’area di cantiere e, rispettivamente via Rudena e piazza Del Santo.</p>
Comunicato stampa: ripartono le misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, in vigore dall'1 ottobre 2023 al 30 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei prossimi giorni verranno firmate dal Sindaco le ordinanze e dall'1 ottobre 2023 al 30 aprile 2024, in tutto il territorio comunale, verranno applicate le limitazioni previste, sulla base dei tre livelli di allerta (verde, arancio, rosso) definiti dai bollettini Arpav sulla base dei dati di concentrazione misurati e previsti di PM10.<br>
<br>
Il bollettino Arpav viene emesso il lunedì, mercoledì e venerdì, con applicazione delle rispettive misure dal giorno successivo a quello del bollettino.<br>
Le limitazioni, che rafforzano i precedenti provvedimenti, sono previste dal Pacchetto di misure straordinarie approvato dalla Regione Veneto, in seguito alla sentenza di condanna della Corte di giustizia della Commissione europea, per il superamento dei valori di PM10 in diverse zone d'Italia, inclusa la Pianura Padana.<br>
Le misure adottate dal Comune di Padova per la stagione 2023/2024 riguardano le limitazioni del traffico, le limitazioni degli impianti termici e le combustioni all'aperto e non presentano significative novità rispetto alle limitazioni applicate per la scorsa stagione. Rimangono invariate anche le deroghe, salvo l’eliminazione di ciò che era strettamente legato alla pandemia da Covid19. <br>
Sono previste otto domeniche ecologiche, una al mese, nelle seguenti date: 8 ottobre, 5 novembre 3 dicembre, 28 gennaio, 25 febbraio, 24 marzo, 21 aprile, con limitazione della circolazione ai veicoli a motore nel centro storico.</p><p>Nell’ordinanza del Comune di Padova anche quest’anno sarà prevista la deroga per i cittadini aderenti al progetto "MoVe In", per il monitoraggio delle percorrenze reali effettuate dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione. Si tratta di un’iniziativa che consentirebbe a chi utilizza l’auto per brevi e sporadici spostamenti di poter essere esente dal blocco: su questi veicoli potrà infatti essere installata, su base volontaria, una “scatola nera”, ovvero un dispositivo capace di misurare i km percorsi. Il servizio è già operativo da alcuni anni in altre regioni e, in attesa dell’attuazione da parte della Regione Veneto, il Comune di Padova ha ritenuto di inserire la deroga nell’ordinanza per agevolare la conoscenza e la fruibilità per i cittadini non appena diverrà operativo. </p><p>Tutte le limitazioni e le relative deroghe, condivise nel Tavolo tecnico zonale provinciale, saranno sempre reperibili per tutti i cittadini su <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20230922/misure-il-contenimento-dellin…; id="OWA3474bef2-4e87-540a-2bac-bd37e3dbd9be" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Padovanet</a>, così come verranno comunicate in tempo reale grazie al bot Telegram @AllertaPM10Veneto.</p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona commenta: “<em>Le impostazioni delle limitazioni per il contenimento dell’inquinamento sono le stesse dello scorso anno, salvo alcuni piccoli aggiustamenti. In quest’occasione però mi preme sottolineare il fatto che i dati sull’inquinamento nella nostra città mostrano un trend in miglioramento. Se guardiamo le serie storiche dei numeri e osserviamo la tendenza generale degli ultimi 10 o 20 anni, registriamo sia un abbassamento del livello medio annuale di concentrazione di PM10 e PM2.5 che un abbassamento del numero di giornate di superamento dei livelli di inquinamento consentiti, che ricordiamo è di 50µg/m3. È infatti la prima volta nella storia recente in cui avviamo una nuova stagione di limitazioni senza aver già raggiunto il numero di 35 giorni di sforamento alla centralina di riferimento della Mandria. Penso sia molto importante soffermarsi su questo, perché mi preme far passare ai cittadini il messaggio che queste misure, che portano con loro anche dei sacrifici, stanno dando dei risultati tangibili. Certo, questi risultati non sono assolutamente sufficienti, ma se ci limitiamo all’allarmismo otteniamo di far considerare inutili queste come altre misure. Se vogliamo sconfiggere l’inquinamento dobbiamo agire su tutti i fronti: traffico, agricoltura, industria, riscaldamenti, ma credo ci sia una grandissima sensibilità oggi sul tema dell’inquinamento e su tutte le questioni correlate come la salute, la qualità dell’aria o la mobilità sostenibile. Questo è importante ed è la spinta a farci lavorare sempre più in questa direzione, anche in attesa delle nuove indicazioni da parte dell’Europa</em>”.</p>
Conferenza stampa: presentazione della IX edizione del Premio letterario "Memo Geremia"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione dei vincitori della IX edizione del premio letterario sportivo “Memo Geremia”, organizzato dall’Ascom Confcommercio di Padova in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 27 settembre, ore 12:00 <br>
sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il presidente della Giuria del Premio Rossano Galtarossa, oltre a Patrizio Bertin e Silvia Dell’Uomo, rispettivamente presidente e vicepresidente vicario di Ascom Confcommercio Padova, il presidente dei Librai Ali Confcommercio Veneto Antonio Zaglia, il prorettore Antonio Paoli e i membri del comitato d’onore e della giuria tecnica. </p><p>Saranno annunciati il vincitore dell’edizione 2023 del “Premio Memo Geremia”, e dei tre premi a latere (”dei Librai Ali Confcommercio”, “del Coni” e “dei Ragazzi”).<br>
Saranno resi noti prossimamente, invece, gli altri riconoscimenti che tradizionalmente compongono il corollario del premio, ovvero il “Premio alla carriera sportiva” e il “Premio speciale del Presidente”. </p><div><br>
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Conferenza stampa: presentazione della mostra “La magia di Giotto” a New York, Istituto italiano di cultura
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’evento, unico nel suo genere, porterà lo straordinario ciclo di affreschi inseriti nella World Heritage list, la Lista del Patrimonio mondiale Unesco nella metropoli statunitense, presso l’Istituto italiano di cultura a New York dall'8 novembre 2023 al 31 gennaio 2024.<br>
L’esperienza immersiva della Cappella degli Scrovegni sarà realizzata grazie a un’azienda italiana all’avanguardia: Hidonix.<br>
La mostra comprenderà anche un angelo del Guariento e un ricco supporto informativo così da valorizzare la capacità dell’Italia di oggi di essere - anche nella conservazione e promozione dell’arte - testimonianza non solo del passato, ma di innovazione e creazione del futuro, attirando l’attenzione sulla grande cultura padovana e veneta del Trecento e promuovendo un turismo culturale di alto livello verso Padova e il Veneto, e in generale l’Italia dei borghi. <br>
Come questi obiettivi saranno raggiunti e i dettagli di questa inedita iniziativa saranno illustrati in una conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 27 settembre, ore 12:00<br>
Museo Eremitani - Sala del Romanino, piazza Eremitani, 8</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo</li>
<li>Fabio Finotti, direttore dell’Istituto italiano di cultura a New York</li>
<li>Beatrice Autizi, curatrice della mostra</li>
<li>Ferderica Franzoso, caposettore Cultura</li>
<li>Francesca Veronese, direttrice del Museo Eremitani</li>
<li>Federica Millozzi, conservatore Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco</li>
</ul>
Comunicato stampa: "L’essenziale è visibile agli occhi". Personale di Chiara Coltro
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/L%27essenziale%20%C3%A8%20essere%20-120X120-tecnica%20mista%202022.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Viene inaugurata sabato 30 settembre, alle ore 18:.00 presso le Scuderie di palazzo Moroni, la mostra “L’essenziale è visibile agli occhi”, personale di Chiara Coltro, promossa dall’Assessorato alla cultura. L’esposizione è curata da Enrica Feltracco con intervento critico di Massimiliano Sabbion.<br>
Nell’antologica di Chiara Coltro saranno esposte circa una quarantina di opere, realizzate negli ultimi sette anni di attività.<br>
Osservando i lavori di Chiara Coltro lo spettatore potrà compiere un viaggio tra il delirio creativo della solitudine e una lucidità visionaria, nutrendosi di odori, sensazioni, riflessi di luce che emergono da una realtà «visibile agli occhi» agli occhi di Chiara<em>.</em></p><p>“<em>I dipinti dell’artista padovana sono macchie di colore intenso che grazie alla sua mano prendono vita e luce, rimescolandosi attraverso le superfici della tela. Una natura avvolgente e protettiva che si esprime in questo rinnovato espressionismo astratto, dove l’artista ha rinunciato alla rappresentazione figurativa a favore della potenza del colore</em>”, così racconta lo storico dell’arte Massimiliano Sabbion.</p><p>Nei suoi dipinti, colore e materia diventano i protagonisti assoluti, attraverso una pittura legata al gesto che con grazia sopraffina dà forma al colore. L’essenziale è visibile agli occhi, una frase con la quale si è voluto giocare, rovesciando la celebre sentenza de “Il piccolo principe” di Antonie de Saint Exupéry, dove si invita alla fine a guardare con il cuore. La curatrice Enrica Feltracco infatti scrive che “<em>osservando le opere di Chiara si è subito attratti dalla sua capacità di raggiungere l’essenza e renderla visibile, svelando il cuore delle forme e l’intimità del suo pensiero artistico</em>”.</p><p>Le tele di Chiara Coltro sono sempre un contrasto sapiente ed equilibrato di colori, di toni, di materia che insieme creano dei paesaggi in bilico tra “il dentro e il fuori”, intimi e al contempo cosmici e danno vita a racconti sempre nuovi, sempre diversi: sarà un pensiero o un pianeta, un sentire o un toccare, una molecola o un universo? Il bello di un’opera informale, quando è sapientemente realizzata, è che la tecnica pittorica esalta e indirizza la fantasia di chi osserva, impone di specchiarvisi e riflettere.</p><div>Biografia dell’artista:
<p>Nata e cresciuta a Padova, dove tutt’ora risiede e lavora. Da sempre appassionata di disegno e pittura, ha frequentando la scuola del maestro Umberto Menin dove ha appreso oltre alle competenze tecniche, il senso della ricerca rispetto a sé stessa, con la consapevolezza che l’arte deve essere espressione di sé. Il suo percorso è iniziato dal figurativo, che ha parzialmente abbandonato, passando all’astratto e poi all’informale. Attraverso questo percorso di conoscenza, ha approfondito varie tecniche e progetti, partecipando a laboratori di molti artisti. Dal 2009 al 2020 si è occupata della creazione di eventi, manifestazioni culturali e organizzazione di corsi con Associazione Artemisia di cui era presidente, nonché socia fondatrice, collaborando con istituzioni, scuole, privati. Dal 2015 al 2019, in collaborazione con altre associazioni, ha fondato il Centro Culturale Fac laboratorio di ricerca artistica sull’arte contemporanea. A settembre 2020 ha aperto uno studio-galleria che porta il suon nome: Chiara Coltro Arte. A gennaio 2021, con altre 4 artiste multidisciplinari, ha fondato l’Associazione Culturale Reitia - Art. Nutre profondi interessi relativi alla natura, all’ambito olistico e spirituale, con inevitabili ed evidenti ripercussioni sulla propria ricerca artistica.</p>
<p>La sua pittura: “<em>Comincio con la preparazione del supporto, mi piace corposo, materico, spesso e allo stesso tempo fragile. Il lavoro è lento, frutto di fasi successive, stratificazioni che devono essere lasciate asciugare e sedimentate interiormente. Ogni passaggio nasce dalla ricerca di un equilibrio compositi</em><em>vo pers</em><em>onale. Mi ascolto e cerco un appagamento cromatico e allo stesso tempo di forme, spessori e pesi compositivi. La mia pittura si può definire informale, la mia ricerca specifica è su colore e materia, sui molteplici e diversi risultati che si ottengono a seconda del supporto e del materiale usato, sugli effetti emotivi e le percezioni visive</em>”.</p>
<p>L’essenziale è visibile agli occhi - Personale di Chiara Coltro<br>
Scuderie di palazzo Moroni, 30 settembre - 29 ottobre 2023<br>
da martedì a domenica, dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Ingresso libero</p>
</div>
Comunicato stampa: volley, Aduna Padova Women parte con la nuova stagione e una nuova denominazione "Banca Annia Padova Women"
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<img src="/sites/default/files/images/aduna.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sarà Banca Annia Padova Women ad affrontare il campionato di B1 femminile 2023/2024 che scatta domenica 8 ottobre.<br>
L’istituto di credito, che opera nelle province di Padova, Rovigo e Venezia, sarà infatti lo sponsor di denominazione della prima squadra Aduna Padova Women.<br>
L’accordo è stato ufficializzato a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, in occasione della presentazione ufficiale della squadra alla presenza dell’assessore Diego Bonavina.</p><p><em>«La pallavolo è uno sport che continua a regalare emozioni a tutti gli italiani e che a Padova ha radici solide</em> – commenta l’assessore Bonavina – <em>Il progetto Padova Women nelle due passate stagioni è cresciuto a livello organizzativo e tecnico. Sono convinto che proseguirà su questa strada. Mi fa particolarmente piacere poi, come amministratore, vedere che un’importante realtà economica del territorio scelga di sostenere in maniera sempre più importante la pallavolo e quindi lo sport». </em></p><p><em>«È tempo di riaccendere i motori </em>– spiga Franco Frizzarin, presidente Aduna Padova Women – <em>Iniziamo la nuova stagione con l’entusiasmo di sempre e un partner importante per la prossima squadra, un abbinamento con un nome di primo piano che ci dà senza dubbio lustro. L’obiettivo è come sempre quello di regalare soddisfazioni ai nostri tifosi, sempre con un occhio di riguardo anche per il settore giovanile»</em>.</p><p>Il nuovo sponsor di denominazione della prima squadra, Banca Annia, è una banca di credito cooperativo aderente al gruppo Iccrea. Attiva con 31 filiali e cinque sportelli automatici, estende la propria competenza operativa su 102 Comuni amministrando masse per circa 3 miliardi di euro, con circa 70.000 clienti e novemila soci ed è diventata un punto di riferimento per il territorio e le comunità delle province di Venezia, Padova e Rovigo. L’impegno per la crescita dell’economia locale e l’attenzione alla sostenibilità sociale sono al centro della mission di Banca Annia. In qualità di credito cooperativo, Banca Annia persegue finalità mutualistiche e applica principi di economia circolare: il risparmio raccolto nel territorio, viene reinvestito nel territorio.</p><p><em>«Quest’anno la nostra Banca ha deciso di incrementare in modo significativo il sostegno al territorio </em>– sottolinea il presidente di Banca Annia, Mario Sarti - <em>anche tramite sponsorizzazioni a società sportive che hanno dimostrato negli anni di perseguire con impegno, lungimiranza ed equilibrio un progetto di crescita umana e sportiva degli atleti, fin da quando sono ancora bambini. La nostra sponsorizzazione ha l’obiettivo di aiutare Aduna Volley a coinvolgere, attrarre, trattenere e sviluppare i giovani dei paesi in cui siamo presenti per dare loro l’opportunità di crescere in un ambiente sano e motivante per diventare adulti consapevoli e determinati. Solo così potremo avere ancora sviluppo e ricchezza nel nostro territorio in futuro: investendo nei giovani e favorendo le famiglie per lo sviluppo demografico». </em></p><p>Il campionato della squadra padovana scatterà appunto domenica 8 ottobre al PalAntenore di piazzale Azzurri d’Italia con la sfida con Arena Verona, in programma alle ore 18:00. Prima del match, dalle ore 15:30, è prevista presentazione di tutte le squadre del gruppo. </p><p>La formazione, affidata a coach Lorenzo Amaducci, è ampiamente rinnovata (sono rimaste Comotti, Romano, Nalin e Cavalera), con molte giovani pronte a farsi spazio: <em>«In queste ultimi giorni di preparazione, prendendo sempre più confidenza con il campo, la squadra sta prendendo forma </em>– conclude Amaducci – <em>Stiamo un po’ alla volta costruendo il nostro sistema di gioco. Il campionato sarà difficile, come sempre è molto equilibrato e tante squadre si sono rinforzate». </em></p><p>Questa la rosa Banca Annia Padova Women: </p><ul>
<li>Palleggiatrici: Emma Rizzieri (2002), Federica Calia (2004); </li>
<li>Opposta: Joelle M’Bra (1996); </li>
<li>Schiacciatrici: Federia Comotti (1999), Sofia Nalin (2004), Giorgia De Bortoli (1996), Larisa Pauletic (2003), Vitttoria Gherardi (2003); </li>
<li>Centrali: Giuditta Romano (2003), Michela Fregonese (2004), Gaia Biondi (2003); </li>
<li>Liberi: Sofia Cavalera (2003), Marta Gazzerro (2005). </li>
</ul><p>Allenatore Lorenzo Amaducci. Secondo David Favretto. Assistente e scout man Marco D. Schiavo. Fisioterapista Martina Pengo. </p>
Comunicato stampa: scoprimento della Campana della Pace in Sala Consiliare e consegna agli amministratori della pergamena con l’augurio a un “mandato responsabile e consapevole”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si svolge questo pomeriggio, all’inizio della seduta del Consiglio comunale, alle ore 18:00 la cerimonia di scoprimento della Campana della Pace.<br>
La Campana della Pace è stata donata al Comune di Padova da Wfwp Federazione delle donne per la Pace nel Mondo - Padova come invito a promuovere la pace tra i popoli e la tutela dei diritti umani. </p><p>L'opera è stata realizzata presso la fonderia Daciano Colbachini e Figli, in occasione di una precedente edizione della Giornata internazionale della nonviolenza promossa dalle Nazioni Unite. Nella fusione in bronzo sono stati inseriti i centesimi di ogni nazione europea, per sottolineare il valore dell'unità tra i paesi ed esprimere l'ideale di una visione di pace condivisa tra i popoli.</p><p>La Campana è stata collocata nella Sala del Consiglio, uno spazio significativo dove può essere utilizzata come strumento di sensibilizzazione in occasione di iniziative e ricorrenze specifiche. In occasione di questa cerimonia, Elena Pietrogrande (portavoce area "Pace, diritti umani e cooperazione internazionale" del registro associazioni) consegnerà al sindaco Sergio Giordani, al presidente Antonio Foresta e all'assessora Francesca Benciolini la pergamena con il testo del "mandato responsabile e consapevole", che sarà distribuita successivamente anche ad assessori e consiglieri e, tramite la intranet, a tutti i dipendenti comunali. </p><p>Sarà presente anche Flora Grassivaro, presidente di Wfwp Federazione delle donne per la Pace nel Mondo - Padova, che ha donato la Campana al Comune come invito a promuovere la pace tra i popoli e la tutela dei diritti umani. Inoltre parteciperanno alcuni rappresentanti delle associazioni del registro comunale - area "pace, dir. umani e cooperazione internazionale". </p><p>Questo il testo del documento che che le Associazioni iscritte al registro comunale nell'area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale inviano a tutti gli Amministratori della città: </p><p><em>"Consapevoli che la costruzione della pace, giustizia e equità sia un impegno necessario ad ogni livello e con il contributo di tutte e tutti, l'Area Pace Diritti Umani e Cooperazione internazionale augura a tutte e tutti gli Amministratori della città un:</em><br>
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<em><strong>mandato responsabile e consapevole</strong><br>
Desideriamo che ogni giorno, nell'esercizio delle sue funzioni, ciascuno e ciascuna faccia il possibile per: </em></p><p><em><strong>agire in modo collaborativo</strong>, attraverso il dialogo aperto e costruttivo, che include l'ascolto attivo, la sospensione del giudizio, la gestione dei conflitti, il decentramento cognitivo,<br>
l'empatia con tutte e tutti;<br>
<strong>avere una visione integrata</strong> degli obiettivi da perseguire oltre ad avere la consapevolezza della interrelazione spaziale (globalizzazione), temporale (effetti a medio e lungo termine), di ambito (ambiente, persona, istituzioni, economica, ecc.) anche nell'ottica dei programmi internazionali (ad es. Agenda 2030) e nazionali;<br>
<strong>riconoscere la ricchezza presente</strong> in ciascuno e ciascuna per valorizzare ogni persona favorendone l'espressione, la partecipazione e la crescita (partendo dagli ambienti di lavoro);</em><br>
<strong><em>rispettare la vita</em></strong><em> in tutte le sue forme secondo il principio di equità oltre che di uguaglianza;</em><br>
<strong><em>coinvolgere ed educare la cittadinanza</em></strong><em> ed in particolare <strong>i giovani,</strong> al dialogo favorendo lo sviluppo della pace e del bene comune.<br>
Auspicando che possano essere ritenuti suggerimenti utili per intraprendere qualsiasi percorso decisionale e progettuale, in una logica di cooperazione e scambio, auguriamo buon lavoro "</em></p><p>Area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale<br>
Comune di Padova </p><p><strong>Elena Pietrogrande referente dell’Area Pace Diritti Umani e Cooperazione Internazionale sottolinea</strong>:”<em>In questo augurio proponiamo in modo trasversale, pochi punti valoriali che siano di suggerimento e stimolo ad un agire quotidiano, che preveda sempre come finalità la pace e il bene comune, attraverso il dialogo e la ricerca di soluzione pacifica delle controversie. Pensiamo che soprattutto l’Area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale, con le sue 80 Associazioni, debba a svolgere, ancora una volta, quell’azione di stimolo della comunità e dei suoi amministratori, verso una sempre migliore convivenza nel rispetto delle persone, dell’ambiente e del territorio. Il nostro augurio proviene da una lunga e ricca serie di attività e tradizioni, che hanno portato le Associazioni dell’Area ad essere più volte protagoniste di atti generosi e disinteressati. Auspichiamo inoltre lo sviluppo di una rete di collaborazione tra le associazioni anche di Aree diverse, perché l’obiettivo comune è non solo far crescere le attività che ogni associazione promuove ma anche aumentare la conoscenza nell’opinione pubblica dei valori dell’associazionismo e della grande opportunità offerta dalle associazioni per arrivare a una comunità più giusta, accogliente e solidale, in sintesi per migliorare la vita nostra e di chi ci sta intorno</em>”.</p><p><strong>L’assessora Francesca Benciolini commenta</strong>: “<em>Le associazioni dell'Area diritti umani, pace e cooperazione internazionale stanno lavorando da anni perché questi temi siano pane quotidiano nella nostra città. Mi fa molto piacere questo augurio di buon lavoro, perché parte dallo spirito di collaborazione e dialogo che è fondamentale per raggiungere qualsiasi obiettivo. Abbiamo davanti oltre quattro anni di amministrazione, nei quali cercheremo di lavorare assieme valorizzando le capacità e le iniziative di tutte le associazioni: non partiamo certamente da zero, perché il lavoro di questi anni è stato intenso e significativo. Abbiamo attraversato un periodo veramente difficile sotto ogni aspetto, e se da un lato l’emergenza Covid sembra finalmente sotto controllo, altrettanto non possiamo dire per quanto riguarda, la pace, i diritti umani, l’accoglienza, così come più vicino a noi le difficoltà economiche e sociali affrontate da tanti concittadini. Il contributo delle associazioni, di ogni area, è fondamentale e l’approvazione del regolamento permetterà di lavorare assieme con maggiore slancio ed efficacia</em>”.</p>