Comunicato stampa: risoluzione di sottoservizi per il Sir 2 in via Dante. Al via un nuovo tratto di cantiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo l’intervento programmato in l’estate in Corso Milano, che ha permesso di riscontrare diversi allacci del gas ormai vetusti e di intervenire con una ulteriore riqualificazione degli impianti inizialmente non prevista, un nuovo cantiere interesserà l’incrocio di via Dante. Nei prossimi giorni verrà emanata apposita ordinanza con i dettagli, che prevederà una durata di 47 giorni per permettere di intervenire su piccoli stralci e interferire al minimo quindi con la viabilità. I lavori verranno conclusi entro inizio dicembre, per il periodo natalizio, e si interverrà per stralci sui quattro angoli dell’incrocio dove, solo all’occorrenza, verrà reso a senso unico un tratto di via Dante per garantire le necessarie manovre, e verrà interrotto un tratto della pista ciclabile. Per realizzare i lavori verranno, quando necessario, tolti alcuni parcheggi in corrispondenza dell’area del cantiere.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega: “<em>Si tratta di un ulteriore stralcio per la risoluzione delle interferenze con le future linee tranviarie, un lavoro fondamentale che nei prossimi mesi interesserà diverse zone della città. Attualmente stiamo lavorando sui sottoservizi a Ponte di Brenta per quanto riguarda il Sir2 e in via Giustiniani per quanto riguarda il Sir3. Ringrazio le aziende che hanno la competenza sui sottoservizi di gas e acqua per la collaborazione che stanno dimostrando nell’organizzare i loro lavori e i loro cantieri cercando di ridurre al minimo i disagi. Se per intervenire chiudessimo strade o incroci totalmente, probabilmente potremo finire gli interventi in pochi giorni, ma è chiaro che non è possibile farlo per garantire la viabilità e la circolazione del trasporto pubblico locale. Questo significa un importante sforzo di organizzazione e coordinamento che è fondamentale per affrontare i grandi cambiamenti che la nostra città si appresta ad affrontare. Ci tengo, inoltre, a ribadire che quello che stiamo facendo se da un lato è funzionale all’avvento delle linee tranviarie, dall’altro ci permette di riammodernare tutti gli impianti, un lavoro necessario e importante per garantire qualità e sicurezza</em>.” </p>
Comunicato stampa: presentata l'edizione 2023 del Padova Jazz Festival
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</figure><br><p>Il Padova Jazz Festival 2023 è poliedrico nelle scelte artistiche come nei luoghi che le ospitano: una varietà di espressioni della cultura jazzistica riassume la storia del festival, che quest’anno celebra il traguardo della venticinquesima edizione. Dal 2 al 19 novembre si intrecceranno il jazz statunitense (Bill Frisell, Emmet Cohen, Joey Calderazzo) e quello italiano (Irene Grandi in versione blues, Fabrizio Bosso…), con quello europeo a fare da mediatore (Greg Osby con Arno Krijger e Florian Arbenz, l’organico internazionale del Trio Grande…). Una sezione appositamente dedicata (con Vanessa Tagliabue Yorke, Francesca Tandoi e Patrizia Conte) darà particolare risalto al jazz al femminile, del resto presente in cartellone anche con Olivia Trummer e Naomi Berrill (oltre che la già citata Irene Grandi). Numerosi saranno i palcoscenici del festival: dalle sedi più prestigiose per la musica padovana (Teatro Verdi, Sala dei Giganti al Liviano) a luoghi dalla spiccata connotazione architettonica (l’ex Chiesa di Sant’Agnese, il Caffè Pedrocchi, l’Aula Rostagni dell’Università degli Studi di Padova, il Centro Culturale Altinate/San Gaetano). Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Padova e il sostegno del Ministero della Cultura.</p><p><strong>Dal popolare all’avanguardia</strong></p><p>Bill Frisell, Irene Grandi e Fabrizio Bosso, tre individualità artistiche assai diverse tra loro, saranno i protagonisti dei concerti al Teatro Verdi, che ospita come da tradizione le serate culminanti del Padova Jazz Festival. Dal pantheon dei cantautori nazionali all’incandescenza del rock-blues: il 16 novembre Irene Grandi con il suo progetto “Io in Blues” torna alle radici musicali da cui era partita, reinterpretando i grandi successi del blues e del soul (e traducendo in questo stile anche sue composizioni e brani di Pino Daniele, Lucio Battisti, Mina). Una scaletta interamente dedicata alle canzoni di Stevie Wonder: è il progetto “We Wonder”, col quale il quartetto del trombettista Fabrizio Bosso ci ricorda quanto il repertorio jazzistico debba anche alla musica popolare (il 17 novembre). La pronuncia jazzistica legata alla tradizione afroamericana si applica con naturalezza a un programma che abbraccia l’inesauribile vena creativa di Wonder, dalla fine degli anni Sessanta agli anni Duemila. Il 18 si ascolterà Bill Frisell, uno dei guitar heroes del jazz dagli anni Ottanta a oggi, in trio con Thomas Morgan (contrabbasso) e Rudy Royston (batteria). Con questa formazione il chitarrista affronta il suo immenso repertorio originale ma anche i suoi prediletti standard folk e popular. Le esecuzioni sono ricche di interazione, rilassate come una conversazione tra amici che in qualunque istante può impennarsi in groove trascinanti. La musica metropolitana va a braccetto con le sonorità rurali, in un effetto ping pong tra sperimentazione e tradizione.</p><p><strong>3 x Trio </strong></p><p>L’edizione 2023 del Padova Jazz Festival sarà inaugurata da un trittico di concerti, tutti all’Auditorium Centro Culturale Altinate/San Gaetano, in bilico tra classicità e ‘trasgressione’ estetica. Saranno tre ben distinte interpretazioni del format in trio. Il 2 novembre, con il Trio Grande, si ascolteranno le più aggiornate sonorità newyorkesi: Will Vinson (sax e tastiere), Gilad Hekselman (chitarra) e Nate Wood (batteria) sono artisti profondamente radicati nella cultura jazzistica ma contemporaneamente aperti a sonorità altre. Ognuno dei tre co-leader ha una sua personale vena ‘eversiva’: mettendole assieme ne scaturisce un jazz dalla infinite possibilità combinatorie. La cantante-pianista tedesca Olivia Trummer e il batterista Nicola Angelucci formano da anni una unit affiatata, che si è fatta apprezzare in vari organici sino al più icastico e semplice duo, che è alla base del loro album d’esordio, Dialogue’s Delight. In occasione del concerto padovano, il 3 novembre, come già sul disco, al duo si aggiunge come ospite speciale il fisarmonicista Luciano Biondini, a sottolineare l’aspetto sognante delle songs. Emmet Cohen è la grande promessa della nuova leva pianistica attiva a New York: la naturalezza con cui sa tenere saldamente connesse la tradizione e la contemporaneità del jazz è una dote rara. Il 4 novembre si esibirà in trio, la situazione a lui più congeniale, quella alla base dei celeberrimi “Live from Emmet’s Place”, che durante i lockdown hanno trasformato il salotto di casa sua in uno dei luoghi più <em>hot</em> della scena jazzistica durante la pandemia, con milioni di spettatori in streaming.</p><p><strong>Nel cuore (moderno) della tradizione</strong></p><p>I concerti della seconda settimana del festival illuminano l’inesauribile forza espressiva delle innumerevoli declinazioni del bop e dello swing, i linguaggi fondamentali della musica improvvisata afroamericana. Il 9 novembre nella prestigiosa cornice della Sala dei Giganti al Liviano si esibirà il pianista Joey Calderazzo, al cui trio stabile si aggiungerà un solista di prim’ordine come il sassofonista Miguel Zenón: un arricchimento dell’organicocapace di sviluppare nuove architetture sulla solidissima base “hard swing” dell’affiatata band di Calderazzo. Il 10, nell’Aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Padova, si ascolterà un trio nel quale si mischiano le carte: quelle classiche delle sonorità soulful tipiche dell’organ trio e quelle moderniste delle pronunce del batterista svizzero Florian Arbenz, l’hammondista olandese Arno Krijger e il sassofonista statunitense Greg Osby, una delle figure più iconiche del jazz newyorkese dell’ultimo scorcio del Novecento. L’innesco tra swing e bop è il fondamento anche del quartetto che affianca il sassofonista canadese Robert Bonisolo, il batterista ungherese (ma di base a New York) Ferenc Nemeth e gli italiani Dario Carnovale al pianoforte e Lorenzo Conte al contrabbasso (l’11 all’Auditorium Centro Culturale Altinate/San Gaetano). </p><p><strong>Matinée domenicali </strong></p><p>I concerti della domenica mattina non sono una novità per il Padova Jazz Festival, ma per l’edizione 2023 diventano un appuntamento ricorrente a conclusione di ognuna delle settimane del festival: tre occasioni d'ascolto capaci di portare l’orecchio in un ‘altrove’ jazzistico e non. Il 5 novembre (Caffè Pedrocchi, Sala Rossini), il duo belga formato dal chitarrista Peter Hertmans e dal sassofonista Erwin Vann rievocherà l’estasi della musica di John Coltrane, con le sue profondità spirituali e stratificazioni espressive. Il 12, ancora nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, il chitarrista Bebo Ferra e il vibrafonista Andrea Dulbecco daranno vita a una musica arguta e leggiadra: oltre venti anni di collaborazione permettono a queste due figure di spicco di tuffarsi in caduta libera tra gli standard e i loro materiali originali. Il 19 nell’ex Chiesa di Sant’Agnese (Fondazione Peruzzo), la violoncellista e cantante irlandese Naomi Berrill si esibirà in solo, situazione nella quale sa esprimere tutta la versatilità del suo percorso artistico, una ‘poligamia’ stilistica tra folk (non solo quello irlandese), musica classica e improvvisazione.</p><p><strong>Il pomeriggio delle signore (del jazz) </strong></p><p>L’ex Chiesa di Sant’Agnese (Fondazione Peruzzo) ospiterà un trittico di concerti pomeridiani che tracciano una rotta tutta femminile nel mondo del jazz. La cantante Vanessa Tagliabue Yorke è una vera specialista del repertorio jazz classico: il 16 novembre, in duo, esplorerà le composizioni di autori come Jerome Kern, Cole Porter, Billy Strayhorn, George Gershwin. Anche la cantante Patrizia Conte si cimenta sugli standard jazzistici, in uno stile inconfondibile e pieno di tensione (il 17, in quartetto). Francesca Tandoi, protagonista del concerto pomeridiano del 18, in trio, sta emergendo come una delle più significative cantanti-pianiste italiane, a proprio agio sia nel vigoroso linguaggio bop che in contesti di jazz swingante.</p><p><strong>Prologo itinerante </strong></p><p>In attesa del festival, il 21 ottobre la P-Funking Band sarà protagonista di un concerto pomeridiano itinerante per le vie e le piazze del centro storico di Padova: un prologo con le espressioni più dirompenti e ritmate della black music, portate al massimo livello di esuberanza dall’esibizione in parata con coreografie. Un secondo concerto di ‘riscaldamento' in attesa del festival si terrà al Caffè Pedrocchi il 26 ottobre, con il trio del sassofonista sammarinese Simone La Maida. </p><p><strong>Jazz suonato, fotografato, raccontato </strong></p><p>Come ormai da tradizione, i concerti principali del Padova Jazz Festival saranno affiancati dagli appuntamenti di Jazz@Bar, che porteranno la musica dal vivo in numerosi locali del centro e della prima periferia. Diversi appuntamenti esploreranno il jazz in rapporto ad altre forme artistiche da esso influenzate, dalla letteratura alle arti visive. Le Scuderie di Palazzo Moroni dal 2 al 26 novembre ospiteranno una mostra del fotografo Roberto Polillo. Un’esposizione personale degli scatti di Gabriella Piccolo, che documentano la storia del festival, sarà invece allestita al Caffè Pedrocchi dal 7 novembre al 3 dicembre. Anna Piratti creerà per il festival una nuova installazione al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte (Palazzo Liviano): “Materia viva” sarà visitabile dal 9 novembre al 10 dicembre. Il 12 novembre al Caffè Pedrocchi, Francesco Martinelli presenterà il libro Chet Baker. Vita e musica (Edt), del quale ha curato la traduzione.</p><p>Approfondimenti sul sito <a href="https://www.padovajazz.com/festival/">www.padovajazz.com</a>.</p>
Comunicato stampa: "Di Pane in Meglio" ai blocchi di partenza l'edizione 2023 di Gruppo Polis per il contrasto alla povertà
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</figure><br><p>Parte l’iniziativa “Di Pane in Meglio”: da domani, 14 ottobre, e per i successivi 6 weekend sarà possibile aiutare, con un gesto semplice, il centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che si occupa da 18 anni del contrasto alla povertà in quartiere Arcella, a Padova. La scelta di questi weekend tra ottobre e novembre permette idealmente di coprire due date importanti: il 17 ottobre, giornata internazionale di lotta alla povertà e 19 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco. Con l'ottava edizione di "Di Pane in Meglio", Gruppo Polis ha messo in moto un meccanismo ormai rodato: in ben 40 parrocchie della Diocesi di Padova e - novità di quest'anno - anche tramite alcuni circoli Auser di Padova, a fronte di una donazione suggerita di 5 euro, sarà possibile ritirare una pagnotta, simbolo per antonomasia della condivisione.</p><p>"<em>Contiamo su questa iniziativa non solo per poter continuare a dare i servizi base agli utenti della Bussola, ossia un pasto caldo, una doccia e l'utilizzo della lavanderia, ma specialmente per potenziare i servizi sviluppati negli ultimi anni: dal punto di ascolto psicologico, ai laboratori artistici in terracotta, fino allo sportello di segretariato sociale, che da un supporto nelle questioni burocratiche, tecnologiche o della ricerca lavoro agli utenti - </em>racconta Andrea Rigobello, Responsabile Area inclusione sociale di Gruppo Polis<em> - Ognuno di questi servizi è un aiuto per ripartire dopo un momento difficile, un supporto in un luogo protetto ed accogliente</em>".</p><p>L'iniziativa, che negli anni ha incontrato un successo sempre maggiore, quest'anno può contare sul sostegno di ENAIP, "<em>La nostra missione è la formazione professionale dei giovani, anche attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva: lavoriamo da sempre nella traiettoria educativa della solidarietà</em> - afferma Roberta Callegaro, Direttrice della Scuola Professionale Padova e Progetti Speciali ENAIP Veneto, e aggiunge - con questa iniziativa chiediamo ai nostri giovani di attivarsi in prima persona, perché puntiamo allo sviluppo della solidarietà e del volontariato come bene comune". </p><p>Importante partner di queste iniziativa è ITAS Mutua. Come commenta Luciano Banzato, responsabile dell’agenzia di Padova, "<em>ITAS, come Mutua, è da sempre attenta allo sviluppo sociale delle comunità nelle quali opera. Anche in questo caso ha voluto essere presente con un segno di partecipazione tangibile, rendendo concreti i valori di vicinanza e solidarietà che caratterizzano la compagnia assicurativa da oltre 200 anni. Essere una Mutua significa investire costantemente parte delle risorse generate in progetti sociali, culturali ed economici per il territorio e Di Pane in Meglio, che presentiamo oggi ne è un esempio concreto</em>".</p><p>“<em>Il Centro Diurno La Bussola con le sue molteplici attività offre un servizio prezioso per la Città di Padova. È un luogo speciale, dove oltre ai servizi di assistenza alla persona si mette a disposizione un servizio di accompagnamento e orientamento alla ricerca del lavoro, condizione essenziale per la dignità della persona. L’iniziativa Di Pane in Meglio pone in luce, ancora una volta, quanto sia importante sostenere, con un gesto semplice, il Gruppo Polis perché possa continuare e sviluppare ulteriormente i servizi svolti dal Centro Diurno La Bussola</em>” conclude l'Assessora al Sociale del Comune di Padova, Margherita Colonnello.</p><p>Per maggiori informazioni: <a href="mailto:gruppo.r@gruppopolis.it" id="OWAc780ae17-7da5-3d72-5155-67481aa82a72">gruppo.r@gruppopolis.it</a> - <a href="https://www.gruppopolis.it/struttura/la-bussola" id="OWA1ddf6fbd-7980-5529-fe08-0ec7e54d757b" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.gruppopolis.it/struttura/la-bussola</a></p><p>Gruppo Polis e il centro diurno La Bussola</p><p>Gruppo Polis dal 2005 si occupa di contrasto alla povertà. Gruppo R è la cooperativa (parte di Gruppo Polis) che si occupa sul territorio padovano del fenomeno. La Bussola, una struttura in quartiere Arcella a Padova, in via T. Minio 19, è un servizio di prima accoglienza, per persone in situazione di marginalità sociale, per donne e uomini in condizioni di disagio abitativo e/o di emarginazione. Ha l'obiettivo di soddisfare sia i bisogni primari come un pasto caldo, possibilità di fare una doccia, utilizzare lavatrice, asciugatrice e stiro sia favorire percorsi di reinserimento sociale per chi versa in condizioni di emarginazione ed esclusione sociale. Per poter favorire tale reinserimento, oltre ai servizi primari sono cresciuti negli anni i servizi aggiuntivi, come il laboratorio artistico di terracotta (che ha dato origine ad una linea di vasi, ciotole, patti ed accessori con il marchio Materie Prime), lo sportello di segretariato sociale e le attività di welfare generativo, che permettono agli utenti di partecipare attivamente alla gestione del centro diurno stesso (per es: distribuzione dei pasti, collaborazione nella gestione dei laboratori). Il Centro, che ospita in media 25 utenti al giorno, è rivolto in prevalenza ai cittadini residenti in comune a Padova ed è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato. Nell’arco del 2022 hanno frequentato il centro 56 persone, di cui 47 uomini e 9 donne. </p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, strade chiuse temporaneamente. Aggiornato in data 13 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per effettuare un getto di calcestruzzo, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Del Santo, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena</strong>, lunedì 16/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con l’impiego di un moviere all’incrocio tra via Del Santo e la piazza omonima con istituzione temporanea del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Rudena, tratto compreso tra via Del Santo e via Santa Chiara. Il provvedimento non ha effetto per il transito dei residenti, dei mezzi di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolamentato da movieri nel tratto di via Del Santo compreso tra l’area di cantiere e, rispettivamente via Rudena e piazza Del Santo;</p><p>per trasloco, chiusura temporanea al traffico veicolare in <strong>via Stefania Omboni, tratto compreso tra i numeri civici 10 e 14</strong>, lunedì 16/10/2023, dalle ore 11.00 alle ore 19.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolato da movieri nei tratti di via Stefania Omoni compresi tra l’area di cantiere e, rispettivamente, via I. Andreini e via San Girolamo;</p><p>per effettuare la bonifica della condotta del gas metano e dei relativi allacciamenti, chiusura temporanea al traffico veicolare in <strong>via Federico Chopin compreso tra via G. Brahms e via L. Beethoven</strong>, da lunedì 16 a venerdì 20/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato “a vista” nei tratti di via Federico Chopin non interessati dai lavori;</p><p>per provvedere allo smontaggio ed alla rimozione di una gru, chiusura temporanea al traffico veicolare di<strong> via Garigliano, tratto compreso tra via Caprera e via Makallè</strong>, sabato 21/10/2023, dalle ore 7.00 alle ore 18.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private;</p><p>per il montaggio di una gru, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Amba Aradam, tratto prospiciente il num</strong><strong>e</strong><strong>ro civico 20</strong>, martedì 24/10/2023, dalle ore 7.00 alle ore 18.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolato da movieri ni tratti di via Amba Aradam compresi tra l’area di cantiere e, rispettivamente, via Monte Santo e via Tembien.</p>
Conferenza stampa: presentazione della 25ma edizione del Padova Jazz Festival
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Dal 2 al 19 novembre (con anteprime il 21 e 26 ottobre), il Padova Jazz Festival festeggia il traguardo della 25° edizione.<br>
Una carrellata di artisti celeberrimi e dei più promettenti talenti emergenti sia del panorama internazionale che italiano fornirà una visione panoramica del jazz contemporaneo.<br>
Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Padova e il sostegno del Ministero della Cultura.</div><div>La presentazione dell'edizione 2023 in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 13 ottobre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Interverranno:</p>
<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Gabriella Piccolo, presidente associazione culturale Miles e direttore artistico del Padova Jazz Festival</li>
</ul>
</div><div> </div>
Conferenza stampa: "Di Pane in Meglio" edizione 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Parte l’iniziativa “Di Pane in Meglio”: a partire dal 14 ottobre, e per i successivi 6 weekend, sarà possibile aiutare con un gesto semplice il centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che da 18 anni si occupa del contrasto alla povertà, in quartiere Arcella a Padova.<br>
A fronte di una donazione suggerita di 5 euro sarà possibile ritirare, in molte parrocchie della Diocesi di Padova, del pane speciale, dalle proprietà benefiche e con un ridotto contenuto di sale.<br>
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, quest’anno vede la partecipazione del partner Itas Mutua, e quella volontaria delle studentesse e degli studenti Enaip, nell’ambito di una più ampia formazione sul tema dell’emarginazione sociale.<br>
La presentazione in conferenza stampa </p><p><strong>venerdì 13 ottobre 2023, ore 11:15 <br>
sala Gruppi - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Andrea Rigobello, responsabile Area inclusione sociale di Gruppo Polis </li>
<li>Roberta Callegaro, direttrice scuola professionale Padova e Progetti speciali Enaip Veneto</li>
<li>Luciano Banzato, responsabile agenzia Itas di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: progetto "Sportanch'io" per i ragazzi di Pontevigodarzere e Arcella
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Alcune realtà sportive ed educative del territorio dell’Arcella e Pontevigodarzere sono liete di presentare il progetto "Sportanch’io", un'iniziativa ambiziosa che mira a promuovere l'importanza dell'attività sportiva tra i giovani del quartiere. Questo progetto, facilitato dal progetto Prisma e finanziato dalla Consulta 2 Nord con il bilancio partecipato, è il risultato di una collaborazione fruttuosa tra varie associazioni sportive e le realtà educative del territorio. Il cuore del progetto "Sportanch’io" è una serie di incontri gratuiti sul territorio, dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, durante i quali potranno conoscere e avvicinarsi ai seguenti sport: atletica, basket, pallavolo e arti marziali. I 12 incontri (3 per ogni sport proposto) si terranno da ottobre a dicembre, ogni martedì e giovedì, alternando gli spazi della palestra della scuola Donatello con l’outdoor. Sarà un'opportunità unica per i giovani di sperimentare diverse discipline sportive, scoprire le proprie passioni e talenti, e sviluppare una sana abitudine all'attività fisica. Sportanch’io nasce dalla consapevolezza della sfida che molti giovani affrontano nel partecipare alle attività sportive disponibili. Per affrontare questa sfida, allenatori ed educatori di varie attività del territorio si sono uniti per creare un percorso di orientamento allo sport che renda l'esperienza sportiva più accessibile e gratificante per i ragazzi. Questo progetto pilota si pone l'obiettivo di far emergere l'importanza della valenza educativa dello sport, insegnando ai giovani non solo le competenze sportive, ma anche valori come il fair play, la cooperazione e il rispetto reciproco. "Sportanch’io" è un'iniziativa che mira a migliorare la vita dei giovani nel quartiere e a contribuire alla loro crescita personale. Il progetto culminerà con il "Natale di Comunità Sportivo", un evento speciale che si terrà a dicembre in Largo Debussy. Durante questo evento, verranno premiati i giovani che avranno partecipato attivamente a tutti gli incontri del percorso "Sportanch’io". Sarà un momento di festa e celebrazione per tutta la comunità.</p><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello sottolinea : “<em>Il Comune di Padova e gli operatori del Progetto Prisma esprimono la propria gratitudine alle Associazioni Sportive, alla Scuola, agli educatori, alla Consulta 2 e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il progetto "Sportanch’io". Questo impegno congiunto rappresenta un esempio di come la collaborazione tra il settore sportivo e quello educativo possa fare la differenza nella vita dei giovani</em>”.</p><p>L’assessore allo sport Diego Bonavina aggiunge: “<em>Lo sport ha sempre più un ruolo sociale sul territorio e fa piacere che le agenzie educative sappiano apprezzare e valorizzare questo ruolo. Ringrazio le associazioni che collaborano con questo progetto per la capacità di mettersi disposizione, con competenza e passione, di un importante percorso educativo e sociale</em>”. </p><p>Le realtà coinvolte sono le seguenti: New Athletic, US Arcella, Polisportiva Arcella, Wlf Team Sport, 5° Istituto Comprensivo, Cat Jump e Gig, Programma Mentor UP, Educativa di strada progetto Scholé.</p><p>Il calendario degli incontri: c/o palestra Scuola Donatello via L. Pierobon, 19/b – Padova<br>
</p><p>Multiatletica Basket Arti marziali Volley</p><p>5 ottobre 26 ottobre 16 novembre 7 dicembre </p><p>12 ottobre 2 novembre 23 novembre 14 dicembre </p><p>19 ottobre 9 novembre 30 novembre 21 dicembre</p><p>Per ulteriori informazioni sugli incontri gratuiti "Sportanchio", sugli eventi programmati e per iscrizioni, vi invitiamo a contattare <a href="mailto:prisma2@comune.padova.it">prisma2@comune.padova.it</a></p>
Comunicato stampa: "Notte dei senza Dimora" 2023
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<img src="/sites/default/files/images/senza%20dimora.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 17 ottobre di ogni anno, ricorre la Giornata mondiale di lotta alla povertà, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1992. Le organizzazioni padovane impegnate nell'aiuto e nel sostegno ai senza dimora propongono ogni anno una “Notte dei senza dimora". Al suo interno, vengono presentati i servizi che Padova offre alle persone senza dimora, con l'intervento di istituzioni politiche locali, associazioni e enti del terzo settore e vengono programmati anche concerti e iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della povertà estrema e dell’emarginazione sociale. Ogni anno, la “Notte dei senza Dimora” impegna i diversi rappresentanti degli enti e associazioni organizzative, i quali creano un collettivo che nasce dal basso, spontaneamente senza scopi di lucro, con l’unico obiettivo di sensibilizzare e far emergere il tema delle persone senza dimora e delle vulnerabilità adulte. Per raggiungere il maggior numero di persone, è necessario ogni anno moltiplicare gli sforzi affinché gli eventi e le iniziative possano essere spazi di condivisione, di partecipazione e soprattutto luoghi adibiti all’incontro e al superamento dei pregiudizi e degli stereotipi.</p><p>Gli obiettivi prefissati per l’edizione 2023 sono: </p><ul>
<li>sensibilizzare la cittadinanza sul tema della marginalità attraverso l’informazione e l’orientamento ai servizi predisposti al supporto, all’accoglienza e al soddisfacimento dei bisogni per persone ai margini nella Città di Padova</li>
<li>realizzare eventi d’intrattenimento all’interno del territorio padovano, in luoghi in cui spesso le persone ai margini dimorano, sostano e vivono quotidianamente per ridurre le distanze</li>
<li>ridurre stereotipi e pregiudizi attraverso l’incontro, la mediazione e la partecipazione attiva alle iniziative al fine di promuovere una presa di consapevolezza sul fatto che dietro ogni etichetta sociale esiste prima di tutto una persona</li>
</ul><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello sottolinea: "<em>La notte dei senza dimora nasce nel 1992 su indicazione delle nazioni unite come monito di lotta alla povertà. A Padova questo impegno viene rispettato ogni giorno, grazie allo straordinario lavoro dei servizi sociali e del terzo settore. La lotta alla povertà, nella nostra città, parte dal riconoscimento della dignità delle persone in stato di fragilità, con la costante ricerca di contatto e di relazione da parte degli operatori e dei volontari. Invito di cuore tutta la cittadinanza a partecipare ai numerosi eventi organizzati dalle associazioni, per conoscere da vicino questo mondo straordinario</em>”.</p><p><strong>Programma della Notte senza Dimora 2023 </strong></p><p>Sabato 14 ottobre: Notte senza Dimora 2023 - Giardini dell'Arena. Dalle ore 17:00 alle 22:00 presso il parco dei Giardini dell’Arena, si terrà il presidio del collettivo che ospiterà diversi stand informativi e gazebi espositivi, sotto i quali saranno realizzate diverse attività e laboratori da parte degli enti e associazioni del territorio insieme ai volontari della Notte e gli ospiti che frequentano i vari servizi. Saranno presenti: Avvocati di Strada, Cucine Economiche Popolari, Medici in Strada, Centro Diurno La Bussola - Gruppo R, Noi sulla Strada, Croce Rossa, Cosep.<br>
Esposizione mostra del Progetto Fotografico “Via Città di Padova” a cura di Giovanni Piccolo: "Via Città di Padova" è un progetto fotografico personale a lungo termine nato in collaborazione con l'associazione Avvocato di Strada Odv (sezione di Padova) durante l'emergenza da Covid-19. L'obiettivo del progetto è quello di dare un volto al fenomeno dei senza fissa dimora e mostrare uno spaccato della loro vita di tutti i giorni, cercando di andare oltre i cliché che popolano l'immaginario collettivo e mettendo in luce le difficoltà quotidiane che le persone appartenenti a questa categoria devono affrontare. Il progetto mira inoltre a mostrare la molteplicità di storie e percorsi di vita delle persone che si trovano costrette a vivere in strada. </p><ul>
<li>alle 19:00 presentazione del programma della Notte dei senza dimora e delle organizzazioni presenti nel territorio padovano che si occupano quotidianamente di servizi rivolti alla marginalità; intervento istituzionale dell'assessora Margherita Colonnello;</li>
<li>alle 20:00 “Jam Session" il Palco della Notte sarà a disposizione di coloro che vorranno partecipare all’iniziativa per performance musicali improvvisare, in cui possano esibirsi tutti e liberamente: musicisti e amanti della musica per mandare un messaggio di lotta contro le disuguaglianze attraverso l’utilizzo del linguaggio universale della musica.</li>
</ul><p>Domenica 15 ottobre: pranzo solidale in piazza Gasparotto dalle ore 12:30 alle 16:30. Con il supporto e la presenza del Food Truck “Cucina mobile” realizzato da Fondazione Progetto Arca e Jti Italia e gestito da Cosep e l’associazione Noi sulla Strada, ci sarà la possibilità di pranzare attraverso una donazione ad offerta libera. La “Cucina Mobile” inaugurata nell’Ottobre del 2022, è il food truck padovano in grado di consegnare direttamente in strada cene complete e cucinate, con proposte diversificate per un apporto nutrizionale sano ed equilibrato in termini di quantità e qualità alle persone che vivono in strada e che non possono permettersi un pasto quotidiano. </p><ul>
<li>dalle ore 15:30 alle 17:45 pedalata Itinerante presso alcuni servizi dedicati alle persone senza dimora: Asilo Notturno, Sportello Caritas, Cucine Economiche Popolari, Docce in Casetta Borgomagno, Centro Diurno La Bussola. In collaborazione con l’Associazione “La Mente Comune”, ciclofficina sociale di Padova che si unirà alla campagna di sensibilizzazione e guiderà la biciclettata tra i servizi con le loro cargo, tanta buona musica e atti di educazione sulla sostenibilità;</li>
<li>dalle ore 18:00 alle 20:00 il ritrovo finale della biciclettata sarà presso Casetta Zebrina, Parco Milcovich. Qui si terrà il Talk "Donne senza dimora e marginalità adulta": attraverso le voci e gli intrecci di esperienze sul campo di chi opera nei servizi del territorio, verrà affrontato il tema della marginalità delle donne in strada, una condizione di fragilità e vulnerabilità diversificata, sempre più presente nel territorio. Moderatrice: Olivia Bruni. Relatrici: Marta Gaboardi, Gaia Borgato.</li>
</ul><p>Lunedì 16 ottobre: Proiezione e cineforum</p><p>Dalle ore 20:45 “The Passengers” racconta le vicende di questi "viandanti senza meta" che trovano nelle abitazioni in cui convivono un punto di ripartenza per i propri cammini. Storie spesso dolorose, di sconfitte, perdite, cadute negli abissi di alcol e droga; ma anche storie di riscatto, nei percorsi che ognuno dei protagonisti della serie intraprende per trovare la propria via nel lavoro e nelle relazioni. In presenza del Regista Tommaso Valente, di Marta Gaboardi e del gruppo di ricerca dell’Università di Padova, si tratteranno i temi del Diritto all’Abitare, il tema dell’housing sociale, del Progetto Housing First. Previsto un momento di confronto con il pubblico.</p>
Conferenza stampa: presentazione del bando per la gestione del giardino estivo dei “Navigli”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del bando per la gestione del giardino estivo dei “Navigli” in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 12 ottobre, ore 11:30<br>
ufficio del vicesindaco – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi - vicesindaco</li>
<li>Antonio Bressa - assessore alle Attività produttive</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della 67^ Stagione Amici della Musica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della 67^ Stagione Amici della Musica in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 12 ottobre, ore 12:00 <br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Mario Carraro, presidente degli Amici della Musica </li>
<li>Filippo Juvarra, direttore degli Amici della Musica</li>
</ul>