Comunicato stampa: risoluzione di sottoservizi per il Sir 2 in via Dante. Al via un nuovo tratto di cantiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo l’intervento programmato in l’estate in Corso Milano, che ha permesso di riscontrare diversi allacci del gas ormai vetusti e di intervenire con una ulteriore riqualificazione degli impianti inizialmente non prevista, un nuovo cantiere interesserà l’incrocio di via Dante. Nei prossimi giorni verrà emanata apposita ordinanza con i dettagli, che prevederà una durata di 47 giorni per permettere di intervenire su piccoli stralci e interferire al minimo quindi con la viabilità. I lavori verranno conclusi entro inizio dicembre, per il periodo natalizio, e si interverrà per stralci sui quattro angoli dell’incrocio dove, solo all’occorrenza, verrà reso a senso unico un tratto di via Dante per garantire le necessarie manovre, e verrà interrotto un tratto della pista ciclabile. Per realizzare i lavori verranno, quando necessario, tolti alcuni parcheggi in corrispondenza dell’area del cantiere.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega: “<em>Si tratta di un ulteriore stralcio per la risoluzione delle interferenze con le future linee tranviarie, un lavoro fondamentale che nei prossimi mesi interesserà diverse zone della città. Attualmente stiamo lavorando sui sottoservizi a Ponte di Brenta per quanto riguarda il Sir2 e in via Giustiniani per quanto riguarda il Sir3. Ringrazio le aziende che hanno la competenza sui sottoservizi di gas e acqua per la collaborazione che stanno dimostrando nell’organizzare i loro lavori e i loro cantieri cercando di ridurre al minimo i disagi. Se per intervenire chiudessimo strade o incroci totalmente, probabilmente potremo finire gli interventi in pochi giorni, ma è chiaro che non è possibile farlo per garantire la viabilità e la circolazione del trasporto pubblico locale. Questo significa un importante sforzo di organizzazione e coordinamento che è fondamentale per affrontare i grandi cambiamenti che la nostra città si appresta ad affrontare. Ci tengo, inoltre, a ribadire che quello che stiamo facendo se da un lato è funzionale all’avvento delle linee tranviarie, dall’altro ci permette di riammodernare tutti gli impianti, un lavoro necessario e importante per garantire qualità e sicurezza</em>.” </p>
Comunicato stampa: "Di Pane in Meglio" ai blocchi di partenza l'edizione 2023 di Gruppo Polis per il contrasto alla povertà
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<img src="/sites/default/files/images/pane.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Parte l’iniziativa “Di Pane in Meglio”: da domani, 14 ottobre, e per i successivi 6 weekend sarà possibile aiutare, con un gesto semplice, il centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che si occupa da 18 anni del contrasto alla povertà in quartiere Arcella, a Padova. La scelta di questi weekend tra ottobre e novembre permette idealmente di coprire due date importanti: il 17 ottobre, giornata internazionale di lotta alla povertà e 19 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco. Con l'ottava edizione di "Di Pane in Meglio", Gruppo Polis ha messo in moto un meccanismo ormai rodato: in ben 40 parrocchie della Diocesi di Padova e - novità di quest'anno - anche tramite alcuni circoli Auser di Padova, a fronte di una donazione suggerita di 5 euro, sarà possibile ritirare una pagnotta, simbolo per antonomasia della condivisione.</p><p>"<em>Contiamo su questa iniziativa non solo per poter continuare a dare i servizi base agli utenti della Bussola, ossia un pasto caldo, una doccia e l'utilizzo della lavanderia, ma specialmente per potenziare i servizi sviluppati negli ultimi anni: dal punto di ascolto psicologico, ai laboratori artistici in terracotta, fino allo sportello di segretariato sociale, che da un supporto nelle questioni burocratiche, tecnologiche o della ricerca lavoro agli utenti - </em>racconta Andrea Rigobello, Responsabile Area inclusione sociale di Gruppo Polis<em> - Ognuno di questi servizi è un aiuto per ripartire dopo un momento difficile, un supporto in un luogo protetto ed accogliente</em>".</p><p>L'iniziativa, che negli anni ha incontrato un successo sempre maggiore, quest'anno può contare sul sostegno di ENAIP, "<em>La nostra missione è la formazione professionale dei giovani, anche attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva: lavoriamo da sempre nella traiettoria educativa della solidarietà</em> - afferma Roberta Callegaro, Direttrice della Scuola Professionale Padova e Progetti Speciali ENAIP Veneto, e aggiunge - con questa iniziativa chiediamo ai nostri giovani di attivarsi in prima persona, perché puntiamo allo sviluppo della solidarietà e del volontariato come bene comune". </p><p>Importante partner di queste iniziativa è ITAS Mutua. Come commenta Luciano Banzato, responsabile dell’agenzia di Padova, "<em>ITAS, come Mutua, è da sempre attenta allo sviluppo sociale delle comunità nelle quali opera. Anche in questo caso ha voluto essere presente con un segno di partecipazione tangibile, rendendo concreti i valori di vicinanza e solidarietà che caratterizzano la compagnia assicurativa da oltre 200 anni. Essere una Mutua significa investire costantemente parte delle risorse generate in progetti sociali, culturali ed economici per il territorio e Di Pane in Meglio, che presentiamo oggi ne è un esempio concreto</em>".</p><p>“<em>Il Centro Diurno La Bussola con le sue molteplici attività offre un servizio prezioso per la Città di Padova. È un luogo speciale, dove oltre ai servizi di assistenza alla persona si mette a disposizione un servizio di accompagnamento e orientamento alla ricerca del lavoro, condizione essenziale per la dignità della persona. L’iniziativa Di Pane in Meglio pone in luce, ancora una volta, quanto sia importante sostenere, con un gesto semplice, il Gruppo Polis perché possa continuare e sviluppare ulteriormente i servizi svolti dal Centro Diurno La Bussola</em>” conclude l'Assessora al Sociale del Comune di Padova, Margherita Colonnello.</p><p>Per maggiori informazioni: <a href="mailto:gruppo.r@gruppopolis.it" id="OWAc780ae17-7da5-3d72-5155-67481aa82a72">gruppo.r@gruppopolis.it</a> - <a href="https://www.gruppopolis.it/struttura/la-bussola" id="OWA1ddf6fbd-7980-5529-fe08-0ec7e54d757b" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.gruppopolis.it/struttura/la-bussola</a></p><p>Gruppo Polis e il centro diurno La Bussola</p><p>Gruppo Polis dal 2005 si occupa di contrasto alla povertà. Gruppo R è la cooperativa (parte di Gruppo Polis) che si occupa sul territorio padovano del fenomeno. La Bussola, una struttura in quartiere Arcella a Padova, in via T. Minio 19, è un servizio di prima accoglienza, per persone in situazione di marginalità sociale, per donne e uomini in condizioni di disagio abitativo e/o di emarginazione. Ha l'obiettivo di soddisfare sia i bisogni primari come un pasto caldo, possibilità di fare una doccia, utilizzare lavatrice, asciugatrice e stiro sia favorire percorsi di reinserimento sociale per chi versa in condizioni di emarginazione ed esclusione sociale. Per poter favorire tale reinserimento, oltre ai servizi primari sono cresciuti negli anni i servizi aggiuntivi, come il laboratorio artistico di terracotta (che ha dato origine ad una linea di vasi, ciotole, patti ed accessori con il marchio Materie Prime), lo sportello di segretariato sociale e le attività di welfare generativo, che permettono agli utenti di partecipare attivamente alla gestione del centro diurno stesso (per es: distribuzione dei pasti, collaborazione nella gestione dei laboratori). Il Centro, che ospita in media 25 utenti al giorno, è rivolto in prevalenza ai cittadini residenti in comune a Padova ed è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato. Nell’arco del 2022 hanno frequentato il centro 56 persone, di cui 47 uomini e 9 donne. </p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, strade chiuse temporaneamente. Aggiornato in data 13 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per effettuare un getto di calcestruzzo, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Del Santo, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena</strong>, lunedì 16/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con l’impiego di un moviere all’incrocio tra via Del Santo e la piazza omonima con istituzione temporanea del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Rudena, tratto compreso tra via Del Santo e via Santa Chiara. Il provvedimento non ha effetto per il transito dei residenti, dei mezzi di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolamentato da movieri nel tratto di via Del Santo compreso tra l’area di cantiere e, rispettivamente via Rudena e piazza Del Santo;</p><p>per trasloco, chiusura temporanea al traffico veicolare in <strong>via Stefania Omboni, tratto compreso tra i numeri civici 10 e 14</strong>, lunedì 16/10/2023, dalle ore 11.00 alle ore 19.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolato da movieri nei tratti di via Stefania Omoni compresi tra l’area di cantiere e, rispettivamente, via I. Andreini e via San Girolamo;</p><p>per effettuare la bonifica della condotta del gas metano e dei relativi allacciamenti, chiusura temporanea al traffico veicolare in <strong>via Federico Chopin compreso tra via G. Brahms e via L. Beethoven</strong>, da lunedì 16 a venerdì 20/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato “a vista” nei tratti di via Federico Chopin non interessati dai lavori;</p><p>per provvedere allo smontaggio ed alla rimozione di una gru, chiusura temporanea al traffico veicolare di<strong> via Garigliano, tratto compreso tra via Caprera e via Makallè</strong>, sabato 21/10/2023, dalle ore 7.00 alle ore 18.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private;</p><p>per il montaggio di una gru, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Amba Aradam, tratto prospiciente il num</strong><strong>e</strong><strong>ro civico 20</strong>, martedì 24/10/2023, dalle ore 7.00 alle ore 18.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolato da movieri ni tratti di via Amba Aradam compresi tra l’area di cantiere e, rispettivamente, via Monte Santo e via Tembien.</p>
Conferenza stampa: presentazione della 25ma edizione del Padova Jazz Festival
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Dal 2 al 19 novembre (con anteprime il 21 e 26 ottobre), il Padova Jazz Festival festeggia il traguardo della 25° edizione.<br>
Una carrellata di artisti celeberrimi e dei più promettenti talenti emergenti sia del panorama internazionale che italiano fornirà una visione panoramica del jazz contemporaneo.<br>
Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Padova e il sostegno del Ministero della Cultura.</div><div>La presentazione dell'edizione 2023 in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 13 ottobre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Interverranno:</p>
<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Gabriella Piccolo, presidente associazione culturale Miles e direttore artistico del Padova Jazz Festival</li>
</ul>
</div><div> </div>
Conferenza stampa: "Di Pane in Meglio" edizione 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Parte l’iniziativa “Di Pane in Meglio”: a partire dal 14 ottobre, e per i successivi 6 weekend, sarà possibile aiutare con un gesto semplice il centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che da 18 anni si occupa del contrasto alla povertà, in quartiere Arcella a Padova.<br>
A fronte di una donazione suggerita di 5 euro sarà possibile ritirare, in molte parrocchie della Diocesi di Padova, del pane speciale, dalle proprietà benefiche e con un ridotto contenuto di sale.<br>
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, quest’anno vede la partecipazione del partner Itas Mutua, e quella volontaria delle studentesse e degli studenti Enaip, nell’ambito di una più ampia formazione sul tema dell’emarginazione sociale.<br>
La presentazione in conferenza stampa </p><p><strong>venerdì 13 ottobre 2023, ore 11:15 <br>
sala Gruppi - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Andrea Rigobello, responsabile Area inclusione sociale di Gruppo Polis </li>
<li>Roberta Callegaro, direttrice scuola professionale Padova e Progetti speciali Enaip Veneto</li>
<li>Luciano Banzato, responsabile agenzia Itas di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Notte dei senza Dimora" 2023
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<img src="/sites/default/files/images/senza%20dimora.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 17 ottobre di ogni anno, ricorre la Giornata mondiale di lotta alla povertà, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1992. Le organizzazioni padovane impegnate nell'aiuto e nel sostegno ai senza dimora propongono ogni anno una “Notte dei senza dimora". Al suo interno, vengono presentati i servizi che Padova offre alle persone senza dimora, con l'intervento di istituzioni politiche locali, associazioni e enti del terzo settore e vengono programmati anche concerti e iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della povertà estrema e dell’emarginazione sociale. Ogni anno, la “Notte dei senza Dimora” impegna i diversi rappresentanti degli enti e associazioni organizzative, i quali creano un collettivo che nasce dal basso, spontaneamente senza scopi di lucro, con l’unico obiettivo di sensibilizzare e far emergere il tema delle persone senza dimora e delle vulnerabilità adulte. Per raggiungere il maggior numero di persone, è necessario ogni anno moltiplicare gli sforzi affinché gli eventi e le iniziative possano essere spazi di condivisione, di partecipazione e soprattutto luoghi adibiti all’incontro e al superamento dei pregiudizi e degli stereotipi.</p><p>Gli obiettivi prefissati per l’edizione 2023 sono: </p><ul>
<li>sensibilizzare la cittadinanza sul tema della marginalità attraverso l’informazione e l’orientamento ai servizi predisposti al supporto, all’accoglienza e al soddisfacimento dei bisogni per persone ai margini nella Città di Padova</li>
<li>realizzare eventi d’intrattenimento all’interno del territorio padovano, in luoghi in cui spesso le persone ai margini dimorano, sostano e vivono quotidianamente per ridurre le distanze</li>
<li>ridurre stereotipi e pregiudizi attraverso l’incontro, la mediazione e la partecipazione attiva alle iniziative al fine di promuovere una presa di consapevolezza sul fatto che dietro ogni etichetta sociale esiste prima di tutto una persona</li>
</ul><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello sottolinea: "<em>La notte dei senza dimora nasce nel 1992 su indicazione delle nazioni unite come monito di lotta alla povertà. A Padova questo impegno viene rispettato ogni giorno, grazie allo straordinario lavoro dei servizi sociali e del terzo settore. La lotta alla povertà, nella nostra città, parte dal riconoscimento della dignità delle persone in stato di fragilità, con la costante ricerca di contatto e di relazione da parte degli operatori e dei volontari. Invito di cuore tutta la cittadinanza a partecipare ai numerosi eventi organizzati dalle associazioni, per conoscere da vicino questo mondo straordinario</em>”.</p><p><strong>Programma della Notte senza Dimora 2023 </strong></p><p>Sabato 14 ottobre: Notte senza Dimora 2023 - Giardini dell'Arena. Dalle ore 17:00 alle 22:00 presso il parco dei Giardini dell’Arena, si terrà il presidio del collettivo che ospiterà diversi stand informativi e gazebi espositivi, sotto i quali saranno realizzate diverse attività e laboratori da parte degli enti e associazioni del territorio insieme ai volontari della Notte e gli ospiti che frequentano i vari servizi. Saranno presenti: Avvocati di Strada, Cucine Economiche Popolari, Medici in Strada, Centro Diurno La Bussola - Gruppo R, Noi sulla Strada, Croce Rossa, Cosep.<br>
Esposizione mostra del Progetto Fotografico “Via Città di Padova” a cura di Giovanni Piccolo: "Via Città di Padova" è un progetto fotografico personale a lungo termine nato in collaborazione con l'associazione Avvocato di Strada Odv (sezione di Padova) durante l'emergenza da Covid-19. L'obiettivo del progetto è quello di dare un volto al fenomeno dei senza fissa dimora e mostrare uno spaccato della loro vita di tutti i giorni, cercando di andare oltre i cliché che popolano l'immaginario collettivo e mettendo in luce le difficoltà quotidiane che le persone appartenenti a questa categoria devono affrontare. Il progetto mira inoltre a mostrare la molteplicità di storie e percorsi di vita delle persone che si trovano costrette a vivere in strada. </p><ul>
<li>alle 19:00 presentazione del programma della Notte dei senza dimora e delle organizzazioni presenti nel territorio padovano che si occupano quotidianamente di servizi rivolti alla marginalità; intervento istituzionale dell'assessora Margherita Colonnello;</li>
<li>alle 20:00 “Jam Session" il Palco della Notte sarà a disposizione di coloro che vorranno partecipare all’iniziativa per performance musicali improvvisare, in cui possano esibirsi tutti e liberamente: musicisti e amanti della musica per mandare un messaggio di lotta contro le disuguaglianze attraverso l’utilizzo del linguaggio universale della musica.</li>
</ul><p>Domenica 15 ottobre: pranzo solidale in piazza Gasparotto dalle ore 12:30 alle 16:30. Con il supporto e la presenza del Food Truck “Cucina mobile” realizzato da Fondazione Progetto Arca e Jti Italia e gestito da Cosep e l’associazione Noi sulla Strada, ci sarà la possibilità di pranzare attraverso una donazione ad offerta libera. La “Cucina Mobile” inaugurata nell’Ottobre del 2022, è il food truck padovano in grado di consegnare direttamente in strada cene complete e cucinate, con proposte diversificate per un apporto nutrizionale sano ed equilibrato in termini di quantità e qualità alle persone che vivono in strada e che non possono permettersi un pasto quotidiano. </p><ul>
<li>dalle ore 15:30 alle 17:45 pedalata Itinerante presso alcuni servizi dedicati alle persone senza dimora: Asilo Notturno, Sportello Caritas, Cucine Economiche Popolari, Docce in Casetta Borgomagno, Centro Diurno La Bussola. In collaborazione con l’Associazione “La Mente Comune”, ciclofficina sociale di Padova che si unirà alla campagna di sensibilizzazione e guiderà la biciclettata tra i servizi con le loro cargo, tanta buona musica e atti di educazione sulla sostenibilità;</li>
<li>dalle ore 18:00 alle 20:00 il ritrovo finale della biciclettata sarà presso Casetta Zebrina, Parco Milcovich. Qui si terrà il Talk "Donne senza dimora e marginalità adulta": attraverso le voci e gli intrecci di esperienze sul campo di chi opera nei servizi del territorio, verrà affrontato il tema della marginalità delle donne in strada, una condizione di fragilità e vulnerabilità diversificata, sempre più presente nel territorio. Moderatrice: Olivia Bruni. Relatrici: Marta Gaboardi, Gaia Borgato.</li>
</ul><p>Lunedì 16 ottobre: Proiezione e cineforum</p><p>Dalle ore 20:45 “The Passengers” racconta le vicende di questi "viandanti senza meta" che trovano nelle abitazioni in cui convivono un punto di ripartenza per i propri cammini. Storie spesso dolorose, di sconfitte, perdite, cadute negli abissi di alcol e droga; ma anche storie di riscatto, nei percorsi che ognuno dei protagonisti della serie intraprende per trovare la propria via nel lavoro e nelle relazioni. In presenza del Regista Tommaso Valente, di Marta Gaboardi e del gruppo di ricerca dell’Università di Padova, si tratteranno i temi del Diritto all’Abitare, il tema dell’housing sociale, del Progetto Housing First. Previsto un momento di confronto con il pubblico.</p>
Conferenza stampa: presentazione del bando per la gestione del giardino estivo dei “Navigli”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del bando per la gestione del giardino estivo dei “Navigli” in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 12 ottobre, ore 11:30<br>
ufficio del vicesindaco – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi - vicesindaco</li>
<li>Antonio Bressa - assessore alle Attività produttive</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della 67^ Stagione Amici della Musica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della 67^ Stagione Amici della Musica in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 12 ottobre, ore 12:00 <br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Mario Carraro, presidente degli Amici della Musica </li>
<li>Filippo Juvarra, direttore degli Amici della Musica</li>
</ul>
Comunicato stampa: il Comune di Padova aderisce alla Rete Elide per una politica innovativa sulle droghe. Al via il nuovo progetto Legàmi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale, martedì 10 ottobre, ha approvato l’adesione alla Rete Elide, ovvero la Rete delle Città italiane che si pone l’obiettivo di sviluppare una politica innovativa sulle droghe e avviare una stagione di profonda riforma nelle politiche pubbliche sul tema. Il lavoro della Rete, promossa dai Comuni di Bologna, Milano, Bari, Torino, Napoli e la Città Metropolitana di Roma parte dal presupposto che le città sono ormai da tempo luogo in cui si rilevano cambiamenti delle tipologie di sostanze stupefacenti illegali, oltre che nelle abitudini e nelle modalità di assunzione e utilizzo tra la popolazione. In commercio si trovano sostanze psicoattive sempre nuove e in continua evoluzione, soprattutto per quel che riguarda le cosiddette droghe sintetiche e la doppia lettura del consumo di droghe, fino a oggi prevalente, in termini soltanto di devianza e patologia appare del tutto inadeguata a una lettura del fenomeno, e ciò non consente né di comprendere né di promuovere strumenti e politiche che permettano di affrontare il fenomeno, di arginarlo, di promuovere politiche di supporto oltre che di prevenzione e di contrasto. Per gli amministratori locali si tratta di un fenomeno sociale diffuso, ampio, complesso e radicato nella vita quotidiana di una fetta di popolazione non indifferente e proprio da questo emerge la necessità di ragionare sull’efficacia degli strumenti di analisi, sul senso delle azioni da intraprendere, sulla direzione delle politiche urbane da promuovere in questo contesto, per non circoscriverle solo alla gestione delle “emergenze”, ma per avere strumenti di lettura e di analisi dei fenomeni del consumo. Il Comune di Padova è già attivo sul tema con progetti specifici, come ad esempio Route 4, il servizio di unità di strada per la riduzione del danno e la limitazione del rischio, promosso dal Settore Servizi Sociali con il supporto degli enti pubblico e il coinvolgimento cinque Enti del Terzo Settore: Cosep, Equality, Noi famiglie oadovane contro l’emarginazione, Croce Rossa comitato di Padova e l’associazione Medici in strada. </p><p>Durante la prima sperimentazione del progetto, sono state 87 le persone che utilizzano sostanze e che rientrano nel target previsto intercettate, la maggior parte italiane. Di queste una quarantina tra piazzetta Gasparotto, Via Tommaseo e piazza Salvemini e tra loro ci sono nove donne. Ora, sempre in via sperimentale, parte una nuova fase del progetto, denominata Legàmi, rivolta a minori e neo-maggiorenni di fascia d’età stimata tra i 15 e i 23 anni, stranieri e italiani, che fanno uso di sostanze e potrebbero essere vittime di attività criminali legate allo spaccio di sostanze. L’obiettivo generale del progetto Legami è quello di esplorare il fenomeno rispetto all’uso e allo spaccio di sostanze tra i giovani, per avere elementi sufficienti e utili a proporre alternative valide. Inizierà con una formazione specifica ad operatori ed operatrici sociali che lavorano con i minori e alle forze dell’ordine per poi svolgere un’analisi del fenomeno dell’uso di sostanze tra giovani e dello spaccio di sostanze da parte di minori stranieri. Un’azione importante sarà quella di potenziare gli spazi e i luoghi in cui è possibile creare opportunità di aggancio con il target di progetto, così come costruire momenti di sensibilizzazione. </p><p>L’assessora al Sociale <strong>Margherita Colonnello afferma</strong>:<em> “Il fenomeno del consumo di droghe è in continua evoluzione ed è compito delle amministrazioni, insieme ai servizi socio sanitari, monitorarlo e fare prevenzione. Se da un lato è ormai evidente che l’approccio centrato sulla sola risposta repressiva è poco utile a contenere i fenomeni, sia per come li conoscevamo un tempo e ancor di più oggi, dall’altro è evidente come per essere efficaci, le politiche urbane locali che affrontano i fenomeni del consumo di sostanze devono adottare un approccio sociale, di salute pubblica, di mediazione sociale tra i cittadini, promuovendo rispetto e un modello di “sicurezza” centrato su una logica di governo e regolazione sociale dei fenomeni. Il fenomeno della tossicodipendenza e del consumo è purtroppo un dato consolidato delle nostre città ed è necessario ripensare i servizi per rispondere a vecchi e nuovi bisogni e al contempo agire concretamente per arginare il fenomeno, attraverso politiche prima di tutto di informazione, ascolto e accompagnamento. Da parte nostra lo facciamo innanzitutto mettendoci in rete con le altre città italiane, perché le situazioni che registriamo a Padova sono le stesse che si registrano altrove e perché un confronto su questo tema è ormai imprescindibile anche per riuscire ad incidere sulle politiche nazionali. Inoltre proseguiamo investendo sui progetti sperimentali che mettono al centro il benessere e la salute dei più giovani, creando team giovani e capaci di intercettare le situazioni più rischiose, svolgendo allo stesso tempo una importante azione di prevenzione e aumento della consapevolezza”. </em> </p>
Comunicato stampa: approvato il progetto esecutivo della pista ciclopedonale di via Lago Dolfin a Salboro
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/dolfin_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta comunale martedì 10 ottobre ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale lungo il lato nord di via Dolfin a Salboro.<br>
Il progetto prevede anche l’allargamento della carreggiata, che è a doppio senso di marcia a 6 metri, (oggi è poco più di 4 metri) e la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio tra via Dolfin e via Bembo. <br>
L’investimento, coperto con fondi PNRR, è di circa 900.000 euro ai quali vanno aggiunti circa 90.000 euro per gli espropri dei terreni necessari ad allargare il sedime stradale e a realizzare la pista ciclopedonale che avrà una lunghezza di circa 800 metri.<br>
L’obiettivo dell’intervento è quello di ampliare la rete dei percorsi ciclopedonali in città, ma anche in questo caso migliorare la sicurezza e la percorribilità di via Dolfin, una strada molto frequentata che “taglia” verso Rio di Ponte San Nicolò lungo la quale oggi è difficile anche l’incrocio tra due veicoli. <br>
Entro la fine dell’anno i lavori saranno appaltati, e il cantiere durerà poi circa un anno. A margine degli interventi sulla sede stradale i lavori comprendono anche lo spostamento e l’adeguamento dei fossati ai lati della strada, in modo da mantenere la invarianza idraulica, anche a fronte dell’aumento della superficie asfaltata conseguente all’allargamento della strada e alla costruzione della nuova ciclopedonale. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: “<em>Approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della pista ciclopedonale in via Lago Dolfin, a Salboro, una strada stretta che attraversa un tratto di campagna, molto pericolosa senza marciapiedi e senza illuminazione ma a doppio senso e con molto traffico perché è una scorciatoia tra Salboro e Ponte San Nicolò. L’intervento chiede un investimento di oltre 900 mila euro, prevede degli espropri, già definiti senza alcun intoppo, per poter allargare il sedime stradale fino a 6 metri di larghezza e e costruire anche la pista ciclopedonale che avrà una larghezza tra i 2,5 e i 3 metri. Verrà realizzata anche l’illuminazione ovviamente a Led. Continuiamo a intervenire per migliorare strade e marciapiedi anche in queste zone a cavallo tra la città e la campagna; grazie al PNRR sono quasi 15 milioni gli investimenti che stiamo facendo sulla ciclabilità, ma che comprendono anche altri interventi di sicurezza stradale perché rimodelliamo attraversamenti, inseriamo rotatorie, miglioriamo l’illuminazione, creiamo quindi le condizioni per una città con strade più sicure</em>”.</p>