Comunicato stampa: al via la consultazione per l’adozione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (“PIAO”) - Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” 2024 - 2026
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In previsione dell’adozione del PIAO 2024 - 2026, questa Amministrazione procede all’avvio della consultazione della Sottosezione del PIAO denominata “Rischi corruttivi e trasparenza” al fine di rendere effettivo il diritto alla partecipazione e favorire il coinvolgimento attivo della società civile. Per ottenere il massimo coinvolgimento possibile nella procedura di adozione del PIAO 2024 - 2026 - Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza”, le cittadine e i cittadini e le organizzazioni portatrici di interessi collettivi (ad esempio: le associazioni dei consumatori e degli utenti, gli ordini professionali e imprenditoriali, le organizzazioni sindacali) nonché, in generale, tutti coloro che fruiscono delle attività e dei servizi resi dal Comune di Padova, sono invitati a presentare alla/al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza osservazioni e proposte, che saranno valutate ai fini della redazione del testo finale della citata Sottosezione.</p><p>Dichiara l’assessore Diego Bonavina: “<em>La trasparenza, la legalità e la lotta alla corruzione sono essenziali per conseguire VALORE PUBBLICO e per contribuire alla sua generazione e protezione mediante la riduzione del rischio di una sua erosione a causa di fenomeni corruttivi. Invito tutti i soggetti interessati a trasmettere osservazioni sulla Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO 2024 - 2026 perché tali contributi rappresentano per noi proposte significative per la redazione di un documento di natura strategica al fine di perseguire gli ambiziosi obiettivi che ci siamo dati</em>”.</p><p>Le osservazioni e le proposte dovranno pervenire al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, entro il 29 DICEMBRE 2023 e riportare in oggetto la seguente dicitura: "Osservazioni/proposte alla Sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza del PIAO 2024 - 2026’”, tramite una delle seguenti modalità:</p><ul>
<li>a mano all'Ufficio Protocollo Generale per le sedi e gli orari si prega di fare riferimento alle informazioni riportate al seguente link: https://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale</li>
<li>a mezzo posta ordinaria al seguente indirizzo: Comune di Padova, Settore Servizi Istituzionali e Avvocatura, U.O.S. Prevenzione Corruzione e Trasparenza, Via del Municipio 1, CAP 35122, Padova;</li>
<li>via e-mail al seguente indirizzo: accessocivicotrasparenza@comune.padova.it;</li>
<li>via pec all'indirizzo: protocollo.generale@pec.comune.padova.it</li>
</ul>
Comunicato stampa: concerto di Natale e auguri di Buone Feste con il Centro per l’Affido del Comune. Sabato 16 dicembre in piazzetta Petrarca, voci, musica e festa per la solidarietà familiare
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<img src="/sites/default/files/images/concerto%20di%20natale%20con%20il%20centroper%20l%27affido.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Appuntamento in piazzetta Petrarca sabato prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 15:00, con il concerto di Natale promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova in collaborazione con “Ecce Coro”.</p><p>“<em>Non solo musica ma anche un momento per riflettere, insieme, sulla cultura dell'affido e su quanto si può ancora fare per diffonderla. L'affido è accoglienza, è un servizio svolto per la comunità, è il dono dell’aiuto di un minore o di una minore che appartiene ad una famiglia in difficoltà</em> - commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, che sarà presente e interverrà al concerto - <em>Sarà un pomeriggio di festa e un’occasione per condividere, insieme, uno scambio di auguri</em>”.</p><p>L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova che ha l'obiettivo di coordinare e promuovere l'affido familiare di minori in temporanea difficoltà nel territorio del Comune.</p><p>Il pomeriggio sarà allietato dalle sole voci di “Ecce Coro”, la formazione corale mista e scanzonata composta da oltre una ventina di elementi con un repertorio che andrà dal popolare al moderno, passando per lo spiritual, il pop, la musica classica.</p>
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 14 dicembre 2023, alle ore 16:30, si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la IX Commissione Consiliare "Politiche di Controllo e Garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: "Legge Regionale 20.08.1987, n. 44. Disciplina di ripartizione delle quote dell'8% dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria anno 2022";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della II Commissione consiliare
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<p>Giovedì 14 dicembre 2023 alle ore 14:30 nella sala Gruppi di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della II Commissione consiliare “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p>
<p>All’ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>
<div>esame della proposta di deliberazione della giunta comunale avente ad oggetto: “Approvazione fusione per incorporazione del Consorzio Zip in liquidazione in Interporto Padova Spa”;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
Conferenza stampa: Cantanatale 2023
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<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
</div><div><strong>giovedì 14 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Università Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
</div>
Conferenza stampa: aggiornamenti importanti sul Sir3
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Aggiornamenti importanti sul Sir3 in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoledì 13 dicembre 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni.</strong></p><p>Partecipano</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla Mobilità </li>
<li>Giuseppe Farina, presidente di Aps Holding</li>
</ul>
Comunicato stampa: iniziata la distribuzione dei fascicoli di “Quante Padove” nelle scuole di tutta la città
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<img src="/sites/default/files/images/quante%20padove.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Lunedì 11 dicembre, mattina, presso la scuola Tartini del 13°Istituto Comprensivo di Padova, in via Vicentini, è iniziata la consegna di <em>“ Quante Padove? Fascicoli cartografici. Un viaggio nello spazio e nel tempo tra i quartieri di Padova” </em>a tutte le scuole della città. Si tratta della pubblicazione realizzata dal Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Assessorato ai Quartieri e con le Consulte di Quartiere, che si avvale della collaborazione dell'Istituto Geografico Militare di Firenze, del Museo di Geografia dell'Università degli Studi di Padova e del sostegno della Fondazione Cariparo e del Rotary Club di Padova Centro. La prima consegna è stata fatta questa mattina alla Dirigente Scolastica del XIII° Istituto Comprensivo dott.ssa Maria Rampazzo insieme ad una rappresentanza di alunni ed insegnanti alla presenza delle Assessore Francesca Benciolini e Cristina Piva, del Presidente della Consulta 6A Luciano Sardena e del Prof. Andrea Pase, ideatore e coordinatore del progetto, Professore Ordinario Università degli Studi di Padova -Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità - DiSSGeA. Nei prossimi giorni i Fascicoli verranno distribuiti in tutte le scuole e le biblioteche della città, con la collaborazione dei Presidenti di Consulta. </p><p>L’assessora Francesca Benciolini commenta: “<em>La pubblicazione “Quante Padove?” svela il cambiamento di alcuni quartieri e permette di capire come negli ultimi due secoli e mezzo la città di Padova si sia sviluppata e come sia cambiato il suo territorio, partendo dall'area al di fuori delle mura. Ci fa particolarmente piacere consegnare alle scuole questa pubblicazione consapevoli dell'importanza di conoscere il territorio in cui si vive sin da piccoli e di mettere al centro le molte “Padove”, perché Padova continui a crescere come una città policentrica</em>.”</p>
Comunicato stampa: consegna del “Sigillo della Città” ad alcuni padovani benemeriti da parte dell’Associazione Padova e il suo territorio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si svolge lunedì 11 dicembre a partire dalle ore 17.00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano la cerimonia di consegna del Sigillo della città di Padova ad alcuni benemeriti della cultura padovana promossa dal Comune di Padova e dall'Associazione Padova e il suo territorio. L’iniziativa vuole omaggiare coloro che nel corso della propria vita si sono distinti in ambito culturale e sociale. Gli insigniti sono individuati su suggerimento delle numerose associazioni culturali, numerose, che sostengono il periodico edito dall’Associazione.</p><p>La presidente dell’Associazione Anna Soatto sottolinea: “<em>L’associazione Padova e il suo territorio è grata al Sindaco per il conferimento del Sigillo della Città ad alcuni cittadini benemeriti segnalati dalla rivista e dalle associazioni culturali che la sostengono, continuando nell’iniziativa promossa sin dal lontano 1986 per omaggiare coloro che hanno onorato il territorio padovano mettendo a disposizione, con passione e generosità, la loro intelligenza, la loro professionalità, la loro sensibilità e il loro cuore a beneficio della comunità. La stessa Padova a cui la rivista rivolge il suo impegno nel divulgare e promuoverne la cultura, la storia e l’arte, che costituiscono patrimonio prezioso della nostra Città</em>”.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani commenta: “<em>Premiamo oggi padovani di nascita e di adozione, perché la nostra città è sempre stata un luogo accogliente che ha saputo attrarre le menti e le persone migliori che qui hanno trovato le condizioni più adatte ad esprimersi in modo libero e totale. Un’opportunità che vale qualunque sia il campo di impegno intrapreso: il volontariato, l’insegnamento, l’arte, lo sport, la ricerca scientifica e la medicina, la cultura. I sette padovani ai quali consegniamo il sigillo oggi, non possono essere più diversi tra loro per esperienze ed occupazioni. Eppure tutti hanno alcuni tratti in comune: la passione profonda per la loro attività, la forza di trasformare progetti e talvolta sogni in risultati concreti, la capacità di essere guide autorevoli e riconosciute nel proprio campo. Sono per tutti noi non solo motivo d’orgoglio per il prestigio che conferiscono al nostro territorio, ma anche esempi d’impegno, passione e generosità che è bello riconoscere</em>”.</p><p>Sono sette le personalità che ricevono il sigillo: Gastone Gal, Stefano Merigliano, Maria Parolin, Mario Plebani, Silvio Ramat, Michele Sambin e Francesco Vallerani.</p><p>Qui a seguire i profili biografici dei benemeriti di quest’anno</p><p>Gastone Gal, nato a Padova nel 1948, laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. E’ stato uno sciabolatore di valore nazionale e maestro di scherma dell’Accademia Comini di Padova. In ricordo del padre Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein, ha scritto il libro “Incrollabili”, nel quale ricostruisce il tessuto delle relazioni personali tra i diversi ufficiali che dopo l’8 settembre 1943, non aderendo alla Repubblica di Salò, condivisero l’esperienza della prigionia dando vita alla “Resistenza senza armi”. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati. Da esperto di storia della scherma padovana, con Maria Luigia Randi ha scritto il volume “Dal Club Savoia all’Accademia Comini 1885- 2005. Centovent’anni di scherma a Padova” e inoltre “Il Trofeo Luxardo. Una finestra illuminata nella cortina di ferro”. </p><p>Stefano Merigliano, nato a Venezia nel 1952, già cattedratico di Chirurgia Generale dell’Università di Padova, ha diretto la Chirurgia Generale dell’Ospedale S. Antonio e successivamente la Clinica Chirurgica 1 dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Ha eseguito dal 1984 numerosissimi interventi di alta chirurgia, in particolare nell’ambito delle malattie esofagee. È stato direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche dell’Ateneo Padovano, Direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedaliera e Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Padova; è stato prorettore con delega all’Informatica e presidente di Padova Ricerche per il trasferimento tecnologico. Ha diretto il Centro di Chirurgia Sperimentale; ha fatto parte del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell’Università, della Commissione edilizia della Facoltà di Medicina e del Comitato etico della stessa. É stato membro e direttore del Centro di Calcolo di Ateneo. Nel 2023 è stato nominato Professore Onorario dell’Università degli Studi di Padova.</p><p>Maria Parolin, conosciuta come suor Miriam, è fondatrice dell’associazione di volontariato “Casa Priscilla”, che supporta minori in situazioni di disagio o di abbandono, mamme senza mezzi di sussistenza, donne maltrattate e famiglie in difficoltà. Giovanissima si fa suora, dedicandosi all’insegnamento ed entrando in contatto con il mondo dell’infanzia, a cui consacra la propria vita. Senza rinunciare ai voti, inizia a porre la basi del suo progetto di accoglienza, sostenuta dalla generosità e disponibilità di privati cittadini e di istituzioni. Partita da un piccolo appartamento a Voltabarozzo, con l’aumento del numero di mamme e bambini ospitati si trasferisce nel 2001 nella sede di via Crescini; attualmente è in corso di completamento una nuova sede in un’area di 1.300 mq di via Vlacovich. Suor Miriam ha basato la sua vita su carità, condivisione e amore, concetti che trasmette a chi le si avvicina e che abbattono molte barriere. </p><p>Mario Plebani, nato a Schio nel 1950, illustre medico e docente di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare dell’Università di Padova, è stato Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dello stesso Ateneo, attivando il Corso in Medicina e Chirurgia in lingua inglese. Ha anche ricoperto il ruolo di Direttore dei Dipartimenti di Medicina di Laboratorio e di Diagnostica Integrata dell’Azienda Ospedale/Università di Padova. Sotto la sua direzione la medicina di laboratorio dell’Ente stesso ha raggiunto una posizione di eccellenza sia dal punto di vista clinico ed assistenziale che da quello delle attività scientifiche e di ricerca, come dimostrato nella pandemia da SARS-CoV-2 con lo sviluppo dei test salivari. Ha organizzato a Padova per 30 anni consecutivi la Conferenza Internazionale in Medicina di Laboratorio, facendo della città il punto di riferimento per la disciplina a livello internazionale. Eletto nel 2021 Presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio, è tra i cento patologi più influenti al mondo e ha ricevuto prestigiosi Premi a livello internazionale per le sue numerosissime pubblicazioni e per il ruolo di Editor-in-Chief di una delle più importanti riviste scientifiche del settore.</p><p>Silvio Ramat, fiorentino di nascita, ma padovano di elezione, ha attraversato da protagonista un quarantennio e più di vita cittadina. Docente ordinario di Letteratura contemporanea nella Facoltà di Lettere del nostro Ateneo, è stato per i suoi allievi un maestro e un amico. Acuto nei giudizi, cordiale nell’approccio, dotato di una salutare ironia e autoironia, ha formato generazioni di futuri insegnanti che, pur a distanza d’anni, gli sono rimasti amici. Molti di loro lavorano nei giornali locali o nelle librerie cittadine e sono fieri di dichiararsi suoi allievi, come lo sono i molti giovani poeti che nella lingua tersa delle sue poesie hanno trovato un modello di stile, una cifra lirica esemplare. La poesia per Silvio Ramat è stata una vocazione precoce e si è manifestata non solo nelle molte raccolte di versi che ha pubblicato, ma anche in un’attività di promozione che ha portato in città le voci più significative della poesia italiana degli ultimi anni. </p><p>Michele Sambin, nato a Padova nel 1951, musicista, pittore, regista, diplomatosi a Venezia in musica elettronica, ha focalizzato la ricerca sul rapporto immagine/suono prima attraverso il mezzo cinematografico, poi con l’impiego del computer e la realizzazione di videotape. Nel 1980 fonda Tam Teatromusica col quale prosegue nell’interpolazione teatro/musica per arrivare ad un personale “teatro totale” le cui produzioni sono state presentate a livello internazionale. Nel 1994 col progetto “Meditazioni” coinvolge i carcerati di Padova nella sperimentazione, alla quale si affianca l’ensemble Tam/Oikos/East Rodeo fondato nel 2003 per la ricerca su nuove soluzioni teatrali attraverso l’utilizzo di tecnologie quali la “pittura digitale”. Dal 2005 al 2015 ha insegnato Multimedialità nelle arti performative all’Università di Padova, dedicandosi nel contempo al riordino dell’archivio TAM sfociato nella mostra del 2020 e la relativa monografia. Il ruolo pionieristico di Sambin nel campo della videoarte è documentato da numerose pubblicazioni.</p><p>Francesco Vallerani, padovano di nascita, si è formato presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova. Professore ordinario in Geografia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, pur svolgendo ricerche in contesti internazionali, considera il Veneto come caso studio privilegiato. Tra i suoi temi d’elezione: il paesaggio palladiano, la città diffusa del nord-est, i paesaggi d’acqua, i corridoi fluviali, i paesaggi lagunari, l’insularità, le bonifiche e il patrimonio idraulico. Ha collaborato al progetto della Regione Veneto per il recupero della cultura nautica di terraferma e per la memoria delle antiche figure professionali, promuovendo un uso delle vie d’acqua per pratiche ricreative e un turismo sostenibile. Si è occupato della valorizzazione del Museo della Navigazione di Battaglia Terme. Dal 2020 è responsabile della Cattedra Unesco Water Heritage and Sustainable Development, per un uso più sostenibile dell’acqua. Fa parte del comitato scientifico di numerose riviste nazionali e internazionali. </p><p>Durante la cerimonia viene presentato anche il fascicolo 226 della Rivista, dedicato alla cultura padovana nell'Ottocento.</p>
Comunicato stampa: Capodanno 2024, concerto di Francesco Gabbani in piazza Insurrezione. Animazione e musica anche in Prato della Valle
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<img src="/sites/default/files/images/GABBANI.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche quest’anno Padova darà il benvenuto al nuovo anno con un grande concerto. Dopo il successo dello scorso anno, il grande evento torna in Piazza Insurrezione, e l’ospite d’onore sarà Francesco Gabbani. Cantautore e polistrumentista nato a Carrara (MS) nel 1982, nel 2016 è autore di grandi successi come “Amen”, con la quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 2016 nella categoria ‘Nuove Proposte’, “Occidentali’s Karma”, con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 2017 nella categoria ‘Big’, "Tra le granite e le granate”, e “Viceversa” classificatasi seconda al Festival di Sanremo nel 2020. I suoi tour estivi o nei palazzetti registrano continui sold out, si esibisce nel suo primo ruolo cinematografico nel film “La donna per me” di Marco Martani, affiancando protagonisti come Andrea Arcangeli e Alessandra Mastronardi. Negli anni scrive canzoni per grandi artisti tra i quali Mina, Celentano e Ornella Vanoni, e arriva a condurre in prima serata su Rai1, CI VUOLE UN FIORE il primo show green della televisione italiana, affiancato da ospiti di grande caratura nazionale tra i quali Piero Angela, Arisa, Carlo Cottarelli, Morgan, Luca Parmitano, Giorgio Parisi, Massimo Ranieri, Tananai, Ornella Vanoni, Stefania Sandrelli e Roberto Vecchioni. Lo show, che unisce la leggerezza del varietà con la tematica, sempre più urgente, dell’ecosostenibilità, dà successivamente il nome ad un tour con il quale Gabbani prosegue nel suo intento di provare a sensibilizzare il pubblico, attraverso parole e musica, sulle tematiche legate all’ambiente e al futuro del nostro pianeta.</p><p>Per lo spettacolo di Capodanno in Piazza Insurrezione il Comune di Padova si sta avvalendo della collaborazione di ZED Live, realtà di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi di musica dal vivo. Media partner dell’evento sarà quindi Radio Company che porterà sul palco i propri DJ prima e dopo il concerto.</p><p>Ma non c’è solo Piazza Insurrezione per questo Capodanno. La musica sarà protagonista anche in Prato della Valle grazie alla collaborazione con un'altra importante emittente radiofonica. Dal 23 dicembre al 7 gennaio l’area della pista di pattinaggio si arricchirà della presenza del Music Ice Village promosso da Radio Piterpan/Bella&Monella con la collaborazione del Comune di Padova. Un polo di musica e animazione con i dj e gli speaker delle radio che in occasione della notte di capodanno intratterrà i presenti fino alle 2 di notte.</p><p>L’assessore al Commercio e ai Grandi eventi Antonio Bressa commenta: “<em>Siamo molto orgogliosi di ospitare un artista come Francesco Gabbani per questo Capodanno. È un artista molto popolare e amato trasversalmente, apprezzato per la sua musica che è capace di unire leggerezza e riflessioni importanti visto il suo impegno anche sul fronte ambientale. Il nome giusto per una serata di festa che ci unisce tutti e che posizionerà ancora una volta Padova tra le città più in vista nella notte di San Silvestro. Dopo l’esperienza dell’anno scorso abbiamo scelto la cornice di Piazza Insurrezione, ormai assurta a iconica location per i concerti invernali e simbolo di una città che si trasforma, ma con un’attenzione anche a Prato della Valle che ci permette di ampliare l’offerta per tutti coloro che saranno a Padova ad attendere il 2024.Tutti i dettagli organizzativi della serata verranno resi noti nei prossimi giorni assieme alla Questura e ad Aps Holding, che ringrazio per la preziosa collaborazione nel fare del Capodanno padovano un punto di riferimento per tutto il Veneto</em>.”</p>
Comunicato stampa: discorso del vicesindaco Andrea MIcalizzi in occasione della cerimonia per la Madonna dei Noli
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<img src="/sites/default/files/images/NOLI.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>"<em>Porgo un caloroso saluto a sua Eccellenza Padre Vescovo Claudio, a tutte le autorità civili e militari presenti e ai tanti padovani che, anche quest’anno partecipano a questa tradizionale cerimonia che è anche una occasione per trovarsi assieme e fare qualche riflessione. <br>
La Madonna dei Noli è tradizionalmente è la protettrice dei Vigili del Fuoco e dei Tassisti.<br>
I tassisti infatti offrono le loro auto per la mobilità delle persone come una volta i “nolesini” in passato noleggiavano le carrozze a cavalli.<br>
Tassisti e Vigili del Fuoco, sia pure in modo diverso sono al servizio della nostra comunità e li voglio ringraziare di cuore per la tenacia con la quale mantengono viva la tradizione di questo omaggio floreale alla statua dell’Immacolata.<br>
Ma naturalmente ci sono molti altri lavoratori e lavoratrici, ma anche volontari, al servizio dei cittadini, e la Madonna dei Noli è anche la loro protettrice.<br>
Alcune di queste categorie le vediamo qui ben rappresentate: tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine, il personale del trasporto pubblico, qui presente con BusItalia, il personale sanitario tutto, ma anche molti volontari a partire da Croce Verde e Croce Rossa, fino alla nostra Protezione Civile.<br>
Sicuramente avrò scordato qualcuno e me ne scuso, ma se ci pensiamo, sono davvero tante le persone che in varia maniera sono al servizio degli altri e quindi di tutta la nostra comunità, spesso 24 ore su 24.<br>
A tutte e a tutti loro, va il nostro sincero ringraziamento.<br>
In questa società che sembra privilegiare l’individualismo e il successo personale raggiunto spesso ad ogni costo, abbiamo bisogno di un altro punto di vista.<br>
La riflessione che possiamo fare oggi è che in realtà nessuno di noi può pensare di bastare sempre a sé stesso, di non avere mai bisogno di un’altra persona.<br>
Basta questa semplice constatazione per evidenziare che una comunità è tale se sa prendersi cura degli altri.<br>
C’è un aneddoto molto illuminante in merito. Alla famosa antropologa statunitense Margaret Mead è stato chiesto quale riteneva che fosse il primo segno di civiltà in una cultura.<br>
Tutti immaginavano che avrebbe parlato dei primi utensili o dei primi attrezzi agricoli. Ma Margaret Mead ha risposto invece che il primo segno di civiltà in una cultura antica era un femore rotto e poi guarito. Ha spiegato che se un animale si rompe una gamba, muore. Non puo scappare dal pericolo, trovare l’acqua da bere o il cibo. I predatori lo fiutano e lo assalgono e non sopravvive abbastanza a lungo perché l’osso guarisca. Ed era lo stesso per gli uomini primitivi.<br>
Un femore rotto che è guarito è la prova che qualcuno si è preso il tempo di stare con chi è infortunato, lo ha portato in un luogo sicuro, lo ha curato e lo ha aiutato a riprendersi. Ecco perché gli archeologi danno così grande importanza al ritrovamento di ossa che portano i segni di una guarigione.<br>
E in questo racconto c’è tutto il senso e l’importanza del servizio agli altri, del prendersi cura del prossimo, sia un nostro familiare, come uno sconosciuto.<br>
Il messaggio che ci manda è che si progredisce e si risolvono i problemi agendo insieme, partecipando attivamente alla vita della nostra comunità.<br>
Ognuno di noi lo può fare, nel suo piccolo, ogni giorno: non girarsi dall’altra parte se si assiste ad una ingiustizia, trattare la cosa pubblica come si trattasse della nostra casa possono esser due semplici esempi.<br>
Bastano gesti semplici per migliorare la nostra comunità ed anche noi stessi. Moltiplichiamoli per ognuno di noi e potremo fare grandi cambiamenti.<br>
Buona festa della Madonna dei Noli a tutti voi</em>". </p>