Conferenza stampa: Cantanatale 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
</div><div><strong>giovedì 14 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Università Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
</div>
Conferenza stampa: aggiornamenti importanti sul Sir3
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Aggiornamenti importanti sul Sir3 in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoledì 13 dicembre 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni.</strong></p><p>Partecipano</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla Mobilità </li>
<li>Giuseppe Farina, presidente di Aps Holding</li>
</ul>
Comunicato stampa: iniziata la distribuzione dei fascicoli di “Quante Padove” nelle scuole di tutta la città
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<img src="/sites/default/files/images/quante%20padove.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Lunedì 11 dicembre, mattina, presso la scuola Tartini del 13°Istituto Comprensivo di Padova, in via Vicentini, è iniziata la consegna di <em>“ Quante Padove? Fascicoli cartografici. Un viaggio nello spazio e nel tempo tra i quartieri di Padova” </em>a tutte le scuole della città. Si tratta della pubblicazione realizzata dal Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Assessorato ai Quartieri e con le Consulte di Quartiere, che si avvale della collaborazione dell'Istituto Geografico Militare di Firenze, del Museo di Geografia dell'Università degli Studi di Padova e del sostegno della Fondazione Cariparo e del Rotary Club di Padova Centro. La prima consegna è stata fatta questa mattina alla Dirigente Scolastica del XIII° Istituto Comprensivo dott.ssa Maria Rampazzo insieme ad una rappresentanza di alunni ed insegnanti alla presenza delle Assessore Francesca Benciolini e Cristina Piva, del Presidente della Consulta 6A Luciano Sardena e del Prof. Andrea Pase, ideatore e coordinatore del progetto, Professore Ordinario Università degli Studi di Padova -Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità - DiSSGeA. Nei prossimi giorni i Fascicoli verranno distribuiti in tutte le scuole e le biblioteche della città, con la collaborazione dei Presidenti di Consulta. </p><p>L’assessora Francesca Benciolini commenta: “<em>La pubblicazione “Quante Padove?” svela il cambiamento di alcuni quartieri e permette di capire come negli ultimi due secoli e mezzo la città di Padova si sia sviluppata e come sia cambiato il suo territorio, partendo dall'area al di fuori delle mura. Ci fa particolarmente piacere consegnare alle scuole questa pubblicazione consapevoli dell'importanza di conoscere il territorio in cui si vive sin da piccoli e di mettere al centro le molte “Padove”, perché Padova continui a crescere come una città policentrica</em>.”</p>
Comunicato stampa: consegna del “Sigillo della Città” ad alcuni padovani benemeriti da parte dell’Associazione Padova e il suo territorio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si svolge lunedì 11 dicembre a partire dalle ore 17.00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano la cerimonia di consegna del Sigillo della città di Padova ad alcuni benemeriti della cultura padovana promossa dal Comune di Padova e dall'Associazione Padova e il suo territorio. L’iniziativa vuole omaggiare coloro che nel corso della propria vita si sono distinti in ambito culturale e sociale. Gli insigniti sono individuati su suggerimento delle numerose associazioni culturali, numerose, che sostengono il periodico edito dall’Associazione.</p><p>La presidente dell’Associazione Anna Soatto sottolinea: “<em>L’associazione Padova e il suo territorio è grata al Sindaco per il conferimento del Sigillo della Città ad alcuni cittadini benemeriti segnalati dalla rivista e dalle associazioni culturali che la sostengono, continuando nell’iniziativa promossa sin dal lontano 1986 per omaggiare coloro che hanno onorato il territorio padovano mettendo a disposizione, con passione e generosità, la loro intelligenza, la loro professionalità, la loro sensibilità e il loro cuore a beneficio della comunità. La stessa Padova a cui la rivista rivolge il suo impegno nel divulgare e promuoverne la cultura, la storia e l’arte, che costituiscono patrimonio prezioso della nostra Città</em>”.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani commenta: “<em>Premiamo oggi padovani di nascita e di adozione, perché la nostra città è sempre stata un luogo accogliente che ha saputo attrarre le menti e le persone migliori che qui hanno trovato le condizioni più adatte ad esprimersi in modo libero e totale. Un’opportunità che vale qualunque sia il campo di impegno intrapreso: il volontariato, l’insegnamento, l’arte, lo sport, la ricerca scientifica e la medicina, la cultura. I sette padovani ai quali consegniamo il sigillo oggi, non possono essere più diversi tra loro per esperienze ed occupazioni. Eppure tutti hanno alcuni tratti in comune: la passione profonda per la loro attività, la forza di trasformare progetti e talvolta sogni in risultati concreti, la capacità di essere guide autorevoli e riconosciute nel proprio campo. Sono per tutti noi non solo motivo d’orgoglio per il prestigio che conferiscono al nostro territorio, ma anche esempi d’impegno, passione e generosità che è bello riconoscere</em>”.</p><p>Sono sette le personalità che ricevono il sigillo: Gastone Gal, Stefano Merigliano, Maria Parolin, Mario Plebani, Silvio Ramat, Michele Sambin e Francesco Vallerani.</p><p>Qui a seguire i profili biografici dei benemeriti di quest’anno</p><p>Gastone Gal, nato a Padova nel 1948, laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. E’ stato uno sciabolatore di valore nazionale e maestro di scherma dell’Accademia Comini di Padova. In ricordo del padre Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein, ha scritto il libro “Incrollabili”, nel quale ricostruisce il tessuto delle relazioni personali tra i diversi ufficiali che dopo l’8 settembre 1943, non aderendo alla Repubblica di Salò, condivisero l’esperienza della prigionia dando vita alla “Resistenza senza armi”. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati. Da esperto di storia della scherma padovana, con Maria Luigia Randi ha scritto il volume “Dal Club Savoia all’Accademia Comini 1885- 2005. Centovent’anni di scherma a Padova” e inoltre “Il Trofeo Luxardo. Una finestra illuminata nella cortina di ferro”. </p><p>Stefano Merigliano, nato a Venezia nel 1952, già cattedratico di Chirurgia Generale dell’Università di Padova, ha diretto la Chirurgia Generale dell’Ospedale S. Antonio e successivamente la Clinica Chirurgica 1 dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Ha eseguito dal 1984 numerosissimi interventi di alta chirurgia, in particolare nell’ambito delle malattie esofagee. È stato direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche dell’Ateneo Padovano, Direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedaliera e Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Padova; è stato prorettore con delega all’Informatica e presidente di Padova Ricerche per il trasferimento tecnologico. Ha diretto il Centro di Chirurgia Sperimentale; ha fatto parte del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell’Università, della Commissione edilizia della Facoltà di Medicina e del Comitato etico della stessa. É stato membro e direttore del Centro di Calcolo di Ateneo. Nel 2023 è stato nominato Professore Onorario dell’Università degli Studi di Padova.</p><p>Maria Parolin, conosciuta come suor Miriam, è fondatrice dell’associazione di volontariato “Casa Priscilla”, che supporta minori in situazioni di disagio o di abbandono, mamme senza mezzi di sussistenza, donne maltrattate e famiglie in difficoltà. Giovanissima si fa suora, dedicandosi all’insegnamento ed entrando in contatto con il mondo dell’infanzia, a cui consacra la propria vita. Senza rinunciare ai voti, inizia a porre la basi del suo progetto di accoglienza, sostenuta dalla generosità e disponibilità di privati cittadini e di istituzioni. Partita da un piccolo appartamento a Voltabarozzo, con l’aumento del numero di mamme e bambini ospitati si trasferisce nel 2001 nella sede di via Crescini; attualmente è in corso di completamento una nuova sede in un’area di 1.300 mq di via Vlacovich. Suor Miriam ha basato la sua vita su carità, condivisione e amore, concetti che trasmette a chi le si avvicina e che abbattono molte barriere. </p><p>Mario Plebani, nato a Schio nel 1950, illustre medico e docente di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare dell’Università di Padova, è stato Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dello stesso Ateneo, attivando il Corso in Medicina e Chirurgia in lingua inglese. Ha anche ricoperto il ruolo di Direttore dei Dipartimenti di Medicina di Laboratorio e di Diagnostica Integrata dell’Azienda Ospedale/Università di Padova. Sotto la sua direzione la medicina di laboratorio dell’Ente stesso ha raggiunto una posizione di eccellenza sia dal punto di vista clinico ed assistenziale che da quello delle attività scientifiche e di ricerca, come dimostrato nella pandemia da SARS-CoV-2 con lo sviluppo dei test salivari. Ha organizzato a Padova per 30 anni consecutivi la Conferenza Internazionale in Medicina di Laboratorio, facendo della città il punto di riferimento per la disciplina a livello internazionale. Eletto nel 2021 Presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio, è tra i cento patologi più influenti al mondo e ha ricevuto prestigiosi Premi a livello internazionale per le sue numerosissime pubblicazioni e per il ruolo di Editor-in-Chief di una delle più importanti riviste scientifiche del settore.</p><p>Silvio Ramat, fiorentino di nascita, ma padovano di elezione, ha attraversato da protagonista un quarantennio e più di vita cittadina. Docente ordinario di Letteratura contemporanea nella Facoltà di Lettere del nostro Ateneo, è stato per i suoi allievi un maestro e un amico. Acuto nei giudizi, cordiale nell’approccio, dotato di una salutare ironia e autoironia, ha formato generazioni di futuri insegnanti che, pur a distanza d’anni, gli sono rimasti amici. Molti di loro lavorano nei giornali locali o nelle librerie cittadine e sono fieri di dichiararsi suoi allievi, come lo sono i molti giovani poeti che nella lingua tersa delle sue poesie hanno trovato un modello di stile, una cifra lirica esemplare. La poesia per Silvio Ramat è stata una vocazione precoce e si è manifestata non solo nelle molte raccolte di versi che ha pubblicato, ma anche in un’attività di promozione che ha portato in città le voci più significative della poesia italiana degli ultimi anni. </p><p>Michele Sambin, nato a Padova nel 1951, musicista, pittore, regista, diplomatosi a Venezia in musica elettronica, ha focalizzato la ricerca sul rapporto immagine/suono prima attraverso il mezzo cinematografico, poi con l’impiego del computer e la realizzazione di videotape. Nel 1980 fonda Tam Teatromusica col quale prosegue nell’interpolazione teatro/musica per arrivare ad un personale “teatro totale” le cui produzioni sono state presentate a livello internazionale. Nel 1994 col progetto “Meditazioni” coinvolge i carcerati di Padova nella sperimentazione, alla quale si affianca l’ensemble Tam/Oikos/East Rodeo fondato nel 2003 per la ricerca su nuove soluzioni teatrali attraverso l’utilizzo di tecnologie quali la “pittura digitale”. Dal 2005 al 2015 ha insegnato Multimedialità nelle arti performative all’Università di Padova, dedicandosi nel contempo al riordino dell’archivio TAM sfociato nella mostra del 2020 e la relativa monografia. Il ruolo pionieristico di Sambin nel campo della videoarte è documentato da numerose pubblicazioni.</p><p>Francesco Vallerani, padovano di nascita, si è formato presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova. Professore ordinario in Geografia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, pur svolgendo ricerche in contesti internazionali, considera il Veneto come caso studio privilegiato. Tra i suoi temi d’elezione: il paesaggio palladiano, la città diffusa del nord-est, i paesaggi d’acqua, i corridoi fluviali, i paesaggi lagunari, l’insularità, le bonifiche e il patrimonio idraulico. Ha collaborato al progetto della Regione Veneto per il recupero della cultura nautica di terraferma e per la memoria delle antiche figure professionali, promuovendo un uso delle vie d’acqua per pratiche ricreative e un turismo sostenibile. Si è occupato della valorizzazione del Museo della Navigazione di Battaglia Terme. Dal 2020 è responsabile della Cattedra Unesco Water Heritage and Sustainable Development, per un uso più sostenibile dell’acqua. Fa parte del comitato scientifico di numerose riviste nazionali e internazionali. </p><p>Durante la cerimonia viene presentato anche il fascicolo 226 della Rivista, dedicato alla cultura padovana nell'Ottocento.</p>
Comunicato stampa: Capodanno 2024, concerto di Francesco Gabbani in piazza Insurrezione. Animazione e musica anche in Prato della Valle
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<img src="/sites/default/files/images/GABBANI.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche quest’anno Padova darà il benvenuto al nuovo anno con un grande concerto. Dopo il successo dello scorso anno, il grande evento torna in Piazza Insurrezione, e l’ospite d’onore sarà Francesco Gabbani. Cantautore e polistrumentista nato a Carrara (MS) nel 1982, nel 2016 è autore di grandi successi come “Amen”, con la quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 2016 nella categoria ‘Nuove Proposte’, “Occidentali’s Karma”, con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 2017 nella categoria ‘Big’, "Tra le granite e le granate”, e “Viceversa” classificatasi seconda al Festival di Sanremo nel 2020. I suoi tour estivi o nei palazzetti registrano continui sold out, si esibisce nel suo primo ruolo cinematografico nel film “La donna per me” di Marco Martani, affiancando protagonisti come Andrea Arcangeli e Alessandra Mastronardi. Negli anni scrive canzoni per grandi artisti tra i quali Mina, Celentano e Ornella Vanoni, e arriva a condurre in prima serata su Rai1, CI VUOLE UN FIORE il primo show green della televisione italiana, affiancato da ospiti di grande caratura nazionale tra i quali Piero Angela, Arisa, Carlo Cottarelli, Morgan, Luca Parmitano, Giorgio Parisi, Massimo Ranieri, Tananai, Ornella Vanoni, Stefania Sandrelli e Roberto Vecchioni. Lo show, che unisce la leggerezza del varietà con la tematica, sempre più urgente, dell’ecosostenibilità, dà successivamente il nome ad un tour con il quale Gabbani prosegue nel suo intento di provare a sensibilizzare il pubblico, attraverso parole e musica, sulle tematiche legate all’ambiente e al futuro del nostro pianeta.</p><p>Per lo spettacolo di Capodanno in Piazza Insurrezione il Comune di Padova si sta avvalendo della collaborazione di ZED Live, realtà di riferimento per l’organizzazione di grandi eventi di musica dal vivo. Media partner dell’evento sarà quindi Radio Company che porterà sul palco i propri DJ prima e dopo il concerto.</p><p>Ma non c’è solo Piazza Insurrezione per questo Capodanno. La musica sarà protagonista anche in Prato della Valle grazie alla collaborazione con un'altra importante emittente radiofonica. Dal 23 dicembre al 7 gennaio l’area della pista di pattinaggio si arricchirà della presenza del Music Ice Village promosso da Radio Piterpan/Bella&Monella con la collaborazione del Comune di Padova. Un polo di musica e animazione con i dj e gli speaker delle radio che in occasione della notte di capodanno intratterrà i presenti fino alle 2 di notte.</p><p>L’assessore al Commercio e ai Grandi eventi Antonio Bressa commenta: “<em>Siamo molto orgogliosi di ospitare un artista come Francesco Gabbani per questo Capodanno. È un artista molto popolare e amato trasversalmente, apprezzato per la sua musica che è capace di unire leggerezza e riflessioni importanti visto il suo impegno anche sul fronte ambientale. Il nome giusto per una serata di festa che ci unisce tutti e che posizionerà ancora una volta Padova tra le città più in vista nella notte di San Silvestro. Dopo l’esperienza dell’anno scorso abbiamo scelto la cornice di Piazza Insurrezione, ormai assurta a iconica location per i concerti invernali e simbolo di una città che si trasforma, ma con un’attenzione anche a Prato della Valle che ci permette di ampliare l’offerta per tutti coloro che saranno a Padova ad attendere il 2024.Tutti i dettagli organizzativi della serata verranno resi noti nei prossimi giorni assieme alla Questura e ad Aps Holding, che ringrazio per la preziosa collaborazione nel fare del Capodanno padovano un punto di riferimento per tutto il Veneto</em>.”</p>
Comunicato stampa: discorso del vicesindaco Andrea MIcalizzi in occasione della cerimonia per la Madonna dei Noli
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<img src="/sites/default/files/images/NOLI.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>"<em>Porgo un caloroso saluto a sua Eccellenza Padre Vescovo Claudio, a tutte le autorità civili e militari presenti e ai tanti padovani che, anche quest’anno partecipano a questa tradizionale cerimonia che è anche una occasione per trovarsi assieme e fare qualche riflessione. <br>
La Madonna dei Noli è tradizionalmente è la protettrice dei Vigili del Fuoco e dei Tassisti.<br>
I tassisti infatti offrono le loro auto per la mobilità delle persone come una volta i “nolesini” in passato noleggiavano le carrozze a cavalli.<br>
Tassisti e Vigili del Fuoco, sia pure in modo diverso sono al servizio della nostra comunità e li voglio ringraziare di cuore per la tenacia con la quale mantengono viva la tradizione di questo omaggio floreale alla statua dell’Immacolata.<br>
Ma naturalmente ci sono molti altri lavoratori e lavoratrici, ma anche volontari, al servizio dei cittadini, e la Madonna dei Noli è anche la loro protettrice.<br>
Alcune di queste categorie le vediamo qui ben rappresentate: tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine, il personale del trasporto pubblico, qui presente con BusItalia, il personale sanitario tutto, ma anche molti volontari a partire da Croce Verde e Croce Rossa, fino alla nostra Protezione Civile.<br>
Sicuramente avrò scordato qualcuno e me ne scuso, ma se ci pensiamo, sono davvero tante le persone che in varia maniera sono al servizio degli altri e quindi di tutta la nostra comunità, spesso 24 ore su 24.<br>
A tutte e a tutti loro, va il nostro sincero ringraziamento.<br>
In questa società che sembra privilegiare l’individualismo e il successo personale raggiunto spesso ad ogni costo, abbiamo bisogno di un altro punto di vista.<br>
La riflessione che possiamo fare oggi è che in realtà nessuno di noi può pensare di bastare sempre a sé stesso, di non avere mai bisogno di un’altra persona.<br>
Basta questa semplice constatazione per evidenziare che una comunità è tale se sa prendersi cura degli altri.<br>
C’è un aneddoto molto illuminante in merito. Alla famosa antropologa statunitense Margaret Mead è stato chiesto quale riteneva che fosse il primo segno di civiltà in una cultura.<br>
Tutti immaginavano che avrebbe parlato dei primi utensili o dei primi attrezzi agricoli. Ma Margaret Mead ha risposto invece che il primo segno di civiltà in una cultura antica era un femore rotto e poi guarito. Ha spiegato che se un animale si rompe una gamba, muore. Non puo scappare dal pericolo, trovare l’acqua da bere o il cibo. I predatori lo fiutano e lo assalgono e non sopravvive abbastanza a lungo perché l’osso guarisca. Ed era lo stesso per gli uomini primitivi.<br>
Un femore rotto che è guarito è la prova che qualcuno si è preso il tempo di stare con chi è infortunato, lo ha portato in un luogo sicuro, lo ha curato e lo ha aiutato a riprendersi. Ecco perché gli archeologi danno così grande importanza al ritrovamento di ossa che portano i segni di una guarigione.<br>
E in questo racconto c’è tutto il senso e l’importanza del servizio agli altri, del prendersi cura del prossimo, sia un nostro familiare, come uno sconosciuto.<br>
Il messaggio che ci manda è che si progredisce e si risolvono i problemi agendo insieme, partecipando attivamente alla vita della nostra comunità.<br>
Ognuno di noi lo può fare, nel suo piccolo, ogni giorno: non girarsi dall’altra parte se si assiste ad una ingiustizia, trattare la cosa pubblica come si trattasse della nostra casa possono esser due semplici esempi.<br>
Bastano gesti semplici per migliorare la nostra comunità ed anche noi stessi. Moltiplichiamoli per ognuno di noi e potremo fare grandi cambiamenti.<br>
Buona festa della Madonna dei Noli a tutti voi</em>". </p>
Comunicato stampa: cerimonia in onore della Madonna dei Noli
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>8 dicembre 2023, cerimonia in onore della Madonna dei Noli.</p><p>Programma:</p><ul>
<li>ore 11:00<br>
Celebrazione della S. Messa nella chiesa degli Eremitani in piazza Eremitani </li>
<li>ore 12:00
<ul>
<li>Cerimonia in piazza Garibaldi</li>
<li>Interventi del vicesindaco Andrea Micalizzi e di S.E. mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova</li>
</ul>
</li>
<li>Deposizione dei tradizionali omaggi floreali</li>
</ul>
Comunicato stampa: breve dichiarazione del sindaco Sergio Giordani al termine delle esequie di Giulia Cecchettin
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>Nella commozione e nel grande dolore per l’addio a Giulia, una necessaria consapevolezza, testimoniata dalla grandissima partecipazione e ribadita dalle lucide e importanti parole di Gino Cecchettin. Una consapevolezza che va alimentata ogni giorno, in tutte le nostre azioni, per produrre una vera svolta culturale nella lotta alla violenza di genere, che sia radicata nelle coscienze di tutti</em>”.</p><p>Sergio Giordani</p>
Consiglio comunale di martedì 12 dicembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione,martedì 12 dicembre<strong> 2023, alle ore 18:00</strong>, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova.<br>
Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà mercoledì 13 dicembre 2023, alle ore 18:00.<br>
</div>
<div><br>
<strong>E' possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial" target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong></div>
<div>Ricordiamo che abbonandosi al canale YouTube si riceve l'avviso di avvio della diretta.
<hr>
<p> </p>
<p><strong>INTERROGAZIONI:</strong> NALIN, BIANZALE, BEAN, CAVATTON, SACERDOTI, CRUCIATO, COPPO, MOSCO, TISO, LONARDI, TOGNON, MONETA, BARZON... BERNO... TARZIA.<br>
<br>
<strong>Presidente comunicazioni</strong>: relazione annuale del Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Padova prof. Antonio Bincoletto;</p>
</div>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:100%" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>128</td>
<td>ANDREA MICALIZZI</td>
<td>APPROVAZIONE RICOGNIZIONE ORDINARIA DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE ANNO 2022 E RICOGNIZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI A RILEVANZA ECONOMICA</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>123</p>
</td>
<td>
<p>ANDREA MICALIZZI</p>
</td>
<td>
<p>AFFIDAMENTO IN HOUSE AD APS HOLDING S.P.A. DI SERVIZI STRUMENTALI</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>124</td>
<td>DIEGO BONAVINA</td>
<td>RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO AI SENSI DELL’ART.194 COMMA 1 LETTERA A D.LGS. N. 267/2000, IN RELAZIONE A SENTENZE ESECUTIVE DI CONDANNA AVENTI AD OGGETTO RICORSI CONTRO IL COMANDO DI POLIZIA LOCALE RELATIVE AL PERIODO GIUGNO - OTTOBRE 2023</td>
</tr>
<tr>
<td>126</td>
<td>ANDREA RAGONA</td>
<td>VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER L'ATTUAZIONE DELL'ACCORDO PUBBLICO PRIVATO EX SCHEDA N. APP09 DEL P.I., FINALIZZATO ALL'AMPLIAMENTO DEL PARCO IRIS E ALL'ACQUISIZIONE DELLE AREE FUNZIONALI ALLA LINEA SIR3. APPROVAZIONE.</td>
</tr>
<tr>
<td>127</td>
<td>ANDREA RAGONA</td>
<td>NGEU PNRR M2C.1.1 I 1.1 – LINEA A - CUP H92F22000910004 - DELEGA DI FUNZIONI AD ACEGASAPSAMGA SPA PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO “REALIZZAZIONE DI UN NUOVO CENTRO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI PADOVA” FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA NEXT GENERATION EU NELL'AMBITO DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR).</td>
</tr>
<tr>
<td>129</td>
<td>ANTONIO BRESSA</td>
<td>APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI ACCONCIATRICE/TORE, ESTETISTA, TATUAGGIO E PIERCING </td>
</tr>
<tr>
<td>125</td>
<td>FRANCESCA BENCIOLINI</td>
<td>REVISIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI CIMITERIALI.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:100%" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>
<p>93</p>
</td>
<td>
<p>ALESSANDRO TOGNON ED ALTRI </p>
</td>
<td>MOZIONE – CITTÀ PULITA: OBBLIGO DI RIPULIRE TUTTI I RESIDUI DEGLI ANIMALI. </td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>84</p>
<p>115</p>
</td>
<td>
<p>ELEONORA MOSCO E UBALDO LONARDI<br>
</p>
<p>MANUEL BIANZALE</p>
</td>
<td>
<p>MOZIONE: IL FUTURO DI UNA CITTA' PASSA PER UN SISTEMA DI PARCHEGGI ESTESO ED ADEGUATO ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI TUTTI. BASTA MURI IDEOLOGICI, CREIAMO PONTI DI BUONSENSO.<br>
</p>
<p>MOZIONE: ISTITUZIONE COMMISSIONE PER IL FUTURO DELLA PRANDINA.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Comunicato stampa: Scopri il talento che c’è in te. A Progetto Giovani, un’occasione di orientamento e formazione per adolescenti
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/scopri%20il%20taleto%20che%20c%27%C3%A8%20in%20te.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Giovedì 7 dicembre 2023, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova organizza un incontro orientativo per adolescenti, sul tema dei talenti e delle competenze. L’appuntamento si svolge dalle 15:30 alle 17:30 presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. È rivolto a giovani tra gli 11 e i 18 anni.</p><p>L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Gate Italy - Gifted And Talented Education, associazione scientifica nazionale che ha come obiettivo, tra gli altri, la sensibilizzazione sul fenomeno della plusdotazione e sulla differenza dei talenti (qualitativa e quantitativa), in età evolutiva e nell’intero ciclo di vita.</p><p>Nel corso dell’incontro, le psicologhe esperte di Gate Italy guidano i ragazzi e le ragazze nel prendere consapevolezza dei propri interessi, abilità e attitudini, per sviluppare le proprie potenzialità verso una crescita personale e scolastica. La riflessione sarà accompagnata dalla somministrazione di prove e questionari validati, utili per identificare il proprio potenziale.</p><p>La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È necessario iscriversi attraverso il modulo online, disponibile sul sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/scopri-il-talento-che-ce-in-te/" id="LPNoLPOWALinkPreview" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/scopri-il-talento-che-ce-in-te/">www…;, e compilare il modulo di consenso informato che verrà successivamente inviato via mail.</p>