Conferenza stampa: "Il destino di Felice", presentazione del nuovo romanzo di Lorenzo Panizzolo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il successo di “Mi chiamano Santo” (2022 Attilio Fraccaro editore) romanzo di esordio, Lorenzo Panizzolo torna in libreria con la sua seconda opera: “Il destino di Felice”. La presentazione del libro edito da BiDiGi Editoria Attilio Fraccaro Editore, in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 19 dicembre 2023, ore 11:15<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Lorenzo Panizzolo, autore</li>
</ul>
Comunicato stampa: al Geox la tradizionale festa per le coppie che celebrano il 50°, 60° e 70° anniversario di matrimonio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/geox%20matrimoni.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova ogni anno festeggia le coppie che celebrano il 50°, 60° e 70° anniversario di matrimonio. Domenica 17 dicembre si è svolta al Teatro Geox la cerimonia per le coppie che hanno raggiunto questo traguardo nel corso del 2023, con la partecipazione del sindaco Sergio Giordani e della assessora al Sociale Margherita Colonnello. La festa, iniziata con una messa celebrata dal parroco della chiesa di San Francesco don Massimo De Franceschi e allietata dai canti della soprano Stefania Miotto, è proseguita con la consegna delle pergamene ricordo, la tradizionale foto ricordo per ogni coppia che lo avesse desiderato e un piccolo buffet. Sono 900 le coppie padovane che tagliano il traguardo del 50 e 60 anni di matrimonio ed una che tocca i 70 anni (e che purtroppo per una lieve indisposizione non ha potuto essere presente questa mattina) e circa 250 di loro hanno aderito all’invito del Comune.</p><p>“<em>L’anno prossimo sarò anch’io uno di voi</em> – ha sottolineato il sindaco Sergio Giordani - <em>perché festeggerò i 50 anni di matrimonio con Lucia… vorrà dire che dovrò farmi un selfie insieme a voi. Vi ringrazio di cuore perché se Padova è la città bella che è oggi è anche merito vostro, del vostro lavoro e del vostro impegno. Se c’è una parola che esprime appieno il significato del matrimonio questa è proprio "insieme", e queste coppie la onorano anche dopo tanti anni. Un grande augurio perché il loro percorso insieme continui il più possibile, e un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa festa</em>”. </p><p>L’assessora Margherita Colonnello ha commentato: “<em>Io ho solo due anni di esperienza matrimoniale, però posso dire che ammiro queste coppie perché hanno scelto di superare assieme tutte le difficoltà di una vita insieme e noi non possiamo che essere fieri di tutto questo grande insegnamento”. L’assessora ha poi ricordato assieme alle coppie presenti i principali avvenimenti che hanno segnato il 1973, e sono fissate nella memoria di queste coppie accanto al ricordo del loro matrimonio"</em>. </p>
Comunicato stampa: convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di lunedì 18 dicembre 2023, dalle ore 9:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si tiene il Convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”. Il momento di formazione è promosso all'interno del progetto SAI Rondine e dal progetto SAI MSNA del Comune di Padova. Una giornata di confronto e riflessione sulle fragilità accolte nei diversi progetti, dedicata ad operatrici ed operatori; tra gli ospiti parteciperanno il Professor Renos K. Papadopoulos dell’Università di Essex e Luca Lo Presti di PANGEA Onlus. <br>
Il Convegno si conclude in Corte Ca’ Lando, dove è possibile visitare l’esposizione artistica con la partecipazione della street artist Laika e dell’artista Maupal; è inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni prodotti realizzati dalle beneficiarie del Progetto SAI, in clima di festa e condivisione con tutte le persone accolte nel progetto e altre realtà, associazioni che abitano Corte Ca' Lando.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello sottolinea: “<em>Padova è orgogliosa di ospitare questo convegno di rilevanza nazionale. Da anni siamo al lavoro sull'accoglienza e la rete territoriale si espande sempre di più, in termini di competenze e consapevolezza. Il tema dei minori stranieri non accompagnati è sempre più urgente, siamo grati della grande partecipazione prevista alla giornata di lunedì perché ci aiuterà a confrontare idee e migliorare ulteriormente le nostre pratiche</em>".</p>
Comunicato stampa: prosegue l’impegno dell’Amministrazione nell’implementare il trasporto pubblico per queste festività natalizie
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Oltre al potenziamento delle corse del tram nelle giornate festive fino al 7 gennaio, nella giornata del 24 dicembre verranno potenziate anche le corse di alcune linee di autobus.</p><p>Nello specifico verranno aumentati i passaggi della linea 3, la linea 10, la linea 11, la linea 12, la linea 14, la linea 22 e saranno in servizio alcuni autobus SST di supporto al tram, laddove necessario.<br>
A questo si aggiunge anche il servizio straordinario gratuito di navette per la notte di Capodanno. Il 31 dicembre saranno istituite 4 navette che effettueranno un percorso circolare per permettere alle persone di avvicinarsi al centro da ogni punto della città, secondo i seguenti orari e percorsi:</p><ul>
<li><strong>Circolare Est</strong><br>
A partire dalle ore 21:30 alle ore 02:00 una corsa ogni 20 minuti<br>
Percorso: Park Bembo – Tangenziale – Park Piovese – via Facciolati – Via Manzoni (fermata per Prato della Valle) – Via Gattamelata – Via Falloppio - Via Morgagni - Ponte Omnizzolo (fermata per Piazza Insurrezione) – Via Morgagni – Via Giustiniani – Via Manzoni – Via Acquapendente – Park Bembo</li>
<li><strong>Circolare Ovest</strong><br>
A partire dalle ore 21:30 alle ore 02:00 una corsa ogni 20 minuti<br>
Percorso: Cap. Lagrange – Via Cave – Via Chiesanuova – Via Vicenza – Via Bronzetti – Via B. Pellegrino – Via Giotto – L.go Europa (fermata per Piazza Insurrezione) – Corso Garibaldi – Via Giotto – Via B. Pellegrino – Via Bronzetti – Via Chiesanuova – Via Cave – Via Lagrange </li>
<li><strong>Circolare Nord</strong><br>
A partire dalle ore 20:15 alle ore 02:00 una corsa ogni 15 minuti<br>
Percorso: Cap. Nord Tram – Via Reni – Via Aspetti – Ferrovia – L.go Europa - Ferrovia – Via Aspetti – Fornace Morandi – Cap. Nord </li>
<li><strong>Circolare Sud</strong><br>
A partire dalle ore 20:00 alle ore 02:00 una corsa ogni 15 minuti<br>
Percorso: Ca. Sud Tram – Bassanello – Santa Croce – Prato della Valle – Santa Croce – Bassanello – Cap. Sud Tram </li>
</ul><p>L’assessore Andrea Ragona commenta: “<em>Il potenziamento del trasporto pubblico in questo periodo è un impegno che abbiamo preso e manteniamo, per permettere alle persone di arrivare in città per trascorrere le feste senza pensieri, anche alla luce dell’incredibile successo degli abbonamenti natalizi a 10 €. E’ un investimento che ci consente anche di ridurre il più possibile l’inquinamento, in giornate in cui ricordiamo sono sospese le misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico.</em>” </p><p>L’assessore Antonio Bressa aggiunge: “<em>Una città moderna ed efficiente si valuta anche in base all’organizzazione dei grandi eventi e della mobilità connessa. Abbiamo predisposto il tutto perché non solo prima di Natale, ma anche la sera di Capodanno, le persone possano scegliere di muoversi con il trasporto pubblico, senza pensieri, facendo diventare Padova una meta ancora più attrattiva</em>.”</p>
Comunicato stampa: "Risveglio Ospitale" il progetto di supporto agli ospiti dell'Asilo Notturno
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/RISVEGLIO%20NOTTURNO.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In collaborazione con l’Associazione Padova Ospitale ODV, l’Amministrazione comunale ha valutato di ampliare l’offerta di servizi per gli ospiti dell’Asilo Notturno di Via del Torresino. Si tratta della fornitura della colazione all’interno della struttura da distribuire agli ospiti per 4 mattine a settimana e della fornitura dei prodotti per l’igiene interamente donati dall’Associazione. Dato che la struttura non è dotata di refettorio e cucina né di personale addetto alla somministrazione di beni alimentari, la scelta è andata verso la distribuzione di prodotti preconfezionati, come brioche e succhi di frutta.<br>
Il progetto denominato Risveglio Ospitale ha preso il via la mattina di venerdì 15 dicembre e avrà la durata di 3 anni. L’Asilo Notturno è una struttura comunale di accoglienza notturna, aperta 365 giorni l'anno con orario 17:30 (18:30 estivo) – 9:00, rivolto a cittadini padovani maggiorenni che si trovano privi di alloggio e risponde in maniera immediata e temporanea al bisogno di un luogo sicuro, caldo e attrezzato per il riposo notturno e i bisogni di cura dell'igiene personale. L’accesso è subordinato alla sussistenza dei requisiti da parte del richiedente e alla disponibilità di posti. La struttura dispone di 82 posti letto, di cui 11 per donne, suddivisi in stanze da 5 posti dotate di bagno. E’ presente una sala TV e un’area esterna a giardino. All’interno vi è anche un ambulatorio medico utilizzato con cadenza settimanale per le visite delle persone in ingresso e per le esigenze sanitarie degli ospiti. A disposizione degli ospiti sono presenti: distributori automatici di bevande e snack, bollitore e microonde per soddisfare semplici esigenze alimentari, un frigo per la conservazione dei farmaci, una lavatrice e asciugatrice.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova Ospitale, una importante Associazione della nostra città ci ha contattato nella primavera di quest’anno chiedendoci come potevano collaborare, aiutare i servizi sociali. Loro si sono sempre occupati di sostegno in ambito ospedaliero, partendo dall’aiuto ai parenti delle persone ricoverate che hanno necessità di un luogo dove stare durante la degenza dei propri familiari e ha poi allargato la sua attività anche ad altri ambiti fino alla cooperazione internazionale. Da un dialogo con i nostri servizi è emersa la possibilità di questo intervento all’Asilo Notturno che fin o ad ora non metteva a disposizione degli ospiti la colazione, ma solo un distributore automatico di snack. Abbiamo pensato che l’offerta della colazione e degli oggetti per l’igiene personale sia un importante ulteriore sostegno per le persone che temporaneamente accogliamo in questa struttura. Ringrazio quindi tutti i volontari di Padova Ospitale per questa iniziativa</em>”. </p><p>Il presidente di Padova Ospitale, Sergio Boccella sottolinea: “<em>Oggi è il primo giorno di un nuovo progetto di solidarietà con il quale, per tre anni, offriamo agli ospiti dell’ Asilo Notturno, offriamo la colazione la mattina, ma anche mettiamo a disposizione tutto quello che serve all’igiene personale, shampoo, dentifricio, spazzolini, schiuma da barba rasoi e assorbenti igienici. Speriamo tra tre anni di avere le risorse per poterlo continuare. Abbiamo un rapporto ottimo con il Comune di Padova, i volontari sono contenti di questa iniziativa. Oggi, visto che siamo sotto le feste, offriamo agli ospiti anche un paio di guanti di pile e se necessario possiamo mettere a disposizione anche indumenti invernali"</em>.</p>
Comunicato stampa: Inaugurata al Centro Culturale San Gaetano la mostra Mac Studi d'Artista
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Giovedì 14 dicembre alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha inaugurato al Centro Culturale Altinate San Gaetano l’esposizione collettiva dei protagonisti della nuova edizione di MAC – Studi d’artista, il progetto di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali che dal 2019 mette a disposizione sei studi d’artista condivisi all’interno di un ex negozio sfitto in piazza De Gasperi. La mostra, a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon, è l’occasione per portare in uno spazio nuovo le pratiche e i linguaggi contemporanei che abitano gli studi di piazza De Gasperi e che si relazionano con quella di porzione di città. Inoltre, uscendo dalle pareti di MAC, rappresenta una modalità inedita per narrare quello spazio di sperimentazione che si relaziona al contesto dell’area stazione, grazie all’agire di artiste e artisti under 35. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, i lavori si articolano in un percorso in divenire, testimonianza di un processo che si snoderà negli studi nel corso dei prossimi sei mesi. Le artiste e gli artisti in mostra sono: Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni.<br>
Durante l’inaugurazione, si sono susseguiti anche previsti momenti di performance live: </p>
</div><div style="margin-left:18pt;">
<ul>
<li>Marta Magini, Swinging is like saying no no no, con musiche di Nicola Di Croce, 2023 </li>
<li>Alessandro Gambato, Love Me Radically, solo sound performance, 2023 </li>
</ul>
</div><div>
<p>La mostra è allestita al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00. È chiusa nei giorni 24 e 25 dicembre e 1° gennaio.</p>
<p>Le artiste e gli artisti in mostra</p>
<ul>
<li><strong>Alessandro Gambato</strong> è un compositore e sound designer veneziano classe ’97. La sua ricerca è volta soprattutto all’improvvisazione libera e alla musica partecipativa, utilizzando sia media tradizionali che innovativi. Interessato alle dinamiche sociali che il suono crea, modifica o stimola tra le persone, il suo lavoro spazia tra performance partecipative e sonorizzazioni/sound design per vari media.</li>
<li><strong>Ember</strong>, artista multidisciplinare, nasce a Gorizia nel 1995. Si trasferisce a Venezia dove conclude i suoi primi studi in Grafica d’Arte, nel 2020 decide di spostarsi a Lecce specializzandosi in Editoria d’Arte. Partecipa a diverse residenze e mostre collettive e frequenta la scuola d’arte contemporanea P.I.A. school. La sua ricerca si basa sul concetto di archetipo applicato al contesto contemporaneo, sulla capacità inesauribile delle immagini di generare significati in chi le guarda come se appartenessero a un database collettivo.</li>
<li><strong>Ipercubo</strong> è un collettivo che si occupa della produzione e della curatela di progetti artistici inerenti al publishing. Fondato a Venezia, è composto da Nicolò Brunetta, Matteo Rattini, Stefano Stoppa ed Erica Toffanin. È una piattaforma dedita alla produzione di pubblicazioni che mira a collaborare con artisti, scrittori, architetti, designer, performer e, più in generale, figure legate al mondo della creatività e della produzione culturale.</li>
<li><strong>Guido Sciarroni</strong> è un actor creator, un performer circense col cuore nel musical theatre, un danzatore, un attore, regista, coreografo, ma prima di tutto un ricercatore delle arti performative con l’animo di un artista visivo, che ricerca una voce grottesca per descrivere il presente che ci sfugge.</li>
<li><strong>Marta Magini</strong> vive e lavora a Venezia. La sua ricerca intreccia pratiche performative, danza, arti visive e scrittura. Si laurea alla magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia e frequenta in seguito il Master MAP_PA in Arti Performative al Mattatoio di Roma. A partire da una concezione dello spazio-tempo come entità ricorsiva, la sua pratica guarda alla ripetizione in quanto chiave performativa.</li>
<li><strong>Michela Del Longo</strong> nasce a Marghera (1997) e si forma a Venezia, dove si laurea in Arti multimediali presso l’Università Iuav. Attualmente sta completando il biennio in fotografia presso l’Isia di Urbino. La sua pratica artistica è profondamente legata al mondo dell’infanzia, ai suoi soggetti e alle sue modalità interpretative. </li>
</ul>
<p>Il progetto</p>
<p>MAC opera per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono usufruire gratuitamente degli studi per un periodo di 3 o 6 mesi. I partecipanti sono supportati concretamente nella propria ricerca e nello sviluppo di un progetto artistico, anche grazie a un programma di studio visit, incontri e approfondimenti transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall’Ufficio e dai partner di progetto. MAC intende proseguire un percorso avviato dall’Ufficio Progetto Giovani a partire dal 2012 con il progetto “Vuoti a rendere”, che ha visto riabitare temporaneamente una serie di ex negozi sfitti in diverse zone del centro storico, dando vita ad esposizioni, laboratori e workshop. Grazie al sostegno del Comune di Padova, l’esperienza di MAC si inserisce all’interno di un’importante operazione di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali, per contribuire alla risignificazione dell’area della stazione. Il progetto prevede la collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità – DiSSGeA dell’Università degli Studi di Padova.</p>
</div>
Conferenza stampa: prolungamento del Sir3 fino a Legnaro / Agripolis, sottoscritto un protocollo di collaborazione tra Enti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per il prolungamento del Sir3 fino a Legnaro / Agripolis è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra Enti. L’accordo sarà illustrato in conferenza stampa:</p><p><strong>venerdì 15 dicembre 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla Mobilità</li>
<li>Diego Galiazzo, APS Holding</li>
<li>Vincenzo Danieletto sindaco del Comune di Legnaro</li>
<li>Martino Schiavon, sindaco del Comune di Ponte San Nicolò</li>
<li>Paolo Sambo, prorettore alle Politiche per le sedi decentrate Università degli Studi di Padova</li>
<li>Mauto Pauletto, Agenzia Veneta per l'innovazione nel settore primario (già Veneto Agricoltura)</li>
<li>Antonia Ricci, direttore generale Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie</li>
<li>Faïçal Azaiez, direttore dei laboratori di Legnaro Istituto Nazionale di Fisica Nucleare</li>
</ul>
Comunicato stampa: approvate le delibere per la manutenzione straordinaria dei cavalcaferrovia Brusegana e Camerini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono stati approvati dalla Giunta Comunale, su proposta del vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici Andrea Micalizzi, i progetti esecutivi per la manutenzione straordinaria dei cavalcaferrovia denominati “Camerini” e “Brusegana”. Gli interventi vedranno un investimento rispettivamente di 120.000 e di 200.000 euro e saranno finalizzati al ripristino delle travi in calcestruzzo armato dell’impalcato dei ponti e, nel caso di Brusegana, anche al risanamento dei muri di contenimento. I lavori, non appena assegnati, dureranno tra i 30 e i 60 giorni, senza impatti per la viabilità stradale. Entrambi i lavori, previsti dal Programma triennale dei lavori pubblici 2023/2025, rappresentano un ulteriore passo per garantire piena sicurezza e manutenzione a tutti i sovrappassi ferroviari della Città di Padova. </p><p>Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Andrea Micalizzi: “<em>Continua l’impegno dell’amministrazione per garantire infrastrutture di qualità, sicure e funzionanti alla nostra città. Da quando siamo al governo di Padova, ogni anno abbiamo investito consistenti risorse per i nostri ponti e passerelle, le cui condizioni di “salute” sono state controllate ed analizzate in maniera sistematica in uno studio apposito che ci permette di intervenire per tempo e senza arrecare disagi alla cittadinanza. Padova si conferma una città sicura</em>.”</p>
Comunicato stampa: presentato il Cantanatale 2023 in programma domenica 17 dicembre
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/CANTANATALE.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><em>“Il dono del Cantanatale è il dono della presenza. Un gesto semplice con una forza dirompente: cantare, unendo le singole voci in un unico immenso coro, per portare un’onda di gioiosa energia ai bambini ricoverati in ospedale a Padova e, simbolicamente, in tutto il mondo: questo è il Cantanatale, che in 5 anni ha portato 20.000 persone a testimoniare il proprio esserci”. </em>Con queste parole Francesca Trevisi, presidente del Comitato organizzatore, ha presentato la nuova edizione della manifestazione canora solidale, libera e gratuita, nata a Padova nel 2018.</p><p>Già annunciato dal <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-lv6t5PN7qw" id="OWA05a728e5-371e-fb3e-6395-039badd110e7" rel="noopener noreferrer" target="_blank">videospot emozionale “Il dono di Natale”</a>, l’appuntamento con la sesta edizione del Cantanatale è domenica 17 dicembre a Porta Portello. </p><p>Alle 9:00 inizierà la festa in piazza con la musica di radio Company, gadgets per tutti e intrattenimento. Si alterneranno sul palco per scaldare l’atmosfera in preparazione del coro la coreografa Giorgia Chiurato con la scuola di danza Flashdance e la baby dance, i Supereroi dell’associazione ‘Gioca con il cuore’, Alice, la voce soul di origine brasiliana che incanta Padova, autorità e rappresentanti delle istituzioni e dei partner. Subito dopo si comincerà a scaldare la voce e provare le canzoni con i musicisti Giorgio Pavan e Alessandra Pascali con i BlueBordò. Alle 11:15 il corteo guidato dalla Renna Cometa si avvierà da via Belzoni fino a via Giustiniani, temporaneamente chiusa al traffico, per radunarsi e poi cantare davanti al Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale di Padova. Qui il coro spontaneo intonerà <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qX1xzjQhfK4" id="OWAfd91cfc1-e196-81d3-5445-56e6699112ad" rel="noopener noreferrer" target="_blank">‘Cantanatale è già qui’</a>,</em>il brano inedito che è la nuova canzone ufficiale dell’edizione 2023 della manifestazione, insieme ad altri brani tradizionali come Feliz Navidad, Jingle Bell Rock, Supereroi, Happy Xmas (War is over).</p><p>E’ stata presentata giovedì 14 dicembre in conferenza stampa a Palazzo Moroni il programma del Cantanatale 2023, la manifestazione organizzata dal Comitato Cantanatale in collaborazione con il Comune di Padova e l’Azienda Ospedaliera Università di Padova che domenica prossima porterà sotto le finestre di Pediatria un momento di musica e gioia per tutti i bambini e le bambine che devono passare le feste ricoverati in ospedale a Padova e idealmente per tutti i bambini di tutti gli ospedali del mondo. Alla conferenza stampa hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Padova Sergio Giordani, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova Giuseppe Dal Ben, partner, sponsor e sostenitori.</p><p><em>“Più grande sarà il nostro coro, più forte arriverà il messaggio d’amore che dal nostro cuore arriverà ai piccoli pazienti –</em> è l’invito del sindaco Sergio Giordani -<em> facciamo ancora più grande quest’iniziativa che ci permette di essere vicini ai bambini ricoverati in un momento speciale dell’anno e partecipiamo in tanti al Cantanatale!".</em></p><p><em>“Siamo felici di poter regalare ancora una volta preziosi momenti di gioia per i nostri piccoli pazienti, che fanno bene a tutti”</em> commenta il direttore generale Azienda Ospedale Università di Padova Giuseppe Dal Ben. <em>“Grazie per l’abbraccio simbolico della città di Padova alla nostra Pediatria che porta ogni anno un’ondata di affetto e calore”.</em></p><p>Il nuovo brano “Cantanatale è già qui” è scritto e cantato da Leandro Barsotti e Giorgio Pavan, con la partecipazione di Alessandra Pascali alla voce e di Maurizio Boldrin alla batteria. La direzione musicale è di Giorgio Pavan. Il brano è stato registrato e mixato da Luca Panebianco al Pink Studio di Padova. Il video è realizzato da Superfly Lab.</p><p>Cantanatale 2023 è un progetto sociale del Comitato Cantanatale presieduto da Francesca Trevisi, in collaborazione con Comune di Padova e Azienda Ospedaliera Università di Padova. Main partner Tigotà. É realizzato con il contributo di Ghiraldo & Autoin, Nonno Nanni, Eurointerim, Banca del Fucino, Blowtherm, Generali Italia e Caffè Cavour. Radio Company è media partner. Cantanatale è una manifestazione libera, gratuita e aperta a tutti, che ha come obiettivo quello di testimoniare insieme, con il cuore e con la voce, la vicinanza ai bimbi e bimbe ricoverati in ospedale a Padova e simbolicamente in tutte le Pediatrie d'Italia.</p>
Comunicato stampa: presentato a Roma il progetto di ampliamento del Parco Iris al festival della rigenerazione urbana "Città in Scena"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/BRESSA.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella giornata di giovedì 14 dicembre, l’assessore al Verde Antonio Bressa e il caposettore Ciro degli Innocenti hanno partecipato a Città In Scena, il primo festival della rigenerazione urbana in Italia, in corso in questi giorni a Roma in tre diverse sedi: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, MAXXI e Casa del Cinema. Un festival organizzato per valorizzare e raccontare la forte capacità progettuale delle città italiane, in particolare quelle intermedie, che stanno mostrando forme e modelli per una trasformazione del nostro Paese nelle direzioni dell’inclusione e della sostenibilità, che ha visto la partecipazione di istituzioni, architetti, paesaggisti, scienziati, imprenditori, operatori del settore e della finanza e protagonisti della scena nazionale e internazionale. Nel corso della giornata aperta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore e il caposettore hanno presentato il progetto del nuovo Parco Iris, raccontando la complessa operazione urbanistica che ha permesso alla nostra città di triplicare la superficie del parco e al contempo mettere in campo un’importante operazione di rigenerazione urbana.</p><p><strong>L’assessore al Verde Antonio Bressa commenta</strong>: "<em>Il progetto di ampliamento del Parco Iris è sicuramente un intervento fiore all'occhiello della nostra amministrazione. È un onore averlo presentato come esempio davanti a molte amministrazioni e alla presenza di Marco Villani, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’autorità competente per quanto riguarda i progetti di rigenerazione urbana. Il punto di forza, oltre alle dimensioni del polmone verde che sarà messo a servizio della città, è che l'operazione nasce legandosi anche alla riqualificazione delle palazzine Liberty in piazzale Boschetti. Mettiamo così insieme la rigenerazione urbana e l'aumento delle superfici verde attrezzate a disposizione dei cittadini padovani. Padova nell’ambito del PNRR si sta distinguendo come città virtuosa e il 2024 sarà un anno cruciale per tutte le opere in campo. In questi mesi hanno preso il via le operazioni propedeutiche e nei primi mesi del 2024 avvieremo i veri e propri lavori al Parco Iris che, grazie al primo stralcio finanziato dal PNRR, passerà dagli attuali 6,5 ettari a ben 16 ettari attraverso l'approccio del parco estensivo che ci permetterà di immergerci nella natura pur restando in città".</em> </p>