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Comunicato stampa: “Gente fuori dal Comune”: quando uno spettacolo teatrale diventa momento di formazione per i dipendenti comunali

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Un'iniziativa innovativa per promuovere la crescita personale e professionale nel settore pubblico.
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<img src="/sites/default/files/images/fuori%20dal%20comune.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Uno spettacolo teatrale come momento di formazione per il personale del Comune.&nbsp; L&rsquo;inconsueto &ldquo;corso di formazione&rdquo; si &egrave; svolto oggi pomeriggio al Teatro Verdi, dove alcune centinaia degli oltre 1700 dipendenti del Comune di Padova hanno assistito allo spettacolo,&nbsp;&ldquo;Persone fuori dal Comune&rdquo;&nbsp;messo in scena dalla&nbsp;Compagnia teatrale PianoInBilico. L&rsquo;evento,&nbsp; promosso dal direttore generale Lorenzo Minganti, &nbsp;era rivolto a tutto il personale, anche dirigenziale, e nonostante, o forse proprio grazie alla sua veste teatrale rappresenta un momento formativo di riflessione sul&nbsp; ruolo di dipendenti pubblici al servizio della comunit&agrave;, ricordando come il loro contributo svolga un ruolo determinante per il raggiungimento del bene di tutti, del bene comune.</p><p>L&rsquo;assessora alle Risorse umane Margherita Cera sottolinea: &ldquo;<em>L&rsquo;idea di Lorenzo Minganti, mi &egrave; piaciuta perch&eacute; permette di osservare da una prospettiva inedita il nostro lavoro e coglierne aspetti che forse la routine quotidiana ci fa dimenticare. Inoltre &egrave; una splendida occasione per tessere relazioni e incontri tra colleghi che lavorano magari in sedi diverse e si sentono solo per telefono o via mail</em>&rdquo;.</p><p>Il direttore generale Lorenzo Minganti commenta: &ldquo;<em>Siamo abituati a pensare alla formazione come alla solita riunione in cui uno parla e tutti gli altri, dopo un po&rsquo; inevitabilmente cominciano a sbirciare il telefonino. Io sono convinto che oltre alla formazione su temi tecnici, che &egrave; ovviamente fondamentale, servano anche momenti di formazione che riguardano le motivazioni del nostro lavoro, il suo senso e anche la soddisfazione che questo ci pu&ograve; dare.&nbsp; Se ci pensiamo, il nostro lavoro &egrave; quello che permette alla citt&agrave; e ai cittadini di vivere quotidianamente.&nbsp; Ha davvero una grande importanza di cui dobbiamo avere maggiore consapevolezza. Per questo ho detto, nel mio saluto iniziale, che dobbiamo essere consapevoli di essere persone fuori dal comune, nel senso che fanno cose speciali. Ho invitato tutti a essere orgogliosi di quello che fanno e a metterci tutta la creativit&agrave; di cui sono capaci per renderlo pi&ugrave; gratificante per loro stessi e pi&ugrave; efficace per la &ldquo;macchina comunale&rdquo;&nbsp; e tutti i cittadini</em>&rdquo;.</p><p>Il regista Corrado Accordino spiega: &ldquo;<em>Ispirato alle storie di Michele Bertola, e messo in scena da Michela Tilli, lo spettacolo vuole restituire l'umanit&agrave;, le fragilit&agrave; e i punti di forza del mondo che si cela dietro le mura dei 'Comuni'. Storie di uomini e donne che sono riusciti a trasformarsi e a trasformare il loro lavoro quotidiano. Vite in apparenza ordinarie, il pi&ugrave; delle volte facilmente etichettate da luoghi comuni, nascosti dietro montagne di protocolli e burocrazie, che hanno in realt&agrave; svolto un ruolo determinante per il bene di tutti. Un bene non effimero e trascendente, ma concreto e reale, il bene che migliora la qualit&agrave; della vita di tutti. Nonostante tutto e tutti. E a questi uomini e a queste donne, per noi, &egrave; necessario dare testimonianza, scegliendo il teatro come mezzo di racconto e di provocazione. Perch&eacute; in teatro, attraverso l'emozione, la metafora scenica, lo svelamento della verit&agrave;, mostreremo i molti colori che si nascondo dietro l'apparente grigiore dei Palazzi</em>".</p>

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Comunicato stampa: "Digital Artifex" – Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale

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Un viaggio tra tradizione e tecnologia per celebrare la creatività artigianale del futuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/artifex.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Tre giorni ricchi di incontri e attivit&agrave; per unire le &ldquo;apparenti&rdquo; distanze che esistono tra tradizione e innovazione, tra sapere artigianale e sapere digitale, tra scuola e lavoro. &Egrave; con questo ambizioso obiettivo che&nbsp;dal 15 al 17 marzo 2024&nbsp;al&nbsp;Centro Culturale San Gaetano&nbsp;di&nbsp;Padova&nbsp;si terr&agrave; la prima edizione di&nbsp;<em>Digital Artifex &ndash; Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale</em>. Ideata e diretta da Padova Stories, e organizzata da&nbsp;Padova Stories&nbsp;e da&nbsp;Confartigianato Imprese Padova&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;Comune di Padova &ndash; Assessorato al commercio&nbsp;e con il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, la manifestazione offrir&agrave; un&nbsp;live expo&nbsp;delle&nbsp;eccellenze artigiane del territorio, un&nbsp;career day&nbsp;dedicato agli studenti delle superiori e dell&rsquo;universit&agrave;, la&nbsp;proiezione&nbsp;di&nbsp;cortometraggi&nbsp;e un ricco programma di&nbsp;talk&nbsp;sulle macrotematiche dell&rsquo;innovazione digitale&nbsp;e del&nbsp;futuro del mondo del lavoro. A portare prospettive e competenze su questi temi cruciali ci saranno ospiti di rilievo locale e nazionale come&nbsp;Pablo Trincia,&nbsp;Giovanni Veronesi, Gianluca&nbsp;Di Marzio,&nbsp;Andrea Giuliacci,&nbsp;Riccardo Pirrone, Marco Cartasegna, Daniele Francescon, Alberto Ferlin,&nbsp;Marco Bettiol,&nbsp;Alessandro Di Flaviano,&nbsp;Massimo Barco, Marco Scarcelli,&nbsp;Skuola.net&nbsp;e&nbsp;Calciatori Brutti.<br>
Tutti gli incontri sono a ingresso libero, ma &egrave; consigliata la prenotazione su eventbrite - info su orari e modalit&agrave; di partecipazione alle attivit&agrave; sono disponibili su&nbsp;<a href="https://digitalartifexfestival.com/&quot; target="_blank">www.digitalartifexfestival.com</a>&nbsp;e sui canali social del Festival -.</p><p><em>Digital Artifex &ndash; Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale</em>&nbsp;&egrave; un evento realizzato con il supporto di Galileo Visionary Design District, Progetto Giovani Comune Padova &nbsp;e SID-Scuola Italiana Design, e il sostegno di Al&igrave; Supermercati, AcegasApsAmga, Banca Sella, Gruppo Aura, Gruppo Hera EstEnergy, Nalesso, Poliambulatorio Arcella, Site by Site, SuperAuto,&nbsp; Vivaio Blu, Wintech Sistemi, Confartigianato Imprese Veneto, Anap Confartigianato Persone, Upa Servizi, Upa Formazione, Upa Servizi Logistici e Immobiliare. Media Partner: Radio Piterpan, Vibra FM, Skuola.net e UniFerpi Padova.</p><p><em>&ldquo;Il Digital Artifex - Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale - racconter&agrave; al grande pubblico l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;artigianato e offrir&agrave; ai giovani un'opportunit&agrave; unica di immergersi nel connubio tra tradizione e modernit&agrave;, creando un ambiente dinamico e ispiratore per tutti i partecipanti. Le molteplici attivit&agrave; del festival non solo celebrano le radici artigianali della nostra comunit&agrave;, ma si pongono l'ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie e favorire le opportunit&agrave; professionali ad esse collegate. &Egrave; un progetto di Confartigianato Imprese Padova e Padova Stories che abbiamo deciso di sostenere fin da principio. Riteniamo infatti che investire nell'incoraggiare i giovani a esplorare questo settore in costante evoluzione sia fondamentale per il loro sviluppo personale e professionale ed anche per dare un futuro di crescita alle attivit&agrave; artigiane. Sono certo che la nostra citt&agrave; accoglier&agrave; con entusiasmo questo festival e che questa prima edizione rappresenta solo l'inizio di un percorso che ispirer&agrave; le generazioni future di talenti emergenti.&rdquo;,&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;Antonio Bressa, assessore al Commercio e alle Attivit&agrave; produttive.</p><p><em>"Questa iniziativa &egrave; nata da un'esigenza concreta individuata da Padova Stories durante la nostra attivit&agrave; di storytelling territoriale: creare un ponte tra tradizione e innovazione, sapere artigianale e sapere digitale, scuola e lavoro. Sebbene possano sembrare realt&agrave; distanti, riteniamo che oggi siano pi&ugrave; complementari che mai.&nbsp;Abbiamo concepito Digital Artifex come un festival multidisciplinare con live expo, talk, un concorso di cortometraggi locale e internazionale, e un career day; tutte attivit&agrave; che vogliono valorizzare il tessuto artigiano del territorio e sottolineare la sua capacit&agrave; di adattarsi e prosperare attraverso l&rsquo;innovazione e il passaggio generazionale. &Eacute; proprio parlando di nuove frontiere dell'innovazione e di passaggio generazionale che ci rivolgiamo ai giovani, per sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro possono essere svolte anche qui in Veneto.&rdquo;,&nbsp;</em>ha affermato&nbsp;Alessandro Pittoni,&nbsp;CEO di Padova Stories&nbsp;e&nbsp;direttore creativo di Digital Artifex.</p><p><strong>L&rsquo;indagine SID</strong> &ndash; Da un&rsquo;indagine realizzata da SID Scuola Italiana Design&nbsp;su oltre&nbsp;500 giovani&nbsp;del nostro territorio, con un&rsquo;et&agrave; compresa&nbsp;tra i 18 e i 25 anni, emerge che la figura dell'artigiano &egrave; associata a una figura simile a &ldquo;Geppetto&rdquo;, un signore di mezza et&agrave; che lavora con le mani probabilmente il legno. Inoltre, le parole chiave associate all&rsquo;artigianato risultano essere: manualit&agrave;, personalizzazione e qualit&agrave;, mentre il termine digitale non viene associato in nessun modo al comparto. La ricerca del SID evidenzia anche che il&nbsp;60% dei giovani con meno di 21 anni si attribuisce grandi abilit&agrave; manuali. Un dato che contrasta con un altro stereotipo: quello secondo il quale la generazione Z non sappia usare le mani, ma sia essenzialmente digitale.</p><p><em>&ldquo;Grazie al Festival vogliamo superare questi stereotipi e raccontare alla generazione Z un artigianato in pieno mutamento, che sa unire le competenze digitali a quelle manuali e sa coniugare tradizione e innovazione.&nbsp; Vogliamo che i giovani si avvicinino a questo mondo senza i preconcetti che spesso li tengono lontani da un settore ricco di opportunit&agrave; &ndash;&nbsp;</em>ha commentato il presidente di Confartigianato Imprese Padova&nbsp;Gianluca Dall&rsquo;Aglio&rdquo;.</p><p><strong>Live expo </strong>&ndash; Per tutti e tre i giorni di Festival (venerd&igrave; dalle 14:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 09:00 alle 20:00 &ndash; Ingresso libero), l&rsquo;Agor&agrave; del Centro Culturale San Gaetano valorizzer&agrave; l'eccellenza artigiana padovana ospitando un Live Expo con 25 stand permanenti. L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;intento di illuminare il ricco patrimonio artigianale del territorio, celebrando la maestria, la creativit&agrave; e l'innovazione che permeano solide realt&agrave; come: Airlapp, Al&igrave; Supermercati, Banca Sella, Cubo3, Cometec, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Distretto Race Up, Elmac, EstEnergy, FB Bookbinding Legatoria, Imjit35020 di Manuel Canova, Gruppo Aura, Impronta Arredi, Indastria Piercing, Marven Italy, Mouvers, Nalesso, Comune di Padova-Progetto Giovani, SaporArte, SID - Scuola Italiana Design, Starluce Luminarie, Superauto, VisionLab - Ottica Toffoli e Wintech Sistemi.<br>
Lo spazio del Live Expo sar&agrave; animato anche da&nbsp;12 dimostrazioni live, dove gli artigiani condivideranno con il pubblico le loro abilit&agrave; e segreti.</p><p><strong>Talk </strong>&ndash;&nbsp;<em>Digital Artifex&nbsp;</em>rappresenter&agrave; l&rsquo;occasione per favorire il dibattito su alcune tematiche strategiche per sviluppare le cosiddette &ldquo;crafting connections&rdquo; (letteralmente &ldquo;forgiare connessioni)&rdquo; tra il mondo del saper fare artigiano e le nuove esperienze digitali.<br>
Sono&nbsp;12 i talk di approfondimento&nbsp;in calendario all&rsquo;interno dello&nbsp;Spazio 35&nbsp;a partire dalla data di inaugurazione della kermesse,&nbsp;venerd&igrave; 15 marzo, quando si parler&agrave; di intelligenza artificiale, cybersecurity ed education con Mauro Conti e Guido Silvestri (Skuola.net); di Made in Italy con Marco Bettiol, Antonio Longhin (Airlapp) e Tommaso Zannin (Viamadeinitaly); di impegno sociale dei brand sul territorio con Superauto, Alberto Marzotto, Davide Canella (Al&igrave; Supermercati) e Maurizio Fratini (Estenergy); di cambiamento climatico con Andrea Giuliacci&nbsp; e Andrea Rubin (AcegasApsAmga).<br>
Sabato 16 marzo&nbsp;sempre in Spazio 35 sono attesi gli interventi sull&rsquo;alimentazione e l&rsquo;immagine di s&eacute; di Alessandro Di Flaviano (Rubricalimenti), Carmen Cannata (Poliambulatorio Arcella) e Marco Scarcelli (Universit&agrave; degli studi di Padova). Si parler&agrave; poi di social e giornalismo sportivo con Calciatori Brutti e Gianluca Di Marzio; di sessualit&agrave; e prevenzione con Alberto Ferlin e Chiara Di Pietro e di&nbsp;<em>unconventional</em>&nbsp;<em>marketing</em>&nbsp;con Riccardo Pirrone e Giulia Briata; di salute mentale e fake news con Marco Cartasegna (Torcha) e Daniele Francescon (Serenis); del rapporto tra creator locali e brand del territorio, con Massimo Barco, Giada Zuccarelli e Sara Zampollo.<br>
Domenica 17 marzo, invece, l&rsquo;appuntamento &egrave; in Auditorium. Si parler&agrave; di come nasce un progetto TV dall&rsquo;idea allo streaming con gli executive producer Sky Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. Chiude il programma Paolo Trincia, con un intervento su podcast e la narrazione audio.<br>
Tutti gli appuntamenti&nbsp;sono a&nbsp;ingresso libero&nbsp;con&nbsp;prenotazione obbligatoria&nbsp;su eventbrite.</p><p><strong>Career day </strong>-&nbsp;Sabato 16 marzo (spazio&nbsp;Agor&agrave;, dalle 9:30 alle 18:30, ingresso libero) il festival ospiter&agrave; un&nbsp;Career Day&nbsp;in cui verranno create occasioni di matching tra&nbsp;studenti delle superiori&nbsp;e dell&rsquo;universit&agrave;&nbsp;e le aziende partner dell&rsquo;iniziativa:&nbsp;<em>Al&igrave; Supermercati, Banca Sella, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Gruppo Aura, Klasse Uno, Mondo Pizza, Munarato Apparecchi Acustici, Nalesso, Paoul, Rivoluzione Umana, Smartpack, , Race Up, Superauto, Underdog Brewery, Upa Servizi, Wintech Sistemi e Michele Polico</em>. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di fornire una bussola alle nuove generazioni, per aiutarle a capire il mondo del lavoro e come le professioni del futuro possano essere svolte nel nostro territorio.</p><p><strong>Creator lab</strong> -&nbsp;Domenica 17 marzo&nbsp;alle ore&nbsp;11:00&nbsp;in&nbsp;Agor&agrave;&nbsp;&egrave; prevista una tavola rotonda tra creator locali per discutere della loro professione calata nel contesto del territorio. Saranno presenti:&nbsp;Alessandro Di Flaviano&nbsp;(Rubricalimenti),&nbsp;Giada Zuccarelli,&nbsp;Sara Zampollo,&nbsp;Samantha Capuzzo&nbsp;(Magna Padova),&nbsp;Olga Amendola,&nbsp;Francesca Rampin&nbsp;(Ciacoe Padova). Sfide, difficolt&agrave;, competenze, relazioni: si esploreranno tutte le tematiche necessarie a fornire un quadro completo e realistico di cosa significhi approcciarsi oggi al lavoro di creator, partendo da zero.</p><p><strong>Short films</strong> &ndash;&nbsp;La volont&agrave; di&nbsp;esplorare l&rsquo;apparente distanza tra artigianalit&agrave; e innovazione&nbsp;&egrave; stata declinata anche grazie al contributo della potenza espressiva del&nbsp;cinema&nbsp;e della&nbsp;creativit&agrave; giovanile&nbsp;con la nascita di&nbsp;Digital Artifex Film Festival&nbsp;(DAFF), il&nbsp;primo festival di cortometraggio&nbsp;della citt&agrave; di Padova&nbsp;dedicato alle nuove generazioni&nbsp;e alla loro visione del mondo.<br>
DAFF, realizzato grazie al contributo di Confartigianato Imprese Veneto, &egrave; un Festival che vive di una doppia anima: locale e internazionale.<br>
Il cuore locale dell&rsquo;iniziativa &egrave; un&nbsp;progetto dedicato alle scuole&nbsp;che, in questa prima edizione, ha coinvolto gli studenti dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova&nbsp;per aiutarli a scoprire quali sono i percorsi professionali pi&ugrave; richiesti dal mercato del lavoro e sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro si possono svolgere anche qui in Veneto. Supportati dal professor&nbsp;Michele Banzato, dal responsabile del percorso PCTO&nbsp;Boris Sartori&nbsp;e dal team dell&rsquo;associazione culturale&nbsp;Vivaio Blu&nbsp;e&nbsp;Padova Stories, allievi e allieve di biennio e triennio hanno preso parte al&nbsp;laboratorio di cinema &ldquo;Digital Artifex&rdquo;&nbsp;che si &egrave; svolto da ottobre 2023 a febbraio 2024 per un totale di 70 ore di lezione. Durante il percorso, gli studenti hanno appreso le basi di scrittura, regia, montaggio, post-produzione e hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere l&rsquo;esperienza di un veri &ldquo;set&rdquo;, allestiti per l&rsquo;occasione in quattro diverse location: l&rsquo;impianto idrico AcegasApsAmga &ldquo;Giardini della Rotonda&rdquo; a Padova, la sede aziendali di Nalesso a Rubano (PD), l&rsquo;Autofficina e il City Store di Superauto a Padova.<br>
Sabato 16 marzo&nbsp;a partire dalle ore&nbsp;9:30, i&nbsp;cinque cortometraggi realizzati&nbsp;dai diversi gruppi di lavoro saranno presentati al pubblico in&nbsp;Auditorium.</p><p><em>"Osservare gli studenti immergersi nel mondo cinematografico con tanto entusiasmo e dedizione &egrave; stato estremamente gratificante. Sono convinto che l'esperienza maturata durante il laboratorio abbia non solo arricchito le loro competenze pratiche nel campo del cinema, ma abbia anche aperto loro gli occhi sulle molteplici opportunit&agrave; di carriera offerte dal settore, qui nel Veneto. Sono fiducioso che questa esperienza ha stimolato gli studenti a esplorare appieno le proprie passioni e a perseguire i propri obiettivi professionali con sicurezza e determinazione.&rdquo;,</em>&nbsp;ha dichiarato il professor&nbsp;Christian Loprieno, docente&nbsp;dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore G. Valle&nbsp;di Padova e tutor del laboratorio &ldquo;Digital Artifex&rdquo;.</p><p>La prospettiva&nbsp;internazionale&nbsp;di DAFF si esprime, invece, attraverso un&nbsp;concorso&nbsp;aperto a tutti i&nbsp;giovani registi under 35, di ogni nazionalit&agrave; e provenienza, per avere una visione a pi&ugrave; ampio spettro che abbracci le sensibilit&agrave; straniere sulle medesime tematiche globali, calandole nelle singole contingenze territoriali. La call ha avuto un grandissimo riscontro di partecipazione: sono state&nbsp;ricevute pi&ugrave; di&nbsp;3000 candidature&nbsp;provenienti da ogni angolo del pianeta, in particolar modo dal Medio Oriente, India, Sud America, Africa e altre zone che vivono situazioni di tensione politica e sociale.<br>
A giudicare i lavori una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, e del mondo dell&rsquo;imprese: Denis Brotto (Unipd), Alessandro Pittoni (Padova Stories) e gli executive producer Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. La short list con gli otto titoli pi&ugrave; interessanti sar&agrave; presentata al pubblico in Agor&agrave;&nbsp;domenica 17 marzo&nbsp;a partire&nbsp;dalle 14:30. Il corto vincitore, che si aggiudica un premio del valore di 1000 euro, sar&agrave; proclamato alla fine della mini-maratona di proiezione, alle ore 16:00.</p><p><strong>Assemblea generale Confartigianato</strong> -&nbsp;All&rsquo;interno del festival, domenica 17 marzo (ore 9:00)&nbsp;in&nbsp;Auditorium, si terr&agrave; l&rsquo;assemblea generale degli associati a Confartigianato Imprese Padova. Il tema sar&agrave; &ldquo;Rigenerazioni. Costruire la citt&agrave; del futuro&rdquo;. In queste settimane prender&agrave; il via un percorso partecipativo, realizzato insieme a Smartland, che interesser&agrave; sia i costruttori artigiani che dovranno potenziare le loro competenze per edificare la citt&agrave; del futuro, sia i giovani che saranno chiamati a rispondere a un sondaggio, che sar&agrave; disponibile sul sito di Confartigianato Imprese Padova, per definire quali elementi non potranno mancare nella loro &ldquo;Youthopia&rdquo;, una citt&agrave; a misura di giovani. Ne conseguir&agrave; un decalogo di priorit&agrave; che l&rsquo;associazione si impegner&agrave; a tradurre in azioni concrete, collaborando con le istituzioni locali e la societ&agrave; civile. Durante l&rsquo;assemblea&nbsp;(ore 11:00), si parler&agrave; di solidariet&agrave; e inclusione con don&nbsp;Dante Carraro&nbsp;di&nbsp;Cuamm Medici con l&rsquo;Africa&nbsp;e&nbsp;Suor Albina Zandon&agrave;&nbsp;delle&nbsp;Cucine Economiche Popolari&nbsp;di Padova.<br>
Ospite d&rsquo;onore dell&rsquo;assemblea (ore 12:00) sar&agrave; il regista, sceneggiatore e conduttore radiofonico&nbsp;Giovanni Veronesi, in questi giorni nelle sale con il suo ultimo film &ldquo;Romeo &egrave; Giulietta&rdquo;. Veronesi &egrave; stato anche regista della pellicola &ldquo;Non &egrave; un paese per giovani&rdquo;, da quella esperienza &egrave; nata una trasmissione radiofonica dedicata ai ragazzi che hanno lasciato l&rsquo;Italia per cercare fortuna all&rsquo;estero.</p>

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Comunicato stampa: “Creare immaginando”. A Padova in mostra le opere degli studenti di Art&Science Across Italy

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Un viaggio tra arte e scienza attraverso la creatività giovanile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 17 febbraio presso le Scuderie di Palazzo Moroni, &egrave; aperta al pubblico&nbsp;la mostra&nbsp;Creare Immaginando&nbsp;del progetto nazionale per le scuole&nbsp;<a href="https://collisioni.infn.it/attivita_educative/art-and-science-across-it…; id="OWA5b2d8cee-b605-820d-9b30-49eae91f75c6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Art&amp;Science Across Italy</a>, realizzato dall&rsquo;INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare&nbsp;e dal&nbsp;CERN&nbsp;in collaborazione con le universit&agrave; italiane. La mostra &egrave; realizzata dalla&nbsp;Sezione INFN di Padova&nbsp;in collaborazione con&nbsp;il Comune di Padova &ndash; Assessorato alla cultura&nbsp;e i patrocini dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia. La tappa di Padova fa parte di un ciclo di 19 mostre locali che si terranno in altrettante citt&agrave; italiane nell&rsquo;ambito del progetto Art&amp;Science Across Italy. Il progetto, giunto alla sua IV edizione, si propone di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo della scienza utilizzando il linguaggio dell&rsquo;arte. Il progetto &egrave; realizzato dall'INFN in collaborazione con il CERN di Ginevra e, partner dell&rsquo;ultima edizione, l&rsquo;Universit&agrave; di Napoli Federico II.&nbsp;All'edizione 2022-2024 partecipano&nbsp;pi&ugrave; di 6500 studenti, da&nbsp;184 scuole. Le studentesse e gli studenti hanno realizzato un totale di oltre 1000 opere che saranno esposte in 19 mostre locali tra novembre 2023 e maggio 2024 e in una mostra nazionale conclusiva che si terr&agrave; a maggio a Napoli.</p><p>La mostra della tappa di Padova raccoglie 100 opere realizzate da&nbsp;circa 300 studentesse e studenti&nbsp;delle scuole superiori partecipanti al progetto.&nbsp;Ogni opera &egrave; stata ispirata da un argomento scientifico, che spazia tra varie discipline, dalla fisica alla geologia, ed &egrave; stata realizzata in seguito a una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti lo scorso anno. Le opere saranno valutate da una commissione e quelle ritenute pi&ugrave; significative&nbsp;saranno premiate&nbsp;durante un evento con gli studenti e le studentesse del progetto che si terr&agrave;&nbsp;gioved&igrave; 29 febbraio dalle ore 14.30&nbsp;in aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova. Le opere premiate andranno a comporre la&nbsp;mostra e la competizione nazionale, che si terr&agrave; al MANN &ndash; Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 9 al 19 maggio 2024.&nbsp;I 48 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell&rsquo;INFN o al CERN. Le scuole superiori del Veneto che espongono le opere in mostra sono l&rsquo;I.I.S. A. Cornaro, il Liceo Artistico Modigliani e il Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova, il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, l&rsquo;I.I.S. Benedetti Tommaseo e l&rsquo;I.I.S. G.Bruno-R.Franchetti di Venezia, l&rsquo;I.I.S. G.Veronese-G.Marconi di Chioggia (VE), l&rsquo;I.I.S. Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD), il Liceo Scientitico Jacopo da Ponte di Bassano sul Grappa (VI) e il Liceo Statale G.Berto Mogliano Veneto (TV).<br>
<br>
<strong>Art&amp;Science Across Italy</strong><br>
Il progetto Art&amp;Science Across Italy, di durata biennale, coinvolge studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole superiori con l&rsquo;obiettivo di avvicinarli al mondo della ricerca scientifica andando incontro a diverse attitudini e interessi individuali. Durante il primo anno sono organizzati seminari, workshop e visite a musei e laboratori, che gli studenti e le studentesse colgono come spunto per creare opere artistiche su argomenti scientifici. Le opere realizzate vengono esposte e premiate in mostre locali e le pi&ugrave; significative sono raccolte nella mostra nazionale, conclusiva del progetto. Dalla prima edizione a oggi,&nbsp;Art&amp;Science Across Italy&nbsp;ha coinvolto oltre 16.000 studenti provenienti da 15 regioni italiane, dove il progetto &egrave; coordinato da alcuni ricercatori e ricercatrici delle Sezioni INFN e delle Universit&agrave; locali. L&rsquo;edizione 2022-2024 del progetto Art&amp;Science Across Italy &egrave; realizzata da una collaborazione tra INFN, CERN e Universit&agrave; degli studi di Napoli Federico II, ed &egrave; sponsorizzata da Radio Kiss Kiss e CAEN e si avvale di un finanziamento della comunit&agrave; europea attraverso il progetto &ldquo;Playing with Protons Goes Digital&rdquo; e del contributo della Fondazione Edo ed Elvo Tempia.</p><p><strong>Informazioni sulla mostra&nbsp;Creare immaginando</strong><br>
La mostra &egrave; visitabile presso le Scuderie di Palazzo Moroni, in Via del Municipio 1, dal 17 febbraio al 3 marzo.<br>
Orari: da marted&igrave; a domenica, orari 9:30-12:30 | 15:00-18:00. Ingresso Libero</p>

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Comunicato stampa: Viaggio della Memoria, il Comune di Padova accompagna 197 studenti a Trieste, Budapest, Auschwitz e Vienna

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Un'iniziativa educativa per promuovere la conoscenza e il ricordo della storia europea.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/viaggio%20memoria%202024.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche per l&rsquo;anno scolastico 2023/24, il Comune di Padova promuove e sostiene l&rsquo;esperienza del Viaggio della Memoria che, da pi&ugrave; di vent&rsquo;anni, permette agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della citt&agrave; di visitare alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi della tragedia della Shoah. La grande richiesta di partecipazione richiede l&rsquo;organizzazione di due turni di viaggio: il primo si &egrave; svolto dal 14 al 17 gennaio, mentre il secondo, appena concluso, dal 18 al 21 febbraio. Hanno viaggiato quasi 200 ragazze e ragazzi, provenienti da 16 istituti diversi*; non intere classi, ma piccole delegazioni per ciascuna scuola, composte dai giovani pi&ugrave; motivati e disponibili a farsi testimoni tra i compagni di quanto visto, sentito e provato in viaggio. Non si tratta, infatti, di una gita scolastica, ma di una vera e propria esperienza di studio e approfondimento, intensa e a tratti faticosa. L&rsquo;itinerario, ormai consolidato, comincia con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, fa tappa a Budapest dove ripercorre la vicenda del nostro concittadino Giorgio Perlasca, &ldquo;giusto tra le Nazioni&rdquo;, prosegue per il campo di concentramento di Auschwitz/Birkenau e si conclude a Vienna. A supportare la didattica durante i viaggi hanno contribuito Davide Romanin Jacur della Comunit&agrave; ebraica di Padova, Luciana Amadio Perlasca per la Fondazione Perlasca e la storica Giulia Simone dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova. Il tempo degli spostamenti in pullman, infatti, &egrave; dedicato alle lezioni dei tre accompagnatori che approfondiscono il contesto storico e le vicende che hanno segnato drammaticamente e indelebilmente i luoghi che vengono visitati. &Egrave; stato riconfermato anche quest&rsquo;anno l&rsquo;abbinamento di ogni Istituto con una persona commemorata dalle &ldquo;pietre d&rsquo;inciampo&rdquo; deposte in citt&agrave;, grazie al supporto della Fondazione Museo per la Padova Ebraica: gli studenti hanno avuto l&rsquo;occasione di approfondire e raccontare ai compagni di viaggio le vicende di alcuni concittadini padovani, vittime della persecuzione antiebraica che ha colpito anche la nostra citt&agrave; in seguito all&rsquo;introduzione delle leggi razziali del 1938. Ad accompagnare le scuole, anche una delegazione del Comune di Padova che, nel viaggio appena concluso, ha visto protagonisti i Consiglieri Pietro Bean &ndash; con delega alle politiche giovanili &ndash; e Antonio Foresta &ndash; Presidente del Consiglio comunale.</p><p>"<em>Vedere con i propri occhi i luoghi in cui si &egrave; compiuta la storia, approfondire le vicende con l&rsquo;aiuto degli esperti e confrontarsi con compagni e compagne di istituti diversi: nonostante l&lsquo;impegno che richiede, il viaggio rappresenta un&rsquo;occasione unica di arricchimento personale e una grande opportunit&agrave; in termini di formazione e crescita civile</em>" sottolinea il Consigliere Bean.</p><p>"<em>Con questa iniziativa, l&rsquo;Amministrazione riconferma il suo impegno educativo nei confronti delle giovani generazioni, per la promozione dell&rsquo;educazione civica e della cittadinanza attiva e contro ogni forma di odio e discriminazione</em>" aggiunge il Presidente Foresta.</p><p>In tutte le fasi del viaggio gli studenti non sono mai solo ascoltatori passivi, ma sono chiamati a partecipare attivamente alla discussione e a esprimere i dubbi, i pensieri e le riflessioni scaturite in seguito alle lezioni e alle visite. Il loro impegno non si esaurisce al rientro a Padova: partecipando al viaggio, infatti, le ragazze e i ragazzi promettono di farsi testimoni dell&rsquo;esperienza vissuta tra i compagni che non vi hanno preso parte, in famiglia e tra gli amici, per far s&igrave; che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro. Il Viaggio rientra nella pi&ugrave; ampia programmazione istituzionale del Comune di Padova in occasione del Giorno della Memoria, a cui l&rsquo;ufficio Progetto Giovani contribuisce ogni anno con una serie di iniziative rivolte agli studenti padovani. Lezioni, conferenze e proiezioni di film offrono molteplici occasioni di approfondimento per affrontare il tema della memoria della Shoah da diversi punti di vista (storico, civico, letterario), con il contributo di esperti, storici e docenti universitari.</p><p>*Gli istituti partecipanti sono: IIS G. Valle, Liceo E. Curiel, Liceo I. Nievo, ITT G. Marconi, SFP Camerini Rossi, ITC P.F. Calvi, Liceo P. Selvatico, Liceo A. Modigliani, IIS C. Marchesi, IIS. E.U. Ruzza, IT Belzoni, SFP Victory TNG, SFP Enaip Veneto, SFP CIOFS Don Bosco, Liceo Maria Ausiliatrice, Liceo Tito Livio.</p>

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86113

Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro cruciale per discutere le politiche e le strategie future del nostro territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 22 febbraio 2024, alle ore 15:30, si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la IX Commissione Consiliare "Politiche di Controllo e Garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di delibera della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Variazione al documento unico di programmazione ed al bilancio di previsione 2024/2026 - febbraio 2024";</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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86103

Comunicato stampa: "Coltivare un orto urbano", prorogata la scadenza per partecipare al percorso di volontariato under 18 all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità

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Descrizione breve
Un'opportunità per i giovani di imparare, crescere e fare la differenza nel loro ambiente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/orto%20urbano%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>A marzo, l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova avvia un percorso di volontariato per la creazione di un orto urbano, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori della citt&agrave;, con un&rsquo;et&agrave; compresa tra i 14 e i 18 anni.<br>
&Egrave; finalizzato a sensibilizzare ed educare al rispetto per l&rsquo;ambiente e alla sostenibilit&agrave;, offrendo ai giovani un&rsquo;occasione di socializzazione in cui acquisire competenze utili alla gestione di un piccolo orto domestico e alla cura delle piante ornamentali. Le attivit&agrave; si svolgono nei giardini e nel chiostro del Monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto, 15 a Padova, grazie alla disponibilit&agrave; delle monache di clausura Clarisse.</p><p>Il progetto prosegue fino a giugno e sono previsti 1-2 appuntamenti settimanali della durata di 1 ora e mezza circa.<br>
Si svolgono in orario pomeridiano e con conclusione entro le 18:00; l&rsquo;orario effettivo potr&agrave; variare in base alle ore di luce stagionali. A richiesta, verr&agrave; rilasciato un attestato di partecipazione che gli studenti possono far valere per il riconoscimento dell&rsquo;attivit&agrave; tra i crediti liberi.<br>
La partecipazione &egrave; gratuita e l&rsquo;iscrizione deve pervenire attraverso il modulo online disponibile su&nbsp;<a href="https://www.progettogiovani.pd.it/&quot; id="LPlnk" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… scadenza &egrave; stata posticipata a mercoled&igrave; 28 febbraio, per consentire alle ragazze e ai ragazzi interessati, ma anche alle loro famiglie, di partecipare a un incontro informativo in programma luned&igrave; 26 febbraio alle 16:30, presso l&rsquo;ufficio Progetto Giovani al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Il progetto rientra tra le iniziative di &ldquo;Verso Anime Verdi 2024&ldquo;, il palinsesto di attivit&agrave; ed eventi in vista della settima edizione del Festival di giardini aperti, che si svolger&agrave; a Padova il 4 e 5 maggio 2024.</p><p>Il progetto: il progetto intende offrire un&rsquo;occasione di volontariato e di apprendimento non formale, nell&rsquo;ambito del quale le ragazze e i ragazzi hanno l&rsquo;opportunit&agrave; sperimentare le proprie abilit&agrave; e ricavare soddisfazioni concrete dal risultato del proprio lavoro. Una parte del raccolto, infatti, &egrave; destinata ai partecipanti, mentre la restante verr&agrave; donata alla comunit&agrave; religiosa del Monastero.</p><p>&laquo;<em>Sono felice di questa sperimentazione, &egrave; un'importante occasione di educazione ambientale per le giovani generazioni, che si stanno dimostrando molto attente e sensibili a questo tema</em>&nbsp;-&nbsp;dichiara Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili&nbsp;-&nbsp;<em>Conoscere da vicino le pratiche agricole e la tutela del verde, cos&igrave; come incoraggiare la partecipazione a iniziative di volontariato, costituisce un tassello importante nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili</em>&raquo;.</p><p>L&rsquo;iniziativa prevede, infatti, lo svolgimento di attivit&agrave; pratiche e incontri di formazione in cui vengono fornite le nozioni di base sulla coltivazione delle piante orticole e ornamentali, con il supporto di tutor qualificati. L&rsquo;orto cos&igrave; creato sar&agrave; affidato alle cure dei giovani aderenti, che vi lavoreranno suddivisi in piccoli gruppi. I materiali e le attrezzature necessari per lo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; sono fornite dagli organizzatori e per i partecipanti &egrave; prevista la copertura assicurativa.</p>

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86087

Conferenza stampa: "Digital Artifex" festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale

Descrizione breve
Un incontro per esplorare le sinergie tra tradizione artigianale e tecnologie emergenti.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>La presentazione di Digital Artifex, il festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale in conferenza stampa:</div>
</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 22 febbraio 2024, ore 11:30</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><p>intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attivit&agrave; produttive e Commercio</li>
<li>Alessandro Pittoni, ceo Padova Stories, direttore creativo Digital Artifex</li>
<li>Gianluca Dall'Aglio, presidente Confartigianato Imprese Padova</li>
<li>Christian Loprieno, docente Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle Padova</li>
</ul>

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86075

Conferenza stampa: presentazione della rassegna cinematografica “Il cinema di Antonio Bido” regista padovano

Descrizione breve
Un viaggio attraverso le opere e l'eredità di un maestro del grande schermo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano Antonio Bido, dal titolo &ldquo;Il Cinema di Antonio Bido&rdquo;, &egrave; la proposta di Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Universit&agrave; Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore. L&rsquo;iniziativa si propone di presentare in prima visione il film autobiografico &ldquo;I miei sogni in pellicola&rdquo; di Antonio Bido e l&rsquo;Incontro con l&rsquo;Autore presso il Centro Culturale Altinate (via Altinate, 71) a Padova gioved&igrave; 21 marzo alle ore 21:00. La presentazione in conferenza stampa:</p><p><strong>marted&igrave; 20 febbraio 2024, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Gianni Vitale, presidente di Promovies</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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86045