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Comunicato stampa: “Creare immaginando”. A Padova in mostra le opere degli studenti di Art&Science Across Italy

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Descrizione breve
Un viaggio tra arte e scienza attraverso la creatività giovanile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 17 febbraio presso le Scuderie di Palazzo Moroni, &egrave; aperta al pubblico&nbsp;la mostra&nbsp;Creare Immaginando&nbsp;del progetto nazionale per le scuole&nbsp;<a href="https://collisioni.infn.it/attivita_educative/art-and-science-across-it…; id="OWA5b2d8cee-b605-820d-9b30-49eae91f75c6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Art&amp;Science Across Italy</a>, realizzato dall&rsquo;INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare&nbsp;e dal&nbsp;CERN&nbsp;in collaborazione con le universit&agrave; italiane. La mostra &egrave; realizzata dalla&nbsp;Sezione INFN di Padova&nbsp;in collaborazione con&nbsp;il Comune di Padova &ndash; Assessorato alla cultura&nbsp;e i patrocini dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia. La tappa di Padova fa parte di un ciclo di 19 mostre locali che si terranno in altrettante citt&agrave; italiane nell&rsquo;ambito del progetto Art&amp;Science Across Italy. Il progetto, giunto alla sua IV edizione, si propone di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo della scienza utilizzando il linguaggio dell&rsquo;arte. Il progetto &egrave; realizzato dall'INFN in collaborazione con il CERN di Ginevra e, partner dell&rsquo;ultima edizione, l&rsquo;Universit&agrave; di Napoli Federico II.&nbsp;All'edizione 2022-2024 partecipano&nbsp;pi&ugrave; di 6500 studenti, da&nbsp;184 scuole. Le studentesse e gli studenti hanno realizzato un totale di oltre 1000 opere che saranno esposte in 19 mostre locali tra novembre 2023 e maggio 2024 e in una mostra nazionale conclusiva che si terr&agrave; a maggio a Napoli.</p><p>La mostra della tappa di Padova raccoglie 100 opere realizzate da&nbsp;circa 300 studentesse e studenti&nbsp;delle scuole superiori partecipanti al progetto.&nbsp;Ogni opera &egrave; stata ispirata da un argomento scientifico, che spazia tra varie discipline, dalla fisica alla geologia, ed &egrave; stata realizzata in seguito a una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti lo scorso anno. Le opere saranno valutate da una commissione e quelle ritenute pi&ugrave; significative&nbsp;saranno premiate&nbsp;durante un evento con gli studenti e le studentesse del progetto che si terr&agrave;&nbsp;gioved&igrave; 29 febbraio dalle ore 14.30&nbsp;in aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova. Le opere premiate andranno a comporre la&nbsp;mostra e la competizione nazionale, che si terr&agrave; al MANN &ndash; Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 9 al 19 maggio 2024.&nbsp;I 48 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell&rsquo;INFN o al CERN. Le scuole superiori del Veneto che espongono le opere in mostra sono l&rsquo;I.I.S. A. Cornaro, il Liceo Artistico Modigliani e il Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova, il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, l&rsquo;I.I.S. Benedetti Tommaseo e l&rsquo;I.I.S. G.Bruno-R.Franchetti di Venezia, l&rsquo;I.I.S. G.Veronese-G.Marconi di Chioggia (VE), l&rsquo;I.I.S. Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD), il Liceo Scientitico Jacopo da Ponte di Bassano sul Grappa (VI) e il Liceo Statale G.Berto Mogliano Veneto (TV).<br>
<br>
<strong>Art&amp;Science Across Italy</strong><br>
Il progetto Art&amp;Science Across Italy, di durata biennale, coinvolge studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole superiori con l&rsquo;obiettivo di avvicinarli al mondo della ricerca scientifica andando incontro a diverse attitudini e interessi individuali. Durante il primo anno sono organizzati seminari, workshop e visite a musei e laboratori, che gli studenti e le studentesse colgono come spunto per creare opere artistiche su argomenti scientifici. Le opere realizzate vengono esposte e premiate in mostre locali e le pi&ugrave; significative sono raccolte nella mostra nazionale, conclusiva del progetto. Dalla prima edizione a oggi,&nbsp;Art&amp;Science Across Italy&nbsp;ha coinvolto oltre 16.000 studenti provenienti da 15 regioni italiane, dove il progetto &egrave; coordinato da alcuni ricercatori e ricercatrici delle Sezioni INFN e delle Universit&agrave; locali. L&rsquo;edizione 2022-2024 del progetto Art&amp;Science Across Italy &egrave; realizzata da una collaborazione tra INFN, CERN e Universit&agrave; degli studi di Napoli Federico II, ed &egrave; sponsorizzata da Radio Kiss Kiss e CAEN e si avvale di un finanziamento della comunit&agrave; europea attraverso il progetto &ldquo;Playing with Protons Goes Digital&rdquo; e del contributo della Fondazione Edo ed Elvo Tempia.</p><p><strong>Informazioni sulla mostra&nbsp;Creare immaginando</strong><br>
La mostra &egrave; visitabile presso le Scuderie di Palazzo Moroni, in Via del Municipio 1, dal 17 febbraio al 3 marzo.<br>
Orari: da marted&igrave; a domenica, orari 9:30-12:30 | 15:00-18:00. Ingresso Libero</p>

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86127

Comunicato stampa: Viaggio della Memoria, il Comune di Padova accompagna 197 studenti a Trieste, Budapest, Auschwitz e Vienna

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Descrizione breve
Un'iniziativa educativa per promuovere la conoscenza e il ricordo della storia europea.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/viaggio%20memoria%202024.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche per l&rsquo;anno scolastico 2023/24, il Comune di Padova promuove e sostiene l&rsquo;esperienza del Viaggio della Memoria che, da pi&ugrave; di vent&rsquo;anni, permette agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della citt&agrave; di visitare alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi della tragedia della Shoah. La grande richiesta di partecipazione richiede l&rsquo;organizzazione di due turni di viaggio: il primo si &egrave; svolto dal 14 al 17 gennaio, mentre il secondo, appena concluso, dal 18 al 21 febbraio. Hanno viaggiato quasi 200 ragazze e ragazzi, provenienti da 16 istituti diversi*; non intere classi, ma piccole delegazioni per ciascuna scuola, composte dai giovani pi&ugrave; motivati e disponibili a farsi testimoni tra i compagni di quanto visto, sentito e provato in viaggio. Non si tratta, infatti, di una gita scolastica, ma di una vera e propria esperienza di studio e approfondimento, intensa e a tratti faticosa. L&rsquo;itinerario, ormai consolidato, comincia con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, fa tappa a Budapest dove ripercorre la vicenda del nostro concittadino Giorgio Perlasca, &ldquo;giusto tra le Nazioni&rdquo;, prosegue per il campo di concentramento di Auschwitz/Birkenau e si conclude a Vienna. A supportare la didattica durante i viaggi hanno contribuito Davide Romanin Jacur della Comunit&agrave; ebraica di Padova, Luciana Amadio Perlasca per la Fondazione Perlasca e la storica Giulia Simone dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova. Il tempo degli spostamenti in pullman, infatti, &egrave; dedicato alle lezioni dei tre accompagnatori che approfondiscono il contesto storico e le vicende che hanno segnato drammaticamente e indelebilmente i luoghi che vengono visitati. &Egrave; stato riconfermato anche quest&rsquo;anno l&rsquo;abbinamento di ogni Istituto con una persona commemorata dalle &ldquo;pietre d&rsquo;inciampo&rdquo; deposte in citt&agrave;, grazie al supporto della Fondazione Museo per la Padova Ebraica: gli studenti hanno avuto l&rsquo;occasione di approfondire e raccontare ai compagni di viaggio le vicende di alcuni concittadini padovani, vittime della persecuzione antiebraica che ha colpito anche la nostra citt&agrave; in seguito all&rsquo;introduzione delle leggi razziali del 1938. Ad accompagnare le scuole, anche una delegazione del Comune di Padova che, nel viaggio appena concluso, ha visto protagonisti i Consiglieri Pietro Bean &ndash; con delega alle politiche giovanili &ndash; e Antonio Foresta &ndash; Presidente del Consiglio comunale.</p><p>"<em>Vedere con i propri occhi i luoghi in cui si &egrave; compiuta la storia, approfondire le vicende con l&rsquo;aiuto degli esperti e confrontarsi con compagni e compagne di istituti diversi: nonostante l&lsquo;impegno che richiede, il viaggio rappresenta un&rsquo;occasione unica di arricchimento personale e una grande opportunit&agrave; in termini di formazione e crescita civile</em>" sottolinea il Consigliere Bean.</p><p>"<em>Con questa iniziativa, l&rsquo;Amministrazione riconferma il suo impegno educativo nei confronti delle giovani generazioni, per la promozione dell&rsquo;educazione civica e della cittadinanza attiva e contro ogni forma di odio e discriminazione</em>" aggiunge il Presidente Foresta.</p><p>In tutte le fasi del viaggio gli studenti non sono mai solo ascoltatori passivi, ma sono chiamati a partecipare attivamente alla discussione e a esprimere i dubbi, i pensieri e le riflessioni scaturite in seguito alle lezioni e alle visite. Il loro impegno non si esaurisce al rientro a Padova: partecipando al viaggio, infatti, le ragazze e i ragazzi promettono di farsi testimoni dell&rsquo;esperienza vissuta tra i compagni che non vi hanno preso parte, in famiglia e tra gli amici, per far s&igrave; che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro. Il Viaggio rientra nella pi&ugrave; ampia programmazione istituzionale del Comune di Padova in occasione del Giorno della Memoria, a cui l&rsquo;ufficio Progetto Giovani contribuisce ogni anno con una serie di iniziative rivolte agli studenti padovani. Lezioni, conferenze e proiezioni di film offrono molteplici occasioni di approfondimento per affrontare il tema della memoria della Shoah da diversi punti di vista (storico, civico, letterario), con il contributo di esperti, storici e docenti universitari.</p><p>*Gli istituti partecipanti sono: IIS G. Valle, Liceo E. Curiel, Liceo I. Nievo, ITT G. Marconi, SFP Camerini Rossi, ITC P.F. Calvi, Liceo P. Selvatico, Liceo A. Modigliani, IIS C. Marchesi, IIS. E.U. Ruzza, IT Belzoni, SFP Victory TNG, SFP Enaip Veneto, SFP CIOFS Don Bosco, Liceo Maria Ausiliatrice, Liceo Tito Livio.</p>

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86113

Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro cruciale per discutere le politiche e le strategie future del nostro territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 22 febbraio 2024, alle ore 15:30, si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la IX Commissione Consiliare "Politiche di Controllo e Garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di delibera della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Variazione al documento unico di programmazione ed al bilancio di previsione 2024/2026 - febbraio 2024";</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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86103

Comunicato stampa: “Il Cinema di Antonio Bido” regista padovano. Incontro con l'autore

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Descrizione breve
Un viaggio nell'universo cinematografico di un maestro del grande schermo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano&nbsp;Antonio Bido, dal&nbsp;titolo&nbsp;&ldquo;Il&nbsp;Cinema di Antonio Bido&rdquo;, &egrave; la proposta di&nbsp;Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova&nbsp;in collaborazione con&nbsp; Universit&agrave; Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore. L&rsquo;iniziativa&nbsp;si propone di&nbsp;presentare&nbsp;in prima visione&nbsp;il film autobiografico &ldquo;I miei sogni in pellicola&rdquo; di Antonio Bido e l&rsquo;Incontro con l&rsquo;Autore&nbsp;presso il Centro Culturale Altinate (via Altinate, 71) a Padova&nbsp;gioved&igrave; 21 marzo&nbsp;alle ore 21:00. Intervengono alla serata&nbsp;Andrea&nbsp;Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova e&nbsp;Gianni Vitale, critico cinematografico.</p><p>Antonio Bido &egrave; un regista a tutto tondo che, dopo aver realizzato negli anni&rsquo;70 alcuni film sperimentali come&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dimensioni_(film)&quot; id="OWA41c25628-442b-1e3b-9011-2f295240aefc" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Dimensioni</a>,&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alieno_da&quot; id="OWAceda2b66-f06a-5e44-a2a6-a8fd097c7576" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Alieno da</a>&nbsp;e un mediometraggio per l&rsquo;esercito girato durante il servizio di leva dal titolo&nbsp;Ventiquattro mesi, dirige i lungometraggi d&rsquo;esordio, i&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Film_thriller&quot; id="OWA4d3f2103-644e-9e5e-fc5a-31026a7592d6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">thriller</a>&nbsp;girati a Padova e Venezia che lo hanno reso famoso: lo straordinario&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_gatto_dagli_occhi_di_giada&quot; id="OWAffb6b2ee-051c-1cb3-c8bf-ffd5bdf277a2" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Il gatto dagli occhi di giada</a>&nbsp;del 1977 e&nbsp;lo spettacolare&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Solamente_nero&quot; id="OWAcaf85e7a-cb7d-85a1-7bb7-0300833dc72e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Solamente nero</a>&nbsp;del 1978. Dal 1972 al 1980 ha collaborato con il regista&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ferrara&quot; id="OWAea8d64ed-0ff8-2908-cf26-2a923f979393" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Giuseppe Ferrara</a>&nbsp;come operatore nei documentari (tra cui &ldquo;<em>La citt&agrave; del malessere</em>&rdquo; vincitore del Nastro d&rsquo;Argento) e come aiuto regista in&nbsp;<em>Faccia di Spia</em>. Di lui Giuseppe Ferrara diceva che era il &ldquo;<em>Dreyer del passo ridotto</em>&rdquo;. Nel corso degli anni ottanta si &egrave; specializzato nella realizzazione di documentari spettacolari e informativi sulle&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forze_armate&quot; id="OWA4e921f66-8a8e-5b34-8a65-f2cbbf0730fe" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Forze Armate</a>&nbsp;italiane, in collaborazione con gli Stati Maggiore Militari di Aeronautica, Esercito e Marina, dirigendo e coordinando sequenze con centinaia di uomini e mezzi. Molti di questi filmati hanno vinto premi internazionali come&nbsp;Battaglione San Marco,&nbsp;vincitore del Grand Prix al Festival Internazionale di Losanna del 1986. Ritorna al cinema con il film ironico&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Barcamenandoci&quot; id="OWA2a071325-211f-4a92-a214-7d8fc02a12f0" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Barcamenandoci</a>&nbsp;(1983). Del 1986 &egrave; invece&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mak_%CF%80_100_(film)&quot; id="OWA5f021f7e-235e-5593-01f3-d8893fea0f23" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Mak &pi; 100</a>&nbsp;con&nbsp;protagonisti&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rosita_Celentano&quot; id="OWA65bbce65-f2fb-9e07-7917-832254b63225" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Rosita Celentano</a>&nbsp;e Cristophe Bouquin distribuito dalla Medusa Film, pi&ugrave; volte trasmesso sui canali televisivi con ottimi risultati di gradimento,un&rsquo;avventura sentimentale ambientata a&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Livorno&quot; id="OWA37bc7863-9336-abd0-27de-c5adb03341dc" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Livorno</a>, tra regate veliche e Accademia Navale. Dopo aver diretto le sequenze aeree della serie televisiva&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aquile_(serie_televisiva)&quot; id="OWA06a777ae-ad9f-445f-a697-306508607dd6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Aquile</a>, nel 1991 scrive e dirige il film&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blue_Tornado_(film)&quot; id="OWA1b23f61d-e61f-0f51-0b20-1228f5b3cc9e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Blue Tornado</a>, venduto in tutto il mondo, interpretato da un cast di attori americani tra cui &nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dirk_Benedict&quot; id="OWAbb9eac83-a146-de66-b16e-608210edbd58" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Dirk Benedict</a>,&nbsp;&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/David_Warner&quot; id="OWA0cc132f0-4f0e-23a7-fddf-6312f697ef68" rel="noopener noreferrer" target="_blank">David Warner</a>&nbsp;e la famosa cantante e attrice&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patsy_Kensit&quot; id="OWA27a632aa-135e-af58-b2d8-f66da8c3dfb8" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Patsy Kensit</a>. Dalla prima met&agrave; degli anni novanta si dedica alla realizzazione di spot pubblicitari,&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Videoclip&quot; id="OWA799ac854-7c63-15bd-635f-323bd00fa77e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">videoclip</a>&nbsp;musicali e anche al teatro con spettacoli interpretati da Franco Califano e Gianfranco Bullo. Nel 2019 inizia a realizzare realizza la sua autobiografia, in forma di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Documentario&quot; id="OWAd5252d8f-d0a0-5737-8389-8ad7455a4e3e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">documentario</a>, dal titolo&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_miei_sogni_in_pellicola&quot; id="OWAc84d816c-c710-dde3-f9e4-1f3686427a13" rel="noopener noreferrer" target="_blank">I miei sogni in pellicola</a>&nbsp;in cui si ripercorre la carriera artistica e la sua vita di cineasta con la amichevole partecipazione di&nbsp;Pupi Avati,&nbsp;&nbsp;Dario Argento, Ruggero Deodato, Lamberto Bava, Lino Capolicchio, Stefania Casini, Sergio Stivaletti, Stelvio Cipriani, Steve Della Casa&nbsp;Sergio Martino, Enzo G. Castellari, Claudio Simonetti&nbsp;e altre personalit&agrave; del cinema italiano.</p><p>Nel corso della personale saranno presentati i film d&rsquo;esordio di Antonio Bido al Fronte del Porto Filmclub&nbsp;in via S.M. Assunta, 20, a cura dell&rsquo;associazione culturale&nbsp;<em>Veneto Padova Spettacoli</em>: gioved&igrave; 22 febbraio&nbsp;alle ore 21:00 si potr&agrave; assistere all&rsquo;opera&nbsp;d&rsquo;esordio girata a Padova dal titolo&nbsp;Il gatto dagli occhi di giada&nbsp;di Antonio Bido con Corrado Pani, Paola Tedesco, Sergio Citti. A seguire il documentario:&nbsp;Vespri Siciliani. Gioved&igrave; 7 marzo&nbsp;alle&nbsp;ore 21:10 verr&agrave; proiettato il film&nbsp;Solamente nero, ambientato a Venezia, di Antonio Bido&nbsp;con Stefania Casini, Lino Capolicchio, Massimo Serato, Craig Hill.&nbsp;A seguire i documentari:&nbsp;Portaerei Cavour&nbsp;ed&nbsp;Effetto azzurro. Verranno inoltre presentati nel&nbsp;mese di aprile&nbsp;le sue prime opere a carattere sperimentale&nbsp;Alieno Da&nbsp;e&nbsp;Dimensioni, girate in pellicola passo ridotto, vincitrici di molti premi nazionali e che lo hanno segnalato fin da giovanissimo alla critica specializzata ed una selezione dei suoi pi&ugrave; significativi&nbsp;documentari&nbsp;tra i tanti realizzati a partire dagli anni &lsquo;80 ad oggi. Sono inoltre in definizione nei prossimi mesi altri due appuntamenti con il cinema di Antonio Bido: uno a&nbsp;Palazzo Zacco&nbsp;nel&nbsp;Circolo&nbsp;Unificato dell&rsquo;Esercito&nbsp;e uno a&nbsp;Palazzo Zuckermann&nbsp;nell&rsquo;ambito della manifestazione estiva &ldquo;Arena Romana Estate 2024&rdquo;.</p>

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86092

Comunicato stampa: "Coltivare un orto urbano", prorogata la scadenza per partecipare al percorso di volontariato under 18 all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità

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Descrizione breve
Un'opportunità per i giovani di imparare, crescere e fare la differenza nel loro ambiente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/orto%20urbano%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>A marzo, l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova avvia un percorso di volontariato per la creazione di un orto urbano, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori della citt&agrave;, con un&rsquo;et&agrave; compresa tra i 14 e i 18 anni.<br>
&Egrave; finalizzato a sensibilizzare ed educare al rispetto per l&rsquo;ambiente e alla sostenibilit&agrave;, offrendo ai giovani un&rsquo;occasione di socializzazione in cui acquisire competenze utili alla gestione di un piccolo orto domestico e alla cura delle piante ornamentali. Le attivit&agrave; si svolgono nei giardini e nel chiostro del Monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto, 15 a Padova, grazie alla disponibilit&agrave; delle monache di clausura Clarisse.</p><p>Il progetto prosegue fino a giugno e sono previsti 1-2 appuntamenti settimanali della durata di 1 ora e mezza circa.<br>
Si svolgono in orario pomeridiano e con conclusione entro le 18:00; l&rsquo;orario effettivo potr&agrave; variare in base alle ore di luce stagionali. A richiesta, verr&agrave; rilasciato un attestato di partecipazione che gli studenti possono far valere per il riconoscimento dell&rsquo;attivit&agrave; tra i crediti liberi.<br>
La partecipazione &egrave; gratuita e l&rsquo;iscrizione deve pervenire attraverso il modulo online disponibile su&nbsp;<a href="https://www.progettogiovani.pd.it/&quot; id="LPlnk" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… scadenza &egrave; stata posticipata a mercoled&igrave; 28 febbraio, per consentire alle ragazze e ai ragazzi interessati, ma anche alle loro famiglie, di partecipare a un incontro informativo in programma luned&igrave; 26 febbraio alle 16:30, presso l&rsquo;ufficio Progetto Giovani al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Il progetto rientra tra le iniziative di &ldquo;Verso Anime Verdi 2024&ldquo;, il palinsesto di attivit&agrave; ed eventi in vista della settima edizione del Festival di giardini aperti, che si svolger&agrave; a Padova il 4 e 5 maggio 2024.</p><p>Il progetto: il progetto intende offrire un&rsquo;occasione di volontariato e di apprendimento non formale, nell&rsquo;ambito del quale le ragazze e i ragazzi hanno l&rsquo;opportunit&agrave; sperimentare le proprie abilit&agrave; e ricavare soddisfazioni concrete dal risultato del proprio lavoro. Una parte del raccolto, infatti, &egrave; destinata ai partecipanti, mentre la restante verr&agrave; donata alla comunit&agrave; religiosa del Monastero.</p><p>&laquo;<em>Sono felice di questa sperimentazione, &egrave; un'importante occasione di educazione ambientale per le giovani generazioni, che si stanno dimostrando molto attente e sensibili a questo tema</em>&nbsp;-&nbsp;dichiara Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili&nbsp;-&nbsp;<em>Conoscere da vicino le pratiche agricole e la tutela del verde, cos&igrave; come incoraggiare la partecipazione a iniziative di volontariato, costituisce un tassello importante nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili</em>&raquo;.</p><p>L&rsquo;iniziativa prevede, infatti, lo svolgimento di attivit&agrave; pratiche e incontri di formazione in cui vengono fornite le nozioni di base sulla coltivazione delle piante orticole e ornamentali, con il supporto di tutor qualificati. L&rsquo;orto cos&igrave; creato sar&agrave; affidato alle cure dei giovani aderenti, che vi lavoreranno suddivisi in piccoli gruppi. I materiali e le attrezzature necessari per lo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; sono fornite dagli organizzatori e per i partecipanti &egrave; prevista la copertura assicurativa.</p>

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86087

Conferenza stampa: "Digital Artifex" festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale

Descrizione breve
Un incontro per esplorare le sinergie tra tradizione artigianale e tecnologie emergenti.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>La presentazione di Digital Artifex, il festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale in conferenza stampa:</div>
</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 22 febbraio 2024, ore 11:30</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><p>intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attivit&agrave; produttive e Commercio</li>
<li>Alessandro Pittoni, ceo Padova Stories, direttore creativo Digital Artifex</li>
<li>Gianluca Dall'Aglio, presidente Confartigianato Imprese Padova</li>
<li>Christian Loprieno, docente Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle Padova</li>
</ul>

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86075

Conferenza stampa: presentazione della rassegna cinematografica “Il cinema di Antonio Bido” regista padovano

Descrizione breve
Un viaggio attraverso le opere e l'eredità di un maestro del grande schermo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano Antonio Bido, dal titolo &ldquo;Il Cinema di Antonio Bido&rdquo;, &egrave; la proposta di Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Universit&agrave; Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore. L&rsquo;iniziativa si propone di presentare in prima visione il film autobiografico &ldquo;I miei sogni in pellicola&rdquo; di Antonio Bido e l&rsquo;Incontro con l&rsquo;Autore presso il Centro Culturale Altinate (via Altinate, 71) a Padova gioved&igrave; 21 marzo alle ore 21:00. La presentazione in conferenza stampa:</p><p><strong>marted&igrave; 20 febbraio 2024, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Gianni Vitale, presidente di Promovies</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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86045

Conferenza stampa: presentazione degli ultimi dati sui flussi turistici a Padova

Descrizione breve
Analisi delle tendenze e prospettive future per il turismo nella città del Santo
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;assessore alla Cultura e al turismo Andrea Colasio illustra e analizza gli ultimi dati sui flussi turistici a Padova in conferenza stampa:</p><p><strong>sabato 17 febbraio 2024, ore 11:30<br>
sala Giunta &ndash; Palazzo Moroni</strong></p>

Legacy NID
86003