Comunicato stampa: “Gente fuori dal Comune”: quando uno spettacolo teatrale diventa momento di formazione per i dipendenti comunali
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</figure><br><p>Uno spettacolo teatrale come momento di formazione per il personale del Comune. L’inconsueto “corso di formazione” si è svolto oggi pomeriggio al Teatro Verdi, dove alcune centinaia degli oltre 1700 dipendenti del Comune di Padova hanno assistito allo spettacolo, “Persone fuori dal Comune” messo in scena dalla Compagnia teatrale PianoInBilico. L’evento, promosso dal direttore generale Lorenzo Minganti, era rivolto a tutto il personale, anche dirigenziale, e nonostante, o forse proprio grazie alla sua veste teatrale rappresenta un momento formativo di riflessione sul ruolo di dipendenti pubblici al servizio della comunità, ricordando come il loro contributo svolga un ruolo determinante per il raggiungimento del bene di tutti, del bene comune.</p><p>L’assessora alle Risorse umane Margherita Cera sottolinea: “<em>L’idea di Lorenzo Minganti, mi è piaciuta perché permette di osservare da una prospettiva inedita il nostro lavoro e coglierne aspetti che forse la routine quotidiana ci fa dimenticare. Inoltre è una splendida occasione per tessere relazioni e incontri tra colleghi che lavorano magari in sedi diverse e si sentono solo per telefono o via mail</em>”.</p><p>Il direttore generale Lorenzo Minganti commenta: “<em>Siamo abituati a pensare alla formazione come alla solita riunione in cui uno parla e tutti gli altri, dopo un po’ inevitabilmente cominciano a sbirciare il telefonino. Io sono convinto che oltre alla formazione su temi tecnici, che è ovviamente fondamentale, servano anche momenti di formazione che riguardano le motivazioni del nostro lavoro, il suo senso e anche la soddisfazione che questo ci può dare. Se ci pensiamo, il nostro lavoro è quello che permette alla città e ai cittadini di vivere quotidianamente. Ha davvero una grande importanza di cui dobbiamo avere maggiore consapevolezza. Per questo ho detto, nel mio saluto iniziale, che dobbiamo essere consapevoli di essere persone fuori dal comune, nel senso che fanno cose speciali. Ho invitato tutti a essere orgogliosi di quello che fanno e a metterci tutta la creatività di cui sono capaci per renderlo più gratificante per loro stessi e più efficace per la “macchina comunale” e tutti i cittadini</em>”.</p><p>Il regista Corrado Accordino spiega: “<em>Ispirato alle storie di Michele Bertola, e messo in scena da Michela Tilli, lo spettacolo vuole restituire l'umanità, le fragilità e i punti di forza del mondo che si cela dietro le mura dei 'Comuni'. Storie di uomini e donne che sono riusciti a trasformarsi e a trasformare il loro lavoro quotidiano. Vite in apparenza ordinarie, il più delle volte facilmente etichettate da luoghi comuni, nascosti dietro montagne di protocolli e burocrazie, che hanno in realtà svolto un ruolo determinante per il bene di tutti. Un bene non effimero e trascendente, ma concreto e reale, il bene che migliora la qualità della vita di tutti. Nonostante tutto e tutti. E a questi uomini e a queste donne, per noi, è necessario dare testimonianza, scegliendo il teatro come mezzo di racconto e di provocazione. Perché in teatro, attraverso l'emozione, la metafora scenica, lo svelamento della verità, mostreremo i molti colori che si nascondo dietro l'apparente grigiore dei Palazzi</em>".</p>
Comunicato stampa: "Digital Artifex" – Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale
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</figure><br><p>Tre giorni ricchi di incontri e attività per unire le “apparenti” distanze che esistono tra tradizione e innovazione, tra sapere artigianale e sapere digitale, tra scuola e lavoro. È con questo ambizioso obiettivo che dal 15 al 17 marzo 2024 al Centro Culturale San Gaetano di Padova si terrà la prima edizione di <em>Digital Artifex – Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale</em>. Ideata e diretta da Padova Stories, e organizzata da Padova Stories e da Confartigianato Imprese Padova in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato al commercio e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, la manifestazione offrirà un live expo delle eccellenze artigiane del territorio, un career day dedicato agli studenti delle superiori e dell’università, la proiezione di cortometraggi e un ricco programma di talk sulle macrotematiche dell’innovazione digitale e del futuro del mondo del lavoro. A portare prospettive e competenze su questi temi cruciali ci saranno ospiti di rilievo locale e nazionale come Pablo Trincia, Giovanni Veronesi, Gianluca Di Marzio, Andrea Giuliacci, Riccardo Pirrone, Marco Cartasegna, Daniele Francescon, Alberto Ferlin, Marco Bettiol, Alessandro Di Flaviano, Massimo Barco, Marco Scarcelli, Skuola.net e Calciatori Brutti.<br>
Tutti gli incontri sono a ingresso libero, ma è consigliata la prenotazione su eventbrite - info su orari e modalità di partecipazione alle attività sono disponibili su <a href="https://digitalartifexfestival.com/" target="_blank">www.digitalartifexfestival.com</a> e sui canali social del Festival -.</p><p><em>Digital Artifex – Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale</em> è un evento realizzato con il supporto di Galileo Visionary Design District, Progetto Giovani Comune Padova e SID-Scuola Italiana Design, e il sostegno di Alì Supermercati, AcegasApsAmga, Banca Sella, Gruppo Aura, Gruppo Hera EstEnergy, Nalesso, Poliambulatorio Arcella, Site by Site, SuperAuto, Vivaio Blu, Wintech Sistemi, Confartigianato Imprese Veneto, Anap Confartigianato Persone, Upa Servizi, Upa Formazione, Upa Servizi Logistici e Immobiliare. Media Partner: Radio Piterpan, Vibra FM, Skuola.net e UniFerpi Padova.</p><p><em>“Il Digital Artifex - Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale - racconterà al grande pubblico l’evoluzione dell’artigianato e offrirà ai giovani un'opportunità unica di immergersi nel connubio tra tradizione e modernità, creando un ambiente dinamico e ispiratore per tutti i partecipanti. Le molteplici attività del festival non solo celebrano le radici artigianali della nostra comunità, ma si pongono l'ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie e favorire le opportunità professionali ad esse collegate. È un progetto di Confartigianato Imprese Padova e Padova Stories che abbiamo deciso di sostenere fin da principio. Riteniamo infatti che investire nell'incoraggiare i giovani a esplorare questo settore in costante evoluzione sia fondamentale per il loro sviluppo personale e professionale ed anche per dare un futuro di crescita alle attività artigiane. Sono certo che la nostra città accoglierà con entusiasmo questo festival e che questa prima edizione rappresenta solo l'inizio di un percorso che ispirerà le generazioni future di talenti emergenti.”, </em>ha dichiarato Antonio Bressa, assessore al Commercio e alle Attività produttive.</p><p><em>"Questa iniziativa è nata da un'esigenza concreta individuata da Padova Stories durante la nostra attività di storytelling territoriale: creare un ponte tra tradizione e innovazione, sapere artigianale e sapere digitale, scuola e lavoro. Sebbene possano sembrare realtà distanti, riteniamo che oggi siano più complementari che mai. Abbiamo concepito Digital Artifex come un festival multidisciplinare con live expo, talk, un concorso di cortometraggi locale e internazionale, e un career day; tutte attività che vogliono valorizzare il tessuto artigiano del territorio e sottolineare la sua capacità di adattarsi e prosperare attraverso l’innovazione e il passaggio generazionale. É proprio parlando di nuove frontiere dell'innovazione e di passaggio generazionale che ci rivolgiamo ai giovani, per sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro possono essere svolte anche qui in Veneto.”, </em>ha affermato Alessandro Pittoni, CEO di Padova Stories e direttore creativo di Digital Artifex.</p><p><strong>L’indagine SID</strong> – Da un’indagine realizzata da SID Scuola Italiana Design su oltre 500 giovani del nostro territorio, con un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, emerge che la figura dell'artigiano è associata a una figura simile a “Geppetto”, un signore di mezza età che lavora con le mani probabilmente il legno. Inoltre, le parole chiave associate all’artigianato risultano essere: manualità, personalizzazione e qualità, mentre il termine digitale non viene associato in nessun modo al comparto. La ricerca del SID evidenzia anche che il 60% dei giovani con meno di 21 anni si attribuisce grandi abilità manuali. Un dato che contrasta con un altro stereotipo: quello secondo il quale la generazione Z non sappia usare le mani, ma sia essenzialmente digitale.</p><p><em>“Grazie al Festival vogliamo superare questi stereotipi e raccontare alla generazione Z un artigianato in pieno mutamento, che sa unire le competenze digitali a quelle manuali e sa coniugare tradizione e innovazione. Vogliamo che i giovani si avvicinino a questo mondo senza i preconcetti che spesso li tengono lontani da un settore ricco di opportunità – </em>ha commentato il presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio”.</p><p><strong>Live expo </strong>– Per tutti e tre i giorni di Festival (venerdì dalle 14:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 09:00 alle 20:00 – Ingresso libero), l’Agorà del Centro Culturale San Gaetano valorizzerà l'eccellenza artigiana padovana ospitando un Live Expo con 25 stand permanenti. L’iniziativa nasce con l’intento di illuminare il ricco patrimonio artigianale del territorio, celebrando la maestria, la creatività e l'innovazione che permeano solide realtà come: Airlapp, Alì Supermercati, Banca Sella, Cubo3, Cometec, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Distretto Race Up, Elmac, EstEnergy, FB Bookbinding Legatoria, Imjit35020 di Manuel Canova, Gruppo Aura, Impronta Arredi, Indastria Piercing, Marven Italy, Mouvers, Nalesso, Comune di Padova-Progetto Giovani, SaporArte, SID - Scuola Italiana Design, Starluce Luminarie, Superauto, VisionLab - Ottica Toffoli e Wintech Sistemi.<br>
Lo spazio del Live Expo sarà animato anche da 12 dimostrazioni live, dove gli artigiani condivideranno con il pubblico le loro abilità e segreti.</p><p><strong>Talk </strong>– <em>Digital Artifex </em>rappresenterà l’occasione per favorire il dibattito su alcune tematiche strategiche per sviluppare le cosiddette “crafting connections” (letteralmente “forgiare connessioni)” tra il mondo del saper fare artigiano e le nuove esperienze digitali.<br>
Sono 12 i talk di approfondimento in calendario all’interno dello Spazio 35 a partire dalla data di inaugurazione della kermesse, venerdì 15 marzo, quando si parlerà di intelligenza artificiale, cybersecurity ed education con Mauro Conti e Guido Silvestri (Skuola.net); di Made in Italy con Marco Bettiol, Antonio Longhin (Airlapp) e Tommaso Zannin (Viamadeinitaly); di impegno sociale dei brand sul territorio con Superauto, Alberto Marzotto, Davide Canella (Alì Supermercati) e Maurizio Fratini (Estenergy); di cambiamento climatico con Andrea Giuliacci e Andrea Rubin (AcegasApsAmga).<br>
Sabato 16 marzo sempre in Spazio 35 sono attesi gli interventi sull’alimentazione e l’immagine di sé di Alessandro Di Flaviano (Rubricalimenti), Carmen Cannata (Poliambulatorio Arcella) e Marco Scarcelli (Università degli studi di Padova). Si parlerà poi di social e giornalismo sportivo con Calciatori Brutti e Gianluca Di Marzio; di sessualità e prevenzione con Alberto Ferlin e Chiara Di Pietro e di <em>unconventional</em> <em>marketing</em> con Riccardo Pirrone e Giulia Briata; di salute mentale e fake news con Marco Cartasegna (Torcha) e Daniele Francescon (Serenis); del rapporto tra creator locali e brand del territorio, con Massimo Barco, Giada Zuccarelli e Sara Zampollo.<br>
Domenica 17 marzo, invece, l’appuntamento è in Auditorium. Si parlerà di come nasce un progetto TV dall’idea allo streaming con gli executive producer Sky Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. Chiude il programma Paolo Trincia, con un intervento su podcast e la narrazione audio.<br>
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su eventbrite.</p><p><strong>Career day </strong>- Sabato 16 marzo (spazio Agorà, dalle 9:30 alle 18:30, ingresso libero) il festival ospiterà un Career Day in cui verranno create occasioni di matching tra studenti delle superiori e dell’università e le aziende partner dell’iniziativa: <em>Alì Supermercati, Banca Sella, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Gruppo Aura, Klasse Uno, Mondo Pizza, Munarato Apparecchi Acustici, Nalesso, Paoul, Rivoluzione Umana, Smartpack, , Race Up, Superauto, Underdog Brewery, Upa Servizi, Wintech Sistemi e Michele Polico</em>. L’obiettivo è quello di fornire una bussola alle nuove generazioni, per aiutarle a capire il mondo del lavoro e come le professioni del futuro possano essere svolte nel nostro territorio.</p><p><strong>Creator lab</strong> - Domenica 17 marzo alle ore 11:00 in Agorà è prevista una tavola rotonda tra creator locali per discutere della loro professione calata nel contesto del territorio. Saranno presenti: Alessandro Di Flaviano (Rubricalimenti), Giada Zuccarelli, Sara Zampollo, Samantha Capuzzo (Magna Padova), Olga Amendola, Francesca Rampin (Ciacoe Padova). Sfide, difficoltà, competenze, relazioni: si esploreranno tutte le tematiche necessarie a fornire un quadro completo e realistico di cosa significhi approcciarsi oggi al lavoro di creator, partendo da zero.</p><p><strong>Short films</strong> – La volontà di esplorare l’apparente distanza tra artigianalità e innovazione è stata declinata anche grazie al contributo della potenza espressiva del cinema e della creatività giovanile con la nascita di Digital Artifex Film Festival (DAFF), il primo festival di cortometraggio della città di Padova dedicato alle nuove generazioni e alla loro visione del mondo.<br>
DAFF, realizzato grazie al contributo di Confartigianato Imprese Veneto, è un Festival che vive di una doppia anima: locale e internazionale.<br>
Il cuore locale dell’iniziativa è un progetto dedicato alle scuole che, in questa prima edizione, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova per aiutarli a scoprire quali sono i percorsi professionali più richiesti dal mercato del lavoro e sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro si possono svolgere anche qui in Veneto. Supportati dal professor Michele Banzato, dal responsabile del percorso PCTO Boris Sartori e dal team dell’associazione culturale Vivaio Blu e Padova Stories, allievi e allieve di biennio e triennio hanno preso parte al laboratorio di cinema “Digital Artifex” che si è svolto da ottobre 2023 a febbraio 2024 per un totale di 70 ore di lezione. Durante il percorso, gli studenti hanno appreso le basi di scrittura, regia, montaggio, post-produzione e hanno avuto l’opportunità di vivere l’esperienza di un veri “set”, allestiti per l’occasione in quattro diverse location: l’impianto idrico AcegasApsAmga “Giardini della Rotonda” a Padova, la sede aziendali di Nalesso a Rubano (PD), l’Autofficina e il City Store di Superauto a Padova.<br>
Sabato 16 marzo a partire dalle ore 9:30, i cinque cortometraggi realizzati dai diversi gruppi di lavoro saranno presentati al pubblico in Auditorium.</p><p><em>"Osservare gli studenti immergersi nel mondo cinematografico con tanto entusiasmo e dedizione è stato estremamente gratificante. Sono convinto che l'esperienza maturata durante il laboratorio abbia non solo arricchito le loro competenze pratiche nel campo del cinema, ma abbia anche aperto loro gli occhi sulle molteplici opportunità di carriera offerte dal settore, qui nel Veneto. Sono fiducioso che questa esperienza ha stimolato gli studenti a esplorare appieno le proprie passioni e a perseguire i propri obiettivi professionali con sicurezza e determinazione.”,</em> ha dichiarato il professor Christian Loprieno, docente dell’Istituto di Istruzione Superiore G. Valle di Padova e tutor del laboratorio “Digital Artifex”.</p><p>La prospettiva internazionale di DAFF si esprime, invece, attraverso un concorso aperto a tutti i giovani registi under 35, di ogni nazionalità e provenienza, per avere una visione a più ampio spettro che abbracci le sensibilità straniere sulle medesime tematiche globali, calandole nelle singole contingenze territoriali. La call ha avuto un grandissimo riscontro di partecipazione: sono state ricevute più di 3000 candidature provenienti da ogni angolo del pianeta, in particolar modo dal Medio Oriente, India, Sud America, Africa e altre zone che vivono situazioni di tensione politica e sociale.<br>
A giudicare i lavori una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, e del mondo dell’imprese: Denis Brotto (Unipd), Alessandro Pittoni (Padova Stories) e gli executive producer Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. La short list con gli otto titoli più interessanti sarà presentata al pubblico in Agorà domenica 17 marzo a partire dalle 14:30. Il corto vincitore, che si aggiudica un premio del valore di 1000 euro, sarà proclamato alla fine della mini-maratona di proiezione, alle ore 16:00.</p><p><strong>Assemblea generale Confartigianato</strong> - All’interno del festival, domenica 17 marzo (ore 9:00) in Auditorium, si terrà l’assemblea generale degli associati a Confartigianato Imprese Padova. Il tema sarà “Rigenerazioni. Costruire la città del futuro”. In queste settimane prenderà il via un percorso partecipativo, realizzato insieme a Smartland, che interesserà sia i costruttori artigiani che dovranno potenziare le loro competenze per edificare la città del futuro, sia i giovani che saranno chiamati a rispondere a un sondaggio, che sarà disponibile sul sito di Confartigianato Imprese Padova, per definire quali elementi non potranno mancare nella loro “Youthopia”, una città a misura di giovani. Ne conseguirà un decalogo di priorità che l’associazione si impegnerà a tradurre in azioni concrete, collaborando con le istituzioni locali e la società civile. Durante l’assemblea (ore 11:00), si parlerà di solidarietà e inclusione con don Dante Carraro di Cuamm Medici con l’Africa e Suor Albina Zandonà delle Cucine Economiche Popolari di Padova.<br>
Ospite d’onore dell’assemblea (ore 12:00) sarà il regista, sceneggiatore e conduttore radiofonico Giovanni Veronesi, in questi giorni nelle sale con il suo ultimo film “Romeo è Giulietta”. Veronesi è stato anche regista della pellicola “Non è un paese per giovani”, da quella esperienza è nata una trasmissione radiofonica dedicata ai ragazzi che hanno lasciato l’Italia per cercare fortuna all’estero.</p>
Comunicato stampa: “Creare immaginando”. A Padova in mostra le opere degli studenti di Art&Science Across Italy
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 17 febbraio presso le Scuderie di Palazzo Moroni, è aperta al pubblico la mostra Creare Immaginando del progetto nazionale per le scuole <a href="https://collisioni.infn.it/attivita_educative/art-and-science-across-it…; id="OWA5b2d8cee-b605-820d-9b30-49eae91f75c6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Art&Science Across Italy</a>, realizzato dall’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal CERN in collaborazione con le università italiane. La mostra è realizzata dalla Sezione INFN di Padova in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla cultura e i patrocini dell'Università degli Studi di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia. La tappa di Padova fa parte di un ciclo di 19 mostre locali che si terranno in altrettante città italiane nell’ambito del progetto Art&Science Across Italy. Il progetto, giunto alla sua IV edizione, si propone di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo della scienza utilizzando il linguaggio dell’arte. Il progetto è realizzato dall'INFN in collaborazione con il CERN di Ginevra e, partner dell’ultima edizione, l’Università di Napoli Federico II. All'edizione 2022-2024 partecipano più di 6500 studenti, da 184 scuole. Le studentesse e gli studenti hanno realizzato un totale di oltre 1000 opere che saranno esposte in 19 mostre locali tra novembre 2023 e maggio 2024 e in una mostra nazionale conclusiva che si terrà a maggio a Napoli.</p><p>La mostra della tappa di Padova raccoglie 100 opere realizzate da circa 300 studentesse e studenti delle scuole superiori partecipanti al progetto. Ogni opera è stata ispirata da un argomento scientifico, che spazia tra varie discipline, dalla fisica alla geologia, ed è stata realizzata in seguito a una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti lo scorso anno. Le opere saranno valutate da una commissione e quelle ritenute più significative saranno premiate durante un evento con gli studenti e le studentesse del progetto che si terrà giovedì 29 febbraio dalle ore 14.30 in aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Padova. Le opere premiate andranno a comporre la mostra e la competizione nazionale, che si terrà al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 9 al 19 maggio 2024. I 48 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell’INFN o al CERN. Le scuole superiori del Veneto che espongono le opere in mostra sono l’I.I.S. A. Cornaro, il Liceo Artistico Modigliani e il Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova, il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, l’I.I.S. Benedetti Tommaseo e l’I.I.S. G.Bruno-R.Franchetti di Venezia, l’I.I.S. G.Veronese-G.Marconi di Chioggia (VE), l’I.I.S. Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta (PD), il Liceo Scientitico Jacopo da Ponte di Bassano sul Grappa (VI) e il Liceo Statale G.Berto Mogliano Veneto (TV).<br>
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<strong>Art&Science Across Italy</strong><br>
Il progetto Art&Science Across Italy, di durata biennale, coinvolge studenti e studentesse delle classi III, IV e V delle scuole superiori con l’obiettivo di avvicinarli al mondo della ricerca scientifica andando incontro a diverse attitudini e interessi individuali. Durante il primo anno sono organizzati seminari, workshop e visite a musei e laboratori, che gli studenti e le studentesse colgono come spunto per creare opere artistiche su argomenti scientifici. Le opere realizzate vengono esposte e premiate in mostre locali e le più significative sono raccolte nella mostra nazionale, conclusiva del progetto. Dalla prima edizione a oggi, Art&Science Across Italy ha coinvolto oltre 16.000 studenti provenienti da 15 regioni italiane, dove il progetto è coordinato da alcuni ricercatori e ricercatrici delle Sezioni INFN e delle Università locali. L’edizione 2022-2024 del progetto Art&Science Across Italy è realizzata da una collaborazione tra INFN, CERN e Università degli studi di Napoli Federico II, ed è sponsorizzata da Radio Kiss Kiss e CAEN e si avvale di un finanziamento della comunità europea attraverso il progetto “Playing with Protons Goes Digital” e del contributo della Fondazione Edo ed Elvo Tempia.</p><p><strong>Informazioni sulla mostra Creare immaginando</strong><br>
La mostra è visitabile presso le Scuderie di Palazzo Moroni, in Via del Municipio 1, dal 17 febbraio al 3 marzo.<br>
Orari: da martedì a domenica, orari 9:30-12:30 | 15:00-18:00. Ingresso Libero</p>
Giornata europea dei Giusti dell'Umanità 2024
Comunicato stampa: Viaggio della Memoria, il Comune di Padova accompagna 197 studenti a Trieste, Budapest, Auschwitz e Vienna
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<img src="/sites/default/files/images/viaggio%20memoria%202024.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche per l’anno scolastico 2023/24, il Comune di Padova promuove e sostiene l’esperienza del Viaggio della Memoria che, da più di vent’anni, permette agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città di visitare alcuni dei luoghi più significativi della tragedia della Shoah. La grande richiesta di partecipazione richiede l’organizzazione di due turni di viaggio: il primo si è svolto dal 14 al 17 gennaio, mentre il secondo, appena concluso, dal 18 al 21 febbraio. Hanno viaggiato quasi 200 ragazze e ragazzi, provenienti da 16 istituti diversi*; non intere classi, ma piccole delegazioni per ciascuna scuola, composte dai giovani più motivati e disponibili a farsi testimoni tra i compagni di quanto visto, sentito e provato in viaggio. Non si tratta, infatti, di una gita scolastica, ma di una vera e propria esperienza di studio e approfondimento, intensa e a tratti faticosa. L’itinerario, ormai consolidato, comincia con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste, fa tappa a Budapest dove ripercorre la vicenda del nostro concittadino Giorgio Perlasca, “giusto tra le Nazioni”, prosegue per il campo di concentramento di Auschwitz/Birkenau e si conclude a Vienna. A supportare la didattica durante i viaggi hanno contribuito Davide Romanin Jacur della Comunità ebraica di Padova, Luciana Amadio Perlasca per la Fondazione Perlasca e la storica Giulia Simone dell’Università degli Studi di Padova. Il tempo degli spostamenti in pullman, infatti, è dedicato alle lezioni dei tre accompagnatori che approfondiscono il contesto storico e le vicende che hanno segnato drammaticamente e indelebilmente i luoghi che vengono visitati. È stato riconfermato anche quest’anno l’abbinamento di ogni Istituto con una persona commemorata dalle “pietre d’inciampo” deposte in città, grazie al supporto della Fondazione Museo per la Padova Ebraica: gli studenti hanno avuto l’occasione di approfondire e raccontare ai compagni di viaggio le vicende di alcuni concittadini padovani, vittime della persecuzione antiebraica che ha colpito anche la nostra città in seguito all’introduzione delle leggi razziali del 1938. Ad accompagnare le scuole, anche una delegazione del Comune di Padova che, nel viaggio appena concluso, ha visto protagonisti i Consiglieri Pietro Bean – con delega alle politiche giovanili – e Antonio Foresta – Presidente del Consiglio comunale.</p><p>"<em>Vedere con i propri occhi i luoghi in cui si è compiuta la storia, approfondire le vicende con l’aiuto degli esperti e confrontarsi con compagni e compagne di istituti diversi: nonostante l‘impegno che richiede, il viaggio rappresenta un’occasione unica di arricchimento personale e una grande opportunità in termini di formazione e crescita civile</em>" sottolinea il Consigliere Bean.</p><p>"<em>Con questa iniziativa, l’Amministrazione riconferma il suo impegno educativo nei confronti delle giovani generazioni, per la promozione dell’educazione civica e della cittadinanza attiva e contro ogni forma di odio e discriminazione</em>" aggiunge il Presidente Foresta.</p><p>In tutte le fasi del viaggio gli studenti non sono mai solo ascoltatori passivi, ma sono chiamati a partecipare attivamente alla discussione e a esprimere i dubbi, i pensieri e le riflessioni scaturite in seguito alle lezioni e alle visite. Il loro impegno non si esaurisce al rientro a Padova: partecipando al viaggio, infatti, le ragazze e i ragazzi promettono di farsi testimoni dell’esperienza vissuta tra i compagni che non vi hanno preso parte, in famiglia e tra gli amici, per far sì che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro. Il Viaggio rientra nella più ampia programmazione istituzionale del Comune di Padova in occasione del Giorno della Memoria, a cui l’ufficio Progetto Giovani contribuisce ogni anno con una serie di iniziative rivolte agli studenti padovani. Lezioni, conferenze e proiezioni di film offrono molteplici occasioni di approfondimento per affrontare il tema della memoria della Shoah da diversi punti di vista (storico, civico, letterario), con il contributo di esperti, storici e docenti universitari.</p><p>*Gli istituti partecipanti sono: IIS G. Valle, Liceo E. Curiel, Liceo I. Nievo, ITT G. Marconi, SFP Camerini Rossi, ITC P.F. Calvi, Liceo P. Selvatico, Liceo A. Modigliani, IIS C. Marchesi, IIS. E.U. Ruzza, IT Belzoni, SFP Victory TNG, SFP Enaip Veneto, SFP CIOFS Don Bosco, Liceo Maria Ausiliatrice, Liceo Tito Livio.</p>
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 22 febbraio 2024, alle ore 15:30, si riunisce in seduta pubblica nella sala Gruppi di Palazzo Moroni la IX Commissione Consiliare "Politiche di Controllo e Garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di delibera della Giunta comunale avente ad oggetto: “Variazione al documento unico di programmazione ed al bilancio di previsione 2024/2026 - febbraio 2024";</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Coltivare un orto urbano", prorogata la scadenza per partecipare al percorso di volontariato under 18 all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità
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<img src="/sites/default/files/images/orto%20urbano%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>A marzo, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova avvia un percorso di volontariato per la creazione di un orto urbano, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori della città, con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni.<br>
È finalizzato a sensibilizzare ed educare al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità, offrendo ai giovani un’occasione di socializzazione in cui acquisire competenze utili alla gestione di un piccolo orto domestico e alla cura delle piante ornamentali. Le attività si svolgono nei giardini e nel chiostro del Monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto, 15 a Padova, grazie alla disponibilità delle monache di clausura Clarisse.</p><p>Il progetto prosegue fino a giugno e sono previsti 1-2 appuntamenti settimanali della durata di 1 ora e mezza circa.<br>
Si svolgono in orario pomeridiano e con conclusione entro le 18:00; l’orario effettivo potrà variare in base alle ore di luce stagionali. A richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione che gli studenti possono far valere per il riconoscimento dell’attività tra i crediti liberi.<br>
La partecipazione è gratuita e l’iscrizione deve pervenire attraverso il modulo online disponibile su <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" id="LPlnk" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… scadenza è stata posticipata a mercoledì 28 febbraio, per consentire alle ragazze e ai ragazzi interessati, ma anche alle loro famiglie, di partecipare a un incontro informativo in programma lunedì 26 febbraio alle 16:30, presso l’ufficio Progetto Giovani al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Il progetto rientra tra le iniziative di “Verso Anime Verdi 2024“, il palinsesto di attività ed eventi in vista della settima edizione del Festival di giardini aperti, che si svolgerà a Padova il 4 e 5 maggio 2024.</p><p>Il progetto: il progetto intende offrire un’occasione di volontariato e di apprendimento non formale, nell’ambito del quale le ragazze e i ragazzi hanno l’opportunità sperimentare le proprie abilità e ricavare soddisfazioni concrete dal risultato del proprio lavoro. Una parte del raccolto, infatti, è destinata ai partecipanti, mentre la restante verrà donata alla comunità religiosa del Monastero.</p><p>«<em>Sono felice di questa sperimentazione, è un'importante occasione di educazione ambientale per le giovani generazioni, che si stanno dimostrando molto attente e sensibili a questo tema</em> - dichiara Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili - <em>Conoscere da vicino le pratiche agricole e la tutela del verde, così come incoraggiare la partecipazione a iniziative di volontariato, costituisce un tassello importante nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili</em>».</p><p>L’iniziativa prevede, infatti, lo svolgimento di attività pratiche e incontri di formazione in cui vengono fornite le nozioni di base sulla coltivazione delle piante orticole e ornamentali, con il supporto di tutor qualificati. L’orto così creato sarà affidato alle cure dei giovani aderenti, che vi lavoreranno suddivisi in piccoli gruppi. I materiali e le attrezzature necessari per lo svolgimento dell’attività sono fornite dagli organizzatori e per i partecipanti è prevista la copertura assicurativa.</p>
Conferenza stampa: "Digital Artifex" festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale
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<div>La presentazione di Digital Artifex, il festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale in conferenza stampa:</div>
</div><div> </div><div><strong>giovedì 22 febbraio 2024, ore 11:30</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><p>intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attività produttive e Commercio</li>
<li>Alessandro Pittoni, ceo Padova Stories, direttore creativo Digital Artifex</li>
<li>Gianluca Dall'Aglio, presidente Confartigianato Imprese Padova</li>
<li>Christian Loprieno, docente Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle Padova</li>
</ul>
Flash mob per la pace del 24 febbraio 2024
Conferenza stampa: presentazione della rassegna cinematografica “Il cinema di Antonio Bido” regista padovano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano Antonio Bido, dal titolo “Il Cinema di Antonio Bido”, è la proposta di Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Università Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore. L’iniziativa si propone di presentare in prima visione il film autobiografico “I miei sogni in pellicola” di Antonio Bido e l’Incontro con l’Autore presso il Centro Culturale Altinate (via Altinate, 71) a Padova giovedì 21 marzo alle ore 21:00. La presentazione in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 20 febbraio 2024, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Gianni Vitale, presidente di Promovies</li>
</ul><div><br>
</div>