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Conferenza stampa: Papilloma Virus, evento della Fondazione Foresta Onlus il prossimo 4 marzo in occasione della Giornata internazionale contro l’HPV

Descrizione breve
Un'occasione per approfondire la prevenzione e sensibilizzare sulla salute femminile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Quella da papilloma virus umano (HPV) &egrave; l'infezione sessualmente trasmessa pi&ugrave; comune nel mondo, nella gran parte dei casi &egrave; asintomatica e l'organismo se ne libera spontaneamente, ma talvolta diventa cronica e, con il tempo, la permanenza del virus all'interno delle cellule pu&ograve; portare a patologie benigne (come i condilomi, le verruche genitali) e tumorali (cervice uterina, testa-collo, genitali), nonch&eacute; a infertilit&agrave; negli uomini e poliabortivit&agrave;.<br>
Nell&rsquo;ambito della giornata internazionale contro l&rsquo;HPV, il prossimo 4 marzo, a Padova Fondazione Foresta lancia&nbsp;un allarme: sono in aumento le malattie correlate. Di qui, la proposta di un gruppo di scienziati: &egrave; necessaria l&rsquo;estensione della copertura vaccinale negli uomini fino a 45 anni. Tutti i dettagli in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoled&igrave; 28 febbraio 2024,</strong> <strong>ore&nbsp;10:45<br>
sala Giulio Bresciani &nbsp;Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>sono presenti</p><ul>
<li>Valentina Battistella, presidente Commissione consiliare Cultura</li>
<li>Carlo Foresta, studioso senior Universit&agrave; degli Studi di Padova, presidente della Fondazione Foresta</li>
<li>Rosario Metranga,&nbsp; direttore Ospedale Militare di Padova</li>
<li>Alberto Ferlin, direttore UOC Andrologia e Medicina della Riproduzione dell&rsquo;Ospedale Universit&agrave; di Padova</li>
</ul>

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86256

Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro per discutere temi cruciali per la comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 febbraio 2024, alle ore 14:00,&nbsp;con ritrovo presso l&rsquo;area del cantiere SIR 3 di via Gozzi,&nbsp;via Gozzi - angolo via Trieste,&nbsp;si riunisce in seduta pubblica nella sala Anziani di Palazzo Moroni la V Commissione Consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilit&agrave;" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>sopralluogo ed aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alla linea Sir 3;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>

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86253

Comunicato stampa: celebrato e rinnovato a Nancy il Gemellaggio con la città di Padova, in occasione degli eventi di “Nancy capitale mondiale della Commedia dell’Arte”

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Descrizione breve
Un legame culturale che unisce l'arte e la tradizione tra due storiche città europee.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/nancy%20benciolini.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Celebrati in questi giorni a Nancy i 60 anni del gemellaggio con la nostra citt&agrave;.&nbsp; Per l&rsquo;occasione&nbsp; Nancy e Padova hanno realizzato un progetto speciale&nbsp; dal titolo &ldquo;La Commedia dell&rsquo;Arte&hellip;che storia&rdquo; per celebrare il genere teatrale nato a Padova nel 1500 in occasione&nbsp; degli eventi&nbsp; che la citt&agrave; francese, Capitale Mondiale della Commedia dell&rsquo;Arte&nbsp; 2024 ha organizzato dal 20 al 25 febbraio: ben 67 spettacoli, proposti da 24 compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo proposti quasi tutti nelle piazze di Nancy.&nbsp; Tra gli ospiti, un mostro sacro della Commedia dell&rsquo;Arte come Ferruccio Soleri, oggi 94enne, e il grande&nbsp; Carlo Boso, Arlecchino ufficiale della manifestazione.</p><p>Ospite della citt&agrave; di Nancy, la assessora Francesca Benciolini sottolinea: &ldquo;<em>Sono giornate intense di incontri e bellezza. Nancy &egrave; una citt&agrave; molto impegnata in tre ambiti, quello ambientale, quello sociale e quello dei processi partecipativi e democratici: parliamo la stessa lingua e abbiamo visioni molto simili sul ruolo delle citt&agrave; e sulla necessit&agrave; di alleanze sempre pi&ugrave; strette che passano attraverso lo scambio di buone pratiche ed esperienze e progetti Comuni. Credo sia un elemento molto importante anche in vista dei prossimi appuntamenti europei. Domani andr&ograve; anche a visitare un quartiere dove si stanno attuando politiche dell'abitare pi&ugrave; sostenibili e partecipative, ancora due temi che mi sono cari e su cui confrontarsi con la collega Evelyne Beaudeux &egrave; stato molto interessante ed utile&rdquo;.&nbsp;&nbsp; E sul Gemellaggio con&nbsp; la citt&agrave; francese commenta: &ldquo;Nancy &egrave; la prima citt&agrave; gemellata con Padova, 60 anni fa, in un epoca in cui l&rsquo;Europa puntava molto su strumenti come il gemellaggio come occasione di incontro e conoscenza tra culture e popoli. Celebriamo l&rsquo;anniversario del gemellaggio con Nancy proprio attraverso un percorso di passione comune, che mette al centro la Commedia dell&rsquo;Arte, grazie a realt&agrave; del nostro territorio che ormai dal 2007 condividono un percorso culturale su questo tema. Rinnovare questi gemellaggio &egrave; un messaggio importante in questo momento della nostra storia europea, perch&eacute; la cultura e la conoscenza prevalgano sulle armi e le divisioni</em>&rdquo;.</p><p>Nel corso dell&rsquo;intenso programma, gioved&igrave; sera l&rsquo;assessora Benciolini ha partecipato alla cerimonia di rinnovo del Gemellaggio con Nancy, sottoscritto oramai nel lontano 1964, mentre ieri ha visitato il&nbsp;Liceo Chopin di Nancy legato da anni di gemellaggio con il nostro Liceo Marchesi. Questo gemellaggio tra licei sar&agrave; ulteriormente valorizzato dal concerto in programma il 22 marzo prossimo presso l'Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano. Sono infine numerosi gli attori e i musicisti italiani che hanno partecipato alle evento in luoghi unici e straordinari della citt&agrave;, di Nancy, capitale mondiale della Commedia dell&rsquo;arte. Tra i professionisti che presenti il gi&agrave; citato Carlo Boso, professionista del teatro, fondatore dell&rsquo;Accademia della Commedia dell&rsquo;Arte itinerante; Bruno Ricci, attore teatrale e cinematografico e regista francese; Bruno Lovadina, attore e regista teatrale, Padovano Eccellente dal 2021 e, dal 2023, delegato del Comune di Padova a seguire le attivit&agrave; culturali nella regione Grand Est (Francia) che comprende le citt&agrave; di Nancy, Metz e Strasburgo.</p>

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86210

Comunicato stampa: la Polizia Locale blocca un furgone e sequestra 444 kg di prodotti alimentari trasportati senza rispettare la “catena del freddo”

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Intervento decisivo per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute dei cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/SEQUESTRO%20alimenti.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Marted&igrave; scorso, 20 febbraio, il personale appartenente alla Squadra Nord della Polizia Locale, nel corso della normale attivit&agrave; di polizia stradale lungo l'asse di via Venezia, ha proceduto al controllo di un autocarro. Gli operatori hanno accertato che il conducente, cittadino di nazionalit&agrave; straniera, regolarmente residente in Italia, stava effettuando il trasporto di sostanze alimentari (che riportavano in&nbsp;&nbsp;etichetta l&rsquo;obbligo di conservazione a temperatura -18<em>&deg;</em>),&nbsp;non in regime di temperatura controllata, visto che il veicolo era privo del refrigeratore. Congiuntamente al personale tecnico del Servizio Veterinario della locale Unit&agrave; Sanitaria, chiamato ad intervenire per le questioni di specifica competenza, sono stati sequestrati 444 kg di generi alimentari costituiti da formaggi freschi, yogurt, latte fresco e carne confezionata. Il conducente, sulla base degli accertamenti compiuti dalla pattuglia, &egrave; risultato recidivo, essendo incorso nella medesima violazione nel 2019, accertamento anche allora effettuato dalla Polizia Locale di Padova.</p><p>L&rsquo;assessore alla Sicurezza Diego Bonavina sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Sono particolarmente contento per questo intervento in un ambito particolarmente delicato quale quello dei controlli sulla corretta conservazione e&nbsp; trasporto dei prodotti alimentari.&nbsp; Abbiamo tolto dalla circolazione quasi mezza tonnellata di cibo potenzialmente pericoloso per i consumatori, e allo stesso tempo abbiamo tutelato da una concorrenza sleale gli operatori che correttamente seguono le regole e le norme in vigore, sostenendo ovviamente costi pi&ugrave; elevati</em>&rdquo;.</p>

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86208

Comunicato stampa: Padova capitale internazionale della finanza etica, per la prima volta l'Italia ospita il summit globale delle banche etiche

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Un'opportunità unica per promuovere la sostenibilità e l'inclusione finanziaria a livello globale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 26 febbraio Padova diventa capitale internazionale della finanza etica. Per celebrare il suo&nbsp;<a href="https://www.bancaetica.it/venticinque-anni-pace-ambiente-inclusione/&qu…; id="OWA80da6edc-a0b9-3aa2-c43f-2abf4821b352" rel="noopener noreferrer" target="_blank">25&deg; anniversario Banca Etica</a>&nbsp;- con il Patrocinio del Comune di Padova - porter&agrave; in citt&agrave; oltre 200 esponenti di 70 banche che, in 45 Paesi di tutto il mondo, praticano la finanza etica riunite nella Global Alliance for Banking on Values. Il summit mondiale della finanza etica si aprir&agrave;, con il patrocinio dell&rsquo;UNIPD,&nbsp;&nbsp;luned&igrave; 26 febbraio, presso la prestigiosa&nbsp;Aula Magna dell'Universit&agrave; di Padova, con gli interventi di&nbsp;Monica Fedeli, Prorettrice dell&rsquo;ateneo con delega alla Terza Missione e alle relazioni territoriali, e di&nbsp;Francesca Benciolini, assessora del Comune di Padova alla Cooperazione internazionale, alla pace e ai diritti umani e&nbsp;Anna Fasano,&nbsp;presidente di Banca Etica. Seguir&agrave; un intervento del professor&nbsp;Stefano Quintarelli&nbsp;- membro del Leadership Council dell'ONU del Sustainable Development Solutions Network e componente del gruppo di esperti di alto livello sull'intelligenza artificiale della Commissione europea - e&nbsp;Ga&euml;l Giraud, il fondatore del Georgetown Environmental Justice Program presso la Georgetown University, ex consigliere di politica energetica del governo francese e teologo politico. &Egrave; possibile seguire l&rsquo;evento sulla&nbsp;<a href="https://www.bancaetica.it/gabv2024/&quot; id="OWAd12cbdcd-2f64-9961-751f-ab611321c547" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina di Banca Etica</a></p><p>L&rsquo;assessora alla Cooperazione internazionale, alla pace e ai diritti umani del Comune di Padova Francesca Benciolini sottolinea: &ldquo;<em>La finanza etica, come mai prima d&rsquo;ora, pu&ograve; svolgere un ruolo fondamentale per mettere al centro dell&rsquo;economia prima di tutto le persone e la salvaguardia del nostro pianeta. &nbsp;Solo pochi anni fa parlare di banche etiche, sembrava quasi un ossimoro, oggi il ruolo che esse svolgono in tutto il mondo diventa ogni giorno sempre pi&ugrave; significativo. &nbsp;L&rsquo;impegno e le attivit&agrave; sono ovviamente diverse a seconda che operino inPpaesi in via di sviluppo o nel ricco mondo occidentale.&nbsp; Nei primi le attivit&agrave; di microcredito permettono a milioni di persone di avviare piccole attivit&agrave;, di essere protagonisti del proprio futuro.&nbsp; Qui permette alle persone di scegliere di affidare i propri risparmi a banche che rifiutano di operare in contesti moralmente discutibili, come la produzione di armi e lo svolgimento di attivit&agrave;&nbsp; che nuocciono alle persone e all&rsquo;ambiente. Decidendo a chi affidare i nostri soldi abbiamo la possibilit&agrave; di incidere sul futuro e io mi auguro che giorno dopo giorno siano sempre di pi&ugrave; le persone che fanno questa scelta.&nbsp; Sono orgogliosa che la prima e per ora unica Banca Etica che opera in Italia sia nata a Padova 25 anni fa, una conferma del grande ruolo che la nostra citt&agrave; svolge da sempre nel campo dei diritti umani, della pace e della solidariet&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>Durante le giornate di confronto del meeting i delegati della GABV saranno accompagnati in un&nbsp;<em>experience tour</em>&nbsp;per conoscere e incontrare alcune realt&agrave; che in questi 25 anni sono state finanziate e sostenute da Banca Etica nella provincia di Padova. Aziende che operano in ambiti diversi ma che lavorano perseguendo la sostenibilit&agrave; economica, sociale e ambientale. Le persone componenti dell&rsquo;Alleanza incontreranno, tra le altre, le cooperative&nbsp;<a href="https://www.eltamiso.it/it/il-nostro-mondo.html&quot; id="OWAda5688c5-a585-e3a5-987f-0111bb5bbd83" rel="noopener noreferrer" target="_blank">El Tamiso</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.arake.it/&quot; id="OWAcdaaa3b9-969d-2f8e-4974-5e2cd32a6116" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Arak&egrave;</a>&nbsp;di Padova. Sempre a Padova l&rsquo;azienda&nbsp;<a href="https://www.etifor.com/it/culture-manifesto/ua%20expertise%20nel%20valo…; id="OWA99b32c75-7dff-3512-4d0a-94b308ec0a03" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Etifor</a>, che si distingue per la sua&nbsp;<em>expertise</em>&nbsp;nel valorizzare i servizi e i prodotti della natura, e la&nbsp;<a href="https://www.bancaetica.it/la-legatoria-fallisce-gli-artigiani-la-riapro…; id="OWAd8cf1b5d-bc59-8988-f120-7e5621fb8722" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Legatoria Zanardi</a>, nata come&nbsp;<em>workers buyout</em>&nbsp;- o impresa recuperata - dalle ceneri del Gruppo Editoriale Zanardi, un'azienda di rilegatura in crisi, salvata dalla chiusura dai suoi stessi dipendenti. E infine la&nbsp;<a href="https://www.enaip.veneto.it/noi/organizzazione&quot; id="OWA63f516f4-e0d2-e9b2-2be0-e449422cebc1" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Enaip Veneto</a>, organizzazione che opera nei settori dell'istruzione e della formazione professionale, con un approccio orientato alla persona che enfatizza il benessere e la crescita individuale.</p><p><em>Banca Etica celebra Padova e il suo 25mo anno di crescita sul territorio</em><br>
&nbsp;L&rsquo;8 marzo di venticinque anni fa proprio a Padova, in Piazzetta Forzat&egrave; 2, apriva il primo sportello&nbsp;di quella che &egrave; tutt&rsquo;oggi ancora l&rsquo;unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica. Da allora&nbsp;<a href="https://www.bancaetica.it/venticinque-anni-pace-ambiente-inclusione/&qu…; id="OWA6b875770-ae3d-da93-4c76-f582347362e5" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Banca Etica</a>&nbsp;&egrave; cresciuta esponenzialmente fino a diventare un Gruppo bancario che conta oggi 500 dipendenti, di cui un centinaio gravita sulla sede centrale e nella filiale di via Niccol&ograve; Tommaseo 7, e gli altri operano in tutta Italia presso numerosi uffici e sportelli di filiale, e anche in Spagna, tra Bilbao, Barcellona e Madrid. Una banca unica, nata a Padova dallo slancio della societ&agrave; civile di tutto il Paese&nbsp;&nbsp;che voleva un istituto di credito capace di&nbsp; sostenere finanziariamente le migliori iniziative del terzo settore e di dimostrare all'intero sistema economico-finanziario&nbsp; che l&rsquo;attivit&agrave; bancaria pu&ograve; essere svolta mettendo al centro i diritti delle persone e la tutela del pianeta. Oggi &egrave; partner di una vasta gamma di imprese e iniziative dell&rsquo;economia sociale in tutta Italia e in Spagna, fino a contare pi&ugrave; di 47 mila soci e 92 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di oltre 2,4 miliardi di euro.&nbsp;Oggi Banca Etica finanzia per circa 1,2 miliardi di euro organizzazioni, famiglie e imprese&nbsp;nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualit&agrave; della vita, tutela dell'ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalit&agrave;. <em>Meeting e celebrazioni tutelando gli ecosistemi</em><br>
Consapevoli che oltre l&rsquo;87% delle emissioni di un evento &egrave; generato dalle emissioni dei trasporti utilizzati per raggiungerne la localit&agrave;,&nbsp;la&nbsp;<em>policy di riduzione delle emissioni</em>&nbsp;di Banca Etica viene applicata anche al summit della GABV e alle celebrazioni dei 25 anni,&nbsp;<a href="https://www.bancaetica.it/25-anni-eventi-verso-limpatto-zero/&quot; id="OWA0c4362bd-89cf-04ad-048e-261532a5a0a2" rel="noopener noreferrer" target="_blank">sensibilizzando e coinvolgendo anche i partecipanti</a>. Continua cos&igrave; il percorso per ridurre l&rsquo;impatto di tutti gli eventi di Banca Etica..&nbsp;Vengono poi misurate le emissioni e compensate quelle non evitabili tramite progetti di protezione e impianto di nuovi alberi&nbsp;all&rsquo;interno di ecosistemi particolarmente significativi. Banca Etica&nbsp;&egrave; la prima e tuttora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, opera da 25 anni su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali e consulenti e grazie ai servizi di&nbsp;<em>home</em>&nbsp;e&nbsp;<em>mobile banking</em>. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta pi&ugrave; di 47 mila soci e 92 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di oltre 2,4 miliardi di euro e finanziamenti per circa 1,2 miliardi di euro a favore di iniziative di organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualit&agrave; della vita, tutela dell'ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalit&agrave;. Banca Etica aderisce ai principali network internazionali della finanza etica: Global Alliance for Banking on Values (GABV) e Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (Febea). Il&nbsp;Gruppo Banca Etica&nbsp;include&nbsp;Etica Sgr, societ&agrave; di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comuni di investimento etici,&nbsp;Fondazione Finanza Etica, che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull&rsquo;educazione critica alla finanza, e&nbsp;CreSud&nbsp;che offre risorse finanziarie e servizi di assistenza a organizzazioni di microfinanza, produttori di commercio equo e solidale, associazioni e ONG in America Latina, Africa ed Asia. In Spagna &egrave; attiva&nbsp;Fiare Banca Etica, con uffici e filiali in alcune citt&agrave; -&nbsp;<a href="http://www.bancaetica.it/&quot; id="OWA72fdf2c7-0c18-0309-02f2-c54a9db09c31" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.bancaetica.it</a></p&gt;

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86205

Comunicato stampa: “Gente fuori dal Comune”: quando uno spettacolo teatrale diventa momento di formazione per i dipendenti comunali

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Un'iniziativa innovativa per promuovere la crescita personale e professionale nel settore pubblico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/fuori%20dal%20comune.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Uno spettacolo teatrale come momento di formazione per il personale del Comune.&nbsp; L&rsquo;inconsueto &ldquo;corso di formazione&rdquo; si &egrave; svolto oggi pomeriggio al Teatro Verdi, dove alcune centinaia degli oltre 1700 dipendenti del Comune di Padova hanno assistito allo spettacolo,&nbsp;&ldquo;Persone fuori dal Comune&rdquo;&nbsp;messo in scena dalla&nbsp;Compagnia teatrale PianoInBilico. L&rsquo;evento,&nbsp; promosso dal direttore generale Lorenzo Minganti, &nbsp;era rivolto a tutto il personale, anche dirigenziale, e nonostante, o forse proprio grazie alla sua veste teatrale rappresenta un momento formativo di riflessione sul&nbsp; ruolo di dipendenti pubblici al servizio della comunit&agrave;, ricordando come il loro contributo svolga un ruolo determinante per il raggiungimento del bene di tutti, del bene comune.</p><p>L&rsquo;assessora alle Risorse umane Margherita Cera sottolinea: &ldquo;<em>L&rsquo;idea di Lorenzo Minganti, mi &egrave; piaciuta perch&eacute; permette di osservare da una prospettiva inedita il nostro lavoro e coglierne aspetti che forse la routine quotidiana ci fa dimenticare. Inoltre &egrave; una splendida occasione per tessere relazioni e incontri tra colleghi che lavorano magari in sedi diverse e si sentono solo per telefono o via mail</em>&rdquo;.</p><p>Il direttore generale Lorenzo Minganti commenta: &ldquo;<em>Siamo abituati a pensare alla formazione come alla solita riunione in cui uno parla e tutti gli altri, dopo un po&rsquo; inevitabilmente cominciano a sbirciare il telefonino. Io sono convinto che oltre alla formazione su temi tecnici, che &egrave; ovviamente fondamentale, servano anche momenti di formazione che riguardano le motivazioni del nostro lavoro, il suo senso e anche la soddisfazione che questo ci pu&ograve; dare.&nbsp; Se ci pensiamo, il nostro lavoro &egrave; quello che permette alla citt&agrave; e ai cittadini di vivere quotidianamente.&nbsp; Ha davvero una grande importanza di cui dobbiamo avere maggiore consapevolezza. Per questo ho detto, nel mio saluto iniziale, che dobbiamo essere consapevoli di essere persone fuori dal comune, nel senso che fanno cose speciali. Ho invitato tutti a essere orgogliosi di quello che fanno e a metterci tutta la creativit&agrave; di cui sono capaci per renderlo pi&ugrave; gratificante per loro stessi e pi&ugrave; efficace per la &ldquo;macchina comunale&rdquo;&nbsp; e tutti i cittadini</em>&rdquo;.</p><p>Il regista Corrado Accordino spiega: &ldquo;<em>Ispirato alle storie di Michele Bertola, e messo in scena da Michela Tilli, lo spettacolo vuole restituire l'umanit&agrave;, le fragilit&agrave; e i punti di forza del mondo che si cela dietro le mura dei 'Comuni'. Storie di uomini e donne che sono riusciti a trasformarsi e a trasformare il loro lavoro quotidiano. Vite in apparenza ordinarie, il pi&ugrave; delle volte facilmente etichettate da luoghi comuni, nascosti dietro montagne di protocolli e burocrazie, che hanno in realt&agrave; svolto un ruolo determinante per il bene di tutti. Un bene non effimero e trascendente, ma concreto e reale, il bene che migliora la qualit&agrave; della vita di tutti. Nonostante tutto e tutti. E a questi uomini e a queste donne, per noi, &egrave; necessario dare testimonianza, scegliendo il teatro come mezzo di racconto e di provocazione. Perch&eacute; in teatro, attraverso l'emozione, la metafora scenica, lo svelamento della verit&agrave;, mostreremo i molti colori che si nascondo dietro l'apparente grigiore dei Palazzi</em>".</p>

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86163

Comunicato stampa: "Digital Artifex" – Festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale

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Un viaggio tra tradizione e tecnologia per celebrare la creatività artigianale del futuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/artifex.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Tre giorni ricchi di incontri e attivit&agrave; per unire le &ldquo;apparenti&rdquo; distanze che esistono tra tradizione e innovazione, tra sapere artigianale e sapere digitale, tra scuola e lavoro. &Egrave; con questo ambizioso obiettivo che&nbsp;dal 15 al 17 marzo 2024&nbsp;al&nbsp;Centro Culturale San Gaetano&nbsp;di&nbsp;Padova&nbsp;si terr&agrave; la prima edizione di&nbsp;<em>Digital Artifex &ndash; Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale</em>. Ideata e diretta da Padova Stories, e organizzata da&nbsp;Padova Stories&nbsp;e da&nbsp;Confartigianato Imprese Padova&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;Comune di Padova &ndash; Assessorato al commercio&nbsp;e con il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, la manifestazione offrir&agrave; un&nbsp;live expo&nbsp;delle&nbsp;eccellenze artigiane del territorio, un&nbsp;career day&nbsp;dedicato agli studenti delle superiori e dell&rsquo;universit&agrave;, la&nbsp;proiezione&nbsp;di&nbsp;cortometraggi&nbsp;e un ricco programma di&nbsp;talk&nbsp;sulle macrotematiche dell&rsquo;innovazione digitale&nbsp;e del&nbsp;futuro del mondo del lavoro. A portare prospettive e competenze su questi temi cruciali ci saranno ospiti di rilievo locale e nazionale come&nbsp;Pablo Trincia,&nbsp;Giovanni Veronesi, Gianluca&nbsp;Di Marzio,&nbsp;Andrea Giuliacci,&nbsp;Riccardo Pirrone, Marco Cartasegna, Daniele Francescon, Alberto Ferlin,&nbsp;Marco Bettiol,&nbsp;Alessandro Di Flaviano,&nbsp;Massimo Barco, Marco Scarcelli,&nbsp;Skuola.net&nbsp;e&nbsp;Calciatori Brutti.<br>
Tutti gli incontri sono a ingresso libero, ma &egrave; consigliata la prenotazione su eventbrite - info su orari e modalit&agrave; di partecipazione alle attivit&agrave; sono disponibili su&nbsp;<a href="https://digitalartifexfestival.com/&quot; target="_blank">www.digitalartifexfestival.com</a>&nbsp;e sui canali social del Festival -.</p><p><em>Digital Artifex &ndash; Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale</em>&nbsp;&egrave; un evento realizzato con il supporto di Galileo Visionary Design District, Progetto Giovani Comune Padova &nbsp;e SID-Scuola Italiana Design, e il sostegno di Al&igrave; Supermercati, AcegasApsAmga, Banca Sella, Gruppo Aura, Gruppo Hera EstEnergy, Nalesso, Poliambulatorio Arcella, Site by Site, SuperAuto,&nbsp; Vivaio Blu, Wintech Sistemi, Confartigianato Imprese Veneto, Anap Confartigianato Persone, Upa Servizi, Upa Formazione, Upa Servizi Logistici e Immobiliare. Media Partner: Radio Piterpan, Vibra FM, Skuola.net e UniFerpi Padova.</p><p><em>&ldquo;Il Digital Artifex - Festival dell&rsquo;artigianato e dell&rsquo;innovazione digitale - racconter&agrave; al grande pubblico l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;artigianato e offrir&agrave; ai giovani un'opportunit&agrave; unica di immergersi nel connubio tra tradizione e modernit&agrave;, creando un ambiente dinamico e ispiratore per tutti i partecipanti. Le molteplici attivit&agrave; del festival non solo celebrano le radici artigianali della nostra comunit&agrave;, ma si pongono l'ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie e favorire le opportunit&agrave; professionali ad esse collegate. &Egrave; un progetto di Confartigianato Imprese Padova e Padova Stories che abbiamo deciso di sostenere fin da principio. Riteniamo infatti che investire nell'incoraggiare i giovani a esplorare questo settore in costante evoluzione sia fondamentale per il loro sviluppo personale e professionale ed anche per dare un futuro di crescita alle attivit&agrave; artigiane. Sono certo che la nostra citt&agrave; accoglier&agrave; con entusiasmo questo festival e che questa prima edizione rappresenta solo l'inizio di un percorso che ispirer&agrave; le generazioni future di talenti emergenti.&rdquo;,&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;Antonio Bressa, assessore al Commercio e alle Attivit&agrave; produttive.</p><p><em>"Questa iniziativa &egrave; nata da un'esigenza concreta individuata da Padova Stories durante la nostra attivit&agrave; di storytelling territoriale: creare un ponte tra tradizione e innovazione, sapere artigianale e sapere digitale, scuola e lavoro. Sebbene possano sembrare realt&agrave; distanti, riteniamo che oggi siano pi&ugrave; complementari che mai.&nbsp;Abbiamo concepito Digital Artifex come un festival multidisciplinare con live expo, talk, un concorso di cortometraggi locale e internazionale, e un career day; tutte attivit&agrave; che vogliono valorizzare il tessuto artigiano del territorio e sottolineare la sua capacit&agrave; di adattarsi e prosperare attraverso l&rsquo;innovazione e il passaggio generazionale. &Eacute; proprio parlando di nuove frontiere dell'innovazione e di passaggio generazionale che ci rivolgiamo ai giovani, per sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro possono essere svolte anche qui in Veneto.&rdquo;,&nbsp;</em>ha affermato&nbsp;Alessandro Pittoni,&nbsp;CEO di Padova Stories&nbsp;e&nbsp;direttore creativo di Digital Artifex.</p><p><strong>L&rsquo;indagine SID</strong> &ndash; Da un&rsquo;indagine realizzata da SID Scuola Italiana Design&nbsp;su oltre&nbsp;500 giovani&nbsp;del nostro territorio, con un&rsquo;et&agrave; compresa&nbsp;tra i 18 e i 25 anni, emerge che la figura dell'artigiano &egrave; associata a una figura simile a &ldquo;Geppetto&rdquo;, un signore di mezza et&agrave; che lavora con le mani probabilmente il legno. Inoltre, le parole chiave associate all&rsquo;artigianato risultano essere: manualit&agrave;, personalizzazione e qualit&agrave;, mentre il termine digitale non viene associato in nessun modo al comparto. La ricerca del SID evidenzia anche che il&nbsp;60% dei giovani con meno di 21 anni si attribuisce grandi abilit&agrave; manuali. Un dato che contrasta con un altro stereotipo: quello secondo il quale la generazione Z non sappia usare le mani, ma sia essenzialmente digitale.</p><p><em>&ldquo;Grazie al Festival vogliamo superare questi stereotipi e raccontare alla generazione Z un artigianato in pieno mutamento, che sa unire le competenze digitali a quelle manuali e sa coniugare tradizione e innovazione.&nbsp; Vogliamo che i giovani si avvicinino a questo mondo senza i preconcetti che spesso li tengono lontani da un settore ricco di opportunit&agrave; &ndash;&nbsp;</em>ha commentato il presidente di Confartigianato Imprese Padova&nbsp;Gianluca Dall&rsquo;Aglio&rdquo;.</p><p><strong>Live expo </strong>&ndash; Per tutti e tre i giorni di Festival (venerd&igrave; dalle 14:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 09:00 alle 20:00 &ndash; Ingresso libero), l&rsquo;Agor&agrave; del Centro Culturale San Gaetano valorizzer&agrave; l'eccellenza artigiana padovana ospitando un Live Expo con 25 stand permanenti. L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;intento di illuminare il ricco patrimonio artigianale del territorio, celebrando la maestria, la creativit&agrave; e l'innovazione che permeano solide realt&agrave; come: Airlapp, Al&igrave; Supermercati, Banca Sella, Cubo3, Cometec, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Distretto Race Up, Elmac, EstEnergy, FB Bookbinding Legatoria, Imjit35020 di Manuel Canova, Gruppo Aura, Impronta Arredi, Indastria Piercing, Marven Italy, Mouvers, Nalesso, Comune di Padova-Progetto Giovani, SaporArte, SID - Scuola Italiana Design, Starluce Luminarie, Superauto, VisionLab - Ottica Toffoli e Wintech Sistemi.<br>
Lo spazio del Live Expo sar&agrave; animato anche da&nbsp;12 dimostrazioni live, dove gli artigiani condivideranno con il pubblico le loro abilit&agrave; e segreti.</p><p><strong>Talk </strong>&ndash;&nbsp;<em>Digital Artifex&nbsp;</em>rappresenter&agrave; l&rsquo;occasione per favorire il dibattito su alcune tematiche strategiche per sviluppare le cosiddette &ldquo;crafting connections&rdquo; (letteralmente &ldquo;forgiare connessioni)&rdquo; tra il mondo del saper fare artigiano e le nuove esperienze digitali.<br>
Sono&nbsp;12 i talk di approfondimento&nbsp;in calendario all&rsquo;interno dello&nbsp;Spazio 35&nbsp;a partire dalla data di inaugurazione della kermesse,&nbsp;venerd&igrave; 15 marzo, quando si parler&agrave; di intelligenza artificiale, cybersecurity ed education con Mauro Conti e Guido Silvestri (Skuola.net); di Made in Italy con Marco Bettiol, Antonio Longhin (Airlapp) e Tommaso Zannin (Viamadeinitaly); di impegno sociale dei brand sul territorio con Superauto, Alberto Marzotto, Davide Canella (Al&igrave; Supermercati) e Maurizio Fratini (Estenergy); di cambiamento climatico con Andrea Giuliacci&nbsp; e Andrea Rubin (AcegasApsAmga).<br>
Sabato 16 marzo&nbsp;sempre in Spazio 35 sono attesi gli interventi sull&rsquo;alimentazione e l&rsquo;immagine di s&eacute; di Alessandro Di Flaviano (Rubricalimenti), Carmen Cannata (Poliambulatorio Arcella) e Marco Scarcelli (Universit&agrave; degli studi di Padova). Si parler&agrave; poi di social e giornalismo sportivo con Calciatori Brutti e Gianluca Di Marzio; di sessualit&agrave; e prevenzione con Alberto Ferlin e Chiara Di Pietro e di&nbsp;<em>unconventional</em>&nbsp;<em>marketing</em>&nbsp;con Riccardo Pirrone e Giulia Briata; di salute mentale e fake news con Marco Cartasegna (Torcha) e Daniele Francescon (Serenis); del rapporto tra creator locali e brand del territorio, con Massimo Barco, Giada Zuccarelli e Sara Zampollo.<br>
Domenica 17 marzo, invece, l&rsquo;appuntamento &egrave; in Auditorium. Si parler&agrave; di come nasce un progetto TV dall&rsquo;idea allo streaming con gli executive producer Sky Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. Chiude il programma Paolo Trincia, con un intervento su podcast e la narrazione audio.<br>
Tutti gli appuntamenti&nbsp;sono a&nbsp;ingresso libero&nbsp;con&nbsp;prenotazione obbligatoria&nbsp;su eventbrite.</p><p><strong>Career day </strong>-&nbsp;Sabato 16 marzo (spazio&nbsp;Agor&agrave;, dalle 9:30 alle 18:30, ingresso libero) il festival ospiter&agrave; un&nbsp;Career Day&nbsp;in cui verranno create occasioni di matching tra&nbsp;studenti delle superiori&nbsp;e dell&rsquo;universit&agrave;&nbsp;e le aziende partner dell&rsquo;iniziativa:&nbsp;<em>Al&igrave; Supermercati, Banca Sella, Sistema Confartigianato Imprese Padova, Gruppo Aura, Klasse Uno, Mondo Pizza, Munarato Apparecchi Acustici, Nalesso, Paoul, Rivoluzione Umana, Smartpack, , Race Up, Superauto, Underdog Brewery, Upa Servizi, Wintech Sistemi e Michele Polico</em>. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di fornire una bussola alle nuove generazioni, per aiutarle a capire il mondo del lavoro e come le professioni del futuro possano essere svolte nel nostro territorio.</p><p><strong>Creator lab</strong> -&nbsp;Domenica 17 marzo&nbsp;alle ore&nbsp;11:00&nbsp;in&nbsp;Agor&agrave;&nbsp;&egrave; prevista una tavola rotonda tra creator locali per discutere della loro professione calata nel contesto del territorio. Saranno presenti:&nbsp;Alessandro Di Flaviano&nbsp;(Rubricalimenti),&nbsp;Giada Zuccarelli,&nbsp;Sara Zampollo,&nbsp;Samantha Capuzzo&nbsp;(Magna Padova),&nbsp;Olga Amendola,&nbsp;Francesca Rampin&nbsp;(Ciacoe Padova). Sfide, difficolt&agrave;, competenze, relazioni: si esploreranno tutte le tematiche necessarie a fornire un quadro completo e realistico di cosa significhi approcciarsi oggi al lavoro di creator, partendo da zero.</p><p><strong>Short films</strong> &ndash;&nbsp;La volont&agrave; di&nbsp;esplorare l&rsquo;apparente distanza tra artigianalit&agrave; e innovazione&nbsp;&egrave; stata declinata anche grazie al contributo della potenza espressiva del&nbsp;cinema&nbsp;e della&nbsp;creativit&agrave; giovanile&nbsp;con la nascita di&nbsp;Digital Artifex Film Festival&nbsp;(DAFF), il&nbsp;primo festival di cortometraggio&nbsp;della citt&agrave; di Padova&nbsp;dedicato alle nuove generazioni&nbsp;e alla loro visione del mondo.<br>
DAFF, realizzato grazie al contributo di Confartigianato Imprese Veneto, &egrave; un Festival che vive di una doppia anima: locale e internazionale.<br>
Il cuore locale dell&rsquo;iniziativa &egrave; un&nbsp;progetto dedicato alle scuole&nbsp;che, in questa prima edizione, ha coinvolto gli studenti dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova&nbsp;per aiutarli a scoprire quali sono i percorsi professionali pi&ugrave; richiesti dal mercato del lavoro e sensibilizzarli sul fatto che le professioni del futuro si possono svolgere anche qui in Veneto. Supportati dal professor&nbsp;Michele Banzato, dal responsabile del percorso PCTO&nbsp;Boris Sartori&nbsp;e dal team dell&rsquo;associazione culturale&nbsp;Vivaio Blu&nbsp;e&nbsp;Padova Stories, allievi e allieve di biennio e triennio hanno preso parte al&nbsp;laboratorio di cinema &ldquo;Digital Artifex&rdquo;&nbsp;che si &egrave; svolto da ottobre 2023 a febbraio 2024 per un totale di 70 ore di lezione. Durante il percorso, gli studenti hanno appreso le basi di scrittura, regia, montaggio, post-produzione e hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere l&rsquo;esperienza di un veri &ldquo;set&rdquo;, allestiti per l&rsquo;occasione in quattro diverse location: l&rsquo;impianto idrico AcegasApsAmga &ldquo;Giardini della Rotonda&rdquo; a Padova, la sede aziendali di Nalesso a Rubano (PD), l&rsquo;Autofficina e il City Store di Superauto a Padova.<br>
Sabato 16 marzo&nbsp;a partire dalle ore&nbsp;9:30, i&nbsp;cinque cortometraggi realizzati&nbsp;dai diversi gruppi di lavoro saranno presentati al pubblico in&nbsp;Auditorium.</p><p><em>"Osservare gli studenti immergersi nel mondo cinematografico con tanto entusiasmo e dedizione &egrave; stato estremamente gratificante. Sono convinto che l'esperienza maturata durante il laboratorio abbia non solo arricchito le loro competenze pratiche nel campo del cinema, ma abbia anche aperto loro gli occhi sulle molteplici opportunit&agrave; di carriera offerte dal settore, qui nel Veneto. Sono fiducioso che questa esperienza ha stimolato gli studenti a esplorare appieno le proprie passioni e a perseguire i propri obiettivi professionali con sicurezza e determinazione.&rdquo;,</em>&nbsp;ha dichiarato il professor&nbsp;Christian Loprieno, docente&nbsp;dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore G. Valle&nbsp;di Padova e tutor del laboratorio &ldquo;Digital Artifex&rdquo;.</p><p>La prospettiva&nbsp;internazionale&nbsp;di DAFF si esprime, invece, attraverso un&nbsp;concorso&nbsp;aperto a tutti i&nbsp;giovani registi under 35, di ogni nazionalit&agrave; e provenienza, per avere una visione a pi&ugrave; ampio spettro che abbracci le sensibilit&agrave; straniere sulle medesime tematiche globali, calandole nelle singole contingenze territoriali. La call ha avuto un grandissimo riscontro di partecipazione: sono state&nbsp;ricevute pi&ugrave; di&nbsp;3000 candidature&nbsp;provenienti da ogni angolo del pianeta, in particolar modo dal Medio Oriente, India, Sud America, Africa e altre zone che vivono situazioni di tensione politica e sociale.<br>
A giudicare i lavori una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, e del mondo dell&rsquo;imprese: Denis Brotto (Unipd), Alessandro Pittoni (Padova Stories) e gli executive producer Mariaromana Casiraghi e Paolo Bernardelli. La short list con gli otto titoli pi&ugrave; interessanti sar&agrave; presentata al pubblico in Agor&agrave;&nbsp;domenica 17 marzo&nbsp;a partire&nbsp;dalle 14:30. Il corto vincitore, che si aggiudica un premio del valore di 1000 euro, sar&agrave; proclamato alla fine della mini-maratona di proiezione, alle ore 16:00.</p><p><strong>Assemblea generale Confartigianato</strong> -&nbsp;All&rsquo;interno del festival, domenica 17 marzo (ore 9:00)&nbsp;in&nbsp;Auditorium, si terr&agrave; l&rsquo;assemblea generale degli associati a Confartigianato Imprese Padova. Il tema sar&agrave; &ldquo;Rigenerazioni. Costruire la citt&agrave; del futuro&rdquo;. In queste settimane prender&agrave; il via un percorso partecipativo, realizzato insieme a Smartland, che interesser&agrave; sia i costruttori artigiani che dovranno potenziare le loro competenze per edificare la citt&agrave; del futuro, sia i giovani che saranno chiamati a rispondere a un sondaggio, che sar&agrave; disponibile sul sito di Confartigianato Imprese Padova, per definire quali elementi non potranno mancare nella loro &ldquo;Youthopia&rdquo;, una citt&agrave; a misura di giovani. Ne conseguir&agrave; un decalogo di priorit&agrave; che l&rsquo;associazione si impegner&agrave; a tradurre in azioni concrete, collaborando con le istituzioni locali e la societ&agrave; civile. Durante l&rsquo;assemblea&nbsp;(ore 11:00), si parler&agrave; di solidariet&agrave; e inclusione con don&nbsp;Dante Carraro&nbsp;di&nbsp;Cuamm Medici con l&rsquo;Africa&nbsp;e&nbsp;Suor Albina Zandon&agrave;&nbsp;delle&nbsp;Cucine Economiche Popolari&nbsp;di Padova.<br>
Ospite d&rsquo;onore dell&rsquo;assemblea (ore 12:00) sar&agrave; il regista, sceneggiatore e conduttore radiofonico&nbsp;Giovanni Veronesi, in questi giorni nelle sale con il suo ultimo film &ldquo;Romeo &egrave; Giulietta&rdquo;. Veronesi &egrave; stato anche regista della pellicola &ldquo;Non &egrave; un paese per giovani&rdquo;, da quella esperienza &egrave; nata una trasmissione radiofonica dedicata ai ragazzi che hanno lasciato l&rsquo;Italia per cercare fortuna all&rsquo;estero.</p>

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Conferenza stampa: nuove aperture di negozi a Padova, i dati aggiornati

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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I dati aggiornati delle nuove aperture di negozi a Padova in conferenza stampa:</p><p><strong>venerd&igrave; 23 febbraio 2024, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attivit&agrave; produttive</li>
<li>Marina Celi, caposettore SUAP e Attivit&agrave; economiche</li>
</ul>

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