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Comunicato stampa: presentazione del restauro dell'affresco di Jacopo da Montagnana realizzato grazie al contributo di Hermès

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Un'opera d'arte riscoperta: il valore del patrimonio culturale e della collaborazione tra moda e arte.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/restauro%20affresco.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Herm&egrave;s Italia avvia il Grand&nbsp;tour degli affreschi, progetto di restauro che vedr&agrave; coinvolte numerose citt&agrave; sul territorio nazionale, partendo da Padova &ldquo;Urbs picta&rdquo;, i cui capolavori sono stati nominati nel 2021 dall&rsquo;Unesco Patrimonio mondiale.<br>
Da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, Herm&egrave;s Italia sceglie di sostenere l&rsquo;arte dei mestieri e in particolare l&rsquo;arte del restauro che, insieme all&rsquo;arte dell&rsquo;affresco, &egrave; nei secoli un&rsquo;eccellenza italiana. Con la collaborazione di Fondaco Italia, societ&agrave; di comunicazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, e dell&rsquo;associazione culturale Spirito nuovo, il focus ha interessato i sottoportici di Palazzo Angeli, nella centrale piazza Prato della Valle.</p><p>Oggetto del restauro &egrave; l&rsquo;affresco raffigurante L&rsquo;Annunciazione della Vergine Maria con l&rsquo;arcangelo Gabriele, dell&rsquo;artista Jacopo da Montagnana (1443 -1499), tra i maggiori pittori dell&rsquo;epoca. I lavori, affidati alle sapienti mani dei restauratori della ditta Lares, che opera in tutta la penisola, sono iniziati il 18 ottobre e hanno avuto termine il 30 dicembre con la restituzione alla citt&agrave; di Padova dell&rsquo;affresco restaurato.</p><p>Dopo la prima tappa padovana, il Grand&nbsp;tour proseguir&agrave; a Napoli nel 2022 e a Roma nel 2023, seguito da altre citt&agrave; italiane in corso di definizione. Il progetto far&agrave; inoltre parte di un programma pi&ugrave; ampio di &ldquo;formazione alla bellezza&rdquo; che coinvolger&agrave; tutta la Maison.<br>
A Padova, infatti, il team di Herm&egrave;s Italia ha partecipato ad un laboratorio sperimentale curato dall&rsquo;Accademia dell&rsquo;affresco, volto a capire la complessit&agrave; della tecnica pittorica e del restauro.<br>
Partendo dalla visita alla Cappella degli Scrovegni per lo studio dell&rsquo;opera di Giotto, i partecipanti al laboratorio hanno visitato l&rsquo;Orto Botanico di Padova alla scoperta dei fiori tintori utilizzati ancora oggi in campo artistico e nella tintura dei tessuti. Nel cantiere hanno invece avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la tecnica utilizzata per realizzare un affresco ma anche per effettuare un restauro, fino ad eseguire le prime indagini diagnostiche sullo stato in cui versa l&rsquo;opera e delineare le fasi dell&rsquo;intervento.<br>
Professionalit&agrave;, capacit&agrave; di agire in tempi rapidi prima che la base del muro si asciughi e visione artistica sono le caratteristiche necessarie per potersi applicare in questa tecnica complessa che richiede un apprendistato di almeno quattro anni.</p><p>Nell&rsquo;ambito della sostenibilit&agrave; e degli obiettivi fissati dall&rsquo;Agenda 2030 dell&rsquo;Onu, vi &egrave; la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale per rendere le citt&agrave; e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Un tema attuale che comporta la revisione del rapporto pubblico-privato e la presa d&rsquo;atto che l&rsquo;arte sia un bene da difendere.</p><p><strong>L&rsquo;assessore </strong><strong>Andrea Colasio </strong><strong>sottolinea</strong>: "<em>Ringrazio Herm&egrave;s per questo intervento che recupera un&rsquo;opera d&rsquo;arte importante in </em><em>un</em><em> luogo, Prato della Valle, che fin dalla sua ideazione e realizzazione ha sempre visto imprese e singoli mecenati impegnarsi per l&rsquo;arte e la cultura. Furono privati cittadini infatti a finanziare la realizzazione dell</em><em>e</em><em> statue che cingono </em><em>il Prato</em><em> e sono oggi imprese e singoli padovani che sostengono economicamente il loro restauro. Ma c&rsquo;&egrave; un altro elemento altrettanto importante. Questo restauro rafforza il senso di Padova come &ldquo;Urbs&nbsp;picta&rdquo; con solo in relazione agli affreschi trecenteschi realizzati in interni, ma anche a quelli dipinti sulle facciate esterne degli edifici della citt&agrave;. Fa piacere vedere come </em><em>il mondo</em><em> imprenditoriale </em><em>sensibile e attento abbia compreso che l&rsquo;arte &egrave; un elemento ispiratore insostituibile della propria azione e come tale vada curata e sostenut</em>a".</p><p>"<em>Con il Grand&nbsp;tour degli affreschi vogliamo stimolare la coscienza di essere parte di un&rsquo;economia della bellezza -</em>&nbsp;<strong>spiega</strong><strong> Francesca di Carrobio, amministratore delegato di Herm&egrave;s Italia e Grecia -&nbsp;</strong><em>Herm&egrave;s Italia sente l&rsquo;esigenza di un&rsquo;azione </em><em>che punti a creare una nuova responsabilit&agrave; sociale attiva e concreta da parte dei cittadini, e quindi dell&rsquo;azienda. Vogliamo essere attori protagonisti di azioni mirate e altamente formative, che educhino a un&rsquo;apertura verso il mondo, al tramandarsi di manualit&agrave; e competenze". </em>Un&rsquo;economia circolare, quindi, che contribuisce a dare stimoli nuovi alla citt&agrave;, coinvolgendo numerose realt&agrave;: dai restauratori dell&rsquo;Accademia dell&rsquo;affresco ai responsabili dell&rsquo;Orto botanico, fino alle guide coinvolte nelle visite della citt&agrave;.</p><p>"<em>Abbiamo scelto l&rsquo;affresco perch&eacute; &egrave; molto vicino al tema dell&rsquo;illustrazione, tanto caro a Herm&egrave;s -</em>&nbsp;<strong>conclude Francesca di Carrobio</strong> <em>- I nostri carr&eacute; in seta raccontano una storia e rappresentano la loro epoca, proprio come gli affreschi</em>".</p><p>Dalla sua nascita nel 1837 Herm&egrave;s intende lasciare un&rsquo;impronta positiva sul pianeta e condividere i propri successi con le comunit&agrave; e i nei luoghi in cui opera, come artigiano di uno sviluppo sostenibile.</p>

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68777

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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Un'opportunità per discutere le questioni chiave della comunità in un formato innovativo e accessibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 13 gennaio 2022, alle ore 17:00, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>illustrazione progettualit&agrave; relative all&rsquo;area dell&rsquo;Aeroporto di Padova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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68768

Conferenza stampa: presentazione del restauro conservativo dell' affresco di Jacopo da Montagnana sponsorizzato da Hermès

Descrizione breve
Un'importante iniziativa per preservare l'arte e la cultura del nostro patrimonio storico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Herm&egrave;s Italia avvia il Grand&nbsp;tour degli affreschi, progetto di restauro che vedr&agrave; coinvolte numerose citt&agrave; sul territorio nazionale, partendo da Padova &ldquo;Urbis picta&rdquo;, i cui capolavori sono stati nominati nel 2021 dall&rsquo;Unesco Patrimonio mondiale.<br>
Con la collaborazione di Fondaco Italia, societ&agrave; di comunicazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, e dell&rsquo;associazione culturale Spirito nuovo, il focus ha interessato i sottoportici di Palazzo Angeli, nella centrale piazza Prato della Valle.<br>
Oggetto del restauro &egrave; l&rsquo;affresco raffigurante L&rsquo;Annunciazione della Vergine Maria con l&rsquo;arcangelo Gabriele, dell&rsquo;artista Jacopo da Montagnana (1443 -1499), tra i maggiori pittori dell&rsquo;epoca.</p><p>La presentazione del restauro conservativo dell'affresco di Jacopo da Montagnana nel portico di Palazzo Angeli sponsorizzato da Herm&egrave;s in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 12 gennaio 2022, ore 11:30<br>
porticato di Palazzo Angeli - Prato della Valle, angolo via Umberto I</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca di Carrobio, amministratore delegato di di Herm&egrave;s Italia e Grecia</li>
<li>Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia</li>
<li>Mario Cherido, amministratore delegato di Lares&nbsp;restauri</li>
</ul>

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68737

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un'opportunità per discutere temi di rilevanza locale e prendere decisioni strategiche.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 12 gennaio 2022, alle ore 16:00, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>illustrazione del progetto di abbattimento e realizzazione del terrapieno/pista ciclabile Stadio Appiani;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: "Affidamento in house del servizio di gestione della sosta a pagamento nel parcheggio pubblico interrato denominato "Autorimessa Conciapelli" sito a Padova in Riviera Mugnai n. 34, e del parcheggio pubblico interrato denominato "Autorimessa De Gasperi", sito a Padova in Piazza De Gasperi n. 32;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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68696

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare

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Descrizione breve
Aggiornamenti e discussioni sui temi di interesse pubblico in un formato digitale accessibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Marted&igrave; 11 gennaio 2022, alle ore 16:45, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare &ldquo;Politiche economiche e comunicative&rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Regolamento sulle alienazioni, acquisizioni, locazioni, concessioni e valorizzazioni immobiliari ad uso non abitativo&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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68676

Comunicato stampa: fa tappa a Padova "Italia domani - Dialoghi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza"

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Descrizione breve
Un'opportunità per discutere il futuro del Paese e le strategie di rilancio economico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Fa tappa a Padova, per il Veneto,&nbsp;l&rsquo;iniziativa "Italia domani - Dialoghi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza", promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br>
L&rsquo;evento avr&agrave; inizio luned&igrave; 10 gennaio, alle ore 16:00, presso il Teatro Verdi in via dei Livello, 32.</p><p>Mariastella Gelmini, ministro per gli affari regionali e le autonomie, e Francesco Giavazzi, consigliere economico del Presidente del Consiglio, spiegheranno i progetti per la citt&agrave;, i vantaggi per il territorio, il ruolo degli Enti locali nell&rsquo;attuazione del Pnrr e le modalit&agrave; per accedere alle risorse.</p><p>Interverranno il sindaco di Padova, Sergio Giordani, e la magnifica rettrice dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Daniela Mapelli.<br>
La seconda parte dell&rsquo;incontro sar&agrave; caratterizzata dal dialogo con i cittadini, con le associazioni di categoria e le imprese.</p><p>L&rsquo;incontro sar&agrave; moderato da Paola Ansuini, capo dell&rsquo;ufficio per la comunicazione istituzionale e le relazioni con i media della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e da Fabrizio Brancoli, direttore del Mattino di Padova.</p><p>L&rsquo;ingresso &egrave; su invito. E' possibile seguire l'evento in streaming collegandosi al sito Padovanet.it.</p>

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68672

Conferenza stampa di fine anno e auguri ai media del sindaco, Sergio Giordani

Descrizione breve
Un momento di riflessione sulle sfide affrontate e le prospettive per il futuro della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco, Sergio Giordani,&nbsp; augurer&agrave; buone feste e traccer&agrave; un bilancio dei 12 mesi appena&nbsp; trascorsi in&nbsp;conferenza stampa&nbsp;</p><p><strong>gioved&igrave; 23 dicembre 2021,&nbsp;ore 12:00<br>
Sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>

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68543

Comunicato stampa: nasce a Padova "Route 4", l’unità di strada per la riduzione del danno e la limitazione del rischio

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Descrizione breve
Un'iniziativa innovativa per supportare la comunità e promuovere la salute pubblica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/route%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si chiama "Route 4" il nuovo servizio di unit&agrave; di strada a Padova per la riduzione del danno e la limitazione del rischio, promosso dal Settore Servizi Sociali del Comune di Padova.</p><p>Il fenomeno della tossicodipendenza &egrave; in continuo aumento e l&rsquo;emergenza dovuta alla pandemia ne ha acuito la gravit&agrave; ed &egrave; per arginarlo che il Comune di Padova ha dato avvio, in via sperimentale, a Route 4, il progetto che nasce grazie ad una co-progettazione del Comune stesso con un raggruppamento di 5 Enti del Terzo Settore:Cosep (capofila della rete), Equality, Noi Famiglie Padovane contro l&rsquo;Emarginazione, Croce Rossa comitato di Padova e l&rsquo;associazione Medici in Strada. Il progetto &egrave; inoltre supportato da una rete di 6 enti pubblici e privati: associazione Avvocato di Strada, associazione Tipsina, associazione La Strada Giusta, Itardd&nbsp;Rete Italiana Riduzione del Danno, associazione Mimosa, Ulss 6 Euganea Dipartimento per le dipendenze.</p><p>Route 4 &egrave; un&rsquo;iniziativa sperimentale di 5 mesi, nata con l&rsquo;obiettivo di far emergere il fenomeno delle dipendenze e affrontarlo in maniera innovativa.<br>
Si pone in continuit&agrave; con un percorso spontaneo di formazione di volontari e operatori, gi&agrave; avviato da alcune delle organizzazioni partner nell&rsquo;ultimo anno.</p><p>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali afferma: &ldquo;<em>Abbiamo deciso di investire risorse sulla questione della tossicodipendenza perch&eacute; il fenomeno &egrave; in aumento, aggravato dalla pandemia, ed &egrave; necessario per noi ripensare i servizi per rispondere a vecchi e nuovi bisogni e al contempo agire concretamente per arginare il fenomeno, attraverso politiche prima di tutto di informazione, ascolto e accompagnamento, grazie al prezioso supporto degli enti del terzo settore. Route4 vuole essere un progetto che affronta la questione in maniera innovativa, con un approccio non di mera prevenzione ma di riduzione del danno.<br>
L&rsquo;unit&agrave; di strada presentata oggi &egrave; la prima azione di un progetto pi&ugrave; ampio, ed &egrave; fondamentale per agganciare le persone dipendenti agendo in particolare nei contesti di maggior disagio. Nel prossimo periodo l&rsquo;obiettivo &egrave; anche quello di costruire anche campagne di informazione rivolte a tutti i cittadini, in particolare i pi&ugrave; giovani, in modo da prevenire il dilagare del fenomeno anche attraverso un supporto di tipo psicologico. Mettiamo in campo un progetto costruito con 10 soggetti del territorio per aiutare concretamente le persone che hanno bisogno di supporto e per costruire una diversa cultura sul tema della tossicodipendenza, per una citt&agrave; che sappia riconoscere il problema e affrontarlo in maniera collettiva, alla radice.</em>&rdquo;</p><p>&ldquo;<em>La richiesta di tornare a parlare di dipendenze e comportamenti a rischio, arriva dalle famiglie e dalle persone del territorio che spesso non sanno come affrontare situazioni nelle quali sono coinvolte pi&ugrave; o meno volontariamente e direttamente</em>&rdquo;, aggiunge Andrea Andriotto, promotore dei percorsi di formazione.</p><p>"<em>Il percorso &egrave; partito da un gruppo di associazioni che si sono riunite per un progetto di riduzione del danno</em>" - dichiara Maura Canton, responsabile dell'unit&agrave; di strada Penelope di Croce Rossa, attiva dal 1998 attraverso i suoi volontari - "<em>con il progetto Route 4 abbiamo l'opportunit&agrave; di collaborare con altre realt&agrave; e implementare ulteriormente quanto costruito in questi anni</em>".</p><p>&ldquo;<em>Il progetto nasce dalla volont&agrave; di un nucleo di associazioni che si sono riunite per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui temi delle dipendenze e riduzione del danno, inizialmente attraverso un percorso informativo aperto a tutti</em>&rdquo; - dichiara Maura Canton, volontaria di Croce Rossa Italiana di Padova e responsabile dell'unit&agrave; di strada di riduzione del danno e prevenzione alle malattie sessualmente trasmissibili "Penelope", presente dal 1998 alla Stazione Ferroviaria con i suoi volontari - "<em>attraverso la nascita della rete di Route4 abbiamo l'opportunit&agrave; di collaborare con le altre realt&agrave; del territorio che si occupano di dipendenza e marginalit&agrave; ed implementare ulteriormente quanto costruito in questi anni gettando le basi per progetti futuri</em>&rdquo;.</p><p>Il servizio &egrave; attivo 6 giorni su 7, &egrave; gestito da operatori e volontari che si muovono su mezzi riconoscibili dal logo &ldquo;R4&rdquo;, e si articola in uscite dedicate alla <em>riduzione del danno</em> - in cui attraverso la distribuzione di materiale sterile e la raccolta di siringhe usate si creano relazioni con i consumatori e opportunit&agrave; di aggancio ai Servizi &ndash; e in uscite dedicate alla <em>limitazione del rischio</em> &ndash; incontrando ragazzi nei luoghi in cui c&rsquo;&egrave; maggior consumo di alcool e cannabinoidi. Attraverso Route 4 saranno inoltre realizzate iniziative di sensibilizzazione nelle scuole della citt&agrave; e saranno organizzati momenti di formazione rivolti a operatori sociali e volontari.</p><p>&ldquo;<em>La citt&agrave; aveva bisogno di un servizio e di una progettualit&agrave; dedicata al mondo dei consumi</em>.&rdquo; - dichiara Alice Damiani, coordinatrice del Servizio, psicologa di Cosep e Tipsina - &ldquo;<em>Quello che fa la differenza &egrave; la collaborazione e la forte sinergia con il Comune e con le diverse realt&agrave; che fanno parte della rete. &Egrave; un progetto innovativo nel territorio perch&eacute; &egrave; rivolto a tutta la popolazione, abbiamo cura della marginalit&agrave; ma investiamo molto nella prevenzione dei giovani e giovanissimi, senza dimenticarci di tutta la popolazione universitaria. Dopo il primo mese di sperimentazione stiamo gi&agrave; avendo ottimi risultati e sono certa che non potranno che migliorare, la citt&agrave; era pronta per un servizio di riduzione del danno e limitazione del rischio, e le varie collaborazioni che stiamo attivando non mancano di dimostrarcelo</em>.&rdquo;</p>

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68542

Comunicato stampa: Natale a Padova, una passeggiata spettacolo a “Liviana” in piazzale Pontecorvo

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Scopri la magia del Natale tra luci, suoni e tradizioni nel cuore di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Natale%20Liviana.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una passeggiata-spettacolo di circa un&rsquo;ora, a partecipazione libera e gratuita, alla scoperta del rione all&rsquo;ombra delle mura cinquecentesche: l&rsquo;appuntamento &egrave; gioved&igrave; 23 dicembre alle 17:00, con ritrovo alla storica Porta Liviana da dove partir&agrave; e si concluder&agrave; il tour che si snoder&agrave; in quattro tappe intorno a piazzale Pontecorvo.<br>
All'apertura dell'evento sar&agrave; presente l&rsquo;assessore al commercio, Antonio Bressa.</p><p>Nel corso delle quattro soste, attori e musicisti professionisti del teatro padovano, Francesca Sartore, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Giulia Briata, Lorenzo Toso e Silvio Barbiero, si esibiranno con brani recitati, letture, performance.</p><p>Quello di gioved&igrave; &egrave; l&rsquo;ultimo evento del Natale Liviana&nbsp;&ndash; La Porta dei Bambini, il contenitore di proposte per il periodo natalizio sostenute dal Comune di Padova con il bando promosso dall&rsquo;Assessorato alle Attivit&agrave; Produttive e Commercio. Le iniziative sono state realizzate grazie a tutti i commercianti della zona che si sono uniti e messi in rete per proporre, dall&rsquo;11 al 24 dicembre, giornate e momenti dedicati alle famiglie e ai bambini all&rsquo;insegna del libro, della lettura, della solidariet&agrave;.</p><p>Per maggiori informazioni: ufficio stampa Liviana - la porta dei bambini. Associazione Tarassaco, Silvio Barbiero, cell. 347 165 8472, email <a href="mailto:tarassocot@gmail.com">tarassocot@gmail.com</a&gt; - Anna Sciortino, cell. 338 5483824, email&nbsp; <a href="mailto:anna.sciortino@agenziaglamour.it">anna.sciortino@agenziaglamour…;

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68537

Comunicato stampa: "Ice memory". A Palazzo Zuckermann un’installazione di Sabrina Notturno

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Un viaggio emozionale tra arte e scienza che esplora il tema del cambiamento climatico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Ice%20Memory.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Fino al 30 gennaio 2022 i Musei Civici ospitano, presso la sede di Palazzo Zuckermann, un&rsquo;installazione dell&rsquo;artista Sabrina Notturno.<br>
E' la prima volta che un&rsquo;opera di arte contemporanea viene accostata alle collezioni di arte applicata.<br>
&ldquo;Ice memory&rdquo;, una colonna in vetro decorato alta due metri che contiene quattro tazze da t&egrave; rialzate da uno stelo in cristallo, &egrave; stata realizzata nel 2018 per la Coffee House<em> </em>del Museo nazionale Villa Pisani di Stra. La Coffee House<em> </em>&egrave; una piccola architettura usata nel Settecento come sala da t&egrave;, costruita su una collina artificiale cava al cui interno, durante l&rsquo;estate, venivano conservati i blocchi di ghiaccio. Di questi, &ldquo;Ice memory&rdquo; riprende la forma a parallelepipedo e la superficie lucida e liscia. I vapori del ghiaccio, ricreati dall&rsquo;artista con una macchina del fumo, esalavano nella stanza vetrata attraverso le fessure di una grata nel pavimento.<br>
Altre volte Sabrina Notturno aveva lavorato il vetro, eppure questa alta colonna a pianta quadrata sulle cui pareti ha sovrapposto evocazioni della villa e della vita in villa, nere silhouettes settecentesche, fumi e nuvole che molto si mostrano ma anche molto nascondono, simboliche catene di dna&nbsp;e le immancabili presenze stranianti dei suoi cerbiatti, raggiunge una densit&agrave; di equilibrio raro.<br>
Macchina del tempo, teatro d&rsquo;ombre, messinscena, si presenta come un dispositivo per la visione carico di rimandi&nbsp;intimi e culturali, e sintetizza gran parte di quanto l&rsquo;artista ha creato negli anni unendo invenzione grafica e narrativa, vagando in un inconscio visivo ricco e malleabile, con una squisita ricerca tecnica e compositiva.<br>
In questo nuovo allestimento, a cura di Stefano Annibaletto, l&rsquo;opera viene illuminata dall&rsquo;interno e dialoga con gli oggetti del Museo di arte applicata, in particolare con le porcellane antiche esposte a pochi metri di distanza, suscitando nuove possibilit&agrave; di lettura.<br>
L&rsquo;opera rester&agrave; esposta fino al 30 gennaio ad ingresso gratuito.<br>
Sabrina Notturno &egrave; nata a Treviso nel 1964. Ha frequentato l&rsquo;Accademia di Belle Arti di Venezia nell&rsquo;aula di Emilio Vedova. Vive e lavora a Treviso e Casier.<br>
-----------------------<br>
<br>
Sabrina Notturno<br>
Ice memory<br>
Palazzo Zuckermann<br>
via Garibaldi, 33 -&nbsp;Padova<br>
dal 18 dicembre 2021 al 30 gennaio 2022<br>
Orario: dalle 10:00 alle&nbsp;19:00<br>
Chiuso luned&igrave;, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio<br>
Ingresso gratuito</p>

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68531