Comunicato stampa: Mahler Celan Pärt per la Giornata della Memoria. Evento tra musica e poesia con Opv e Daniele Nigris
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/opv.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In occasione della Giornata della Memoria, domenica 23 gennaio 2022, alle ore 11:00, presso l’Auditorium Pollini di Padova si terrà una particolare riflessione tra musica e parole dal titolo "Mahler Celan Pärt", ispirata da una fotografia del 1932 scattata da Rachel Posner, moglie del rabbino di Kiel Akiva Posner, ritraente la lampada di Hanukkah di famiglia appoggiata sul davanzale di una finestra di casa prospiciente un edificio decorato con la bandiera nazista. Organizzato dal Comune di Padova, in collaborazione con l'Orchestra di Padova e del Veneto e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Padova, l’evento accoglie alcune poesie del grande poeta ebreo di origine rumena, e di lingua tedesca, Paul Celan, selezionate e interpretate da Daniele Nigris, che curerà anche la regia.</p><p>"<em>Quello portato sul palcoscenico dalla nostra Opv con Daniele Nigris è uno spettacolo di particolare intensità e forza evocativa</em> - dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Padova Andrea Colasio - <em>La sensazione di straniamento e solitudine che le parole delle poesie di Celan evocano si accompagna molto bene alla profonda intensità della musica di Mahler e di Arvo Pärt. Un’alternanza di musica e parole che è essa stessa riflessione in occasione della Giornata della Memoria su una delle pagine più buie della storia europea e che nel contempo trasmette a pieno i sentimenti che ancora oggi attraversano l’anima di donne e uomini ebrei. Assieme a Opv e a Daniele Nigris, ringrazio per questa straordinaria opportunità di pensiero la Comunità Ebraica di Padova, con la quale il Comune ha i piacere di collaborare per iniziative mai banali e sempre molto stimolanti</em>".</p><p>"<em>L’Orchestra di Padova e del Veneto vuole onorare con la musica e la parola la Giornata della Memoria</em> - afferma il vicepresidente Opv, Paolo Giaretta - <em>È un dovere civile: ricordare serve anche a comprendere il presente, prevenire orrori che possono sempre ritornare se si smarrisce la memoria di ciò che è stato</em>".</p><p>"<em>La Shoah è stata un'immane tragedia che ha colpito non solo il popolo ebraico, ma che ha ferito l'umanità intera -</em> dichiara il presidente Comunità Ebraica di Padova, Gianni Parenzo - <em>Non dobbiamo dimenticare che l'ideologia su cui si fondava ha portato anche allo sterminio di scinti, rom, omosessuali e disabili. Il dovere di promuovere la memoria e le modalità di trasmetterla sono fondamentali più ci si allontana dagli eventi e con la scomparsa dei testimoni diretti. Assume pertanto particolare importanza il fatto che il ricordo dei tragici eventi non solo sia affidato alle istituzioni e alle comunità ebraiche, ma venga anche capillarmente diffuso nel territorio tramite l'impegno delle diverse associazioni della società civile. È con l'impegno comune che riusciremo a contrastare l'ignobile fenomeno che si è diffuso in questi tempi della banalizzazione, mistificazione e strumentalizzazione della Shoah, che reca offesa alla Memoria di milioni di morti</em>".</p><p>Docente dell’Università degli Studi di Padova, Daniele Nigris condividerà il palcoscenico dell’Auditorium Pollini con l’Orchestra di Padova e del Veneto che per l’occasione interpreterà due intense pagine tratte dalle Sinfonie di Mahler, compositore austriaco e direttore tra i più grandi d’inizio Novecento, come l’Adagietto dalla Quinta Sinfonia e l’Adagio dalla Decima nella versione orchestrale di Cliff Colnot, per la direzione di Marco Angius. In aggiunta a Mahler, la cui musica secondo il grande direttore Leonard Bernstein è una quintessenza dello spirito ebraico, Opv interpreterà "Fratres" di Arvo Pärt. Scritto nel 1977, il brano è tra i più rappresentativi dell’estetica del compositore estone anche per la sua capacità di richiamare alla fratellanza, sia con l’intensità della sua musica, che con il titolo evocativo Fratres, dal latino “fratelli”. Oltre alle cinque poesie di Celan, tratte dalle raccolte Grata di linguaggio (1959), La rosa di nessuno (1963) e Virata di respiro (1967), l’evento si concluderà con l’Allocuzione che il poeta stesso recitò all’Associazione Ebraica degli Scrittori di Tel Aviv il 14 ottobre 1969.</p><p>INFORMAZIONI<br>
<strong>Entrata gratuita con prenotazione obbligatoria al sito <a href="http://www.opvorchestra.it/" target="_blank">www.opvorchestra.it</a></strong> su esibizione Green Pass Rafforzato (adulti e bambini dai 12 anni compiuti). È inoltre richiesto l'utilizzo della mascherina FPP2 per l'intera permanenza nel luogo dell'evento.</p>
Comunicato stampa: al via il concorso "Padova città educante" promosso dall'Osservatorio della Comunità educante
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Osservatorio Comunità educante nasce dall’esperienza del Tavolo di lavoro “Diritti, scuola ed educazione” promosso dal Comune di Padova nell’ambito del progetto “Alleanze per la famiglia”, avviato nel 2018.<br>
Obiettivo dell’Osservatorio per la Comunità educante della città di Padova è stimolare e supportare il dibattito e il confronto istituzionale e civico sul ruolo della Comunità educante quale garante, custode e attivatrice dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, partendo dall’analisi della popolazione e dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte. L’osservatorio vede la partecipazione del Comune di Padova con i Settori Servizi Sociali, Ambiente, Cultura, Gabinetto del Sindaco, Servizi Scolastici e Servizi Sportivi; dell’Azienda Ulss 6, della Camera di Commercio, del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti di Padova (Cpia), del Centro servizi volontariato (Csv), della Diocesi di Padova, dell’Ufficio scolastico territoriale (Ust), dell’Unicef, dell’Università degli Studi di Padova, di Veneto Lavoro, oltre che delle cooperative che seguono, per conto del Settore Servizi Sociali, i Centri di animazione territoriale.</p><p>Le funzioni dell’osservatorio sono:</p><ol>
<li>
<p>Mappatura: raccogliere documentazione delle risorse educative cittadine, delle buone pratiche, di dati statistici ed elaborazioni sui fenomeni che interessano la nostra infanzia e adolescenza.</p>
</li>
<li>
<p>Consulenza: fornire orientamenti e indicazioni rispetto a linee progettuali da perseguire in materia educativa.</p>
</li>
<li>
<p>Promozione: valorizzare le esperienze e buone pratiche attivate e garantendo confronto con le realtà significative cittadine.</p>
</li>
<li>
<p>Partecipazione: favorire le esperienze che attivano processi partecipativi delle figure educative e delle giovani generazioni.</p>
</li>
</ol><p>Dal lavoro dell’Osservatorio è nata l’idea di realizzare un concorso rivolto alle persone di tutte le età che vivono la città di Padova e che vogliono condividere desideri, impegni e proposte per dare contenuto ai 5 principi fondamentali individuati dall'Osservatorio come imprescindibili, ossia valori fondanti e strategici da perseguire per lo sviluppo della Comunità educante, ovvero:</p><ul>
<li>partecipare</li>
<li>progettare in rete</li>
<li>abitare i beni comuni</li>
<li>crescere insieme</li>
<li>vivere le differenze</li>
</ul><p>Ogni persona potrà quindi realizzare una produzione artistica creativa, di qualsiasi tipo (foto, immagini, disegni, video, racconti, testi, poesie, opere,…) che rappresenti uno di questi principi fondamentali. Per partecipare è sufficiente compilare la cartolina di adesione cartacea o online e consegnarla insieme alla propria produzione creativa nelle sedi preposte (spazi di quartiere, biblioteche, uffici comunali) oppure inviarla via email.</p><p>Il Concorso terminerà il 30 aprile 2022. Non ci sarà un vincitore designato, perché sarà tutta la città di Padova a vincere e per questo, a partire dal mese di giugno, sarà organizzata in spazi da definire una mostra in cui verranno esposti tutti i contributi proposti per il concorso. Tali contributi permetteranno all'Osservatorio di individuare le azioni future utili per far crescere la nostra città rendendola una vera Comunità educante.</p><p>L’assessora ai servizi sociali Marta Nalin afferma: "<em>L’osservatorio per la Comunità educante è uno strumento necessario per mettere in rete e far lavorare in sinergia tutti gli enti e i soggetti che si occupano di formazione e educazione, soprattutto in questa fase in cui l’emergenza pandemica limita le relazioni. Il concorso vuole essere un modo innanzitutto per far conoscere ai cittadini e alle cittadine questo importante progetto, ma anche per spingere la comunità a riflettere su valori che sono alla base di una comunità più inclusiva e equa, un’occasione per pensare al nostro ruolo nella comunità e diffondere una cultura di consapevolezza rispetto alla responsabilità che ognuno ha nell’essere cittadino attivo dentro Comunità educante. Il concorso è stato diffuso nelle scuole primarie di primo e secondo grado e in tutti i centri di animazione territoriale, l’obiettivo però è che partecipino cittadini e cittadine diversi, con varie età, ognuno con il suo punto di vista</em>".</p><p>Cristina Piva, assessora ai servizi scolastici aggiunge: "<em>Mai come ora la Comunità educante deve prendersi cura dei suoi “figli”. La situazione di emergenza sta evidenziando effetti negativi sui ragazzi e le ragazze e sta rendendo difficile il processo di apprendimento basato non solo sulle nozioni ma sulle relazioni, la socialità, la rete, il vivere insieme. Riflettere sui principi che rendono le nostre comunità solide, come quelli espressi dall’Osservatorio, è un modo per esercitarli anche in questo momento in cui è difficile vivere le relazioni</em>".</p><h3>Per informazioni</h3><p>Sportello Padova Per<br>
telefono 049 8205957<br>
email <a href="mailto:sportello.padovaper@comune.padova.it">sportello.padovaper@comune…;
Comunicato stampa: ultimi giorni per visitare la mostra "Il presepe nel segno della rinascita"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/presepe.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>C’è tempo fino a sabato 22 gennaio per visitare, alle Scuderie di Palazzo Moroni, la mostra dei diorami e dei presepi, giunta quest’anno alla quarta edizione, organizzata dall’associazione Cammino ad Oriente, in collaborazione con il Comune di Padova ed in particolare con l’ufficio Patrimonio mondiale del Settore Cultura.<br>
Dopo lo stop obbligato dello scorso anno, questa esposizione accompagna il visitatore ad una nuova rinascita, sotto il profilo artistico e culturale, immergendosi nelle atmosfere senza tempo del presepe.</p><p>La mostra sta registrando un grande successo, con oltre 13.000 visitatori già accolti.<br>
La mostra si divide i tre sezioni: la prima è quella dedicata ai diorami, cioè rappresentazioni tridimensionali e in scala ridotta della realtà o di un evento particolare racchiusi all'interno di una scatola e visibile da una finestra detta boccascena.<br>
La seconda è riservata all’esposizione di presepi aperti, cioè scenografie visibili su tre lati in cui gli elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare gli episodi legati alla Natività.<br>
La terza sezione dell’esposizione è dedicata al riconoscimento Unesco che la Città ha ricevuto nel mese di luglio dello scorso anno, con il quale i cicli affrescati del XIV secolo sono divenuti patrimonio mondiale dell’umanità. Il tema del presepe è legato a Padova Urbs picta tramite Giotto, le sue rappresentazioni e tramite gli altri importanti pittori che hanno seguito i suoi insegnamenti rivoluzionari: gli autori delle scenografie presepiali, realizzate appositamente per questa esposizione, hanno saputo interpretare a proprio modo la tematica, con l’intento di accompagnare il visitatore in un viaggio immersivo secondo le tappe cronologiche del 1300 padovano. Ecco quindi che tra le opere esposte compare la riproduzione tridimensionale della Natività affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni; quest’ultima poi, assieme alla riproduzione del Battistero del Duomo compare in un’altra scena esposta. Anche altri edifici che hanno ricevuto il sigillo dell’Unesco fanno da cornice alle rappresentazioni dei temi legati al Natale.<br>
Tutte le opere in mostra alle Scuderie sono state realizzate a mano dai soci dell’associazione Cammino ad Oriente che raggruppa al suo interno presepisti del Veneto, dell’Emilia Romagna e della Lombardia.<br>
I materiali utilizzati sono il polistirene o il polistirolo che, sapientemente lavorato e dipinto, si trasforma in roccia, mattone e pietra; pigmenti naturali e colori acrilici sono stati utilizzati per dare veridicità alle rappresentazioni. Ogni scena è poi arricchita da figure in terracotta, resina e gesso, realizzate da scultori del settore.</p><p>Scuderie di Palazzo Moroni, via 8 Febbraio. Ingresso gratuito con green pass.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 19 gennaio 2022, alle ore 14:30, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>variante al P.I. per la modifica dell’accordo A022 ed aggiornamento della scheda relativa agli accordi di pianificazione. Adozione;</li>
<li>adozione del Regolamento per la determinazione dei criteri per la monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali negli interventi comportanti trasformazioni urbanistiche ed edilizie;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Mostra "Jecheskiel David Kirszenbaum. Caricature di un Bauhäusler sulla Repubblica di Weimar"
Comunicato stampa: dichiarazione di solidarietà del Sindaco al professor Palù oggetto di minacce per la propria attività nell’ emergenza pandemica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Apprendo ora dalla stampa che nuove minacce, espressione della follia no vax, sarebbero state recapitate via posta al prof. Giorgio Palù.<br>
A lui esprimo ed esprimiamo la più totale solidarietà e vicinanza. Non dobbiamo consentire a chi cova questi deliranti propositi di avvelenare il clima in una situazione già di per sé assai difficile.<br>
Le minacce a medici e scienziati sono particolarmente inaccettabili perché specialmente a loro in dobbiamo i progressi e l'impegno che ci sta portando fuori dalla pandemia.<br>
Tutte le forze istituzionali, politiche e sociali sono chiamate a unirsi ed esprimere la più ferma condanna rispetto a fatti come questo.<br>
Sono molto fiducioso nell'operato delle Forze dell'Ordine per assicurare alla giustizia i criminali che si macchiano di questi atti</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: "La pandemia da azzardo. Sensibilizzazione sui rischi e le conseguenze economiche e sociali del gioco d'azzardo", un incontro a Palazzo Moroni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova e l’associazione Avviso pubblico, in collaborazione con il Dipartimento dipendenze Ulss6 Euganea, insieme, per non abbassare la guardia sul gioco d’azzardo: venerdì 21 gennaio 2022, alle ore 21:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si terrà un incontro sul tema: "La pandemia da azzardo".<br>
Nel corso della serata verrà anche presentato il libro di Claudio Forleo e Giulia Migneco "La pandemia da azzardo. Il gioco ai tempi del Covid: rischi, pericoli e proposte di riforma" edito da Altreconomia.<br>
All'incontro saranno presenti e interverranno, tra gli altri, la consigliera comunale Meri Scarso, delegata coordinatrice per la Provincia di Padova di Avviso pubblico, e gli assessori alla legalità, Diego Bonavina, e al commercio e politiche per la tutela del consumatore, Antonio Bressa.<br>
L’evento rientra nell’ambito di un ciclo di cinque appuntamenti, organizzati a Padova e provincia, dedicati a sensibilizzare la popolazione sui rischi e le conseguenze economiche e sociali del gioco d'azzardo.</p><p>"<em>Il Coordinamento provinciale di Avviso pubblico con questa iniziativa ha inteso porre l'attenzione sul tema del gioco d'azzardo, con una proposta di più eventi in rete, per dare un segnale forte sul permanere di un fenomeno che per la sua dimensione e per le sue ricadute a livello sociale, della salute e spesso anche di ordine pubblico, assume oggi le dimensioni e caratteristiche equiparabili ad una pandemia</em> - dichiara la consigliera comunale delegata, Meri Scarso - <em>Gli eventi organizzati in collaborazione con i Comuni di Battaglia Terme, Padova, Ponte S. Nicolò, Vigonza e, ci tengo a sottolineare, anche con la scuola Leonardo da Vinci di Padova e il Dipartimento delle dipendenze dell'Ulss 6, porranno l'attenzione anche sul ruolo che gli Enti Locali possono agire sul contrastare e prevenire gli effetti patologici del gioco d'azzardo</em>".</p><p>L'Amministrazione comunale, Ente socio di Avviso pubblico, è costantemente impegnata nelle iniziative di approfondimento sul contrasto alle mafie e negli specifici progetti formativi sui temi legati alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata e della corruzione. L’iniziativa di venerdì prossimo in programma a Palazzo Moroni rientra, pertanto, nell'ambito delle azioni politico-amministrative, culturali e sociali che il Comune di Padova ha attuato per promuovere il principio e l’educazione alla legalità democratica.</p><p>L’evento, libero e gratuito, si svolge sia in presenza, nel rispetto della capienza della sala e delle prescrizioni anti-Covid vigenti, che online attraverso la <a href="https://us02web.zoom.us/j/89476555718?pwd=NUJHMlhBVjNxS1c5NFV5enpCQUpwU…; target="_blank">piattaforma Zoom</a>.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/evento/incontro-la-pandemia-da-azzardo-sensibi… locandina dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Primo anniversario dell'entrata in vigore del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari
Comunicato stampa: supporto psicologico, le iniziative in campo per il Comune di Padova. Boom di richieste nel 2021 da parte di anziani e adolescenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora Marta Nalin: "<em>Ci impegniamo a rifinanziare i servizi ma serve un intervento da parte del Governo perché il benessere psicologico non sia solo per pochi</em>".</p><p>Tra le conseguenze più evidenti della pandemia troviamo un aumento di richieste di ascolto e supporto psicologico.<br>
L’Amministrazione, già nel corso del 2020, ha iniziato a lavorare per mettere in campo iniziative finalizzate a dare supporto a cittadine e cittadini, partendo dalle fasce più fragili e con esigenze maggiori. Tra queste troviamo le persone anziane e adolescenti, le fasce d’età maggiormente colpite dalle misure di contenimento dovute alla pandemia. Nello specifico sono due i progetti attivati:</p><p>“<strong>Più spazio per te</strong>”, il servizio rivolto agli adulti over 60 e al loro nucleo familiare, che consiste in uno sportello di ascolto, consulenza e sostegno gratuito per offrire un’azione continuativa di supporto e sostegno psicologico.</p><p>“<strong>Raise your voice</strong>”, il servizio di supporto online, curato e moderato da una professionista psicologa, che nasce e si struttura per dare spazio ai ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di secondo grado, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione.</p><p>Il primo è stato avviato nell’autunno del 2020 e ha visto moltiplicare l’utenza nel corso del 2021. Se nel 2020 ha accolto formalmente 87 persone, nel 2020 sono state 449, con diversi gradi di coinvolgimento. L’utenza del servizio è molto eterogenea, ma nella grande maggioranza dei casi si è trattato di persone con problemi legati alla solitudine, alle difficoltà relazionali e alle patologie sanitarie; alla preoccupazione per gli aspetti economici; alla difficoltà nel mantenere un equilibrio all’interno del proprio nucleo familiare. Ad accogliere le esigenze delle persone più anziane ci sono una psicoterapeuta e una psicologa abilitate, che svolgono colloqui in presenza o a distanza previo appuntamento telefonico. Il secondo, iniziato formalmente a maggio 2020, ha iniziato a coinvolgere in maniera importante i ragazzi e le ragazze in autunno, con la ripresa delle scuole. Si svolge online, in spazi virtuali protetti su piattaforme seguite dai giovani (come Instagram) e l’obiettivo è quello di far emergere, accogliere e ascoltare le difficoltà, le idee, i bisogni in conversazioni private tra l’adolescente e il professionista ma anche in confronti di gruppo. Diffuso grazie al supporto attivo delle scuole, dei Centri di animazione territoriale e delle associazioni studentesche, conta oggi circa 500 studenti attivi che quotidianamente cercano sostegno su tematiche specifiche come le relazioni, l’affettività e la sessualità, temi di fondamentale importanza per ragazzi e ragazze di questa età ma poco affrontati in ambito scolastico e poco sperimentati in questi anni di chiusure. Un altro tema emerso frequentemente è quello dell’ansia. La necessità che emerge con forza è proprio quella di venire ascoltati ed esprimere la loro opinione su tematiche che li riguardano in prima persona,</p><p>Il commento dell’assessora ai Servizi Sociali Marta Nalin: "<em>Fin dall’inizio della pandemia ci siamo interrogati su quali servizi poter mettere in campo visto l’aumento esponenziale di richieste di ascolto e supporto. Abbiamo attivato due servizi con due target molto diversi ma consapevoli del fatto che siano le fasce d’età da un lato più colpite, dall’altro con più difficoltà a trovare sostegno in maniera autonoma. I risultati sono evidenti e dimostrano quanto sia oggi importante costruire servizi di questo tipo, capaci non solo di offrire supporto e ascolto, ma anche di orientare i cittadini verso altri servizi esistenti sulla base delle loro esigenze. Dal punto di vista psicologico la pandemia ha colpito in maniera indiscriminata tutte e tutti, qualcuno però può avere più difficoltà di altri ad affrontare questo carico, e credo sia nostra responsabilità lavorare per il benessere di tutte le persone. Per questo mi ha molto stupita che il Governo in sede di legge di bilancio abbia deciso di non inserire il bonus psicologo, anche se personalmente non credo fosse la misura adatta: la salute e il benessere psicologico delle persone non sono un monopattino che ha un costo fisso sul quale possiamo dare un sostegno economico. Il bonus psicologo così come previsto e poi non approvato dal Governo avrebbe consentito solo a una piccola parte di cittadini, quelli già sensibili sul tema, di avere un sostegno di tipo economico per servizi offerti principalmente da privati. La direzione dovrebbe essere estendere i servizi esistenti nel sistema sanitario nazionale valorizzando i presidi socio sanitari territoriali come i consultori per garantire un servizio accessibile a tutte e tutti universale. E non vale solo per i disagi e i problemi che può aver causato la pandemia, ma riguarda un’idea di benessere generale delle persone, oltre alla contingenza, che in questo momento nessuno sta perseguendo. Nel nostro piccolo mettiamo in campo quel che possiamo, con l’impegno a rifinanziare questi progetti così importanti e ad individuare forme di sostegno anche per altre fasce d’età o categorie. Senza un pensiero ampio a livello governativo però non riusciremo mai a cambiare la prospettiva e a garantire il sostegno che le persone meritano</em>".</p><p><a href="https://www.padovanet.it/informazione/sportello-pi%C3%B9-spazio-te-serv…; target="_blank">Approfondimento servizio "Più spazio per te"</a> </p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/raise-your-voice-padova/" target="_blank">Approfondimento servizio "Raise your voice Padova"</a></p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 17 gennaio 2022, alle ore 15:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dalla consigliera Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>tematiche relative alla Casa circondariale di Padova, audizione dei signori:<br>
- direttore reggente, Salvatore Erminio<br>
- comandante di reparto dirigente aggiunto, Roberto Di Stefano<br>
- responsabile dell’area trattamentale, Domenico Cucinotta</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>