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Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della I Commissione consiliare

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Descrizione breve
Dettagli e obiettivi dell'incontro per discutere temi di rilevante importanza locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 24 febbraio 2022, alle ore 17:00, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della I Commissione consiliare "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Modifica del regolamento comunale sulle Consulte di Quartiere&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a></p&gt;

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69776

Comunicato stampa: Intesa Sanpaolo, Comune di Padova e Conservatorio Cesare Pollini presentano il progetto di restauro e ampliamento del conservatorio

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Descrizione breve
Un'iniziativa congiunta per valorizzare la cultura musicale e architettonica della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Pollini%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Conservatorio Cesare Pollini, storica istituzione musicale della citt&agrave; nata come &ldquo;Scuola Musicale&rdquo; nel 1878, verr&agrave; restaurato e ampliato per offrire a docenti e studenti gli spazi adeguati di cui hanno necessit&agrave; e per accogliere le molte richieste di altri potenziali studenti, che giungono anche dall&rsquo;estero. Il progetto nasce dall&rsquo;accordo tra il Comune di Padova, Intesa Sanpaolo e il Conservatorio stesso che, in estrema sintesi, prevede il completo restauro della sede storica di via Eremitani grazie ai contributi del Ministero dei Beni Culturali e di Intesa Sanpaolo e l&rsquo;ampliamento della stessa grazie alla messa a disposizione da parte della banca di una porzione del proprio Palazzo Foscarini e per la quale, una volta completati i lavori necessari, il Conservatorio sottoscriver&agrave; un affitto a canone agevolato.<br>
<br>
Il progetto &egrave; stato presentato e illustrato nei dettagli tecnici nel corso della conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il sindaco di Padova Sergio Giordani, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Gilberto Muraro, il consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, l&rsquo;executive&nbsp;director arte, cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo Michele Coppola, il presidente del Conservatorio C. Pollini Gianbattista Casellati e il suo direttore Elio Orio.</p><p>Nello specifico, gli accordi hanno previsto l&rsquo;erogazione, da parte di Intesa Sanpaolo, di un contributo per la realizzazione del progetto di restauro della sede attuale del Conservatorio pari a 1,8 milioni di euro e il restauro della porzione adiacente di Palazzo Foscarini, che sar&agrave; poi messa a disposizione del Conservatorio stesso. Si tratta di spazi che si sviluppano su pi&ugrave; piani per una superficie complessiva di 2399 mq. La banca ristrutturer&agrave; anche la restante parte di Palazzo Foscarini che verr&agrave; poi utilizzata per attivit&agrave; al servizio del Gruppo. Il Conservatorio, grazie al contributo ministeriale di 1 milione di euro a cui si aggiunge il contributo di 1,8 milioni di euro di Intesa Sanpaolo, predispone i progetti e realizza i lavori di consolidamento strutturale, intervento architettonico e messa a norma delle strutture della sede attuale. Per questi lavori, la banca potr&agrave; usufruire dell&rsquo;Art Bonus. Le opere di adeguamento della porzione di Palazzo Foscarini saranno eseguite a cura e spese di Intesa Sanpaolo secondo le specifiche tecniche indicate dal Conservatorio che alla fine lavori firmer&agrave; un contratto di locazione a canone agevolato di 89.000 &euro;/anno per il suo utilizzo. Il Comune di Padova agevoler&agrave; tutti gli atti amministrativi necessari per dare avvio alle opere che partiranno a giugno di quest&rsquo;anno e si concluderanno nel giugno del 2024, quando il Conservatorio beneficer&agrave; di una sede di prestigio.</p><p>Di seguito i dettagli tecnici: verranno realizzati interventi di consolidamento strutturale e antisismico e di superamento delle barriere architettoniche con l&rsquo;introduzione di un ascensore di grande capienza che possa permettere anche lo spostamento di strumenti musicali ingombranti. Inoltre, &egrave; previsto il risanamento e la ristrutturazione completa delle aule con particolare attenzione sia all&rsquo;isolamento acustico tra aule, sia la qualit&agrave; acustica delle stesse, in modo diversificato a seconda del loro utilizzo. Sar&agrave; realizzata anche la sostituzione dei pavimenti, la sostituzione degli infissi sia interni sia esterni, per garantire il massimo dell&rsquo;isolamento acustico sia dall&rsquo;esterno verso l&rsquo;interno, che viceversa, vista la zona densamente abitata della citt&agrave;. Inoltre, nel cortile interno sar&agrave; ridotto il volume che copre parte della facciata del palazzo e nel suo interno troveranno posto il nuovo impianto termico e di condizionamento, visto che tutto l&rsquo;edificio sar&agrave; dotato di sistemi di raffrescamento e riscaldamento delle aule e degli uffici con sistemi molto efficienti ed ecologici. Infine, saranno sistemate la scala monumentale di comunicazione tra i vari piani, la scala esterna per la via di fuga in caso di incendi e il cortile sar&agrave; reso pi&ugrave; regolare ed ampio con il nuovo ridisegno delle facciate, permettendo un suo utilizzo per rappresentanza nella buona stagione.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: &ldquo;<em>Quello che presentiamo oggi &egrave; un grandissimo risultato, frutto della capacit&agrave; di visione oltre che di impegno, anche in prima persona, di Carlo Messina che voglio ringraziare veramente di cuore, con tutta Intesa Sanpaolo. Molto importante &egrave; stato anche il lavoro di dialogo svolto da Gilberto Muraro presidente della Fondazione Cassa di Risparmio; anche a lui va il mio ringraziamento. Tra due anni, il Conservatorio avr&agrave; finalmente una sede degna di questo nome, potr&agrave; accogliere come si conviene docenti e studenti, potr&agrave; soddisfare le tante richieste di giovani musicisti che, anche dalla Cina, chiedono di studiare qui. Questo accordo e questo progetto sono anche la dimostrazione che lavorando assieme, facendo squadra anche le operazioni pi&ugrave; complesse possono essere portate a termine. Arrivare a questo risultato non &egrave; stato facile, ma ho sempre messo tutto me stesso in questa partita, perch&eacute; il Pollini &egrave; un valore troppo importante per la citt&agrave;, e per il mondo della musica in generale, perch&eacute; lo si possa lasciare in difficolt&agrave;. Ringrazio il presidente Casellati e il direttore Orio per il grande impegno che anche loro hanno messo nel trovare la soluzione a un problema che si trascinava da troppo tempo. Infine, un ringraziamento va anche al presidente della Provincia Fabio Bui che ha sostenuto tenacemente il restauro del Pollini.</em></p><p>&ldquo;<em>La presentazione del nuovo progetto che dar&agrave; vita ad un Conservatorio di prestigio per Padova. - </em>ha sottolineato Carlo Messina, consigliere delegato e CEO Intesa Sanpaolo <em>&ndash; &egrave; per noi motivo di grande soddisfazione e un esempio concreto del nostro impegno verso la citt&agrave;, dove il legame con il territorio e le sue espressioni &egrave; forte. E per queste ragioni ringrazio il Sindaco: grazie al suo impegno costante, la collaborazione &egrave; stata proficua. Un sentito ringraziamento anche al prof. Muraro: con la sua autorevolezza e capacit&agrave; di dialogo ha contribuito in modo fondamentale a rendere possibile questo accordo. Mettiamo a disposizione una porzione importante del nostro Palazzo Foscarini e ci impegniamo per una ristrutturazione del Conservatorio affinch&eacute; tutte le realt&agrave; coinvolte possano trovare una soluzione adeguata alle proprie esigenze lavorative e didattiche. La cultura per l&rsquo;Italia &egrave; un bene identitario, una risorsa strategica capace di innescare processi di crescita del territorio anche sul piano sociale, economico e occupazionale. Come prima banca del Paese, consideriamo progetti come questi impegni prioritari inseriti a pieno titolo nel nostro nuovo Piano di Impresa.&rdquo;</em></p><p>&ldquo;<em>Come Direttore del Conservatorio, non posso che esprimere gioia e soddisfazione per questo risultato storico. Basti pensare che l&rsquo;attuale sede era stata dichiarata &ldquo;provvisoria&rdquo; 51 anni fa. &ndash; </em>ha dichiarato Elio Orio, direttore del Conservatorio - <em>"Mi associo ai ringraziamenti a tutti coloro, il Sindaco Giordani in primis, che sono entrati a fare parte di questo accordo con spirito costruttivo e innovativo. Si pu&ograve; constatare quanto la situazione dell&rsquo;edificio e delle aule fosse deprimente, limitante e a rischio. Aule senza prese di corrente, con buchi nel pavimento coperti da tappeti, barriere architettoniche. Avere una sede degna ci consente di porci finalmente come Istituzione internazionale, in grado di non sfigurare al confronto con le pari Istituzioni europee o estere in generale. Diventeremo attrattivi ancora di pi&ugrave; per la richiesta di studenti che desiderano, da ogni parte del mondo, studiare in Italia, Paese dell&rsquo;Opera, del violino, del pianoforte e di molto altro. Un roseo futuro attende il Conservatorio &ldquo;Pollini&rdquo; di Padova anche grazie a molti cambiamenti che stanno avvenendo, come l&rsquo;ampliamento di circa il 20% dell&rsquo;organico o la revisione dei piani di studio pi&ugrave; a misura di studente".</em></p>

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69752

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un'importante occasione di confronto e pianificazione per il futuro della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 23 febbraio 2022, alle ore 16:00, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle ifrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>variante al P.I. per l'attuazione del progetto dei LL.PP. relativo all&rsquo;area San Carlo Borromeo. Approvazione;</li>
<li>variante al P.I. per l'attuazione del progetto dei LL.PP. relativo all&rsquo;area attrezzata sul Bacchiglione&nbsp;-&nbsp;Illuminazione argine Brentella da via Chiesanuova e via Bainsizza e collegamento con via Monte Cinto.&nbsp;Approvazione;</li>
<li>illustrazione II Piano degli interventi del Comune di Padova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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69719

Comunicato stampa: pubblicato l’Avviso per la manifestazione d’interesse alla candidatura per il ruolo di Presidente del Collegio dei revisori dei conti

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Descrizione breve
Opportunità per professionisti esperti nel settore di partecipare alla selezione per un incarico di rilievo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova deve procedere alla nomina a del Presidente del Collegio dei revisori dei conti per il triennio 2022-2025 e&nbsp;ha pubblicato nel sito istituzionale dell&rsquo;Ente, nella homepage <a href="https://www.padovanet.it/informazione/avviso-manifestazione-di-interess…; oltre che sull&rsquo;Albo pretorio, il relativo Avviso pubblico per la manifestazione d&rsquo;interesse a candidarsi per l&rsquo;incarico e il relativo modulo di candidatura. Come indicato nell'avviso la scadenza &egrave; entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 7 marzo 2022.</p><p>L&rsquo;avviso pubblico specifica che il soggetto sar&agrave; selezionato tra quelli validamente inseriti nella fascia 3 dell&rsquo;Elenco dei revisori degli enti locali, formato ai sensi dell&rsquo;art 16, comma 25bis del DL 138/2011 e del Regolamento di cui al DM 23/2012. Ulteriori requisiti sono puntualmente descritti nel testo dell&rsquo;avviso stesso che &egrave; allegato al comunicato assieme al modulo di candidatura.</p>

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69713

Conferenza stampa: presentazione del progetto del nuovo Conservatorio di Padova

Descrizione breve
Un'opportunità per la cultura musicale e l'educazione artistica nella città veneta.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione del progetto del nuovo Conservatorio di Padova in&nbsp;conferenza stampa</div><div>
<p><strong>marted&igrave; 22 febbraio 2022, ore 11:00<br>
Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano</strong></p>

<p>Interventi di:</p>

<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cariparo</li>
<li>Carlo Messina, Ceo&nbsp;e consigliere delegato Intesa San Paolo</li>
<li>Michele Coppola, executive director arte, cultura e beni storici Intesa San Paolo</li>
<li>Gianbattista Casellati, presidente del Conservatorio di Padova</li>
<li>Elio Orio, direttore del Conservatorio di Padova</li>
</ul>
</div>

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69703

Comunicato stampa: riqualificazione Bassanello. Presentato il bando per la concessione e gestione di un chiosco bar nella nuova area verde

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34437
Descrizione breve
Un passo verso la valorizzazione degli spazi pubblici e la promozione del benessere cittadino.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E'&nbsp;stato pubblicato il bando per la concessione e la gestione a privati di un chiosco bar, dove sar&agrave; possibile realizzare una piccola attivit&agrave; di ristorazione, che trover&agrave; posto in un&rsquo;area adiacente al nuovo parcheggio multifunzionale al Bassanello.<br>
Ad annunciarlo, il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, che sottolinea: "<em>Un tassello importante che completa il percorso di riqualificazione di un quartiere e di una zona dove i vecchi distributori e il degrado restano solo un ricordo.<br>
Dopo trent&rsquo;anni di abbandono -</em>&nbsp;prosegue Micalizzi&nbsp;-&nbsp;<em>oggi quest&rsquo;area, porta di accesso alla citt&agrave;, ha cambiato volto. Troviamo un parcheggio che consente l&rsquo;accesso sia al quartiere che al fiume, con 40 posti auto a servizio del nodo viario del Bassanello, dei cittadini e dei clienti dei negozi adiacenti.<br>
Annessa al parcheggio, un&rsquo;area verde attrezzata, a ridosso della ciclabile lungo il Bacchiglione, destinata ad ospitare il chiosco, di circa 140 metri quadrati, che pubblico e privato, insieme, si impegnano a far diventare punto di riferimento e di accoglienza per chi abita in zona. E troviamo un approdo per le barche che, raggiungendo l&rsquo;imbocco del ponte Scaricatore, possono attraccare qui. Un progetto di riqualificazione pensato per dare sviluppo anche alla navigazione fluviale commerciale e turistica facendo leva su una zona che &egrave; crocevia di acqua, turismo e piste ciclabili</em>".</p><p>Nel dettaglio, alcuni punti del bando&nbsp;&ldquo;Gara per la concessione di area per realizzazione e gestione chiosco Bassanello&rdquo;, realizzato dal Settore Patrimonio del Comune di Padova, che regolano i rapporti tra l'Amministrazione comunale ed il futuro concessionario: la durata della concessione &egrave; di 9 anni rinnovabile, al massimo, per altri tre.<br>
Gli oneri economici correlati agli interventi di realizzazione del chiosco e di allacciamento alle reti saranno a totale carico del concessionario e la struttura del gazebo dovr&agrave; avere una tipologia che si integri con il contesto dell&rsquo;ambiente circostante e sar&agrave; soggetta alle prescrizioni urbanistiche dell&rsquo;area e alla valutazione di carattere paesaggistico-architettonico. Viene, inoltre, previsto che il chiosco dovr&agrave; rimanere aperto per almeno 9 mesi l'anno mentre il concessionario dovr&agrave; provvedere per tutto l'anno alla custodia, vigilanza e pulizia delle aree assegnate.</p><p>"<em>Abbiamo lavorato, e continueremo a farlo</em>&nbsp;-&nbsp;sottolinea Micalizzi - <em>per restituire alla cittadinanza una nuova zona bella, godibile, accessibile a tutti, pi&ugrave; ricca di servizi e di opportunit&agrave; per scoprire le vie d&rsquo;acqua, risorse spesso dimenticate, e la vocazione fluviale del luogo e le sue potenzialit&agrave;. Per i nostri quartieri, non mi stanco di dirlo -&nbsp;conclude - vogliamo solo cose concrete per migliorarne la qualit&agrave; di vita. Opere e interventi localizzati vicino a dove abitano le persone, dove si accompagnano i bambini a scuola, dove si fa la spesa, la piazzetta vicino casa. Pensiamo a una Padova che si sviluppa intorno ai propri luoghi, per un benessere diffuso</em>".</p><p>Gara per la concessione di area per realizzazione e gestione chiosco Bassanello - <a href="https://www.padovanet.it/informazione/avviso-la-concessione-dellarea-ad…;

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69693

Comunicato stampa: Festival del Gioco "A che gioco giochiamo? Cultura ludica, educazione e benessere"

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Descrizione breve
Un'importante iniziativa per promuovere il valore del gioco nella crescita e nel benessere delle comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 4 al 6 marzo si svolger&agrave; a Padova la prima edizione del Festival del gioco.&nbsp;Un evento culturale aperto alla cittadinanza per ricordare che il gioco &egrave; un diritto, &egrave; cultura, benessere e inclusione.<br>
Un ricco programma di iniziative gratuite su iscrizione che prevede, presso il Collegio vescovile Barbarigo, una sessione plenaria, seminari tematici, workshop ed una tavola rotonda per esplorare il gioco come risorsa per promuovere il benessere della citt&agrave;.<br>
Domenica 6 marzo, giornata conclusiva di condivisione gioiosa. In uno spazio fra i pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave; di Padova, Prato della Valle, numerose le attivit&agrave; ludiche e di animazione annunciate per genitori e bambini di ogni et&agrave;, in collaborazione con la ludoteca comunale Ambarab&agrave;, le associazioni no profit, Informambiente, i Centri di animazione territoriale, la Polizia Locale, la Protezione Civile e i Ludobus che partecipano e animeranno la giornata dalle ore 10:00 alle 17:00.<br>
<br>
"<em>Il gioco nelle sue forme naturali e culturali &egrave; un tratto distintivo e una grande risorsa dell&rsquo;uomo a partire dalla sua formazione e per tutte le et&agrave; della vita -</em> commenta Cristina Piva, assessora alle politiche educative e scolastiche - <em>La nostra &ldquo;societ&agrave; del benessere&rdquo; mostra i segni evidenti, persino drammatici, di crisi e di forme di &ldquo;malessere&rdquo; che richiedono resistenza e resilienza, immaginazione e cambiamenti. Il gioco &egrave; un indicatore di qualit&agrave; della vita</em>".<br>
<br>
Organizzato dal Comune di Padova e realizzato in collaborazione con Lungi - Associazione libera universit&agrave; del gioco, con il patrocinio del dipartimento Fisppa&nbsp;dell'Universit&agrave; di Padova, il Festival del gioco, alla sua prima edizione, intende diventare un appuntamento fisso, con l&rsquo;obiettivo di recuperare e promuovere il senso del gioco e la cultura ludica come risorse personali e sociali.<br>
La partecipazione agli eventi &egrave; gratuita.<br>
L&rsquo;iscrizione al convegno, ai seminari, ai workshop, alla tavola rotonda e alla visita guidata in Ludoteca avviene tramite la compilazione del form online sul sito&nbsp;<a href="http://www.festivaldelgioco.it&quot; target="_blank">www.festivaldelgioco.it</a>.<br&gt;
<br>
Informazioni e contatti<br>
Comune di Padova - Settore Servizi Scolastici - Centro documentazione infanzia e ludoteca<br>
email <a href="mailto:centrodoc.serviziscolastici@comune.padova.it">centrodoc.servizis…; -&nbsp; <a href="mailto:ludoteca@comune.padova.it">ludoteca@comune.padova.it</a>&nbsp;<b…;
telefono&nbsp;049 8204085 - 8204061 dal luned&igrave;&nbsp;al venerd&igrave;&nbsp;dalle ore 9:00 alle 13:00</p>

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69679

Conferenza stampa: riqualificazione Bassanello. Presentazione del bando per la concessione e gestione di un chiosco bar nella nuova area verde

Descrizione breve
Rivitalizzazione del territorio attraverso nuove opportunità di impresa e servizi per la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via un bando di gara per la concessione e gestione di un chiosco con bar, attivit&agrave; e servizi nella nuova area al Bassanello: tutti i dettagli in&nbsp;conferenza stampa</p><p>sabato 19 febbraio 2022, ore 11:00<br>
nuovo parcheggio del Bassanello, via Adriatica - imbocco del ponte Scaricatore</p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco con delega ai lavori pubblici</li>
<li>rappresentanti delle Associazioni Remiere, con le loro barche</li>
<li>rappresentanti Fiab&nbsp;Padova Amici della bicicletta</li>
</ul>

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69672

Comunicato stampa: domenica 20 febbraio sarà modificata la circolazione in via Cernaia per un intervento programmato del Settore Verde

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34437
Descrizione breve
Modifiche temporanee al traffico per garantire la sicurezza durante i lavori di manutenzione.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana comunica che domenica 20 febbraio, dalle ore 7:00, via Cernaia - nel tratto compreso tra la rotonda di via Goito/Ponte Saracinesca e la rotonda di via Cernaia/Aosta - sar&agrave; oggetto di una temporanea modifica alla circolazione per favorire l&rsquo;intervento di abbattimento di un platano colpito dal cancro colorato, una malattia causata dal fungo Ceratocystis fimbriata<em> </em>che parassitizza gli esemplari di questa specie, portandoli alla morte.</p><p>L&rsquo;abbattimento si rende necessario per la lotta obbligatoria a questo pericoloso patogeno che, se non tempestivamente debellato, &egrave; in grado di diffondersi anche negli esemplari vicini ancora sani. In sostituzione dell&rsquo;albero abbattuto, &egrave; prevista la messa a dimora di un esemplare di Platanus platanor &ldquo;Vallis Clausa&rdquo;, una variet&agrave; resistente al cancro colorato.</p><p>Per il tempo necessario all&rsquo;intervento la circolazione sar&agrave; gestita con un senso unico alternato.</p>

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69671

Conferenza stampa: presentazione mozione consiliare per mantenere nella ex caserma Romagnoli dei segni che ricordino il suo uso come campo di concentramento

Descrizione breve
Un'opportunità per riflettere sulla memoria storica e il rispetto dei diritti umani.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il prossimo Consiglio comunale discuter&agrave; una mozione nella quale si chiede al Comune di attivarsi perch&eacute; nel futuro processo di riconversione della ex caserma Romagnoli siano preservati dei segni (un edificio e una parte del muro di cinta) che ricordino le dolorose vicende belliche tra il 1942 e la fine della guerra quando il complesso militare fu utilizzato come campo di concentramento. Padre Placido Cortese fu tra le persone che si spesero a rischio della vita per dare sollievo ai prigionieri, introducendo nel campo con tutti i mezzi possibili, cibo, vestiti, medicine e lettere. La mozione &egrave; stata sottoscritta da tutti i consiglieri comunali.<br>
La presentazione in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 18 febbraio, ore 11:30<br>
sala Livio Paladin - Palazzo Moroni</strong></p><p>Presentano lo studio storico che &egrave; allegato alla mozione e la mozione stessa:</p><ul>
<li>Leonardo Barattin, presidente dell&rsquo;associazione di promozione sociale &ldquo;Viaggiare i Balcani&rdquo;</li>
<li>Padre Giorgio Laggioni, vicepostulatore della causa di canonizzazione di padre Placido Cortese</li>
<li>Luciano Sardena, presidente della Consulta di Quartiere 6A - Padova</li>
<li>Don Pierpaolo Peron, parroco di Santa Maria Assunta in Chiesanuova - Padova</li>
</ul>

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69667