Conferenza stampa: presentazione del servizio Route4 delle Unità di strada per il contrasto alle dipendenze
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione di Route4, il nuovo servizio di Unità di strada a Padova per la riduzione del danno e la limitazione del rischio, promosso dal Settore Servizi Sociali e nato con l’obiettivo di far emergere il fenomeno delle dipendenze e affrontarlo in maniera innovativa in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 22 dicembre, ore 12:15<br>
all’ingresso della Stazione ferroviaria</strong><br>
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Saranno presenti:</p><ul>
<li>Marta Nalin - assessora ai servizi sociali</li>
<li>Salvatore Russotto - presidente di Cosep</li>
<li>Alice Damiani - Coordinatrice del progetto “Route 4”</li>
<li>Barbara Maculan - presidente di Equality</li>
<li>Giacomo Schiavon - operatore Unità di strada, di Noi famiglie Padovane contro l’emarginazione</li>
<li>Maura Canton - referente unità di strada “Penelope” di Croce Rossa - Comitato di Padova</li>
<li>Rosa Foscaro - assistente sociale del SerD</li>
<li>Carmelo Lo Bello - presidente dell’associazione Medici in strada</li>
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Avviso per la concessione di contributi per manifestazioni sportive - anno 2022
Comunicato stampa: bike sharing GoodBike. A Natale puoi...pedalare a 1 euro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella settimana di Natale 2021 speciale promozione per pedalare in città con le biciclette gialle del bike sharing.</p><p>Per gli ultimi acquisti o per una passeggiata in centro, nella settimana di Natale sarà possibile utilizzare le nuove biciclette gialle GoodBike ad una tariffa speciale: solo 1 euro per quattro ore di pedalata. L’iniziativa si inserisce nel programma del Natale a Padova ed è rivolta a tutti i cittadini che vorranno spostarsi in modo sostenibile e nel pieno rispetto dell’ambiente. E' valida dal 20 al 26 dicembre 2021.</p><p>“<em>Lasciare a casa l’auto e usare GoodBike è l’occasione per fare un po’ di movimento e scoprire che la città vissuta in bicicletta è ancora più bella -</em> dichiara Gianluca Pin, direttore commerciale di Bicincitta Italia - <em>e nella fretta per gli ultimi acquisti la bicicletta è la compagna ideale per fare prima, divertendosi!</em>”</p><p>L’assessore Andrea Ragona aggiunge: “<em>Oltre alle agevolazioni sul trasporto pubblico previste nelle giornate a ridosso del Natale, ci impegniamo anche a rendere ancora più accessibile il bike sharing di GoodBike. Le recenti innovazioni, le nuove biciclette e il nuovo look hanno reso questo servizio ancora più apprezzato dai padovani e vogliamo provare a diffonderne ancora di più l’utilizzo mettendo questo prezzo simbolico per tutta la settimana del Natale. Ringrazio l’azienda, con la quale condividiamo la visione di una città più sostenibile</em>”.</p><p>Per usufruire della promozione, è sufficiente scaricare l’app BicinCittà e selezionare la formula “<strong>Oneday mobile</strong>”.</p><p>Contatti GoodBike: Gianluca Pin - cell. 335 6110249 - email <a href="mailto:gianluca@bicincittaitalia.com">gianluca@bicincittaitalia.com</a>…;
Comunicato stampa: alla Gran Guardia la mostra fotografica "Padova particolare", di Massimo Norbiato
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<img src="/sites/default/files/images/Castello%20Carrarese-Graffiti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’Assessorato alla cultura del Comune di Padova promuove la mostra Padova “particolare”, di Massimo Norbiato, aperta nella sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori, fino al 23 gennaio 2022, dal martedì alla domenica, con orario dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00. Chiuso il lunedì, il pomeriggio del 24 e 31 dicembre; 25, 26 dicembre, 1 gennaio 2022. Ingresso libero.<br>
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In esposizione settantadue scatti a colori che riprendono “particolari” della Città: esterni di case, palazzi, chiese e monumenti storici, artistici e non, decorazioni, sculture, affreschi, pitture murali eseguite da artisti di strada, iscrizioni e semplici graffiti, insegne vecchie e nuove.<br>
Si tratta di inquadrature strette e di dettagli, talvolta frontali talaltra in forte scorcio prospettico, che mettono in evidenza la “particolarità” della città. Un guardare insolito che punta alla “<em>… riattivazione dei circuiti dell’attenzione fatti saltare dalla velocità dell’esterno</em>” e a “<em>… ricercare una fotografia che sia anche un metodo per organizzare lo sguardo</em>”.<br>
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Le fotografie sono ordinate in sezioni: pietra marmo ferro,vetro cemento acciaio, Urbs picta, da podestà a podestà, per non dimenticare, e sono presentate in coppia, in modo che il visitatore possa concentrarsi sulla simultaneità del confronto, “smontarlo” e coglierne il senso.<br>
Nel dettaglio fotografico l’attenzione dell’autore si focalizza sulle forme, sui pieni e sui vuoti, sulle linee che compongono gli scatti, sui colori, sulla luce, sui materiali, e la scelta di avvicinare realtà diverse fa trasparire nitidamente gli accordi oppure i contrasti e talora l’incomparabilità degli “a solo” nel contesto architettonico e urbanistico della Città.<br>
Ed ecco, quindi, il confronto “dialogante” tra il Battistero e il monumento “Memoria e Luce” oppure quelli più “insolenti” o “stridenti” tra le facciate della chiesa di Santa Sofia e quella della M31 Italia e, nella sezione Urbs picta, tra la Giuditta e Oloferne del Guariento nella Cappella della Reggia dei Carraresi e un’opera di street art.<br>
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La mostra si inserisce nel progetto “Non soltanto fotografia”, ideato dall’autore stesso, che permette di ripercorrere la storia della Città di Padova, attraverso frammenti-particolari della realtà urbana, dall’antico al contemporaneo, e le testimonianze architettoniche dello stile razionalista e classico monumentale del fascismo.<br>
Accompagna l’esposizione un catalogo delle opere esposte, con testo di presentazione a cura di Alberta De Nicolò Salmazo, a lungo professore di Storia dell’arte moderna nell’Università patavina.<br>
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Massimo Norbiato è nato e vive a Padova. Ha svolto per anni la professione di medico di famiglia. Comincia a fotografare giovanissimo percorrendo tutte le tappe della tecnica analogica, fino allo sviluppo e alla stampa in proprio in camera oscura. Dal 2007 fotografa in digitale.<br>
Dal 2010 collabora con il Fotoclub Padova per la promozione della fotografia come strumento espressivo e culturale tenendo lezioni e corsi.<br>
Ha all’attivo due mostre personali (“I colori del Veneto” presso la Galleria al Montirone di Abano ed “Il Caffè Pedrocchi di Padova”) e diverse collettive (“Europeade”; “Bassano fotografia”; “Padova Photo-graphia-time line”; “Photo open up-Dialoghi e conflitti”).<br>
Sue fotografie compaiono in diverse pubblicazioni a stampa.<br>
La passione per la fotografia lo ha portato ad approfondirne lo studio e, oggi, a farne oggetto di conferenze.<br>
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<a href="https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/mostra-fotogra…; target="_blank">Approfondimento su Padova Cultura</a></p>
Convegno "Emilio Marchi, l'indimenticabile presenza di un desaparecido"
Conferenza stampa: Sabbia di Langrud. Nader Khaleghpour
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 18 dicembre 2021 al 30 gennaio 2022 i Musei Civici ospitano, presso la sede di Palazzo Zuckermann, una mostra personale di Nader Khaleghpour.<br>
“Sabbia di Langrud”, a cura di Stefano Annibaletto, presenta una cinquantina di opere su carta la maggior parte delle quali realizzate nell’ultimo biennio e tuttora inedite. La mostra vuole infatti documentare il lavoro recente dell’artista a distanza di otto anni dalla estesa antologica che il Comune di Padova gli ha dedicato nel 2013 presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano.<br>
Nato a Langrud, in Iran, nel 1947, Nader Khalegpour si è trasferito in Italia, a Padova, nel 1974 e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Carmelo Zotti.<br>
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La mostra verrà presentata in una vernice per la stampa<br>
venerdì 17 dicembre 2021, ore 11:30<br>
Palazzo Zuckermann, via Garibaldi, 33<br>
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Saranno presenti</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Nader Khaleghpour, artista</li>
<li>Stefano Annibaletto, curatore</li>
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Comunicato stampa: Villaggio Eremitani, nella casetta di Babbo Natale le creazioni dei piccoli artisti della pediatria
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<img src="/sites/default/files/images/villaggio%20eremitani%20salus%20pueri.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Palline e decorazioni per l'albero di Natale, piccoli oggetti fatti a mano, in tessuto, in legno e molto altro ancora.<br>
Il frutto del loro lavoro è esposto nella casetta di Babbo Natale, nel villaggio Eremitani: sono i piccoli pazienti della pediatria, indiscussi protagonisti del Natale a Padova con le loro creazioni, un trionfo di forme e colori per celebrare e rendere magiche le feste.<br>
Giovedì 16 dicembre, alle 12:30, in piazza Eremitani, l’assessore al commercio, Antonio Bressa, il direttore della clinica pediatrica dell'Azienda Ospedale-Università di Padova e vice presidente della Fondazione Salus Pueri, Giorgio Perilongo, l’insegnante referente unica della Scuola in Ospedale di Padova, Elisa Galeazzo, e il dirigente scolastico del II Istituto Comprensivo Ardigò, Andrea Muto, inaugurano l'esposizione di quanto realizzato dai bambini ospedalizzati insieme alle insegnanti della Scuola in Ospedale.<br>
L’iniziativa è promossa e realizzata dalla Fondazione Salus Pueri unitamente alla Pediatria di Padova e all’Assessorato al commercio e attività produttive del Comune di Padova.</p><p>“<em>Si rinnova la nostra collaborazione con Salus Pueri per colorare il nostro Natale di solidarietà e attenzione a chi ha più bisogno. Con loro creiamo un'opportunità in più per stimolare l'apprendimento e il gioco costruttivo dei bambini ai quali la Fondazione si dedica, al fine di favorire un recupero che non è solo fisco ma anche psicologico e relazionale</em> - commenta l’assessore al commercio Antonio Bressa –<em> La casetta che raccoglie tutti i lavori fatti a mano dai piccoli artisti diventa, pertanto, un luogo speciale che sicuramente i cittadini padovani visiteranno per esprimere vicinanza e augurare, di cuore, buon Natale a tutti i piccoli degenti e alle loro famiglie</em>”.</p><p>La Scuola in Ospedale della Pediatria, presente a Padova da oltre 40 anni, rappresenta un legame molto forte con la vita vera: affianca cura e assistenza, motiva, rafforza, sostiene.</p><p>“<em>La scuola in Ospedale è fondamentale per i piccoli ricoverati in quanto rappresenta un ponte tra la realtà ospedaliera e il mondo esterno, evitando il totale isolamento e estraniamento del bambino dalla quotidianità a cui è abituato</em> – dichiara il direttore della clinica pediatrica, Giorgio Perilongo - <em>Rappresenta quindi un elemento cardine di normalizzazione della vita del bambino ricoverato, in quanto gli permette di dimenticarsi della malattia e di rimanere al passo con lo studio per continuare a costruire il proprio futuro anche durante il periodo di ospedalizzazione.</em>”</p><p>Sono 28 i docenti della scuola che accolgono con impegno ed attenzione bambini di età diverse cercando di far vivere la difficile realtà dell’ospedale come luogo non solo di cura della malattia, ma anche come forte esperienza di aggancio con la vita esterna. Un’opportunità da cogliere soprattutto nel periodo natalizio quando i piccoli pazienti si divertono mettendo “le mani in pasta”, tagliando, incollando, colorando, creando lavoretti da proporre per le Feste. Un progetto condiviso anche dalla Fondazione Salus Pueri che da 30 anni sostiene la Pediatria di Padova nella sua globalità, ricercando il bene di tutti i bambini e delle loro famiglie indipendentemente dalla loro malattia.</p>
Giornata mondiale dei diritti delle persone migranti 2021
Comunicato stampa: firmato in Prefettura l’atto di cessione per il riutilizzo delle aree dell’aeroporto Allegri
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<img src="/sites/default/files/images/ALLEGRI.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Mercoledì 15 dicembre con una solenne cerimonia di ammaina bandiera, l’Aeronautica militare ha concluso il percorso di dismissione dell’aeroporto Allegri, in via Sorio, avviato nel 2018, con il trasferimento ad altra sede del rimanente personale civile ancora in attività.<br>
Nessuna conseguenza naturalmente sull’attività dell’Aeroporto civile, gestita da Enac, l’Allegri è infatti un importante aeroporto per i voli sanitari e di emergenza, per i malati gravi e per i trapianti d’organo ed è la base del servizio di elisoccorso 118 del Suem di Padova. Inoltre ospita le attività di volo dell’ Aeroclub di Padova.<br>
Con la dismissione definitiva delle attività dell’Aeronautica militare che qui aveva di stanza il 2° reparto manutenzione missili nell’enorme area demaniale che si libera, pari a circa 139.000 mq, sono disponibili spazi ed edifici in ottime condizioni di utilizzo che possono essere destinati ad altri impieghi, evitando cosi un abbandono che potrebbe portare ad un pericoloso degrado della zona.<br>
La Cabina di regia attivata sotto la guida della Prefettura nei mesi scorsi e che ha coinvolto tutti gli Enti interessati al tema, e cioè Ministero degli Interni, Agenzia del Demanio, Enac, Comune di Padova, Soprintendenza, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Dia, Tribunale, Archivio di Stato, e Autorità di bacino per il rischio idraulico ha unanimemente deciso che una porzione dell’area pari a circa 45.000 mq sia destinata alla Scuola di formazione professionale per allievi Vigili del fuoco. L’area dispone già adesso sia di alcuni hangar da allestire per la formazione degli allievi, che di alloggi da destinare alla parte residenziale della scuola.</p><p>Immediatamente dopo la cerimonia di ammina bandiera si è proceduto in Prefettura alla sottoscrizione dell’atto di cessione, dall’Aeronautica all’Enac della prima porzione dell’area, poi messa nella disponibilità dei Vigili del fuoco. Hanno partecipato alla cerimonia di sottoscrizione, il prefetto Raffaele Grassi, il sindaco Sergio Giordani, il comandante logistico dell’Aeronautica militare generale Roberto Comelli, il direttore della Direzione lavori e del Demanio segredifesa generale Giancarlo Gambardella, il direttore regionale del Demanio, Massimo Gambardella, il direttore operazioni Nord Est Enac Corrado Caranfa e il direttore interregionale dei Vigili del fuoco Loris Munaro.</p><p>Per la rimanente porzione, le funzioni previste sono numerose: Guardia di finanza e Dia pensano di trasferire uffici e strutture dalle attuali sedi in affitto; Enac pensa a una scuola di pilotaggio per i droni, Archivio di Stato ed altri Enti valutano spazi sicuri e protetti dove ampliare i propri archivi.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani sottolinea: "<em>Oggi è una giornata importante, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo di dare continuità d’uso a questi spazi, molto grandi e importanti, evitandone l’abbandono e il degrado. E' un risultato ottenuto grazie alla collaborazione degli Enti e delle istituzioni coinvolte e dei loro rappresentanti che ringrazio per l’impegno e la concretezza con la quale hanno dato corpo a un piano di riutilizzo che qualche mese fa era solo una idea. Un grazie particolare al prefetto Raffaele Grassi che ha coordinato efficacemente questa cabina di regia. Padova e tutto il nord est guadagnano già dal prossimo anno la prestigiosa e importantissima presenza della Scuola di formazione professionale per allievi Vigili del fuoco che, tra allievi e docenti vuol dire qualcosa come 300 persone. Altri riusi degli spazi arriveranno a breve, il percorso di riutilizzo dell’intera area è tracciato a beneficio di tutta la città</em>".</p>