Europe Direct Padova: novità del 20 dicembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Your Europe, Your Say! 2024</strong></p><p>“Your Europe, Your Say!” è l’evento di punta del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, che si svolge il prossimo 6 marzo 2024 a Bruxelles nell’ambito della Settimana della società civile del Comitato Economico e Sociale Europeo. I partecipanti sono invitati a discutere e a formulare raccomandazioni che contribuiranno alle attività pre-elettorali del CESE e offriranno un contributo alla risoluzione del CESE sulle elezioni europee. L’evento mira a ispirare i partecipanti a esercitare il loro diritto democratico di voto e a incoraggiare attivamente gli altri a farlo.</p><p><a href="https://www.eesc.europa.eu/en/agenda/our-events/events/your-europe-your…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Raggiunto l’accordo politico sulla legge sull'intelligenza artificiale</strong></p><p>La Commissione accoglie con soddisfazione l'accordo politico raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla legge sull'intelligenza artificiale (legge sull'IA) proposta dalla Commissione nell'aprile 2021. Le nuove regole, che saranno applicate direttamente e nello stesso modo in tutti gli Stati membri, sulla base di una definizione di IA adeguata alle esigenze future, seguono un approccio basato sul rischio: minimo, alto, inaccettabile. Viene introdotto, inoltre, un rischio specifico per la trasparenza: quando utilizzano sistemi di IA come i chatbot, gli utenti dovrebbero essere consapevoli del fatto che stanno interagendo con una macchina.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_6473" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Migliorare il benessere degli animali</strong></p><p>La Commissione europea ha proposto nuove norme per migliorare il benessere di cani e gatti nell'UE. Le nuove norme mirano ad armonizzare le norme esistenti in materia di benessere di cani e gatti, riguardanti la stabulazione, la cura, il trasporto e il trattamento negli stabilimenti di allevamento, nei negozi di animali da compagnia e nei rifugi. Intendono anche limitare i tempi di trasporto e a consentire pause al di fuori del veicolo durante i lunghi viaggi, ad aumentare lo spazio minimo e a vietare il trasporto a temperature estreme. La commissione ha inoltre risposto a un'iniziativa dei cittadini volta a vietare l'allevamento di animali da pelliccia nell'UE, incaricando l'Autorità europea per la sicurezza alimentare di elaborare un parere scientifico in materia.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/improving-welfare-animals-2023-12-07_…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>COP 28: i negoziatori dell'UE raggiungono un accordo per accelerare la transizione globale</strong></p><p>Al termine della conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP28 di Dubai, i negoziatori dell'Unione europea sono riusciti, insieme a partner di tutto il mondo, a mantenere aperta la possibilità di rispettare l'impegno assunto con l'accordo di Parigi, vale a dire limitare l'aumento medio della temperatura a meno di 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali. Durante i colloqui, incentrati in particolare sul settore energetico, le parti hanno convenuto di accelerare la transizione dai combustibili fossili entro il decennio in corso, di adottare misure per ridurre le emissioni del 43 % entro il 2030 e di instradare il mondo verso un percorso teso all'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, in linea con i migliori dati scientifici disponibili.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cop…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Eurobarometro: per gli europei l'UE è un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà</strong></p><p>Il 100º sondaggio Eurobarometro standard mostra che sette cittadini dell'UE su 10 (70%) considerano l'Unione europea un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà. Questa opinione è espressa dalla maggioranza degli intervistati in tutti gli Stati membri. Inoltre, più di sei cittadini su dieci (61%) sono ottimisti sul futuro dell'UE. Il livello di fiducia nell'UE rimane stabile, attestandosi al 47%. Tale livello è pari al 39% per i parlamenti nazionali e al 36% per i governi nazionali. Il 44% degli europei ha un'immagine dell'UE positiva, il 38% un'immagine neutra e il 18% un'immagine negativa. Di fronte all'immagine della bandiera europea, l'85% degli intervistati dichiara che si tratta di un buon simbolo per l'Europa e l'80% concorda con l'affermazione che essa simboleggi qualcosa di positivo.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eur…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>EU - West Africa Arts Fusion Residency and Expo 2024</strong></p><p>La delegazione dell’Unione europea in Ghana promuove una call per artisti attivi nel campo della moda, della musica e delle arti visive (pittura, fotografia, street art, collage) provenienti da Ghana, Togo, Benin e Stati Membri dell’Unione europea. L’evento intende stimolare la collaborazione intercontinentale e l'interazione culturale tra Africa ed Europa. Gli artisti selezionati intraprenderanno un progetto di residenza in Ghana (vicino ad Accra) che culminerà in un evento di chiusura presso la residenza dell'Ambasciatore dell'UE in Ghana, S.E. Irchad Razaaly ad Accra. È possibile inviare la propria candidatura fino al 3 gennaio.</p><p><a href="https://eu-fusion.org/index.html" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: firmato il protocollo d'intesa tra l'Ufficio Progetto Giovani del Comune e l'Ordine degli Avvocati di Padova per uno sportello di consulenza legale gratuita
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<img src="/sites/default/files/images/progetto%20giovani%20avvocati.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>È stato sottoscritto martedì 19 dicembre il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Padova - Ufficio Progetto Giovani e l’Ordine degli Avvocati di Padova per la formalizzazione di uno sportello di consulenza legale gratuita rivolta ai giovani under 35. Il protocollo è stato firmato dal sindaco, Sergio Giordani e dal presidente dell’Ordine, Francesco Rossi. Lo sportello è rivolto alle ragazze e ai ragazzi che necessitano di un primo orientamento in merito alle problematiche di natura giuridica, ad esempio quelle relative a questioni abitative, familiari o patrimoniali, con lo scopo di fornire un servizio di informazione gratuito in materia di diritto civile, penale e amministrativo.<br>
Lo sportello è attivo presso l’ufficio Progetto Giovani, al secondo piano del Centro culturale Altinate San Gaetano, ed è accessibile previa prenotazione, secondo le modalità descritte nel sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" id="OWA37ff5dd4-0930-3b5e-7a2f-9fa20197a28d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.<br>
Progetto Giovani ha tra i suoi obiettivi quello di informare e orientare i giovani che vivono, studiano o lavorano in città verso i servizi a loro disposizione sul territorio e raccoglie le loro istanze per rispondere nel modo più efficace alle necessità che emergono nei diversi ambiti di interesse giovanile. Il nuovo sportello ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze di orientamento e tutela dei giovani, per facilitare l’interazione con il complesso e articolato sistema della giustizia.<br>
Le principali richieste emerse riguardano le controversie in tema di diritto di famiglia, diritto del lavoro e in relazione ai contratti di locazione, specialmente per quanto riguarda l’alloggio degli studenti fuori sede. Quest’ultimo, in particolare, è un tema particolarmente sentito, considerato che a Padova sono quasi 47.500 gli studenti universitari fuori sede (più della metà sul totale degli iscritti) e l’attuale emergenza abitativa, unita alla mancanza di strumenti di tutela facilmente accessibili, li espone al rischio di accettare contratti di locazione non a norma o a condizioni poco trasparenti.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: "<em>Abbiamo oltre 40 mila ragazze e ragazzi fuori sede a Padova che possono avere certamente bisogno di una mano, a questi si aggiungono tutti i giovani della nostra città ai quali con questa iniziativa offriamo un nuovo servizio, che sottolineo è del tutto gratuito, grazie alla collaborazione dell’Ordine degli Avvocati. Sono molto grato di questa disponibilità che fa dell’Ufficio Progetto Giovani sempre più un punto di riferimento per tutti i ragazzi della città con iniziative sia in ambito culturale che nella sfera dei servizi"</em>.</p><p>Francesco Rossi, presidente dell’Ordine degli Avvocati spiega: "<em>Si tratta di un servizio gratuito vero e proprio, in cui il collega che offrirà queste consulenze, non potrà, in conformità alle norme deontologiche instaurare con chi si rivolge a lui un rapporto professionale. Quindi è gratuità vera, un servizio sociale che l’avvvocatura ritiene importante rendere a queste persone che arrivano nella nostra città e che hanno bisogno di un orientamento, vuoi per l’abitazione, vuoi i lavori spesso precari che magari vanno a svolgere, temi riguardo ai quali chiedono informazioni. Naturalmente la consulenza è a 360 gradi quindi daremo indicazioni utili anche a chi si rivolge per qualsiasi altra ragione, penso ad esempio le molestie, o come abbiamo drammaticamente visto in queste settimane, la violenza di genere, così come problematiche di relazioni familiari. Noi non potremo dare soluzioni ma indicare la strada corretta per affrontare queste situazioni. Abbiamo sempre ritenuto che sia importante la diffusione di una cultura giuriudica, che aiuta tutti, aiuta le persone e crea alla fine un sapere condiviso che è utile alla comunità</em>".</p><p>Il consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Padova Tito Burla conclude: "<em>Questo progetto nasce tra l’Ordine degli Avvocati e il Progetto Giovani del Comune di Padova. Tanti giovani, under 35, che hanno bisogno di orientarsi sulle più varie questioni, potranno rivolgersi direttamente all’ufficio Progetto Giovani che affiderà le richieste agli avvocati che hanno dato la propria disponibilità, che sono tanti, anche a seconda del tipo di consulenza richiesta nelle più varie materie, nel rispetto delle competenze in materia di ognuno dei professionisti coinvolti nel progetto</em>".</p><p>"<em>Questo accordo innovativo con l'Ordine amplia la gamma di servizi che Progetto Giovani fornisce agli under 35 della città. Grazie all'Ordine degli Avvocati di Padova, i giovani che si troveranno in difficoltà avranno delle consulenze gratuite e qualificate su cui poter contare</em>" sottolinea Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili.</p><p>La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa formalizza e sostiene un servizio già sperimentato dall’ufficio Progetto Giovani, grazie alla collaborazione di giovani avvocati che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze a beneficio dei giovani. Il nuovo accordo consentirà di promuovere e ampliare ulteriormente il servizio grazie al riconoscimento da parte dell’Ordine professionale, garantendo sempre un’informazione di qualità e nel rispetto del Codice Deontologico Forense.</p>
Conferenza stampa: nuova serie del rinnovato Bollettino del Museo Civico di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’uscita del volume 112, dell'annata 2023 del Bollettino del Museo Civico di<em> </em>Padova, la storica rivista del Comune di Padova, avvia una nuova serie e si presenta in una nuova veste grafica e contenutistica.<br>
Si tratta della più antica rivista museale italiana ancora in attività e vanta ben 126 anni di vita e con questa iniziativa, vuole diventare sempre più protagonista della vita culturale non solo della nostra città, aprendosi alle sollecitazioni provenienti dalla società contemporanea con un occhio rivolto anche a questioni di storia dell'economia del territorio, di antropologia, di storia di genere e di altro ancora. E’ guidata da un articolato e prestigioso Comitato Scientifico, a garanzia dell'elevato livello di tutti i contributi che verranno pubblicati. </p><p>La rivista verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 dicembre ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li><strong>Andrea Colasio</strong>, assessore alla cultura</li>
<li><strong>Francesca Veronese</strong>, direttrice dei Musei Civici Eremitani</li>
<li><strong>Federica Franzoso</strong>, capo Settore Cultura </li>
<li><strong>Marco Callegari</strong>, bibliotecario del Museo Bottacin<strong> </strong></li>
</ul>
Comunicato stampa: convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di lunedì 18 dicembre 2023, dalle ore 9:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si tiene il Convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”. Il momento di formazione è promosso all'interno del progetto SAI Rondine e dal progetto SAI MSNA del Comune di Padova. Una giornata di confronto e riflessione sulle fragilità accolte nei diversi progetti, dedicata ad operatrici ed operatori; tra gli ospiti parteciperanno il Professor Renos K. Papadopoulos dell’Università di Essex e Luca Lo Presti di PANGEA Onlus. <br>
Il Convegno si conclude in Corte Ca’ Lando, dove è possibile visitare l’esposizione artistica con la partecipazione della street artist Laika e dell’artista Maupal; è inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni prodotti realizzati dalle beneficiarie del Progetto SAI, in clima di festa e condivisione con tutte le persone accolte nel progetto e altre realtà, associazioni che abitano Corte Ca' Lando.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello sottolinea: “<em>Padova è orgogliosa di ospitare questo convegno di rilevanza nazionale. Da anni siamo al lavoro sull'accoglienza e la rete territoriale si espande sempre di più, in termini di competenze e consapevolezza. Il tema dei minori stranieri non accompagnati è sempre più urgente, siamo grati della grande partecipazione prevista alla giornata di lunedì perché ci aiuterà a confrontare idee e migliorare ulteriormente le nostre pratiche</em>".</p>
Comunicato stampa: Conclusione del progetto "Sportanch'io" finanziato dal Bilancio Partecipativo della Consulta 2 Nord, con la festa del Natale di Comunità
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, la Consulta 2 Nord, Prisma e tutte le realtà che hanno contribuito a realizzare il programma Sportanch’io annunciarne il completamento del progetto che si concluderà con una festa comunitaria, sabato 16 dicembre, dalle ore 15:00, in Largo Debussy a Padova. Sarà un momento di festa per tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo a questa esperienza. L’evento, al quale parteciperanno anche l’assessore alle politiche educative Cristina Piva e l’assessore allo sport Diego Bonavina, verrà proposto all’interno del consueto Natale di Comunità che viene realizzato, ogni anno, nel quartiere Arcella. </p><p>Sportanch’io è un’iniziativa che ha riscosso grande successo, coinvolgendo una media di 20 ragazzi dagli 11 ai 14 anni del quartiere Arcella e Pontevigodarzere e rappresentando un punto di svolta nell'approccio allo sport per la gioventù locale. </p><p>Le modalità di realizzazione e coinvolgimento di "Sportanch'io" hanno dimostrato di essere vincenti, unendo gli sforzi di allenatori, educatori e ragazzi che hanno partecipato con costanza e impegno, guidati e supportati dai propri educatori. Questo approccio collaborativo ha contribuito al successo del progetto, creando un ambiente positivo e inclusivo che ha permesso a giovani, solitamente esclusi dalla possibilità di praticare sport per motivi economici e/o culturali, di apprezzare e godere appieno delle attività sportive proposte. La partecipazione costante dei ragazzi è stata sostenuta da un accompagnamento attento, rendendo il percorso "Sportanch'io" un'esperienza utile e imprescindibile per molti di loro. Per garantire la continuità del percorso sportivo per i ragazzi interessati, il Comune di Padova e le associazioni si impegnano a cercare, per l’anno prossimo, ulteriori finanziamenti. L'evento sarà arricchito dalla presenza dell'Assessora alle Politiche educative e scolastiche Cristina Piva e dell'Assessore allo Sport Diego Bonavina, che parteciperanno alla festa per condividere la gioia e il successo del progetto "Sportanch'io". </p><p><strong>Il programma:</strong></p><p>La festa finale del progetto "Sportanch'io" si terrà, quindi, sabato 16 dicembre dalle ore 15:00 in Largo Debussy a Padova. Durante l'evento, saranno premiati i ragazzi che si sono distinti per la loro partecipazione costante. Inoltre, la giornata sarà arricchita da laboratori, giochi sportivi, esibizioni musicali e l'arrivo speciale di Babbo Natale: </p><p>· 15:30 - Esibizione del coro Cantimigranti: un momento di arte e cultura per intrattenere i presenti. </p><p>· 16:00 - Concerto dei SBILFS: una performance musicale per animare la festa con ritmo e allegria. </p><p>· 16:30 - Premiazioni del progetto "Sportanch'io": il momento clou della giornata, in cui verranno premiati i partecipanti più costanti e dedicati. </p><p>· 17:00 - Arrivo di Babbo Natale: un ospite speciale che porterà gioia e sorrisi a grandi e piccini. </p><p>· 17:30 - Cioccolata offerta dalla Cioccolateria Dal Corso: un momento di dolcezza e condivisione per tutti i presenti. </p><p>Inoltre, dalle 9:00 alle 16:00, ci sarà un laboratorio di scultura e l'esposizione delle opere dell'Associazione Area 48, offrendo un'ulteriore opportunità di apprezzare l'arte e la creatività della comunità.</p><p>Sportanch’io è stato finanziato dal Bilancio partecipativo della Consulta 2 Nord. La festa di Natale di Comunità è organizzata, in maniera partecipata, da: </p><p>Polisportiva Brenta 3, Associazione Area 48, CAT Jump, Progetto Senes Casetta Michelino, Cioccolateria Dal Corso, Centro Diurno Santa Rosa, Attivamente (Gruppo Polis), Amici dei Popoli, U.S. Arcella, WLF Teams Sport, Palestra New Athletic, Polisportiva Arcella, Educativa di strada, Progetto Scholé, Programma Mentor up (DPSS UNIPD)</p>
Comunicato stampa: "Risveglio Ospitale" il progetto di supporto agli ospiti dell'Asilo Notturno
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<img src="/sites/default/files/images/RISVEGLIO%20NOTTURNO.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In collaborazione con l’Associazione Padova Ospitale ODV, l’Amministrazione comunale ha valutato di ampliare l’offerta di servizi per gli ospiti dell’Asilo Notturno di Via del Torresino. Si tratta della fornitura della colazione all’interno della struttura da distribuire agli ospiti per 4 mattine a settimana e della fornitura dei prodotti per l’igiene interamente donati dall’Associazione. Dato che la struttura non è dotata di refettorio e cucina né di personale addetto alla somministrazione di beni alimentari, la scelta è andata verso la distribuzione di prodotti preconfezionati, come brioche e succhi di frutta.<br>
Il progetto denominato Risveglio Ospitale ha preso il via la mattina di venerdì 15 dicembre e avrà la durata di 3 anni. L’Asilo Notturno è una struttura comunale di accoglienza notturna, aperta 365 giorni l'anno con orario 17:30 (18:30 estivo) – 9:00, rivolto a cittadini padovani maggiorenni che si trovano privi di alloggio e risponde in maniera immediata e temporanea al bisogno di un luogo sicuro, caldo e attrezzato per il riposo notturno e i bisogni di cura dell'igiene personale. L’accesso è subordinato alla sussistenza dei requisiti da parte del richiedente e alla disponibilità di posti. La struttura dispone di 82 posti letto, di cui 11 per donne, suddivisi in stanze da 5 posti dotate di bagno. E’ presente una sala TV e un’area esterna a giardino. All’interno vi è anche un ambulatorio medico utilizzato con cadenza settimanale per le visite delle persone in ingresso e per le esigenze sanitarie degli ospiti. A disposizione degli ospiti sono presenti: distributori automatici di bevande e snack, bollitore e microonde per soddisfare semplici esigenze alimentari, un frigo per la conservazione dei farmaci, una lavatrice e asciugatrice.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova Ospitale, una importante Associazione della nostra città ci ha contattato nella primavera di quest’anno chiedendoci come potevano collaborare, aiutare i servizi sociali. Loro si sono sempre occupati di sostegno in ambito ospedaliero, partendo dall’aiuto ai parenti delle persone ricoverate che hanno necessità di un luogo dove stare durante la degenza dei propri familiari e ha poi allargato la sua attività anche ad altri ambiti fino alla cooperazione internazionale. Da un dialogo con i nostri servizi è emersa la possibilità di questo intervento all’Asilo Notturno che fin o ad ora non metteva a disposizione degli ospiti la colazione, ma solo un distributore automatico di snack. Abbiamo pensato che l’offerta della colazione e degli oggetti per l’igiene personale sia un importante ulteriore sostegno per le persone che temporaneamente accogliamo in questa struttura. Ringrazio quindi tutti i volontari di Padova Ospitale per questa iniziativa</em>”. </p><p>Il presidente di Padova Ospitale, Sergio Boccella sottolinea: “<em>Oggi è il primo giorno di un nuovo progetto di solidarietà con il quale, per tre anni, offriamo agli ospiti dell’ Asilo Notturno, offriamo la colazione la mattina, ma anche mettiamo a disposizione tutto quello che serve all’igiene personale, shampoo, dentifricio, spazzolini, schiuma da barba rasoi e assorbenti igienici. Speriamo tra tre anni di avere le risorse per poterlo continuare. Abbiamo un rapporto ottimo con il Comune di Padova, i volontari sono contenti di questa iniziativa. Oggi, visto che siamo sotto le feste, offriamo agli ospiti anche un paio di guanti di pile e se necessario possiamo mettere a disposizione anche indumenti invernali"</em>.</p>
Comunicato stampa: Inaugurata al Centro Culturale San Gaetano la mostra Mac Studi d'Artista
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<p>Giovedì 14 dicembre alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha inaugurato al Centro Culturale Altinate San Gaetano l’esposizione collettiva dei protagonisti della nuova edizione di MAC – Studi d’artista, il progetto di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali che dal 2019 mette a disposizione sei studi d’artista condivisi all’interno di un ex negozio sfitto in piazza De Gasperi. La mostra, a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon, è l’occasione per portare in uno spazio nuovo le pratiche e i linguaggi contemporanei che abitano gli studi di piazza De Gasperi e che si relazionano con quella di porzione di città. Inoltre, uscendo dalle pareti di MAC, rappresenta una modalità inedita per narrare quello spazio di sperimentazione che si relaziona al contesto dell’area stazione, grazie all’agire di artiste e artisti under 35. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, i lavori si articolano in un percorso in divenire, testimonianza di un processo che si snoderà negli studi nel corso dei prossimi sei mesi. Le artiste e gli artisti in mostra sono: Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni.<br>
Durante l’inaugurazione, si sono susseguiti anche previsti momenti di performance live: </p>
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<li>Marta Magini, Swinging is like saying no no no, con musiche di Nicola Di Croce, 2023 </li>
<li>Alessandro Gambato, Love Me Radically, solo sound performance, 2023 </li>
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<p>La mostra è allestita al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00. È chiusa nei giorni 24 e 25 dicembre e 1° gennaio.</p>
<p>Le artiste e gli artisti in mostra</p>
<ul>
<li><strong>Alessandro Gambato</strong> è un compositore e sound designer veneziano classe ’97. La sua ricerca è volta soprattutto all’improvvisazione libera e alla musica partecipativa, utilizzando sia media tradizionali che innovativi. Interessato alle dinamiche sociali che il suono crea, modifica o stimola tra le persone, il suo lavoro spazia tra performance partecipative e sonorizzazioni/sound design per vari media.</li>
<li><strong>Ember</strong>, artista multidisciplinare, nasce a Gorizia nel 1995. Si trasferisce a Venezia dove conclude i suoi primi studi in Grafica d’Arte, nel 2020 decide di spostarsi a Lecce specializzandosi in Editoria d’Arte. Partecipa a diverse residenze e mostre collettive e frequenta la scuola d’arte contemporanea P.I.A. school. La sua ricerca si basa sul concetto di archetipo applicato al contesto contemporaneo, sulla capacità inesauribile delle immagini di generare significati in chi le guarda come se appartenessero a un database collettivo.</li>
<li><strong>Ipercubo</strong> è un collettivo che si occupa della produzione e della curatela di progetti artistici inerenti al publishing. Fondato a Venezia, è composto da Nicolò Brunetta, Matteo Rattini, Stefano Stoppa ed Erica Toffanin. È una piattaforma dedita alla produzione di pubblicazioni che mira a collaborare con artisti, scrittori, architetti, designer, performer e, più in generale, figure legate al mondo della creatività e della produzione culturale.</li>
<li><strong>Guido Sciarroni</strong> è un actor creator, un performer circense col cuore nel musical theatre, un danzatore, un attore, regista, coreografo, ma prima di tutto un ricercatore delle arti performative con l’animo di un artista visivo, che ricerca una voce grottesca per descrivere il presente che ci sfugge.</li>
<li><strong>Marta Magini</strong> vive e lavora a Venezia. La sua ricerca intreccia pratiche performative, danza, arti visive e scrittura. Si laurea alla magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia e frequenta in seguito il Master MAP_PA in Arti Performative al Mattatoio di Roma. A partire da una concezione dello spazio-tempo come entità ricorsiva, la sua pratica guarda alla ripetizione in quanto chiave performativa.</li>
<li><strong>Michela Del Longo</strong> nasce a Marghera (1997) e si forma a Venezia, dove si laurea in Arti multimediali presso l’Università Iuav. Attualmente sta completando il biennio in fotografia presso l’Isia di Urbino. La sua pratica artistica è profondamente legata al mondo dell’infanzia, ai suoi soggetti e alle sue modalità interpretative. </li>
</ul>
<p>Il progetto</p>
<p>MAC opera per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono usufruire gratuitamente degli studi per un periodo di 3 o 6 mesi. I partecipanti sono supportati concretamente nella propria ricerca e nello sviluppo di un progetto artistico, anche grazie a un programma di studio visit, incontri e approfondimenti transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall’Ufficio e dai partner di progetto. MAC intende proseguire un percorso avviato dall’Ufficio Progetto Giovani a partire dal 2012 con il progetto “Vuoti a rendere”, che ha visto riabitare temporaneamente una serie di ex negozi sfitti in diverse zone del centro storico, dando vita ad esposizioni, laboratori e workshop. Grazie al sostegno del Comune di Padova, l’esperienza di MAC si inserisce all’interno di un’importante operazione di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali, per contribuire alla risignificazione dell’area della stazione. Il progetto prevede la collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità – DiSSGeA dell’Università degli Studi di Padova.</p>
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Comunicato stampa: presentato il Cantanatale 2023 in programma domenica 17 dicembre
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<img src="/sites/default/files/images/CANTANATALE.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><em>“Il dono del Cantanatale è il dono della presenza. Un gesto semplice con una forza dirompente: cantare, unendo le singole voci in un unico immenso coro, per portare un’onda di gioiosa energia ai bambini ricoverati in ospedale a Padova e, simbolicamente, in tutto il mondo: questo è il Cantanatale, che in 5 anni ha portato 20.000 persone a testimoniare il proprio esserci”. </em>Con queste parole Francesca Trevisi, presidente del Comitato organizzatore, ha presentato la nuova edizione della manifestazione canora solidale, libera e gratuita, nata a Padova nel 2018.</p><p>Già annunciato dal <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-lv6t5PN7qw" id="OWA05a728e5-371e-fb3e-6395-039badd110e7" rel="noopener noreferrer" target="_blank">videospot emozionale “Il dono di Natale”</a>, l’appuntamento con la sesta edizione del Cantanatale è domenica 17 dicembre a Porta Portello. </p><p>Alle 9:00 inizierà la festa in piazza con la musica di radio Company, gadgets per tutti e intrattenimento. Si alterneranno sul palco per scaldare l’atmosfera in preparazione del coro la coreografa Giorgia Chiurato con la scuola di danza Flashdance e la baby dance, i Supereroi dell’associazione ‘Gioca con il cuore’, Alice, la voce soul di origine brasiliana che incanta Padova, autorità e rappresentanti delle istituzioni e dei partner. Subito dopo si comincerà a scaldare la voce e provare le canzoni con i musicisti Giorgio Pavan e Alessandra Pascali con i BlueBordò. Alle 11:15 il corteo guidato dalla Renna Cometa si avvierà da via Belzoni fino a via Giustiniani, temporaneamente chiusa al traffico, per radunarsi e poi cantare davanti al Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale di Padova. Qui il coro spontaneo intonerà <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qX1xzjQhfK4" id="OWAfd91cfc1-e196-81d3-5445-56e6699112ad" rel="noopener noreferrer" target="_blank">‘Cantanatale è già qui’</a>,</em>il brano inedito che è la nuova canzone ufficiale dell’edizione 2023 della manifestazione, insieme ad altri brani tradizionali come Feliz Navidad, Jingle Bell Rock, Supereroi, Happy Xmas (War is over).</p><p>E’ stata presentata giovedì 14 dicembre in conferenza stampa a Palazzo Moroni il programma del Cantanatale 2023, la manifestazione organizzata dal Comitato Cantanatale in collaborazione con il Comune di Padova e l’Azienda Ospedaliera Università di Padova che domenica prossima porterà sotto le finestre di Pediatria un momento di musica e gioia per tutti i bambini e le bambine che devono passare le feste ricoverati in ospedale a Padova e idealmente per tutti i bambini di tutti gli ospedali del mondo. Alla conferenza stampa hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Padova Sergio Giordani, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova Giuseppe Dal Ben, partner, sponsor e sostenitori.</p><p><em>“Più grande sarà il nostro coro, più forte arriverà il messaggio d’amore che dal nostro cuore arriverà ai piccoli pazienti –</em> è l’invito del sindaco Sergio Giordani -<em> facciamo ancora più grande quest’iniziativa che ci permette di essere vicini ai bambini ricoverati in un momento speciale dell’anno e partecipiamo in tanti al Cantanatale!".</em></p><p><em>“Siamo felici di poter regalare ancora una volta preziosi momenti di gioia per i nostri piccoli pazienti, che fanno bene a tutti”</em> commenta il direttore generale Azienda Ospedale Università di Padova Giuseppe Dal Ben. <em>“Grazie per l’abbraccio simbolico della città di Padova alla nostra Pediatria che porta ogni anno un’ondata di affetto e calore”.</em></p><p>Il nuovo brano “Cantanatale è già qui” è scritto e cantato da Leandro Barsotti e Giorgio Pavan, con la partecipazione di Alessandra Pascali alla voce e di Maurizio Boldrin alla batteria. La direzione musicale è di Giorgio Pavan. Il brano è stato registrato e mixato da Luca Panebianco al Pink Studio di Padova. Il video è realizzato da Superfly Lab.</p><p>Cantanatale 2023 è un progetto sociale del Comitato Cantanatale presieduto da Francesca Trevisi, in collaborazione con Comune di Padova e Azienda Ospedaliera Università di Padova. Main partner Tigotà. É realizzato con il contributo di Ghiraldo & Autoin, Nonno Nanni, Eurointerim, Banca del Fucino, Blowtherm, Generali Italia e Caffè Cavour. Radio Company è media partner. Cantanatale è una manifestazione libera, gratuita e aperta a tutti, che ha come obiettivo quello di testimoniare insieme, con il cuore e con la voce, la vicinanza ai bimbi e bimbe ricoverati in ospedale a Padova e simbolicamente in tutte le Pediatrie d'Italia.</p>
Comunicato stampa: concerto di Natale e auguri di Buone Feste con il Centro per l’Affido del Comune. Sabato 16 dicembre in piazzetta Petrarca, voci, musica e festa per la solidarietà familiare
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<img src="/sites/default/files/images/concerto%20di%20natale%20con%20il%20centroper%20l%27affido.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Appuntamento in piazzetta Petrarca sabato prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 15:00, con il concerto di Natale promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova in collaborazione con “Ecce Coro”.</p><p>“<em>Non solo musica ma anche un momento per riflettere, insieme, sulla cultura dell'affido e su quanto si può ancora fare per diffonderla. L'affido è accoglienza, è un servizio svolto per la comunità, è il dono dell’aiuto di un minore o di una minore che appartiene ad una famiglia in difficoltà</em> - commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, che sarà presente e interverrà al concerto - <em>Sarà un pomeriggio di festa e un’occasione per condividere, insieme, uno scambio di auguri</em>”.</p><p>L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova che ha l'obiettivo di coordinare e promuovere l'affido familiare di minori in temporanea difficoltà nel territorio del Comune.</p><p>Il pomeriggio sarà allietato dalle sole voci di “Ecce Coro”, la formazione corale mista e scanzonata composta da oltre una ventina di elementi con un repertorio che andrà dal popolare al moderno, passando per lo spiritual, il pop, la musica classica.</p>