Conferenza stampa: l’assessore al verde e ai parchi Antonio Bressa illustra il progetto esecutivo del nuovo Parco Guizza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il nuovo Parco della Guizza si svilupperà su una superficie di 62.700 mq al confine con il Comune di Albignasego. A quest’area vanno aggiunte quelle dell’attuale Parco Gozzano per un totale di circa 100.000 metri quadri sul territorio del Comune di Padova che diventano circa 130.000 considerando il Parco di Albignasego. Sarà realizzata un’area verde attrezzata, con strutture per lo sport e il tempo libero di ultima generazione, anche per mantenere la vocazione dello spazio oggi molto frequentato non solo da famiglie e bambini, ma anche da persone che ricercano benessere e attività fisica. Punto di forza di questo nuovo Parco sarà proprio la continuità con il Comune di Albignasego, un’area verde che crea quindi una connessione tra Comuni, e permette quindi una maggior condivisione anche dei servizi, come per esempio il trasporto pubblico.</p><p>L’assessore al Verde e ai parchi, Antonio Bressa, illustra il progetto esecutivo del nuovo Parco Guizza in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 9 gennaio 2024, ore 12:00<br>
u</strong><strong>fficio dell’assessore a Palazzo Moroni</strong></p>
Comunicato stampa: la pioggia ostacola, ma non cancella la Festa della Befana
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Come previsto la pioggia è caduta intensa per tutta la giornata del 6 gennaio e ha reso impossibile il regolare svolgimento della Festa della Befana in Prato.<br>
Come già annunciato non è stato possibile montare la grande marionetta della Befana e, di fronte alle previsioni molto precise dell’Arpav, si è deciso anche di spostare lo spettacolo musicale della Dreaming Academy, assieme a clown e trampolieri nell’Agorà del San Gaetano e di mantenere in Prato i due gazebo per la distribuzione delle calze. Ovviamente non c’è stata la grande folla degli anni scorsi ma, nel corso del pomeriggio, sono state distribuite circa 2200 calze e tante persone hanno assistito allo spettacolo al San Gaetano. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, la direttrice artistica dell’evento Sara Celeghin, assieme ai volontari e al personale del Comune che sono riusciti rapidamente a gestire i cambi di programma e ad assicurare comunque un bel pomeriggio di festa ai bambini e alle famiglie che sono uscite di casa sfidando il maltempo. Anche il sindaco Sergio Giordani ha voluto portare un saluto ai partecipanti sia in Prato che al San Gaetano. </p><p><strong>L’assessore agli eventi Antonio Bressa </strong>commenta: "<em>La pioggia ci ha fatto cambiare programma, ma siamo riusciti comunque a mettere in campo un’offerta in linea con la tradizione della Befana che ha nella consegna dei doni ai bambini il cuore del significato di questa tradizione. Grazie alle calze distribuite e allo spettacolo messo in scena al riparo abbiamo infatti contribuito a portare un sorriso in questo giorno di festa dando una possibilità di intrattenimento alle famiglie padovane. L’appuntamento con il grande spettacolo di piazza è quindi rimandato al prossimo anno con nuove e coinvolgenti attrazioni. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per l’evento</em>".</p>
Comunicato stampa: Epifania, torna in Prato della Valle sabato pomeriggio il tradizionale appuntamento con la Befana
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna in Prato della Valle, sabato pomeriggio dalle 15:00 l’appuntamento con la Befana che già lo scorso anno aveva richiamato migliaia di famiglie e bambini. Anche quest’anno, in linea con le norme per il miglioramento della qualità dell’aria, lo spettacolo sarà assicurato da una gigantesca marionetta mobile, ideata e realizzata da Giorgio Gabrielli raffigurante la “vecia” attorno alla quale si svolgerà la festa. L’evento si svolgerà sul sagrato della Basilica di Santa Giustina, vista la contemporanea presenza in Prato della Valle del consueto mercato del sabato e della pista di pattinaggio su ghiaccio: il transito dei veicoli sarà naturalmente vietato in tutta l’area e in alcune vie limitrofe dalle ore 13:30 alle 18:00 (in allegato l’ordinanza con i dettagli sui divieti e le deviazioni). La festa inizierà alle ore 15:00 con lo spettacolo canoro della Dreaming Academy dedicato alla Disney, il cui centenario cade nel 2024, mentre alle 16:00 è previsto l’intervento dei Vigili del Fuoco, storici e insostituibili partner di questo appuntamento, che sorprenderanno tutti con una speciale befana volante. Musica, clown e trampolieri intratterranno i bambini, che presso tre appositi gazebo, riceveranno la tradizionale calza colma di dolciumi. Sono ben 4350 infatti le calze pronte ad essere distribuite durante il pomeriggio. L’evento è confermato anche in caso di pioggia: in questo caso non sarà possibile montare la grande marionetta, ma si svolgeranno regolarmente gli spettacoli sul palco, l'intervento dei Vigili del Fuoco e la distribuzione delle calze ai gazebo. </p><p><strong>L’assessore agli eventi Antonio Bressa </strong>sottolinea: "<em>Anche quest'anno è assicurata una grande festa a misura di famiglie e di bambini in Prato della Valle. Abbiamo trovato il modo, grazie alla chiusura della strada che attraversa la grande piazza, di mettere a fattore comune l'evento dedicato alla befana, la pista di pattinaggio e il mercato attorno all'Isola Memmia. Anche quest'anno è previsto uno spettacolo che richiama tutti gli elementi tradizionali di questa festa con la distribuzione delle calze e la grande befana al centro della scena, ma con un format rispettoso dell'ambiente e della qualità dell'aria. L'ordinanza regionale che vieta i falò celebrativi in presenza di allerta arancione per il PM10 ci ha portato infatti a far evolvere questo storico appuntamento per evitare che possa essere annullato in condizioni di scarsa qualità dell'aria e per dare il messaggio di un'attenzione all'ambiente che deve coinvolgerci tutti, anche con i cambiamenti necessari negli eventi di piazza. Un ringraziamento particolare va quindi ai Vigili del Fuoco, nostri storici partner nell'organizzazione dell'evento, che anche quest'anno stupiranno tutti, e in particolare i bambini, con inedite sorprese</em>".</p><p><strong>Sara Celeghin direttrice artistica dell’evento </strong>commenta: “<em>Stiamo preparando con Giorgio Gabrielli la grande marionetta della Befana, realizzata con materiali di recupero che tanto è stata amata dai presenti lo scorso anno, per tornare in Prato della Valle a celebrare l'Epifania con uno spettacolo rinnovato, in linea con la nostra visione di arte e intrattenimento che non possono prescindere dal rispetto dell'ambiente e dalla creazione di un'atmosfera magica per bambini e famiglie. Assieme alla Befana avremo le canzoni della Dreaming Academy, dedicate a Disney e la partecipazione appassionata dei nostri Vigili del Fuoco. Vi aspettiamo tutti sabato pomeriggio in Prato</em>”.</p>
Comunicato stampa: “Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani”, bilancio positivo per il progetto contro le truffe alla terza età
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dalla campagna informativa con 500 vademecum realizzati e distribuiti contenenti buone prassi ed esempi per riconoscere e difendersi dalle truffe, alla valorizzazione delle relazioni già presenti sul territorio, dalla realizzazione di 5 corner informativi permanenti nei 5 centri socio-culturali della città, ai 6 sportelli informativi e di supporto presenti in ogni quartiere con linea telefonica dedicata, ai servizi di vicinanza alle vittime di truffa, dai mille volantini stampati per divulgare dieci incontri di formazione e informazione organizzati nelle Consulte di quartiere, alle pagine dedicate nel portale web istituzionale: sono solo alcune delle azioni realizzate quest’anno dal settore Servizi Sociali del Comune di Padova, con il contributo delle Forze dell’Ordine, in cinque mesi, da giugno ad ottobre, nell’ambito del progetto “Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani”. E’ quanto si evince da un primo bilancio di una pianificazione attraverso la quale il progetto “Prisma – Padova accende comunità”, dei Servizi sociali del Comune, ha voluto mettere a disposizione un programma per prevenire le truffe rivolte agli anziani, per avvicinarli all’Amministrazione con una comunicazione ed interventi mirati, di prossimità, volti ad offrire supporto e ad integrare altri progetti, già attivi, sul territorio a favore della terza età.</p><p><strong>“</strong><em>Penso che lo strumento strategico per lo sviluppo di comunità</em> – sottolinea l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello – <em>sia la “rete” di collaborazione presente sul territorio che ha coinvolto istituzioni, associazioni, singoli cittadini e che, ancora una volta, è intervenuta con azioni concrete finalizzate a contrastare il fenomeno delle truffe nei confronti delle persone anziane. Un pensiero particolare va a quelle che vivono condizioni di solitudine e che sono maggiormente vulnerabili ed esposte al rischio dei raggiri. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che a diverso titolo hanno contribuito a dare vita, in questi primi mesi, a questo progetto che comunque prosegue. Il nostro obiettivo – </em>conclude l’assessora<em> - è stato proprio quello di fornire consigli utili e strumenti che aumentino la fiducia nelle istituzioni, il senso di vicinanza, di protezione e il livello di sicurezza dei cittadini anziani e delle loro famiglie attraverso l’attivazione di contatti diretti con i servizi già presenti nel territorio</em>”.</p><p><strong>“</strong>Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani” rientra nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani (circolare Ministero dell’Interno 28 luglio 2022). Per la realizzazione del progetto è stata incaricata l’ATI composta dalle cooperative sociali Centro Train de Vie, La Bottega dei Ragazzi e Progetto Now che attualmente gestiscono il progetto di Sviluppo di Comunità del settore Servizi sociali denominato “Prisma – Padova accende Comunità”. Tutte le azioni sono state realizzate in maniera integrata con l’U.O.S. Sviluppo di Comunità del Comune di Padova.</p><p>Nel dettaglio, la prima fase del progetto ha previsto la mappatura dei soggetti del territorio da coinvolgere nella formazione e costruzione di reti di prossimità contro le truffe e la solitudine, suddivisi per quartiere. Nella progettualità il settore Servizi Sociali ha perseguito le seguenti finalità: fornire strumenti per aumentare la consapevolezza sui rischi; aumentare il senso di sicurezza e protezione; offrire supporto e sostegno alle vittime di truffa e potenziali vittime; favorire il radicarsi di reti formali e informali di supporto alla popolazione anziana al fine di prevenire eventuali situazioni di rischio.</p><p>Nella relazione finale del progetto vengono evidenziati i dieci incontri formativi, a cura di Polizia di Stato e Informatici Senza Frontiere, organizzati nelle sedi delle Consulte di quartiere ai quali hanno partecipato, complessivamente, 300 persone territorialmente così suddivise: 20 partecipanti al Q1; 20 al Q4A; 10 al Q3B; 50 al Q3A; 10 al Q4B; 50 al Q5A; 40 al Q5B; 30 al Q6A; 40 al Q6B; 30 al Q2. Tra i temi trattati nel corso degli incontri: la dimensione psicologica, paure ed errori; le informazioni date alla polizia; le modalità di truffa, in generale, e la loro sofisticatezza; le truffe telefoniche; le truffe a casa, come affrontarle ed evitarle; sicurezza e prevenzione delle truffe in rete, in auto.</p><p>Dall’analisi dei questionari di soddisfazione, somministrati a campione ai partecipanti durante gli incontri, è emerso che: gli argomenti trattati sono stati tutti ritenuti interessanti così come prendere conoscenza e consapevolezza della realtà delle truffe presente, purtroppo, nel territorio e come farne fronte. E’ emerso quanto sia importante la collaborazione e la partecipazione del cittadino per favorire un lavoro di rete, quanto il tema della truffa informatica risulti ancora troppo complesso e meno conosciuto e quanto il panico e la disattenzione, ovvero la dimensione psicologica, siano strettamente legati al fenomeno che richiede, invece, prudenza e coscienza del rischio.</p>
Variante urbanistica relativa al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2024
Conferenza stampa: meeting internazionale di salto con l’asta Padova Pole Vault Convention
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’evento, organizzato dal Gruppo Asta Padova con il supporto di Sport & Marketing srl, vedrà in scena i più quotati allenatori ed esperti di salto con l'asta confrontare le loro esperienze e le loro ricerche nell’ambito di una delle specialità più difficili e suggestive dell'atletica leggera. Nell’occasione saranno resi noti i nomi degli atleti e delle personalità che hanno aderito alla manifestazione, che andrà in scena dal 5 al 7 gennaio 2024 al Palaindoor di Padova </p><p>Anche quest’anno la “Padova Pole Vault Convention”, che si è trasformata nel tempo in un appuntamento assolutamente da non perdere per gli appassionati di questa disciplina sportiva, è stata abbinata a un convegno internazionale sulle tecniche di allenamento e sugli studi motivazionali collegati al salto con l'asta. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 28 dicembre 2023, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li><strong>Diego Bonavina</strong>, assessore allo sport</li>
<li><strong>Sergio Baldo</strong>, direttore tecnico Fiamme Oro e vicepresidente Fidal</li>
<li><strong>Elisa Molinarolo</strong>, atleta delle Fiamme Oro e della Nazionale</li>
<li><strong>Gianfranco Beda</strong>, Multisport&Fun</li>
<li><strong>Marco Da Pra</strong>, Microgate </li>
</ul><div><br>
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Servizio civile universale con il Comune di Padova 2025
Ufficio Progetto Giovani - area Informagiovani
telefono 049 8204742
email informagiovani@comune.padova.it
Masterplan per l'area della ex Caserma Prandina
Comunicato stampa: "La mia scuola. La mia voce". Un contributo da 30mila euro per sostenere l’intraprendenza e le idee delle studentesse e degli studenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si sono chiusi lo scorso 11 dicembre i termini per la partecipazione all’avviso pubblico “La mia scuola. La mia voce”, promosso dall’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova a sostegno dell’iniziativa dei giovani cittadini. L’avviso mette a disposizione un contributo di 30.000 Euro per la realizzazione, nel corso del 2024, di iniziative che favoriscano il protagonismo e l’autonomia delle ragazze e dei ragazzi iscritti alle scuole superiori della città. A fronte delle 12 proposte finanziabili, sono stati presentati 16 progetti da 14 diversi Istituti.</p><p>"<em>Anche quest'anno il progetto “La mia scuola. La mia voce” si è rivelato uno strumento utilissimo per liberare la partecipazione e la creatività degli studenti delle scuole di Padova. I 30.000 Euro di finanziamento saranno allocati tra 12 progetti extracurricolari organizzati e proposti interamente dagli studenti. Le comunità studentesche della nostra città hanno saputo presentare progetti coinvolgenti e attrattivi, in grado di vivacizzare le loro scuole e di arricchire la loro formazione</em> - dichiara Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili - <em>A titolo di esempio, quest'anno sono stati riconfermati i progetti culturali delle Scuole di Formazione Professionale e diverse proposte sulle pari opportunità e sul contrasto alla violenza di genere. Questi, come tutti gli altri progetti, sono segnali importanti: gli studenti vogliono partecipare sempre di più al disegno dei percorsi formativi nelle loro scuole e con questo strumento rispondiamo alla loro richiesta. Faccio i complimenti ai rappresentanti degli studenti, che hanno saputo raccogliere le idee nelle scuole e tradurle in progetti belli e concreti</em>".</p><p>Per rafforzare il senso di responsabilità e sostenere la loro iniziativa, infatti, la risposta all’avviso stata affidata ai giovani rappresentanti di Istituto. Il bando è stato presentato all’inizio dell’anno scolastico, per dar modo agli studenti di costruire la propria campagna elettorale anche su proposte finanziabili attraverso questo contributo. Non sono stati posti vincoli alle idee progettuali ammissibili, che dovevano essere individuate sulla base delle necessità e degli interessi dell’intera comunità studentesca. Si sono visti così emergere gli argomenti di maggiore interesse tra la popolazione giovanile dove, al primo posto, si colloca sicuramente la volontà di sostenere il contrasto alla violenza di genere – anche sulla scia degli ultimi, tragici, fatti di cronaca che hanno colpito la nostra città. Si riconferma l’interesse per la sfera delle relazioni interpersonali, con proposte relative all’educazione all’affettività, alla sessualità e alla libera espressione di sé. I temi dell’attualità, della memoria, dell’ambiente, dell’inclusione sociale e del volontariato completano le proposte presentate. Le modalità suggerite dalle studentesse e dagli studenti per affrontare queste tematiche sono diverse, ma tutte all’insegna della socializzazione e della condivisione di saperi ed esperienze: dalle assemblee d’Istituto ai viaggi di istruzione, dagli spettacoli teatrali all’offerta di attività extrascolastiche per l’acquisizione di nuove competenze e abilità. È significativo notare anche la diversità degli indirizzi di studio rappresentati, che riconferma una partecipazione trasversale da parte degli Istituti della città: non soltanto Licei e Istituti Tecnici, ma anche Scuole di Formazione Professionale, con studenti attenti e determinati a far sentire la propria voce e arricchire l’esperienza formativa di compagne e compagni di studio.</p><p>In accordo con la strategia dell'Unione europea per la gioventù 2019-2027, l’iniziativa intende valorizzare gli spazi di rappresentanza generazionale nei contesti scolastici come strumenti per il conseguimento dello sviluppo personale, culturale e politico dei giovani. La loro consapevolezza civile e partecipazione attiva, infatti, contribuiscono al benessere e alla coesione della comunità tutta, ed è cruciale il loro impegno per la costruzione di società più democratiche, sostenibili e inclusive nei prossimi anni.</p>
Comunicato stampa: Disability card, il Comune di Padova aderisce al progetto nazionale con una convenzione per persone con disabilità
Una scelta dedicata alla tutela e alla protezione dei diritti delle persone con disabilità per garantirne, sempre più, la partecipazione alla vita della comunità: sono state approvate in Giunta martedì 19 dicembre, su proposta dell’assessora al sociale Margherita Colonnello, la delibera e il testo della convenzione che verrà sottoscritta tra il Comune di Padova e il dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della presidenza del Consiglio dei Ministri, per introdurre nel territorio comunale la disability card, la carta valida in tutta Europa, che riconosce ai possessori e ad un loro accompagnatore una serie di agevolazioni nell’ambito delle attività e dei servizi erogati dal Comune. L’obiettivo è quello di garantire inclusione sociale favorendo un accesso più semplice e rapido all’offerta socio-culturale della città.
“Il progetto è il frutto di un serio impegno e di un lungo lavoro, durato quasi un anno, di dialogo e di confronto, costruttivi, con le associazioni presenti sul territorio che si occupano di disabilità e che ringrazio per il loro ruolo, importante e fondamentale - commenta l’assessora al sociale, Margherita Colonnello - Così come ringrazio il consigliere Sacerdoti con il quale abbiamo condiviso il percorso di questo progetto. Quello di cui parliamo oggi è un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione delle procedure e, soprattutto, per restituire dignità ai più fragili. La disability card - prosegue Colonnello - permette alle persone di attestare la propria condizione senza dover presentare, ogni volta, certificati o documentazione che ne testimonino l’invalidità. Dunque sostituisce, di fatto, il cartaceo che può essere, finalmente, lasciato altrove. A questa carta affianchiamo una convenzione, che a breve sottoscriveremo, per dare massima attuazione al progetto. Il nostro obiettivo - conclude l'Assessora - è quello di promuovere una migliore qualità della vita nella comunità, per tutti, favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale”.
Nel dettaglio, la disability card favorisce l’accesso a beni e servizi offerti nel nostro territorio, in tutt’Italia e nei paesi UE aderenti al progetto. Può essere richiesta gratuitamente tramite il sito Inps. Si tratta di un documento formato tessera da esibire semplicemente agli operatori incaricati per permettere la lettura del relativo Qr code. E’ nominativa ed è valida per tutta la permanenza della disabilità e comunque non più di dieci anni al termine dei quali potrà esserne richiesto il rinnovo.
“Il protocollo – commenta il consigliere comunale incaricato in materia di accessibilità e vita indipendente, Paolo Sacerdoti - definisce e attiva una serie di promozioni e servizi, dedicati ai titolari della Carta, nell’ambito delle attività svolte dall’Amministrazione: dalla priorità di accesso agli uffici e alle farmacie comunali, alle tariffe agevolate o alla gratuità per musei e stadi. E comunque, questo primo elenco di servizi che abbiamo individuato potrà essere ampliato se ulteriori partner, in futuro, sia pubblici che privati, manifestino la propria disponibilità e collaborazione. Il nostro obiettivo - conclude Sacerdoti - è proprio quello di rendere la città ancora più accessibile, di incentivare una mobilità sostenibile, di supportare e favorire l’autonomia delle persone potenziando l’aiuto ai più fragili”.
La convenzione avrà la durata di un anno dalla data della sottoscrizione delle parti e si intende tacitamente rinnovata per la medesima durata qualora non ne venga comunicata la disdetta. Nell’ambito delle attività e dei servizi erogati, il Comune di Padova riconosce ai titolari della Carta europea della disabilità le seguenti agevolazioni:
- ingresso gratuito ai seguenti Musei e spazi espositivi per il titolare della carta ed un accompagnatore: Cappella degli Scrovegni; Museo Eremitani; Museo arti applicate e Museo Bottacin (Palazzo Zuckermann); Palazzo della Ragione; Oratorio di San Michele; Oratorio di San Rocco;
- ingresso gratuito per il titolare della carta e tariffa agevolata sul biglietto per l’accompagnatore, nei limiti della capienza degli spazi dedicati e previa prenotazione anticipata per ogni singolo evento: al Palazzo Azzurri d’Italia; allo Stadio Colbachini; al Palaindoor; al Plebiscito; al Palaghiaccio; al Palasport Kioene Arena;
- priorità nell’accesso ai propri uffici ed alle farmacie comunali.
L’Amministrazione comunale precisa che le gratuità e le riduzioni tariffarie non incidono sugli incassi e sugli stanziamenti inseriti nel Bilancio di Previsione 2023-2025.