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Comunicato stampa: alla Parrocchia San Pio X e alle Cucine economiche popolari il pranzo "Natale Melli". Come contribuire e sostenere l’iniziativa

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Un'opportunità per condividere calore e solidarietà durante le festività natalizie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del &ldquo;il Veneto&rdquo;, pensando che molti cittadini in difficolt&agrave; economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l&rsquo;idea di distribuire ai pi&ugrave; bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si &egrave; tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette alle persone pi&ugrave; bisognose di sentirsi un po&rsquo; meno sole il giorno di Natale. &nbsp;</p><p>Le iniziative poste in essere dal Comitato &ldquo;Natale Melli&rdquo; proseguono ininterrottamente dal 1905 e sebbene le soluzioni di intervento siano state molteplici e diversificate nel corso degli anni, esse mirano tuttora a riconoscere a tutti il diritto ad un momento di gioia e festa, particolarmente significativo in quanto celebrato in occasione del Santo Natale. Il Comitato, avvalendosi della collaborazione del Comune di Padova, porta cos&igrave; un po&rsquo; di allegria l&agrave; dove manca il sorriso, nel rispetto dei valori che ispirarono Alfredo Melli. &nbsp;</p><p>Fra le principali attivit&agrave; del Comitato di Natale Alfredo Melli si annoverano l'allestimento del Pranzo di Natale a favore delle persone indigenti della Citt&agrave; presso la Parrocchia San Pio X e le Cucine Economiche Popolari e la distribuzione di buoni spesa a favore di persone bisosgnose, utilizzabili presso alcuni supermercati cittadini durante il periodo natalizio. Nel 2022 sono stati utilizzati n. 77 buoni spesa da &euro; 50,00 e n. 91 buoni spesa da &euro; 70,00 per un valore complessivo di &euro; 10.220,00. Sono stati inoltre elargiti un assegno di &euro; 2.000,00 alla Fondazione Nervo Pasini e un assegno di &euro; 1.500,00 alla Parrocchia San.Pio X per l'organizzazione del Pranzo di Natale.&nbsp;</p><p>In occasione delle Festivit&agrave; natalizie 2023 il Comitato proseguir&agrave; le sue attivit&agrave; con la realizzazione di un Pranzo di Natale presso le Cucine Economiche Popolari di via Tommaseo e presso la Parrocchia San Pio X, oltre a consegnare circa 100 buoni spesa a persone bisognose. Quest&rsquo;anno, inoltre, il Comitato&nbsp; dar&agrave; il proprio contributo per sostenere la riapertura di un punto infermieristico (gi&agrave; attivo dal 2009 al 2019), gestito dall&rsquo;Associazione Anteas San Pio X Pescarotto, presso il quale verr&agrave; fornita assistenza di base (controllo della pressione, iniezioni intramuscolari, piccole medicazioni, controllo glicemia, supporto nella prenotazione di visite specialistiche) a persone anziane o con difficolt&agrave; motorie.&nbsp;</p><p>Per poter proseguire in tali attivit&agrave; di sostegno, che integrano quelle istituzionali proprie del Comune di Padova, il Comitato ha necessit&agrave; di ricevere aiuti economici, con i quali far fronte alle varie esigenze, sempre pi&ugrave; pressanti dato l'estendersi del fenomeno del bisogno sociale in Citt&agrave;.&nbsp;</p><p>Eventuali contributi per le finalit&agrave; del Comitato Melli possono essere versati sul conto corrente acceso presso Intesa Sanpaolo S.p.a., a nome del Comitato Pranzo di Natale Melli, IBAN n. IT 13 P 03069 12115 074000097102&nbsp;con la causale "contributo Pranzo di Natale Alfredo Melli".</p>

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84638

Comunicato stampa: crescono del 20% i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi privati per il biennio 2023/24 grazie alle delibere approvate dalla Giunta

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Un importante sostegno per l'educazione prescolare e l'infanzia nel territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La vigente normativa nazionale e regionale attribuisce ai Comuni competenze specifiche per la protezione e la tutela dell&rsquo;infanzia ed affida agli stessi funzioni in materia di promozione della salute e del benessere dei minori e delle loro famiglie. In particolare, demanda agli Enti Locali la promozione e sostegno di servizi educativi per l&rsquo;infanzia e della scuola dell&rsquo;infanzia con l&rsquo;obiettivo di una generalizzazione quantitativa e qualitativa dell&rsquo;offerta formativa.&nbsp;</p><p>Il Comune di Padova attualmente accoglie presso i propri asili nido 821 bambini e bambine e nella scuola dell&rsquo;infanzia i minori iscritti sono 835 a cui si aggiungono 740 i bambini e le bambine iscritti alla scuola dell&rsquo;infanzia statale. I servizi 0-6 offerti dal Comune di Padova e dalle scuole dell&rsquo;infanzia statali non coprono la totalit&agrave; del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e pertanto &egrave; necessario sostenere l&rsquo;offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie al fine di garantire la pi&ugrave; ampia offerta di servizi sul territorio comunale consentendo nel contempo, il contenimento dei costi per le famiglie.&nbsp;</p><p>A tal fine sono tate sottoscritte, oramai da decenni, delle convenzioni con le scuole dell&rsquo;infanzia paritarie e i nidi privati&nbsp; che prevedono contributi da parte del Comune di Padova erogati direttamente alle scuole con la finalit&agrave; di finanziare il&nbsp; sostegno per i bambini con disabilit&agrave; e contribuire alle spese di funzionamento, consentendo di contenere le rette a carico delle famiglie. &nbsp;</p><p><strong>L</strong>&rsquo;<strong>assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>commenta: &ldquo;<em>Il Comune di Padova ha destinato, per il prossimo biennio e per ciascun anno, 1.680.000,00 Euro alle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie&nbsp; e 1.114.000,00 Euro ai nidi privati riconoscendo un aumento del contributo del 20% rispetto ai quanto erogato negli anni passati.&nbsp; L&rsquo;Amministrazione ha condiviso l&rsquo;esigenza di investire maggiori risorse di bilancio in questo delicato ambito della prima e seconda infanzia, consapevoli delle conseguenti rinunce e contrazioni per altre tipologie di spesa</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il risultato raggiunto in questi anni, attraverso il sostegno alle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie e nidi privati &egrave; stato quello di consentire di mantenere in vita ed attivi nidi e scuole che diversamente non sarebbero stati in grado di proseguire la propria attivit&agrave; o calmierare le rette a carico delle famiglie. E i numeri parlano chiaro: circa 700 bambini e bambine accolti nei 20 nidi privati di Padova e circa 2.500 alunni delle 41 scuole dell&rsquo;infanzia paritarie convenzionati.&nbsp;</p><p>Il sostegno agli Enti convenzionati non si esaurisce con la semplice contribuzione economica: il Settore Servizi Scolastici, infatti, coinvolge le insegnanti ed il personale nelle occasioni di formazione, dalle scuole sono trasmessi al Comune di Padova i Progetti Educativo-Didattici. Inoltre, i gestori si rendono disponibili ad accogliere nelle proprie strutture, su richiesta del Servizio Sociale del Comune&nbsp; bambini seguiti dal Servizio stesso&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea e conclude: &ldquo;<em>Questi luoghi di formazione sono pres&igrave;di importanti per la citt&agrave;, per il suo tessuto sociale e relazionale, per i nostri tanti quartieri che sono luoghi vissuti da persone e famiglie coi loro bisogni e la loro legittima volont&agrave; di una buona e capillare erogazione di servizi. La scelta compiuta dalla Giunta comunale ieri, &egrave; un passo molto concreto per quanto possiamo fare per dire che il Comune di Padova c&rsquo;&egrave;, auspico che a ogni livello istituzionale nasca con urgenza la consapevolezza che si deve agire subito e con pi&ugrave; sforzi per evitare quanto ha delineato il Vescovo, ovvero una situazione a breve termine che ci vedrebbe tutti pi&ugrave; poveri</em>&rdquo;.</p>

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84637

Conferenza stampa: Cantanatale 2023

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Un viaggio tra musica e tradizione per celebrare le festività.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
</div><div><strong>gioved&igrave; 14 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>

<p>Intervengono:</p>

<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Universit&agrave; Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
</div>

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84612

Comunicato stampa: Inaugurazione della mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro"

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Un viaggio attraverso l'arte contemporanea e le visioni degli artisti emergenti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 14 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano - Ballatoi primo piano, viene inaugurata la mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro" realizzata dall&rsquo;Ufficio Progetto Giovani a cura di Caterina Benvegn&ugrave; e Stefania Schiavon.</p><p>La mostra presenta le ricerche e i lavori contemporanei di Michela&nbsp;Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni, artiste e artiste under 35 attualmente ospiti di MAC Studi d'artista, progetto di residenza in Piazza De Gasperi, giunto alla sua quinta edizione.&nbsp;Tra&nbsp;performance,&nbsp;sound art,&nbsp;installazione,&nbsp;fotografia, teatro e art publishing, l'esposizione vuole essere un'occasione per collegare l&rsquo;area stazione con il centro citt&agrave; e i suoi cittadini. &nbsp;</p><p>Durante l&rsquo;inaugurazione&nbsp;della mostra, a partire dalle 18:30, sono previsti due momenti di&nbsp;performance live di Marta Magini e Alessandro Gambato.</p><p>&Egrave; visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, nei seguenti giorni e orari: dal luned&igrave; alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il 24, 25 dicembre e 1 gennaio.</p>

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84592

Comunicato stampa: Premio Compraverde Padova, premiate sei imprese

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Riconoscimenti per l'innovazione sostenibile e l'impegno verso l'ambiente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova ha assegnato i riconoscimenti per la prima edizione del Premio Compraverde Padova, dedicato alle aziende del territorio pi&ugrave; attente ai temi della sostenibilit&agrave; che hanno saputo dimostrare di aver messo in campo progetti significativi per ridurre il proprio impatto ambientale. Il premio, realizzato in collaborazione con Camera di Commercio, Confindustria Veneto Est, Cna e Confartigianato, &egrave; nato infatti con l&rsquo;obiettivo di dare visibilit&agrave; alle azioni intraprese dalle imprese locali per aderire a un modello economico e sociale sostenibile, in grado di contribuire all'ambizioso traguardo della neutralit&agrave; climatica entro il 2030. &nbsp;</p><p>In dettaglio, il concorso prevedeva due categorie: la prima sulla decarbonizzazione e transizione ecologica, e la seconda sulle politiche di sostenibilit&agrave; alimentare. Per la prima categoria, sono stati assegnati 4 premi ex aequo alle aziende Italchimica, Safilo Group, ARD Raccanello e Birra Peroni, con la seguente motivazione: <em>&ldquo;Per aver mostrato di possedere una notevole attenzione al tema della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;impatto ambientale delle proprie attivit&agrave;, mettendo in campo numerosi progetti tesi alla decarbonizzazione, all&rsquo;efficienza energetica, alla riduzione dell&rsquo;impatto dei packaging dei prodotti, alla mobilit&agrave; dei propri dipendenti e alla diffusione della cultura dell&rsquo;ambiente, dentro e fuori i contesti aziendali&rdquo;.</em>&nbsp;&nbsp;</p><p>Inoltre, la giuria del Premio ha assegnato due menzioni speciali: a Birra Peroni <em>&ldquo;per aver attivato progetti di ricerca con l&rsquo;Universit&agrave; ed investito nell&rsquo;utilizzo delle nuove tecnologie &ndash; come l&rsquo;intelligenza artificiale &ndash; per l&rsquo;innovazione dei processi produttivi, al fine di ridurre i consumi energetici ed ottimizzare la produzione&rdquo;</em>, e a ARD Raccanello<em>&nbsp;&ldquo;per aver investito nell&rsquo;innovazione di prodotto, creando linee a basso impatto ambientale che utilizzano materie prime naturali e sono frutto di progetti di riciclo dei materiali, in un&rsquo;ottica di economia circolare&rdquo;.</em>&nbsp;</p><p>La seconda categoria ha invece visto due vincitrici, sempre ex equo: Merryday e T&amp;G GingerGI<em>&nbsp;&ldquo;per aver mostrato di implementare, all&rsquo;interno delle proprie attivit&agrave;, progetti, azioni e metodologie che riducono l&rsquo;impatto ambientale e lo spreco alimentare, diffondendo al tempo stesso la cultura del cibo sano e di qualit&agrave;&rdquo;.</em>&nbsp;</p><p>La cerimonia di premiazione al Centro Altinate San Gaetano, alla presenza dell&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Andrea Ragona e dell&rsquo;assessore al commercio Antonio Bressa. L&rsquo;iniziativa fa parte del programma del Forum Compraverde Buygreen Padova 2023, un evento dedicato all&rsquo;approfondimento dei criteri ambientali minimi e al tema pi&ugrave; generale degli acquisti verdi, fondamentale volano per orientare il mercato verso una maggiore sostenibilit&agrave;, sia ambientale che sociale ed economica. Un appuntamento ormai tradizionale dedicato ad una materia su cui il Comune di Padova profonde da molti anni il proprio impegno e per il quale si &egrave; aggiudicato diversi riconoscimenti, a livello sia regionale che nazionale: 5 edizioni del Premio Compraverde Buygreen Veneto, un&rsquo;edizione del Compraverde Buygreen nazionale, una menzione speciale al Premio CulturaInVerde 2015, il Premio IPPR &ldquo;Comuni Ricicloni 2017&rdquo; e il Premio Energy Med 2007.&nbsp;</p><p>Dichiarazione di <strong>Andrea Ragona, assessore all&rsquo;ambiente: &ldquo;</strong><em>L&rsquo;impegno delle aziende del territorio nel perseguire obiettivi di transizione ecologica, evidenziato dal Premio Compraverde, &egrave; fondamentale anche nell&rsquo;articolato percorso che ci porter&agrave; alla neutralit&agrave; climatica nel 2030, come richiesto dall&rsquo;Europa. Una sfida che possiamo vincere solo lavorando in sinergia con tutti gli attori della citt&agrave; pubblici e privati</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Dichiarazione di<strong> Antonio Bressa, assessore al commercio</strong>:<strong> </strong>&ldquo;<em>Padova si conferma anche nel suo tessuto economico una citt&agrave; molto attenta al tema degli acquisti verdi. Momenti come quello di oggi, in cui si valorizzano esperienze virtuose, sono importanti per orientare l&rsquo;intero mercato verso un alto standard di qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p><a href="https://padovanet.it/evento/forum-compraverde-buygreen-padova-2023">Pro… &ldquo;Forum Compraverde Buygreen Padova 2023&rdquo;</a></p><p><a href="https://www.padovanet.it/informazione/premio-compraverde-padova-2023">P… Compraverde Padova 2023</a></p>

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84522

Comunicato stampa: Natale a Padova, gli appuntamenti del fine settimana

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Scopri gli eventi imperdibili per festeggiare insieme le tradizioni natalizie nella città del Santo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono le iniziative per questo Natale e nei prossimi giorni, complice il ponte dell&rsquo;Immacolata, sono diversi gli appuntamenti da non perdere. &nbsp;</p><p>L&rsquo;8 dicembre &egrave; il giorno in cui prendono il via i <strong>mercatini di Natale</strong>.&nbsp;</p><p>Oltre al gi&agrave; attivo villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani, fino al 7 gennaio troveremo mercati e specialit&agrave; enogastronomiche tra le piazze e le vie adiacenti al centro storico. A questo si aggiunge il consueto &ldquo;Natale artigiano&rdquo; in Piazza Capitaniato, dove l&rsquo;associazione Arti Itineranti ha coinvolto circa 40 artigiani e artisti che realizzeranno a mano le loro creazioni. L&rsquo;8 dicembre &egrave; anche il giorno in cui si accende la magia del <strong>videomapping</strong>&nbsp;sulle facciate monumentali di palazzi e simboli cittadini.Una danza di colori, forme e musica per un&rsquo;immersione completa nel Natale a Padova, dove le luci esalteranno le linee architettoniche dei monumenti, portando gli spettatori a fare un viaggio nella storia della citt&agrave;. Il videomapping si potr&agrave; ammirare da domani 8 dicembre tutti i giorni, dalle ore 17 alle 24. Lo spettacolo principale di luci sar&agrave; su Palazzo della Ragione, lato piazza delle Erbe, e ripercorrer&agrave; la storia della citt&agrave; secondo la sequenza di scene qui riportata: &nbsp;</p><p><strong>Scena 1 - La luce illumina il buio</strong><br>
Fili di luce percorreranno le architetture dei prospetti di Palazzo Moroni e del Palazzo della Ragione, a rivelare progetto, ragione e bellezza celati dal buio.&nbsp;</p><p><strong>Scena 2 - Il viaggio dei sapienti</strong><br>
Le architetture di Piazza delle Erbe, pur mantenendo le proprie forme mutano sostanza, trasformandosi in sabbia, poi nella pietra della grotta e infine in oro, a ripercorrere il percorso di ricerca e il dono dei Magi.&nbsp;</p><p><strong>Scena 3 - Padova</strong><br>
Questa scena restituisce il processo costruttivo dei Palazzi. Il loro sorgere ripercorre l&rsquo;affermarsi della Padova medievale, e il fiorire della sua Universit&agrave;.&nbsp;</p><p><strong>Scena 4 - Il fiorire delle Arti</strong><br>
Il passaggio della cometa che percorre l&rsquo;intero perimetro dei Palazzi d&agrave; il via al dispiegamento sui prospetti di alcune delle pi&ugrave; compiute forme del nuovo modo di guardare al cielo inaugurato da artisti e scienziati a Padova. Il ciclo di affreschi astronomici inspirati dal pensiero di Pietro d&rsquo;Abano, i cieli di Giotto, le teorie galileane prendono vita di fronte agli occhi degli spettatori.&nbsp;</p><p><strong>Scena 5 - L'incendio</strong><br>
Le fiamme del bigottismo, dell&rsquo;intolleranza, dell&rsquo;ignoranza e dell&rsquo;incapacit&agrave; di porsi all&rsquo;ascolto del mistero dell&rsquo;altro arderanno senza sosta. E&rsquo; il momento drammatico che ci avverte del pericolo di trascurare e ostacolare la ricerca della verit&agrave;.&nbsp;</p><p><strong>Scena 6 - Il trionfo della luce</strong><br>
Una pioggia di stelle spegne l&rsquo;incendio. Le architetture dei palazzi sono ancora una volta protagoniste, enfatizzate da un trionfo di luce. A questo si aggiunge l&rsquo;illuminazione statica di alcuni importanti monumenti quali: Torre dell'Orologio e Palazzo del Capitanio, Loggia della Gran Guardia, Palazzo della Ragione - lato piazza dei Frutti, facciata ovest di Palazzo Moroni, Santuario dell'Arcella.</p><p>Il videomapping, cos&igrave; come tutte le luminarie e le proiezioni, utilizza esclusivamente la tecnologia LED a basso impatto ambientale ed energetico.&nbsp;</p><p>L&rsquo;8 dicembre &egrave; anche il giorno dell&rsquo;<strong>arrivo di Babbo Natale</strong>!&nbsp;<br>
Arriver&agrave; a bordo del tram dal capolinea nord, raggiunger&agrave; Prato della Valle da dove poi ripartir&agrave; a piedi percorrendo via Umberto I, accompagnato dalla marching band, per proseguire con i musicisti attraverso via Roma fino ad addentrarsi nella zona del Ghetto. Da qui si sposter&agrave; nella zona delle Piazze, e da l&igrave; fino al Liston per proseguire il suo percorso in via San Fermo e finalmente arrivare al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani. Qui &egrave; gi&agrave; allestita la casetta dentro la quale Babbo Natale accoglier&agrave; tutti i bambini per ricevere le loro letterine. L&rsquo;arrivo di Babbo Natale sar&agrave; anche un&rsquo;occasione straordinaria per la solidariet&agrave;. All&rsquo;interno della Casetta di Babbo Natale saranno infatti venduti degli speciali panettoni quattro gusti, creati appositamente dalla pasticcieria Desideria e il ricavato della vendita sar&agrave; devoluto al Vimm&nbsp;(Veneto Institute of Molecular Medicine). &nbsp;</p><p>Babbo Natale sar&agrave; presente al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani anche nei giorni 9,10,15,16,17,22,23,24 dicembre. &nbsp;</p><p>Gli appuntamenti per i pi&ugrave; piccoli proseguono poi domenica 10 dicembre, con l&rsquo;arrivo della simpatica mascotte <strong>JJ di CocoMelon</strong>! Il personaggio pi&ugrave; famoso del canale YouTube creato dall'ex regista Jay Jeon, che conta 4 miliardi di visualizzazioni al mese e 168 milioni di iscritti, arriver&agrave; alle 14.30 per visitare il Villaggio di Babbo Natale in piazza Eremitani e poi percorrer&agrave; tutte le vie del centro per incontrare i tanti piccoli fan.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore Antonio Bressa </strong>commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Nelle ultime settimane abbiamo registrato una crescita continua nel numero di presenze in citt&agrave; e con il ponte dell&rsquo;Immacolata entriamo nella fase clou di questo Natale. Saremo accompagnati dall&rsquo;avvio di attrazioni particolarmente attese quali i mercatini e il videomapping, che completeranno un&rsquo;iconica atmosfera natalizia, ormai riferimento per tutto il Nord est. Non mancheranno le iniziative per i pi&ugrave; piccoli, grazie al supporto della Camera di Commercio, che ringrazio per la collaborazione</em>&rdquo;.</p>

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84520

Comunicato stampa: Cerimonia Maestri del Lavoro 2023

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Un riconoscimento all'eccellenza e alla dedizione nel mondo del lavoro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 2023 ricorrono i 100 anni dell'istituzione della Stella al Merito del Lavoro e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato questo importante traguardo con una cerimonia di celebrazione che si &egrave; svolta il 6 dicembre al Palazzo del Quirinale.</p><p>Il Comune di Padova ha organizzato, in collaborazione con la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale di Padova, una cerimonia che si &egrave; tenuta in sala Paladin alla presenza dell'assessora Cristina Piva, nel corso della quale &egrave; stato ricordato il Centenario consegnando un riconoscimento a Giorgio Filippino (alla memoria), Giuseppe Bonaf&eacute; e Luigi Marchetti, Maestri del Lavoro giunti al traguardo dei cento anni di et&agrave;.&nbsp;</p><p>E&rsquo; stato consegnato un riconoscimento ai seguenti Maestri del Lavoro nominati nel 2023, residenti a Padova: Lorenzo Livieri, Domenico Morelli, Barbara Osti, Rosalba Picchinenna.</p><p>Si &egrave; svolta infine anche la consegna dei premi incentivi allo studio dedicati alla memoria dell'ing. Giancarlo Ravagnan, alle studentesse lavoratrici e agli studenti lavoratori delle scuole serali padovane che si sono diplomati con brillanti risultati.</p><p>Nella sezione Documenti l'elenco dei premiati con le motivazioni.</p>

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84516

Comunicato stampa: spettacolo teatrale "I Carraresi Erranti" al San Gaetano

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Un viaggio emozionante tra storia e fantasia nel cuore di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Immergersi d&rsquo;un fiato nella Padova medievale punteggiata dai capolavori della Urbs Picta. Conoscere i personaggi che hanno reso immortale il Trecento nella storia di Padova e del Veneto. Comprendere dinamiche sociali, famigliari, economiche e di potere del Medioevo cos&igrave; come si svolte nel territorio del Veneto.&nbsp;</p><p>Tutto questo grazie al progetto teatrale &ldquo;I Carraresi Erranti - La scelta dei Carraresi&rdquo;, presentata in forma di performance teatrale in costume medioevale, scritta da&nbsp;Alessandro Giuriati, con la regia e l&rsquo;interpretazione dell&rsquo;attore Luciano Roman nella parte del protagonista Francesco il Vecchio da Carrara, che verr&agrave; messa in scena sabato 9 dicembre nella sala Agor&agrave; del Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova alle ore 11:30, una cornice suggestiva in cui la modernit&agrave; dialoga con la storia su temi sempre attuali.&nbsp;</p><p>La vicenda porta in scena il potente casato dei Da Carrara che ha dominato Padova nel XIV secolo, in un susseguirsi di dialoghi intensi tra figure reali e apparizioni fantasmatiche che sveleranno un pezzo di storia veneta.&nbsp;</p><p>I personaggi: Francesco il Vecchio da Carrara e Fina Buzzaccarini,&nbsp;sua moglie che gli appare come fantasma.<br>
Le figlie: Cecilia da Carrara, Caterina da Carrara, Elisabetta da Carrara; Conte da Carrara e Francesco Novello Da Carrara&nbsp;figli di&nbsp;Francesco il Vecchio e poi&nbsp;Anna e Beatrice, le dame di corte. E le visioni di Sofia di Colfosco e di Gherardo III da Camino.&nbsp;</p><p><em>"Siamo nel 1388 &ndash;</em>&nbsp;anticipa l&rsquo;autore <strong>Alessandro Giuriati</strong>, anche presidente dell&rsquo;Osservatorio Citt&agrave; di Padova <em>&ndash; un momento in cui Francesco il Vecchio si ferma in una delle sale del suo castello a meditare con consapevole fierezza su quello che &egrave; stata la sua vita. Deve prendere alcune decisioni molto critiche per la gestione e il mantenimento dei possedimenti della Signoria dopo il tradimento dall&rsquo;alleato Gian Galeazzo Visconti, senza l&rsquo;appoggio di Aquileia e senza il sostegno di Firenze, nel timore di cadere alla merc&eacute; di Venezia. Una decisione difficile che egli cerca di prendere assieme alle figlie e nel ricordo della sua vicenda umana e politica, riflettendo in solitudine e a voce alta con le &ldquo;Mura&rdquo; di un castello che &egrave; stato teatro della storia dei tempi. Gli appare la moglie Fina, una delle grandi donne del Trecento, morta da dieci anni e altri due fantasmi, i vecchi proprietari del Castrum di Serravalle. Al termine di questo dialogo interiore che ripercorre eventi storici e personali del protagonista, l&rsquo;accettazione del destino. Abbiamo cos&igrave; messo in scena &ndash; </em>conclude Giuriati<strong> </strong><em>&ndash; un travaglio interiore scandito da eventi storici, riflessioni sul potere e sulla situazione politica di quel secolo tanto importante quanto tormentato per la storia di Padova e del Veneto, utilizzando la forma del dialogo e del soliloquio, intenso, dubbioso, ed infine risolto". </em></p><p><em>"La pi&egrave;ce&nbsp;teatrale &ndash; </em>sottolinea<strong>&nbsp;Antonietta Sambin de Nor&ccedil;en</strong>, governatrice dei Padovani&nbsp;Eccellenti<strong> </strong><em>&ndash; racconta lo stato d'animo, gli affetti e le scelte all'apice del potere, le rinunce e i drammi di personaggi distanti da noi nel tempo, ma non nei sentimenti, in fondo ripetiamo con modalit&agrave;&nbsp;diverse le stesse dinamiche.&nbsp; Questo spettacolo non &egrave; un romanzo, ma &egrave; storia, un modo per rievocare dei personaggi che sono stati importanti per la nostra citt&agrave;, pensiamo solo al Battistero, fatto edificare da Fina Buzzaccarini, che ho avuto l'onore di interpretare in questo spettacolo".&nbsp;</em></p><p>La direzione artistica del progetto &egrave; di<strong>&nbsp;Luisa Baldi</strong>&nbsp;che ha coinvolto come principale interprete oltre che curatore dell&rsquo;allestimento<strong>&nbsp;Luciano Roman</strong>&nbsp;attore di fama nazionale nel teatro di prosa, attivo anche in fiction televisive. La particolarit&agrave; del progetto &egrave; dovuta anche al coinvolgimento di alcuni cittadini di Padova che hanno partecipato ai corsi della <em>&ldquo;</em>Scuola per parlare in pubblico dedicata a Gaetano Rampin<em>&rdquo; </em>tenuti da Luisa Baldi che si prestano ad interpretare sulla scena i vari personaggi dell&rsquo;opera teatrale.&nbsp;</p><p>Ingresso 5 euro.</p>

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84510