Comunicato stampa: alla Parrocchia San Pio X e alle Cucine economiche popolari il pranzo "Natale Melli". Come contribuire e sostenere l’iniziativa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del “il Veneto”, pensando che molti cittadini in difficoltà economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l’idea di distribuire ai più bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si è tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette alle persone più bisognose di sentirsi un po’ meno sole il giorno di Natale. </p><p>Le iniziative poste in essere dal Comitato “Natale Melli” proseguono ininterrottamente dal 1905 e sebbene le soluzioni di intervento siano state molteplici e diversificate nel corso degli anni, esse mirano tuttora a riconoscere a tutti il diritto ad un momento di gioia e festa, particolarmente significativo in quanto celebrato in occasione del Santo Natale. Il Comitato, avvalendosi della collaborazione del Comune di Padova, porta così un po’ di allegria là dove manca il sorriso, nel rispetto dei valori che ispirarono Alfredo Melli. </p><p>Fra le principali attività del Comitato di Natale Alfredo Melli si annoverano l'allestimento del Pranzo di Natale a favore delle persone indigenti della Città presso la Parrocchia San Pio X e le Cucine Economiche Popolari e la distribuzione di buoni spesa a favore di persone bisosgnose, utilizzabili presso alcuni supermercati cittadini durante il periodo natalizio. Nel 2022 sono stati utilizzati n. 77 buoni spesa da € 50,00 e n. 91 buoni spesa da € 70,00 per un valore complessivo di € 10.220,00. Sono stati inoltre elargiti un assegno di € 2.000,00 alla Fondazione Nervo Pasini e un assegno di € 1.500,00 alla Parrocchia San.Pio X per l'organizzazione del Pranzo di Natale. </p><p>In occasione delle Festività natalizie 2023 il Comitato proseguirà le sue attività con la realizzazione di un Pranzo di Natale presso le Cucine Economiche Popolari di via Tommaseo e presso la Parrocchia San Pio X, oltre a consegnare circa 100 buoni spesa a persone bisognose. Quest’anno, inoltre, il Comitato darà il proprio contributo per sostenere la riapertura di un punto infermieristico (già attivo dal 2009 al 2019), gestito dall’Associazione Anteas San Pio X Pescarotto, presso il quale verrà fornita assistenza di base (controllo della pressione, iniezioni intramuscolari, piccole medicazioni, controllo glicemia, supporto nella prenotazione di visite specialistiche) a persone anziane o con difficoltà motorie. </p><p>Per poter proseguire in tali attività di sostegno, che integrano quelle istituzionali proprie del Comune di Padova, il Comitato ha necessità di ricevere aiuti economici, con i quali far fronte alle varie esigenze, sempre più pressanti dato l'estendersi del fenomeno del bisogno sociale in Città. </p><p>Eventuali contributi per le finalità del Comitato Melli possono essere versati sul conto corrente acceso presso Intesa Sanpaolo S.p.a., a nome del Comitato Pranzo di Natale Melli, IBAN n. IT 13 P 03069 12115 074000097102 con la causale "contributo Pranzo di Natale Alfredo Melli".</p>
Comunicato stampa: crescono del 20% i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi privati per il biennio 2023/24 grazie alle delibere approvate dalla Giunta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La vigente normativa nazionale e regionale attribuisce ai Comuni competenze specifiche per la protezione e la tutela dell’infanzia ed affida agli stessi funzioni in materia di promozione della salute e del benessere dei minori e delle loro famiglie. In particolare, demanda agli Enti Locali la promozione e sostegno di servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia con l’obiettivo di una generalizzazione quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa. </p><p>Il Comune di Padova attualmente accoglie presso i propri asili nido 821 bambini e bambine e nella scuola dell’infanzia i minori iscritti sono 835 a cui si aggiungono 740 i bambini e le bambine iscritti alla scuola dell’infanzia statale. I servizi 0-6 offerti dal Comune di Padova e dalle scuole dell’infanzia statali non coprono la totalità del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e pertanto è necessario sostenere l’offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell’infanzia paritarie al fine di garantire la più ampia offerta di servizi sul territorio comunale consentendo nel contempo, il contenimento dei costi per le famiglie. </p><p>A tal fine sono tate sottoscritte, oramai da decenni, delle convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie e i nidi privati che prevedono contributi da parte del Comune di Padova erogati direttamente alle scuole con la finalità di finanziare il sostegno per i bambini con disabilità e contribuire alle spese di funzionamento, consentendo di contenere le rette a carico delle famiglie. </p><p><strong>L</strong>’<strong>assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>commenta: “<em>Il Comune di Padova ha destinato, per il prossimo biennio e per ciascun anno, 1.680.000,00 Euro alle scuole dell’infanzia paritarie e 1.114.000,00 Euro ai nidi privati riconoscendo un aumento del contributo del 20% rispetto ai quanto erogato negli anni passati. L’Amministrazione ha condiviso l’esigenza di investire maggiori risorse di bilancio in questo delicato ambito della prima e seconda infanzia, consapevoli delle conseguenti rinunce e contrazioni per altre tipologie di spesa</em>”. </p><p>Il risultato raggiunto in questi anni, attraverso il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie e nidi privati è stato quello di consentire di mantenere in vita ed attivi nidi e scuole che diversamente non sarebbero stati in grado di proseguire la propria attività o calmierare le rette a carico delle famiglie. E i numeri parlano chiaro: circa 700 bambini e bambine accolti nei 20 nidi privati di Padova e circa 2.500 alunni delle 41 scuole dell’infanzia paritarie convenzionati. </p><p>Il sostegno agli Enti convenzionati non si esaurisce con la semplice contribuzione economica: il Settore Servizi Scolastici, infatti, coinvolge le insegnanti ed il personale nelle occasioni di formazione, dalle scuole sono trasmessi al Comune di Padova i Progetti Educativo-Didattici. Inoltre, i gestori si rendono disponibili ad accogliere nelle proprie strutture, su richiesta del Servizio Sociale del Comune bambini seguiti dal Servizio stesso”. </p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea e conclude: “<em>Questi luoghi di formazione sono presìdi importanti per la città, per il suo tessuto sociale e relazionale, per i nostri tanti quartieri che sono luoghi vissuti da persone e famiglie coi loro bisogni e la loro legittima volontà di una buona e capillare erogazione di servizi. La scelta compiuta dalla Giunta comunale ieri, è un passo molto concreto per quanto possiamo fare per dire che il Comune di Padova c’è, auspico che a ogni livello istituzionale nasca con urgenza la consapevolezza che si deve agire subito e con più sforzi per evitare quanto ha delineato il Vescovo, ovvero una situazione a breve termine che ci vedrebbe tutti più poveri</em>”.</p>
Conferenza stampa: Cantanatale 2023
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<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
</div><div><strong>giovedì 14 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Università Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: Inaugurazione della mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 14 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano - Ballatoi primo piano, viene inaugurata la mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro" realizzata dall’Ufficio Progetto Giovani a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon.</p><p>La mostra presenta le ricerche e i lavori contemporanei di Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni, artiste e artiste under 35 attualmente ospiti di MAC Studi d'artista, progetto di residenza in Piazza De Gasperi, giunto alla sua quinta edizione. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, l'esposizione vuole essere un'occasione per collegare l’area stazione con il centro città e i suoi cittadini. </p><p>Durante l’inaugurazione della mostra, a partire dalle 18:30, sono previsti due momenti di performance live di Marta Magini e Alessandro Gambato.</p><p>È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il 24, 25 dicembre e 1 gennaio.</p>
Rassegna teatrale "T come teatro" 2023/2024
Comunicato stampa: Premio Compraverde Padova, premiate sei imprese
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova ha assegnato i riconoscimenti per la prima edizione del Premio Compraverde Padova, dedicato alle aziende del territorio più attente ai temi della sostenibilità che hanno saputo dimostrare di aver messo in campo progetti significativi per ridurre il proprio impatto ambientale. Il premio, realizzato in collaborazione con Camera di Commercio, Confindustria Veneto Est, Cna e Confartigianato, è nato infatti con l’obiettivo di dare visibilità alle azioni intraprese dalle imprese locali per aderire a un modello economico e sociale sostenibile, in grado di contribuire all'ambizioso traguardo della neutralità climatica entro il 2030. </p><p>In dettaglio, il concorso prevedeva due categorie: la prima sulla decarbonizzazione e transizione ecologica, e la seconda sulle politiche di sostenibilità alimentare. Per la prima categoria, sono stati assegnati 4 premi ex aequo alle aziende Italchimica, Safilo Group, ARD Raccanello e Birra Peroni, con la seguente motivazione: <em>“Per aver mostrato di possedere una notevole attenzione al tema della sostenibilità e dell’impatto ambientale delle proprie attività, mettendo in campo numerosi progetti tesi alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto dei packaging dei prodotti, alla mobilità dei propri dipendenti e alla diffusione della cultura dell’ambiente, dentro e fuori i contesti aziendali”.</em> </p><p>Inoltre, la giuria del Premio ha assegnato due menzioni speciali: a Birra Peroni <em>“per aver attivato progetti di ricerca con l’Università ed investito nell’utilizzo delle nuove tecnologie – come l’intelligenza artificiale – per l’innovazione dei processi produttivi, al fine di ridurre i consumi energetici ed ottimizzare la produzione”</em>, e a ARD Raccanello<em> “per aver investito nell’innovazione di prodotto, creando linee a basso impatto ambientale che utilizzano materie prime naturali e sono frutto di progetti di riciclo dei materiali, in un’ottica di economia circolare”.</em> </p><p>La seconda categoria ha invece visto due vincitrici, sempre ex equo: Merryday e T&G GingerGI<em> “per aver mostrato di implementare, all’interno delle proprie attività, progetti, azioni e metodologie che riducono l’impatto ambientale e lo spreco alimentare, diffondendo al tempo stesso la cultura del cibo sano e di qualità”.</em> </p><p>La cerimonia di premiazione al Centro Altinate San Gaetano, alla presenza dell’assessore all’ambiente Andrea Ragona e dell’assessore al commercio Antonio Bressa. L’iniziativa fa parte del programma del Forum Compraverde Buygreen Padova 2023, un evento dedicato all’approfondimento dei criteri ambientali minimi e al tema più generale degli acquisti verdi, fondamentale volano per orientare il mercato verso una maggiore sostenibilità, sia ambientale che sociale ed economica. Un appuntamento ormai tradizionale dedicato ad una materia su cui il Comune di Padova profonde da molti anni il proprio impegno e per il quale si è aggiudicato diversi riconoscimenti, a livello sia regionale che nazionale: 5 edizioni del Premio Compraverde Buygreen Veneto, un’edizione del Compraverde Buygreen nazionale, una menzione speciale al Premio CulturaInVerde 2015, il Premio IPPR “Comuni Ricicloni 2017” e il Premio Energy Med 2007. </p><p>Dichiarazione di <strong>Andrea Ragona, assessore all’ambiente: “</strong><em>L’impegno delle aziende del territorio nel perseguire obiettivi di transizione ecologica, evidenziato dal Premio Compraverde, è fondamentale anche nell’articolato percorso che ci porterà alla neutralità climatica nel 2030, come richiesto dall’Europa. Una sfida che possiamo vincere solo lavorando in sinergia con tutti gli attori della città pubblici e privati</em>”. </p><p>Dichiarazione di<strong> Antonio Bressa, assessore al commercio</strong>:<strong> </strong>“<em>Padova si conferma anche nel suo tessuto economico una città molto attenta al tema degli acquisti verdi. Momenti come quello di oggi, in cui si valorizzano esperienze virtuose, sono importanti per orientare l’intero mercato verso un alto standard di qualità e sostenibilità ambientale, sociale ed economica</em>”. </p><p><a href="https://padovanet.it/evento/forum-compraverde-buygreen-padova-2023">Pro… “Forum Compraverde Buygreen Padova 2023”</a></p><p><a href="https://www.padovanet.it/informazione/premio-compraverde-padova-2023">P… Compraverde Padova 2023</a></p>
Comunicato stampa: Natale a Padova, gli appuntamenti del fine settimana
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono le iniziative per questo Natale e nei prossimi giorni, complice il ponte dell’Immacolata, sono diversi gli appuntamenti da non perdere. </p><p>L’8 dicembre è il giorno in cui prendono il via i <strong>mercatini di Natale</strong>. </p><p>Oltre al già attivo villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani, fino al 7 gennaio troveremo mercati e specialità enogastronomiche tra le piazze e le vie adiacenti al centro storico. A questo si aggiunge il consueto “Natale artigiano” in Piazza Capitaniato, dove l’associazione Arti Itineranti ha coinvolto circa 40 artigiani e artisti che realizzeranno a mano le loro creazioni. L’8 dicembre è anche il giorno in cui si accende la magia del <strong>videomapping</strong> sulle facciate monumentali di palazzi e simboli cittadini.Una danza di colori, forme e musica per un’immersione completa nel Natale a Padova, dove le luci esalteranno le linee architettoniche dei monumenti, portando gli spettatori a fare un viaggio nella storia della città. Il videomapping si potrà ammirare da domani 8 dicembre tutti i giorni, dalle ore 17 alle 24. Lo spettacolo principale di luci sarà su Palazzo della Ragione, lato piazza delle Erbe, e ripercorrerà la storia della città secondo la sequenza di scene qui riportata: </p><p><strong>Scena 1 - La luce illumina il buio</strong><br>
Fili di luce percorreranno le architetture dei prospetti di Palazzo Moroni e del Palazzo della Ragione, a rivelare progetto, ragione e bellezza celati dal buio. </p><p><strong>Scena 2 - Il viaggio dei sapienti</strong><br>
Le architetture di Piazza delle Erbe, pur mantenendo le proprie forme mutano sostanza, trasformandosi in sabbia, poi nella pietra della grotta e infine in oro, a ripercorrere il percorso di ricerca e il dono dei Magi. </p><p><strong>Scena 3 - Padova</strong><br>
Questa scena restituisce il processo costruttivo dei Palazzi. Il loro sorgere ripercorre l’affermarsi della Padova medievale, e il fiorire della sua Università. </p><p><strong>Scena 4 - Il fiorire delle Arti</strong><br>
Il passaggio della cometa che percorre l’intero perimetro dei Palazzi dà il via al dispiegamento sui prospetti di alcune delle più compiute forme del nuovo modo di guardare al cielo inaugurato da artisti e scienziati a Padova. Il ciclo di affreschi astronomici inspirati dal pensiero di Pietro d’Abano, i cieli di Giotto, le teorie galileane prendono vita di fronte agli occhi degli spettatori. </p><p><strong>Scena 5 - L'incendio</strong><br>
Le fiamme del bigottismo, dell’intolleranza, dell’ignoranza e dell’incapacità di porsi all’ascolto del mistero dell’altro arderanno senza sosta. E’ il momento drammatico che ci avverte del pericolo di trascurare e ostacolare la ricerca della verità. </p><p><strong>Scena 6 - Il trionfo della luce</strong><br>
Una pioggia di stelle spegne l’incendio. Le architetture dei palazzi sono ancora una volta protagoniste, enfatizzate da un trionfo di luce. A questo si aggiunge l’illuminazione statica di alcuni importanti monumenti quali: Torre dell'Orologio e Palazzo del Capitanio, Loggia della Gran Guardia, Palazzo della Ragione - lato piazza dei Frutti, facciata ovest di Palazzo Moroni, Santuario dell'Arcella.</p><p>Il videomapping, così come tutte le luminarie e le proiezioni, utilizza esclusivamente la tecnologia LED a basso impatto ambientale ed energetico. </p><p>L’8 dicembre è anche il giorno dell’<strong>arrivo di Babbo Natale</strong>! <br>
Arriverà a bordo del tram dal capolinea nord, raggiungerà Prato della Valle da dove poi ripartirà a piedi percorrendo via Umberto I, accompagnato dalla marching band, per proseguire con i musicisti attraverso via Roma fino ad addentrarsi nella zona del Ghetto. Da qui si sposterà nella zona delle Piazze, e da lì fino al Liston per proseguire il suo percorso in via San Fermo e finalmente arrivare al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani. Qui è già allestita la casetta dentro la quale Babbo Natale accoglierà tutti i bambini per ricevere le loro letterine. L’arrivo di Babbo Natale sarà anche un’occasione straordinaria per la solidarietà. All’interno della Casetta di Babbo Natale saranno infatti venduti degli speciali panettoni quattro gusti, creati appositamente dalla pasticcieria Desideria e il ricavato della vendita sarà devoluto al Vimm (Veneto Institute of Molecular Medicine). </p><p>Babbo Natale sarà presente al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani anche nei giorni 9,10,15,16,17,22,23,24 dicembre. </p><p>Gli appuntamenti per i più piccoli proseguono poi domenica 10 dicembre, con l’arrivo della simpatica mascotte <strong>JJ di CocoMelon</strong>! Il personaggio più famoso del canale YouTube creato dall'ex regista Jay Jeon, che conta 4 miliardi di visualizzazioni al mese e 168 milioni di iscritti, arriverà alle 14.30 per visitare il Villaggio di Babbo Natale in piazza Eremitani e poi percorrerà tutte le vie del centro per incontrare i tanti piccoli fan. </p><p><strong>L’assessore Antonio Bressa </strong>commenta: “<em>Nelle ultime settimane abbiamo registrato una crescita continua nel numero di presenze in città e con il ponte dell’Immacolata entriamo nella fase clou di questo Natale. Saremo accompagnati dall’avvio di attrazioni particolarmente attese quali i mercatini e il videomapping, che completeranno un’iconica atmosfera natalizia, ormai riferimento per tutto il Nord est. Non mancheranno le iniziative per i più piccoli, grazie al supporto della Camera di Commercio, che ringrazio per la collaborazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: Cerimonia Maestri del Lavoro 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 2023 ricorrono i 100 anni dell'istituzione della Stella al Merito del Lavoro e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato questo importante traguardo con una cerimonia di celebrazione che si è svolta il 6 dicembre al Palazzo del Quirinale.</p><p>Il Comune di Padova ha organizzato, in collaborazione con la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale di Padova, una cerimonia che si è tenuta in sala Paladin alla presenza dell'assessora Cristina Piva, nel corso della quale è stato ricordato il Centenario consegnando un riconoscimento a Giorgio Filippino (alla memoria), Giuseppe Bonafé e Luigi Marchetti, Maestri del Lavoro giunti al traguardo dei cento anni di età. </p><p>E’ stato consegnato un riconoscimento ai seguenti Maestri del Lavoro nominati nel 2023, residenti a Padova: Lorenzo Livieri, Domenico Morelli, Barbara Osti, Rosalba Picchinenna.</p><p>Si è svolta infine anche la consegna dei premi incentivi allo studio dedicati alla memoria dell'ing. Giancarlo Ravagnan, alle studentesse lavoratrici e agli studenti lavoratori delle scuole serali padovane che si sono diplomati con brillanti risultati.</p><p>Nella sezione Documenti l'elenco dei premiati con le motivazioni.</p>
Comunicato stampa: spettacolo teatrale "I Carraresi Erranti" al San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Immergersi d’un fiato nella Padova medievale punteggiata dai capolavori della Urbs Picta. Conoscere i personaggi che hanno reso immortale il Trecento nella storia di Padova e del Veneto. Comprendere dinamiche sociali, famigliari, economiche e di potere del Medioevo così come si svolte nel territorio del Veneto. </p><p>Tutto questo grazie al progetto teatrale “I Carraresi Erranti - La scelta dei Carraresi”, presentata in forma di performance teatrale in costume medioevale, scritta da Alessandro Giuriati, con la regia e l’interpretazione dell’attore Luciano Roman nella parte del protagonista Francesco il Vecchio da Carrara, che verrà messa in scena sabato 9 dicembre nella sala Agorà del Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova alle ore 11:30, una cornice suggestiva in cui la modernità dialoga con la storia su temi sempre attuali. </p><p>La vicenda porta in scena il potente casato dei Da Carrara che ha dominato Padova nel XIV secolo, in un susseguirsi di dialoghi intensi tra figure reali e apparizioni fantasmatiche che sveleranno un pezzo di storia veneta. </p><p>I personaggi: Francesco il Vecchio da Carrara e Fina Buzzaccarini, sua moglie che gli appare come fantasma.<br>
Le figlie: Cecilia da Carrara, Caterina da Carrara, Elisabetta da Carrara; Conte da Carrara e Francesco Novello Da Carrara figli di Francesco il Vecchio e poi Anna e Beatrice, le dame di corte. E le visioni di Sofia di Colfosco e di Gherardo III da Camino. </p><p><em>"Siamo nel 1388 –</em> anticipa l’autore <strong>Alessandro Giuriati</strong>, anche presidente dell’Osservatorio Città di Padova <em>– un momento in cui Francesco il Vecchio si ferma in una delle sale del suo castello a meditare con consapevole fierezza su quello che è stata la sua vita. Deve prendere alcune decisioni molto critiche per la gestione e il mantenimento dei possedimenti della Signoria dopo il tradimento dall’alleato Gian Galeazzo Visconti, senza l’appoggio di Aquileia e senza il sostegno di Firenze, nel timore di cadere alla mercé di Venezia. Una decisione difficile che egli cerca di prendere assieme alle figlie e nel ricordo della sua vicenda umana e politica, riflettendo in solitudine e a voce alta con le “Mura” di un castello che è stato teatro della storia dei tempi. Gli appare la moglie Fina, una delle grandi donne del Trecento, morta da dieci anni e altri due fantasmi, i vecchi proprietari del Castrum di Serravalle. Al termine di questo dialogo interiore che ripercorre eventi storici e personali del protagonista, l’accettazione del destino. Abbiamo così messo in scena – </em>conclude Giuriati<strong> </strong><em>– un travaglio interiore scandito da eventi storici, riflessioni sul potere e sulla situazione politica di quel secolo tanto importante quanto tormentato per la storia di Padova e del Veneto, utilizzando la forma del dialogo e del soliloquio, intenso, dubbioso, ed infine risolto". </em></p><p><em>"La pièce teatrale – </em>sottolinea<strong> Antonietta Sambin de Norçen</strong>, governatrice dei Padovani Eccellenti<strong> </strong><em>– racconta lo stato d'animo, gli affetti e le scelte all'apice del potere, le rinunce e i drammi di personaggi distanti da noi nel tempo, ma non nei sentimenti, in fondo ripetiamo con modalità diverse le stesse dinamiche. Questo spettacolo non è un romanzo, ma è storia, un modo per rievocare dei personaggi che sono stati importanti per la nostra città, pensiamo solo al Battistero, fatto edificare da Fina Buzzaccarini, che ho avuto l'onore di interpretare in questo spettacolo". </em></p><p>La direzione artistica del progetto è di<strong> Luisa Baldi</strong> che ha coinvolto come principale interprete oltre che curatore dell’allestimento<strong> Luciano Roman</strong> attore di fama nazionale nel teatro di prosa, attivo anche in fiction televisive. La particolarità del progetto è dovuta anche al coinvolgimento di alcuni cittadini di Padova che hanno partecipato ai corsi della <em>“</em>Scuola per parlare in pubblico dedicata a Gaetano Rampin<em>” </em>tenuti da Luisa Baldi che si prestano ad interpretare sulla scena i vari personaggi dell’opera teatrale. </p><p>Ingresso 5 euro.</p>