Comunicato stampa: "con me, dopo di me", un vademecum con tutte le risposte per affrontare la dipartita delle persone care
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Amministrazione comunale, in particolare il Settore dei Servizi Cimiteriali, ha raccolto in un apposito opuscolo tutte le informazioni utili e necessarie per affrontare l’evento della morte e per poter prendere tutte le decisioni in merito.</p><p>Il vademecum contiene informazioni dettagliate sulle diverse possibilità di sepoltura, sulla cremazione, su tutti i cimiteri cittadini, sui rapporti con le onoranze funebri, ma anche su tutto ciò che riguarda le volontà sul proprio corpo come le disposizioni anticipate di trattamento (DAT)**, e le volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.<br>
Si tratta di temi sui quali quotidianamente gli uffici competenti ricevono decine di richieste e domande e con questo vademecum si prova a fornire uno strumento dove poter reperire tutte queste informazioni in modo ordinato. L’obiettivo è anche quello provare a semplificare queste ricerche, che possono risultare molto complesse quando si vive un momento di dolore e difficoltà.</p><p>Il vademecum sarà consultabile online e distribuito in tutti i luoghi pubblici frequentati dai cittadini come ad esempio le sedi di Quartiere, gli sportelli dell’anagrafe, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.</p><p>L’assessora ai Servizi cimiteriali Francesca Benciolini commenta: “<em>In questi anni, la delega ai servizi cimiteriali mi ha fatto incontrare molte persone, diverse sensibilità, molteplici modi di affrontare il tema della malattia e della morte; se c'è un elemento che accomuna tutte queste esperienze è che si tratta di un momento di passaggio, in cui alla fatica emotiva di accompagnare e lasciare una persona, si somma la necessità di dare indicazioni a compimento delle sue volontà. Questa pubblicazione nasce proprio dal desiderio di fornire tutte le informazioni necessarie per prendere delle decisioni intime e talora complesse, nella convinzione che solo conoscendo, ognuno possa compiere e accompagnare le scelte in modo consapevole. Spero sia un documento utile perché la nostra comunità cittadina si senta supportata in questi passaggi faticosi della vita</em>.”</p><p>**Da quando nel 2018 è entrata in vigore la Legge 219 del 22 dicembre 2017, contenente “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, le DAT raccolte a Padova sono 1006. Il Comune di Padova è infatti stato tra i primi in Italia a raccoglierle, anche quando ancora non era perfezionato il registro nazionale.</p>
Comunicato stampa: un nuovo Regolamento per la futura Commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili individuali. Colonnello, linee strategiche e politiche attive contro ogni discriminazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“Quello che andrà oggi, lunedì 29 gennaio, in Consiglio comunale – spiega l’assessora alle Politiche di genere e Pari opportunità, Margherita Colonnello – è la proposta di un nuovo regolamento per la futura Commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili individuali, ed è frutto di un lungo lavoro fatto di ascolto delle parti sociali e del Consiglio Comunale per accogliere e condividere i vari spunti offerti.</p><p>L’obiettivo primario – prosegue Colonnello – è stato quello di valorizzare le esperienze di partecipazione presenti sul territorio, in stretto dialogo e confronto con la comunità cittadina, proprio per proporre un documento che esprima modelli culturali e sociali di genere atti a rimuovere ostacoli che costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne.</p><p>Quello che proponiamo all’attenzione del Consiglio – precisa l’assessora - è un atto che rinnova il precedente regolamento, approvato sei anni fa e che aveva dato ottimi frutti; ricordiamo l’intitolazione delle rotonde a figure femminili, il progetto “Principi e Principesse”, la Carta dello sport.</p><p>Ora l’organismo della Commissione Pari Opportunità sarà ulteriormente valorizzato grazie al raccordo con il Protocollo di rete per il contrasto alla violenza contro le donne, l’Alleanza per le famiglie, mission specifica sul bilancio e la partecipazione attiva di tutti gli altri enti e organismi che saranno coinvolti.</p><p>Il nostro impegno – conclude Colonnello - si è pertanto diretto a garantire, in ambito locale, principi che consentano una convivenza fondata sulla parità, sul rispetto e sulla partecipazione, con particolare attenzione alla violenza di genere e all’inclusione di tutte le persone, così come sancito dalla Costituzione. Ringrazio, dunque, tutti coloro che hanno partecipato fattivamente a questo importante lavoro di squadra che ha posto maggiore attenzione alle consultazioni e al confronto con la società civile. Il prossimo step sarà la nomina della nuova Commissione Pari Opportunità”.</p>
Contributi per progetti e iniziative di Carnevale - Bilancio partecipato 2024
Comunicato stampa: assistenza personalizzata, a Padova un nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilità motoria
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<img src="/sites/default/files/images/ambulatorio%20donne%20disabili.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Aperto giovedì 25 gennaio il nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilità motoria nella sede distrettuale di via Scrovegni. Presenti alla cerimonia inaugurale, l'assessora al Sociale, Margherita Colonnello, il consigliere comunale con delega Accessibilità e Vita indipendente, Paolo Roberto Sacerdoti, il direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss 6, Maria Chiara Corti, il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato, la coordinatrice della Consulta delle malattie neuromuscolari del Veneto, Emanuela Pozzan, e le rappresentanti delle associazioni Anna Tono, Silvia Bresin e Adriana Belotti.</p><p>"<em>Un altro risultato raggiunto frutto di un importante lavoro di squadra </em><em>e un grazie, in particolare, al consigliere Sacerdoti per la sua collaborazione </em> – commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello – <em>Questo ambulatorio, che può finalmente erogare visite ginecologiche e screening, esprime sia una progettazione inclusiva che un approccio sistemico di accessibilità e consente a molte donne con disabilità di accedere ai luoghi e ai servizi sanitari. In realtà -</em> prosegue l’assessora - <em>sono più diffuse di quanto pensiamo le testimonianze delle difficoltà incontrate da parte delle donne con disabilità fisica e intellettiva nell’accedere alle strutture sanitarie per la prevenzione, per lo più ginecologica. Per questo ho ritenuto fondamentale avviare un percorso condiviso per valutare la possibilità di attivare un ambulatorio. Un impegno concreto </em>– conclude Colonnello - <em>durato a lungo, che ha portato, oggi, a questo risultato che migliora la qualità di vita delle donne e delle ragazze con disabilità. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che hanno lavorato insieme a me e che hanno creduto in questo progetto che considera le tante diversità</em>”.</p><p>L'ambulatorio sito al primo piano della sede di via Scrovegni, servito da ascensore, è dotato di un lettino automatizzato e di attrezzature in grado di offrire un servizio ginecologico su misura per le donne con disabilità motoria ed è già pronto ad accogliere le prime assistite. Nello studio, voluto di concerto con Gianfranco Jorizzo, responsabile della Medicina prenatale, sono presenti la ginecologa Chiara Pozzan, coadiuvata da un'ostetrica, un infermiere e un oss. Il nuovo ambulatorio rappresenta, dunque, un luogo facilmente accessibile e sicuro dove poter eseguire prestazioni sanitarie che includono la prima visita ginecologica e i successivi controlli, il pap-test e l’ecografia transvaginale previo appuntamento da richiedere all’indirizzo email <a href="mailto:ginecologia.scrovegni@aulss6.veneto.it">ginecologia.scrovegni@au…;
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"<em>Si tratta del primo ambulatorio che costituiamo nell'Ulss 6 Euganea per rispondere ai bisogni delle donne che soffrono di disabilità motoria</em> – dichiara il direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss 6, Maria Chiara Corti - <em>ma speriamo poi di replicare questo modello su tutto il nostro territorio e quindi anche nei consultori dei distretti dell'Alta Padovana e di Padova Sud. Questo nuovo servizio offre risposte personalizzate</em> - continua il direttore - <em>che rendono concretamente più accessibile la nostra attività sanitaria, intervenendo non solo sul piano dell'abbattimento delle barriere fisiche (a breve alla strumentazione verrà aggiunto un sollevatore) ma anche del miglioramento della comprensione dei bisogni particolari di questa fascia d'utenza, che presenta situazioni spesso molto complesse</em>" .<br>
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"<em>Ritengo che il team che mettiamo a disposizione in questo ambulatorio</em> - aggiunge il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato - <em>sia particolarmente bravo dal punto di vista relazionale e colgo l'occasione per ringraziarlo</em>".</p><p>Emozionata la coordinatrice infermieristica, Adelaide Martellato: "<em>Oggi è il primo giorno, aspettiamo a braccia aperte le prime due pazienti</em>".</p>
Sessione invernale Peer review dell'Eui - European urban initiative a Calisia
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<img src="/sites/default/files/images/1_50.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova parteciperà alla sessione invernale <a href="https://www.urban-initiative.eu/capacity-building/call-peers-2" id="OWAed6608a1-e5ad-d6ae-799d-6ed4bef09175" rel="noopener noreferrer" target="_blank">“call for peers”</a> lanciata da <a href="http://www.urban-initiative.eu/" id="OWA790b6f8e-c14e-4258-935d-38ad208cc2fb" rel="noopener noreferrer" target="_blank">EUI - European Urban Initiative</a>, un bando in cui l'Autorità Urbana di Padova si è candidata per fornire strumenti e metodologie a città sottoposte a revisione della loro strategia urbana di sviluppo sostenibile, in un’ottica di capacity building.</p><p>L’Autorità Urbana di Padova è stata selezionata per partecipare all’incontro che si terrà a <a href="https://www.urban-initiative.eu/events/eui-peer-review-kalisz" target="_blank">Calisia (Polonia) il 31 gennaio e 1 febbraio 2024</a>.<br>
Grazie al ruolo ricoperto dall’ufficio progetti di finanziamento del Comune di Padova, in cui è incardinata l’Autorità Urbana, Padova contribuirà a dare risposte alle sfide che la città di Igoumenitsa (Grecia) sta affrontando nella elaborazione degli interventi di sviluppo urbano sostenibile.</p>
Rassegna di concerti "I sabati del Conservatorio 2024"
Conferenza stampa: presentazione dell’ampliamento del Parco Milcovich
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione dell’ampliamento del Parco Milcovich in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoledì 24 gennaio 2024, ore 12:15<br>
ingresso del Parco Milcovich - via Rubaltelli</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al Verde e ai parchi</li>
<li>Andrea Ragona, assessore all’Urbanistica</li>
<li>Carlo Forner, presidente della Consulta 2 Nord</li>
<li>i gestori del Parco Milcovich </li>
</ul>
Comunicato stampa: martedì 23 gennaio cominceranno i lavori di riqualificazione di via Volturno e parte di via Milazzo
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<img src="/sites/default/files/images/Micalizzi%20via%20volturno.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra le fasi dell’intervento: “<em>Dopo la presentazione del masterplan avvenuta prima delle festività, diamo avvio alla fase operativa della riqualificazione dell’ex caserma Prandina per realizzare il nuovo Parco delle Mura di San Benedetto. Il primo passo di questa trasformazione è l’eliminazione di Via Orsini, che sarà trasformata in parco adiacente alle mura in questo modo i quasi 4.000 mq di asfalto della strada verranno trasformati in area verde, che si unirà al resto delle trasformazioni all’ex Prandina, dove la zona a parco supererà i 50.000 mq. Un’operazione green che non solo amplia la dotazione di verde del centro storico, ma che migliora anche la viabilità. Per far questo spostiamo la viabilità da Via Orsini alle vie Volturno e Milazzo, attuando il doppio senso di circolazione. Dopo un approfondito studio commissionato ad una società esperta, abbiamo verificato che a livello viabilistico questa scelta non solo è assolutamente realizzabile, ma che non rappresenta neppure un grande stravolgimento a livello complessivo, in quanto già tutta la circonvallazione interna è già a doppio senso. In questo modo ricostruiamo un assetto in cui la circonvallazione interna svolge il ruolo di far circolare il traffico di attraversamento intorno alla città preservando il centro e le Mura. Ci saranno anche altri vantaggi: da una parte per i residenti del quartiere Palestro, che beneficeranno di più opzioni di uscita dal quartiere, dall’altra per coloro che vivono nelle vie Raggio di Sole e Citolo da Perugia, che non saranno più percorse dal traffico di attraversamento che le utilizzava a proseguo da via Orsini. Verrà in ogni caso mantenuta la corsia preferenziale per bus e taxi, a partire da via delle Melette fino in prossimità dell’incrocio con Corso Milano. I lavori prenderanno il via martedì 23 gennaio, partiranno da Porta San Giovanni e riguarderanno la sistemazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi e della ciclabile, oltre che la predisposizione per la nuova illuminazione pubblica, per una durata di due mesi circa. Per attuare questa trasformazione e garantire la massima sicurezza per pedoni, ciclisti, automobilisti, dopo attente considerazioni, con rammarico si renderà necessario l’abbattimento di quattro platani, in quanto collocati in strada e quindi in traiettoria delle auto. Gli alberi in strada sono una decina ma grazie alle scrupolose soluzioni individuate siamo riusciti ad evitare l’abbattimento della maggior parte di essi. A conclusione dei due mesi dei lavori, entrerà in vigore ufficialmente il doppio senso di circolazione in via Volturno e Via Milazzo. Via Orsini sarà comunque mantenuta aperta ancora per un anno, affinché i cittadini possano gradualmente abituarsi alla nuova viabilità, e verrà chiusa con l’inizio dei lavori per la realizzazione del Parco delle Mura di San Benedetto. Si tratta del primo passo di una fase storica che consegnerà alla città un grande parco urbano in pieno centro storico e che realizzerà anche una nuova piazza per Corso Milano</em>”.</p>
Comunicato stampa: al via lo sportello affitti per studenti e studentesse universitari
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<img src="/sites/default/files/images/affitti%20studenti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ stato presentato venerdì 19 gennaio nella sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni il progetto “Sportello Affitti”, promosso dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Padova e organizzato dall’associazione studentesca “Studenti Per Sindacato Studentesco - UDU Padova”. Ha introdotto e presentato l’incontro, il consigliere comunale delegato del Sindaco alle politiche giovanili, Pietro Bean, che è intervenuto con Domenico Amico, coordinatore dell’associazione, Emma Ruzzon, presidente del consiglio degli studenti dell’Università degli Studi di Padova, Francesca Pollero, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’ESU e Edoardo Furlan, membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova. </p><p><strong>Il Consigliere Pietro Bean spiega</strong>: “<em>L’emergenza abitativa che sta attraversando Padova ha colpito le fasce della popolazione meno tutelate, tra queste vi sono sicuramente gli studenti e le studentesse dell’Università. Le carenze strutturali di residenze universitarie pubbliche, la penuria di alloggi nel mercato privato e i costi esponenziali dei canoni di locazione stanno causando problemi gravissimi. Per questo come Comune abbiamo deciso di ingegnarci con delle soluzioni alla portata delle nostre competenze, valorizzando l’attivismo che abbiamo sul territorio. Gli studenti dell’UDU hanno portato l’attenzione sul tema con la loro protesta delle tende nei mesi scorsi, dimostrando senso di responsabilità e denunciando un contesto abitativo grave per chi studia, per chi lavora e per le famiglie. Per questo sul fronte universitario abbiamo pensato di coinvolgerli nella nostra azione amministrativa, che prevede sempre l'innovazione dei servizi in base ai mutevoli bisogni della comunità e la creazione di spazi sociali. Con questo sportello faranno informazione tra i loro coetanei sui diritti degli studenti in quanto inquilini e su come evitare le truffe, rappresentando un primo ascolto per chi rischia di di non trovare una casa. Daremo così assistenza e aiuto agli studenti e alle studentesse alla ricerca di un affitto o in balia delle conseguenze di questa emergenza abitativa, dando attuazione alle mozioni approvate dal Consiglio Comunale e alle linee programmatiche dell’amministrazione. La prima assistenza e l’informazione che svolgeranno sarà coordinata con il Progetto Giovani, che grazie alla convenzione stipulata con l’Ordine degli Avvocati di Padova potrà offrire delle consulenze legali gratuite agli studenti e alle studentesse che, rivolgendosi allo sportello, avessero però bisogno anche di un’assistenza tecnico-giuridica da parte di un professionista. Siamo orgogliosi di questo progetto e lo promuoveremo con tutti i nostri mezzi, perché offre soluzioni concrete, vicine ai bisogni dei giovani e attraverso il coinvolgimento delle migliori risorse umane, professionali e associazionistiche della nostra città</em>.”.</p>