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Comunicato stampa: nuovi guardrail in Tangenziale Est, i lavori iniziano lunedì 22, escludendo le ore del traffico di punta della mattina e del pomeriggio

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Interventi mirati per migliorare la sicurezza stradale e ottimizzare la viabilità urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/micalizzi%20barriere.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Luned&igrave; 22 gennaio inizieranno i lavori di posa dei guardrail lungo la Tangenziale Est all&rsquo;altezza dell&rsquo;Uscita 13.</p><p>L&rsquo;intervento riguarda il tratto&nbsp;di tangenziale&nbsp;che va dal&nbsp;ponte&nbsp;su via Bellisario e a quello sul cavalcavia Corso Stati Uniti.<br>
In particolare, nel primo tratto quello, che scavalca via Bellisario, si tratta di una installazione ex novo, in quanto al momento la strada risulta priva di tali infrastrutture, mentre per il Cavalcavia su corso Stati Uniti parliamo di una sostituzione del vecchio guardrail con uno nuovo e pi&ugrave; performante, per un totale di circa 900 metri.</p><p>I lavori avranno una durata prevista di 12 settimane ed inizieranno sulla corsia che proviene da Padova Est e porta verso&nbsp; lo svincolo di Padova Sud.</p><p>La viabilit&agrave; della tangenziale non sar&agrave; interrotta, in quanto sar&agrave; interessata solamente la corsia di marcia lenta, con delle limitazioni nella fascia oraria tra le 9:30 &nbsp;e le 16:30, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, per non interessare le fasce orarie del traffico di punta e i fine settimana.<br>
I lavori sono stati affidati al Consorzio Stabile Odos di Verona per un ammontare di seicentomila euro.</p><p>Andrea Micalizzi, vicesindaco con delega ai lavori pubblici, dichiara: &ldquo;<em>Con questo intervento continuiamo a rendere le nostre infrastrutture, ed i cavalcavia in particolare, sempre pi&ugrave; sicure. Abbiamo fortemente voluto che i lavori fossero il pi&ugrave; possibile compatibili con l&rsquo;utilizzo della tangenziale est, specialmente per i lavoratori che la percorrono la mattina e la sera</em>.&rdquo;</p>

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85247

Comunicato stampa: torna anche quest’anno "Occhiale solidale", l’iniziativa nata per donare salute e cura a persone in difficoltà

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Un'iniziativa che offre visione e speranza, migliorando la qualità della vita di chi ne ha bisogno.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Occhiale solidale": torna anche quest&rsquo;anno&nbsp;il progetto nato dalla collaborazione tra l&rsquo;assessorato ai Servizi sociali del Comune di Padova, il Gruppo Ottici Optometristi di Ascom Padova capitanato dal dottor Renzo Colombo, il Centro Oculistico San Paolo guidato dal dottor Alessandro Galan e il Comitato di Padova della Croce Rossa Italiana rappresentato dal presidente dottor Giampietro Rupolo. Grazie al protocollo sottoscritto tra le parti&nbsp;per il 2024, saranno circa 220 le persone in difficolt&agrave;, segnalate dall&rsquo;assessorato al Sociale dell'Amministrazione comunale, alle quali verranno offerte visita oculistica e fornitura completamente gratuita di occhiali da vista.<br>
I controlli saranno programmati durante l&rsquo;anno con cadenza mensile, con sospensione solo nei mesi di agosto e dicembre, e le persone verranno visitate nell&rsquo;ambulatorio messo a disposizione dalla Croce Rossa di Padova dal team di medici della clinica Oculistica San Paolo e dagli Ottici Optometristi di Ascom Padova. Ascom fornir&agrave; gratuitamente gli occhiali da vista e l&rsquo;attrezzatura ambulatoriale mentre le montature e le lenti saranno frutto delle donazioni delle aziende Thema e Optilens Italia.</p><p>"<em>Salute e cura sono un diritto fondamentale, per tutti</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>Dunque un grazie, innanzitutto, ai medici oculisti, ai volontari, alle associazioni, a tutti i partner coinvolti in questo progetto che vuole favorire inclusione e accesso sostenibile alle cure alle persone che, per svariati motivi, non possono permettersi di andare dall&rsquo;oculista e acquistare un occhiale. Il nostro obiettivo &ndash; prosegue l'assessora - &egrave; dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Pensiamo alle tante situazioni di difficolt&agrave; che coinvolgono famiglie con un solo reddito, ai tanti disoccupati. Pensiamo, in particolare, alle persone senza dimora, indubbiamente pi&ugrave; fragili, alle quali manca un ambiente di vita oltre alla possibilit&agrave; di prendersi cura di s&eacute; stessi. Ecco che, anche l&rsquo;occhiale solidale &ndash;&nbsp;</em>conclude l'assessora&nbsp;<em>- pu&ograve; contribuire a creare una cultura del dono della salute, pu&ograve; migliorare la loro qualit&agrave; di vita. Il rispetto della dignit&agrave; delle persone, la costante ricerca di contatto e di relazioni, la lotta alla povert&agrave;: tutto questo &egrave; il nostro impegno che, ogni giorno, cerchiamo di garantire grazie al grande lavoro dei servizi sociali, delle associazioni, dei volontari, del privato sociale</em>".</p><p>L'iniziativa Occhiale solidale &egrave; nata nel 2015 quale progetto condiviso dai sottoscrittori del protocollo d'intesa - Comune di Padova, Ascom, Centro Oculistico e Croce Rossa &ndash; ed &egrave; proseguita fino a tutto il 2023. Nel corso dell'anno appena concluso sono state 122 le persone segnalate dagli assistenti sociali del territorio padovano alle quali sono state dedicate le cure oculistiche che, diversamente, sarebbero state da loro trascurate per difficolt&agrave; economiche.</p>

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85235

Conferenza stampa: al via lo sportello affitti per studenti e studentesse universitari

Descrizione breve
Un nuovo servizio per facilitare l'accesso a soluzioni abitative convenienti e sostenibili.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del progetto &ldquo;Sportello Affitti&rdquo;, promosso dall&rsquo;Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Padova e organizzato dall&rsquo;associazione studentesca &ldquo;Studenti Per Sindacato Studentesco - UDU Padova&rdquo; in conferenza stampa:</p><p><strong>venerd&igrave; 19 gennaio 2024, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni </strong></p><p>partecipano</p><ul>
<li>Pietro Bean, Consigliere comunale delegato del Sindaco alle Politiche giovanili</li>
<li>Domenico Amico, coordinatore dell&rsquo;associazione Studenti per Sindacato Studentesco - UDU Padova</li>
<li>Emma Ruzzon, presidente del consiglio degli studenti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Francesca Pollero, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;ESU&nbsp;</li>
<li>Edoardo Furlan, membro del Consiglio dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Padova</li>
</ul>

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85234

Conferenza stampa: presentazione della mostra di arte africana "Nel cuore del Congo"

Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso la cultura e le tradizioni del continente africano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I Missionari Comboniani organizzano una mostra di maschere congolesi presso la loro sede di via San Giovanni di Verdara.<br>
Le opere in esposizione, maschere ma anche tessuti e statue, fanno parte di una collezione normalmente esposta al Museo Africano di Madrid.<br>
In Italia, sono state esposte presso il Museo Africano di Verona.<br>
I Comboniani sono presenti a Padova da oltre un secolo.<br>
Negli ultimi anni si sono fatti promotori di varie iniziative per aiutare la comprensione dei popoli del Sud del Mondo, e soprattutto per far conoscere la cultura e realt&agrave; africana alla citt&agrave; di Padova.<br>
Con questa mostra i missionari comboniani desiderano avvicinare gli studenti delle scuole superiori e altri visitatori alla complessit&agrave; del ruolo della maschera nella cultura locale.<br>
Le maschere, come le altre opere esposte, non sono semplice artigianato o arte africana. Hanno un ruolo importante nella cultura locale, sia per gli aspetti mitici-religiosi a cui sono legate, che per l&rsquo;azione di controllo sociale e terapeutico che esercitano.<br>
Tutte le opere esposte sono originali.</p><p>La presentazione della mostra&nbsp;"Nel cuore del Congo" in conferenza stampa:</p><p><strong>venerd&igrave; 19 gennaio,&nbsp; ore 11:30<br>
via San Giovanni da Verdara 103 -&nbsp; Padova </strong></p><p>partecipano</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>padre Giuseppe Caramazza, missionari&nbsp; Comboniani.</li>
</ul>

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85228

Comunicato stampa: iscrizioni alle scuole dell’infanzia del Comune anche per i non residenti se nelle sezioni rimangono posti liberi

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Opportunità per le famiglie: accesso alle scuole dell'infanzia per tutti i bambini in cerca di un posto disponibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta, su proposta dell&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva ha approvato&nbsp; una delibera che&nbsp; autorizza per l&rsquo;anno scolastico 2024-2025 l&rsquo;accoglimento delle domande di iscrizione alle scuole dell&rsquo;infanzia relative ai bambini residenti nei Comuni confinanti con il Comune di Padova. &nbsp;</p><p>La decisione segue la constatazione che in alcune scuole dell&rsquo;infanzia comunali&nbsp; il numero massimo dei bambini frequentanti le sezioni non raggiunge il numero massimo di 25.&nbsp;&nbsp; E&rsquo; un effetto anche questo della crisi demografica in corso. Si &egrave; quindi deciso di accettare le domande di iscrizioni riferite a bambini residenti nei comuni confinanti con Padova, ovviamente in subordine&nbsp; a quelle dei bambini residenti nel Comune di Padova&nbsp; e solo se nelle sezioni con almeno 18 alunni residenti ci sono posti disponibili non coperti. Alle famiglie di questi bambini non residenti, verr&agrave; applicata&nbsp; la tariffa mensile&nbsp; piena per la mensa scolastica, senza alcuna riduzione.&nbsp; &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva</strong> sottolinea<strong>:</strong>&nbsp;&ldquo;<em>Abbiamo approvato in Giunta un provvedimento che prevede, in deroga al regolamento delle scuole d&rsquo;infanzia comunali, la possibilit&agrave; per i genitori che abitano nei comuni limitrofi a Padova,&nbsp; di iscrivere i&nbsp; propri figli alle scuole dell&rsquo;infanzia comunali, sempre che&nbsp; abbiano delle necessit&agrave; i tipo socioeconomico. Questa possibilit&agrave; prevede l&rsquo;iscrizione nelle sezioni delle nostre scuole naturalmente senza che questo possa aggiungere altre sezioni alla scuola.&nbsp; Vale quindi solo se dopo le iscrizioni dei residenti rimangono dei posti liberi. Era una richiesta che ci era arrivata in modo pressante da alcuni genitori, proviamo&nbsp; a venire incontro a loro con questa delibera. Naturalmente la tariffa che verr&agrave;&nbsp; applicata a queste famiglie non far&agrave; riferimento all&rsquo;ISEE ma sar&agrave; a tariffa piena, il che vuol dire circa 150 euro mensili, mediamente pi&ugrave; bassa delle tariffe che applicano le scuole dell&rsquo;infanzia paritarie di Padova</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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85205

Comunicato stampa: mostra "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves"

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Un viaggio attraverso l'arte e la natura, esplorando l'impatto delle opere di Paola Bussadori sul Parco Treves.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugura al pubblico <strong>venerd&igrave; 19 gennaio alle ore 17:30</strong>&nbsp;&ldquo;Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves&rdquo;, una mostra dedicata alla figura dell&rsquo;architetto che ha dedicato gli anni centrali della sua attivit&agrave; professionale al recupero storico-artistico del parco Treves, creato dall&rsquo;architetto Giuseppe Jappelli tra il 1829 e il 1835 come parco privato dell&rsquo;attiguo palazzo Treves de&rsquo; Bonfili, situato tra la Basilica del Santo e l&rsquo;ospedale di Padova.</p><p>Curata da Alessia Castellani, Cristiana Castellani e Roberto Giannerini, l&rsquo;esposizione propone al visitatore la visione di Paola Bussadori quale architetto, mediata dal suo stesso sguardo fotografico nonch&eacute; da quello di Renato Roverato, sensibile fotografo di paesaggio e architettura con il quale collabor&ograve; a lungo, sia in relazione alle fasi di sondaggio e riscoperta archeologica delle tracce dell&rsquo;intervento di Jappelli, sia mentre seguiva in qualit&agrave; di consulente storico-artistica l&rsquo;esecuzione dei lavori di restauro diretti dall&rsquo;ingegner Giuseppe Ghirlanda.</p><p>La mostra, che rester&agrave; aperta al pubblico dal 20 gennaio al 10 marzo, &egrave; promossa dall&rsquo;assessorato alla cultura e gode del patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Padova e con l&rsquo;adesione del Gruppo Giardino Storico dell'Universit&agrave; di Padova.</p><p>INFO:<br>
Dal 20 gennaio al 10 marzo 2024 a Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33.<br>
Ingresso libero. Orario 10:00-19:00, chiuso luned&igrave;.</p>

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85194

Comunicato stampa: parte il cantiere del tram in via Sografi. Posizionati alcuni cartelli per segnalare che le attività commerciali sono aperte e accessibili

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Un passo avanti verso una mobilità sostenibile, con attenzione alle esigenze delle imprese locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/tram%20nuove%20fermate.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Inizia oggi il cantiere del Sir3 annunciato nei giorni scorsi all&rsquo;incrocio tra via Sografi e via Forcellini.<br>
Dopo un iniziale intervento sulla rete idrica si proceder&agrave; con i lavori della vera e propria piattaforma tranviaria.<br>
A seguito di alcune interlocuzioni con i commercianti della zona, sono stati posizionati alcuni cartelli in corrispondenza delle deviazioni principali individuate che informano del fatto che i negozi presenti attorno all&rsquo;area di cantiere sono aperti e accessibili.<br>
In questo modo si informano le persone costrette a percorrere una deviazione che &egrave; possibile raggiungere le attivit&agrave; commerciali limitrofe all&rsquo;area di cantiere in maniera sicura.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>L&rsquo;avvento del tram sar&agrave; un valore aggiunto per molte attivit&agrave; commerciali, che diventeranno pi&ugrave; accessibili e in maniera pi&ugrave; diretta. In questi mesi in cui molte aree della citt&agrave; saranno interessate dai lavori per le nuove linee vogliamo che la nostra interlocuzione con i negozianti e le associazioni di categoria sia costante, per individuare insieme forme di comunicazione e altre azioni possibili per facilitare la loro convivenza con i cantieri. Da parte nostra l&rsquo;impegno &egrave; massimo e questa &egrave; una prima piccola azione individuata a seguito di un confronto con le attivit&agrave; della zona che intendiamo replicare in ogni cantiere in cui ci sar&agrave; necessit&agrave;, affiancandola ad azioni pi&ugrave; strutturate.</em>&ldquo;</p><p>L&rsquo;assessore al commercio e alle attivit&agrave; produttive Antonio Bressa: &ldquo;<em>I cantieri per il tram non fermano certo le attivit&agrave; commerciali nei quartieri e da parte nostra c&rsquo;&egrave; la massima disponibilit&agrave; ad individuare forme di supporto nelle fasi delicate dei lavori. In via Sografi cos&igrave; come in tutte le altre aree che interessano direttamente negozianti o esercenti. Si tratta di un&rsquo;attenzione che vogliamo sia massima nel prossimo periodo e ribadiamo la nostra totale disponibilit&agrave; al confronto per individuare insieme le modalit&agrave; migliori per affrontare questa grande trasformazione della citt&agrave; di cui tutti beneficeranno in futuro.</em>&rdquo;</p>

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85172

Comunicato stampa: emergenza freddo, altri 14 posti in più per accogliere le persone senza dimora. Colonnello, continua la nostra risposta per far fronte alle settimane più fredde dell’anno

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Nuove misure per garantire un rifugio sicuro e dignitoso durante il rigido inverno.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>&ldquo;<em>A quelli gi&agrave; disponibili si aggiungono altri 14 posti letto per accogliere le persone fragili, senza dimora&nbsp;</em>&ndash;&nbsp;dichiara&nbsp;l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello&nbsp;-<em>&nbsp;Di questi, 3 sono messi a disposizione dalla parrocchia di Altichiero, 5 sono individuati dal Comune e 6 sono messi a disposizione dalla parrocchia di San Filippo Neri grazie alla disponibilit&agrave; dei volontari della Comunit&agrave; Sant&rsquo;Egidio. Continua, pertanto, la nostra risposta per far fronte alle settimane pi&ugrave; fredde dell&rsquo;anno con l&rsquo;impegno di cercare di aumentare i posti disponibili per proteggere le persone pi&ugrave; fragili. Ringrazio davvero tutti coloro che operano, a vario titolo, per rendere cos&igrave; speciale questa sinergia solidale di comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>E&rsquo; attivo dal 15 novembre il piano invernale messo a punto dal settore Servizi Sociali del Comune di Padova in collaborazione con l&rsquo;Azienda Ulss 6 Euganea e il privato sociale, che fino al 29 febbraio, condizioni meteo permettendo, accoglier&agrave; le persone senza dimora che potranno contare, a titolo gratuito, sui posti letto messi a disposizione in varie strutture e parrocchie della citt&agrave;.</p><p>&ldquo;<em>Anche nella parrocchia di Altichiero riprende vita una bella storia di carit&agrave; e di accoglienza per i senzatetto, dopo che la pandemia ci aveva impedito di proseguire una esperienza iniziata nel 2013 &ndash;&nbsp;</em>commenta il parroco, don Lorenzo Parolin&nbsp;<em>- Cos&igrave; nell&rsquo;ex garage di casa Betania, adattato come si deve, possiamo tornare ad offrire alcuni posti letto a persone altrimenti costrette a trascorrere al freddo la notte in questi mesi invernali. Tendiamo la mano ad alcuni fratelli; accogliamo e condividiamo le loro storie. Lo facciamo in nome del vangelo ed in cammino verso l&rsquo;incontro con il Signore incarnato nei piccoli e nei poveri. Un gruppo di circa trenta volontari della nostra parrocchia &ndash;&nbsp;</em>conclude il parroco&nbsp;<em>- provveder&agrave;, a turno, ad accogliere gli ospiti alla sera, a congedarli al mattino, al cambio delle lenzuola e a fornire qualcosa da mettere sotto i denti come colazione. Anche questo fa comunit&agrave;&rdquo;.</em></p><p>&ldquo;<em>Grazie alla&nbsp;disponibilit&agrave; della parrocchia di San Filippo Neri e grazie anche alla partecipazione delle volontarie e volontari di Sant&rsquo;Egidio -&nbsp;</em>afferma Mirko Sossai della Comunit&agrave; Sant&rsquo;Egidio<em>&nbsp;- apriamo un altro luogo di accoglienza notturna per sei&nbsp;persone. Volontari di Sant&rsquo;Egidio saranno presenti tutte le sere per portare la cena e un po&rsquo; di amicizia. In questo inverno, non restiamo indifferenti, ma ci impegniamo ad aiutare, proteggere ed accompagnare&rdquo;.</em></p><p>&ldquo;<em>Dopo le positive esperienze nelle parrocchie di San Bellino e SS Trinit&agrave;, anche a San Filippo Neri siamo lieti di dare disponibilit&agrave; di spazi per accogliere altre persone bisognose di un posto dove dormire</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;dice&nbsp;il parroco, don Marco Galletti&nbsp;-&nbsp;<em>Collaboreremo volentieri con i volontari di Sant'Egidio non solo offrendo spazi ma anche parrocchiani che vorranno aiutare. Un gesto per noi semplice ma sicuramente di grande arricchimento per la parrocchia e chi vorr&agrave; aiutarci</em>&rdquo;.</p><p>I servizi straordinari attivi inclusi nel Piano prevedono: accessi settimanali alle strutture di accoglienza, svolti dall&rsquo;&eacute;quipe del Dipartimento per le dipendenze dell&rsquo;Ulss 6 Euganea; la presenza di 8 Unit&agrave; di strada, di cui due del Comune di Padova e sei gestite dal volontariato, in rete tra di loro, per il monitoraggio del territorio, l'aggancio relazionale delle persone senza dimora, la distribuzione di viveri e beni di prima necessit&agrave; e per fornire l'orientamento all'accesso alle strutture di accoglienza notturna; un ambulatorio mobile della Croce rossa italiana presente in orario serale il gioved&igrave; presso il piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, e il luned&igrave; nelle strutture di accoglienza.</p><p>&ldquo;<em>Ricordo che si tratta di un piano preparato per tempo e che, anno dopo anno, migliora grazie alla condivisione di esperienze e alla collaborazione tra enti e associazioni del territorio, proprio per donare aiuti sempre pi&ugrave; attenti a chi vive per strada&nbsp;</em>&ndash;&nbsp;precisa Colonnello&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>Oltre al posto letto, vengono previsti ulteriori servizi svolti da &eacute;quipe di operatori professionisti, volontari, unit&agrave; di strada. E le otto unit&agrave; di strada, gestite sia dal Comune che dal volontariato sociale, tutte in rete tra loro, pensano alla distribuzione di viveri e di beni di prima necessit&agrave; con l&rsquo;obiettivo di entrare anche in relazione con le persone per cercare di rispondere al meglio ai loro bisogni. Per richiedere l'accoglienza&nbsp;</em>&ndash; conclude l'assessora &ndash;&nbsp;<em>invitiamo le persone a recarsi allo sportello allestito nella casetta Borgomagno, dove troveranno gli operatori incaricati che, dopo aver effettuato le verifiche del caso, gli accertamenti sanitari propedeutici all&rsquo;accoglienza, prenoteranno il posto letto nella struttura disponibile</em>&rdquo;.</p><p>La Casetta Borgomagno di via Eremitano, 4/6 - lato ovest della stazione ferroviaria, sotto il cavalcavia Borgomagno -, &egrave; aperta dalle 9:30 alle 12:00, dal luned&igrave; al venerd&igrave;.&nbsp;Il &ldquo;Piano accoglienza invernale 2023/2024&rdquo; &egrave; curato dal servizio Progetti e inclusione - ufficio Inclusione sociale &ndash; del settore Servizi sociali del Comune di Padova.</p>

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85164

Conferenza stampa: il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra un nuovo impianto di illuminazione pubblica

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Un passo verso l'innovazione e la sostenibilità per la nostra comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra un nuovo impianto di illuminazione pubblica in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoled&igrave; 17 gennaio 2024, ore 12:15<br>
ufficio del vicesindaco - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>

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85152