Comunicato stampa: Coltivare un orto urbano. Per under 18 all'interno del Monastero di San Bonaventura
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A marzo, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova avvia un percorso di volontariato per la creazione di un orto urbano, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori della città, con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni. È finalizzato a sensibilizzare ed educare al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità, offrendo ai giovani un’occasione di socializzazione in cui acquisire competenze utili alla gestione di un piccolo orto domestico e alla cura delle piante ornamentali.</p><p>Le attività si svolgono nei giardini e nel chiostro del Monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto, 15 a Padova, grazie alla disponibilità delle monache di clausura Clarisse. Il progetto prosegue fino a giugno e sono previsti 1-2 appuntamenti settimanali della durata di 1 ora e mezza circa. Si svolgono in orario pomeridiano e con conclusione entro le 18:00; l’orario effettivo potrà variare in base alle ore di luce stagionali.</p><p>La partecipazione è gratuita e l’iscrizione deve pervenire, entro giovedì 22 febbraio, attraverso il modulo online disponibile su www.progettogiovani.pd.it. A richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione che gli studenti possono far valere per il riconoscimento dell’attività tra i crediti liberi.</p><p>Il progetto rientra tra le iniziative di “Verso Anime Verdi 2024“, il palinsesto di attività ed eventi in vista della settima edizione del Festival di giardini aperti, che si svolgerà a Padova il 4 e 5 maggio 2024.</p><p><strong>IL PROGETTO</strong></p><p>Il progetto intende offrire un’occasione di volontariato e di apprendimento non formale, nell’ambito del quale le ragazze e i ragazzi hanno l’opportunità sperimentare le proprie abilità e ricavare soddisfazioni concrete dal risultato del proprio lavoro. Una parte del raccolto, infatti, è destinata ai partecipanti, mentre la restante verrà donata alla comunità religiosa del Monastero.</p><p>«Sono felice di questa sperimentazione, è un'importante occasione di educazione ambientale per le giovani generazioni, che si stanno dimostrando molto attente e sensibili a questo tema» dichiara Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle politiche giovanili. «Conoscere da vicino le pratiche agricole e la tutela del verde, così</p><p>come incoraggiare la partecipazione a iniziative di volontariato, costituisce un tassello importante nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili».</p><p>L’iniziativa prevede, infatti, lo svolgimento di attività pratiche e incontri di formazione in cui vengono fornite le nozioni di base sulla coltivazione delle piante orticole e ornamentali, con il supporto di tutor qualificati. L’orto così creato sarà affidato alle cure dei giovani aderenti, che vi lavoreranno suddivisi in piccoli gruppi.</p><p>I materiali e le attrezzature necessari per lo svolgimento dell’attività sono fornite dagli organizzatori e per i partecipanti è prevista la copertura assicurativa.</p><p><strong>DIVENTARE TUTOR</strong></p><p>Nell’ambito del percorso di volontariato, Progetto Giovani cerca anche un/a tutor per affiancare le studentesse e gli studenti. La persona selezionata avrà il compito di fornire ai giovani le nozioni di base relative alla coltivazione e alla cura del verde e di sovraintendere alle attività pratiche. È previsto un rimborso economico erogato dalla cooperativa esecutrice del progetto.</p><p>Possono candidarsi tutti i giovani con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, con un forte interesse per l’agricoltura, l’ecologia e la sostenibilità. È richiesta una formazione scolastica tecnico-professionale in ambito agrario oppure essere iscritti o laureati in Scienze Agrarie. La candidatura deve pervenire entro domenica 18 febbraio, compilando il modulo di iscrizione e inviando il proprio curriculum secondo le modalità descritte su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it" id="LPlnk290597" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><div><br>
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Conferenza stampa: presentazione dell'indagine "Anziani over 74" nel Quartiere Forcellini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione dell'indagine "Anziani over 74" nel Quartiere Forcellini, il progetto innovativo per contrastarne l'isolamento, fornire risposte efficaci ai loro bisogni e renderli attori partecipi della vita di comunità, in conferenza stampa:</div><div> </div><div><strong>mercoledì 14 febbraio 2024, ore 12:00</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div> </div><div>intervengono:</div><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale</li>
<li>Nicola Bernardi, coordinatore Progetto Prisma</li>
<li>Fabio Casetto, presidente della Consulta 3B</li>
</ul>
MoVe-In - MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti
Contributi per attività, eventi e manifestazioni - Bilancio partecipato 2024
Comunicato stampa: Carnevale in Prato della Valle, domenica 11 febbraio torna la grande parata dei carri allegorici
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il successo della scorsa edizione, che ha fatto registrare oltre 50mila presenze, domenica 11 febbraio torna in Prato della Valle il Carnevale di Padova, la festa più allegra e divertente dell’anno. Le statue dell’Isola Memmia saranno ancora una volta testimoni della Grande Parata dei Carri Allegorici che prenderà ufficialmente il via alle 14.30 con partenza della sfilata dal lobo di Santa Giustina.</p><p>La giornata è organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con APS Holding e inizierà a partire dalle 10.30, con una decina di food truck dove, in attesa della grande sfilata dei Carri, si potranno gustare la cucina tipica veneta con baccalà, olive alla veneta, panna e “storti”, la cucina messicana con burritos, tacos e nachos, la cucina spagnola con tapas e paella e l’immancabile street food con panini, piadine e porchetta. E poi frittelle, dolciumi, zucchero filato, caramelle e tutto quello che serve a far diventare speciale il carnevale dei padovani e dei tanti visitatori attesi.</p><p>La parata vedrà la partecipazione di dieci fantastici carri allegorici, progettati e realizzati da volontari di alcune associazioni, parrocchie ed enti di promozione territoriale della provincia di Padova e di Venezia.</p><div>Sfileranno in prato i seguenti carri:</div><div> </div><div>- Luci E Ombre del gruppo Regaliamo Un Sorriso di Grantorto</div><div>- Che Ne Sanno I 2000 del gruppo Parrocchia S.M. Assunta di Saccolongo</div><div>- Viaggi A Vapore del gruppo Gruppo Carri di Tombelle di Vigonovo</div><div>- La Vita Ci Appartiene del gruppo Allegra Brigata di Pozzonovo</div><div>- Il Sentiero Per Il Paradiso Inizia All’inferno del gruppo I Tosi Dee Casere di Camposampiero</div><div>- Circo Do Brasil del gruppo I Sbandà Del Cao Deà di Vescovana</div><div>- Madre Natura Si Ribella del gruppo Belli Di Gruppo di Legnaro</div><div>- Disco Festival del gruppo Creola Forever di Creola Di Saccolongo</div><div>- I Flintstones… Ritorno Alle Origini del gruppo Parrocchia di Praglia</div><div>- Gli Dei Dell’Olimpo del gruppo La Banda Del Fista di Marsango</div><p>Tutti i carri che partecipano alla sfilata compiranno almeno due giri dell’anello esterno all’Isola Memmia, preceduti da tanta musica, centinaia di ballerini e figuranti in costume.</p><p>A conclusione della sfilata una giuria composta da esponenti dell’Amministrazione, del Consiglio Comunale, dai Rappresentanti delle Associazioni di Categoria, da alcuni dei celebri Mastri Carristi della Festa dell’Uva di Vo’, da giornalisti e altre personalità eleggerà i tre migliori carri. Come da tradizione, il carro vincitore riceverà l’ambito premio di Carnevale Padova 2024, la “Gallina Padovana d’Oro”. Il contest contempla anche un premio al gruppo di figuranti che avrà messo in scena la migliore coreografia durante la parata.</p><p>Inoltre il 10, 11, 12 e 13 febbraio sarà in funzione il trenino di Carnevale che trasporterà grandi e piccini in tour per le vie e le piazze del centro storico. Comodamente seduti sul trenino bianco, cittadini e visitatori potranno ammirare le bellezze del centro storico, alla scoperta dei luoghi più suggestivi di Padova, da Prato della Valle agli Eremitani, ammirando nel tragitto la città vestita a festa, tra stelle filanti e mascherine divertenti.</p><p>Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, è prevista la chiusura temporanea al traffico veicolare domenica 11 febbraio dalle 13:00 alle 18:30, di Prato della Valle e alcune vie limitrofe. Come previsto dall’apposita ordinanza pubblicata in Padovanet, dalle 12:00 alle 19:00 dell'11 febbraio, nell’area di Prato della Valle e vie adiacenti, è vietata la somministrazione e la vendita su area pubblica di bevande contenute in bottiglie/recipienti di vetro e lattine; è inoltre vietato introdurre lanterne cinesi, spray e bombolette di schiuma, palloncini e droni.</p><p><strong>L’assessore al commercio e ai grandi eventi Antonio Bressa </strong>commenta:<strong> </strong>“<em>Torna il Carnevale padovano, ormai una tradizione consolidata e un momento molto atteso da tanti cittadini. Una giornata di festa, un grande evento che ci dà la possibilità di perseguire, anche in occasione del Carnevale, nella nostra strategia di rendere Padova una città di grande richiamo, che sa attrarre persone da tutto il territorio con una vasta offerta sia culturale che di intrattenimento. Il Carnevale, come tutti i grandi eventi, è occasione anche di indotto economico per tutte le attività commerciali, che contribuiscono a rendere la nostra città viva e presidiata. Invito tutti i padovani, e non solo, a partecipare domenica, magari in maschera, per divertirsi insieme nella cornice unica di Prato della Valle</em>.”</p><p>Per informazioni, aggiornamenti e programma: <a href="http://www.carnevalepadova.it/" id="LPlnkOWA15c22d67-c91d-3035-5e03-556fac190797" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.carnevalepadova.it</a></p><p>Per informazioni su orari e biglietti del trenino di Carnevale: <a href="https://carnevalepadova.it/il-trenino-gomma-magica-2024">https://carnev…;
Piano urbanistico attuativo "Venier 2.0" in via Venier
Comunicato stampa: GirovagArte, allo IOV un assegno di 8000 euro a sostegno della ricerca oncologica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Anche quest’anno grande attenzione è data alla solidarietà. Grazie al progetto<strong> </strong>GirovagArte Solidale, infatti, sono stati raccolti 8mila euro a favore dell'Istituto Oncologico Veneto.</p><p><strong>Andrea Colasio, assessore alla cultura</strong>: “<em>Sono molto contento che anche quest’anno il nostro contenitore culturale dell’estate padovana che da luglio a settembre si è spostato in tutti i quartieri della città abbia lanciato un progetto di solidarietà abbracciato con entusiasmo da tanti spettatori. L’obiettivo era sensibilizzare sull’importanza della prevenzione delle malattie e di quelle tumorali in particolare, e sono convinto che questo messaggio per essere davvero efficace, vada portato tra la gente, nei luoghi in cui magari nessuno se lo aspetta, raggiungendo così anche chi ha un approccio superficiale o distratto a questi temi. Ci siamo riusciti, abbiamo raccolto anche un contributo concreto a favore dello IOV, e possiamo dire che anche sotto questo aspetto la cultura contribuisce alla qualità della vita</em>”.</p><p><strong>Gli organizzatori di GirovagArte</strong>: “<em>Con grande soddisfazione accogliamo questo risultato, evidenziando il forte sostegno ricevuto da parte del pubblico. Oltre a contribuire alla raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica, l'iniziativa mirava a sensibilizzare sull'importanza della prevenzione. Riteniamo che eventi culturali come GirovagArte possano svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza su tali tematiche</em>”.</p><p><strong>Patrizia Benini, direttore generale IOV - IRCCS</strong>: "<em>Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori per l'attenzione che hanno voluto rivolgere all'Istituto Oncologico Veneto, struttura che fa parte del tessuto urbano, sociale, assistenziale della Città di Padova, che con la Città interloquisce quotidianamente in uno scambio reciproco. Il titolo di questa manifestazione - "Girovagarte" - mi ricorda come essere medico, essere oncologo, essere ricercatore, siano esse stesse forme d'arte, tra le più nobili perché a servizio del prossimo, del malato, del futuro. Non posso dunque che esprimere il mio più vivo apprezzamento per questi 40 eventi tra spettacoli di teatro, musica, trekking urbani, cinema, incontro con gli autori, animazioni e laboratori per bambini, che hanno portato, tra giugno e settembre dello scorso anno, lo IOV, i suoi medici, ricercatori, pazienti, nel cuore e nello spirito. Il nostro slogan è "IOV & VOI" e Voi tutti, con il vostro essere solidali con noi, lo rendete molto più di uno slogan. Del vostro dono, ve lo garantisco, faremo un ottimo uso: tutti insieme, contro il cancro, si vince</em>".</p><p>La rassegna itinerante che dal 29 giugno al 3 settembre ha portato musica, teatro, cinema, incontri con l’autore nei quartieri della città. Più di 40 spettacoli di teatro, cinema e musica. Artisti del calibro di Paolo Hendel, I Solisti Veneti, lo scrittore Paolo Malaguti, le due star di TikTok Edoardo Zaggia e Alberto Sacco, Enzo Iacchetti, la scrittrice Vera Gheno e molti altri si sono alternati durante tutta l’estate. E lo dicono i numeri: quest’anno la kermesse ha avuto un enorme successo di pubblico: cinquemila spettatori complessivi.</p><p>Promossa<strong> </strong>dall’assessorato alla cultura assieme alle Consulte di quartiere, con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, che ha messo a disposizione un truck con annesso un grande palco. Sponsor dell’iniziativa Bisson Auto e Kantu. Confermate le media-partner, quali Radio Padova, TVSetteGold e QUADRO advertising, saranno una guida importante in ogni luogo ed essere costantemente aggiornati sul ricco programma di GirovagArte.</p>
Comunicato stampa: il Comune di Padova selezione 45 giovani per 7 progetti di servizio civile universale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova seleziona 45 ragazze e ragazzi di età compresa tra 18 e 28 anni per la realizzazione di 7 progetti di Servizio Civile Universale negli ambiti del sociale, delle politiche giovanili, delle politiche scolastiche, della cultura e dell’integrazione. Sul totale dei posti, 13 sono riservati a giovani con minori opportunità economiche, in possesso di ISEE inferiore a 15.000 euro.</p><p>Le operatrici e gli operatori volontari sono chiamati a svolgere il proprio servizio per 12 mesi, impegnati 25 ore a settimana, con un assegno mensile di 507,30 Euro al mese e permessi retribuiti per studio, ferie e malattia.</p><p>Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio (www.domandaonline.serviziocivile.it). Per accedere alla piattaforma e compilare la domanda è necessario essere in possesso di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. La scadenza è fissata alle 14:00 del 15 febbraio 2024.</p><p>Nel periodo di apertura del bando, presso l’Ufficio Progetto Giovani è attivo lo sportello “Servizio Civile”, che offre consulenza gratuita sui progetti, le modalità di candidatura, i requisiti richiesti e le condizioni di servizio. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it" id="LPlnk276368" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>IL PERCORSO</strong></p><p>Per le ragazze e i ragazzi selezionati, l’esperienza inizierà con un percorso di formazione che, a partire dalle tematiche generali legate al volontariato, al terzo settore e alla difesa non armata della patria, si svilupperà in percorsi diversificati per ciascun progetto, legati alle attività che saranno svolte nel corso dell’anno. Non semplici volontari ma pienamente integrati nei gruppi di lavoro, i giovani affiancheranno il personale del Comune e gli operatori che gestiscono i servizi per svolgere le attività erogate da diversi settori e dall’ente partner FOCSIV – Amici dei Popoli.</p><p>"<em>Il Servizio Civile offre un'opportunità unica di crescita professionale e umana e, per molti giovani, è il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato, utile anche come orientamento al proprio futuro professionale - </em><strong>commenta Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili </strong><em>- è importante sostenere questa esperienza di cittadinanza attiva, dal momento che si registra una preoccupante riduzione delle risorse finanziarie disponibili a livello nazionale sul Fondo del Servizio Civile Universale. Attraverso la formazione teorica e l’esperienza sul campo, permette alle ragazze e ai ragazzi di sviluppare nuove competenze e mettere in gioco le proprie attitudini e capacità, in un contesto di volontariato che ha ricadute dirette sulla comunità locale</em>".</p><p><strong>I PROGETTI</strong></p><p>Di seguito una sintesi dei progetti attivati e dei posti disponibili.</p><p><em>Giovani a Progetto 2024</em><br>
6 persone impegnate nelle attività dell'Ufficio Progetto Giovani, nelle aree Creatività, Informagiovani, Animazione, Spazio Europa e Comunicazione. Supporteranno le azioni e i servizi rivolti ai giovani, la realizzazione di corsi di formazione, gli incontri informativi, gli sportelli e le attività quotidiane, gli eventi speciali e i festival. Il servizio si svolgerà presso la sede di via Altinate e al PG Lab di piazza Caduti della Resistenza.</p><p><em>Piccoli Intrecci 2024</em><br>
15 persone impegnate nelle scuole dell'infanzia comunali, in affiancamento alle insegnanti nelle attività quotidiane dei bambini dai 3 ai 5 anni, per affrontare insieme le prime fasi della socializzazione attraverso occasioni ludiche, di apprendimento e di scambi relazionali.</p><p><em>Esperienze per l’inclusione e lo sviluppo di comunità</em><br>
4 persone coinvolte, avranno l’obiettivo di supportare e connettere gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, favorendo orientamento e coinvolgimento nel territorio, per incontrare persone e investire nelle proprie risorse e capacità.</p><p><em>Motivazioni. Area Minori - Famiglia 2024</em><br>
6 giovani saranno impegnati nel Settore Servizi Sociali a favore di minori e famiglie in difficoltà in contesti di gruppo, nei centri di aggregazione territoriale e nei centri estivi, o individualmente attraverso il supporto scolastico in contesti domiciliari, con l’obiettivo di rafforzare la rete sociale e offrire supporto nella gestione quotidiana degli impegni familiari.</p><p><em>Museinjeans 2024</em><br>
6 giovani opereranno nel prestigioso complesso museale degli Eremitani e del Museo Zuckermann, partecipando alla progettazione di attività culturali oltre che alla catalogazione di opere e collezioni archeologiche e librarie.</p><p><em>Libr@mente 2024</em><br>
4 persone impegnate nella Biblioteca Civica di Padova sia per le attività ordinarie di accoglienza dell’utenza e assistenza al prestito, sia per la progettazione e la realizzazione di attività culturali volte alla promozione della lettura.</p><p><em>Migranti e intercultura: un futuro comune</em><br>
4 persone saranno coinvolte nel lavoro di FOCSIV – Volontari nel mondo presso l’ONG Amici dei Popoli di Padova. Il loro compito sarà quello di supportare l’integrazione di persone straniere, soprattutto minori e donne, attraverso la realizzazione di corsi di lingua italiana, laboratori didattici, doposcuola e attività di comunicazione.</p><p>Per informazioni: Comune di Padova – Ufficio Progetto Giovani Email: <a href="http://informagiovani@comune.padova.it">informagiovani@comune.padova.it…;
Comunicato stampa: 7 febbraio, giornata nazionale contro il bullismo. Colonnello, Padova "città educante" per prevenire il disagio giovanile
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>“</strong><em>Per fare un passo in avanti, concreto, contro il bullismo</em> – commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello - <em>è necessario comprendere lo stato emotivo dei giovani e saper intervenire puntualmente quando si presenta una situazione di disagio, evitando generalizzazioni fuorvianti che rischiano di adombrare la vitalità e le speranze delle nuove generazioni. Diventa pertanto importante coinvolgere non solo i minori, ma anche le loro famiglie e in generale tutta la comunità, con proposte educative per fornire consapevolezza, cercare di prevenire e contenere, quanto più possibile, situazioni di disagio interpersonali. E' anche importante dare alle giovani e ai giovani sempre più opportunità educative per crescere in un contesto di valorizzazione. E' questa la direzione che stiamo seguendo per giungere ad una "città educante", operando in un’ottica di prevenzione e promozione a sostegno del benessere dei minori e familiare. Questa giornata</em> – prosegue Colonnello - <em>è l’occasione per fare il punto sui vari progetti attivi in collaborazione e sinergia con famiglie, scuola e servizi di comunità. Ricordo che i Servizi sociali gestiscono sette centri di animazione territoriale gratuiti, di cui uno aperto l'anno scorso, oltre al servizio attivo di animazione di strada. Ringrazio poi tutte le famiglie che aderiscono al Centro per l'Affido e la Solidarietà Famigliare e invito la cittadinanza a incuriosirsi di questo bellissimo progetto per prendervi parte. Infine, sono orgogliosa dei progetti di rete con le scuole, come il Tavolo Arcella e Ricomincio da 3. Si tratta di progetti in cui le varie istituzioni intrecciano competenze e saperi per sostenere al meglio non solo singole ragazze e ragazzi in difficoltà ma anche tutto il contesto classe che sta attorno”.</em></p><p>Da un report del settore Servizi sociali del Comune relativo all’ultimo triennio emergono i progetti attivi dedicati ai minori. L’obiettivo, quello di operare in un’ottica preventivo-promozionale a sostegno del benessere familiare con servizi di sostegno educativo a domicilio, gruppi per genitori e figli, progetti di affido e di solidarietà familiare, coinvolti anche nei servizi di animazione territoriale.<br>
Ecco i progetti nel dettaglio:<br>
<strong>Servizio di Sostegno Educativo</strong>: è rivolto a nuclei familiari con minori, in particolare ai genitori che presentano difficoltà di tipo relazionale o nella gestione ed educazione della prole e che sono disponibili a collaborare con il servizio. L’intervento consiste nel fornire un supporto e una consulenza educativa ai genitori nello svolgimento della loro funzione, nel prevedere momenti di confronto e condivisione sugli stili educativi e nel potenziare la partecipazione attiva delle persone coinvolte. Viene attivato anche a favore di preadolescenti e adolescenti, che, anche in ragione di una persistente fragilità familiare, presentano specifiche problematiche evolutive e personali per le quali si reputa di maggior efficacia l’offerta di un intervento educativo personalizzato con il minore. E' un servizio indirizzato prevalentemente a supportare il processo di crescita del minore, il quale, attraverso una relazione “esclusiva” con l’educatore di riferimento, sarà supportato nelle dinamiche relazionali con i pari e gli adulti e orientato all’assunzione d responsabilità. In particolare, nell'anno 2023, il Comune di Padova, in qualità di Comune capofila dell’Ambito Territoriale di Padova VEN-16, ha aderito al Programma di Intervento e Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.) attivando a favore delle famiglie con minori afferenti all’ambito territoriale diversi dispositivi, quali servizi educativi territoriali potenziati, reti solidali e di affido educativo tra famiglie, gruppi per genitori e bambini/ragazzi e collaborazioni e sinergie famiglia-scuola-servizi-comunità locale, per ridurre o evitare il rischio di allontanamento dei bambini e adolescenti dal proprio nucleo familiare. Il servizio nel 2023 ha coinvolto 138 minori, in aumento rispetto agli anni precedenti: 132 minori nel 2022, 117 nel 2021.<br>
<strong>Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare, CASF</strong>: il centro opera per la promozione dell'affido, il reperimento e la valutazione di risorse affidatarie e solidali, per dare continuità nel tempo ai progetti di affido in corso e avviare nuove accoglienze temporanee, con modalità diversificate in relazione ai bisogni del bambino e della sua famiglia. Garantisce inoltre il sostegno alle famiglie tramite colloqui in presenza per sostegni socio–psico– educativi, accessi educativi a domicilio da parte dell'educatore, conduzione del gruppo di parola per i ragazzi in affido e gruppi di sostegno per le famiglie affidatarie. I minori accolti in progetti di affido familiare nel 2023 e nel 2022 sono stati 110, in crescita rispetto ai 103 del 2021.<br>
<strong>Progetto “Vivovicino” :</strong> riguarda, nello specifico, il tema della Solidarietà Famigliare. Vengono svolte dai Servizi sociali attività di mappatura, sensibilizzazione e promozione della tematica della solidarietà familiare, organizzazione e gestione di eventi di sensibilizzazione e partecipazione ad eventi aggregativi e gestione dei gruppi mensili con i volontari. I minori accolti in progetti di solidarietà familiare nel 2023 sono stati 23 a fronte dei 17 del 2022 e ai 10 del 2021.<br>
<strong>Gestione dei CAT, centri di animazione territoriale</strong>: in collaborazione con le cooperative sociali La Bottega dei ragazzi, Progetto Now e Centro Train de Vie, il settore Servizi sociali del Comune gestisce sette centri di animazione territoriale gratuiti - CAT -, spazi aggregativi di quartiere per bambini e ragazzi. Attraverso proposte educative, a carattere ludico e ricreativo, educatori esperti promuovono il benessere dei minori favorendone la formazione personale e il processo di crescita. Le attività, progettate e realizzate in funzione dell’età e dei bisogni di ciascuna fascia d’età, comprendono iniziative di tipo ricreativo e di socializzazione - laboratori, giochi, attività sportive, tornei, visite ed altro ancora -, e proposte tematiche per affrontare contenuti di particolare interesse per la fascia d’età.<br>
<strong>“</strong><strong>Animazione di strada”:</strong> in continuità con i Centri di animazione territoriale, mira a sostenere i giovani nella realizzazione delle loro idee e progetti, promuovendo dal basso una partecipazione attiva nelle scelte che li riguardano. Gli educatori dell’equipe di Animazione di strada, spaziando su tutto il territorio comunale all’interno del tessuto aggregativo giovanile, promuovono opportunità ricreative e ingaggiano i giovani nella co-costruzione di progettualità specifiche volte alla valorizzazione delle risorse personali e territoriali. I giovani diventano così soggetti di un nuovo protagonismo all’interno della propria comunità nella quale si riconoscono e vengono riconosciuti come cittadini attivi e responsabili. Il servizio si rivolge a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. </p><p>“<em>Tutto questo</em> – chiude Colonnello<strong> </strong>- <em>non vuole essere solo un elenco di attività svolte con grande impegno e professionalità, ma vuole esprimere la nostra progettualità dedicata alle nuove generazioni, alle famiglie, dove consapevolezza, pari opportunità educative per la crescita personale, sociale e civile sono declinate in un’ottica inclusiva, di sostegno e di partecipazione attiva</em>”.</p>