XXIX Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Esibizione teatrale "Esercizi di stile"
Mostra interattiva "Sperimentando" 2024
Giornata europea dei Giusti dell'Umanità 2024
Comunicato stampa: "Coltivare un orto urbano", prorogata la scadenza per partecipare al percorso di volontariato under 18 all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità
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<img src="/sites/default/files/images/orto%20urbano%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>A marzo, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova avvia un percorso di volontariato per la creazione di un orto urbano, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori della città, con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni.<br>
È finalizzato a sensibilizzare ed educare al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità, offrendo ai giovani un’occasione di socializzazione in cui acquisire competenze utili alla gestione di un piccolo orto domestico e alla cura delle piante ornamentali. Le attività si svolgono nei giardini e nel chiostro del Monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto, 15 a Padova, grazie alla disponibilità delle monache di clausura Clarisse.</p><p>Il progetto prosegue fino a giugno e sono previsti 1-2 appuntamenti settimanali della durata di 1 ora e mezza circa.<br>
Si svolgono in orario pomeridiano e con conclusione entro le 18:00; l’orario effettivo potrà variare in base alle ore di luce stagionali. A richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione che gli studenti possono far valere per il riconoscimento dell’attività tra i crediti liberi.<br>
La partecipazione è gratuita e l’iscrizione deve pervenire attraverso il modulo online disponibile su <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" id="LPlnk" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… scadenza è stata posticipata a mercoledì 28 febbraio, per consentire alle ragazze e ai ragazzi interessati, ma anche alle loro famiglie, di partecipare a un incontro informativo in programma lunedì 26 febbraio alle 16:30, presso l’ufficio Progetto Giovani al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Il progetto rientra tra le iniziative di “Verso Anime Verdi 2024“, il palinsesto di attività ed eventi in vista della settima edizione del Festival di giardini aperti, che si svolgerà a Padova il 4 e 5 maggio 2024.</p><p>Il progetto: il progetto intende offrire un’occasione di volontariato e di apprendimento non formale, nell’ambito del quale le ragazze e i ragazzi hanno l’opportunità sperimentare le proprie abilità e ricavare soddisfazioni concrete dal risultato del proprio lavoro. Una parte del raccolto, infatti, è destinata ai partecipanti, mentre la restante verrà donata alla comunità religiosa del Monastero.</p><p>«<em>Sono felice di questa sperimentazione, è un'importante occasione di educazione ambientale per le giovani generazioni, che si stanno dimostrando molto attente e sensibili a questo tema</em> - dichiara Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili - <em>Conoscere da vicino le pratiche agricole e la tutela del verde, così come incoraggiare la partecipazione a iniziative di volontariato, costituisce un tassello importante nella formazione di giovani cittadini consapevoli e responsabili</em>».</p><p>L’iniziativa prevede, infatti, lo svolgimento di attività pratiche e incontri di formazione in cui vengono fornite le nozioni di base sulla coltivazione delle piante orticole e ornamentali, con il supporto di tutor qualificati. L’orto così creato sarà affidato alle cure dei giovani aderenti, che vi lavoreranno suddivisi in piccoli gruppi. I materiali e le attrezzature necessari per lo svolgimento dell’attività sono fornite dagli organizzatori e per i partecipanti è prevista la copertura assicurativa.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta VI e I commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La VI Commissione consiliare "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" convocata dalla vice presidente Federica Bruni, si riunirà assieme alla I Commissione consiliare "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" convocata dalla presidente Elvira Andreella, <strong>mercoledì 21 febbraio </strong>alle ore 16:00 nella sede del CAT Centro di Animazione Territoriale della Guizza in via delle Scuole 2, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>
<p>Servizi, progetti, alleanze per gli adolescenti: le loro voci riguardo l'aggressività e il bullismo;</p>
</li>
<li>
<p>Varie ed eventuali</p>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: prorogata la scadenza del bando di servizio civile universale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha disposto <strong>la proroga del termine per la presentazione delle domande di Servizio Civile Universale</strong> - inizialmente previsto per giovedì 15 febbraio 2024 - <strong>alle ore 14:00 di giovedì 22 febbraio</strong>.</p><p>Il Comune di Padova seleziona 45 persone di età compresa tra i 18 e i 28 anni per la realizzazione di 7 progetti di Servizio Civile Universale negli ambiti del sociale, delle politiche giovanili, delle politiche scolastiche, della cultura e dell’integrazione. Il servizio è distribuito su 12 mesi, per 25 ore settimanali; prevede un assegno mensile di 507,30 Euro al mese e permessi retribuiti per studio, ferie e malattia.</p><p>Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata (<a href="http://www.domandaonline.serviziocivile.it/">www.domandaonline.servizio…;), a cui è necessario accedere con SPID. Per orientare alla scelta dei progetti e fornire informazioni sulla compilazione delle domande, l’ufficio Progetto Giovani organizza un incontro informativo martedì 20 febbraio alle 16:00. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la registrazione attraverso il modulo online, disponibile su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p… SERVIZIO CIVILE CON IL COMUNE DI PADOVA</p><p>La varietà dei temi e dei settori coinvolti offre ai giovani molte possibilità per trovare un progetto di loro interesse. Per alcuni è la prima esperienza dopo la scuola superiore, utile per confermare o ri-orientare la propria scelta di studio o lavoro; per altri, l’opportunità di mettere alla prova le proprie conoscenze alla fine di un percorso universitario sugli stessi temi. Ma può essere un’occasione di crescita personale anche per chi sente il bisogno di prendere un pausa di riflessione, per sperimentare le proprie abilità e individuare con più chiarezza la propria strada.</p><p>Si tratta, inoltre, di un investimento per il proprio futuro: da quest’anno, è stata introdotta la riserva di una quota pari al 15% dei posti nei concorsi della pubblica amministrazione in favore degli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.</p><p>Tra i progetti del Comune di Padova, in particolare, ci sono ancora molti posti disponibili nell’ambito dei Servizi Sociali al sostegno di minori e adulti in difficoltà, in cui i giovani sono impegnati in attività di supporto scolastico, di accompagnamento nei percorsi di reinserimento lavorativo e di orientamento ai servizi del territorio. Si cercano volontari anche per il progetto educativo nelle scuole dell’infanzia comunali, che mette a disposizione ben 15 posti per l’affiancamento alle attività quotidiane delle insegnanti e dei bambini dai 3 ai 5 anni. Naturalmente, è ancora possibile inviare la propria candidatura anche per tutti gli altri progetti.</p><p>I PROGETTI</p><p>Di seguito una sintesi dei progetti attivati.</p><p><em>Giovani a Progetto 2024</em><br>
6 persone impegnate nelle attività dell'Ufficio Progetto Giovani, nelle aree Creatività, Informagiovani, Animazione, Spazio Europa e Comunicazione. Supporteranno le azioni e i servizi rivolti ai giovani, la realizzazione di corsi di formazione, gli incontri informativi, gli sportelli e le attività quotidiane, gli eventi speciali e i festival. Il servizio si svolgerà presso la sede di via Altinate e al PG Lab di piazza Caduti della Resistenza.</p><p><em>Piccoli Intrecci 2024</em></p><p>15 persone impegnate nelle scuole dell'infanzia comunali, in affiancamento alle insegnanti nelle attività quotidiane dei bambini dai 3 ai 5 anni, per affrontare insieme le prime fasi della socializzazione attraverso occasioni ludiche, di apprendimento e di scambi relazionali.</p><p><em>Esperienze per l’inclusione e lo sviluppo di comunità</em></p><p>4 persone coinvolte, avranno l’obiettivo di supportare e connettere gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, favorendo orientamento e coinvolgimento nel territorio, per incontrare persone e investire nelle proprie risorse e capacità.</p><p><em>Motivazioni. Area Minori - Famiglia 2024</em></p><p>6 giovani saranno impegnati nel Settore Servizi Sociali a favore di minori e famiglie in difficoltà in contesti di gruppo, nei centri di aggregazione territoriale e nei centri estivi, o individualmente attraverso il supporto scolastico in contesti domiciliari, con l’obiettivo di rafforzare la rete sociale e offrire supporto nella gestione quotidiana degli impegni familiari.</p><p><em>Museinjeans 2024</em></p><p>6 giovani opereranno nel prestigioso complesso museale degli Eremitani e del Museo Zuckermann, partecipando alla progettazione di attività culturali oltre che alla catalogazione di opere e collezioni archeologiche e librarie.</p><p><em>Libr@mente 2024</em></p><p>4 persone impegnate nella Biblioteca Civica di Padova sia per le attività ordinarie di accoglienza dell’utenza e assistenza al prestito, sia per la progettazione e la realizzazione di attività culturali volte alla promozione della lettura.</p><p><em>Migranti e intercultura: un futuro comune </em></p><p>4 persone saranno coinvolte nel lavoro di FOCSIV – Volontari nel mondo presso l’ONG Amici dei Popoli di Padova. Il loro compito sarà quello di supportare l’integrazione di persone straniere, soprattutto minori e donne, attraverso la realizzazione di corsi di lingua italiana, laboratori didattici, doposcuola e attività di comunicazione.</p><p><br>
Per informazioni<br>
Comune di Padova – Ufficio Progetto Giovani<br>
Email: <a href="mailto:informagiovani@comune.padova.it">nformagiovani@comune.padova.it<…;
Comunicato stampa: presentata l'indagine “Anziani over 74” nel Quartiere Forcellini, un progetto innovativo per contrastarne l'isolamento, fornire risposte efficaci ai loro bisogni e renderli attori partecipi della vita di comunità
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<img src="/sites/default/files/images/indagine%20over%2074.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' stata presentata mercoledì 14 febbraio, in conferenza stampa, l'indagine “Anziani over 74” nel Quartiere Forcellini che, da febbraio ad aprile, sarà teatro del progetto ideato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Padova e realizzato dal servizio Prisma - Padova Accende Comunità.<br>
L'iniziativa si pone l’obiettivo di combattere l'isolamento sociale e migliorare la qualità della vita degli anziani di età superiore ai 74 anni che risiedono nell'area e che, dall'ultima rilevazione anagrafica, sono 562. Oltre ad indicare loro le risorse presenti nel quartiere per soddisfare i loro bisogni, il progetto li coinvolgerà valorizzando le loro risorse e rendendoli partecipi della vita della comunità.</p><p><strong>“</strong><em>Questa indagine è uno strumento importante, di rilevante valore sociale – </em>commenta l’assessora al sociale, Margherita Colonnello<em> - </em>c<em>he cerca di agevolare la terza età e che ci consente di pianificare servizi integrati, sociali ed assistenziali, a sostegno del miglioramento della qualità della vita dell’anziano fragile e di un invecchiamento più attivo e sicuro nella propria abitazione. Tengo molto a rassicurare che, tra gli altri, abbiamo già informato anche la questura di questa indagine e che gli operatori incaricati saranno comunque facilmente riconoscibili. Mi rendo conto che non è facile far entrare uno sconosciuto in casa, ma invito i cittadini a sentirsi sicuri e ad aprire le loro porte, in tranquillità in quanto questo progetto</em> – precisa l’assessora – <em>è davvero un’opportunità per potersi confrontare con professionisti che potranno ascoltarli e consigliarli al meglio rispetto al loro stile di vita. Vivere da soli, senza figli o amici vicini, non è semplice, ed è una condizione che, nel tempo, può determinare isolamento, senso di solitudine. Come Amministrazione</em> – chiude Colonnello - <em>vogliamo, invece, che tutti si sentano accompagnati e che, se serve, ci siamo. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che a diverso titolo ci affiancano in questa buona pratica, una fra le tante messe a punto dai Servizi sociali dedicate a migliorare la qualità di vita della terza età</em>”.</p><p>La prima fase del progetto è stata caratterizzata da un'analisi approfondita del territorio, finalizzata alla mappatura dei punti di riferimento del quartiere. Questa fase ha permesso di identificare luoghi di aggregazione, servizi essenziali e altri punti di interesse per gli anziani, delineando un quadro dettagliato della comunità.<br>
Successivamente, saranno condotte interviste approfondite con gli stakeholder principali del quartiere (consulta, parroco, farmacisti, medici di base, bibliotecari, commercianti…), al fine di comprendere meglio le esigenze e le sfide affrontate dagli anziani nella vita di tutti i giorni.<br>
Il passo successivo prevederà una serie di visite domiciliari agli anziani, durante le quali operatori specializzati di PRISMA raccoglieranno informazioni attraverso questionari mirati. L'obiettivo è individuare le necessità specifiche degli anziani e fornire loro informazioni dettagliate e concrete sulle risorse e i servizi disponibili nel quartiere.</p><p>“<em>Si è voluto valorizzare questa indagine realizzandola secondo la metodologia dello sviluppo di Comunità</em> - spiega il coordinatore del progetto Prisma, Nicola Bernardi<strong> </strong>- <em>gli operatori non solo porranno domande ma si relazioneranno e osserveranno le persone che incontreranno a casa loro, allo scopo di coinvolgerli e valorizzare le loro risorse, mettendole in condivisione nel territorio</em>”.</p><p>Da febbraio ad aprile 2024, dunque, gli anziani residenti nel territorio del quartiere Forcellini riceveranno la visita degli incaricati Prisma che saranno identificabili grazie ad un tesserino di riconoscimento. Le persone interessate da questa visita sono già state tutte allertate tramite una lettera personale a firma dell'assessora al Sociale, Margherita Colonnello.<br>
L'iniziativa si propone di essere un importante progetto di solidarietà e sostegno per gli anziani residenti nel Quartiere Forcellini, offrendo l’opportunità di superare l’isolamento e trovare sostegno e risorse dedicate al loro benessere e alla loro serenità.</p>