Rassegna "Il suono e la parola 2024"
Conferenza stampa: mostra d'arte "Le tavole sacre dell'Ucraina. Alexander Zhyvotkov"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La mostra d'arte "Le tavole sacre dell'Ucraina. Alexander Zhyvotkov", che si tiene presso la Galleria Civica Cavour dal <strong>7 </strong>marzo al 31 marzo, è organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Padova, sotto il patrocinio della Regione Veneto, del Ministero della Cultura dell’Ucraina, dell’Ambasciata Ucraina nella Repubblica Italiana, Consolato Ucraino a Milano.</p><p>La mostra presenta un'eccezionale collezione di 33 opere dell'acclamato artista ucraino Alexander Zhyvotkov, che sono esposte per la prima volta a Padova e in Italia. Le opere sono generosamente prestate da Stedley Art Fondation, Ucraina - Fondazione che si dedica al sostegno, promozione e la diffusione della cultura ucraina nel mondo, ciò che ha reso possibile, grazie alla preziosa collaborazione con il Comune di Padova, la realizzazione di questa mostra unica che offre al pubblico l'opportunità di ammirare le straordinarie opere dell’artista contemporaneo ucraino e di immergersi nella cultura e nella spiritualità plasmata da questo particolare momento cruciale della storia dell’Ucraina.</p><p>La presentazione della mostra in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 7 marzo ore 12:30<br>
Galleria Civica Cavour – Piazza Cavour</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Liudmila Vladova Olenovych, curatrice della mostra</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della terza edizione del Festival del Gioco
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Anche quest’anno la festosa atmosfera del Festival del Gioco farà nuovamente capolino in città nella giornata di sabato 9 marzo. L'apprezzata formula delle precedenti edizioni viene riconfermata: due intere giornate con un programma denso di attività, tutte accessibili gratuitamente e alcune disponibili su prenotazione; anche se, a causa delle incerte condizioni meteo, si è deciso di posticipare la giornata di Prato della Valle, inizialmente programmata per domenica 10 marzo, al 22 settembre prossimo venturo.</p><p>Mantenendo l'impegno di consolidarsi come un appuntamento fisso nel ricco calendario delle manifestazioni del Comune di Padova, l'atteso evento, che quest’anno avrà come tema "L’arte", si ripresenta come un'occasione di partecipazione aperta a tutte le fasce d'età: bambine e bambini, ragazze e ragazzi, famiglie e l'intera cittadinanza. L’intenzione, come per le precedenti edizioni, è salvaguardare e favorire l'essenza preziosa del gioco e della cultura ludica, riconoscendoli come pilastri essenziali per l'educazione, il benessere individuale e la coesione sociale.</p><p>L'iniziativa in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 7 marzo alle ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche scolastiche</li>
<li>Silvano Golin, capo settore servizi scolastici</li>
</ul>
Agevolazione per chi ha un abbonamento Busitalia e utilizza Sharing mobility (biciclette e monopattini)
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 4 marzo 2024, gli abbonati di <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto.html" target="_blank">Busitalia </a><a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto.html" target="_blank">Veneto</a> che utilizzano anche i servizi di sharing mobility di biciclette e monopattini <strong>hanno una agevolazione di 10 euro al mese, da utilizzare per il noleggio delle biciclette o dei monopattini</strong>.<br>
L'offerta è rivolta agli utenti maggiorenni in possesso di un abbonamento mensile, trimestrale o annuale, urbano e/o extraurbano, con validità dal primo luglio 2023.</p><p>Gli abbonati possono scegliere quale servizio di sharing utilizzare tra gli operatori che hanno aderito: <a href="https://www.padovanet.it/informazione/ridemovi-il-servizio-di-bike-shar…; per le biciclette e <a href="https://ridedott.com/it/" target="_blank">Dott</a> per i monopattini.<br>
Gli interessati devono inserire il codice del proprio abbonamento di Busitalia Veneto nella app del gestore e attivare il servizio.</p><p>L'iniziativa è finanziata con risorse del Fondo nazionale per il trasporto pubblico, assegnate alla Regione del Veneto, <strong>ed è valida fino al 30 giugno 2025</strong> o fino all'esaurimento dei fondi disponibili.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><hr><p class="rtecenter"><span style="font-size:18px"><a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/promozioni/bus…; target="_blank">Approfondimento sul sito di Busitalia Veneto</a></span></p><hr>
Comunicato stampa: presentazione del libro "Borghi di Padova. Bassanello, Guizza, Mandriola tra ville, fabbriche e botteghe”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Sabato 2 marzo alle ore 17:00</strong> nella Sala di Consiglio della Consulta di quartiere 4B in via Guasti 12 C, verrà presentato, dall’ex sindaco Paolo Giaretta, il libro di Pier Giovanni Zanetti “Borghi di Padova. Bassanello, Guizza, Mandriola tra ville, fabbriche e botteghe”, Cierre edizioni.</p><p>Introdurrà l’assessora al decentramento Francesca Benciolini.</p><p>Ingresso libero.</p>
Comunicato stampa: alla Gran Guardia la mostra fotografica “Attraverso i miei occhi” di Giorgio Pandolfo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, ospita fino al 29 marzo la mostra “Attraverso i miei occhi” del fotografo padovano Giorgio Pandolfo.</p><p>La mostra, promossa dall’assessorato alla cultura, sarà aperta a ingresso libero dal 28 febbraio, con orario: 09:30-12:30 e 16:00-19:00, dal martedì alla domenica; chiuso il lunedì.</p><p>In esposizione una sessantina di foto realizzate da Giorgio Pandolfo nell’arco di un trentennio; scatti che ha ripreso, sviluppato e stampato in bianco e nero secondo il sistema tradizionale analogico.</p><p>È con la fotografia, la sua grande passione, che ha scelto di raccontare la vita di tutti i giorni dell’uomo inteso come essere umano, e negli ultimi due decenni di farlo anche attraverso la pratica della street photography, che per l’autore è diventato ormai un modo di essere, un modo di vivere.</p><p>“<em>Credo che ognuno di noi, ogni tanto, abbia bisogno di interpretare se stesso e per farlo deve essere da solo, lontano dalle persone che lo conoscono, perché solo così può riuscire a liberare completamente le proprie emozioni</em>”.</p><p>E il più grande palcoscenico, dove tutto questo accade, è la strada, perché pur essendo in mezzo alla gente, si diventa invisibili. Quasi tutti sono presi dalla frenesia della vita e non hanno tempo di guardare chi gli passa accanto. È proprio lì, in quel mondo sospeso, che Pandolfo ama andare: camminare fra la gente come un fantasma, per cercare di cogliere, attraverso i suoi occhi, la gioia, il dolore, i pensieri delle persone che incontra; o, semplicemente, un gesto nel quale potersi riconoscere.</p><p>A muoverlo è anche l’idea di essere un testimone del suo tempo, colui che con la propria macchina fotografica prende appunti di vita, che magari un giorno potranno divenire memoria di un passato che non c’è più.</p><p>Fondamentale, nella sua crescita artistica, è stata la frequentazione del Gruppo Mignon e di fotografi quali Walter Rosenblum e Giovanni Umicini.</p><p><strong>Giorgio Pandolfo </strong><br>
Nasce a Padova nel 1965. Il suo incontro con la fotografia avviene a 12 anni, grazie a una piccola macchina fotografica di plastica, di suo padre. Nel 1986 lavora, per un anno, in un negozio fotografico di Padova. Qui comincia a conoscere e ad apprezzare i lavori di molti fotografi e acquista la sua prima macchina fotografica. Dopo molti anni dedicati in prevalenza alla fotografia a colori, nel 1999 passa definitivamente al bianco e nero, scegliendo come progetto di indagine l’uomo e il suo ambiente. Nel 2000 conosce, e comincia a frequentare, il gruppo fotografico Mignon, al quale aderisce nell’anno successivo. Qui conosce due persone che saranno fondamentali per la sua crescita artistica: Giovanni Umicini e Walter Rosenblum. Sue fotografie sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.</p>