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Comunicato stampa: OPERÀ COMÍX la notte della Lirica a fumetti nella foresta di Sherwood
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 16 giugno il Palco dello Sherwood Festival ospiterà un’imperdibile serata musicale dedicata all’incontro tra l’Opera Lirica e il Fumetto. L’iniziativa, unica nel suo genere, nasce dalla sinergia tra CORA ETS, compagnia lirica nata a Padova nel 2020, GASP!, realtà che da anni si occupa di promuovere il Fumetto indipendente, e Sherwood Festival che ha deciso di investire in un coraggioso progetto artistico.<br>
Tra gli obiettivi di questa imperdibile performance c’è quello di rimettere in contatto gli spettatori con un genere musicale che per troppo tempo, nell’immaginario collettivo, è appartenuto a un pubblico d’élite.</p><p>Lo spettacolo proporrà, ovviamente dal vivo, alcune delle più famose arie d’opera, unite tra loro da un sottile fil rouge. Già questo sarebbe sorprendente nella cornice di Sherwood Festival, ma la serata proporrà qualcosa di assolutamente inedito. Alle spalle dei cantanti su un grande ledwall prenderanno forma i disegni, ispirati ai personaggi delle stesse opere, realizzati in diretta da alcuni famosi fumettisti. Un’esperienza del tutto nuova che promette di essere estremamente interessante. Il biglietto della serata è fissato al prezzo simbolico e promozionale di un euro. <br>
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SHERWOOD: Alex Favaretto “Da sempre il nostro Festival dà spazio a varie forme artistiche, cercando di fonderle e farle incontrare per dare vita a qualcosa di nuovo ed inedito. Questa ambiziosa serata fa incontrare la lirica ed il fumetto indipendente per far avvicinare il pubblico della foresta di Sherwood ad una contaminazione originale ed inedita”.</p><p>CORA: jacopo Pesiri: “La nostra Compagnia è nata per portare la Lirica ovunque. Approdare al Palco di Sherwood ha un significato enorme: è un’opportunità fantastica per mostrare che l’Opera può far divertire ed appassionare davvero chiunque, ed è una sfida logistica imponente. Dimostreremo che è possibile produrre spettacolo in modo innovativo, in contesti inusuali, con coraggio ma sempre rispettando la musica e le idee di chi l’ha composta, che per noi è la cosa più importante.</p><p>La regia dell'evento è a firma di due nomi illustri: Alessandra Premoli e Luisa Baldinetti, che da anni lavorano nei più importanti Teatri Lirici del mondo.</p><p>Alessandra Premoli: “<em>Operà Comìx porterà al pubblico dello Sherwood una modalità innovativa di incontro con la Lirica, inaspettata e per questo sorprendente. Non un gala, non un semplice concerto, ma uno spettacolo in cui corpi voci e strumenti, accompagnati dal live drawing di artiste e artisti del fumetto, daranno vita a splendida musica immortale attraverso un linguaggio attuale e contemporaneo. Non c’è polvere nella lirica: è Arte che parla di noi – oggi</em>”.<br>
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Luisa Baldinetti: “<em>È fondamentale, oggi, restituire la musica lirica alle persone, al grande pubblico per cui è stata scritta e noi vogliamo farlo in modo semplice e comunicativo, rendendo giustizia alla sua anima pop. La musica è musica, senza etichette e confini. Può sembrare trasgressivo proporre la Lirica in un festival come Sherwood, ma non c’è posto migliore. Per noi vuol dire riportarla a casa</em>”.</p><p>Un incontro artistico la cui linea narrativa è proprio quella della striscia di un fumetto.</p><p>Giacomo Taddeo Traini: "<em>Gasp ormai da anni cerca di promuovere e dare spazio alle novità sulla scena del fumetto, cercando di legarlo sempre ad altre arti performative.<br>
Unire il fumetto all'opera, un genere musicale che sembra così distante da una forma letteraria tipicamente popolare, è un esperimento del tutto inedito che porterà sicuramente un risultato nuovo. Una sinergia culturale, una proposta nuova che ci darà moltissime sorprese</em>”.</p><p>L’iniziativa vedrà inoltre la preziosa partecipazione di due cantanti lirici di fama planetaria: il soprano Paoletta Marrocu e il basso Riccardo Zanellato, interpreti che hanno ottenuto il consenso dei più importanti Teatri del mondo. Protagonisti della serata saranno i cantanti padovani della Compagnia CORA, che sta puntando in alto con risultati sempre sorprendenti, e che sta riuscendo a creare quella “rete virtuosa” di spettacolo a partire dal territorio, valorizzando la produzione locale e gli artisti della nostra città. La direzione musicale sarà affidata alla promettente bacchetta, sempre padovanissima, della Maestra Camilla Sabbadin che dal podio guiderà l'Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani. Il Maestro Silvano Zabeo sarà direttore artistico del progetto.<br>
Nomi di rilievo anche nella squadra tecnica guidata da Giulio Giacon e Piero Chinello che gestiranno la fonica.<br>
La collaborazione tra CORA, Gasp! e Sherwood porterà sicuramente in Palco uno degli eventi più innovativi dell'estate padovana.</p>
Comunicato stampa: progetto contributo all’associazione casa delle donne. Raccolti oltre 1000 euro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La società Sportiva Dilettantistica New Athletic & Martial School Center gestisce l’omonima palestra inserita nel centro del Quartiere Arcella fin dal 1979. L’obiettivo è coniugare i valori, lo spirito, la filosofia delle Arti Marziali e delle Arti Orientali della Buona Salute per contaminare le più classiche attività di sala pesi e corsi di tonificazione.</p><p>Questo spirito, secondo il motto marziale “Essere Forte per Essere Utile” ha portato da sempre a impegnarsi nella costruzione del tessuto sociale che li circonda consapevoli che il benessere fisico non è che un tassello di un mosaico più complesso nella quotidianità delle persone. La loro sensibilità si è concretizzata con la voglia di fare rete per rilanciare il Quartiere nell’ambito di varie iniziative che hanno portato alla fondazione o alla collaborazione con molte realtà di cui fanno parte. L’idea che ogni attività presente sul territorio, sia essa commerciale, sportiva o sociale, debba porsi come parte intrinseca di una tessitura sociale e non come realtà isolata ed avulsa dal contesto, li ha resi da sempre partecipi dei cambiamenti e dei temi che si ponevano intorno a loro. Anche quando sembravano non riguardarli direttamente.</p><p>Grazie a questo negli anni hanno imparato il valore del “fare rete” con tutte le realtà che si occupassero degli altri tasselli del loro mosaico come ad esempio:</p><ul>
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<p>gennaio del 2019 hanno lanciato l’iniziativa 24H Run per Agordo, coinvolgendo più di 100 persone e raccogliendo 1380 euro destinati al CAI di Agordo per il ripristino dei sentieri e il taglio degli alberi abbattuti dalla tempesta di vento Vaia, del novembre 2018.</p>
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<p>marzo del 2019 hanno creato insieme al Centro Veneto Progetto Donna una campagna di sensibilizzazione e informazione contro la violenza sulle donne rivolta ai loro associati e destinato al progetto il 10% del valore di tutti gli abbonamenti sottoscritti nel mese (1240 euro). Periodo di Chiusura Covid: non si sono persi d’animo e hanno continuato le loro attività all’aperto cogliendo l’opportunità per coinvolgere i residenti dell’Arcella e restituire vitalità a Piazzetta dalla Vecchia una delle zone a rischio degrado del Quartiere.</p>
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<p>marzo del 2022 hanno sostenuto l’Associazione Mimosa che dal 1994 aiuta le donne vittime di traffico di essere umani a scopo di sfruttamento sessuale. Sono rimasti fedeli al loro ideale fare azioni concrete, fare rete, utilizzando il mese di marzo per sostenere una associazione che si occupa di parità di genere e di diritti civili.</p>
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</ul><p>La Casa delle Donne è un luogo dove le donne possono liberamente parlare di sé, organizzarsi, creare incontri, eventi culturali, confronto politico e solidale. Hanno scelto La Casa delle Donne, perché sono convinti che in un periodo storico in cui si parla solo di emergenze, questa associazione ha lo scopo di occuparsi della crescita e della consapevolezza del ruolo delle donne nella società.</p><p>Sanno che lo sport promuove dei valori positivi essenziali nella vita delle cittadine e dei cittadini e dunque come può il mondo della promozione sportiva non porsi in prima linea nella lotta a tutte le forme di discriminazione, in primis quella sulle donne?</p><p>Per tutto il mese di Marzo l’associazione ha:</p><ul>
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<p>promosso La Casa delle Donne sia internamente che tramite i social, distribuito presso la palestra il materiale informativo fornito dalla Casa delle Donne.</p>
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<p>ha inoltre stabilito di devolvere all’Associazione Casa delle Donne il 10% degli incassi di tutti i nuovi iscritti alla Società Sportiva raccogliendo cosi la cifra di 1.032 euro</p>
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</ul><p>Con questo progetto i dirigenti dell’associazione hanno voluto non solo dare un piccolo supporto economico, ma soprattutto voluto lanciare un messaggio di solidarietà, con la speranza di mettere in moto la potenza del mondo sportivo sul tema della parità di genere, perché non prendere una posizione chiara sulla negazione dei diritti civili è un po’ come girarsi dall’altra parte.</p>
Conferenza stampa: OPERÀ COMÍX, la notte della Lirica a fumetti nella foresta di Sherwood
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 16 giugno il Palco dello Sherwood Festival ospiterà un’imperdibile serata musicale dedicata all’incontro tra l’Opera Lirica e il Fumetto. L’iniziativa, unica nel suo genere, nasce dalla sinergia tra CORA ETS, compagnia lirica nata a Padova nel 2020, GASP!, realtà che da anni si occupa di promuovere il Fumetto indipendente e Sherwood Festival che ha deciso di investire in un coraggioso progetto artistico.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 18 aprile ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>l'assessore alla cultura</li>
<li>Alex Favaretto, direttore ArtisticoSherwood Festival</li>
<li>Giacomo Taddeo Traini, GASP!</li>
<li>Jacopo Pesiri, Presidente CORA ETS</li>
<li>Alessandra Premoli, regista</li>
<li>Luisa Baldinetti, coreografa</li>
<li>Sara Fanin, soprano</li>
<li>Arlene Miatto, Mezzosoprano</li>
<li>Erica Zulikha Benato, Mezzosoprano</li>
<li>Askàr Lashkin, Baritono</li>
<li>Alessandro Paccagnella, Baritono</li>
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Comunicato stampa: report del progetto sperimentale "Coabitazione intergenerazionale a Padova"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova presenta i risultati della sperimentazione del progetto di coabitazione intergenerazionale, volto ad avviare esperienze di ospitalità tra cittadini over 65 e studenti universitari fuori sede nella città di Padova.</p><p>A un anno dal suo avvio, l’équipe di progetto illustra un report dell’esperienza, pubblicato nella collana “Le Lenti” del centro studi Frame128. Il documento, in distribuzione alla stampa e agli stakeholder di progetto, mette in evidenza l’impatto e i benefici di questa forma di convivenza, che unisce diverse generazioni sotto lo stesso tetto.</p><p>La conferenza di presentazione vede la partecipazione straordinaria di Alessandro Rosina, Ordinario di demografia all’Università Cattolica di Milano e curatore dell’introduzione del report, oltre che del direttore scientifico Stefano De Stefani e del Consigliere delegato alle Politiche giovanili del Comune di Padova.</p><p>Interviene, inoltre, una rappresentanza dei proprietari, delle studentesse e degli studenti coinvolti nella sperimentazione, per i quali l’esperienza si è rivelata positiva e arricchente dal punto di vista umano e relazionale. Il racconto di due di loro, la signora Maurizia Galuppo e la studentessa e Caterina Galizian, è stato anche protagonista di una puntata di “Caro Marziano”, il programma di Pif in onda su Rai 3, trasmessa lo scorso 16 febbraio.</p><p>Il Consigliere delegato alle Politiche giovanili dichiara: <em>"Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro le persone, rafforzando ancora di più le reti di solidarietà attive in città. Il fattore umano rappresenta davvero il valore aggiunto di questa esperienza: per i giovani, in particolare, l’effetto positivo ha superato i confini dell’immediata necessità e si è tradotto in un’esperienza di arricchimento personale. Gli esiti del report sono incoraggianti: ci auguriamo che la sperimentazione possa tradursi in un progetto messo a regime, facendo tesoro dei questi primi riscontri per formulare una nuova proposta, concreta e sostenibile</em>".</p><p>Il demografo Rosina, nell’introduzione al report, spiega: <em>"Il progetto “Coabitazione intergenerazionale” (…) si pone al centro di due sfide vitali per le città nelle società mature avanzate: quella di essere attrattive verso le nuove generazioni e quella di rafforzare il benessere relazionale dei cittadini di tutte le età, promuovendo quindi in modo sistemico il capitale umano e il capitale sociale</em>".</p><p><strong>GLI INTERVENTI</strong></p><p>Nel corso della conferenza intervengono:</p><ul>
<li>Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova<br>
<em>Un approccio corale e generativo che apre nuove strade</em></li>
<li>Stefano De Stefani – Direttore scientifico del progetto “Coabitazione Intergenerazionale”<br>
<em>Coabitazione intergenerazionale a Padova: sperimentare per apprendere insieme</em></li>
<li>Alessandro Rosina – Ordinario di demografia all’Università Cattolica di Milano</li>
</ul><p><em>Un modello concreto di scambio intergenerazionale</em></p><ul>
<li>Studenti e proprietari coinvolti<br>
<em>Esperienze di coabitazione e breve dialogo</em></li>
</ul><p><strong>IL PROGETTO</strong></p><p>Il progetto sperimentale di coabitazione intergenerazionale è stato avviato dal Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, ESU e le parti sociali, nel quadro di una strategia di contrasto all’emergenza abitativa che studentesse e studenti universitari fuori sede si trovano ad affrontare al loro arrivo in città. L’equilibrio tra domanda e offerta, infatti, ha generato un notevole aumento dei prezzi e una grande difficoltà a trovare una sistemazione in affitto a costi sostenibili.</p><p>In quest’ottica, la coabitazione intergenerazionale intende offrire una soluzione innovativa, volta a favorire relazioni solidali a partire da un regolare contratto di locazione. Non si tratta di un rapporto di tipo assistenziale, ma di un patto intergenerazionale tra la popolazione studentesca e i cittadini di Padova over 65. La convivenza deve essere condotta da ambo le parti in spirito di solidarietà, condivisione e tolleranza e costituisce un incontro di esperienze reciprocamente arricchenti e di grande valore umano.</p><p>Con queste premesse, ha preso avvio durante l’estate 2023 una ricognizione utile a identificare le necessità degli studenti locatari e le disponibilità dei proprietari locatori, per arrivare a formalizzare le prime cinque coabitazioni nel mese di ottobre.</p><div> </div>