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Comunicato stampa: ArtParc, una giornata immersa nell'arte nel cuore del quartiere Arcella

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Un evento unico per celebrare la creatività e l'innovazione artistica nella comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'associazione Area 48, il Comune di Padova e il Servizio Prisma Padova Accende Comunit&agrave; sono lieti di annunciare l'evento ArtParc, una giornata dedicata all'arte e alla creativit&agrave; che si svolger&agrave; domenica 14 aprile dalle ore 10.00 alle 18.00 presso il Parco Ongaro Basaglia a Padova.<br>
Durante ArtParc, artisti di fama riconosciuta, associazioni culturali e laboratori d'arte si esibiranno all'aperto, realizzando opere davanti al pubblico.<br>
ArtParc nasce da un percorso partecipativo di tutte le Associazioni del quartiere, coordinato da Prisma - Padova accende comunit&agrave;, con l'obiettivo di creare eventi fissi e tematici nel nuovo parco cittadino inaugurato lo scorso 7 ottobre. Questo primo evento sar&agrave; seguito da una festa dell'intercultura organizzata dalla scuola Donatello il 18 maggio.</p><p><strong>L'assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello</strong>&nbsp;sottolinea: "<em>ArtParc rappresenta un'opportunit&agrave; unica per la nostra comunit&agrave; di riunirsi e godere dell'arte in uno spazio pubblico, promuovendo l'inclusione e il benessere</em>".</p><p><strong>Il vice sindaco Andrea Micalizzi</strong>&nbsp;aggiunge: "<em>Dall&rsquo;apertura del giardino Ongaro, con la grande festa delle associazioni e il coinvolgimento dei cittadini sulla scelta del nome, quello spazio acquisito, strappato al degrado e riqualificato sta diventando sempre pi&ugrave; una piazza verde dell&rsquo;Arcella,&nbsp; alla quale presto si aggiunger&agrave; la riqualificata piazza Azzurri d&rsquo;Italia e il DU 30.</em> <em>L'arte &egrave; uno strumento potente per costruire legami tra le persone e valorizzare il patrimonio culturale della nostra citt&agrave;. Sono felice di vedere eventi come ArtParc che favoriscono l'accesso all'arte e alla creativit&agrave; per tutti i cittadini</em>".</p><p>Infine, <strong>l'assessore al verde Antonio Bressa</strong> commenta: "<em>Grazie al progetto Spazi Verdi Aperti stiamo offrendo a diverse realt&agrave; associative della citt&agrave; di usufruire dei nostri parchi e giardini per iniziative culturali e ricreative che stimolano la vita all'aria aperta e la valorizzazione del nostro patrimonio di aree verdi a cui si &egrave; recentemente aggiunto il parco Ongaro Basaglia.</em> <em>ArtParc rappresenta inoltre un importante momento di valorizzazione del tessuto culturale e artistico della nostra comunit&agrave;. Questo evento dimostra l'impegno dell'amministrazione nel promuovere la cultura e l'arte come fattori chiave di sviluppo urbano</em>".</p><p>Tra i partecipanti:&nbsp;il duo di scultori Chiton/Claudia Chiggio&nbsp;e Roberto Tonon, gli scultori su legno di Area 48 e del progetto ScolpiAmo&nbsp;della Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova, l&rsquo;Associazione Festina Lente per la scultura su pietra, C0110&nbsp;con i suoi incredibili murales, Stefano Reolon&nbsp;e i suoi monumentali studi anatomici, Onda creativa e l&rsquo;acquerello, FTF&nbsp;con un&rsquo;installazione site specific, Pico48/Pierpaolo Consigli&nbsp;e il modellato su argilla, l&rsquo;Associazione Domna con stencil e bombolette spray, il Collettivo Pictor&nbsp;con il disegno e l&rsquo;illustrazione, Naturhabilis&nbsp;e le loro sculture di frutta e ortaggi, Renato Verzaro&nbsp;con i suoi urban sketch e i disegni di viaggio ed infine l&rsquo;Istituto Valle&nbsp;che realizzer&agrave; "let&rsquo;s talk about...ArtParc" il reportage multimediale dell&rsquo;intero evento!</p>

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87622

Comunicato stampa: mostra fotografica “Il Piano Cubano - curare la musica”

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Descrizione breve
Un viaggio visivo attraverso le sonorità e le tradizioni musicali di Cuba.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 20 aprile alle ore 18:30, presso Casetta Zebrina, all&rsquo;interno del Parco Milkovic di Padova, si terr&agrave; l&rsquo;inaugurazione della mostra fotografica &ldquo;Il Piano Cubano - curare la musica&rdquo;, nell&rsquo;ambito della quale verranno esposte le opere del fotografo padovano Pascal Lazzarotto, scattate durante il primo progetto di Altavoz International Project, svoltosi nella citt&agrave; cubana di Santa Clara.</p><p>Le immagini esposte raccontano le atmosfere e i luoghi vissuti nell&rsquo;ambito del viaggio avvenuto nell&rsquo;ottobre del 2023, a cui hanno preso parte il maestro Simone Noventa (presidente dell&rsquo;associazione), Pascal Lazzarotto (vicepresidente e fotografo) e il maestro Emanuele Pasqualin, direttore artistico. Il viaggio &egrave; avvenuto con l&rsquo;intento di restaurare un pianoforte gran coda &ldquo;Moskva&rdquo;, da anni inutilizzato, sebbene un tempo fosse un perno per la vita culturale della citt&agrave;. Lo strumento era, ed &egrave;, situato all&rsquo;interno della famosa &ldquo;Sala Caturla&rdquo; della Biblioteca Provinciale di Santa Clara: un luogo famoso per essere stato al centro di una delle battaglie decisive per l&rsquo;esito della rivoluzione cubana.</p><p>Per i primi 10 giorni dello scorso mese di ottobre, il restauratore e musicista padovano Simone Noventa, titolare della Noventa Pianoforti, si &egrave; occupato di sostituire le corde e regolare la meccanica dello strumento. Terminato il lavoro, si &egrave; esibito in un recital per inaugurare la nuova vita del pianoforte. In seguito ha tenuto una masterclass di riparazione destinata agli insegnanti di pianoforte della citt&agrave; di Santa Clara. Nello stesso periodo il direttore d&rsquo;orchestra Emanuele Pasqualin, docente presso il Conservatorio Pollini di Padova ha preparato, con l&rsquo;Orquesta Sinfon&igrave;ca de Villa Clara, un concerto sul tema del Classicismo Viennese, con musiche di F. Schubert e J. Haydn, di cui sono state proposte due repliche. In seguito, Pasqualin, alla sua terza esperienza sull&rsquo;isola, ha diretto un concerto per orchestra da camera.</p><p>Il viaggio &egrave; stato considerato un successo anche da parte del Direttore Provinciale responsabile della Cultura di Villa Clara, Serguey Perez, il quale, al termine dell&rsquo;esperienza ha commentato: "<em>La straordinaria collaborazione ottenuta nell&rsquo;ambito del progetto Il Piano Cubano ha portato a obiettivi importanti per la comunit&agrave;. Sar&ograve; per sempre grato al gesto solidale che &egrave; stato compiuto, che ha permesso di consolidare le gi&agrave; solide relazioni tra la nostra Provincia e gli amici e professionisti italiani di Altavoz International Project</em>".</p><p>"<em>Le fotografie scattate da Pascal Lazzarotto trasmettono profondamente le emozioni di quei giorni e riportano, con i loro contrasti, in un&rsquo;atmosfera unica, come quella cubana, che non ha eguali nel mondo. Sembra di tornare a percorrere le strade intorno alla Biblioteca, con rumori e colori vibranti</em> - commenta Simone Noventa, Presidente di Altavoz International Project - Cuba - <em>come dicono sull&rsquo;isola, &egrave; un luogo dove tutto &egrave; difficile, ma nulla &egrave; impossibile e durante questa esperienza ne ho avuto la chiara dimostrazione</em>".</p><p>L&rsquo;Associazione &egrave; nata dall&rsquo;idea di un gruppo di musicisti padovani, con l&rsquo;intento di riportare la musica laddove gli strumenti non funzionano pi&ugrave;. Nell&rsquo;ambito dei progetti portati avanti da Altavoz, vengono organizzate anche masterclass e corsi per favorire l&rsquo;apprendimento dell&rsquo;arte del restauro e, con l&rsquo;intento di condividere la passione per la musica, vengono svolti concerti in collaborazione con le realt&agrave; locali.</p><p>Nel febbraio del 2025, in occasione del Festival Musicale Caturla, l&rsquo;Associazione torner&agrave; nuovamente a Santa Clara: &laquo;Il lavoro svolto sul Pianoforte Moskva nel 2023 &egrave; stato solo l&rsquo;inizio - commenta Noventa - Il nostro obiettivo &egrave; quello di restaurare anche gli altri pianoforti presenti in citt&agrave; e dare il via a un processo di restauro degli strumenti dell&rsquo;orchestra&raquo;.</p><p>La mostra fotografica durer&agrave; fino a sabato 4 maggio e si concluder&agrave; con un evento in presenza dell&rsquo;Autore. Il giorno successivo (5 maggio), dalle 17 alle 19, presso Sala Paladin di Palazzo Moroni, a Padova, la mostra verr&agrave; replicata in presenza dei protagonisti. Durante tutta la durata delle esposizioni, lasciando un&rsquo;offerta, sar&agrave; possibile ricevere una delle fotografie. Le offerte saranno destinate alla realizzazione dei futuri progetti di Altavoz International Project</p><p>La mostra fotografica &egrave; un evento organizzato in collaborazione con Big Maff - Arcella Bella.</p>

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87621

Comunicato stampa: "Quando diveterò piccolo", performance teatrale per adulti e bambini sulle rime di Bruno Tognolini

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Descrizione breve
Un viaggio poetico tra fantasia e realtà, per riscoprire insieme la magia delle parole.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 13 aprile, alle ore 17:30, con lo spettacolo "Quando diveter&ograve; piccolo" di e con Sergio Beercock, presso il Giardino Esperanto a Padova&nbsp;in via Martiri Giuliani e Dalmati 25, ritorna per tutti &ldquo;Nuovi paesaggi inattesi vivere poeticamente il Quartiere 3 A&rdquo;, il progetto di Tam Teatromusica&nbsp;in collaborazione con il Comune di Padova&nbsp;e la Consulta.</p><p>Il progetto, nato&nbsp;dal desiderio di immaginare e generare nuove occasioni per fare comunit&agrave; riconoscendo la bellezza dei luoghi e dei rapporti umani, &egrave; composto da un articolato programma di azioni teatrali indirizzate sia a piccoli gruppi specifici, sia aperto a tutto il pubblico. Per tutti, infatti, &egrave; l&rsquo;evento di sabato 13 aprile, performance teatrale per un pubblico dagli 8 anni che ci domanda &ldquo;Come si diventa adulti se ci si dimentica come restare bambini? Attraversando il mondo dei litigi e delle intese, dei giochi e dei videogiochi, dei fumetti e delle enciclopedie degli animali, lo spettacolo indaga&nbsp;la tragica leggerezza dello sviluppo&nbsp;attraverso il poema epico dell&rsquo;infanzia.</p><p>Sergio Beercock, con il solo uso del suo corpo,&nbsp;della sua voce, si ispira agli autori di formazione del &lsquo;900 e del 2000 italiano&nbsp;(Bruno Tognolini, Gianni Rodari, Alberto Savinio, Danilo Dolci), fondendoli con storie dell&rsquo;infanzia propria e di tutti, attraverso la poesia performativa, il teatro-conferenza e la musica dal vivo.</p><p>Il progetto drammaturgico curato da Beercock stesso, prende a piene mani dall&rsquo;opera di Bruno Tognolini, diretto erede di Gianni Rodari, mentre la cura del movimento scenico &egrave; della&nbsp;coreografa Simona Argentieri della compagnia Babel, di cui la produzione dello spettacolo.</p><p>La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione consigliata&nbsp;a&nbsp;tamcittadelleidee.atelier@gmail.com e 333 9206912</p><p>Spettacolo inserito&nbsp;nel programma di "Nuovi paesaggi inattesti vivere poeticamente il Quartiere 3A" di Tam Teatromusica, realizzato con il contributo del&nbsp;Comune di Padova, nell'ambito del progetto "La Citt&agrave; delle Idee 2023-2024". Il progetto si propone di condividere attivit&agrave; che utilizzano i linguaggi artistici del teatro e della musica e che hanno il fine culturale come elemento fondante e nobile. Per raggiungere l'obiettivo, Tam propone un programma multidisciplinare, intergenerazionale e inclusivo, articolato in percorsi trasversali che prevedono laboratori e spettacoli teatrali. Per favorire l&rsquo;inclusione e la partecipazione, molte le attivit&agrave; proposte gratuitamente.</p>

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87608

Conferenza stampa: progetto “Coabitazione intergenerazionale”

Descrizione breve
Un'iniziativa per promuovere il dialogo e la solidarietà tra le diverse generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ad un anno dal suo avvio, l&rsquo;Ufficio Progetto Giovani presenta i risultati della sperimentazione del progetto &ldquo;Coabitazione intergenerazionale&rdquo;, volto ad avviare esperienze di ospitalit&agrave; tra over65 e studenti universitari fuori sede nella Citt&agrave; di Padova.</p><p>Il report permette di esplorare in profondit&agrave; i risultati emersi ed &egrave; un&rsquo;occasione utile a comprendere impatto e benefici di questa forma di convivenza, che unisce diverse generazioni sotto lo stesso tetto.</p><p>I risultati del progetto verranno presentati in conferenza stampa</p><p><strong>Luned&igrave; 15 aprile, alle ore 10:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Pietro Bean, consigliere delegato alle Politiche Giovanili</li>
<li>Stefano De Stefani, Direttore scientifico del progetto &ldquo;Coabitazione Intergenerazionale&rdquo;</li>
<li>Alessandro Rosina, Ordinario di demografia all&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano, autore dell&rsquo;introduzione del report</li>
<li>studenti e proprietari coinvolti</li>
</ul>

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87603

Conferenza stampa: mostra fotografica “Il Piano Cubano - curare la musica”

Descrizione breve
Un viaggio visivo attraverso la cultura musicale di Cuba e il suo impatto sulla salute e sul benessere.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presso Casetta Zebrina, all&rsquo;interno del Parco Milkovic di Padova, si tiene la mostra fotografica &ldquo;Il Piano Cubano - curare la musica&rdquo;, dedicata alle immagini realizzate&nbsp; dal fotografo padovano&nbsp; Pascal Lazzarotto, durante il primo progetto di Altavoz International Project, svoltosi nella citt&agrave; cubana di Santa Clara. Le immagini esposte raccontano le atmosfere e i luoghi vissuti nell&rsquo;ambito del viaggio avvenuto nell&rsquo;ottobre del 2023, al quale hanno preso parte il maestro Simone Noventa (Presidente dell&rsquo;associazione), Pascal Lazzarotto (Vicepresidente e fotografo) e il maestro Emanuele Pasqualin, direttore artistico. Il viaggio &egrave; avvenuto con l&rsquo;intento di restaurare un pianoforte gran coda &ldquo;Moskva&rdquo;, da anni inutilizzato, sebbene un tempo fosse un perno per la vita culturale della citt&agrave;. Lo strumento era (ed &egrave;) situato all&rsquo;interno della famosa &ldquo;Sala Caturla&rdquo; della Biblioteca Provinciale di Santa Clara: un luogo famoso per essere stato al centro di una delle battaglie decisive per l&rsquo;esito della rivoluzione cubana.</p><p>La mostra fotografica verr&agrave; presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 12 aprile, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Margherita Cera, assessora all&rsquo;innovazione e alla transizione digitale</li>
<li>Simone Noventa, presidente dell&rsquo;associazione Altavoz International Project</li>
<li>Pascal Lazzarotto, fotografo, autore delle immagini in mostra</li>
<li>Emanuele Pasqualin, direttore artistico</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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87583

Conferenza stampa: progetto Bottega 2030

Descrizione breve
Un'opportunità per il futuro sostenibile e l'innovazione artigianale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto &ldquo;Bottega 2030&rdquo;, di cui il Comune di Padova &egrave; capofila, mira a supportare i giovani talenti nel diventare protagonisti del sistema economico padovano, lavorando su due direttrici di intervento. Da un lato attraverso la valorizzazione della vocazione culturale e turistica di Padova, delle terme e del territorio provinciale, dai Colli a URBS Picta. Dall&rsquo;altro, mettendo a valore il suo fattore storico di citt&agrave; universitaria, individuando modalit&agrave; innovative per trattenere i giovani neolaureati in citt&agrave; e nel territorio, permeando gli stessi delle iniziative imprenditoriali dei giovani e creando ecosistemi collaborativi che le rendano sostenibili.</p><p>Gli altri partner di progetto sono i Comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme e Torreglia, assieme a ASCOM Padova, CIOFS-FP Veneto, Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale Italia Nord Est, Camera di Commercio di Padova, GAL Patavino, Parco Scientifico e Tecnologico Galileo e UNISMART.</p><p>Il progetto verr&agrave; presentato in conferenza stampa</p><p><strong>Gioved&igrave; 11 aprile, alle ore 11:00<br>
Sala </strong><strong>Vittoria Marzolo Scimemi</strong><strong>&nbsp;- Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li><strong>Pietro Bean</strong>, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili</li>
<li><strong>Laura Gnan</strong>, Ufficio Progetto Giovani</li>
<li><strong>Marco Serraglio</strong>, ASCOM Padova</li>
<li><strong>Veronica Papangelo</strong>&nbsp;e <strong>Rossella Menin</strong>, Comune di Abano Terme</li>
<li><strong>Moreno Zuppa</strong>, Comune di Montegrotto</li>
<li><strong>Alessio Zin</strong>, Parco Scientifico e Tecnologico &ldquo;Galileo&rdquo;</li>
<li><strong>Stefano Giulitti</strong>, UniSMART</li>
</ul>

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87566