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Comunicato stampa: Domenica visite guidate al Roseto di Santa Giustina

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Scopri la bellezza dei fiori e la storia di uno dei giardini più affascinanti della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Domenica 19 maggio dalle 10 alle 20 si potr&agrave; scoprire uno dei segreti meglio custoditi della citt&agrave; con attivit&agrave;, itinerari narrati, momenti di incontro e relax immersi in un'ambientazione straordinaria</div><div>Situato tra le maggiori basiliche patavine e a ridosso delle maestose mura cinquecentesche, il Roseto Santa Giustina &egrave; un'oasi di colori ed emozioni, un rifugio di pace nel pieno cuore di Padova.</div><div>Sebbene sorga a pochi passi da Prato della Valle &egrave; un luogo che esula dalle tradizionali mete turistiche ed &egrave; sconosciuto anche a molti padovani: si tratta di un giardino comunale ricco di fascino, in cui la rosa regna sovrana in tutta la sua straordinaria variet&agrave;, specialmente a maggio che, per antonomasia, &egrave; il mese delle rose.</div><div>Inaugurato nel 2008, dopo il restauro del bastione omonimo su cui sorge, il roseto per la prima volta si apre alla cittadinanza in una giornata interamente dedicata alla natura e al benessere.</div><div>L'evento, completamente gratuito e aperto a tutti, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di riscoprire il giardino come luogo ideale per il tempo libero e patrimonio della cittadinanza.</div><div>L&rsquo;assessore al verde:<em>&nbsp;&ldquo;Sar&agrave; un'opportunit&agrave; unica per scoprire, conoscere e vivere il Roseto comunale Santa Giustina, con un calendario di appuntamenti pensato per valorizzare al meglio le potenzialit&agrave; del luogo. I cittadini, in un clima di relax, cultura e benessere, hanno la possibilit&agrave; di dedicare del tempo di qualit&agrave; a se stessi in un&rsquo;oasi prestigiosa di serenit&agrave; e bellezza. Il Roseto Santa Giustina &egrave; un vero gioiello della citt&agrave;, eppure ancora non molto conosciuto e frequentato dai padovani. Con questa giornata, che si svolge nel pieno periodo di fioritura del Roseto, diamo l&rsquo;opportunit&agrave; ai cittadini di fruire liberamente di uno dei tanti bellissimi angoli nascosti di Padova, e mostriamo ancora una volta che la nostra citt&agrave; pu&ograve; e deve essere anche citt&agrave; del verde e del vivere bene&rdquo;.</em></div><div>&nbsp;</div><div>Nell&rsquo;arco della giornata saranno moltissime le attivit&agrave; gratuite proposte:</div><ul>
<li><strong>ITINERARI NARRATI E INCONTRI</strong></li>
</ul><div>Gratuiti su prenotazione obbligatoria, durata di circa 1 ora.</div><div><strong>Il Percorso delle Rose</strong>&nbsp;(orari: 10:00, 15:00, 18:00) una passeggiata storica e sensoriale guidata, un incantevole viaggio tra le variet&agrave; pi&ugrave; affascinanti della regina dei fiori. Con una guida esperta, i visitatori saranno condotti in un mondo di meraviglia e conoscenza, scoprendo storie e curiosit&agrave; legate a ogni singola variet&agrave; di rosa.</div><div><strong>Il Roseto tra le mura </strong>(orari: 11:00, 16:30, 18:30) Grazie al Comitato Mura della citt&agrave; si potr&agrave; fare un viaggio itinerante nella storia, per svelare la cornice in cui si innesta questo luogo magico, accessibile e al tempo stesso segreto. Un racconto inaspettato tra vicissitudini e curiosit&agrave; delle mura e della nostra citt&agrave;.</div><div><strong>La Rosa nel cinema </strong>(orari: 14:00, 16:30, 18:30) un incontro per esplorare i molteplici ruoli e significati che la rosa ha assunto sul grande schermo: da semplice fiore a potente simbolo iconografico. Attraverso esempi emblematici e titoli memorabili, analizzeremo come la rosa sia stata utilizzata come elemento versatile e potente nella creazione di atmosfere e narrazioni.</div><ul>
<li><strong>ATTIVIT&Agrave;</strong></li>
</ul><div>Gratuite con prenotazione consigliata</div><div><strong>Zazen e Kinhin</strong>&nbsp;(ore 10:00) Pratiche di meditazione seduta e meditazione camminata consapevole tra le rose, adatta a chiunque, per insegnarci a rimanere nel momento e ad assaporare la nostra vita mentre&nbsp;si&nbsp;svolge.</div><div><strong>Respirazione Yoga</strong>&nbsp;(ore 11:30) Una pratica yoga sul soffio ispirata dalle parole di Johannes Scheffler, noto come Angelus Silesius, laureato nel 1648 a Padova e autore di un capolavoro della poesia spirituale di tutti i tempi: Il pellegrino cherubico.</div><div><strong>Yoga olfattivo</strong>&nbsp;(ore 15:00) Rilassamento e concentrazione, per una connessione pi&ugrave; profonda con il nostro essere interiore attraverso il potere evocativo degli aromi. La rosa infonde la sua essenza in ogni respiro e trasforma la pratica in un'esperienza meditativa e ispiratrice.</div><div><strong>Bagni di Gong</strong> (ore 16:30) Si parte dalla consapevolezza che tutto nell'universo &egrave; vibrazione e attraverso le frequenze di gong planetari i visitatori vengono trasportati nelle infinite dimensioni che sono dentro ciascuno di noi.</div><div><strong>Acquerello en plen air</strong>&nbsp;(ore 10:00-13:00, ore 16:00-19:00) I visitatori sono invitati a portare il proprio occorrente per dipingere all&rsquo;aperto e cogliere l&rsquo;essenza delle rose. Coloro che desiderano provare la tecnica possono richiedere il materiale a disposizione, fino a esaurimento scorte, ed essere affiancati da esperti.</div><div>&nbsp;</div><ul>
<li><strong>DIMOSTRAZIONI e </strong><strong>APPUNTAMENTI</strong></li>
</ul><div>Gratuiti, senza prenotazione<br>
<strong>Tecniche colturali della rosa </strong>(tutto il giorno). Gli esperti della Giardineria Comunale, Settore Verde Parchi e Agricoltura Urbana svelano&nbsp;i segreti della cura e del mantenimento delle rosacee. Durante la giornata si susseguiranno dimostrazioni delle tecniche per una corretta cura delle rosacee, con attenzione alla manutenzione del roseto, e informazioni di carattere generale sulla scelta dei prodotti fitosanitari di origine naturale e sulle strategie di lotta contro le avversit&agrave; pi&ugrave; comuni.<br>
<strong>Musica delle piante</strong>&nbsp;(ore 18:30) Un concerto suggestivo ed emozionante si crea convertendo l&rsquo;elettricit&agrave; delle piante in musica, tramite appositi sensori posizionati sulle foglie. Un&rsquo;occasione unica e straordinaria per ascoltare la voce dell&rsquo;invisibile linfa che scorre nel mondo vegetale.</div><div>&nbsp;</div>

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Comunicato stampa: Aperitivo al Museo 2024 conferenze con visite guidate

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Un'esperienza unica per scoprire l'arte e la cultura in un'atmosfera conviviale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Ciclo di conferenze con visite guidate a mostre e a specifiche sezioni delle raccolte artistiche e numismatiche esposte nella sede di Palazzo Zuckermann.</div><div>A conclusione degli incontri verr&agrave; offerto un aperitivo: sar&agrave; l&rsquo;occasione per stare insieme in un clima informale e scambiare impressioni sulle opere presentate.</div><div>a cura di Elisabetta Gastaldi&nbsp;conservatrice del Museo d&rsquo;Arte Medioevale e Moderna, Valeria Vettorato conservatrice del Museo Bottacin</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 16 maggio</strong><br>
<em>I vetri del Museo di Arti Applicate: storia e tecniche di lavorazione</em><br>
Elisabetta Gastaldi ed Elisa Masiero&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 23 maggio</strong><br>
<em>Non chiamatele medagliette! Esempi di medaglie devozionali del Museo Bottacin</em><br>
Marianna La Gumina&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 30 maggio</strong><br>
<em>Materiali massonici nelle collezioni del Museo Bottacin: medaglie, documenti e curiosit&agrave;</em><br>
Marco Callegari</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 6 giugno</strong><br>
<em>Presentazione del libro di Eleonora D&rsquo;Errico La donna che odiava i corsetti (Rizzoli 2024)</em>&nbsp;<br>
introduce Elisabetta Gastaldi In dialogo con l&rsquo;autrice Raffaella Podreider, nipote di Rosa Genoni<br>
Alla fine dell&rsquo;incontro &egrave; prevista la visita alla mostra <em>Rosa Genoni, l&rsquo;artefice del made in Italy. Vita moda arte</em></div><div>&nbsp;</div><div>Info:<br>
biglietto euro 1,00 acquistabile alla cassa del Museo Eremitani prenotazione obbligatoria. Numero massimo 45 persone.<br>
tel.&nbsp;049 8204581, da marted&igrave; a venerd&igrave; (dalle ore 9:30 alle 12:30).<br>
email: museo.arte@comune.padova.it; museo.bottacin@comune.padova.it</div><div>&nbsp;</div>

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88433

Comunicato stampa: Micro Festival dell’Abitare – II Edizione in calendario la prossima settimana

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Un evento dedicato all'innovazione e alla sostenibilità nel settore abitativo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Torna il Microfestival dell&rsquo;abitare.</div><div>Dal 15 maggio al 3 giugno 2024 presso il Centro Culturale Altinate / San Gaetano di Padova e in altre sedi diffuse nella citt&agrave; si terr&agrave; la seconda edizione del Micro Festival dell&rsquo;Abitare, un momento per incontri e riflessioni su come si stia trasformando il concetto di abitare.</div><div>&nbsp;</div><div>Il festival prende le mosse dalla mostra &ldquo;GuerrillaLab - Matsuri#02&rdquo; che sar&agrave; ospitata allo spazio Acquario del Centro Culturale. Si tratta di un percorso sul progetto degli interni come motore di rigenerazione urbana esplicitato attraverso gli scenari elaborati dagli studenti del secondo anno del Laboratorio di Interior Design condotto da Silvia Codato, con Davide Cecconello ed Elisabetta Gabrielli, all&rsquo;interno del Corso di laurea triennale in Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni dell&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia.</div><div>&nbsp;</div><div>Se nella scorsa edizione il luogo scelto per questa investigazione di scenari possibili &egrave; stato il palazzo storico nella sua accezione per eccellenza di &ldquo;macchina per abitare&rdquo;, quest&rsquo;anno lo spazio &egrave; quello del capannone dismesso, metafora del lavoro e della produzione, ma anche simbolo della fine di un mondo, di una identit&agrave; da ritrovare, di un riuso da progettare contro quelle speculazioni immobiliari e quel consumo del suolo che dobbiamo affrontare.</div><div>&nbsp;</div><div>Il capannone scelto come &ldquo;scatola&rdquo; del progetto di interni &egrave; un capannone in qualche modo speciale: &egrave; stato la sede di una realt&agrave; industriale, la Longato arredamenti, importante non solo per la citt&agrave; di Padova, ma anche per la visione pionieristica nel design.</div><div>In questo spazio gli studenti hanno immaginato residenze miste, per lavoratori nomadi, per famiglie migranti, per altri culti religiosi, per studenti fuori sede, ostelli e case per artisti.</div><div>&nbsp;</div><div>E proprio sull&rsquo;investigazione delle specificit&agrave; della residenza d&rsquo;artista si muover&agrave; il Micro Festival 2024, sulla potenza trasformativa che le Arti possono tornare ad esercitare nel complesso sistema economico, sociale e politico dei nostri tempi e, in questo senso, il Design mostra, oggi, una particolare attitudine a divenire grimaldello per aprirne le porte.</div><div>&nbsp;</div><div>La seconda edizione ha come payoff &ldquo;Memoria e Riuso&rdquo;, e coinvolger&agrave; luoghi e ospiti in iniziative che, seguendo questi fili, alterneranno specificit&agrave; locali, anche storiche, e inviti internazionali, promuovendo una riflessione allargata e contemporanea.</div><div>Il calendario preveder&agrave; la partecipazione di docenti, professionisti, artisti e ricercatori che proporranno riflessioni interdisciplinari, anche attraverso la narrazione di esperienze progettuali sul campo.</div><div>&nbsp;</div><div>Per sottolineare il carattere collettivo dell&rsquo;iniziativa, la mostra &ndash; dal 15 maggio al 3 giugno durante gli orari di visita del Centro Culturale e nelle sedi di FuoriAltinate &ndash; sar&agrave; l&rsquo;iniziativa che aprir&agrave; a cinque giorni di incontri in diversi luoghi della citt&agrave; che sabato 18 e domenica 19 maggio, troveranno spazio proprio dentro a quel capannone che &egrave; stato caso-studio del Laboratorio, grazie all&rsquo;ospitalit&agrave; di ingegner Roberto Grassetto per Ex Officine Longato.<br>
Qui, il 18 maggio, a memoria di quella che fu una storia importante e che oggi &egrave; da riscoprire, sar&agrave; ospitata una mostra con alcuni arredi di Design di realt&agrave; produttive storiche padovane, con prodotti di LongatoArredamenti, Bieffeplast e Rima, e un confronto fra l&rsquo;assessore alla Cultura del Comune di Padova, e Alberto Bassi, professore dell&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia. Sar&agrave; l&rsquo;occasione anche per assegnare il primo Micro-Premio alla carriera a Piero Brombin.</div><div>Verr&agrave; presentato il lavoro <em>in progress</em>&nbsp;di raccolta delle testimonianze sul Design veneto, una rassegna sulle aziende, designer e distributori, tra gli anni &rsquo;50 e &rsquo;80 a cura di Pietro Bongiana e Silvia Codato.</div><div>Si svolger&agrave; anche il racconto parallelo di alcune figure femminili che a Padova hanno proposto una lettura differente e unica nei campi nel progetto, nella musica sperimentale e nelle arti figurative: un ricordo dedicato ad Anna Anselmi, a Teresa Rampazzi con una <em>lecture </em>di Laura Zattra, ricercatrice IRCAM di Parigi e, con le parole di Maddalena Rizzi e Marta Previti, Universit&agrave; di Padova, a Sandra Marconato, della quale saranno esposti anche alcuni arazzi grazie al prestito di Caterina Vignaduzzo.</div><div>Una dimensione internazionale e sempre sotto il segno di voci femminili, sar&agrave; introdotta con il racconto di due progetti di trasformazione di un capannone di Mendaro, architetta di Madrid, invitata in dialogo con le colleghe di Archiground di Milano.</div><div>&nbsp;</div><div>Allo spazio Acquario Centro Culturale Altinate / San Gaetano, vi sar&agrave; l&rsquo;apertura ufficiale il 15 maggio con&nbsp; i saluti istituzionali dell&rsquo; assessore alle attivit&agrave; produttive del Comune di Padova che ha creduto e sostenuto fin dall&rsquo;inizio l&rsquo;iniziativa, dell&rsquo;assessora alle politiche abitative, che ha supportato il lavoro degli studenti, di Emanuela Bonini Lessing, professoressa dell&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia e di Roberto Righetto dell&rsquo;Ordine degli Architetti di Padova, il confronto con la cittadinanza prevede <em>talk</em> e <em>panel</em>&nbsp;anche in altri luoghi della citt&agrave;.</div><div><br>
Si succederanno gli interventi di Marta Previti dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Riccardo Lodi di Unobis, Davide Milan di StArt-Studi per l&rsquo;arte, dedicati agli spazi indipendenti presso Altinate, mentre Lucio Rubini di Est/Universit&agrave; Iuav di Venezia presenter&agrave; il percorso avviato dal Comune di Padova per realizzare una rete cittadina di Case di Quartiere nello spazio di Unobis, in versione anche di Open studio.</div><div>&nbsp;</div><div>Oltre al lavoro realizzato per il Microfestival &ldquo;Trame: omaggio a Teresa Rampazzi e Sandra Marconato&rdquo; di Maura Capuzzo, compositrice e docente al Conservatorio di Venezia, con Monica Tonietto, sar&agrave; presentato il <em>pop up</em>&nbsp;P.I.E.T.R.A. che Open-open presenta in collaborazione con Uno Bis, un progetto di comunicazione dedicato all&rsquo;abitare e all&rsquo;osservazione dell&rsquo;interazione tra spazio e individuo. Concluder&agrave; la prima giornata, il dj set Matsuri di Gra&uuml;ndstudio, tra i partner dell&rsquo;evento, presso il loro Greenhaus.</div><div>&nbsp;</div><div>Vi saranno scoperte come SOU x Padova, progetto di Scuola di architettura per bambini a cura di Giulia Lucatello, che organizzer&agrave; due giorni di workshop con i bambini confrontandosi con i temi del laboratorio presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Nicola Di Croce, artista sonoro e ricercatore, sar&agrave; in dialogo con Caterina Benvegn&ugrave; e Stefania Schiavon di Progetto Giovani nell&rsquo;incontro &ldquo;La residenza d&rsquo;artista per riabitare lo spazio pubblico&rdquo;, presso MAC Studi d&rsquo;artista, mentre ci si sposter&agrave; presso lo spazio di INStudio, partner dell&rsquo;evento, per il finissage della mostra di Stefano Stoppa &ldquo;Tutto ci&ograve; che ricordavo, rifacendolo, l&rsquo;ho dimenticato&rdquo;.</div><div>&nbsp;</div><div>Il Microfestival prevede anche la proiezione dell&rsquo;acclamato lungometraggio di Beka&amp;Lemoine &ldquo;Moriyama-San&rdquo;, una settimana nella vita extra-ordinaria del Sig. Moriyama e di modi altri di abitare, e del corto &ldquo;Il muro bianco&rdquo;, cortometraggio di Nieminen, in cui un&rsquo;insegnante e una preside devono proteggere gli studenti di una scuola elementare da un nemico invisibile.</div><div>&nbsp;</div><div>La manifestazione terminer&agrave;, nella mattina della domenica 19 maggio, con Mario Brunello e il suo racconto dell&rsquo;esperienza di Antiruggine, quando un &ldquo;Capanon&rdquo; veneto &egrave; diventato fucina di altre (e alte) riflessioni.</div><div>&nbsp;</div><div>La mostra &ldquo;GuerrillaLab - Matsuri#02&rdquo; presso il Centro Culturale&nbsp;Altinate / San Gaetano rimarr&agrave; visitabile fino al 3 maggio negli orari del centro.</div><div>&nbsp;</div><div>L&rsquo;iniziativa, ideata da Silvia Codato e organizzata da GuerrillaLab con Davide Cecconello ed Elisabetta Gabrielli, Gra&uuml;ndstudio e INStudio, &egrave; patrocinata dal Comune di Padova in collaborazione con l&rsquo;assessorato al commercio, l&rsquo;assessorato alle politiche abitative, l&rsquo;assessorato alla cultura e dal Progetto Giovani del Comune di Padova, dall&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia, dall&rsquo;Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Padova, da Luce in Veneto.</div>

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Comunicato stampa: le “Domeniche alla scoperta di Palazzo Zuckermann”

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Un'invitante esplorazione culturale tra arte e storia nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono gli appuntamenti con le &ldquo;Domeniche alla scoperta di Palazzo Zuckermann&rdquo; che vedono i Musei Civici e l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova insieme nella formazione dei giovani studenti di Storia dell&rsquo;Arte.</p><p>Nel mese di maggio, ogni domenica gli studenti del corso di "Storia delle arti applicate" del Dipartimento dei Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, coadiuvati dal conservatore del Museo di Arte Medievale e Moderna dei Musei Civici di Padova e dalla docente del corso Barbara Savy, metteranno alla prova le proprie competenze in 4 visite tematiche a Palazzo Zuckermann, introducendo i partecipanti ai tesori del palazzo di corso Giuseppe Garibaldi, prezioso elemento del complesso dei Musei Civici di Padova.</p><p>Gioielli, mobili d'epoca, costumi, merletti e ancora ceramiche e porcellane al centro delle attivit&agrave; proposte, in percorsi inediti che toccheranno aspetti e particolarit&agrave; del patrimonio culturale padovano.</p><p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti, l'ingresso &egrave; su prenotazione (max 40 pax per tipologia di visita) dalla piattaforma Eventbrite al seguente link: <a href="https://www.eventbrite.it/e/le-domeniche-di-palazzo-zuckermann-tickets-…; id="OWAa90fd330-dc0b-b286-3372-f2cc286632e0" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.eventbrite.it/e/le-domeniche-di-palazzo-zuckermann-tickets-… visite dei giorni 12 e 26 maggio si svolgono in lingua italiana, mentre il giorno 19 l&rsquo;esperienza verr&agrave; proposta anche per un pubblico straniero con visite in cinese, turco e spagnolo.<br>
I partecipanti prenotati incontreranno i propri accompagnatori presso la biglietteria di Museo Eremitani, piazza Eremitani 8, per acquistare il biglietto d'ingresso alla tariffa ridotta di 6 euro, per essere poi accompagnati a Palazzo Zuckermann. Il biglietto d&rsquo;ingresso, inoltre, consentir&agrave; ai partecipanti di visitare il palazzo e le sue proposte dopo la visita guidata fino alla chiusura.</p><p>Calendario degli eventi:</p><p><strong>COLLEZIONE MOBILIO E ARREDAMENTO</strong><br>
12 maggio collezione (16.30-17.30) in lingua ITALIANA<br>
<em>Visita agli stupendi pezzi d'arredamento conservati a Palazzo Zuckermann alla scoperta dei mutamenti del gusto attraverso rari esemplari d'artigianato tra Rinascimento, Barocco, Rococ&ograve; e Ottocento.</em></p><p><strong>COLLEZIONE CERAMICHE E PORCELLANE</strong><br>
19 maggio turno 1 (15.00-15.30) in lingua CINESE<br>
19 maggio turno 2 (16.00-16.30) in lingua TURCA<br>
19 maggio turno 3 (17.00-17.30) in lingua SPAGNOLA<br>
<em>Alla scoperta di ceramiche e porcellane antiche conservate al museo: storia, tecniche e stili attraverso le diverse tradizioni culturali europee.</em></p><p><strong>COLLEZIONE MODA E COSTUME</strong><br>
26 maggio (16.30-17.30) in lingua ITALIANA<br>
<em>La storia dell'abbigliamento attraverso i capi d'epoca (abiti, merletti, marsine, camisiole) e gli accessori indispensabili allo stile di dame e gentiluomini come ventagli, tabacchiere, portaprofumi.</em></p><p>Per informazioni<br>
<a href="mailto:didattica.cultura@comune.padova.it&quot; id="OWAead46628-78ee-bf1d-91ac-f2bf2848e92d">didattica.cultura@comune.padova.it</a><br>
049 8204553</p><div>&nbsp;</div><div><br>
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