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Conferenza stampa: Park sotterraneo Porte Contarine-Secret Garden

Descrizione breve
Un nuovo spazio verde per la comunità e la sostenibilità urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Park sotterraneo Porte Contarine-Secret Garden, che sar&agrave; inaugurato sabato pomeriggio e sera con una grande festa per i cittadini, verr&agrave; presentato in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>sabato 1 aprile alle ore 10:45<br>
ingresso del parcheggio - via Matteotti, 21&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave;</li>
<li>Riccardo Bentsik,&nbsp;amministratore delegato di Aps&nbsp;Holding</li>
<li>Gaetano Panetta, direttore dei servizi e responsabile del settore parcheggi di Aps</li>
</ul><p>Sar&agrave; possibile visitare il parcheggio, completamente rinnovato, filmare e fotografare i murales realizzati<strong>.</strong></p>

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Comunicato stampa: Sir3, iniziate le bonifiche belliche nell’area a Voltabarozzo dove sorgerà il capolinea della nuova linea tranviaria

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Descrizione breve
Un passo cruciale verso la sicurezza e lo sviluppo infrastrutturale della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nell&rsquo;area di Voltabarozzo ai piedi della tangenziale, dove sorger&agrave; il capolinea della linea tranviaria Sir3 si &egrave; partiti oggi con le prime trivellazioni per la bonifica bellica, volta a ricercare, localizzare e scoprire qualsiasi ordigno esplosivo residuato bellico. &nbsp;</p><p>La ditta incaricata ha iniziato rilevando e segnando su una mappa la posizione dell&rsquo;acquedotto, escludendo le zone interessate da tubature dall&rsquo;area di trivellazione. Dopo una prima analisi superficiale, con strumenti capaci di rilevare una profondit&agrave; fino a -1 metro, si procede con la bonifica profonda per quote superiori. Tale operazione prevede l&rsquo;utilizzo di escavatori muniti di trivella con la quale vengono realizzati dei fori pilota, che successivamente vengono sondati con la strumentazione di ricerca, su un reticolo avente una griglia di circa 3 metri a diverse profondit&agrave;. &nbsp;</p><p>La bonifica viene realizzata in profondit&agrave; solo nelle aree non gi&agrave; urbanizzate, come il capolinea, l&rsquo;area nei pressi del ponte di Voltabarozzo e le aree limitrofe al parco Iris, mentre in aree gi&agrave; urbanizzate, dove &egrave; pi&ugrave; ragionevole siano gi&agrave; state fatte bonifiche, non sar&agrave; necessario trivellare. Nel frattempo nella zona del capolinea sono iniziate le attivit&agrave; di pulizia dell&rsquo;area. &nbsp;</p><p>La bonifica nell&rsquo;area di limitrofa al ponte di Voltabarozzo durer&agrave; circa una settimana, per poi spostarsi altrove. &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Dalla settimana scorsa abbiamo iniziato a muovere i primi passi verso la Padova del futuro, verso un modo radicalmente diverso di muoversi. Mi rendo conto che ancora &egrave; difficile immaginare il beneficio che SMART porter&agrave; alla citt&agrave;, ma vedere finalmente i primi lavori visibili, i primi mezzi che si muovono e il via vai di persone nei cantieri, che stanno contribuendo a questa grande opera, oltre ad essere emozionante aiuta a capire il grande lavoro che abbiamo svolto in questi ultimi anni</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: riunione congiunta della V e II Commissione consiliare

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Un incontro strategico per discutere tematiche cruciali e promuovere sinergie tra le commissioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilit&agrave;" presieduta dal consigliere Bruno&nbsp;Cacciavillani, si riunir&agrave; assieme alla II Commissione consiliare "Politiche economiche, per il turismo e il marketing territoriale" presieduta dal consigliere Nereo&nbsp;Tiso,&nbsp;venerd&igrave; 17 marzo, alle ore 14:30, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo&nbsp;Moroni, per la trattazione del seguente argomento:</p><p>Procedimento di Sportello Unico per le Attivit&agrave; Produttive ai sensi dell&rsquo;art. 8 del D.P.R. 07.09.2010, n.160 e&nbsp;artt. 4 e 5 della Legge Regionale 31.12.2012, n. 55. Approvazione del progetto in variante urbanistica al P.I. per la realizzazione dell&rsquo;ampliamento di un&rsquo;attivit&agrave; produttiva situata in Zona Industriale Nord,&nbsp;sdemanializzazione&nbsp;e alienazione di Via Quinta Strada di propriet&agrave; comunale.</p>

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Comunicato stampa: riqualificazione di via 58° Fanteria con stombinamento Alicorno e demolizione tribuna Est dell'Appiani

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Descrizione breve
Un passo verso la valorizzazione degli spazi pubblici e il miglioramento della viabilità urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono stati presentati questa mattina dal vicesindaco Andrea Micalizzi e dall&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina i lavori di riqualificazione, che inizieranno la prossima settimana, di via 58&deg; Fanteria e dello Stadio Appiani per quanto riguarda la tribuna Est.&nbsp;<br>
Quest&rsquo;ultima in particolare, pericolante da tempo, sar&agrave; demolita e sostituita da un terrapieno inerbito, con circa 200 posti a sedere oltre ai servizi necessari.&nbsp;Lo Stadio ritorner&agrave; cos&igrave; alla configurazione che aveva un secolo fa, nel 1924.&nbsp;Altrettanto significativo l&rsquo;intervento su via 58&deg; Fanteria.&nbsp;Partendo dall&rsquo;incrocio con via Marghera, e venendo verso Prato della Valle a destra sar&agrave; mantenuta una corsia per il traffico automobilistico, mentre l&rsquo;ampia area rimanente sar&agrave; rinaturalizzata con la messa a dimora di un filare di alberi, un tappeto erboso e soprattutto con lo stombinamento del Canale Alicorno per circa 300 metri.<br>
Sar&agrave; anche ricavata una pista ciclopedonale in sede protetta.&nbsp;L&rsquo;area ritorna cos&igrave; ad assumere, sia pure in chiave contemporanea, l&rsquo;aspetto che aveva nel 1953, quando il canale, che porta l&rsquo;acqua in Prato della Valle e all&rsquo;Orto Botanico fu coperto.&nbsp;I lavori richiedono un investimento complessivo, Iva e oneri compresi, di circa 1 milione di euro e saranno completati entro la fine di marzo dell&rsquo;anno prossimo.&nbsp;</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi </strong>spiega: &ldquo;<em>Al via la riqualificazione di via 58&deg; Fanteria, una strada importante, perch&eacute; unisce il nostro sistema bastionato, le mura del &lsquo;500, con Prato della Valle, passando per tanti punti di interesse, compreso lo stadio Appiani,&nbsp;il velodromo Monti fino ad arrivare alla Basilica di Santa Giustina.&nbsp;Faremo una riqualificazione complessiva dell&rsquo;intera strada andando a recuperare quella che &egrave; l&rsquo;immagine storica di questa parte di Padova, ma con un occhio attento al verde e alla sicurezza stradale oltre che alla sistemazione dell&rsquo;impianto sportivo. La strada sar&agrave; separata da un grande boulevard ciclo-pedonale, una pista ciclabile in sede propria in completa sicurezza, e con gli attraversamenti per i pedoni. Un elemento di novit&agrave;, molto importante, anche perch&eacute; il progetto &egrave; stato realizzato raccogliendo i tanti spunti di dibattito che la citt&agrave; ha dato, stombineremo un pezzo di Canale Alicorno. Cos&igrave; si recupera anche l&rsquo;immagine di citt&agrave; delle acque con questo canale ricordo parte proprio dal Bastione Alicorno e alimenta la canaletta dell&rsquo;Isola Memmia e attraversa poi l&rsquo;Orto Botanico, sar&agrave; riaperto.&nbsp;Avremo una strada con pi&ugrave; verde che recupera anche la sua immagine del passato assieme a maggiore sicurezza stradale per pedoni e ciclisti.&nbsp;Gi&agrave; dalla prossima settimana, partiranno le demolizioni della tribuna, e poi da questa estate inizieranno i lavori di riqualificazione e in un anno tutto il lavoro, fra recupero dell&rsquo;impianto sportivo e sistemazione stradale sar&agrave; ultimato</em>&rdquo;.&nbsp; &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina</strong> sottolinea: &ldquo;<em>E&rsquo; un progetto ambizioso di riqualificazione di un&rsquo;area e di un impianto sportivo che pur facendo parte della storia sportiva della citt&agrave;, &egrave; bene dirlo con chiarezza, non potr&agrave; mai pi&ugrave; essere utilizzato per partite professionistiche regolari a causa delle norme di sicurezza oggi in vigore. &nbsp;E&rsquo; un impianto sportivo cittadino che presenta dei limiti insormontabili che sono una delle ragioni per cui nel 1990 si decise di andare via da quello stadio. Oggi &egrave; una scelta obbligata, quella di abbattere la tribuna est, che oltretutto &egrave; pericolante, abbiamo pensato di fare una riqualificazione esterna e interna che desse davvero un nuovo significato all&rsquo;area, e come sportivo ho voluto pensare a valorizzare il vecchio Appiani. Per cui al posto della vecchia tribuna, verr&agrave; realizzato un terrapieno con circa 200 posti a sedere che si sommano ai 1200 della tribuna Ovest, completi di tutti i servizi perch&eacute; noi vogliamo che l&rsquo;attivit&agrave; sportiva in questo impianto prosegua: oggi &egrave; utilizzato da tutte le formazioni giovanili del Calcio Padova, ci gioca il San Precario, &egrave; uno stadio che per le manifestazioni di questo tipo &egrave; ancora un gioiellino.&nbsp;Questo &egrave; un progetto che possiamo definire &ldquo;vintage&rdquo; perch&eacute; l&rsquo;Appiani nel 1924 era cos&igrave;, senza la grande tribuna Est,&nbsp;che ci permette di arrivare a una riqualificazione molto importante di una delle zone pi&ugrave; belle della citt&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: Alta velocità a Padova. Incontro operativo in Comune del sindaco Sergio Giordani con la vicepresidente della Regione Elisa De Berti e il commissario per l’opera Vincenzo Macello

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Un passo avanti per il potenziamento dei collegamenti ferroviari nella città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si &egrave; svolta in Municipio a Padova, al termine della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo ponte ferroviario sul Brenta a Vigodarzere alla presenza del presidente della Regione Luca Zaia, una riunione dedicata alla nuova linea Alta velocit&agrave;-Alta capacit&agrave; in arrivo da Vicenza e al nuovo assetto della Stazione di Padova.&nbsp;</p><p>Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Padova Sergio Giordani, affiancato dal vicesindaco Andrea Micalizzi (che ha anche la delega ai lavori pubblici), e dall&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona,&nbsp;la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti e il commissario straordinario per il progetto Av-Ac&nbsp;Brescia - Padova Vincenzo Macello di Rete Ferroviaria Italiana. &nbsp;</p><p>Al tavolo anche i tecnici del Comune, della Regione e di Rfi&nbsp;interessati alla progettazione delle opere. &nbsp;</p><p>Obiettivo dell&rsquo;incontro, il punto sullo stato di avanzamento della progettazione della nuova linea ferroviaria Av-Ac&nbsp;in arrivo da Vicenza e il suo innesto nel nodo di Padova.&nbsp;</p><p>Questa parte di progettazione sar&agrave; pronta entro il prossimo mese di aprile e riguarda il &ldquo;piano regolatore&rdquo; dei binari della stazione di Padova. I nuovi binari dell&rsquo;Alta velocit&agrave; infatti saranno collocati nella parte nord della stazione (dove adesso sono presenti i binari dall&rsquo;8 all&rsquo;11) per permettere poi un collegamento immediato con la linea Av-Ac&nbsp; Padova-Mestre gi&agrave; in servizio.&nbsp;In particolare bisogner&agrave; garantire che i collegamenti Av&nbsp;per Milano e per Bologna non interferiscano con i binari della linea storica e quelli per Camposampiero/ Castelfranco/Belluno.&nbsp;La soluzione allo studio prevede un tratto che scenda sotto il piano campagna in galleria artificiale a Y per realizzare la connessione tra le due linee ed evitare ogni interferenza con quelle esistenti.&nbsp;I binari dell&rsquo;Alta velocit&agrave; risaliranno poi al livello degli altri in ingresso della stazione di Padova. Come gi&agrave; previsto il riordino del piano binari della stazione prevede anche la demolizione e la ricostruzione del Cavalcavia Borgomagno. &nbsp;</p><p>Per quanto riguarda invece la Stazione e il suo inserimento nel tessuto urbano il progetto allo studio, che sar&agrave; pronto entro sei mesi, prevede come gi&agrave; ampiamente anticipato una funzione di &ldquo;ricucitura&rdquo;&nbsp;tra l&rsquo;Arcella e il Centro citt&agrave; con due accessi uno a nord e uno a sud di pari importanza.&nbsp;La progettazione in corso si inserisce ed &egrave; in accordo sia con il Masterplan dell&rsquo;area della Stazione sviluppato dall&rsquo;architetto Stefano Boeri con Mate&nbsp;Engineering e approvato dal Comune,&nbsp;che del nuovo Piano Regolatore di Stazione che riguarda la parte pi&ugrave; strettamente ferroviaria degli interventi. &nbsp;</p><p>Il percorso per l&rsquo;arrivo dell&rsquo;Alta velocit&agrave; -&nbsp;Alta capacit&agrave; e il rifacimento della Stazione di Padova prosegue quindi secondo i piani e si conferma come un elemento fondamentale nella costruzione della mobilit&agrave; del futuro per la citt&agrave; di Padova che rafforza il suo ruolo di nodo strategico della rete ferroviaria nazionale.</p>

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76963