Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 2 agosto 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Generale Cantore</strong>, tratto compreso tra il numero civico 10 e via A. Diaz, giovedì 3/08/2023 dalle ore 8.30 alle ore 12.30, per alcune potature delle alberature;</p><p><strong>via Teobaldo Ciconi</strong>, da giovedì 3/08/2023 a venerdì 4/08/2023 dalle ore 8.30 alle ore 14.00, per alcuni lavori di ristrutturazione presso un fabbricato.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 28 luglio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno sono chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Daniele Manin</strong>, mercoledì 2/08/2023 dalle ore 12:00 alle 20:00, per un trasloco presso un immobile;</p><p><strong>via Antonio Simeone Sografi</strong>, tratto compreso tra via Gattamelata e via F.A. Bon, proroga chiusura fino al 25/08/2023 per la bonifica della rete del gas;</p><p><strong>via Jacopo Peri</strong>, tratto compreso tra il numero civico 2 ed il 3/A, martedì 1/08/2023 dalle ore 13:30 alle 17:00, per un trasloco presso un immobile;</p><p><strong>via Antonio Stoppani</strong>, tratto compreso tra il numero civico 1 ed il numero civico 41, lunedì 31/07/2023 dalle ore 7:00 alle 14:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori di gettata di calcestruzzo;</p><p><strong>via Umbria</strong>, tratto prospiciente il numero civico 2/A, lunedì 31/07/2023 dalle ore 8:00 alle 13:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione di alcuni lavori edili presso un fabbricato;</p><p><strong>via Gaspara Stampa</strong>, tratto compreso tra il numero civico 9 e riviera Tito Livio, lunedì 31/07/2023 dalle ore 9:00 18:00 con contemporanea istituzione del senso unico alternato in via del Santo, tratto compreso tra via G. Stampa e via G. Galilei, per il montaggio di alcune protezioni sulla copertura di un fabbricato;</p><p><strong>via San Biagio</strong>, tratto compreso tra via Degli Zabarella ed il numero civico 22, dalle ore 17:00 di mercoledì 2/08/2023 alle ore 18:00 di venerdì 4/08/2023, con contemporanea istituzione del senso unico alternato regolamentato da movieri, in via San Biagio, tratto compreso tra il numero civico 22 e via F. Filzi; via Fabio Filzi e via Degli Zabarella, tratto compreso tra via San Biagio e via C. Battisti, per consentire il trasporto e montaggio di una gru in un cantiere;</p><p><strong>via Rolando Da Piazzola</strong>, tratto compreso tra via Sant’Agnese e via C. Leoni, mercoledì 2/08/2023 dalle ore 13:30 alle 17:00, per un trasloco presso un immobile.</p>
Comunicato stampa: uno studio sul progetto di ampliamento hub logistico di Alì Spa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta ha approvato un atto di indirizzo attraverso il quale dà mandato al Settore Edilizia Privata di realizzare uno studio relativo all’ipotesi di ampliamento del hub logistico di Alì Spa in via Svezia. Si tratta di un'analisi che ha lo scopo di approfondire da un lato quale sia il reale impatto ambientale del progetto e dall’altro le possibili azioni di compensazione e mitigazione dell’intervento. </p><p>La Città di Padova è stata scelta dalla Commissione Europea tra le 100 città, 9 italiane, che dovranno raggiungere la neutralità climatica al 2030, anticipando l’obiettivo fissato al 2050. Inoltre l’Amministrazione in questi ultimi anni ha sempre avuto come riferimento alti standard ambientali nelle politiche pubbliche, anche come paradigma di riferimento nei rapporti con gli investitori privati. Per questo ha deciso di aggiungere a quanto già previsto dalla procedura Suap, che ha visto il parere favorevole della commissione Vas regionale, anche uno studio specifico di Life cycle assessment (Lca) legato al ciclo di vita dell’intervento al fine di valutare l’impatto ambientale dell’opera e, successivamente, di stimare le possibili azioni e i costi di compensazione necessari per riequilibrare efficacemente, nel contesto urbano, le dotazioni dei servizi ecosistemici che potrebbero risultare compromessi dall’intervento edilizio e urbanistico. </p><p>Inoltre questo studio consentirà, a livello generale, di fungere da modello per definire, anche in ambito edilizio, buone pratiche di gestione sostenibile, responsabile e partecipata del territorio, che consentano di massimizzare i benefici attraverso lo sviluppo di approcci e di azioni volte a garantire resilienza e adattamento al cambiamento climatico e ambientale, preservando lo sviluppo e la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. </p><p>Per realizzare lo studio l’Amministrazione è già in contatto con alcune delle più affermate e riconosciute realtà in tema di valutazione di impatto ambientale e, in particolare, con l’Università, in virtù dell’imparzialità e della professionalità che può esprimere con metodologie scientifiche e competenze di alto livello. </p><p><strong>L’assessore alle attività produttive Antonio Bressa </strong>afferma: “<em>In considerazione del dibattito che si è sviluppato in città e della volontà espressa nelle sedi del Consiglio comunale abbiamo deciso di andare oltre quanto già previsto dalla procedura Suap e di dotarci dei migliori standard ambientali come riferimento per gestire questa richiesta che arriva da una importante realtà privata come Alì e definire una metodologia che ci permette di capire come è possibile coniugare sviluppo e sostenibilità per la nostra città</em>”.</p>
Comunicato stampa: Gattamelata, il restauro. Fase 1 diagnostica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il monumento equestre del “Gattamelata” - il condottiero veneziano Stefano de1o Erasmo da Narni - a Padova, opera di Donatello, è uno dei simboli identitari della città e del Rinascimento italiano.</p><p>Completata nel 1453 è la prima grande statua bronzea dopo quelle della tarda età romana, assemblando ben 36 diversi elementi di fusione, corrispondenti ad altrettanti parti del cavallo e del cavaliere. Collocata sopra un basamento di blocchi di trachite a 7 m di altezza da terra, la statua è stata esposta alla pubblica vista per oltre mezzo millennio, superando pressoché indenne numerosi conflitti, tra cui gli ultimi mondiali, quando fu smontata e trasferita altrove per motivi di sicurezza.</p><p>Come per tutti i monumenti antichi, l’aggravarsi delle condizioni di conservazione, conseguente all’inquinamento atmosferico e alla lunga esposizione alle intemperie, ha reso necessario un intervento di verifica, avviato nei mesi scorsi dalla Delegazione Pontificia per la Basilica di Sant’Antonio di Padova, che è proprietaria del bene.</p><p>Dopo sei mesi di rilievi e analisi non invasive, condotte per conto della Delegazione e so1o l’alta sorveglianza della Soprintendenza da AR Arte e Restauro di Padova e da Nicola Salvioli di Firenze, era necessario programmare l’ulteriore, complessa fase diagnostica per giungere all’elaborazione di un progetto di restauro in grado di contrastare il pesante degrado evidenziato in fase di rilievo e mappatura. Considerata questa urgenza e la gravità della situazione conservativa evidenziata dalle prime analisi, la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Generale Bilancio del Ministero della Cultura, d’intesa con il sottosegretario Vittorio Sgarbi, hanno deliberato l’assegnazione di un finanziamento straordinario alla Soprintendenza di Padova per completare il ciclo diagnostico e predisporre il proge1o di restauro.</p><p>D’intesa con la Delegazione Pontificia e con il Comune di Padova, la Soprintendenza ha scelto di incaricare il Centro interdipartimentale per i Beni Culturali dell’Università di Padova del coordinamento delle ulteriori indagini diagnostiche (ben 30 diverse metodiche ad alta specializzazione) per disporre degli elementi utili all’affidamento del progetto esecutivo di restauro.</p><p>È necessario ricordare a cittadini, turisti e appassionati d’arte che l’attuale fase diagnostica, grazie ad un ponteggio speciale pensato per agevolare la percezione esterna e la diretta accessibilità del pubblico al cantiere, rappresenta una straordinaria e irripetibile opportunità per “guardare il Gattamelata negli occhi”, un emozionante vis a vis con questo simbolo della nostra storia oggi possibile non solo per gli addetti ai lavori.</p><p><strong>Per info e prenotazione delle visite guidate al cantiere di restauro: <a href="http://ilsantodipadova.it" target="_blank">ilsantodipadova.it</a></strong></p>
Conferenza stampa: SIR3, avvio del cantiere all'altezza del liceo Cornaro e punto sui lavori
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I lavori di realizzazione della linea tranviaria SIR 3 Stazione-Voltabarozzo del sistema SMART proseguono senza pause.Sta partendo il cantiere in corrispondenza del liceo Cornaro.<br>
Come la linea tranviaria servirà l’importante polo scolastico, quali interventi puntuali saranno realizzati in loco e il punto complessivo sulle attività in corso su tutto il percorso della nuova linea, verranno illustrati in conferenza stampa </p><p><strong>giovedì 20, luglio ore 11:00<br>
piazzale di fronte al Liceo Cornaro<br>
via Antonio Riccoboni, 14 </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Diego Galiazzo, rup del progetto SIR3 per Aps Holding</li>
<li>Johnny Viel, responsabile direzione e coordinamento dei cantieri </li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della II commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La II Commissione consiliare "politiche economiche, per il turismo e il marketing territoriale", presieduta dal consigliere Nero Tiso, si riunirà giovedì 20 luglio alle ore 14.00 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale n° 2023/0359 del 11/07/2023 avente ad oggetto: “Tributi Comunali. Modifica aliquota IMU anno 2023 per alloggi regolarmente assegnati da ATER”;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Modifica al Regolamento per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea TAXI – NCC”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia", presieduta dal consigliere Enrico Turrin, si riunirà <strong>giove</strong><strong>dì 20 luglio </strong>alle ore 15:30 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><div>
<div>
<ul>
<li>
<p>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: "Variazione al documento unico di programmazione ed assestamento generale del bilancio di previsione 2023 - 2025 con parziale riversamento dell'avanzo di amministrazione 2022 - salvaguardia equilibri di bilancio ex art. 193 d.lgs. 267/2000 - luglio 2023";</p>
</li>
<li>
<p>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art.194 comma 1 lettera a d.lgs. n. 267/2000, in relazione a sentenze esecutive di condanna aventi ad oggetto ricorsi contro il comando di polizia locale relative al periodo aprile/maggio/giugno 2023”;</p>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
</div>
</div>
Comunicato stampa: piazza Savelli, al via i lavori per la depavimentazione verde al posto del cemento
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via lunedì 17 luglio i lavori del grande progetto pilota di depavimentazione di piazza Savelli, approvato dalla Giunta nel 2022, che ha come obiettivo quello di ridurre le isole di calore e mitigare gli eventi meteorologici estremi. </p><p>I lavori dureranno 6 mesi, durante i quali verrà sempre garantito l'uso di una parte dei parcheggi presenti, che saranno tutti resi gratuiti al fine di ridurre i disagi del cantiere. </p><p>L’Amministrazione comunale ha individuato, nel grande parcheggio di piazza Savelli, un primo intervento concreto di mitigazione ambientale, capace di ridurre significativamente i rischi generati dai cambiamenti climatici: sia per quanto riguarda gli impatti idraulici (notevoli superfici impermeabili investite da portate d’acqua meteorica sempre crescenti), sia per quanto concerne le isole urbane di calore. </p><p>Grazie ad un importo complessivo di 829.000 euro finanziato dal Ministero dell’Ambiente, il piazzale di Padova Uno, piazza Savelli appunto, verrà trasformato in un luogo centrale dell’area, riprogettando lo spazio pubblico con significativi spazi verdi, una riorganizzazione dei parcheggi e dei percorsi pedonali e ciclabili, nuovo arredo urbano e stazioni per la ricarica delle auto elettriche. <br>
Il principale intervento riguarderà proprio le nuove zone a verde che trasformeranno il piazzale in una area con caratteristiche drenanti e permeabili alle precipitazioni atmosferiche. </p><p>Verranno messe a dimora oltre 160 piante e verrà realizzato un “rain garden”, ovvero un giardino drenante, della larghezza costante di circa 10 metri e della lunghezza di circa 150 metri, con due attraversamenti: il primo in corrispondenza di via Savelli e il secondo in corrispondenza dell’accesso a La Piazzetta, in direzione via S. Crispino. </p><p>Con il riordino delle funzionalità viabilistiche, è stato mantenuto in via generale il sistema delle accessibilità e della circolazione interna al piazzale, dove verranno realizzati 80 parcheggi su suolo drenante di cui 10 con la ricarica per le auto elettriche superveloce. </p><p>A illustrare il progetto è stato<strong> l’assessore Antonio Bressa:</strong> “<em>Rappresenta un altro passo importante verso una città più verde, moderna, che sa cogliere le sfide del futuro. Grazie alle oltre 160 nuove piante e ad una superficie non più in asfalto, le centinaia di persone che lavorano e frequentano la zona potranno godere non solo di un’area più funzionale, ma di un luogo dove aumenta la qualità della vita per il tempo che lì si deve trascorrere. Quella che era una distesa di cemento per le auto, diventa simbolo di una città che sa adattarsi ai cambiamenti climatici. Seguiremo passo passo il cantiere, che rappresenta un nuovo paradigma per i lavori pubblici: l’aumento del verde come elemento centrale delle progettazioni, per rendere la nostra città più vivibile, salutare e più bella</em>”. </p><p>Il progetto rientra nell’ambito della Soft City, che vede oltre al Comune la collaborazione di Università di Padova, Camera di Commercio e associazioni di categoria nel perseguire scopi come l’innovazione, la tutela ambientale e l’accessibilità.</p><p><strong>L’assessora con delega alla soft city Margherita Cera </strong>afferma in merito: “<em>L’area dove realizzare questo progetto di depavimentazione, ovvero piazza Savelli, è stata individuata proprio in concerto con la Camera di Commercio di Padova. Si tratta infatti di un contesto urbano particolarmente denso, dove si concentrano circa 200 aziende del Settore Terziario con alto tasso di addetti. Parliamo di un progetto che sa coniugare perfettamente tutti quelli che sono gli obiettivi della soft city, in primo luogo la riqualificazione di un'area che ospita i principali player dell'innovazione in città e che è destinata a divenire una piattaforma di sperimentazione di nuove soluzioni di intelligent city</em>”.</p>
Comunicato stampa: una nuova preferenziale sul Borgomagno per facilitare la convivenza tra traffico privato e trasporto pubblico locale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nelle scorse settimane i tecnici hanno approfondito le possibili soluzioni per riaprire il cavalcavia Borgomagno alle auto in entrata verso l’Arcella, senza stressare ulteriormente il cavalcavia assicurando la necessaria protezione e senza penalizzare il trasporto pubblico. </p><p>La soluzione individuata consiste in una nuova corsia preferenziale, affiancata alla corsia delle auto, nel tratto che dalla rotonda di via Codalunga arriva fino quasi al semaforo in cui il traffico si interseca con la linea del tram.<br>
Per realizzare la preferenziale sarà necessario un intervento che sposta la ciclabile più a destra. Così facendo gli autobus potranno correre nella corsia preferenziale, e trovarsi vicino al semaforo non imbottigliati nel traffico. Il semaforo sarà poi regolato in maniera tale da ridurre il più possibile l’interferenza con il tram e quindi evitare gli incolonnamenti e la compresenza di più autobus e tram a stressare il ponte. Sul colmo del cavalcavia non ci sarà mai un numero di mezzi eccessivo, il Tpl avrà la precedenza su gran parte delle auto, e l’autobus potrà arrivare prima davanti al radar del semaforo verso via Tiziano Aspetti, in maniera tale da far scattare il verde, cosa che prima non accadeva perché rimaneva incolonnato dietro a troppe auto. </p><p>Il costo dell’intervento è stimato in circa 50.000, e l’obiettivo è quello di concludere i lavori entro settembre. </p><p>Dal momento che, come sottolineato anche il sindaco Sergio Giordani, si tratta di un manufatto che deve essere rispettato e osservato con attenzione, i lavori pubblici stanno nel frattempo definendo un progetto che prevede l’installazione di sensori sui ponti critici, tra cui il Borgomagno, per misurare lo stato di deformazione e tenere monitorata la salute della struttura. </p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>commenta: “<em>Abbiamo individuato una soluzione ottimale per far convivere traffico privato e trasporto pubblico senza andare a discapito del secondo, per la quale ringrazio i tecnici che ci hanno affiancati nell’individuarla. Ci eravamo impegnati con la Consulta e con i cittadini e dopo l’ascolto abbiamo analizzato la situazione con il dovuto tempo per tutti gli approfondimenti, per arrivare ad una soluzione che contemperasse diverse esigenze, ma che allo stesso tempo non rendesse necessario il rifacimento totale della corsia ovest, un intervento che avrebbe un costo troppo elevato per un ponte che è comunque destinato ad essere completamente rifatto. La soluzione è stata elaborata anche dopo aver avuto da Rfi la conferma che i lavori per l’alta velocità andranno avanti come da coronoprogramma, ma diversamente da quanto ipotizzato in una prima fase progettuale, quelli per il rifacimento completo del Borgomagno non partiranno tra un anno ma avverranno solo dopo il rifacimento completo della stazione. Un’ opera quindi che non vedrà la luce durante questo mandato, e sul quale tutti i dettagli verranno dati dal sindaco e dal commissario Macello nelle prossime settimane, come già anticipato. Dal momento che il ponte è destinato a rimanere così come è per ancora qualche anno, abbiamo deciso di intervenire con dei lavori poco costosi ma efficaci per dare risposte alle sollecitazioni ricevute in queste settimane. Ripeto, con questa soluzione se da una parte potremo riaprire il traffico in entrata, dall’altra non si arreca danno al trasporto pubblico. Questa amministrazione sta investendo mezzo miliardo nelle nuove linee tranviarie, sarebbe da parte nostra incoerente non considerarlo prioritario e permettere che sul Borgomagno, snodo cruciale del trasporto pubblico, accumulasse molti minuti di ritardo rendendo inefficiente la linea esistente. Il sistema così come immaginato ci concede un margine di ulteriore miglioramento attraverso piccoli interventi che potremo programmare successivamente come ad esempio il potenziamento dello snodo semaforico con un’ulteriore struttura o lo spostamento del semaforo. Una volta fatti i lavori e aggiunta la preferenziale, monitoreremo la situazione pronti ad intervenire per migliorare. Da parte mia rinnovo l’invito a continuare ad utilizzare gli altri due cavalcavia, meno congestionati e più “sani”, oltre che più comodi per chi arriva da est o da ovest</em>".</p>
Comunicato stampa: su Padovanet la mappa interattiva che segnala i cantieri stradali in città e le ripercussioni sul traffico
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E’ consultabile su Padovanet da pc e smartphone, il portale che attraverso una mappa interattiva della città informa i cittadini e gli automobilisti dei cantieri aperti e dei conseguenti disagi alla viabilità.</p><p>L’utilizzatore trova sulla mappa in corrispondenza del cantiere un triangolo di diverso colore: verde indica che il cantiere non ha alcun impatto sulla viabilità, giallo che ci sono delle interferenze, rosso che la strada è chiusa. Cliccando su ognuno di questi triangoli, si hanno le principali informazioni sul cantiere: descrizione dell’intervento, ricadute sulla viabilità, data di inizio e fine dei lavori.<br>
La mappa è aggiornata quotidianamente e oggi segnala 21 cantieri aperti lungo le strade della città.<br>
Ad essere segnalate sono anche le chiusure, totali o parziali dovute ad altre cause, come spettacoli od eventi.<br>
I cittadini hanno così uno strumento estremamente utile per pianificare i propri spostamenti, evitando le zone dove si possono creare code o rallentamenti.<br>
Per rendere più agevole la consultazione dallo smartphone è in via di realizzazione una apposita app che sarà disponibile a breve. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: "<em>Entriamo in una fase importante per la città che ha ricevuto circa mezzo miliardo euro di euro dai Fondi PNRR per numerose e diverse opere. I cantieri da adesso in avanti saranno numerosi e con essi anche i disagi, che saranno però ampiamente bilanciati dal grande balzo in avanti ed ammodernamento di cui beneficerà la città. Viviamo una fase che proietterà la città in un futuro più metropolitano, più sostenibile. Dobbiamo vivere questa fase di trasformazione nel modo migliore, questo vuol dire dare le informazioni ai cittadini rispetto ai cantieri perché un disagio se c’è si affronta meglio se si è consapevoli di che lavoro si tratta e di quale beneficio porta alla città. Oggi con le associazioni di categoria e le società più importanti della città, con il mondo del lavoro padovano, abbiamo deciso di condividere la presentazione di questa iniziativa, perché vogliamo lavorare assieme per il futuro della città. Oggi su Padovanet possiamo consultare questa mappa, che darà tutte le informazioni dei cantieri che interessano le strade, i marciapiedi e le piazza della città. Vogliamo trasformarla in un applicazione che sia in grado di dare anche informazioni preventive allertando l’utente che si registra dando delle indicazioni geografiche di suo interesse</em>”. </p><p>I rappresentanti dei commercianti e degli artigiani hanno sottolineato l’utilità dello strumento, ma hanno posto l’attenzione sulla necessità di prevedere delle agevolazioni per i negozi che rimangono penalizzati a lungo dai cantieri così come per gli artigiani che hanno difficoltà di accesso alle aree interdette al traffico. Franco Pasqualetti come presidente di Interporto Padova ha sottolineato che tutti gli operatori che lavorano con l’hub logistico, sono connessi digitalmente e che a loro sarà quindi inoltrato il link alla pagina di Padovanet perché lo possano consultare agevolmente. Il presidente di Maap, Mario Liccardo ha auspicato che questo portale sia il primo passo per la sperimentazione ed eventualmente applicazione di nuove tecnologie alla gestione del traffico in caso di perturbazioni alla circolazione dovute ai cantieri. Unanime la volontà di collaborare all’iniziativa diffondendo presso i propri associati e contatti la conoscenza del nuovo strumento. </p><p><strong>Il link al quale collegarsi è: <a href="https://www.padovanet.it/informazione/mappa-cantieri-stradali-e-viabili…;