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Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 2 agosto 2023

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Modifiche temporanee alla circolazione per lavori in corso e sicurezza pubblica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Generale Cantore</strong>, tratto compreso tra il numero civico 10 e via A. Diaz, gioved&igrave; 3/08/2023 dalle ore 8.30 alle ore 12.30, per alcune potature delle alberature;</p><p><strong>via Teobaldo Ciconi</strong>, da gioved&igrave; 3/08/2023 a venerd&igrave; 4/08/2023 dalle ore 8.30 alle ore 14.00, per alcuni lavori di ristrutturazione presso un fabbricato.</p>

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81260

Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 28 luglio 2023

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Novità sulle modifiche alla circolazione e le aree interessate dalle chiusure stradali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno sono chiuse&nbsp;al traffico veicolare:</p><p><strong>via Daniele Manin</strong>, mercoled&igrave; 2/08/2023 dalle ore 12:00 alle 20:00, per un trasloco presso un immobile;</p><p><strong>via Antonio Simeone Sografi</strong>, tratto compreso tra via Gattamelata e via F.A. Bon, proroga chiusura fino al 25/08/2023 per la bonifica della rete del gas;</p><p><strong>via Jacopo Peri</strong>, tratto compreso tra il numero civico 2 ed il 3/A, marted&igrave; 1/08/2023 dalle ore 13:30 alle 17:00, per un trasloco presso un immobile;</p><p><strong>via Antonio Stoppani</strong>, tratto compreso tra il numero civico 1 ed il numero civico 41, luned&igrave; 31/07/2023 dalle ore 7:00 alle&nbsp;14:00, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori di gettata di calcestruzzo;</p><p><strong>via Umbria</strong>, tratto prospiciente il numero civico 2/A, luned&igrave; 31/07/2023 dalle ore 8:00 alle 13:00, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione di alcuni lavori edili presso un fabbricato;</p><p><strong>via Gaspara Stampa</strong>, tratto compreso tra il numero civico 9 e riviera Tito Livio, luned&igrave; 31/07/2023 dalle ore 9:00 18:00 con contemporanea istituzione del senso unico alternato in via del Santo, tratto compreso tra via G. Stampa e via G. Galilei, per il montaggio di alcune protezioni sulla copertura di un fabbricato;</p><p><strong>via San Biagio</strong>, tratto compreso tra via Degli Zabarella ed il numero civico 22, dalle ore 17:00 di mercoled&igrave; 2/08/2023 alle ore 18:00 di venerd&igrave; 4/08/2023, con contemporanea istituzione del senso unico alternato regolamentato da movieri, in via San Biagio, tratto compreso tra il numero civico 22 e via F. Filzi; via Fabio Filzi e via Degli Zabarella, tratto compreso tra via San Biagio e via C. Battisti, per consentire il trasporto e montaggio di una gru in un cantiere;</p><p><strong>via Rolando Da Piazzola</strong>, tratto compreso tra via Sant&rsquo;Agnese e via C. Leoni, mercoled&igrave; 2/08/2023 dalle ore 13:30 alle 17:00, per un trasloco presso un immobile.</p>

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81178

Comunicato stampa: uno studio sul progetto di ampliamento hub logistico di Alì Spa

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Descrizione breve
Un'analisi approfondita sull'impatto e le prospettive future del nuovo hub logistico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta ha approvato un atto di indirizzo attraverso il quale d&agrave; mandato al Settore Edilizia Privata di realizzare uno studio relativo all&rsquo;ipotesi di ampliamento del hub logistico di Al&igrave; Spa&nbsp;in via Svezia. Si tratta di un'analisi che ha lo scopo di approfondire da un lato quale sia il reale impatto ambientale del progetto e dall&rsquo;altro le possibili azioni di compensazione e mitigazione dell&rsquo;intervento.&nbsp;</p><p>La Citt&agrave; di Padova &egrave; stata scelta dalla Commissione Europea tra le 100 citt&agrave;, 9 italiane, che dovranno raggiungere la neutralit&agrave; climatica al 2030, anticipando l&rsquo;obiettivo fissato al 2050. Inoltre l&rsquo;Amministrazione in questi ultimi anni ha sempre avuto come riferimento alti standard ambientali nelle politiche pubbliche, anche come paradigma di riferimento nei rapporti con gli investitori privati. Per questo ha deciso di aggiungere a quanto gi&agrave; previsto dalla procedura Suap, che ha visto il parere favorevole della commissione Vas&nbsp;regionale, anche uno studio specifico di Life&nbsp;cycle&nbsp;assessment (Lca) legato al ciclo di vita dell&rsquo;intervento al fine di valutare l&rsquo;impatto ambientale dell&rsquo;opera e, successivamente, di stimare le possibili azioni e i costi di compensazione necessari per riequilibrare efficacemente, nel contesto urbano, le dotazioni dei servizi ecosistemici che potrebbero risultare compromessi dall&rsquo;intervento edilizio e urbanistico.&nbsp;</p><p>Inoltre questo studio consentir&agrave;, a livello generale, di fungere da modello per definire, anche in ambito edilizio, buone pratiche di gestione sostenibile, responsabile e partecipata del territorio, che consentano di massimizzare i benefici attraverso lo sviluppo di approcci e di azioni volte a garantire resilienza e adattamento al cambiamento climatico e ambientale, preservando lo sviluppo e la tutela dell&rsquo;ambiente e delle risorse naturali.&nbsp;</p><p>Per realizzare lo studio l&rsquo;Amministrazione &egrave; gi&agrave; in contatto con alcune delle pi&ugrave; affermate e riconosciute realt&agrave; in tema di valutazione di impatto ambientale e, in particolare, con l&rsquo;Universit&agrave;, in virt&ugrave; dell&rsquo;imparzialit&agrave; e della professionalit&agrave; che pu&ograve; esprimere con metodologie scientifiche e competenze di alto livello.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alle attivit&agrave; produttive Antonio Bressa </strong>afferma: &ldquo;<em>In considerazione del dibattito che si &egrave; sviluppato in citt&agrave; e della volont&agrave; espressa nelle sedi del Consiglio comunale abbiamo deciso di andare oltre quanto gi&agrave; previsto dalla procedura Suap&nbsp;e di dotarci dei migliori standard ambientali come riferimento per gestire questa richiesta che arriva da una importante realt&agrave; privata come Al&igrave; e definire una metodologia che ci permette di capire come &egrave; possibile coniugare sviluppo e sostenibilit&agrave; per la nostra citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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81138

Comunicato stampa: Gattamelata, il restauro. Fase 1 diagnostica

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Un'importante tappa verso il recupero del monumento simbolo di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il monumento equestre del &ldquo;Gattamelata&rdquo; - il condottiero veneziano Stefano de1o Erasmo da Narni - a Padova, opera di Donatello, &egrave; uno dei simboli identitari della citt&agrave; e del Rinascimento italiano.</p><p>Completata nel 1453 &egrave; la prima grande statua bronzea dopo quelle della tarda et&agrave; romana, assemblando ben 36 diversi elementi di fusione, corrispondenti ad altrettanti parti del cavallo e del cavaliere. Collocata sopra un basamento di blocchi di trachite a 7 m di altezza da terra, la statua &egrave; stata esposta alla pubblica vista per oltre mezzo millennio, superando pressoch&eacute; indenne numerosi conflitti, tra cui gli ultimi mondiali, quando fu smontata e trasferita altrove per motivi di sicurezza.</p><p>Come per tutti i monumenti antichi, l&rsquo;aggravarsi delle condizioni di conservazione, conseguente all&rsquo;inquinamento atmosferico e alla lunga esposizione alle intemperie, ha reso necessario un intervento di verifica, avviato nei mesi scorsi dalla Delegazione Pontificia per la Basilica di Sant&rsquo;Antonio di Padova, che &egrave; proprietaria del bene.</p><p>Dopo sei mesi di rilievi e analisi non invasive, condotte per conto della Delegazione e so1o l&rsquo;alta sorveglianza della Soprintendenza da AR Arte e Restauro di Padova e da Nicola Salvioli di Firenze, era necessario programmare l&rsquo;ulteriore, complessa fase diagnostica per giungere all&rsquo;elaborazione di un progetto di restauro in grado di contrastare il pesante degrado evidenziato in fase di rilievo e mappatura. Considerata questa urgenza e la gravit&agrave; della situazione conservativa evidenziata dalle prime analisi, la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Generale Bilancio del Ministero della Cultura, d&rsquo;intesa con il sottosegretario Vittorio Sgarbi, hanno deliberato l&rsquo;assegnazione di un finanziamento straordinario alla Soprintendenza di Padova per completare il ciclo diagnostico e predisporre il proge1o di restauro.</p><p>D&rsquo;intesa con la Delegazione Pontificia e con il Comune di Padova, la Soprintendenza ha scelto di incaricare il Centro interdipartimentale per i Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova del coordinamento delle ulteriori indagini diagnostiche (ben 30 diverse metodiche ad alta specializzazione) per disporre degli elementi utili all&rsquo;affidamento del progetto esecutivo di restauro.</p><p>&Egrave; necessario ricordare a cittadini, turisti e appassionati d&rsquo;arte che l&rsquo;attuale fase diagnostica, grazie ad un ponteggio speciale pensato per agevolare la percezione esterna e la diretta accessibilit&agrave; del pubblico al cantiere, rappresenta una straordinaria e irripetibile opportunit&agrave; per &ldquo;guardare il Gattamelata negli occhi&rdquo;, un emozionante vis a vis con questo simbolo della nostra storia oggi possibile non solo per gli addetti ai lavori.</p><p><strong>Per info e prenotazione delle visite guidate al cantiere di restauro: <a href="http://ilsantodipadova.it&quot; target="_blank">ilsantodipadova.it</a></strong></p>

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81137

Conferenza stampa: SIR3, avvio del cantiere all'altezza del liceo Cornaro e punto sui lavori

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Aggiornamenti sul progetto e impatti per la comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I lavori di realizzazione della linea tranviaria SIR 3 Stazione-Voltabarozzo del sistema SMART proseguono senza pause.Sta partendo il cantiere in corrispondenza del liceo Cornaro.<br>
Come la linea tranviaria servir&agrave; l&rsquo;importante polo scolastico, quali interventi puntuali saranno realizzati in loco e il punto complessivo sulle attivit&agrave; in corso su tutto il percorso della nuova linea, verranno illustrati in&nbsp;conferenza stampa&nbsp;</p><p><strong>gioved&igrave; 20, luglio ore 11:00<br>
piazzale di fronte al Liceo Cornaro<br>
via Antonio Riccoboni, 14&nbsp;</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave;</li>
<li>Diego Galiazzo, rup&nbsp;del progetto SIR3 per Aps Holding</li>
<li>Johnny Viel, responsabile direzione e coordinamento dei cantieri &nbsp;</li>
</ul>

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81037

Comunicato stampa: riunione della II commissione consiliare

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34437
Descrizione breve
Un'occasione per discutere temi cruciali per la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La II Commissione consiliare "politiche economiche, per il turismo e il marketing territoriale", presieduta dal consigliere Nero Tiso, si riunir&agrave; gioved&igrave; 20 luglio alle ore 14.00 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale n&deg; 2023/0359 del 11/07/2023 avente ad oggetto: &ldquo;Tributi Comunali. Modifica aliquota IMU anno 2023 per alloggi regolarmente assegnati da ATER&rdquo;;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Modifica al Regolamento per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea TAXI &ndash; NCC&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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81029

Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro dedicato a temi cruciali per lo sviluppo del nostro territorio.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia", presieduta dal consigliere Enrico Turrin, si riunir&agrave; <strong>giove</strong><strong>d&igrave; 20 luglio </strong>alle ore 15:30 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><div>
<div>
<ul>
<li>
<p>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: "Variazione al documento unico di programmazione ed assestamento generale del bilancio di previsione 2023 - 2025 con parziale riversamento dell'avanzo di amministrazione 2022 - salvaguardia equilibri di bilancio ex art. 193 d.lgs. 267/2000 - luglio 2023";</p>
</li>
<li>
<p>esame della proposta di deliberazione avente ad oggetto: &ldquo;Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell&rsquo;art.194 comma 1 lettera a d.lgs. n. 267/2000, in relazione a sentenze esecutive di condanna aventi ad oggetto ricorsi contro il comando di polizia locale relative al periodo aprile/maggio/giugno 2023&rdquo;;</p>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
</div>
</div>

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81021

Comunicato stampa: piazza Savelli, al via i lavori per la depavimentazione verde al posto del cemento

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Un passo verso la sostenibilità: trasformiamo il cemento in un'oasi di verde nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via luned&igrave; 17 luglio i lavori del grande progetto pilota di depavimentazione di piazza Savelli, approvato dalla Giunta nel 2022, che ha come obiettivo quello di ridurre le isole di calore e mitigare gli eventi meteorologici estremi. &nbsp;</p><p>I lavori dureranno 6 mesi, durante i quali verr&agrave; sempre garantito l'uso di una&nbsp;parte dei parcheggi presenti, che saranno tutti resi gratuiti&nbsp;al fine di ridurre i disagi del cantiere.&nbsp;</p><p>L&rsquo;Amministrazione comunale ha individuato, nel grande parcheggio di piazza Savelli, un primo intervento concreto di mitigazione ambientale, capace di ridurre significativamente i rischi generati dai cambiamenti climatici: sia per quanto riguarda gli impatti idraulici (notevoli superfici impermeabili investite da portate d&rsquo;acqua meteorica sempre crescenti), sia per quanto concerne le isole urbane di calore.&nbsp;</p><p>Grazie ad un importo complessivo di 829.000 euro finanziato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, il piazzale di Padova Uno, piazza Savelli appunto, verr&agrave; trasformato in un luogo centrale dell&rsquo;area, riprogettando lo spazio pubblico con significativi spazi verdi, una riorganizzazione dei parcheggi e dei percorsi pedonali e ciclabili, nuovo arredo urbano e stazioni per la ricarica delle auto elettriche.&nbsp;&nbsp;<br>
Il principale intervento riguarder&agrave; proprio le nuove zone a verde che trasformeranno il piazzale in una area con caratteristiche drenanti e permeabili alle precipitazioni atmosferiche. &nbsp;</p><p>Verranno messe a dimora oltre 160 piante e verr&agrave; realizzato un &ldquo;rain garden&rdquo;, ovvero un giardino drenante, della larghezza costante di circa 10 metri e della lunghezza di circa 150 metri, con due attraversamenti: il primo in corrispondenza di via Savelli e il secondo in corrispondenza dell&rsquo;accesso a La Piazzetta, in direzione via S. Crispino.&nbsp;</p><p>Con il riordino delle funzionalit&agrave; viabilistiche, &egrave; stato mantenuto in via generale il sistema delle accessibilit&agrave; e della circolazione interna al piazzale, dove verranno realizzati 80 parcheggi su suolo drenante di cui 10 con la ricarica per le auto elettriche superveloce.&nbsp;</p><p>A illustrare il progetto &egrave; stato<strong> l&rsquo;assessore Antonio Bressa:</strong> &ldquo;<em>Rappresenta un altro passo importante verso una citt&agrave; pi&ugrave; verde, moderna, che sa cogliere le sfide del futuro. Grazie alle oltre 160 nuove piante e ad una superficie non pi&ugrave; in asfalto, le centinaia di persone che lavorano e frequentano la zona potranno godere non solo di un&rsquo;area pi&ugrave; funzionale, ma di un luogo dove aumenta la qualit&agrave; della vita per il tempo che l&igrave; si deve trascorrere. Quella che era una distesa di cemento per le auto, diventa simbolo di una citt&agrave; che sa adattarsi ai cambiamenti climatici. Seguiremo passo passo il cantiere, che rappresenta un nuovo paradigma per i lavori pubblici: l&rsquo;aumento del verde come elemento centrale delle progettazioni, per rendere la nostra citt&agrave; pi&ugrave; vivibile, salutare e pi&ugrave; bella</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il progetto rientra nell&rsquo;ambito della Soft City, che vede oltre al Comune la collaborazione di Universit&agrave; di Padova, Camera di Commercio e associazioni di categoria nel perseguire scopi come l&rsquo;innovazione, la tutela ambientale e l&rsquo;accessibilit&agrave;.</p><p><strong>L&rsquo;assessora con delega alla soft city Margherita Cera </strong>afferma in merito: &ldquo;<em>L&rsquo;area dove realizzare questo progetto di depavimentazione, ovvero piazza Savelli, &egrave; stata individuata proprio in concerto con la Camera di Commercio di Padova. Si tratta infatti di un contesto urbano particolarmente denso, dove si concentrano circa 200 aziende del Settore Terziario con alto tasso di addetti. Parliamo di un progetto che sa coniugare perfettamente tutti quelli che sono gli obiettivi della soft city, in primo luogo la riqualificazione di un'area che ospita i principali player dell'innovazione in citt&agrave; e che &egrave; destinata a divenire una piattaforma di sperimentazione di nuove soluzioni di intelligent city</em>&rdquo;.</p>

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80903

Comunicato stampa: una nuova preferenziale sul Borgomagno per facilitare la convivenza tra traffico privato e trasporto pubblico locale

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Iniziativa innovativa per migliorare la mobilità urbana e garantire una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nelle scorse settimane i tecnici hanno approfondito le possibili soluzioni per riaprire il cavalcavia Borgomagno alle auto in entrata verso l&rsquo;Arcella, senza stressare ulteriormente il cavalcavia assicurando la necessaria protezione e senza penalizzare il trasporto pubblico.&nbsp;</p><p>La soluzione individuata consiste in una nuova corsia preferenziale, affiancata alla corsia delle auto, nel tratto che dalla rotonda di via Codalunga arriva fino quasi al semaforo in cui il traffico si interseca con la linea del tram.<br>
Per realizzare la preferenziale sar&agrave; necessario un intervento che sposta la ciclabile pi&ugrave; a destra. Cos&igrave; facendo gli autobus potranno correre nella corsia preferenziale, e trovarsi vicino al semaforo non imbottigliati nel traffico. Il semaforo sar&agrave; poi regolato in maniera tale da ridurre il pi&ugrave; possibile l&rsquo;interferenza con il tram e quindi evitare gli incolonnamenti e la compresenza di pi&ugrave; autobus e tram a stressare il ponte. Sul colmo del cavalcavia non ci sar&agrave; mai un numero di mezzi eccessivo, il Tpl avr&agrave; la precedenza su gran parte delle auto, e l&rsquo;autobus potr&agrave; arrivare prima davanti al radar del semaforo verso via Tiziano Aspetti, in maniera tale da far scattare il verde, cosa che prima non accadeva perch&eacute; rimaneva incolonnato dietro a troppe auto. &nbsp;</p><p>Il costo dell&rsquo;intervento &egrave; stimato in circa 50.000, e l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di concludere i lavori entro settembre. &nbsp;</p><p>Dal momento che, come sottolineato anche il sindaco Sergio Giordani, si tratta di un manufatto che deve essere rispettato e osservato con attenzione, i lavori pubblici stanno nel frattempo definendo un progetto che prevede l&rsquo;installazione di sensori sui ponti critici, tra cui il Borgomagno, per misurare lo stato di deformazione e tenere monitorata la salute della struttura. &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona </strong>commenta: &ldquo;<em>Abbiamo individuato una soluzione ottimale per far convivere traffico privato e trasporto pubblico senza andare a discapito del secondo, per la quale ringrazio i tecnici che ci hanno affiancati nell&rsquo;individuarla. Ci eravamo impegnati con la Consulta e con i cittadini e dopo l&rsquo;ascolto abbiamo analizzato la situazione con il dovuto tempo per tutti gli approfondimenti, per arrivare ad una soluzione che contemperasse diverse esigenze, ma che allo stesso tempo non rendesse necessario il rifacimento totale della corsia ovest, un intervento che avrebbe un costo troppo elevato per un ponte che &egrave; comunque destinato ad essere completamente rifatto. La soluzione &egrave; stata elaborata anche dopo aver avuto da Rfi la conferma che i lavori per l&rsquo;alta velocit&agrave; andranno avanti come da coronoprogramma, ma diversamente da quanto ipotizzato in una prima fase progettuale, quelli per il rifacimento completo del Borgomagno non partiranno tra un anno ma avverranno solo dopo il rifacimento completo della stazione. Un&rsquo; opera quindi che non vedr&agrave; la luce durante questo mandato, e sul quale tutti i dettagli verranno dati dal sindaco e dal commissario Macello nelle prossime settimane, come gi&agrave; anticipato. Dal momento che il ponte &egrave; destinato a rimanere cos&igrave; come &egrave; per ancora qualche anno, abbiamo deciso di intervenire con dei lavori poco costosi ma efficaci per dare risposte alle sollecitazioni ricevute in queste settimane. Ripeto, con questa soluzione se da una parte potremo riaprire il traffico in entrata, dall&rsquo;altra non si arreca danno al trasporto pubblico. Questa amministrazione sta investendo mezzo miliardo nelle nuove linee tranviarie, sarebbe da parte nostra incoerente non considerarlo prioritario e permettere che sul Borgomagno, snodo cruciale del trasporto pubblico, accumulasse molti minuti di ritardo rendendo inefficiente la linea esistente. Il sistema cos&igrave; come immaginato ci concede un margine di ulteriore miglioramento attraverso piccoli interventi che potremo programmare successivamente come ad esempio il potenziamento dello snodo semaforico con un&rsquo;ulteriore struttura o lo spostamento del semaforo. Una volta fatti i lavori e aggiunta la preferenziale, monitoreremo la situazione pronti ad intervenire per migliorare. Da parte mia rinnovo l&rsquo;invito a continuare ad utilizzare gli altri due cavalcavia, meno congestionati e pi&ugrave; &ldquo;sani&rdquo;, oltre che pi&ugrave; comodi per chi arriva da est o da ovest</em>".</p>

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80856

Comunicato stampa: su Padovanet la mappa interattiva che segnala i cantieri stradali in città e le ripercussioni sul traffico

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Scopri come navigare al meglio tra i lavori in corso e le variazioni viarie nella tua città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E&rsquo; consultabile su Padovanet da&nbsp;pc e smartphone, il portale che attraverso una mappa interattiva della citt&agrave; informa i cittadini e gli automobilisti dei cantieri aperti e dei conseguenti disagi alla viabilit&agrave;.</p><p>L&rsquo;utilizzatore trova sulla mappa in corrispondenza del cantiere un triangolo di diverso colore: verde indica che il cantiere non ha alcun impatto sulla viabilit&agrave;, giallo che ci sono delle interferenze, rosso che la strada &egrave; chiusa. Cliccando su ognuno di questi triangoli, si hanno le principali informazioni sul cantiere: descrizione dell&rsquo;intervento, ricadute sulla viabilit&agrave;, data di inizio e fine dei lavori.<br>
La mappa &egrave; aggiornata quotidianamente e oggi segnala 21 cantieri aperti lungo le strade della citt&agrave;.<br>
Ad essere segnalate sono anche le chiusure, totali o parziali dovute ad altre cause, come spettacoli od eventi.<br>
I cittadini hanno cos&igrave; uno strumento estremamente utile per pianificare i propri spostamenti, evitando le zone dove si possono creare code o rallentamenti.<br>
Per rendere pi&ugrave; agevole la consultazione dallo smartphone &egrave; in via di realizzazione una apposita app che sar&agrave; disponibile a breve. &nbsp;</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: "<em>Entriamo in una fase importante per la citt&agrave; che ha ricevuto circa mezzo miliardo euro di euro dai Fondi PNRR per numerose e diverse opere. I cantieri da adesso in avanti saranno numerosi e con essi anche i disagi, che saranno per&ograve; ampiamente bilanciati dal grande balzo in avanti ed ammodernamento di cui beneficer&agrave; la citt&agrave;. Viviamo una fase che proietter&agrave; la citt&agrave; in un futuro pi&ugrave; metropolitano, pi&ugrave; sostenibile. Dobbiamo vivere questa fase di trasformazione nel modo migliore, questo vuol dire dare le informazioni ai cittadini rispetto ai cantieri perch&eacute; un disagio se c&rsquo;&egrave; si affronta meglio se si &egrave; consapevoli di che lavoro si tratta e di quale beneficio porta alla citt&agrave;.&nbsp;Oggi con le associazioni di categoria e le societ&agrave; pi&ugrave; importanti della citt&agrave;,&nbsp; con il mondo del lavoro padovano, abbiamo deciso di condividere la presentazione di questa iniziativa, perch&eacute; vogliamo lavorare assieme per il futuro della citt&agrave;. Oggi su Padovanet possiamo consultare questa mappa, che dar&agrave; tutte le informazioni dei cantieri che interessano le strade, i marciapiedi e le piazza della citt&agrave;.&nbsp;Vogliamo trasformarla in un applicazione che sia in grado di dare anche informazioni preventive allertando l&rsquo;utente che si registra dando delle indicazioni geografiche di suo interesse</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>I rappresentanti dei commercianti e degli artigiani hanno sottolineato l&rsquo;utilit&agrave; dello strumento, ma hanno posto l&rsquo;attenzione sulla necessit&agrave; di prevedere delle agevolazioni per i negozi che rimangono penalizzati a lungo dai cantieri cos&igrave; come per gli artigiani che hanno difficolt&agrave; di accesso alle aree interdette al traffico. Franco Pasqualetti come presidente di Interporto Padova ha sottolineato che tutti gli operatori che lavorano con l&rsquo;hub logistico, sono connessi digitalmente e che a loro sar&agrave; quindi inoltrato il link alla pagina di Padovanet perch&eacute; lo possano consultare agevolmente. Il presidente di Maap, Mario Liccardo ha auspicato che questo portale sia il primo passo per la sperimentazione ed eventualmente applicazione di nuove tecnologie alla gestione del traffico in caso di perturbazioni alla circolazione dovute ai cantieri.&nbsp;Unanime la volont&agrave; di collaborare all&rsquo;iniziativa diffondendo presso i propri associati e contatti la conoscenza del nuovo strumento. &nbsp;</p><p><strong>Il link al quale collegarsi &egrave;: <a href="https://www.padovanet.it/informazione/mappa-cantieri-stradali-e-viabili…;

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