IX torneo internazionale di calcio per persone con disabilità
Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"
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<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolta martedì 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora è “Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanità, con il contributo di R&I Genetics, Abbott e Cdi Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms.</p><p>All’incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Città Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità.</p><p>OLTRE 70 CITTÀ SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio “One Health”</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane - <em>La delega alle ‘Città Sane’ </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>’</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>à </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>’O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanità</em> <em>(Oms) - non è solo assenza di malattia, ma è un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute è la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>à</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>’</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta più di 1300 citt</em><em>à </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>’</em><em>una a fianco dell</em><em>’</em><em>altra sulle priorit</em><em>à </em><em>proposte dall</em><em>’Oms</em><em> e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>à </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>”.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>“<em>Il significato della terza missione dell’Università di Padova è racchiuso all’interno del titolo stesso dell’evento Mega Salute: ‘Innovazione per una salute globale</em>’ - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>”.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L’ANNO</p><p>“<em>Nel corso degli anni il concetto di ‘salute’ si è ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre più importante è proprio l</em><em>’</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo ‘stili di vita salutari’</em><em>. C</em><em>’è poi l</em><em>’</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove è centralissimo il tema dell</em><em>’</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>’</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>’</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>’</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>à </em><em>a casa risultati significativi</em>”.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>“<em>Mega Salute ha l’obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalità</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma è importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all’innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficoltà e reciproci vantaggi</em>”.</p><p>Approfondimento sul sito <a href="https://www.motoresanita.it/" target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p>
Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova (<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/" id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a>).<br>
Tutti i dettagli dell’evento promosso da Motore Sanità, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71 – spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanità e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità</li>
</ul><p>Il "save the date" dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Convegno "Mega Salute - L’innovazione per una salute globale"
Giornata Mondiale per la sicurezza del paziente 2023
Visite guidate al Roseto Santa Giustina - ottobre 2024
Evento sportivo "Obiettivo tricolore la grande staffetta" - IV edizione
Evento "Suzuki Ice Camp - Festival del Ghiaccio"
Progetto Empowerment genitoriale
Comunicato stampa: Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore. Lilt invita alla corsa-camminata in 23 città d’Italia, tra cui Padova
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<img src="/sites/default/files/images/pigiama.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Pigiama run non si ferma più: la corsa dedicata ai più piccoli, malati di tumore, ogni anno diventa sempre più grande, grazie alla capillare rete di Lilt su tutto il territorio nazionale. Venerdì 15 settembre in 23 piazze di altrettante città in tutta Italia torna la corsa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.<br>
L’evento, alla sua quinta edizione, mette tutti in pigiama con l’obiettivo di mostrare in questo modo vicinanza a chi è costretto a indossarlo tutto il giorno, per le lunghe degenze ospedaliere.<br>
A fare da testimonial nazionali la coppia di amici Lilt, Juliana Moreira e Edoardo Stoppa.</p><p>In tutto il mondo nel mese di settembre ricorre il Gold Ribbon, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La corsa non competitiva nata a Milano nel 2019 ha proprio l’obiettivo di coinvolgere in questa occasione sempre più persone, per sostenere concretamente progetti in aiuto ai bambini in terapia oncologica e alle loro famiglie. </p><p>È possibile fare tutto questo con un appuntamento adatto a tutte le età e da vivere in compagnia.<br>
Bari, Barletta, Biella, Brescia, Catania, Cuneo, Genova, Latina, Lecco, Lodi, Milano, Roma, Padova, Palermo, Piacenza, Pistoia, Ragusa, Sondrio, Taranto, Terni, Trento, Treviso e Verbania le città coinvolte. <br>
Lo sport e il movimento hanno trasformato la Pigiama run in un importante momento nazionale di raccolta fondi, attraverso le iscrizioni di quanti vi partecipano.<br>
All’ora del tramonto (attorno alle 18:30) la corsa solidale partirà in contemporanea nei village e punti di ritrovo allestiti in tutta la Penisola.<br>
A disposizione ci saranno anche punti di ristoro, animazione e musica. </p><p>Lilt invita i partecipanti a dare libero sfogo alla fantasia, sfoggiando outfit divertenti, che animeranno ulteriormente l’iniziativa.<br>
Per tutti è possibile anche la partecipazione all’iniziativa in modalità “Anywhere”, camminando o correndo dove si desidera.<br>
La Pigiama run di Padova, appunto, partirà e arriverà in Prato della Valle, lato Loggia Amulea, e si snoderà per il centro città in un percorso di circa 6 km adatto a tutti, sia a chi ama la corsa e a chi vorrà camminare.<br>
Dress code per tutti: il pigiama!<br>
Il village allestito in Prato della Valle aprirà alle ore 16:00 per la consegna dei pacchi gara e per raccogliere le iscrizioni di quanti non l’hanno fatta online.<br>
Ad animare il village i gazebi dei nostri partner che offriranno diverse esperienze, oltre alla presenza della diretta di Radio Padova con Franco Ghirardello, affiancato dall’affezionata Stefani Miotto #lacantantelirica, che animeranno i saluti istituzionali iniziali e tutta la corsa.<br>
Ospiti speciali della corsa, anche quest’anno, saranno i robottini di telepresenza, che permetteranno ai giovani ospiti della Pediatria di partecipare alla Pigiama run.<br>
Le guardie del corpo dei Robot saranno un gruppo di studenti del Liceo Fermi di Padova, che ha preso a cuore il progetto e sostenuto la partecipazione di studenti e studentesse.</p><p>La dottoressa Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale sottolinea: <em>“Si dice da sempre che la salute non ha prezzo, ma per quanto possiamo dire ‘non ci interessa quanto costa, l’importante è la salute’ alla fine i soldi servono. Il Comune di Padova in questo contesto vuole esserci per solidarietà, non solo quella economica, ma anche dire a tutti i bambini e ragazzi malati la città è con te. Essere insieme è il messaggio che il Comune vuole dare a tutte quelle persone, e a Padova sono tante, la città è a tua disposizione, troviamo strumenti che effettivamente siano anche economici ma dimostriamo anche - e la Pigiama run è un modo per esprimerlo - che siamo con voi, che ci siamo, il Comune, la Giunta e tutti i cittadini padovani. Padova è una città ospitale e solidale e io credo che saranno tanti i cittadini che parteciperanno all’iniziativa. Sarà una bella camminata, utile perché ci vogliono le risorse economiche e l’umanità. Queste due cose migliorano la qualità della vita anche dei bambini malati e delle loro famiglie</em>”.</p><p>“<em>Il Pigiama è un indumento comune per tutti, ma che diventa una costrizione per chi lo indossa in ospedale. In un'occasione come la Pigiama run lo sfoggiamo con orgoglio per mostrare solidarietà a tutti i malati, in particolare i bambini. Come Lilt Padova non ci occupiamo direttamente di oncologia pediatrica -</em> Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova prosegue - <em>Anche per questa seconda edizione abbiamo scelto di sostenere la Pediatria di Padova attraverso la sua Fondazione rinnovando una collaborazione importante per il benessere dei più piccoli, che ha portato tutte le istituzioni cittadine ad essere presenti in diverso modo. Ringraziamo in particolare l’Amministrazione comunale e i molti partner che entusiasti hanno aderito al nostro appello mettendo in campo ogni tipo di supporto”.</em> </p><p>Il ricavato dell’evento che si svolgerà a Padova sarà destinato alla Fondazione Salus Pueri e servirà a supportare gli spazi dedicati all'accoglienza dei bambini con malattie complesse, rare e oncologiche, in Pronto soccorso pediatrico.</p><p>Prof.ssa Liviana Da Dalt, direttrice Dipartimento salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri:<em>“Siamo Orgogliosi di partecipare come beneficiari a questa importantissima iniziativa di Lilt Padova che, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di essere al fianco di chi è costretto già da piccolissimo a stare tutto il giorno in pigiama a causa di malattie lunghe e complesse. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il ricavato della Pigiama run 2023 al progetto di umanizzazione degli spazi del Pronto soccorso pediatrico, che ogni giorno si dedica all’accoglienza e alla cura di bambini con malattie complesse, rare e oncologiche. Obiettivo del progetto è quello di offrire spazi, competenze professionali e culturali, dotazione tecniche e strumentali pensati in funzione del piccolo paziente e della sua famiglia. Vogliamo creare un ambiente, che abbia un impatto rassicurante stimolando sentimenti positivi nel bambino, andandolo a distrarre e di conseguenza a diminuire stress ed ansia derivanti dal trovarsi in ospedale. Vogliamo normalizzare il più possibile l’esperienza dell’Ospedale per il bambino e la sua famiglia.” </em></p><p>L’evento a Padova gode della collaborazione del Comune di Padova e dell’Ufficio Città Sane, del patrocinio della Provincia, della Camera di Commercio, dell’Università degli Studi di Padova, dell’Ulss6, del Centro servizi per il volontariato di Padova e Rovigo e della Croce Verde di Padova. È stato reso possibile grazie al sostegno di Arte di Abitare, Nastrificio Victor, Berchet Ingegneria di stampa, Esseoquattro, L’Architetto Filippo Vigato, Giada Distribution, Lauretana, Màdara, Caffè Moreno, P.A. Service, Caffè Pedrocchi, Radio Padova e Easy Network, Il Gazzettino, Supermercati Alì, Associazione Alumni dell’Università di Padova, Associazione ARCS dell’Università di Padova, AVIS Comunale di Padova, Comitato Marcia Padova, Palestra BeAcktive. <em>Main partner</em> dell’evento Esselunga. <em>Partner nazionali</em>: Cofidis, Dual, Doc ed Euronics. <em>Partner tecnici nazionali</em>: Daygum, Farmoderm, Garmin, LEGO Italia, Mailboxes, Baby Saugella, Saugella. <em>Media Partner</em> dell’iniziativa: Discovery, La7, Sky, Radio 101.</p><p>Per iscrizioni e dettagli consultare il sito <a href="https://www.pigiamarun.it/" target="_blank">www.pigiamarun.it</a>.</p>