Consiglio comunale di mercoledì 26 aprile 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
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<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, mercoledì 26 aprile 2023, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova; nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà giovedì 27 aprile 2023, alle ore 18:00.<br>
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<strong>E' possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial" target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi al canale YouTube si riceve l'avviso di avvio della diretta.<br>
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<strong>INTERROGAZIONI</strong>: BERNO, LONARDI, NALIN, CAVATTON, TISO, MOSCO, COPPO, PEGHIN, SACERDOTI, CRUCIATO, BARZON, MONETA, ANDREELLA, BIANZALE, CONCOLATO, TURRIN, TARZIA.<br>
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<strong>Presidente comunicazioni</strong>: prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell’art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilità.</div>
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>35</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2022 </td>
</tr>
<tr>
<td>38</td>
<td>
<p>SERGIO GIORDANI</p>
</td>
<td>
<p>VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ED ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2023 - 2025 CON PARZIALE RIVERSAMENTO DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2022 - SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO EX ART. 193 D.LGS. 267/2000 - APRILE 2023.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>39</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>COMUNE DI PADOVA C/ D.C. S.P.A - GIUDIZIO N. R.G. 6675/2021 - PROPOSTA CONCILIATIVA AI SENSI DELL'ART. 185 BIS C.P.C. O ACCORDO TRANSATTIVO.</td>
</tr>
<tr>
<td>41</td>
<td>ANDREA RAGONA</td>
<td>REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI CREDITI EDILIZI. APPROVAZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>10</td>
<td>ALESSANDRO TOGNON ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE PER LA DEMOCRAZIA IN BRASILE.</td>
</tr>
<tr>
<td>30</td>
<td>ELENA CAPPELLINI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: INTITOLAZIONE VIA/STRADA/PIAZZA/GIARDINO DELLA CITTA’ DI PADOVA ALLA MEMORIA DI SERGIO RAMELLI.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>36</p>
</td>
<td>FEDERICA BRUNI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: RICONOSCIMENTO DI ANNA DONEGA' COME "TESTIMONE DELLA SOLIDARIETA'" E ISTITUZIONE DI UNA PANCHINA A LEI DEDICATA NELLA PIAZZA DEL VOLONTARIATO</td>
</tr>
<tr>
<td>42</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE PER L'ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO SPECIFICO PER LA CONVIVENZA TRA LE FUNZIONI RESIDENZIALI E LE ATTIVITA' DI ESERCIZIO PUBBLICO NEI CENTRI URBANI.</td>
</tr>
<tr>
<td>37</td>
<td>CHIARA GALLANI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE CONSILIARE: TRASFORMAZIONE DEL PARK INSURREZIONE IN PIAZZA INSURREZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Conferenza stampa: mostra Ritratti antichi, ma contemporanei. Francesco Apollodoro Leandro Bassano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La mostra, a cura di Monica Castellarin ed Elisabetta Gastaldi con la consulenza scientifica di Vincenzo Mancini, si svolge a Palazzo Zuckermann, 5 aprile – 28 maggio 2023.<br>
<br>
La mostra verte su un genere pittorico – quello del ritratto – che nei secoli non ha mai conosciuto crisi, in quanto memoria e racconto delle vicende umane, concentrandosi sul ritratto al naturale sviluppatosi nell'ultimo quarto del Cinquecento. A Padova, principale sede universitaria della Serenissima e fucina del genere ritrattistico, la committenza era costituita in gran parte da professori dello Studio e notabili per i quali la riconoscibilità dei volti rappresentava una qualità imprescindibile. Il percorso della mostra comprende una selezione di dipinti appartenenti alle raccolte del Museo d'Arte Medioevale e Moderna di Padova, nonché due ritratti inediti di Francesco Apollodoro della collezione Selvatico Estense di Imola. La conferenza stampa e l'inaugurazione</p><p><strong>mercoledì 5 aprile alle ore 12:00,<br>
Palazzo Zuckermann</strong></p><p>intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici,</li>
<li>Elisabetta Gastaldi, conservatore del Museo d'Arte Medioevale e Moderna e co-curatrice della mostra,</li>
<li>Monica Castellarin, co-curatrice della mostra </li>
</ul><div><br>
</div>
Comunicato stampa: Padova "Comune Ciclabile" anche nel 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/padova%20ciclabile.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche quest’anno Padova ottiene dalla Fiab il riconoscimento di “Comune Ciclabile” per il quinto anno consecutivo.<br>
E' una delle 10 città capoluogo in Italia a potersi fregiare di questo riconoscimento<em>. </em>Fiab-ComuniCiclabili è riconoscimento della Federazione italiana ambiente e bicicletta che valuta il grado di ciclabilità dei territori e accompagna le amministrazioni nello sviluppo di politiche bike friendly. <br>
Il riconoscimento è nato per stimolare le amministrazioni locali nello sviluppo di politiche di mobilità ciclistica e attribuisce ai territori un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di un’analisi oggettiva dei molteplici aspetti che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile.<br>
Il totale dei Comuni Ciclabili è oggi di 174 città di ogni tipologia e dimensione in tutta Italia.<br>
Quattro, in sintesi, le aree di valutazione: mobilità urbana (ciclabili urbane/infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governance (politiche di mobilità urbana e servizi), comunicazione & promozione, cicloturismo. Il punteggio assegnato è indicato con il simbolo dei “bike smile” sulla bandiera gialla di Fiab ComuniCiclabili consegnata al Comune insieme al documento di valutazione in sono riportate le motivazioni del riconoscimento e utili suggerimenti per l’amministrazione locale in merito a scelte da intraprendere e interventi da attuare per migliorare nel tempo il livello di ciclabilità già raggiunto. Il Comune di Padova è stato premiato con 4 bike smile.</p><p>Il team di valutazione Fiab sottolinea: “<em>Bene le nuove zone 30, occorre ora iniziare un processo di trasformazione verso la "Città 30" dotata di strade urbane ciclabili (E- bis). Ottima l'estensione e la connessione della rete ciclabile quotidiana, con la messa in campo delle novità normative quali le corsie ciclabili per un totale di 8 km di realizzazioni. Bene anche le 10 “case avanzate” ai semafori. Auspichiamo di registrare nelle prossime edizioni lo stesso impegno dimostrato in quest’anno. Il cicloturismo rimane l'ambito più carente, suggeriamo pertanto di istituire strade a preferenza ciclabile (F-bis) dove possibile, per creare una rete di percorsi dedicati al tempo libero</em>”.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona sottolinea: “<em>Questo riconoscimento sottolinea la coerenza delle nostre azioni volte a sviluppare una mobilità ciclabile sempre migliore in città. Continueremo a lavorare per estendere la rete delle ciclabili, migliorando anche quelle esistenti e rendendole più sicure. La ‘pagella’ di Fiab ci sprona anche a migliorare la ciclabilità più prettamente turistica; è una grande opportunità per la nostra città che proprio la scorsa settimana ha ospitato il Veneto Bike Forum dal quale sono emerse le grandi potenzialità del cicloturismo nel nostro territorio. Ci impegneremo anche su questo fronte, perché la transizione ecologica si può realizzare davvero solo se le amministrazioni pubbliche indirizzano coerentemente in questa direzione le loro scelte</em>”. </p>
Comunicato stampa: lavori da lunedì 3 aprile al Ponte Ariosto senza chiusura della strada ma con restringimento della carreggiata che rimarrà comunque percorribile in entrambe le direzioni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da lunedì 3 aprile, e per tutta la settimana, saranno realizzati importanti lavori di sistemazione - impermeabilizzazione, verifica e riasfaltatura al Ponte Ariosto (il ponte si trova lungo via Ariosto sulla direttrice della circonvallazione interna che dall’Ospedale porta alla Stanga).<br>
I lavori inizieranno dopo le ore 9:00 di lunedì 3 aprile, con parzializzazione della sede stradale, necessaria allo svolgimento in sicurezza del cantiere, anche se entrambe le carreggiate del ponte rimarranno fruibili per tutta la durata dei lavori.<br>
L'importo dei lavori è di circa 70.000 euro.</p>
Comunicato stampa: marchiata contro il furto la bicicletta numero 20.000
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/marchiatura.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Domenica 26 marzo, nell’ambito della Festa della bicicletta che si è svolta in piazza Insurrezione, è stata marchiata la bicicletta n. 20.000. <br>
Il risultato è molto significativo perché dimostra la sensibilità degli abitanti di Padova verso un problema come il furto delle biciclette che per i padovani sono non solo pratici mezzi di trasporto ma anche oggetti ai quali sono spesso legati anche affettivamente.<br>
Padova, capitale della bici, è una città a misura di bicicletta dove diventa ogni giorno più importante garantire la sicurezza dei ciclisti non solo con percorsi scuri, ma anche contro il furto del proprio mezzo. <br>
Il servizio di marchiatura è stato istituito dal Comune di Padova e gestito dai volontari della Fiab di Padova. La marchiatura antifurto delle biciclette consiste nel punzonare sul telaio della bicicletta il codice fiscale del proprietario al quale viene rilasciata una tesserina magnetica con i dati personali e della bici. <br>
Tale servizio è effettuato tutti i sabati non festivi dalle ore 10:00 alle 12:00, seguendo il calendario scolastico, nella sede di viale Codalunga, 1bis.<br>
Vengono effettuate anche marchiature all’esterno in postazioni di vari enti (Università, Ospedale, Ulss6, mercati, ecc.). <br>
<a href="https://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette-e-monopattin… completo</a> </p>
Manifestazione "Il Ghetto si mostra. Fiorir di Primavera" 2023
Comunicato stampa: partenza da Prato della Valle della Carovana nazionale per la pace in Ucraina #StopTheWarNow
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>L'inizio della primavera segna per l'Ucraina un periodo di angoscia, poiché il disgelo porta a una recrudescenza del conflitto e i segnali che arrivano dal fronte non sono certamente di volontà di dialogo</em>”: così <strong>Giampiero Cofano della Comunità Papa Giovanni XXIII, coordinatore della Carovana per la Pace</strong>, riassume le testimonianze raccolte al fronte. </p><p>Questa mattina a Padova c'è anche un potente generatore da 50KW, diretto ad un ospedale pediatrico di Odessa, fra i 30 mezzi dalla rete #StopTheWarNow in partenza alla volta dell'Ucraina. 150 volontari (le adesioni sono state limitate per ragioni di sicurezza) si mettono in viaggio per portare un totale di 20 tonnellate di aiuti umanitari, insieme ad un messaggio di nonviolenza e di pace nelle zone assediate de Paese, ad un passo dal fronte di guerra. Raggiungeranno la missione permanente dei volontari a Mykolaiv.<br>
20 generatori in tutto verranno consegnati grazie ai contributi della Diocesi di Bologna e della Cgil; serviranno ad alimentare dissalatori per l'acqua, rifugi anti-aerei e alcuni centri per la distribuzione di aiuti umanitari della Caritas. Ma ognuna delle 180 sigle che hanno aderito all'iniziativa ha contribuito con il suo apporto. </p><p><strong>Giampiero Cofano </strong>sottolinea: “<em>Come rete proponiamo un esempio di presenza civile nonviolenta; non porteremo armi, ma aiuti concreti e un segno di fratellanza. Nella società civile è viva infatti la voglia di abitare il conflitto, andando a condividere la vita con le persone coinvolte in una guerra che non hanno scelto. Chiediamo il dialogo, la riapertura dei negoziati di pace. E portiamo un segno cristiano di vicinanza: nella Domenica delle Palme celebreremo insieme la Santa Messa</em>”. </p><p>Hanno salutato la partenza della Carovana Francesca Benciolini, Assessora alla Pace del Comune di Padova, e Marco Mascia, direttore del Centro per i Diritti Umani dell'Università di Padova. Presenti anche la Consigliera Regionale Elena Ostanel e la Consigliera comunale di Padova Marta Nalin, oltre a Don Albino Bizzotto che 30 anni fa con i suoi Beati Costruttori di Pace realizzo una marcia non violenta a Sarajevo assediata. Tra i partecipanti alla Carovana anche lo scrittore triestino Erri De Luca. </p><p><strong>Francesca Benciolini </strong>commenta: “<em>Padova è da sempre crocevia della Pace e delle persone che scelgono di stare assieme perché è un po’ nella sua vocazione e nel suo dna, sempre nel nome dei diritti umani della Pace e della non violenza. Credo che questo messaggio sia importante, siamo contenti che questa Carovana si trovi qua e da Padova parta. Padova c’è da tanti mesi, da quando è scoppiata la guerra ma anche da tanti anni prima quando su questi temi è sempre stata molto impegnata. Abbiamo un Centro dei Diritti Umani, un Comune che è impegnato con un assessorato dedicato alla Pace e 80 associazioni del territorio che ogni giorno lavorano su questi temi. Perché la Pace va costruita pezzetto per pezzetto, la non violenza va coltivata, e porsi delle domande senza appiattirsi sui luoghi comuni è un dovere che abbiamo tutti</em>”.</p><p><strong>Marco Mascia</strong> spiega: “<em>Voler portare la pace dove c’è guerra, con una Carovana come questa è sicuramente realistico. Intanto sono qui anche per portare l’adesione e l’affetto dell’Università di Padova a questa iniziativa che sta partendo per l’Ucraina e che ha come obiettivo oltre gli aiuti umanitari anche quello di fare pace, l’obiettivo è di mettere al centro il diritto alla vita, e questo significa che gli stati devono disarmare, devono dialogare devono rafforzare il multilateralismo, devono far funzionale l’ONU. Quindi dietro questa Carovana, c’è una grandissima volontà di pace e un forte spirito non violento, naturalmente</em>”. </p><p><strong>Lo scrittore Erri De Luca </strong>appoggiato a uno dei furgoni in partenza, un berretto di lana blu a coprire il capo sorride: “<em>Noi siamo dei disarmati volontari che portano assieme alla fraternità qualche genere di sussistenza, medicine, cibo, pannolini per i bambini più piccoli dell’orfanotrofio. Dimostriamo un po’ di fraternità, il nostro popolo, il popolo italiano è vicino a un popolo europeo aggredito, non possiamo fare più di questo, dimostriamo questa nostra vicinanza. Noi siamo semplicemente una delegazione di tutti quelli che ci hanno aiutato a riempire questi furgoni, tutti quelli che con le loro offerte ci hanno fatto fare questi viaggi, io ne ho già fatti dieci, noi siamo una delegazione di un popolo d’Europa che sta a fianco di quest’altro popolo, non possiamo decidere le sorti della guerra, possiamo dichiarare le sorti della pace"</em>. </p><p>Il programma dei prossimi giorni prevede momenti di incontro con le istituzioni: </p><ul>
<li>30/03 Partenza da Padova ed arrivo in tarda serata confine Ungheria/Ucraina</li>
<li>31/03 Viaggio dal confine ungherese, direzione Odessa</li>
<li>31/03 Arrivo in serata a Chisinau (MD) del gruppo arrivato in aereo - 22 persone</li>
<li>01/04 Arrivo ad Odessa tra le ore 12-13 ad Odessa presso l'ospedale pediatrico </li>
<li>01/04 Cerimonia di consegna del generatore elettrico per l'ospedale di Odessa. È previsto, se possibile, un collegamento con Card, Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei</li>
<li>01/04 Cerimonia di consegna dei generatori elettrici per le necessità dei centri di accoglienza dei Sindacati Ucraini alla presenza della delegazione della CGIL/STWN. È previsto, se possibile, un collegamento con Maurizio Landini, Segretario Generale Cgil</li>
<li>01/04 Pomeriggio: La delegazione di CGIL realizzerà alcuni incontri organizzati con i gruppi dei sindacati ucraini</li>
<li>01/04 Pomeriggio: dopo la consegna dei generatori la carovana raggiungerà la città di Mykolaiv</li>
<li>02/04 Mattina: la delegazione CGIL visiterà con i sindacati Ucraini il Porto di Odessa e farà incontri mirati sulla questione dell'export del grano</li>
<li>02/04 durante l'intera giornata vi saranno diverse attività: Incontro con alcuni gruppi locali, distribuzione aiuti a Mykolaiv e nei villaggi vicini, concerto di musica leggera italiana informale in piazza a Mykolaiv, Santa Messa presso una parrocchia in città, momento di condivisione con le persone accolte nel rifugio del centro Youth Of Ukraine e centro Pentecostale, collegamenti video con sindaci italiani e saluti istituzionali</li>
<li>03/04 Ripartenza da Mykolaiv con direzione Italia</li>
<li>04/04 Rientro in Italia previsto fra la notte del 4 e 5 Aprile</li>
</ul>
Conferenza stampa: partenza della Carovana nazionale per la Pace per l'Ucraina
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La rete italiana #StopTheWarNow, composta da 180 associazioni della società civile italiana, organizza la quinta edizione della Carovana per la Pace nazionale per l'Ucraina. Da Padova partiranno 30 mezzi con 150 volontari per portare 20 generatori di corrente e un totale di 20 tonnellate di aiuti umanitari, insieme ad un messaggio di non violenza e pace nelle zone assediate dell'Ucraina, ad un passo dal fronte della guerra. Raggiungeranno la missione permanente dei volontari a Mykolaiv.</div><div>L'iniziativa verrà presentata, prima della partenza, in conferenza stampa:</div><div> </div><div><strong>giovedì 30 marzo alle ore 9:00<br>
Prato della Valle, lato S. Giustina</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla pace,</li>
<li>Giampiero Cofano, coordinatore della Rete Stop the war now,</li>
<li>Marco Mascia, direttore del Centro per i Diritti Umani dell'Università di Padova.</li>
</ul>
Incontro "La pace impossibile è l'unica possibile"
Comunicato stampa: "Secret Garden", dove il parcheggio è arte. Un progetto di riqualificazione urbana in centro città
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<img src="/sites/default/files/images/park%20contarine.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sarà inaugurato con una festa di piazza sabato 1 aprile 2023 il “Secret garden park Porte Contarine”, un parcheggio ma anche un progetto artistico che nasce da un’idea di Aps Holding e dell’associazione “Arcellatown” insieme all’Amministrazione comunale di Padova.<br>
L’idea della street art al Park Porte Contarine non è solamente un’occasione per abbellire e qualificare, ma vuole essere un nuovo modo di vivere la città. È un processo di incontro e rifunzionalizzazione del luogo, che tramite l’arte di strada diventa veicolo di comunicazione. La colorazione del Park Porte Contarine crea una forte connessione con la città diventata patrimonio dell’Unesco con “Padova Urbs Picta”.<br>
Grazie al lavoro degli artisti coinvolti, il parcheggio diventa una galleria d’arte contemporanea, ma anche un possibile set per eventi, uno spazio pronto per un uso poliedrico ed inclusivo. L’obiettivo è la riqualificazione di una struttura che da vuoto urbano diventa presenza ed esperienza. Non il solito anonimo parcheggio, ma una immersione nella street art da inserire in un percorso turistico cittadino grazie alle opere di: Tony Gallo, C0110, Refreshink, Kiki Skipi & Andrea Casciu, Fabio Petani, Yama.<br>
Il Park Porte Contarine diventa il nuovo parcheggio del centro di Padova e offre 300 posti auto in un garage protetto, sorvegliato da 150 telecamere e dal personale in servizio 24 ore su 24. Il parcheggio unisce park Conciapelli con Park Contarine, alla tariffa di 3,50 euro l’ora, la stessa di piazza Insurrezione.</p><p>La festa del primo aprile, che si terrà in piazzetta Sartori, prenderà il via alle ore 17:00 nell’Area Kids con la Bottega del Cigno, intrattenimento per famiglie con Radio Peter Pan e stand gastronomico; alle ore 19:00 ci sarà il vernissage alla presenza degli street artist e delle autorità; alle 20:00 intrattenimento musicale di radio Piter Pan e photoshooting in piazza, dalle 21:00 alle 23:00 la serata sarà condotta dal dj Thorn.<br>
Sponsor della manifestazione sono tre partner tecnologici di Aps di caratura internazionale come Telepass, Parkit e HikVision.</p><p>Riccardo Bentsik, ad Aps Holding: "<em>Abbiamo lavorato per consegnare alla città un parcheggio comodo, in pieno centro storico, dotato di tutti i criteri di sicurezza e di tutti gli strumenti tecnologici per facilitarne la fruizione agli utenti. L’idea poi è stata quella di trasformare un parcheggio, un non-luogo per eccellenza, in un sito con una propria caratterizzazione e peculiarità. Ci è venuto in soccorso il sigillo Unesco per Padova Urbs Picta: le opere degli street artist hanno dunque un riferimento agli affreschi e all’altro sito insignito del prestigioso sigillo, ovvero l’orto botanico</em>".</p><p>Andrea Ragona, assessore alla mobilità e viabilità: "<em>Il nuovo Park Porte Contarine è attivo da qualche tempo e questo importante evento aiuterà nel promuovere le novità a tutta la cittadinanza. Molte persone ancora non conoscono l’opportunità che il nuovo parcheggio, completamente riqualificato, offre per chi intende arrivare in centro storico. Un parcheggio che, oltre ad essere a pochi metri da piazza Insurrezione, offre servizi aggiuntivi, come ad esempio i bagni e la sorveglianza h24</em>".</p><p>Alessandra De Crescenzo, di Arcellatown: "<em>Ringrazio ApsHolding per aver reso Arcellatown partner di questa iniziativa che sposa l'azione di riqualificazione urbana che da anni svolgiamo nel quartiere Arcella. L'idea della street art non è solamente un'occasione per abbellire un ambiente, e già esistono a Padova altre manifestazioni commerciali di questo tipo. A noi interessa sviluppare un processo di incontro e rifunzionalizzazione del luogo che tramite l'arte diventa un veicolo di comunicazione accessibile a tutti. Ecco quindi che la connessione con "Padova Urbs Picta" che fa si che l'affresco del trecento non sia in antitesi bensì declina una visione della pittura in chiave contemporanea che ne giustifica la continuazione della tradizione</em>".</p>